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Cosimo Preite

PARABITA. È il “Giannelli” di Parabita l’Istituto d’istruzione superiore vincitore con il progetto relativo all’organizzazione delle attività dei Presidenti delle Consulte. La scuola diretta da Cosimo Preite  si è imposta, quale unica vincitrice a livello nazionale, ottenendo un finanziamento di € 350mila per la realizzazione, su tutto il territorio, di attività  finalizzate all’aumento della partecipazione studentesca nella scuola, elaborando anche un piano annuale inerente il funzionamento del  Consiglio nazionale dei Presidenti della Consulta ed il coordinamento regionale. Il Consiglio nazionale dei Presidenti della Consulta è un organo consultivo del Ministero che assicura una sede permanente di confronto e di rappresentanza degli studenti sull’intero territorio italiano: pertanto le azioni che verranno attuate dal “Giannelli” coinvolgeranno l’intera popolazione studentesca, “un impegno prestigioso e di ampio respiro che testimonia, una volta di più, la capacità progettuale ed organizzativa dell’Istituto”, affermano dalla scuola con sede principale a Parabita. Per l’anno scolastico 2015-16, inoltre, sempre il “Giannelli” aveva ottenuto un finanziamento da 200mila euro con il bando “Io Studio” per i servizi offerti agli studenti. La scuola si è, inoltre, fatta carico dell’organizzazione della manifestazione “Job Orienta”, il salone nazionale su orientamento, scuola, formazione e lavoro, tenutosi a Verona dal 24 al 26 novembre scorsi con la partecipazione di 72mila visitatori ed oltre 500 espositori tra scuole, accademie e università. In quest’ambito, lo stand del “Giannelli” si è distinto per varietà della sua proposta formativa e per le performance musicali e coreutiche che hanno sorpreso piacevolmente gli spettatori. Nei prossimi mesi sono, poi, previsti stage tra Parigi e Dublino: dopo  lo stage di otto settimane in Emilia Romagna per gli allievi dell’indirizzo Servizi socio-sanitari, a breve ci sarà  lo stage a Parigi per le allieve del Liceo Coreutico mentre, per il rafforzamento delle competenze linguistiche, si terrà nei prossimi mesi a Dublino il soggiorno-studio presso il prestigioso “Trinity College” al fine di permettere il consolidamento della conoscenza delle lingue straniere, considerate elemento “indispensabile per una formazione a livello europeo”. Costante, in questi ultimi anni, l’impegno dell’Istituto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, “ancor prima che diventasse obbligatoria con la  legge 107/2015, al fine di applicare e verificare concretamente quanto studiato in via teorica, fornendo in questo modo competenze realmente spendibili nel mondo del lavoro. Proprio l’alternanza scuola-lavoro è risultata essere la chiave vincente per creare uno stretto legame con il tessuto economico del territorio: gli allievi hanno la possibilità di conoscere le dinamiche economiche, l’organizzazione dell’azienda, la normativa a favore dell’imprenditoria giovanile- autoimprenditorialità- cooperativismo, gli ambiti  per un progresso sostenibile, anche grazie alla partecipazione della scuola ai progetti FIXO e Garanzia giovani. Tale esperienza si è allargata all’Europa, consentendo una conoscenza di più ampio respiro del sistema economico comunitario (le professionalità più ricercate, i canali di accesso, i criteri di selezione) allargando gli orizzonti delle possibilità di lavoro, anche in considerazione della sempre maggiore richiesta di giovani neodiplomati con conoscenze linguistiche e capacità di operare in mercati esteri”. Altri progetti quelli per le attività di recupero e rinforzo con “Diritti a  scuola”, quelli per i vari laboratori tematici e l’Art Happening. L’intera offerta formativa, comprensiva di percorsi al passo con i tempi come gli indirizzi di Ottico,  Odontotecnico, Meccatronica e Biotecnologie, “che permettono ai giovani l’iscrizione a qualsiasi corso universitario e percorso di alta formazione”, viene illustrata negli Open Day presso le sedi di Parabita, Casarano e Gallipoli del 22 e 29 gennaio e del 5 e 12 febbraio. L’Istituto è dislocato su quattro sedi: Parabita, Gallipoli, Casarano, Alezio, comprendendo il Liceo Musicale-Coreutico, Liceo Artistico, Istituto Professionale, Istituto Tecnico, con vari indirizzi alcuni rivolti anche agli adulti attraverso i corsi serali. Inoltre, presso la sede dell’Istituto Professionale di Gallipoli si tengono i corsi serali per l’acquisizione della qualifica OSS, opportunità per la quale il “Giannelli” ed il Dirigente Cosimo Preite, si sono impegnati attivamente, lavorando in sinergia  con l’Ufficio Scolastico Regionale e la Regione Puglia per garantire, agli studenti dell’indirizzo Servizi socio-sanitari ed agli adulti interessati, tale qualifica che apre ulteriori possibilità nell’ingresso o nel rientro nel mondo del lavoro.

Erica Casto (nella fotina) e il padre Leonardo nella foto accanto al vescovo Filograna al momento della benedizione

Erica Casto (nella fotina) e il padre Leonardo nella foto accanto al vescovo Filograna al momento della benedizione

PARABITA. Nulla di ciò che ha radici nel cuore è perduto». E nel cuore di Parabita è scolpito il giovane sorriso di Erica Casto. A ricordarla, con una toccante e partecipata cerimonia, ci ha pensato anche il liceo “Giannelli”, che ha dedicato alla sua giovane studentessa scomparsa il 15 maggio 2015 il nuovo anfiteatro scolastico, nel piazzale antistante all’edificio di via Fiume. A perenne memoria della sua vita, spazzata via da un tragico incidente sulla via per Tuglie, è stata installata una targa ricordo realizzata dai ragazzi nei laboratori della scuola. La progettazione della lastra in rame smaltato è stata impostata tenendo conto di alcune soluzioni progettuali realizzate negli anni scorsi dalla stessa Erica. Sempre gli alunni, insieme al dirigente Cosimo Preite e al corpo docente, hanno curato ogni dettaglio della celebrazione dello scorso 20 ottobre, animata da musica, arte e testimonianze forti, alla presenza di mamma Tiziana, papà Leonardo, della sorella Valerie e dei suoi ex compagni di classe della quarta, sezione B. «La ricordo come se fosse ieri, lei al primo anno, piccola, minuta, ma forte della convinzione di dover raggiungere un traguardo per la sua vita, per i suoi cari, per i suoi amici», ha ricordato il preside.

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PARABITAUna presenza sempre più radicata sul territorio, capace di fornire agli alunni concreti sbocchi occupazionali, passa anche dalla collaborazione con gli enti di categoria. Lo sa bene il Liceo Giannelli, autore negli ultimi anni di importanti partenariati volti a far dialogare imprese, Istituzioni e famiglie. L’ultima è quella con l’Uciim (Unione cattolica italiana insegnanti medi), associazione professionale cattolica di docenti, dirigenti, ispettori, educatori e formatori della scuola statale e non statale che ha trovato casa proprio negli spazi scolastici della sede centrale di via Fiume per sviluppare alleanze educative sempre nuove. «I cambiamenti da gestire e verificare sono sempre innumerevoli, ma – spiega il diregente scolastico Cosimo Preite (foto) – è possibile superarne le criticità coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in un processo volto al bene comune».

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Cosimo Preite e l'orchestra del liceo musicale diretta da Francesco Muolo

Cosimo Preite e l’orchestra del liceo musicale diretta da Francesco Muolo

PARABITA. Note, emozioni, e tanta creatività hanno caratterizzato l’ottava edizione di Art happening intitolata “La forma dei sogni-progetti e realtà”, organizzata dall’Istituto d’istruzione superiore “Giannelli” nella serata dello scorso 12 giugno, al Teatro Italia di Gallipoli. Ormai è consuetudine dello stesso liceo coreutico, artistico e musicale valorizzare il percorso, non solo scolastico, dei propri allievi. Con le sue sedi di Parabita, Gallipoli, Casarano e Alezio, la scuola diretta da Cosimo Preite cerca di condividere con il territorio, gli esiti didattici di tutte le attività svolte durante l’anno, facendo esprimere il talento dei suoi alunni attraverso il sublime mezzo dell’arte. A salire per primi sul palcoscenico sono stati gli studenti del liceo coreutico, con un balletto di danza classica e contemporanea e a seguire una sfilata di abiti in passerella a cura del liceo artistico. Questi piccoli “capolavori”, sono stati designati e realizzati interamente a mano, con stoffe ed accessori creati in laboratorio. A fare da cornice all’evento è stato il concerto sinfonico dell’orchestra dello stesso istituto scolastico sotto la guida del maestro del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Francesco Muolo. «La nostra scuola, da sempre si caratterizza come fucina di talenti grazie alla professionalità dei nostri docenti», afferma, soddisfatto, il dirigente Preite.

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Parabita. Si è concluso nei giorni scorsi lo stage che ha coinvolto 15 studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto d’istruzione superiore “Giannelli” diretto da Cosimo Preite. Gli allievi, sia della sede centrale di Parabita che della sede associata di Alezio, sono stati impegnati durante il mese di novembre, per una durata di 160 ore, in un percorso educativo intrapreso allo scopo di affinare la preparazione scolastica con l’esperienza pratica.

Il tirocinio, tenutosi ad Albano Laziale, in provincia di Roma, rientrava nel progetto denominato “Azioni C5” (ovvero tirocini e stage in Italia e nei paesi Europei previsti dal Programma operativo nazionale: “Competenze per lo sviluppo”, finanziato con il Fondo sociale europeo) ed ha approfondito alcune tecniche di restauro nell’ambito dei lavori per la ristrutturazione di una chiesa sita nella località romana.

 

Gli stessi lavori sono curati, tra l’altro, dall’’impresa edile parabitana “Giuseppe Leopizzi 1750 srl”.

«L’obiettivo di tale esperienza è stato quello di far acquisire agli allievi partecipanti lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, stimolandoli nella capacità di far raggiungere loro degli  obiettivi precisi, per facilitarli nel proseguimento degli studi e nell’ingresso del mondo del lavoro», afferma il dirigente Preite.

Il programma è stato curato nei dettagli coinvolgendo maturandi e non, quest’ultimi affiancati  dalla presenza di un loro docente in qualità di tutor accompagnatore, oltre che da un tutor individuato dalla azienda ospitante che aveva il ruolo di assegnare loro i compiti quotidiani monitorandoli nelle attività prestate.

                                                                        GF

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Parabita. Per tre anni, per ogni giorno del calendario scolastico, dalle 16 alle 21, 30 si sono dimenticati di essere genitori, impiegati e liberi professionisti per buttarsi a capofitto su libri e quaderni e raggiungere il traguardo della maturità.

Il sogno per dodici di loro si è avverato il 22 giugno scorso quando con gli altri maturandi più giovani del corso diurno di “Moda e Costume” del liceo artistico “Enrico Giannelli” hanno sostenuto gli esami di Stato per conseguire il diploma di scuola superiore.

Protagonista di una bella storia che insegna come i sogni (e la volontà di conseguirli) non hanno età è un gruppo di studenti che hanno superato gli “anta” anni e che tra Alezio e Parabita, le sedi dell’istituto scolastico parabitano guidato dal dirigente Cosimo Preite, per un triennio si sono ritrovati a studiare tra i banchi di scuola dopo una intensa giornata di lavoro o, nel caso delle donne, anche tra i fornelli per cucinare per le rispettive famiglie.

Del gruppo, dieci hanno un’età compresa tra i 39 e i 60 anni, gli altri due studenti invece alla maturità “in ritardo” sono giunti poco più che ventenni.

«Non è stato un percorso di studio facile – dice Albina Giuliano, 56enne di Parabita, mamma di due figli e sarta tra le più affermate in paese – Non ci è stato regalato niente ed abbiamo avuto a che fare con materie difficili quali la chimica, l’inglese, la fisica, la filosofia, la storia dell’arte, la matematica. L’unica concessione che l’istituto d’arte ci ha concesso è stata una certa elasticità negli orari di lezione”.

Insomma il loro diploma è vero perché sudato. E tra i fantastici dodici c’è anche chi, come la 40enne Danila De Matteis di Casarano, la 60enne Filomena Donadei di Gallipoli e la 43enne matinese Luigia Gerbino, ha sfiorato i 100/100 di valutazione della commissione d’esame. Gli altri neo diplomati sono Anna Maria Sindaco (52 anni, di Matino), Antonio Nicoletti (50 anni, di Parabita), Gabriella De Matteis (48 anni, di Casarano), Fernando Solidoro (45 anni di Parabita), Tiziano Greco (41 anni, di Parabita), Antonella Raccioppi (39 anni, di Neviano) e i giovani matinesi Andrea Metafuni (23 anni) e Davide Caputo (24 anni).

«Io, come tutti i miei compagni di avventura in questi fantastici tre anni vissuti insieme a studiare, – conclude Albina Giuliano – ho coronato davvero il sogno di una vita. Ed invito i più giovani a non abbandonare gli studi quando sono ancora in età scolare. A nome mio e dei miei colleghi di studio ringrazio la dirigenza ed i docenti dell’istituto d’arte di Parabita, splendida realtà nella quale il lavoro di gruppo e di sinergia tra le diverse sezioni permette di arricchirti sia dal punto di vista professionale che umano».

DG

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...