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Danza Salento

MATINO. Entrano nel vivo gli eventi che caratterizzano l’estate matinese. In calendario, sabato 9 luglio, la quarta edizione di “Estate in corte”, serata promossa dall’associazione “Noi per il Salento” insieme a “Salentiamo” e ad “Angels Salento”. La Villa comunale sarà il palcoscenico della serata che prevede animazione per i piccoli, pizzica e folklore con il gruppo musicale “Pizzica te focu” (di Casarano) e la prima edizione di “E…state in ballo”, competizione che mette in palio il premio unico da 500 euro per il primo trofeo “Danza Salento”. Festa religiosa e civile insieme, invece, per la compatrona della città di Matino, da venerdì 15 a domenica 17 luglio quando si celebra Santa Maria del Monte Carmelo. Dopo la processione che partirà il 15 da piazza San Giorgio, alle ore 20.30, sono previsti vari eventi tra piazza Municipio e piazza San Giorgio: l’esibizione dei concerti bandistici San Giorgio (venerdì 15 ) e Città di Racale (il 16). Sabato 16 a partire dalle 21 ci sarà il duo “Waldo e Cinoˮ in piazza San Giorgio e seguire la live band “Vintage”. La festa si chiuderà il 17 con “Salento calls Italy” sempre in piazza San Giorgio.

la quadriglia

PRESICCE. Dopo i vari successi di critica e di pubblico ottenuti in svariate piazze, l’associazione “la Quadriglia” (foto), in vista dei prossimi appuntamenti carnevaleschi 2014 avvia in questi giorni una serie di iniziative volte ad avvicinare le nuove generazioni e tutti coloro che si dimostrano interessati, alla riscoperta di questo antico ballo che rappresenta senz’altro un fenomeno di socializzazione, di aggregazione e integrazione non indifferente. La quadriglia viene “riscoperta” con sempre maggiore frequenza: diverse scuole del Salento, infatti, si impegnano per la realizzazione di interessanti progetti di riscoperta di questa antica danza da riproporre, anche con la partecipazione attiva dei genitori, per le vie e le piazze dei  paesi.

L’associazione “La Quadriglia” che vanta un gruppo numeroso di amici, si dichiara lieta di accogliere nuove “dame” e “cavalieri” che nutrano un certo interesse ad avvicinarsi a queste antiche danze e a partecipare alla preparazione degli spettacoli per la stagione 2014 al fine di aumentare ulteriormente il numero di coppie a vantaggio dello spettacolo e a garanzia che questa tradizione non si debba perdere nei meandri del tempo.

“La Quadriglia Presiccese” è nata nel 2009 da un gruppo di amici, ognuno mosso dalla passione per questa danza ormai entrata nella tradizione popolare di Presicce e ha partecipato a numerose manifestazioni. La quadriglia, antica tradizione radicata solo in pochissimi comuni del Salento, è l’espressione di quelle forme di cultura meno evidenti e meno diffuse fatte di sapere orale e di conoscenze tramandate a voce che rischiano, oggi più che mai, di scomparire definitivamente.

Il ballo della quadriglia, inscenata prevalentemente nel periodo del Carnevale, prevede la partecipazione di più coppie, normalmente in multipli di quattro (da cui il nome), e si esegue attraverso movimenti semplici, combinati in schemi brevi e ripetuti che comportano la realizzazione di diverse figure geometriche che hanno un significato simbolico come il cerchio, il quadrato, la stella ecc…La quadriglia nasce in Francia come ballo di società ed ha conosciuto la sua massima diffusione nella seconda metà dell’Ottocento quando in tutte le Corti principesche era d’obbligo ballarla. Giunge nel Salento fino ai giorni nostri tramandato oralmente di padre in figlio, importato dai soldati francesi arrivati in Italia dopo la Rivoluzione.

Per gli interessati: info “La Quadriglia Presiccese”  347/6078209 – 347/0811654.

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antonio parisi felpa blu ad amici - parabita

PARABITA. Nuova affermazione per il “breaker” Antonio Parisi (foto) entrato a far parte del corpo di ballo dello spettacolo “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”. Le prove per il kolossal prodotto da David Zard (è stato lui a portare in Italia “Notre-Dame de Paris” e prima ancora i grandi concerti dei Pink Floyd, dei Rolling Stones e di Madonna).

Per il ballerino di Parabita, reduce dalla trasmissione televisiva “Amici”, le prove sono già iniziate in vista dell’esordio del 2 ottobre all’Arena di Verona (costo dei biglietti da 25 a 100 euro). Accanto avrà un cast artistico di prim’ordine con  16 attori ed altri 25 componenti del corpo di ballo.

Ad accompagnare lo show sono i grandi numeri registrati in Francia dove, dal debutto del 2001 al Palais des Congrès di Parigi, ha avuto oltre due milioni di spettatori. Una grande prova, dunque, per Parisi che, ad appena 21 anni, sta già dimostrando tutto il suo talento. Quella di Verona rappresenterà, tuttavia, solo una gustosa anteprima (con replica il 3 ottobre) per uno spettacolo che dal 18 ottobre sbarcherà al “Gran teatro” di Roma per una serie di serate che si presume molto lunga.

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Mario Urbani e Serena Rainò hanno incantato ed entusiasmato il pubblico con la loro esibizione

Casarano. Quando lo sport supera le barriere dei pregiudizi, dei luoghi comuni e delle ipocrisie, assolve la sua vera funzione di collante sociale. È quello che è avvenuto nel corso del settimo campionato nazionale di ballo, disputato a Lecce nei giorni scorsi.

Mario Urbani, 18enne di Casarano, e Serena Rainò, 22enne di Taviano, sono riusciti a trascinare il pubblico presente, con un coinvolgente merengue.

E fin qui nulla di strano, se non fosse che i due giovani ballerini, iscritti alla scuola «Stelle danzanti» di Casarano, sono entrambi soggetti con sindrome di Down. Mario e Serena, pur essendo fuori competizione, si sono esibiti al meglio, come ha dimostrato l’apprezzamento riscosso dai presenti, ipnotizzati dai passi di danza dei due ballerini.

Non hanno dubbi i giovani istruttori della scuola «Stelle danzanti», Giordano Indraccolo e Francesca Tridici. Per loro, il risultato più importante dell’intero campionato è stato il successo riscosso da Mario e Serena.

Questo giudizio assume una valenza ancora più consistente, se si pensa che la scuola è riuscita a conquistare un ottimo primo premio nella categoria danza contemporanea per le under 13 ed un prestigioso terzo premio nella categoria coreografico per le under 9.

Del resto, Giordano Indraccolo e Francesca Tridici hanno sempre dimostrato una grande sensibilità per le problematiche connesse con la disabilità, come testimonia la loro lunga collaborazione con l’associazione per diversamente abili «Nova Vita» presieduta da Christian Fattizzo.

Per Mario e Serena, così come per tanti altri ragazzi non disabili, ma diversamente abili, la danza e le altre manifestazioni artistiche diventano un’opportunità per enfatizzare positivamente quello che sanno fare.

                                          AN

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Esplosione di colori l’esibizione dei ragazzi della “Doria Gym”apprezzata dal numeroso pubblico che ha sottolineato il consenso con frequenti applausi. Soddisfatte le due istruttrici federali, Doria De Vits e Claudia Caputo che per il futuro hanno programmi di diffusione della ginnastica tra i giovani

Racale. Se l’intento era quello di “colorare di allegria il Natale” (questo era, infatti, il titolo della manifestazione) si può tranquillamente affermare, senza tema di smentite, che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. È stato notevole, infatti, il successo che il pubblico ha tributato alle allieve dell’associazione sportiva dilettantistica “Doria Gym” di Racale, che pochi giorni prima di Natale si sono esibite in un saggio di ginnastica generale, ritmica ed artistica, nei locali della palestra dell’Istituto comprensivo II Polo di via Siena.

Tante piccole aspiranti Nadia Comaneci hanno allietato i numerosi e attenti spettatori presenti all’esibizione con movimenti artistici armoniosi e perfettamente sincronizzati con il tema musicale di sottofondo.

Sarebbe riduttivo, però, catalogare l’evento come semplice saggio artistico. Si è trattato di uno spettacolo vero e proprio, fatto di musica, colori ed originali coreografie. Oltre, naturalmente, a tanta trascinante allegria.

Il tema, considerato il periodo, era senz’altro d’obbligo: il Natale e tutto quello che gira intorno alla festa più attesa dell’anno soprattutto da parte dei più piccoli. Il simbolo scelto, per rappresentarla al meglio, un arcobaleno luccicante di colori attorno al quale si è celebrato la gioia dell’attesa.

«Siamo felici di aver portato Racale nel mondo della ginnastica  – spiegano le entusiaste ed appassionate istruttrici federali della “Doria Gym”, Doria De Vitis e Claudia Caputo – ma questo è solo un punto di partenza. In collaborazione con la Federazione ginnastica d’Italia intendiamo, infatti, intraprendere una nuova avventura sportiva che ci vedrà protagoniste nelle scuole e in giro per manifestazioni pubbliche in modo tale da far conoscere sempre di più questa affascinante disciplina sportiva».

Il futuro, quindi, è ricco di programmi che mirano a coinvolgere nel mondo della ginnastica i giovani studenti. E non sarà difficile considerato l’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto lo spettacolo della “Doria Gym”

La prossima tappa sarà la piazza di Racale, durante le feste: «Ringraziamo pubblicamente l’Amministrazione  – sottolineano le istruttrici – per la preziosa opportunità concessaci».

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Chiara Monteforte e Gigi Proietti

Sannicola. Una grande perseveranza e molto impegno hanno portato Chiara Monteforte, originaria di Sannicola, ma che vive a Roma, a calcare le scene dei principali teatri italiani.

Fino al 18 dicembre sarà al teatro Augusteo di Napoli con lo spettacolo “Di nuovo…buonasera” di Gigi Proietti. «La danza è sempre stata la sua passione – conferma la madre Antonella Conte – ha iniziato intorno ai quattro anni con la danza classica, da adolescente ha preferito la danza jazz e moderna, non ha mai smesso di ballare. Noi l’abbiamo sempre sostenuta e siamo orgogliosi e commossi dei suoi successi». La ballerina che ha lavorato in “Noio vulevòn savuàr” di Enrico Montesano, si è cimentata in “Parlami di me” di Cristhian De Sica dedicata dall’attore al padre Vittorio, l’anno scorso ha danzato in “Aladin”, musical di Francesco D’Orazio per la regia di Fabrizio Angelini.

«È proprio Angelini, regista e coreografo, che nello spettacolo recita anche, mi ha dato la possibilità di conoscere Proietti e fare il provino, che poi mi ha aperto un mondo – dice Chiara -. Vivere di danza è molto difficile, sono privilegiata, molte mie colleghe sono costrette ad avere un secondo lavoro, nella migliore delle ipotesi, nelle scuole di danza come istruttrici o occasionalmente nei corsi brevi di specializzazione».

Dalla danza classica, Chiara Monteforte si è progressivamente spostata verso gli altri generi: «La danza classica dà le basi – conferma l’artista – ed è fondamentale. A chi ama questa disciplina mi sento di dire che ci vuole molta costanza, bisogna studiare ed allenarsi per tre o quattro ore al giorno di media con punte anche di cinque ore in occasione di preparazione ad occasioni importanti. Mai meno di un’ora e mezzo».

L’impegno richiesto è serissimo, deve essere disposto a viaggiare e a passare lunghi periodi lontano da casa. «I provini  – prosegue la ballerina – sono il metodo di accesso alle opportunità. Sono pubblicizzati i bandi nei siti internet del settore e presso le scuole di danza. Raramente viene richiesto di portare un pezzo già preparato. Più spesso si impara una coreografia sul momento e la si esegue davanti a una  giuria, che scarta in maniera molto rapida tutti i ballerini e le ballerine che non la eseguono al meglio: da 50 passiamo a 20, poi a 10 e così via. Ai registi e ai coreografi serve sapere, non solo cosa sai fare, ma anche quanto velocemente impari ciò che serve per lo spettacolo. Bisogna saper controllare l’emozione, che sul palco deve essere positiva e trasformarsi in adrenalina».

                                      MCT

Casarano. Margherita Parrella, la direttrice della prestigiosa Accademia nazionale di danza di Roma sarà a Casarano presso l’associazione  “Scarpette rosa” per uno stage  il 23 novembre prossimo, dalle 16 alle 20.

Prenderà visione del lavoro che viene fatto e del livello di insegnamento che a giudicare dei successi ottenuti in questi anni e dalle manifestazioni realizzate è già altissimo (nella foto in alto uno spettacolo recente).

La presenza di Margherita Parrella giunge come potenziamento del lavoro della direttrice di “Scarpette rosa”, Rosita Corsano, e dei maestri delle diverse specialità, classica, moderna,contemporanea e hip-hop. La stessa Corsano ancora oggi segue i corsi di formazione e di aggiornamerto presso l’Accademia de danza  di Roma per dare un servizio di qualità sempre più alta. Va aggiunto che l’Accademia è l’unico ente in Italia in grado di formare professionisti nella danza e rilasciare laurea per l’insegnamento presso gli istituti coreutici secondo il nuovo ordinamento scolastico.

“Scarpette rosa” è associata alla Libera Università di danza e teatro di Mantova e all’ Associazione nazionale di promozione danza e spettacolo di Taranto.

Intanto continuano i corsi di danza per i ragazzi, dai bambini di tre/quattro anni, fino ai giovani di 20. L’obiettivo è quello di permettere a qualche allievo di essere selezionato per l’ammissione a frequentare i corsi presso la prestigiosa Accademia romana

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Nadia Toma, Simona Vitali, Chiara Caputo

Casarano. Ha da poco spento la sua prima candelina il trio “Movimento Armonia”, fondato il 26 giugno dello scorso anno, dalle tre ballerine professioniste Nadia Toma, Simona Vitali e Chiara Caputo.

Nonostante la sua giovane età, il trio vanta già un ottimo secondo posto al primo concorso internazionale “Lecce Danza in Scena 2011”, svoltosi a maggio nel palazzetto dello sport di piazza Palio a Lecce. Le giovani ballerine salentine hanno dovuto vedersela con numerosissime scuole di danza provenienti da varie parti d’Italia. Basti pensare che le coreografie in gara, tra classico e contemporaneo, erano in totale 87.

Il trio “Movimento Armonia” ha conquistato la seconda piazza nella categoria di contemporaneo senior, con la coreografia “Salento di René Aubry”, creata ed eseguita dalle stesse ballerine. A rendere ancora più prestigioso il secondo posto sono i nomi dei componenti della giuria, tra i quali spiccavano artisti di chiara fama internazionale come Anna Maria Prina, l’étoile internazionale Vladmir Derevianko, Francesco Saracino, Giacomo Quarta e Alex Fabbri.

Nadia, Simona e Chiara sono cresciute professionalmente grazie all’insegnamento dello storico maestro Jozo Borgic, ex insegnante del Teatro alla Scala di Milano. La 29enne Nadia Toma e la 21enne Simona Vitali sono di Casarano, dove insegnano danza nel Fitness club nella zona industriale. Anche la 25enne Chiara Caputo si dedica all’attività didattica nella sua città d’origine, Taviano, nella palestra Agorà.

I prossimi appuntamenti saranno le esibizioni, tutte con coreografie proprie, in programma per il 9 e il 10 luglio nel suggestivo anfiteatro di Lecce, il 12 a Mancaversa ed il 28 a Maglie. «Artisticamente siamo cresciute insieme – commenta Nadia Toma – ed insieme abbiamo voluto metterci alla prova. Il nostro obiettivo è diffondere la danza, che non è solo movimento armonico del corpo, ma è una vera e propria forma d’arte. Purtroppo, molto spesso viene sottovalutata, ma bisogna far vedere quanto sia bella. È un’arte e come tale non risponde solo a criteri di natura estetica, ma è, per ogni ballerino, lo specchio dell’anima».

Alberto Nutricati

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...