Home Tags Posts tagged with "COSTITUZIONE ITALIANA"

COSTITUZIONE ITALIANA

Matino – Le classi quarte degli istituti “Gentile” e “Sauro”; le terze medie – cinque classi – della “Alighieri” hanno compiuto ieri, 26 febbraio, il primo passo lungo la strada che li porterà ad essere cittadini informati e consapevoli grazie alla Costituzione. Per l’intera mattina con la dirigente dell’Istituto comprensivo Giovanna Marchio, hanno incontrato gli articoli 9, 11 e 21 della Carta: il primo rileva l’importanza della tutela del patrimonio storico ed artistico; il secondo sancisce il “ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli”; il 21 afferma il “diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione” e il diritto ad essere informati senza censure. Dopo aver ricevuto in questi giorni la copia della Costituzione repubblicana, gli studenti hanno tempo fino al 31 marzo prossimo per consegnare i loro elaborati che possono essere una scheda, un commento, un disegno, un cartellone (Magari di gruppo) ed uno slogan. In aprile è

prevista la serata finale con la celebrazione pubblica dell’evento e la premiazione. Nella stessa occasione verrà apposta nel cortile della “Dante Alighieri” una targa ricordo. Curatrici della manifestazione sono, per la “Gentile”, le insegnanti Maria Carla Marsano, Elisabetta Romano e Concepita Pedone; per la Media Marialuisa Mino, Cinzia Vergadoro, Maurizio Paturzo, Chiara Pagliara, Stefania Russo; per la “Sauro” Annalisa Costa, Mariarosaria Ria; Marilena Solidoro.

Intanto gli alunni hanno ascoltato gli interventi rivolti anche ad approfondire temi centrali della vita democratica di una comunità come il “diritto dei cittadini di associarsi liberamente” (articolo 18). Ne hanno parlato il presidente di “Autori matinesi” Cosimo Mudoni, tra i promotori dell’iniziativa, che ha illustrato anche l’interesse ambientale artistico e storico del sodalizio nato dieci anni fa per valorizzare la storia locale; il presidente dell’associazione Bersaglieri Salvatore Romano, che si è soffermato sull’importanza delle Forze armate in tempi di pace e per la pace. Presenti tutti i rappresentanti delle associazioni che vi fanno riferimento, particolarmente numerose a Matino: l’associazione dei Carabinieri con Giorgio Gianfreda; l’associazione dei Combattenti della Liberazione Pasquale De Cataldis; l’associazione Sottufficiali con Giorgio Corsano; l’associazione Forze armate Nicola Catalano; l’associazione della Marina.

Sull’articolo 21, la libertà di espressione, il diritto ad una informazione libera da censure è stato chiamato a relazionale il direttore di Piazzasalento.it. Fernando D’Aprile, già consigliere nazionale della Fnsi e vicepresidente dell’Associazione della stampa di Puglia e Basilicata. In un periodo storico che ha visto l’avvento delle nuove tecnologie e le conseguenti distorsioni con la propagazione di notizie false, spesso messe artatamente in giro, il direttore ha messo in risalto la delicatezza del ruolo dei giornalisti, l’esigenza di una maggiore preparazione ed anche lo sforzo che gli utenti devono fare per accrescere il proprio senso critico e discernere fonti e attendibilità delle informazioni  diffuse. Senza dimenticare i limi, dettati dalle leggi, circa reati a mezzo stampa o via internet (diffamazioni per lo più) e i regolamenti deontologici a difesa dei “soggetti deboli” quali i bambini (Carta di Treviso) e il recente Manifesto di Assisi per una corretta informazione (2017). Numerose le domande degli scolari sul periodo buio della dittatura con le censure ai giornali e le discrepanze tra indicazioni scritte (l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro, articolo 1) e le difficoltà nella realtà.

Alezio – Alezio celebra “la più bella del mondo” con l’intitolazione del largo antistante il municipio di via San Pancrazio alla Costituzione italiana, nella ricorrenza del 70° della sua promulgazione. Durante la cerimonia di mercoledì 27 dicembre, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, e con la collaborazione dell’Istituto comprensivo, è stato inaugurato un monumento donato al Comune dalla ditta Edilgeos Srl. L’epigrafe posta sull’opera scultorea riprende l’articolo 54, per ricalcare l’obbligo di tutti i cittadini a rispettare le leggi, mentre il libro posto nella parte superiore raffigura simbolicamente la Costituzione. La cerimonia si è conclusa con la lettura dei primi 12 articoli del testo costituzionale da parte degli studenti del Comprensivo aletino e l’intervento del senatore Giorgio De Giuseppe.

Prosegue l’impegno dell’Amministrazione nel consolidamento della memoria attraverso i luoghi. L’evento odierno fa seguito a diversi cambi nella toponomastica aletina nell’ultimo anno: l’ex “Parco a mezza costa” è diventato “Parco vittime delle mafie”, il largo antistante il Museo Civico messapico “largo Antonio Maglio”, mentre lo scorso 28 novembre si è svolta la cerimonia di intitolazione del ramo principale della Pip (zona artigianale) aletina a Rocco Marzo, l’operaio originario di Alezio vittima del rogo all’interno dello stabilimento torinese dell’acciaieria Thyssenkrup nel 2007.

copertina_serrat_sitoGli articoli della Costituzione italiana si possono “sentire” di più se ci parlano in dialetto salentino? Risulta più convincente l’incipit dell’art.3 se alla maestà del dettato in italiano sostituiamo quello salentino: «Tutti li cittadini tenenu la stessa tignità suciale e suntu pari nnanzi lla legge, senza tistinzione te sessu, te razza, te parlata, te religione, te upinioni pulitiche, te cundizioni persunali e suciali. Ete cumpitu te la Repubblica lliare li ustaculi te ordine cunomicu e suciale, ca, limitandu te fattu la libbertà e la parità te li cittadini…” e così via.  Leggendo “La Costituzione  Italiana in dialetto salentino” di Vincenzo Serratì (Congedo editore), di Squinzano, si ha l’impressione di sentirsi raccontare gli  articoli, uno dopo l’altro, dai nonni davanti al focolare una sera d’inverno.

L’uso del dialetto rende il ritmo colloquiale, i termini  scavano nella memoria e portano alla coscienza e rafforzano anche il senso di alcuni valori. L’autore riduce il distacco e la freddezza della legge,  annulla la rigidità,   rende tutto più malleabile così com’è  la lingua dialettale. Un godimento, anche per la precisione delle note che arrichiscono e spiegano i termini localizzandoli nei vari paesi, per chi conosce il dialetto, lo parla, capisce le sfumature semantiche. Resta un dubbio: quanti ragazzi capiscono al volo questa bella traduzione della Costituzione?

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...