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COSIMO CAPUTONardò. Messa officiata dal vescovo, processione e canzoni dei “Coldplay”. È il programma delle celebrazioni del Crocifisso (14 e 15 maggio), presentato dal parroco don Giuliano Santantonio e da Cosimo Caputo (foto), presidente del comitato organizzatore. Sabato 14 alle 18 nella Basilica Cattedrale la Messa pontificale sarà presieduta dal vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, Monsignor Fernando Filograna. Alle 19 la processione, accompagnata dalla banda musicale dell’associazione “Salvatore Gira” di Galatone, sfilerà da piazza Pio XI con il Simulacro del Crocifisso attraverso corso Garibaldi, piazza Umberto I, via Regina Elena, via Roma, piazza Diaz, corso Galliano, piazza Mazzini, viale Grassi, piazza Osanna (qui la benedizione alla città), piazza della Repubblica, corso Vittorio Emanuele II, piazza Salandra, via Duomo e piazza Pio XI. Domenica 15 concerto e spettacolo pirotecnico: dalle 20 ad esibirsi in piazza Salandra saranno gli “Animo”, cover band del gruppo inglese “Coldplay” composta da Andrea Rizzo (basso), Pasquale Pispico (Chitarre), Luca Scrascia (Batteria), Stefano Raia (Tastiere) e Davide Colomba (voce). Sul palco anche la cantante Morgana Serafino e il gruppo “Music Rewind”.

piazza Costadura luminarie e follaGALATONE. A meno di un mese dai festeggiamenti del Crocifisso della Pietà, mentre le principali vie galatee sono già rivestite con le luminarie della Mariano Light (nella foto piazza Costadura lo scorso anno), il comitato festa presieduto da Cosimo Ramundo si accinge a chiudere il cartellone degli eventi civili. Tra i primi appuntamenti c’è sicuramente quello con la fede e con la tradizione: il 2 maggio, alle ore 14, dunque, l’“Ora dei miracoli” nel santuario, dal quale alle ore 20 si snoderà il corteo religioso con il simulacro del Crocifisso della Pietà e la reliquia della Santa Croce; tutto sarà trasmesso in diretta su www.kerradio.com. Da qualche anno, infatti, la festa cittadina è anche “social”, e così anche per quest’edizione è stato confermato il contest fotografico su Instagram a cura della Mariano comunicazione (#sscrocifisso2015) e la diretta web no-stop (su www.sscrocifissogalatone.com) per chi non sarà presente alla festa.

Novità poi da un videomaker: Andrea Miglietta propone “regia globale”; basta realizzare un video durante un qualunque momento dei festeggiamenti (con lo smartphone in posizione orizzontale) ed inviarlo alla mail regiaglobalecrocifisso@gmail.com; tutti i video amatoriali saranno poi montati in un docu-reportage che racconterà la festa più amata dai galatei. Nei giorni di festa sarà musica per le strade e le piazze del paese con il concerto bandistico di Racale, la banda di Conversano e quella di Montescaglioso ed anche con la nuova associazione musicale “Salvatore Gira” di Galatone. Mentre è confermata la gara pirotecnica del 3 maggio a sera, è ancora in forse il concerto di musica leggera che solitamente  chiude i festeggiamenti. Il 4 maggio ci sarà il Carro di Sant’Elena: il comitato dell’evento coordinato da Giuseppe Manisco è da giorni al lavoro anche per registrare quanti parteciperanno attivamente al corteo in costume d’epoca; chiunque intendesse partecipare può dar voce alla sede del team, in via San Sebastiano, nel centro storico.

Don Giuseppe Casciaro (di Nard) durante una cerimonia dei 'Tisponsi' lo scorso anno

Don Giuseppe Casciaro (di Nardò) durante una cerimonia dei ‘Tisponsi’ lo scorso anno

GALATONE. La città di Galatone ha sempre vissuto in maniera straordinariamente sentita le tradizioni legate al Crocifisso, insieme al territorio circostante. Il paese sarà in festa il 2, 3 e 4 maggio. Ma la tradizione sacra fa cominciare la preparazione allu “Panieri” (così viene chiamata la festa, in dialetto) esattamente un mese prima: «Il 3 aprile alle 14, ha luogo la funzione dei miracoli, una delle tre che si celebrano durante l’anno, che segna l’inizio della preparazione liturgica. Le altre sono il 2 maggio e il 14 settembre», spiega il prof. Francesco Danieli, docente di Storia sociale dei media presso l’Università del Salento e storico, oltre che esperto della cultura popolare locale.

C’è però una curiosità legata alla meteorologia: la dicitura dialettale “Tre Brillanti” è la storpiatura della locuzione “tre aprilanti”, cioè il tre di aprile: «Dal 3 aprile i vecchi traevano le previsioni meteo per la festa ‘ti lu Panieri’: se pioveva il 3 aprile sarebbe piovuto il 3 maggio e viceversa». Una scaramanzia, che ancora oggi sopravvive nelle credenze dei più attempati.
Dopo la messa serale presso il santuario, per un mese, si celebrerà il rito sacro dei “Tisponsi”, anche questo termine dialettale che indica i Responsori, “cerimonia caratterizza dal canto delle preghiere litaniche e la benedizione con la reliquia della Santa Croce”: anche questa tradizione molto seguita, sera dopo sera, da larga parte dei galatei.

Altra grande tradizione sentita e attesa in maniera diversa e fortissima dalla città che torna ad animare le festività per il Crocifisso è il “Carro di Sant’Elena”, che nella giornata del 4 maggio troverà spazio, come sempre, a quattro anni dall’ultima messa in scena. Un corteo in costume con tantissimi figuranti, che ripercorre la tradizione tramandata del passaggio della santa, madre dell’imperatore Costantino, da Galatone, con in mano la croce di Gesù Cristo recuperata in terra santa. Il comitato “Carro di Sant’Elena” è già al lavoro per la realizzazione della manifestazione, che vedrà tante conferme e altrettante novità. Ci sarà ancora la ragazza “vincitrice” (con un’asta a busta chiusa) dell’agognato ruolo della santa.

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GALATONE. Nelle immagini alcuni momenti della festa patronale di Galatone. Dall’1 al 4 maggio sono stati diversi gli appuntamenti per celebrare il Crocifisso, salvo alcune modifiche, tutti si sono svolti come da programma. E’ stato annulato, infatti, il fuoco pirotecnico previsto per il 3 maggio, mentre il “Bolero” si è svolto all’interno della chiesa di Sant’Antonio (anzichè in piazza Costadura).

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...