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Porto Cesareo – Sono attesi centinaia di podisti alla seconda edizione di “Vivi Città – Corri Porto Cesareo”, che si svolgerà domani mattina presso la nota marina dello Ionio. La manifestazione podistica a carattere agonistico e inserita nel circuito dalla Uisp di Lecce (Unione Italiana Sport per Tutti), concentrerà l’eccellenza del podismo locale a due passi dal mare. La gara valevole come seconda prova del circuito “Salento Tour” si svilupperà sulla distanza dei 12 chilometri, mentre la passeggiata non competitiva accomunerà gli appassionati dello sport open air e dei principianti, nell’ambito di un percorso di 6 chilometri. Dopo il raduno previsto per domenica mattina alle 8 in piazza Nazario Sauro, gli atleti provenienti dalle più disparate società dilettantesche del territorio saranno pronti alla partenza fissata per le 9.30. L’evento sportivo sarà organizzato dalla As Action Running di Monteroni del presidente Giovanni Puscio e colorerà le vie di Porto Cesareo con i pettorali dei numerosi runners, che si daranno battaglia sino al traguardo per provare a salire sul podio della prestigiosa competizione. Al termine della corsa si terrà la ricca cerimonia di premiazione, che decreterà i vincitori della corsa. Per la precisione saranno 821 i podisti che prenderanno parte alla competizione, tra agonisti di lungo corso e amanti dello sport all’aria aperta.

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claudio polo

GALLIPOLI. Il 3 agosto si è svolta a Marittima di Diso, novità assoluta in Puglia, la prima edizione della “Retrosalento”, una competizione insolita ma non per questo meno avvincente e divertente: la particolarità della gara è stata nel suo svolgimento che prevedeva di percorrere, correndo all’indietro, un tragitto di 1 km e 50 metri da ripetere due volte.

Ad imporsi in riva all’Adriatico è stato un “retrorunner” dell’Atletica Gallipoli, Claudio Polo, giunto per primo al traguardo con il tempo di 13 minuti e 20 secondi. «Posso dirvi che sembra facile – ha commentato il vincitore – ma solo provando a correre anche per cento metri al contrario si può realmente capire la difficoltà di questa gara». Che ha comunque appassionato sia i partecipanti che i numerosi presenti: «È  stata una gara molto divertente – conclude Polo – ed anche gli spettatori sono rimasti colpiti dalla particolare modalità di corsa. Ringrazio il delegato Airr, Daniele De Martinis, per avermi dato la possibilità di prendervi parte». De Martinis (a sinistra), di Galatone, è uno specialista in questo tipo di corse estreme, come retrorunning e corsa in salita di lunghe scalinate.

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Luca Scarcia (il primo a sinistra) in gara

Taurisano. Ancora un’affermazione per gli atleti della società A 13 Alba Taurisano, con Luca Scarcia, che continua a collezionare vittorie, impostosi il 20/21 ottobre scorso a Santa Margherita Ligure, mentre il 21 ottobre è toccato a Daniela Hajnal (di Casarano), vincitrice a Pescara. Luca Scarcia non è più una sorpresa, la determinazione e l’impegno gli forniscono in gara la forza per battere gli avversari, come accaduto a Santa Margherita Ligure, provincia di Genova, dove si è svolta la 2^ edizione della Corsa a tappe del Tigullio, una gara ad alto tasso di difficoltà, articolata su uno scenario naturale incontaminato e su uno splendido percorso che ha condotto via via gli atleti partecipanti dall’incantevole spiaggia di Paraggi sino alla Piazzetta di Portofino (raggiunta in battello), per poi addentrarsi lungo i sentieri del Monte di Portofino. La seconda tappa, svoltasi domenica 21 ottobre, si è snodata lungo le colline del borgo di Santa Margherita. La classifica finale ha visto eccellere il salentino Luca Scarcia, che sul percorso complessivo, ha totalizzato il tempo di  1.40’14” con un vantaggio di 22” sul russo Golovanov Pavel e di 2’10” sul cuneese Luca Dalmasso.

Daniela Hajnal

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Oltre 500 atleti alla partenza di CorriTuglie.

Tuglie. Grande successo con 516 iscritti, dei quali ben 466 hanno tagliato lo striscione del traguardo, per la nona edizione della recente gara podistica CorriTuglie.

Erano rappresentate 48 società sportive per una gara che ha entusiasmato e coinvolto le principali strade del paese. Si è trattato di una grande festa dello sport, all’insegna dell’agonismo e dell’amicizia, organizzata da Francesco Caputo che, come socio delegato dall’Associazione sportiva dilettantistica Tuglie, ha avuto il mandato, per il secondo anno consecutivo, di organizzare la manifestazione sportiva. Piazzale Matteotti è stata scelta come sede per l’accoglienza dei partecipanti, così come per la partenza e l’arrivo dei podisti.

La nona CorriTuglie era inserita come quarta prova del “Salento tour 2012”, un circuito di gare podistiche che coinvolge diverse località salentine (tra i prossimi appuntamenti Parabita il 22 luglio, Taurisano il 2 agosto e Matino il 26 agosto).
Subito dopo la gara, alla presenza delle autorità locali, ha avuto inizio la premiazione. Ad arrivare sul podio per la categoria uomini sono stati Lorenzo Villa (Podistica Madonna di Sotto di Sassuolo) seguito da Gianluca Scarcia (Alba Taurisano) e Hassan Tanji (Podistica Tuglie).

Per le donne, al primo posto Paola Bernardo (Amatori Corigliano), dominatrice assoluta del “Salento tour” e del circuito regionale Corripuglia, Daniela Hajnal (di Casarano tesserata per l’Alba Taurisano) e Alessandra De Luca (Asd Atletica Latiano).

La classifica delle società sportive ha visto al primo posto la “Podistica Unione dei Comuni” di Melissano, al secondo posto l’Asd Podistica Tuglie seguita dalla polisportiva dilettantistica “Amici giallorossi” di Muro Leccese.

GP

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Nella foto la Podistica Unione dei Comuni Salentour Melissano. Dopo aver partecipato ad importanti maratone, i podisti si preparano per la "Napoli City Marathon" che si correrà nel capoluogo partenopeo

Melissano. Non li ferma nessuno. Né vento, né pioggia, né il freddo pungente di questi giorni. I corridori della Podistica Unione dei Comuni (Puc Salento), l’associazione sportiva nata a Melissano nel 2009, non conoscono ostacoli. E continuano a macinare chilometri su chilometri, novelli Forrest Gump.

Si è aperta da qualche giorno la campagna tesseramenti per il 2012 e le prospettive – a detta del presidente della Puc, Antonio Brandolino – sono rosee: «Abbiamo con piacere raggiunto la quota di sessanta iscritti – spiega – tra i quali, però, ci sono solo quattro donne e questo numero va incrementato. Noi siamo una grande famiglia, abbiamo voglia di stare insieme e divertirci in maniera salutare. Chi vorrà far parte del nostro gruppo troverà sempre qualcuno pronto a mettersi al suo servizio, indipendentemente da quanto e da come corre».

La Puc, tra i suoi iscritti, annovera molti podisti amatoriali provenienti da Racale, Taviano, Ugento, Casarano e Alliste, oltre, naturalmente, ai corridori melissanesi. Il gruppo è solito ritrovarsi ogni domenica mattina per una “sgambatina” di 12-13 km, in località che cambiano di volta in volta, con un percorso scelto dagli atleti del posto. Poi, tutti a casa, stremati ma soddisfatti.

Correre insieme, infatti, ha un’importante valenza psicologica, perché attenua la fatica e contribuisce a consolidare lo spirito degli atleti. Dopo aver partecipato, in passato, ad alcune tra le più rinomate maratone nazionali (Roma, Firenze, Venezia) ed internazionali (Parigi), la stagione 2012 della Puc riparte dalla prestigiosa “Napoli City Marathon”, che si correrà nel capoluogo campano il 29 gennaio prossimo.

Alla gara parteciperà una piccola rappresentativa della Puc (Cosimo Mastria, Piero Congedi, Gianluigi Rosano e Biagio Santantonio). L’obiettivo principale, però, resta uno: «Vincere il Salento Tour 2012». Il traguardo, a occhio e croce, sembra proprio a portata di mano.

MM

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Alezio. Percorre i cinquemila metri e sale sul podio ai campionati italiani master di atletica leggera su pista. La signora Assunta Gnoni, con alle spalle ormai una intensa attività sportiva grazie ad un ambiente familiare in cui lo sport è di casa, lo scorso ottobre si è classifica seconda nelle gare tenutesi a Cosenza.

«Tutto è nato per caso – racconta la signora Gnoni – quando decisi di iniziare a correre  per soli fini salutari. In precedenza avevo seguito con costanza gli allenamenti di mia figlia Tatyana, vincitrice di titoli nazionali nella marcia, e proprio da lei ho preso spunto. Notato il mio crescente impegno e forse un qualche talento, mio marito, professore di scienze motorie, mi invitò a continuare ad allenarmi costantemente, pensando già ad una futura attività agonistica. Devo anche a lui questo traguardoa vittoria».

La matura atleta aletina di gare aveva sentito spesso parlare in famiglia, ma solo con riferimento all’attività dei propri figli Tatyana e Fabrizio, uno dei punti di forza della società di atletica di Matino, ma non aveva mai immaginato che un giorno anche lei sarebbe salita sul podio e avrebbe assaporato l’emozione della vittoria. «Era partita con molta grinta – racconta il marito Gaetano Gabellone, in riferimento alla performance della moglie nel campionato nazionale di Cosenza –  e con una condotta di gara in progressione è riuscita a rimontare numerose avversarie, conquistando la medaglia d’argento. In occasione della stessa gara, ha inoltre stabilito il nuovo record provinciale assoluto e quello regionale della categoria MF50 con il tempo di 31’23’’85».

Una bella storia da raccontare anche perché in genere sono i figli che seguono le orme dei genitori, mentre in questo caso è accaduto l’esatto contrario. A Cosenza, tra i circa 1700 atleti, era presente anche Ottavio Missoni, finalista olimpico nei  quattrocento metri   ostacoli alle olimpiadi di Londra del 1948.

Sulle tracce della zia c’è già adesso una possibile prosecutrice delle sue performance. é la nipotina Caterina Teseo, campionessa in erba, che così si racconta: «Sono nata per correre. Ho vinto la mia prima corsa campestre scolastica all’età di 3 anni; poi, per non smentirmi, ho vinto anche le edizioni degli otto anni successivi.Quest’anno ho iniziato la scuola media stabilendo il record assoluto dell’istituto nella prova di resistenza. Il mio segreto è mettercela proprio tutta».
Nicolas Pisanello

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Melissa Bruno

Matino. Continuano a “piovere” premi per la Kinesis Palaia Salento Atletica di Matino. Il club del Sud Salento, diretto dal tecnico matinese Raimondo Orsini, è stato protagonista con i suoi atleti della cerimonia di premiazione degli “Iron-Boy & Iron-Girl”.

Alla presenza del martellista e capitano della nazionale italiana Nicola Vizzoni e della moglie Claudia Coslovich (primatista italiana di lancio del Giavellotto) sono stati premiati i vincitori dei progetti sportivi del comitato leccese Fidal presieduta dal tavianese Sergio Perchia. Alla cerimonia di Specchia è stato presente anche il campione di Galatone Daniele Greco, triplista azzurro il cui talento è sbocciato proprio nel club matinese.

La Kinesis Salento Atletica di Matino è stata premiata insieme al suo tecnico Orsini. Il premio come atleta dell’anno è andata alla punta di diamante del sodalizio Francesca Lanciano, atleta azzurrina di Specchia protagonista del triplo come campionessa italiana e protagonista dell’accesso alla finale mondiale allieve di Lille nella scorsa estate in Francia.

I protagonisti della vittorie di categoria degli “Iron Boy & Iron Girl” sono stati Fabrizio Gabellone di Alezio, Emanuele Podo di Ruffano e Melissa Bruno di Alliste.

«Siamo entusiasti per quest’anno davvero esaltante, che si è concluso con le premiazioni degli “Iron Boy & Iron Girl” – commenta il tecnico Orsini -. Ci sentiamo di rappresentare il Salento ed anche il nostro comune di Matino, che ci offre la possibilità di affrontare l’attività sportiva insieme al sostegno dello sponsor Kinesis Palaia». Intanto la società sportiva si presenta come una culla del salto triplo per la vetrina azzurra.

E si gode i successi a livello provinciale: «Fanno piacere i risultati conquistati dai nostri tesserati come Gabellone, Podo e Bruno – evidenzia Orsini -. Da segnalare anche l’approdo sul podio, seppur sul secondo gradino, di Stefano Perchia. E poi siamo pronti ad aprire le porte al nuovo arrivo di Manuel Placì, che dal prossimo anno sarà con noi e giungerà dall’Atletica Tricase».

Pasquale Marzotta

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Gli atleti Cosimo Erroi, Luigi Pastore, Mauro Giorgio Musio

Tuglie.  A metà strada tra i turisti e gli agonisti, sbarcano a Londra dopo duri allenamenti, ma ci tengono a sottolineare l’aspetto giocoso e socializzante delle manifestazioni podistiche. Cosa spinge tre salentini ad allenarsi per mesi per poter partecipare alla maratona di Londra, cioè correre ben 42 km a piedi?

«Si tratta di un esperienza “divina” – sottolinea Cosimo Erroi, originario di Sannicola, ma sposato a Tuglie – oltrepassare la manica è entrare in un altro mondo in cui guidano a sinistra, usano le sterline e ragionano di conseguenza. La gara si è svolta nei tre parchi principali di Londra che un tempo erano i parchi della regina. Così al paesaggio cittadino, cui siamo abituati, si alterna una natura stupefacente.

È possibile fotografare gli scoiattoli e perdere lo sguardo tra le fronde di alberi immensi. Ci sono andato con Luigi Pastore di Tuglie e Mauro Giorgio Musio di Alezio, che hanno lunga esperienza e hanno partecipato negli anni passati anche alla mitica maratona di New York, il sogno di ogni podistaۛ». Le maratone, infatti, permettono di vivere le grandi metropoli europee, o i centri storici, o i piccoli paesi di provincia, in modi del tutto diversi e inaspettati. Ai rumori della città si sostituiscono gli applausi del pubblico, la musica.

«Sono esperienze meravigliose – sottolinea Claudio Calò presidente dell’asd podistica Tuglie – che danno grandi soddisfazioni. Domenica 13 novembre, ad esempio Giuseppe Cataldi si è classificato 15esimo nella categoria M60 nella maratona di Torino. Negli anni passati ha partecipato anche alle maratone di Roma, Padova e Firenze, a lui come a noi tutti piace viaggiare, girare, vedere luoghi nuovi».

Colpisce di questi sportivi la pacatezza e il buonumore: «Coloro che puntano alla vittoria e solo a quella – prosegue Cosimo Erroi – abbassano la testa e corrono, senza fare altro. Noi che siamo nel gruppo ci godiamo ogni istante, notiamo un raggio di sole che filtra tra gli alberi del parco della regina e la salita colorata dei colori sgargianti delle nostre maglie. Chiacchieriamo col vicino e ci fermiamo ai punti di ristoro dove ci attendono bevande, frutta fresca e, in alcuni casi, persino salsicce, dolci e tramezzini. Ci godiamo ogni centimetro dei 42 chilometri. E appena torniamo a casa riprendiamo ad allenarci per la prossima gara».

Maria Cristina Talà

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Alezio. L’istituto comprensivo di Alezio da il via al progetto  “Giochiamo con lo sport”, settima edizione. L’evento inaugurale si è svolto nei giorni scorsi presso il parco “Don Tonino Bello”,  popolato da più di trecento persone tra bambini e genitori. La “Festa d’autunno e corsa campestre” è stata la prima manifestazione e ha visto in gara 164 bambini dai 3 ai 5 anni, tutti iscritti alla scuola primaria. Sei sono state le sezioni di gara, categorie maschile e femminile.

I primi tre classificati di ogni categoria sono stati premiati con una medaglia ricordo. Di seguito i piccoli  “campioni” saliti sul podio. Categoria femminile anni 3: Roberta Restino, Serena Natali, Marianna Caricato. Categoria femminile anni 4: Denise Bresciani, Helena Scialpi, Gaia Paglialonga. Categoria femminile anni 5: Sara Gojani, Giulia Rossetti, Evelyn Marcucci. Categoria maschile anni 3: Vincenzo Manieri, Nicholas Ponticelli, Simone Cotardo. Categoria maschile anni 4: Gabriele Bentivoglio, Luigi De Pascalis, Simone Palumbo.

Categoria maschile anni 5: Vincenzo Carrozza, Michele Schirosi, Samuele Leone.

«Per l’anno scolastico in corso – afferma l’insegnante-progettista Maria Elena Margari – sono previste sette manifestazioni, di cui due in collaborazione con il Coni di Lecce. Il nostro obbiettivo è quello di indirizzare i bambini verso l’educazione alla salute e di conseguenza alla socializzazione attraverso il gioco e lo sport».

Già si pensa al prossimo appuntamento, che si svolgerà nel mese di marzo e che vedrà l’organizzazione di una “Biciclettata” con gli alunni delle quarte e quinte della scuola primaria e prime e seconde della scuola secondaria.

Nicolas Pisanello

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Sara Grasso, vincitrice per la categoria femminile nella "Scalata delle Veneri" 2011

Parabita. E’ un momento strepitoso per la carriera di Sara Grasso, atleta parabitana che corre per la “Podistica Parabita” raccogliendo titoli e vittorie in giro per la provincia leccese.
Ad ottobre compirà 21 anni, ma il suo palmares personale è già ricco di successi di rilievo degni di una veterana.

I titoli più importanti per lei sono arrivati nel mese scorso. Dapprima correndo e vincendo il 10 luglio la decima edizione della “CorriRuffano” che alla podista parabitana ha regalato il titolo di campionessa provinciale sui dieci chilometri, quindi ripetendo l’impresa una settimana più tardi quando nella sua Parabita ha dominato la seconda edizione della “Scalata delle Veneri”, tenutasi lo scorso 17 luglio, dove ha preceduto l’atleta Silvana Serie di Taurisano (dell’A13 Alba Taurisano) e la compagna di squadra, anche lei di Parabita, Monica Camisa.

La “Scalata delle Veneri” ha consentito a Sara di aggiudicarsi il campionato provinciale di corsa in montagna. In precedenza la forte atleta parabitana aveva primeggiato nelle difficili gare disputate a Scorrano (il 3 luglio) e a Corsano (il 29 maggio).

«Pratico questo splendido sport che mi permette spesso di stare a contatto con la natura da circa due anni – dice Sara Grasso –. A spingermi ad infilare un paio di scarpe da ginnastica e a correre è stato mio padre che pratica il podismo orami da molto tempo. All’inizio l’ho preso come un divertimento, come un diversivo per rompere il tran-tran quotidiano della vita di tutti i giorni e per mantenermi in forma con una salutare attività fisica. Poi ho cominciato ad appassionarmi sempre più tanto da preparare ogni gara con impegno e sacrifici».

Sara si allena spesso da sola, correndo tra le stradine della campagna parabitana, anche se a volte si aggrega al gruppo dei maschietti compagni di squadra della “Podistica Parabita”.
Ma punto di riferimento importante ed indispensabile per lei è il trainer Salvatore Sarcinella, tra i più grandi atleti dello sport parabitano di tutti i tempi.

«Gara dopo gara mi pongo sempre un obiettivo preciso da raggiungere – confessa Sara – e fino ad ora sono sempre riuscita a realizzare i miei propositi. E per questo devo dire grazie al mio allenatore che è sempre prodigo di consigli». Il prossimo traguardo che la campionessa ha intenzione di raggingere? «Correre la mezza maratona di Parabita del 30 ottobre con un buon tempo. Magari ottenendo il record personale», la risposta.

Voce al Direttore

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