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De Viti De Marco

Casarano – Documentare con fotografie nelle campagne scorci, colture, angoli particolari di bellezza e di degrado. Con questa indicazione l’Istituto superiore “De Viti De Marco” di Casarano aveva lanciato un concorso per immagini rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado; ai propri studenti aveva chiesto invece una indagine sul mondo rurale “in bianco e nero”, quello di una volta, ancora vivo nei racconti e nei ricordi dei nonni e dei parenti più anziani. Le due ricerche confluiranno in un e-book che sarà pubblicato sul sito dell’istituto superiore.

Entro il 18 gennaio scorso hanno aderito istituti scolastici di Matino, Parabita, Aradeo, Racale, Taurisano e Monteroni. Domenica scorsa vi è stata invece la presentazione finale degli elaborati fotografici e la premiazione con doni ed attestati di quelli che la sono stati considerati come particolari dalla giuria composta da Franco Giacometti, Mino Guidolotti e Tiziana Colluto. L’hanno spuntata Mattia Cataldo di Matino per la secondaria di primo grado e Carlo Di Dio di Matino, per la primaria. In realtà però, a giudicare dall’auditorium pienio e dai commenti davanti alle decine di foto esposte, hanno vinto in molti. In primo luogo i ragazzini che si sono cimentati nella fotografia ma con un occhio scandalizzato, amaramente sorpreso, irritato e immalinconito davanti a scempi perèpetrati dai “grandi” e di cui loro – almeno si spera – cercheranno di tenere sempre lontani dal loro mondo, adesso che li hanno conosciuti e inquadrati.

Non solo immondizie scaricate per ogni dove, anche davanti a vecchi casini di campagna o piccole costruzioni abbandonate, ma anche consumo scriteriato del suolo e sui cambbiamenti in peggio dell’ambiente e del paesaggio rurale. A collegare quegli scatti alla raccolta di materiali di tempi meno recenti condotta dai ragazzi del “De Viti De Marco”, l’idea della natura violata all’economia che correttamente ne può scaturire fino alla validità della “didattica laboratoriale”, sono state le docenti Silvana Ciriolo, Stefania Mudoni di Matino e Barbara Anastasia. Ad illustralo sono stati chiamati Lorenzo Ponzetta di Ugento e Carola  Proce di Racale. Per tutti la raccomandazione del professor Giacometti, con un pensiero al mondo dei selfie: “Non fate diventare lo strumento qualcosa di principale rispetto a voi”.

 

 

CASARANO. Da quest’anno il “De Viti De Marco” agirà anche fuori da Casarano. L’istituto d’istruzione superiore, ex Ite (tecnico economico) si accinge a prestare la propria opera formativa anche a Collepasso. Quella sede dell’istituto professionale, distaccata da Gallipoli e dal “Vespucci” con una quarta ed una quinta dell’indirizzo commerciale, diventa parte integrante dell’istituto di Casarano diretto dalla professoressa Maria Grazia Cucugliato. Di conseguenza, una delle sette prime classi sarà a Collepasso e produrrà sapere relativo alla formazione negli indirizzi Amministrazione, Finanza e Market. Con “curvatura sportiva”, come si legge nella nota ufficiale, cioè con particolari progetti e materie attinenti allo sport, come scienze motorie.

Ma le novità per la sede di Collepasso non finiscono qui. La prima classe parteciperà a pieno titolo al progetto che riguarderà tutte le prime classi che andranno a formarsi  fra poco. Si chiama “progetto a classi aperte” e porterà un giorno la settimana gli studenti di Collepasso a Casarano. L’obiettivo didattico è rafforzare le competenze di base in materie come l’italiano, la matematica, l’inglese secondo il metodo “classi rovesciate”. Saranno gli studenti a salire in cattedra: su input forniti dai docenti, i ragazzi dovranno svilupparli e poi condensarli in un testo multimediale contenente i lavori svolti.

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CASARANO. Tutti in classe martedì 12 settembre – con una sola eccezione – gli studenti delle superiori di Casarano. Se soltanto il Tecnico- commerciale “De Viti De Marco” aprirà le sue aule per l’avvio del nuovo scolastico venerdì 15 settembre (rispettando la data indicata dalla Regione), tutti gli altri istituti, grazie all’autonomia scolastica, hanno deciso di apportare piccole varianti per collegare al meglio vacanze e ponti. Festività riconosciute da tutti rimangono il ponte di Tutti Santi (dal 30 ottobre al 1 novembre), dell’Immacolata (dall’8 al 10 dicembre), Natale (dal 23 dicembre al 7 gennaio 2018), Carnevale (dal 12 al 14 febbraio), Pasqua (dal 29 marzo al 3 aprile), Primo Maggio (ponte dal 30 aprile). Aule chiuse anche per il santo patrono, ad eccezione del “De Viti De Marco”, lunedì 21 maggio. Il “Vanini” resta chiuso pure venerdì Primo Giugno ed il “Meucci” il 9 aprile per il lunedì della Campana. Per tutti l’ultima campanella sarà il 12 giugno, ad eccezione del “Bottazzi” che anticipa al 9, dopo aver anticipato anche l’avvio.

Anche gli Istituti comprensivi apriranno martedì 12 settembre ad eccezione del Polo 2 di via Messina che partirà giovedì 14.

CASARANO. Si difendono bene gli istituti superiori di Casarano al confronto con gli omologhi della provincia. Stando alla classifica sulla qualità della preparazione nelle scuole superiori italiane, elaborata dalla Fondazione Agnelli e appena pubblicata sul portale Eduscopio.it, alcune delle scuole secondarie della città si collocano tra le prime posizioni: la classifica prende in considerazione le medie universitarie e la quantità di crediti degli alunni che hanno concluso il percorso di studi negli istituti. Casarano ha la meglio sul tecnologico: l’istituto “Antonio Meucci” (diretto da Concetta Amanti) è al primo posto prevalendo su altri tre istituti del capoluogo, oltre che sul “Salvemini” di Alessano. Bene anche il “De Viti – De Marco” (diretto da Maria Grazia Cucugliato), primo tra gli “economiciˮ. Tra gli indirizzi linguistici la fa da padrone l’istituto “Marcelline” di Lecce, ma sul secondo gradino del podio ci sale l’istituto “Giulio Cesare Vanini”, sempre di Casarano, con uno scarto minimo dalla scuola leccese.

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scuola san domenico facciata a nuovo settembre 2015

Facciata a nuovo per il Comprensivo del Polo 2

CASARANO. Si rimette in marcia, anche a Casarano, la popolazione studentesca. Se per le scuole superiori le date di ritorno tra i banchi sono diverse tra di loro (al “Meucci” la campenella torna a suonare venerdì 11 settembre, al “Vanini” il 14 ed al musicale “Giannelli” il 16), tutti e tre gli Istituti comprensivi riapriranno i cancelli mercoledì 16. Le feste di Natale saranno dal 23 dicembre al 6 gennaio mentre quelle pasquali dal 24 al 29 marzo e le lezioni termineranno l’8 giugno.

La ripresa dell’anno scolastico segna da sempre un momento di trasformazione per la città letteralmente invasa da migliaia di studenti, molti dei quali dai paesi vicini. A Casarano sono, infatti, presenti sei istituti superiori: il Liceo scientifico “Vanini”, quest’anno al via con dieci prime classi (quattro ad indirizzo tradionale e tre ciascuno per Scienze applicate e Linguistico),  il Liceo classico “Dante Alighieri” (che ricomprende l’ex magistrale), il Professionale “Bottazzi”, l’Industriale “Meucci”, il Commerciale “De Viti De Marco” ed il Liceo artistico-musicale del “Giannelli”. Tre i nuovi dirigenti arrivati: i neo pensionati Maria Conte (Classico), Flavio Fasano (Bottazzi) e Bruno Contini (De Viti De Marco) sono stati sostituiti, rispettivamente, da Antonio Lupo, Salvatore Negro e Maria Grazia Cucugnato. Dopo i lavori alla scuola media di via Amalfi, il restyling del Polo due si completerà con il progetto da poco meno di un milione di euro per la ristrutturazione e la riqualificazione dei plessi di via Amalfi e di via Messina, con il progetto al primo posto nella graduatoria provinciale. Intanto anche lo storico edificio di piazza San Domenico ha approfittato delle vacanze estive per rifarsi il look almeno con la tinteggiatura della facciata.

Con la riapertura delle scuole torna prepotente anche il problema del traffico: tra i punti nevralgici la curva a gomito su via Ruffano, con l’intasamento tra via Ombrone e via Maggia per ovviare al quale (e sempre in attesa dell’apertura della bretella tra le via Maggia e Ombrone attesa dal 2009 ma stoppata dalle proteste dei residenti), già a fine dello scorso anno scolastico è stato istituito il divieto di transito per i pullman già a valle, su via Pendino.

presidi uin pensioneGALLIPOLI. Si godranno ufficialmente la pensione a partire dal settembre prossimo i cinque dirigenti scolastici  che sono stati festeggiati a sorpresa e ringraziati dai loro colleghi già il 30 giugno scorso. Si tratta di (da sinistra): Franco Fasano, dirigente scolastico dell’Istituto Professionale “F. Bottazzi” di Casarano; Pina Arigliani del Comprensivo di Parabita, Mary Conte del Liceo classico “D. Alighieri” di Casarano; Pina Antonaci del Professionale “A. De Pace” di Lecce; Bruno Contini del Tecnico-Economico “A. De Viti De Marco” di Casarano.
I cinque sono stati accolti in festa dagli organizzatori dell’evento – i numerosi colleghi di Lecce e della rete del centro Salento – presso un ecoresort gallipolino, dove l’esibizione musicale dell’orchestra dei ragazzi del Comprensivo “Calvino” di Alliste ha fatto da colonna sonora della  serata. Tra gli ospiti, anche il provveditore Vincenzo Nicolì; l’ex provveditore Luigi Frigoli; l’ex preside Francesco Raimondi e l’assessore Antonio Del Vino.

dematteis_contini_lettriceCASARANO. L’Istituto economico “De Viti De Marco” sempre più “orientale”. Anche quest’anno il dirigente scolastico Bruno Contini (foto) ha attivato i percorsi formativi finalizzati all’acquisizione della certificazione di lingua cinese con risultati sono di tutto rilievo. Quest’anno, il 90% degli alunni che hanno sostenuto l’esame di primo livello ha superato la prova. Per il più difficile secondo livello, invece, a conseguire la certificazione è stato il 100% degli alunni. Le prove di esame sono state svolte nell’Istituto Confucio della sede dell’Orientale di Napoli.
Il corso nasce da una convenzione con il Liceo Docet eu, scuola di lingue certificate, e l’Ite. I corsi sono stati tenuti all’Ite dai docenti del Docet e sono stati molto seguiti dagli studenti. I diplomi saranno consegnati agli alunni nel corso dell’open day inaugurale del prossimo anno scolastico, all’interno di una cerimonia che si svolgerà in una apposita aula “orientale”.

Da sinistra gli studenti Leonardo Pacifico, Riccardo Monsellato, Alessandro Greco, Andrea Aprile. Nella foto in basso il dirigente Bruno Contini

bruno contini nuova 2015CASARANO. Continuano a distinguersi gli alunni dell’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco”. Il casaranese Leonardo Pacifico, della IV C (Afm), è tra i vincitori del concorso nazionale collegato al celebre Festival dell’economia di Trento. Al concorso hanno preso parte ben 147 scuole d’Italia, rappresentative di 70 diverse provincie. Ogni scuola poteva partecipare con un massimo di dieci alunni. Gli studenti del “De Viti De Marco”, guidati dal professore Francesco Marti, hanno ottenuto risultati lusinghieri. Ben quattro di loro, tutti della IV C, hanno superato la prima fase. Si tratta di Riccardo Monsellato di Matino, Andrea Aprile di Taurisano, Alessandro Greco di Parabita e il già citato Leonardo Pacifico di Casarano.

Quest’ultimo, essendo tra i venti vincitori del concorso, si è guadagnata la partecipazione gratuita al Festival dell’economia, in programma dal 31 maggio al 2 giugno, a cui è da aggiungere un premio di 200 euro. La prova si è svolta il 15 aprile scorso ed ha avuto per tema la “Mobilità sociale tra stato e mercato”. Quest’anno parteciperanno al festival, il cui comitato scientifico è presieduto da Tito Boeri, i premi Nobel Paul Krugman e Joseph Stiglitz. Anche in quella circostanza si discuterà di “mobilità sociale”, un argomento che guarda alle differenze di reddito tra i diversi settori della popolazione e alle possibilità che i poveri hanno di innalzare la propria classe di reddito. «Nello specifico, saranno esaminate le cause delle diseguaglianze economiche e saranno proposti i possibili rimedi», afferma il dirigente Bruno Contini. È l’ennesima conferma del risultato evidenziato dall’indagine condotta, alcuni mesi fa, dalla “Fondazione Agnelli” sulla qualità delle scuole italiane, secondo cui il “De Viti De Marco” è una scuola di alto livello, in grado di dare ai propri studenti una preparazione di qualità, tale da consentir loro di affrontare con successo sia il mondo del lavoro sia gli studi universitari.

DSC_0485CASARANO. Incontro formativo sul tema della conquista dei diritti femminili, sabato 7 marzo nell’auditorium del “De Viti De Marco” di Casarano. Ospite dell’istituto tecnico economico la scrittrice e saggista Emilia Sarogni, prima donna nel 1967 a ricoprire la carica di direttore del Senato. Nei suoi libri ha raccontato il difficile percorso delle donne italiane verso la parità di diritti, attraverso la figura di Salvatore Morelli, patriota risorgimentale salentino e parlamentare che dedicò tutta la sua vita all’emancipazione femminile. Durante l’incontro, che fa parte di un percorso didattico fortemente voluto dal dirigente scolastico Bruno Contini, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con la scrittrice sui temi delle pari opportunità di genere, sulla politica del passato e su quella attuale e sulle prospettive lavorative future.

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Un gruppo di diplomate in lingua cinese e, in basso, il dirigente Contini

bruno contini dirigente de viti de marco - casaranoCASARANO. L’istituto tecnico economico “De Viti De Marco” promosso a pieni voti da Eduscopio. Eduscopio.it è il progetto attraverso cui la Fondazione Agnelli ha confrontato e analizzato i risultati raggiunti nel primo anno di università da 700mila diplomati italiani di 4mila scuole su tutto il territorio italiano. La valutazione è stata effettuata sulla base dei voti degli esami universitari, dei crediti ottenuti, ma anche degli esami superati nei tempi previsti. L’idea di base è chiara: se la scuola di provenienza fornisce un buon orientamento e delle buone basi, è probabile che gli studenti ottengano risultati universitari migliori.

Ed in base ai criteri di valutazione di Eduscopio, tra gli istituti tecnici economici presenti nel raggio di 20 chilometri da Casarano, il “De Viti De Marco” è in testa alla classifica, mettendosi alle spalle gli omologhi istituti di Galatina, Gallipoli e Maglie. «I risultati di Eduscopio.it non possono che farci piacere – afferma il dirigente scolastico Bruno Contini – in quanto consolidano la tradizione di scuola di eccellenza del nostro istituto, nella formazione giuridico-economico-aziendale e oggi anche in quella linguistica. Peraltro, la formazione tecnico-economica che noi eroghiamo, essendo molto richiesta dal mondo del lavoro, rappresenta la porta di accesso a molte professioni moderne, oltre a preparare bene per gli studi universitari. Una grossa percentuale dei nostri studenti accede alla formazione universitaria. Se la cultura tecnico-economica ha reso grande l’Italia nel mondo a partire dagli anni ‘60, oggi è diventata fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese». Intanto, il 25 gennaio  c’è stato un “open day” dal sapore decisamente orientale con la consegna dei diplomi di lingua cinese “Hsk” conseguiti dai 15 alunni che hanno frequentato il corso tenuto dal Liceo Docet Eu, dopo aver superato il relativo esame all’Istituto Confucio dell’Università L’Orientale di Napoli.

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bruno contini dirigente de viti de marco - casaranoCASARANO. A scuola di sport all’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco”. È stata inaugurata, alla presenza degli ex calciatori del Lecce Pasquale Bruno e di Javier Chevanton, l’opzione sportiva dell’indirizzo di amministrazione, finanza e marketing. «Nell’opzione – spiega il dirigente Bruno Contini (foto) – il percorso di studi, previsto dal curricolo delle discipline dell’indirizzo di amministrazione, finanza e marketing, rimane invariato. Il diplomato dell’opzione sportiva, oltre a sviluppare competenze nei processi di gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, di controllo d’impresa, possiede competenze di organizzazione e gestione di aziende anche nel settore tecnico-sportivo». L’opzione dà, inoltre, la possibilità di svolgere attività integrative come nuoto, tiro con l’arco, difesa personale, trekking, orienteering.

bruno contini dirigente de viti de marco - casarano

CASARANO. L’offerta formativa dell’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco” presieduto da Bruno Contini (foto) prevede corsi di inglese e spagnolo con docenti madrelingua,  mentre per il settore turismo sarà avviato anche il corso di cinese. “Ecdl per il lavoro”, “Siti web accessibili” e “Il migliore software dell’anno” sono, invece, i progetti dell’area informatica e matematica pensati per sviluppare le abilità professionali legate al “web”.

“Crea la tua impresa-businnes game” permetterà agli studenti di confrontarsi con altre realtà italiane in un gioco di simulazione sulla gestione di un’azienda. In questo settore è prevista anche l’acquisizione della patente dell’Economia aziendale e del commercio (Ebcl). L’area dell’avviamento al lavoro prevede la terza edizione di “Alternanza scuola lavoro” e il progetto di stage aziendali “Apprendere in contesti lavorativi”, rivolto ai triennio.   “Il piacere di studiare” e “Sportello didattico”, infine, sono stati previsti per gli studenti in difficoltà.

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Il preside Bruno Contini

Il preside Bruno Contini

Casarano. Anno scolastico al via con il “Welcome day” per l’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco”. La scuola guidata dal professor Bruno Contini ha premiato i propri alunni migliori nel corso della “Giornata del benvenuto” organizzata presso l’aula magna dell’istituto di viale Ferrari nel primo giorno di scuola.

«Abbiamo istituito questo originale appuntamento per riconoscere pubblicamente i meriti scolastici dei nostri studenti alla presenza dei nuovi alunni  in ingresso. Si tratta di una misura per la valorizzazione ed il riconoscimento del merito – afferma Contini – con l’obiettivo di forgiare tra gli studenti più impegnati uno spirito di emulazione sana e di competizione positiva attraverso un pubblico riconoscimento dei loro meriti scolastici».

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati 69 attestati di encomio a quanti hanno conseguito una media uguale o superiore a 8/10  e 16 borse di studio agli studenti che si sono distinti per meriti scolastici, sempre nello scorso anno scolastico, e agli studenti che hanno conseguito la votazione di 100 e 100 e lode agli esami di maturità. Alla manifestazione hanno preso parte anche molte famiglie nonchè i rappresentanti degli enti e delle aziende del mondo produttivo che sono partner dell’Istituto nel progetto “Alternanza scuola-lavoro”.

«In tempi come quelli attuali, poco proclivi ad apprezzare sia i valori della cultura, che le qualità nascoste dell’impegno e della dedizione al proprio lavoro – conclude Contini – questa iniziativa costituisce un prezioso segnale d’incoraggiamento per tutti gli studenti verso il proseguimento di un serio cammino di lavoro scrupoloso, d’innovazione e di servizio alla comunità scolastica». Il dirigente ha anche sottolineato come, “malgrado le ristrettezze della cassa scolastica”, sia necessario “investire nella promozione della scuola e dello studio”.

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I siti web degli istituti scolastici superiori della nostra zona sono belli, colorati, attrattivi. Devono trasmettere fiducia ai genitori incerti su quale sia la scelta giusta per il loro figlio, ma devono anche contenere tutta una serie di informazioni e documenti da consultare, essenziali nell’era della trasparenza e dell’open data. E devono poter essere consultati agevolmente da chi presenti delle difficoltà fisiche e cognitive, perché il web è e deve essere una piazza aperta a tutti.
L’Italia, si sa, è il paese delle leggi, dei regolamenti, dei vincoli spesso ritenuti ovvi ma, per colpa dei soliti furbetti, necessari. Una bella legge, per cui l’Italia brilla nel mondo, è la legge “Stanca” (n. 4/2004) che disciplina la realizzazione dei siti web delle amministrazioni pubbliche, quindi anche delle scuole.
Il regolamento sancisce 22 criteri tecnici da rispettare nella formulazione di nuove pagine web delle PA, o l’adeguamento di contratti preesistenti, pena addirittura l’annullamento del contratto esistente tra pubblica amministrazione e l’azienda che ha realizzato il sito web.
La legge non si applica, ma dovrebbe essere comunque rispettata, ai portali realizzati internamente agli istituti scolastici e ai progetti non aggiornati o creati prima dell’entrata in vigore della stessa.
Abbiamo utilizzato questa lente per analizzare i 6 portali degli Iis e dei licei di Casarano e Gallipoli scoprendo che, dei 22 requisiti richiesti, quasi sempre 3 o 4 mancano all’appello. Si tratta di mancanze “veniali” e facilmente correggibili relative alla struttura e versione del codice utilizzato per pagine, immagini e link.
Rimandiamo i siti a settembre ma non ce la sentiamo di bocciarne nessuno.
Molti gli esempi da seguire. Tra tutti la sezione “Trasparenza”, relativa a tasso di assenteismo del personale docente e alla pubblicazione del Cv e della retribuzione del dirigente scolastico: è presente nei portali del Liceo scientifico “Vanini” e del “De Viti De Marco” di Casarano e del “Quinto Ennio” di Gallipoli .
Importante anche osservare la frequenza delle notizie diffuse sul web dagli Istituti, direttamente proporzionale all’attenzione alle potenzialità della Rete. In questa particolare classifica troviamo nelle prime posizioni il “Vanini” e il “De Viti De Marco”.

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Il tecnico commerciale "De Viti De Marco"

Casarano. Scuole al via senza grossi problemi, a Casarano, ma con uno sguardo incerto verso il futuro. Il “popolo” delle superiori (oltre 6.000 alunni) ha ripreso la marcia verso i vari istituti  per il nuovo anno scolastico portando con sé ansie ed aspettative per i prossimi anni.

«Per il momento ci arrangiamo, a fatica, con il personale a disposizione ma di questo passo  finiremo male», afferma il dirigente del liceo classico-linguistico-scienze sociali (ex magistrale) Giuseppe Sabato. «Abbiamo un’unità lavorativa in meno ma le incombenze che gravano sulla segreteria da parte del Ministero sono sempre di più. Andiamo avanti ma a furia di tagli alla spesa il futuro appare difficile», afferma ancora il dirigente il quale segnala i problemi nel dover “conciliare gli orari scolastici con quelli dei trasporti pubblici” ed il traffico particolarmente intenso nei pressi della sua scuola (1.200 iscritti per 521 classi) al centro di un nodo inestricabile tra le vie Ombrone e Mazzini.

Tre collaboratori scolastici in meno anche all’Istituto Superiore “Bottazzi” (Professionale) «con maggiori difficoltà nei compiti di vigilanza» come afferma il dirigente Franco Fasano. Per la stessa scuola (1.300 alunni nelle cinque sedi ma 500 solo a Casarano) si segnalano anche le prime classi abbastanza numerose, con una media di 30 alunni, quale prima conseguenza dei tagli al personale docente.

«Per il nostro istituto era un vantaggio poter creare le classi per indirizzi mentre ora, dovendo fare la semplice somma degli alunni, vi è il rischio di creare classi numerose», afferma il professor Fasano. Per l’ex Professionale di Casarano, tuttavia, importanti novità sono attese grazie agli 800mila euro stanziati dalla Provincia per il rifacimento dei servizi che, insieme ai 740mila euro di un bando nazionale promettono di migliorare le strutture con l’utilizzo di energie alternative grazie ad una progettualità interna con i  docenti Giovanni Morciano e Santo Cassiano. Entro l’anno, inoltre, verrà inaugurata la nuova sede di Ugento.

Personale Ata sottodimensionato anche al Liceo Scientifico “Vanini”. «Mancherebbero 3-4 unità per far fronte al gravoso impegno nel gestire due sedi ed oltre 1280 studenti» afferma il professor Francesco Primiceri. «Con disponibilità ed organizzazione superiamo, però, i vari problemi legati anche ad un certo ritardo nell’assegnazione dell’organico dei docenti.

Quando la riforma scolastica andrà a regime il numero dei docenti non potrà che diminuire» conclude il professore. Nessun problema particolare, invece, per l’Iis “Meucci” (1.093 alunni con 33 sezioni per l’industriale e 10 per i geometri nella sede di via Pendino) mentre per l’Istituto Tecnico “De Viti De Marco” (l’ex Commerciale con 825 alunni in 35 classi) «i tagli ci sono e li viviamo quotidianamente. Per noi, comunque – fanno sapere della scuola di Viale Ferrari – nessun problema particolare se non quelli legati al personale Ata già sottodimensionato con il quale occorre garantire anche i turni serali, con 4 sezioni. Per il resto ci arrangiamo».

Voce al Direttore

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L'ecotassa, per quelle comunità che non avessero raggiunto le soglie minime indicate nella raccolta differenziata dei rifiuti prodotti in casa, era fissata a partire...