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Corigliano d’Otranto – Sarà il “Castello volante” a ospitare la prima presentazione della nuova raccolta di poesie di Vito Adamo, dal titolo “La costanza delle maree”, edita da Musicaos: l’appuntamento è fissato per domenica 2 settembre a partire dalle 20,30. Dialogano con l’autore Elisabetta Donno e Luciano Pagano. Nel corso della serata intermezzi musicali a cura di Franco Simone e Gianluca Milanese. Letture dello stesso Adamo e di Silvia Gennaro, giovane poetessa di Casarano che firma alcuni componimenti inseriti nella seconda parte della raccolta.

Una poesia sul tempo e sulla natura – La nuova silloge del poeta allistino, che in una versione inedita si è già aggiudicata il premio “Città di Sarzana” edizione 2018, giunge dopo l’esordio dell’autore con il volume “Antica Terra. Viaggio sentimentale nel Salento” (uscito nel 2014). “Sono particolarmente felice per questa mia nuova pubblicazione, che rappresenta per me la continuazione di un meraviglioso viaggio attraverso la poesia – commenta Adamo. – Ringrazio chi mi è stato vicino e mi ha affiancato nella realizzazione di questo libro, in particolar modo il mio caro amico Luciano Pagano, che fin da subito ha accolto con entusiasmo il progetto editoriale. Grazie anche alla delicatezza dei versi di Silvia Gennaro, con la quale siamo riusciti a dare vita a un dialogo emozionale tra due generazioni diverse, che sentono allo stesso modo la bellezza della vita”. “La costanza delle maree” ospita riflessioni sul tempo e sul paesaggio, sull’alternarsi delle stagioni, riflesse nel lavoro dell’uomo e nei ritmi della natura. La costanza è vissuta come attesa paziente di ciò che cresce e diminuisce. Filo conduttore dell’opera è la sperimentazione quotidiana del paesaggio, in un percorso che dalla terra conduce al mare. Al centro di queste poesie, forte è l’attenzione dell’autore per una terra che soffre e cerca di risollevarsi dal vituperio e dallo scempio.

Corigliano d’Otranto – Maxi sequestro di sostanze dopanti e anabolizzanti, per un valore pari a circa un milione di euro, in un garage di Corigliano d’Otranto. L’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Lecce, insieme ai colleghi della locale Stazione, ha portato all’arresto di cinque persone: in carcere sono finiti il 33enne Stefano Nunziato, nato a Savigliano (Cuneo) e residente a Melissano, ed il 32enne Daniele Morello, nato a Gallipoli e residente ad Alezio (entrambi già noti alle forze dell’ordine), mentre i domiciliari sono stati disposti per gli incensurati Alessia Esposito, 29enne di Gallipoli,  Valeria Chirilli, 24enne di Cursi e Luigi Sfragara, 31enne di Galatina, tutti e tre incensurati. Il box auto in questione era nella disponibilità di questi ultimi due, mentre appena fuori dal garage, il servizio di osservazione organizzato dai militari nell’immediatezza del sequestro ha permesso di sorprendere gli altri tre con le chiavi dello stesso locale e i possesso, a loro volta, di altre sostanze vietate. Nell’abitazione del 33enne residente a Melissano sono poi state sequestrate, oltre ad oltre 65mila euro in banconote di piccolo taglio, anche numerose buste e pacchi provenienti da indirizzi in Italia e all’estero e varie carte di credito prepagate.

I collegamenti con l’estero Si tratta di uno dei maggiori sequestri di questo tipo di sostanze vietate operati in Italia con ramificazioni in tutto il mondo. Molti dei prodotti sono risultati, infatti, di produzione estera (Cina, India, Moldavia, Russia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Turchia e altre ancora). Nel corso di uno specifico servizio finalizzato a contrastare i reati contro la salute pubblica, i carabinieri hanno appurato come nel box auto fossero nascoste oltre 3.000 fiale e 500.000 pasticche tra nandrolone, ketamina, efedrina, steroidi anabolizzanti, compresse di ormoni (anche per equini), farmaci per la disfunzione erettile, psicofarmaci e pure 7.242 compresse di farmaci ormonali normalmente utilizzati per terapie tumorali.

Altro ingente materiale è ancora in corso di catalogazione: di certo sono state trovate 8.600 compresse dal principio attivo sconosciuto contenute in confezioni artigianali senza etichetta nonché 122 fiale contenenti una sostanza liquida sconosciuta sempre priva di etichetta oltre a rilevanti quantità di medicinali broncodilatatori, insulina, farmaci inibitori della lattazione, diuretici e varie sostanze di taglio e a materiale per il confezionamento di dosi e spedizioni. La perquisizione ha pure portato alla scoperta di documenti di identità intestati a cittadini stranieri sui quali sono in corso accertamenti. Si tratta di capire anche perchè la base di tale consistente spaccio e distribuzione fosse nel cuore del Salento, quali canali venissero usati e quali locali e palestre siano coinvolte.

Specchia – Tre parole chiave e tre location: numero perfetto per la XV edizione della Festa di Cinema del reale, che al programma nel quartier generale di Castello Risolo a Specchia (dal 18 al 21 luglio) affianca un’anteprima lunedì 16 al Castello volante di Corigliano d’Otranto e una coda giovedì 26 al castello di Andrano.

I temi – Facce, guerre e mutamenti sono il filo conduttore dell’edizione di quest’anno, declinato in proiezioni, mostre, installazioni, seminari con grandi protagonisti del cinema documentario, degustazioni e laboratori aperti a tutti. Paolo Pisanelli, direttore artistico della manifestazione, afferma: “Nei tre castelli abitati dalla Festa di Cinema del reale si aggirano molti spiriti dell’arte contemporanea e si verificano scontri e incontri creativi illuminati dalla luce di grandi autori e autrici come William Klein, Cecilia Mangini, Lech Kowalski, e anche giovanissimi come Muhammad Najem, che con le loro opere hanno contribuito a mutare la conoscenza e le possibilità di espressione di immagini fisse e in movimento. La Festa di Cinema del reale si pone sempre il grande obiettivo di raccontare le realtà che viviamo, luci e ombre, e vuole festeggiare la gioia di vivere e la creatività di tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una festa così esplosiva”.

L’anteprima dedicata a William Klein – Lunedì 16, a partire dalle ore 20,30, nella sala Tabaccaia del Castello volante di Corigliano d’Otranto si celebra il genio del regista e fotografo William Klein, presente al festival per dialogare con Paolo Pisanelli e Roberto Koch. Nel corso della serata verrà inaugurata l’installazione “Contacts”, che raccoglie raccoglie alcuni scatti dell’artista e sarà visitabile fino al 21 ottobre (dalle 10 alle 20, ingresso libero). Inoltre, saranno proiettati i film “Contacts – William Klein” e “Lontano dal Vietman”, sulla figura e il credo politico dell’artista.

A Specchia produzioni internazionali e il meglio dall’Italia – Tanti gli ospiti internazionali di quest’edizione, a cominciare dal film-maker Lech Kowalski: l’appuntamento con lui è venerdì 20 luglio al castello (ore 17,30, ingresso libero) per una masterclass su facce, guerre e mutamenti. Ricco il programma di proiezioni in lingua originale, fra cui “Tweet from Ghouta” del quindicenne siriano Muhammad Najem, che documenta la distruzione del suo paese in Siria; e “Last Men in Aleppo”, del regista siriano Firas Fayyad, arrestato e torturato dal regime di Bashar Al Assad nel 2011. Ancora, omaggio al genio del cinema francese Jean Vigo.

Fra gli italiani, quest’edizione del festival ricorda il regista e scrittore Folco Quilici e propone fra le altre le pellicole “The Remnants” di Riccardo Russo e Paolo Barbieri; “Pagine Nascoste” di Sabrina Varani; “Lievito Madre” di Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria; e “Pagani” di Elisa Flaminia Inno.

Spazio alla Puglia – Nella sala Lo Schermo Pazzo, Castello Risolo dedica una vetrina agli autori pugliesi: Corrado Punzi con “Vento di Soave”, vincitore al prestigioso Hot Doc Festival in Canada; Brunella Filì con “Alla salute”, pluripremiato a Biografilm Festival; Martina Di Tommaso con “Via della felicità”; e i cortometraggi di Alessandra Tommasi, Pippo Cariglia e Maria Cristina Fraddosio su arte, conflitti e territorio.

Eventi speciali e fuoriprogramma – Sabato 21 a Specchia (presso la chiesa di Santa Caterina) va in scena lo spettacolo “Della delicatezza del poco e del niente” della rassegna “Teatro dei luoghi” di Koreja. Sempre sabato, da mezzanotte all’alba, sulla terrazza del castello si balla nell’happening organizzato in collaborazione con Fuck Normality Festival.

Ultima tappa ad Andrano – L’approdo della Festa di Cinema del reale è il 26 luglio al castello di Andrano (ingresso libero): dalle 20,45 laboratorio di animazione cromatica a cura di Mirco Santi e film musicato dal vivo da Admir Shkurtaj. Questi eventi rientrano nel calendario del Barezzi Festival.

 

(@Foto di Alessandra Tommasi)

Minervino – Contro il caldo afoso e oltre le difficoltà oggettive di una gara caratterizzata dall’agguerrita concorrenza. Stefania Scatigna (foto) si è aggiudicata la nuova edizione della Minvervino in Corsa, gara podistica su strada organizzata dalla Otranto 800 Asd del presidente Francesco Previtero e svoltasi domenica scorsa con la partecipazione di oltre quattrocento atleti. Scatigna ha fatto registrare il tempo di 39:48 dopo aver percorso dieci chilometri a ritmi elevati. Alle spalle della vincitrice si sono piazzate Pamela Greco della Saracenatletica e Anna Sollazzo della Salento is Running, giunte rispettivamente al secondo e al terzo posto della classifica femminile.

Tra gli uomini si sono distinte ancora una volta le prestazioni di Emanuele Coroneo di Corigliano d’Otranto e Emanuele Capasa di Bagnolo del Salento. Coroneo, tesserato per La Mandra, ha fermato il cronometro a 33:53 raggiungendo il secondo posto assoluto dietro al vincitore Giovanni Bianco della Atletica Avis San Pietro. Capasa ha conquistato invece il terzo gradino del podio al netto di un ottimo 34:00. La competizione podistica è stata valida come sesta prova del circuito “Salento Gold” e si è dipanata sotto l’egida del Comitato provinciale della Fidal Lecce, in occasione dell’ottava edizione del “Memorial Pasquale Baccaro”.

Alla corsa hanno gareggiato gli atleti facenti parte delle categorie Promesse, Juniores e Seniores, nell’ambito di una manifestazione nella quale è stata garantita la sicurezza e l’assistenza medica.

Corigliano d’Otranto – “Innocenti. Vite segnate dall’ingiustizia” è il titolo del  libro che il giornalista Rai Alberto Matano presenta questa sera a Corigliano ‘Otranto nell’ambito del Salento book festival. L’appuntamento è alle ore 20.30 in piazza Vittime di mafia, nei pressi del castello, dove il noto volto del Tg1 sarà intervistato da Luca Bianchini, direttore artistico della rassegna culturale itinerante che, dal 7 giugno al 22 luglio, propone eventi ed incontri culturali tra Gallipoli, Nardò, Galatone e Corigliano d’Otranto. Il libro di Matano (pubblicato da Rai-Eri con la prefazione di Daria Bignardi), sul soldo del suo recente successo in tv, rappresenta un viaggio con al centro le storie di chi ha subito un errore giudiziario.

Luciana Littizzetto “sbanca” Nardò Piazza piena, risate e tanti applausi, intanto, ieri sera in piazza Salandra a Nardò per l’incontro con Luciana Littizzetto. Tante le divagazioni con l’attrice-scrittrice comica, insieme a Luca Bianchini e Gianpiero Pisanello (ideatore della rassegna) partendo dal “pretesto” della presentazione del suo libro “La bella addormentata in quel posto”. Alla Littizzetto è andato anche il premio Salento book festival 2018. Presenti numerosi amministratori locali e l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone.

Maglie – Soltanto una monumentale Emanuela Gemma ha impedito a Sara Grasso di salire sul gradino più alto del podio della “Stracittadina Magliese”. La manifestazione podistica giunta alla settima edizione, ha visto tra i protagonisti la tesserata per la As Podistica Parabita presieduta da Antonio Leopizzi. Grasso ha fatto registrare il tempo di 36:21 viaggiando ad una media di 4 minuti a chilometro. Un prestigioso secondo posto ottenuto in classifica femminile, che ha dato lustro all’associazione dilettantistica di Parabita, pronta a preparare la nuova edizione della “Scalata delle Veneri” in programma domenica 24 giugno con partenza alle 19 in via Vittorio Emanuele II (Parabita).

Tra i numerosi uomini in gara si è distinta invece la prova del solito Emanuele Capasa dell’Atletica Corigliano d’Otranto, che ha fermato il cronometro a 29:55 alle spalle di Mario Scrimieri della Asd La Mandra e di Giammarco Buttazzo dell’Atletica Casone Noceto (quest’ultimo vincitore della classifica maschile. La corsa su strada, alla quale hanno preso parte oltre 700 podisti, è stata organizzata dalla Podistica Magliese del presidente Stefano Rizzo. La competizione si è svolta sotto l’egida della Fidal Lecce ed è stata valevole come sesta prova del circuito “Salento Tour”. Gli atleti si sono impegnati sul percorso di 9.100 chilometri dando vita ad un evento sportivo dagli elevati contenuti tecnici. Durante la manifestazione si  è dipanato anche il “Trofeo Salvatore Rizzo” riservato alle categorie giovanili.

Corigliano d’Otranto – Circolo Aleteia di Corigliano d’Otranto e  Arci-Biblioteca di Sarajevo di Maglie insieme oggi, mercoledì 6 giugno, per la presentazione del romanzo di Antonia Occhilupo (foto) “ Non uccidere il coraggio”. L’appuntamento  è  alle 19 presso il circolo Aleteia.  Dialogheranno  con l’autrice: Maria Antonietta Sfiligoi per Circolo Aleteia e Anna Maria Mangia per Arci-Biblioteca di Sarajevo. Alcuni brani del libro saranno letti da Daniela Tamborino ed accompagnati dagli interventi musicali di Claudia Giannotta, Rocco Giangreco, Luigi Panico, e Antonio Corsano. L’iniziativa si inserisce nel percorso “Autori,territorio” che ha già visto numerose iniziative.

Antonia Occhilupo, nata ad  Acquarica del Capo nel 1955, medico chirurgo, psichiatra e psicologa. dopo aver studiato e vissuto a Padova e Firenze,vive da molti anni a Lecce , dove ha svolto l’attività di psichiatra presso il Centro di Salute mentale e di Consulente tecnico d’Ufficio presso il Tribunale di Lecce. “Non uccidere il coraggio” è prima di tutto un viaggio nella memoria del Salento dagli anni 50 fino ad oggi; è un caleidoscopio di ricordi e aneddoti essenziali nel dipanarsi dell’intreccio narrativo, costruito su flashback che rievocano l’autenticità della vita contadina di un tempo e i momenti storici che hanno cambiato il modus vivendi del profondo Sud. Ma il libro è anche un inno alla vita e alla forza femminile.

Corigliano d’Otranto – Dal 1 al 3 giugno al Castello Volante di Corigliano d’Otranto si svolgerà il Festival dell’Inutile, organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Dina Manti (foto accanto), in collaborazione con CoreACore e con il sostegno della Regione Puglia. Ispirato dal volume “L’utilità dell’inutile” del filosofo Nuccio Ordine (Università della Calabria, studioso di Giordano Bruno), torna per la terza volta (dopo la prima edizione nel 2014 e la seconda lo scorso anno) con tre serate di incontri incentrati su quei saperi che vengono considerati “inutili”, filosofia, arte, letteratura, perché non producono profitti materiali. Sono i saperi, però, che nutrono lo spirito, senza i quali quest’ultimo sarebbe destinato a inaridirsi,  e che danno valore a termini ormai desueti come “gratuità”. Il Festival ospiterà un gruppo di giornalisti e blogger che seguiranno le serate e avranno la possibilità di conoscere le bellezze del Salento.

Prima giornata, venerdì 1 giugno Dalle 20.30 è subito Festival. Dopo il saluto di  Dina Manti (sindaca di Corigliano d’Otranto) e Loredana Capone (assessora all’Industria culturale e turistica della Regione Puglia), sarà la volta dell’ “Elogio dell’inutile”, introduzione al Festival con Alessandra Beccarisi (presidente del Corso di laurea in Filosofia dell’UniSalento), Giuseppe Semeraro (attore, regista, poeta), lo scrittore Antonio Moresco e Maurizio Michelangelo Netto di Repubblica Nomade. Subito dopo Corrado Del Bò (docente di Filosofia del Diritto dell’Università di Milano) presenterà “La partita perfetta. Filosofia del calcio”, dialogando con il giornalista sportivo Raffaele Pappadà. In chiusura “Meno mondo possibile”, concerto di presentazione del nuovo progetto discografico del trombettista e compositore Giorgio Distante affiancato da Valerio Daniele (chitarre) e Dario Congedo (batteria).
Seconda serata, la Costituzione ai diciottenni  Alle 20.30 alla presenza della giornalista Amalia De Simone (videoreporter d’inchiesta del Corriere.it e collaboratrice di Rai e Reuters), e dell’ex magistrato e senatore Alberto Maritati, sarà consegnata la Costituzione ai millennials.  Contemporaneamente, per i più piccoli, l’associazione Fermenti Lattici proporrà l’allestimento delle tavole realizzate dall’illustratore romano Simone Tonucci per “Giovanna e i suoi re” di Lia Levi;  a seguire il blogger e scrittore Massimo Mantellini parlerà, con Marco Montanaro, del suo recente volume “Bassa Risoluzione”. Concluderà la serata la presentazione/concerto “Bob Dylan: un “inutile” Nobel” con il direttore di BlogFoolk Salvatore Esposito, la critica musicale Laura Rizzo e i brani del cantautore statunitense riletti dalla chitarra di Marcello Zappatore e dalla voce di Giuseppe Santagada.

Terza serata: la nostra lingua è inutile? Il Festival si concluderà domenica 3 giugno con inizio alle 20.30  con la presentazione del romanzo “Castigo di Dio” dello scrittore barese Marcello Introna intervistato dall’insegnante Marcella Rizzo. Alle 21.30 “L’italiano è una lingua inutile?” incontro con Rosario Coluccia, ordinario di Linguistica italiana e Accademico della Crusca. Finale con la satira di Adelmo Monachese, tra i fondatori del collettivo Lercio.it.
Durante il Festival, nelle sale del Castello, sarà allestito anche un Mercatino dell’inutile con artigianato artistico, libri, dischi, creazioni di riciclo creativo.

 

Gallipoli – Cinque comuni uniti nella rete che il Salento Book Festival, arrivato alla sua ottava edizione, ha saputo tessere con sapienza e lungimiranza, per promuovere il territorio, la cultura e l’amore per i libri, in quella che è stata definita la “Movida del lettore”. I propositi e le particolarità del Festival sono stati presentati durante la conferenza stampa nella Mediateca regionale a Bari, durante la quale hanno preso parte l’ideatore e direttore organizzativo, Gianpiero Pisanello di Tuglie, il direttore artistico (al suo debutto) e presentatore degli eventi tra il 18 e 24 giugno Luca Bianchini, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia Loredana Capone e i Sindaci e assessori dei Comuni coinvolti. Dal 7 giugno al 22 luglio 2018 nelle piazze e nei principali punti attrattivi di Corigliano D’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli e Nardò, non andranno in scena solo presentazioni di libri con ospiti d’eccezione, ci saranno anche musica, spettacoli teatrali per grandi e piccoli, laboratori creativi e la proiezione di un documentario.

Sessanta appuntamenti In tutto sono 60 appuntamenti per oltre 70 tra scrittori, autori e artisti del calibro di Giovanni Impastato; Dario Franceschini; Serena Dandini; Albano Carrisi; Luciana Littizzetto; Piero Fassino; Marco Travaglio; Gino Castaldo e tanti altri ancora. tanti i temi che si tratteranno: dalla politica alla società; giornalismo e comunicazione; giustizia e legalità. Tutto ad ingresso gratuito. “Il Salento dell’industria turistica può investire nella nuova Movida del Lettore – ha detto Pisanello -. In una zona del Sud Italia record per flusso turistico vacanziero, trasformare i libri in star, attirare alla lettura migliaia di persone, spargere il seme della cultura nel vasto giardino dello svago e del tempo libero è un’operazione benefica per il tessuto sociale del paese”.

Oltre al mare e ai bei luoghi, quindi, il Salento si vuole distinguere anche per l’offerta culturale. “Quello che più mi piace del Salento è che tutti si tuffano nel suo mare turchese, mentre c’è un entroterra meraviglioso fatto di paesini con tradizioni millenarie, bella gente e piatti fantastici – ha affermato Luca Bianchini -. Mi piace l’idea che questi paesi abbiano costruito una rete per conoscersi e per farsi conoscere, e i libri siano il loro tramite. I libri come occasione per ritrovare le persone e per farle pensare. Dai piccoli scrittori alle grandi celebrità, tutti abbiamo qualcosa da dire e da imparare. E il Salento, con la sua calda bellezza, può essere una nuova meta per ritrovare se stessi”.

Vinto il bando, arrivati i contributi regionali Finanziato sempre dagli sponsor che hanno creduto nel progetto, quest’anno il “Salento Book Festival” si avvale anche dell’aiuto regionale. “Il sostegno che la Regione ha dato, tramite il bando triennale per le attività culturali vinto, è utile al territorio anche perché serve a rendere stabile la programmazione, investendo sempre più nella rete tra comuni – ha detto l’assessore Capone -. Vanno sostenute le occasioni in cui si crea un vero e proprio bacino culturale che richiama così fette consistenti di turismo anche in mesi non del tutto centrali della stagione estiva, puntando sull’appeal del Salento ben oltre il mare, puntando ai centri storici. Siamo la penultima regione per numero di lettori: è per noi un dato odioso ma stiamo lavorando per uno spostamento d’asse, riempiendo sempre più di contenuti i bei contenitori che abbiamo, attrezzando i comuni per il sostegno della lettura”. Non resta allora – come recita lo slogan – che “tuffarsi in un mare di storie”.

Corigliano d’Otranto – Un accordo sindacale che ha il buon sapore della ripresa quello siglato tra la società “Neo B Lab” di Corigliano ed i sindacati Cgil e Cisl del settore moda e abbigliamento. Appena un anno fa l’azienda coriglianese aveva licenziato 33 dipendenti sui 49 in attività trovandosi in una situazione di crisi. Quei momenti sembrano da un po’ di tempo lontani, con il ritorno di buone commesse che hanno riportato l’azienda ad assumere nuovo personale. In modalità però non del tutto  soddisfacenti per i lavoratori e i loro sindacati. Per cui sono stati avviati incontri e confronti fino alla stesura di un accordo cui hanno partecipato la Filctem Cgil e la Femca Cisl. In esso si stabilisce che i nuovi assunti saranno prelevati dalla platea dei licenziati di un anno fa e che partiranno “come minimo” con contratti di secondo livello (e non dal primo, il più basso contrattualmente parlando, come era accaduto in questi mesi). All’azienda è stato concesso di procedere ad assunzioni a tempo determinato superando la quota regolamentare del 30% delle maestranze al lavoro a tempo indeterminato.

Tutto ciò fino al prossimo 31 dicembre, quando si capirà più precisamente lo sviluppo che potrà avere il rapporto con la principale committente, la “Borsalino” di Maglie. Grazie ad una commessa da 15mila cappelli e ad altri “picchi produttivi” previsti, le parti hanno trovato l’intesa su questa formula che “sembra un primo passo verso rinnovate e proficue relazioni sindacali”, come sostengono le due organizzazioni di categoria firmatarie dell’accordo.

«L’accordo stipulato con la Neo B Lab rappresenta un passo avanti – è il commento di Franco Giancare, segretario generale della Filctem-Cgil Lecce – era impensabile immaginare che si potessero riassumere i lavoratori al 1° livello. La Filctem non è insensibile al momento d’incertezza che la vicenda Borsalino ha determinato, ma ha ritenuto che ci fossero dei limiti oltre ai quali non si poteva e non si doveva andare. Compito di chi fa sindacato è quello di fare sintesi delle varie esigenze e di tutelare al meglio i diritti dei lavoratori: prendiamo atto che, anche grazie alla mediazione di Confindustria, l’azienda si sia seduta al tavolo con spirito propositivo favorendo il raggiungimento dell’accordo».

 

Corigliano d’Otranto – Casaranello e i suoi mosaici protagonisti, venerdì 25 maggio alle ore 19, presso il Castello de’ Monti di  Corigliano d’Otranto. Nell’ambito della programmazione degli eventi del “Castello volante”, l’associazione Archeo Casarano “Origini e futuro” presenta il libro “Casaranello e il suo mosaico: per aspera ad astra” dello storico Francesco Danieli (di Galatone). All’appuntamento (ingresso gratuito) interverrà Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano, che introdurrà il dialogo tra l’autore della monografia e Ada Fiore, docente di storia e filosofia presso il liceo classico “Capece” di Maglie. A seguire spazio al concerto della band indie-rock Daltonic Blue e all’aperitivo, con degustazione gratuita di prodotti a km0, a cura del “Birrificio Artigianale Casaranese”.

Lo studio di Francesco Danieli Il volume (edizioni Esperidi) è dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Croce di Casarano, nota anche come chiesa di Casaranello, ed è il frutto editoriale del progetto Touch Casaranello che mira alla valorizzazione del monumento, ritenuto tra i più antichi e interessanti della Puglia, al fine di inserirlo a pieno titolo nei circuiti turistici. Di assoluto prestigio il curriculum dell’autore, storico e iconologo di fama internazionale, che ha all’attivo centinaia di saggi per riviste cartacee e telematiche nonché decine di pubblicazioni monografiche a carattere storico, artistico e antropologico-culturale.

Archeo Casarano Il progetto Touch Casaranello, guidato dall’associazione culturale Archeo Casarano e condotto in collaborazione con l’associazione Domus Dei e il Comune di Casarano, è assegnatario dell’avviso “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale.

Corigliano d’Otranto – Castello de’ Monti sabato 26 maggio alle ore 18.30 ospiterà un incontro informativo sulla cultura della donazione e del trapianto di organi, tessuti e cellule. “Io dono, non so per chi ma so perchè” è organizzato da Aido (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule) in collaborazione con il Comune di Corigliano nell’ambito delle iniziative della Festa dello Sport 2018. L’incontro affronterà tutti gli aspetti medico-scientifici, psicologici e sociali che consentono la donazione e il trapianto. Inoltre grande spazio sarà riservato ad approfondimenti di medici specialisti e alle testimonianze di donatori, riceventi e familiari dei donatori per divulgare la cultura della donazione come opportunità per offrire, a chi ne ha bisogno, non una speranza ma una effettiva certezza per ritornare a vivere. Dopo l’introduzione della sindaca Dina Manti (foto) e della responsabile dell’ufficio anagrafe Nadia Vizzi, la dirigente del Centro regionale trapianti della Puglia Raffaella Guido illustrerà l’attuale situazione nella nostra regione in materia di donazione; a seguire il responsabile donazione e trapianti dell’ospedale di Scorrano Domenico Corlianò interverrà sul tema “morte cerebrale  e consenso alla donazione” mentre Maria Caterina Carbonara, coordinatrice territoriale per i trapianti d’organo all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, approfondirà gli aspetti che riguardano la manifestazione di volontà alla donazione di organi e tessuti; chiuderanno l’incontro le testimonianze di donatori, di riceventi e di familiari di donatori. L’incontro sarà moderato da Rita Cuna, presidente della delegazione pugliese Aitf (Associazione italiana trapiantati di fegato).
Il Comune di Corigliano d’Otranto, come tantissimi altri comuni in Puglia e in Italia, ha aderito al progetto nazionale Una scelta in comune per offrire a tutti i cittadini che richiedono o rinnovano la carta d’identità, l’opportunità di esprimere in piena consapevolezza la loro adesione o il rifiuto alla donazione.

 

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Corigliano d’Otranto – Si conclude omaggiando l’immagine più festosa e intensa del Sud Italia – con un suo rappresentante – “Di canti e di storie”, la rassegna promossa da Squilibri in collaborazione con il Teatro Tor Bella Monaca di Roma. Atteso per il live di giovedì 24 maggio alle 21 sarà Massimo Donno, artista originario di Corigliano d’Otranto che offrirà anche al pubblico romano un’immersione nelle atmosfere magiche delle musiche per banda salentine, presentando il suo ultimo lavoro – terzo della sua carriera – “Viva il re!”. Con lui sul palco un ensemble che annovera Gabriele Mirabassi (clarinettista di fama mondiale), Alessandro D’Alessandro (virtuoso dell’organetto), Stefano Rielli (contrabbasso), Francesco Pellizzari (batteria). D’eccezione anche gli ospiti: Canio Loguercio, Stefano Saletti e Antonella Costanzo.

Nel nuovo progetto discografico si avverte l’inventiva ‘bandistica’ di Emanuele Coluccia che, forte dell’esperienza maturata con Giovane Orchestra del Salento e BandAdriatica, ha riarrangiato alcuni brani. Donno, nel rendere omaggio alla sua terra, non ha però abbandonato il suo repertorio, arricchito ora da molti inediti che rafforzano i rimandi a una prestigiosa storia d’autore, da Ho visto un re di Dario Fo e Enzo Jannacci –riecheggiato fin dal titolo dell’album- a Federico Fellini, esplicitamente omaggiato nel secondo brano.

Gallipoli – Svela i suoi primi ospiti “Salento book festival”, la kermesse da otto anni conosciuta come “la movida dei lettori”. Organizzato dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta dall’ideatore del concept Gianpiero Pisanello di Tuglie, dal 7 giugno al 22 luglio 2018 “Salento book festival” allarga lo sguardo su nuovi centri del Salento e si arricchisce ogni anno di diverse esperienze, andando oltre le pagine di un libro.

Salgono a cinque i luoghi da cui “tuffarsi” in un mare di storie: a Corigliano d’Otranto, Gallipoli e Nardò, dove si terrà il primo appuntamento, da quest’anno si aggiungono anche Galatone e Galatina. Prime indiscrezioni anche sui nomi degli scrittori, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione che prenderanno parte alla rassegna: fra gli oltre 50 ospiti spiccano Pierluigi Pardo, Francesco Giorgino, Dario Franceschini, Gianluigi Paragone, Marino Bartoletti, Piero Fassino, Caterina Chinnici, Duccio Forzano, Saverio Tommasi, Max Laudadio, Marco Travaglio, Federico Rampini, Chiara Francini, Gioele Dix, Don Antonio Mazzi. Novità anche sulla direzione artistica, per l’edizione 2018 affidata a Luca Bianchini, anche conduttore degli eventi programmati tra il 18 e il 23 giugno. Oltre alle presentazioni dei libri, il programma prevede concerti, reading, live show, laboratori di lettura e iniziative legate al mondo dei libri dedicate ai bambini e ragazzi.

I dettagli dell’ottava edizione di Salento Book Festival – evento finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 e con Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli e Città di Nardò, e patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events – saranno presentati ufficialmente il prossimo 29 maggio nella sala stampa della Presidenza della giunta regionale pugliese a Bari.

 

Corigliano d’Otranto – Turisti tutto l’anno? Qui qualcosa del genere si sta già verificando. Lo dice l’Osservatorio sul Turismo della Regione Puglia e lo sottolinea il Sindaco Dina Manti. Il centro regionale che censisce e raccoglie i dati anno dopo anno, ha registrato circa 11mila presenze in paese nel corso del 2017. E si cresce ancora a stare ai dati di questi primi mesi del 2018., sempre all’insegna annunciata e perseguita della destagionalizzazione.

Altro dato interessante nella panoramica offerta dall’Osservatorio  regionale è che delle 11mila presenze ufficiali e registrate, ben 5mila riguardano visitatori stranieri con tren positivo che colloca il paesi della Grecìa salentina tra le mete a vocazione turistica della regione. «Nella nostra città il turismo è per tutte le stagioni, le presenze sono costanti e in continua crescita anche nei primi mesi del 2018. Raccogliamo i primi veri frutti degli sforzi fatti per elaborare un programma di destagionalizzazione che include anche iniziative di promozione del territorio in partnership pubblico-privata – è il commento del Sindaco Dina Manti (foto) – come il Castello de’ Monti riportato a nuova vita con il progetto “Castello Volante”, un luogo di comunità che valorizza tradizioni, sentimenti collettivi, energie, competenze e passioni. Il report dell’osservatorio regionale ci restituisce l’immagine di una piccola cittadina di 5.800 abitanti capace di accogliere il visitatore richiamato dal ricco patrimonio monumentale e paesaggistico – rileva il primo cittadino – dalla professionalità degli operatori turistici e culturali e dalle eccellenze enogastronomiche. Sono numeri che si riflettono positivamente anche sulle strutture ricettive del circondario, che comprende gran parte delle antiche masserie dell’entroterra frequentate dai turisti anche nella stagione più fredda”.

 

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Corigliano D’Otranto – Un doppio appuntamento per celebrare la tradizione nelle sue molteplici rappresentazioni, nella storia e nelle sue produzioni in movimento. Sabato 31 marzo (ore 18 – ingresso libero) nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto,  sarà presentato il nuovo programma di  iniziative del progetto Dama – Danze e musiche del Salento che, dopo l’avvio a Lecce, trova una nuova casa nel comune grico. Il Castello, grazie al progetto Dama, ospiterà un archivio multimediale della musica e della cultura salentina diretto da Vincenzo Santoro, studioso di cultura popolare e responsabile del dipartimento Cultura e Turismo dell’Anci. «Fin dai primi vagiti del “movimento della pizzica” – sottolinea Santoro – si è levata la richiesta di investire nella costituzione di strutture pubbliche in grado di documentare dinamicamente e rendere accessibile la memoria sonora della musica salentina, sia relativamente ai materiali storici sia riguardo alle variegate produzioni del movimento, come i cd dei gruppi della “riproposta”, le pubblicazioni e gli studi riguardanti la scena musicale non solo salentina».

Dopo i saluti della sindaca Dina Manti, Santoro illustrerà i contenuti dell’archivio che, intende arricchirsi progressivamente in un’ottica collaborativa: l’archivio sarà infatti a disposizione di ricercatori, turisti e curiosi per la consultazione in una apposita sala del piano terra del Castello e online, a partire da aprile, sul sito damasalento.it. A seguire Maristella Martella, coreografa e direttrice artistica di Tarantarte, anticiperà le linee guida del fitto programma di appuntamenti. La serata si concluderà con una ronda di musica, canto e danza alla quale sono invitati a partecipare suonatori, ballatori e appassionati.

Dama – finanziato nella sua prima fase nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dal Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è promosso da Tarantarte e Diotimart, in collaborazione con il Castello Volante, progetto realizzato nel Castello de Monti da Core a Core – che coinvolge le cooperative Coolclub, Big Sur e Multiservice Eco –  e Comune di Corigliano d’Otranto.

Corigliano d’Otranto – Una deflagrazione causata con la tecnica detta della “marmotta” ed il bancomat è bell’e aperto.  Questa volta è toccato allo sportello della Bancapulia di via Cutrofiano a Corigliano d’Otranto. Il colpo è stato portato a compimento la notte scorsa da quattro individui che le telecamere della zona hanno immortalato ma non si sa ancora se in maniera determinante per la loro identificazione. I carabinieri della caserma del posto sono giunti in via Cutrofiano intorno alle 2,30. Hanno però solo potuto constatare l’apparecchio divelto dal suo sito normale ed abbandonato a terra, naturalmente dopo essere stato ripulito da tutte le banconote contenute. Sul luogo del furto anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Maglie. Altro elemento in mano agli inquirenti: i quattro ladri sono andati via a bordo di un’Audi A6 grigia.

Dai rilevamenti dei militi si deduce che la tecnica per scassinare il bancomat – come nel recente caso di Acquarica del Capo, lo scorso settembre – è stata quella della “marmotta”, cioè l’introduzione in una apertura dell’apparecchio per i prelievi di un oggetto metallico con le stesse precise dimensioni. Una volta dentro, la “marmotta” piena di polvere pirica viene fatta esplodere: basta anche una semplice pila. Non è stato ancora quantificato l’ammontare del denaro portato via, ma molto probabilmente – essendo il bancomat stato caricato per soddisfare le richieste del fine settimana – si tratterà di diverse migliaia di euro.

Maglie – Non è certo il solo sviluppo demografico l’indicatore della crescita o della decrescita di una città (o di una nazione come quella italiana con sempre meno culle), perché altri fattori di qualità contribuiscono a definirla, ma è innegabile che i numeri hanno la loro importanza e dovrebbero costituire oggetto di riflessione politica in senso ampio. La linea demografica degli abitanti di Maglie da qualche decennio è orientata verso il basso, anche se nella considerazione comune questo fattore sembra non influire, tanta è la forza di una tradizione culturale forte e radicata. Ma non sempre è stato così.

Quando negli anni Ottanta la meta dei 16mila abitanti era vicina. Nel decennio 1970-1980 anno dopo anno cresceva la speranza di sforare il tetto dei  16.000 abitanti. Nascite in aumento, ma soprattutto trasferimenti di chi per comodità lavorative prendeva la residenza in città. Ancora in attività l’ospedale e i numerosi servizi che facevano di Maglie il centro amministrativo, burocratico e commerciale dei numerosi paesi che la circondano.  Poi la storia della città ha dovuto fare i conti con la crisi nei vari settori, con la diffusa difficoltà per le giovani coppie di conciliare lavoro e figli da crescere, con gli affitti troppo alti in relazione a quelli più bassi dei paesi viciniori. Sempre più numerosi i giovani studenti universitari che non sono ritornati in città se non per le vacanze estive e si sono stabiliti per sempre al Nord. Per vari motivi, che meriterebbero studi approfonditi, per Maglie è iniziata una fase di decadenza demografica  che dal 2001 fino al 2017 ha fatto registrare più di 1000 abitanti in meno.

Senza gli immigrati, oggi la città starebbe sotto i 14mila. E’ avvenuto così che dai 15.259 residenti nel 2001 si sia passati agli attuali 14.222 (6.629 maschi, 7.593 donne). La soglia dei 15.000 abitanti, che ha importanza  anche per il sistema elettorale e la classificazione del Comune, si è allontanata nel 2016  con i suoi 14.345 abitanti. Il saldo naturale, determinato dalla differenza tra nascite e decessi, dal 2002 al 2016 è stato sempre negativo (punta massima nel 2015 con -94), con una sola minima eccezione nel 2011 (+2).  Negli attuali 14.222 sono compresi 333 residenti stranieri (119 maschi e 214 femmine) provenienti in maggior parte dalla Romania, Albania e Polonia.

In controtendenza Gallipoli, Tricase, Nardò negli ultimi 15 anni. In controtendenza i centri più grossi in “competizione” con Maglie: Tricase nel 2001  con 17.382 abitanti, attualmente 17.621 di cui 317 stranieri; Gallipoli (20.274 nel 2001, attualmente 20.678), Nardò  da 30.516 a 31.511. La sorte di Maglie è condivisa da Galatina (nel 2001 28.064 contro gli attuali 27.056). In flessione, se pur lieve,  anche gli abitanti di Casarano (da 20.579 a 20.176).

In crescita, invece alcuni paesi del circondario di MaglieMuro dice addio ai 5mila. Intorno alla città-polo di attrazione i segni positivi accanto alle percentuali non mancano: Scorrano dai 6.758  residenti nel 2001 è passata agli attuali 6.992; Cursi nei medesimi anni dai 4.127 ai 4.152; Corigliano d’Otranto, che negli anni Settanta è stato uno dei primi paesi accoglienti a favore dei migranti soprattutto marocchini, passa dai 5.649 agli attuali 5.787; Otranto dal 2001 sempre in crescita lenta ma costante, da 5.285 a 5.742; Melpignano da 2.211 a 2.235; Poggiardo da 6.067, dopo  i 6.189 del 2003, ne registra ora 6058. Fanno eccezione in questo processo di incremento demografico Muro Leccese che passa dai 5.260 del 2001 ai 4.948 attuali e Cutrofiano da 9.081 a 8.992 dopo un’impennata nel 2003 (9.351). Consistente in alcuni la presenza di stranieri:  226 a Poggiardo, 213 a Otranto, 97 a Scorrano, 99 a Cursi, 125 a Muro, 148 a Corigliano, 163 a Cutrofiano, 34 a Melpignano.

La prima puntata dello speciale “Paese mio, vado via” – COLLEPASSO

Galatone – Un libro e tre cd allegati, per i tipi di Squilibri nella collana Aem dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia con il contributo della fondazione “La Notte della Taranta”. Stiamo parlando del volume “Musica e tradizione orale nel Salento” di Maurizio Agamennone (docente di Etnomusicologia all’Università di Firenze), la prima pubblicazione integrale delle registrazioni realizzate da Alan Lomax e Diego Carpitella in Salento, nel corso di quel loro mitico e fondativo viaggio in Italia in cui raccolsero una documentazione di straordinario valore storico-culturale.

I brani raccolti costituiscono una efficace rappresentazione della vita musicale delle comunità rurali salentine e dei loro tratti culturali e sociali. Di particolare importanza le polifonie, espressioni di un vero habitus culturale nella sociabilità sia maschile che femminile, ma anche le lamentazioni funebri, rilevate a Martano e a Galatone da specialiste dei rituali connessi ad eventi luttuosi. Del tutto sorprendente l’inaspettata esplosione carnevalesca  che, nell’agosto del 1954, i due ricercatori colsero a Galatone.

Una particolare attenzione è dedicata alla tradizione ellenofona in quanto le principali località interessate alla rilevazione (Calimera, Martano e Galatone) fanno parte della Grecìa salentina. Con numerose trascrizioni musicali, i testi poetici con traduzioni e un significativo corredo fotografico, l’opera si rivela di fondamentale importanza per la comprensione delle musiche del Salento.

Il lavoro sarà presentato a Martano il 28 dicembre, alle ore 18, presso la Sala Wojtyla, dove a dialogare con l’autore sarà Luigi Chiriatti, direttore artistico della “Notte della Taranta”, e il 29 dicembre, alle ore 19,30, nel Castello di Corigliano d’Otranto, a cura di Vincenzo Santoro, responsabile Ufficio Cultura dell’Anci, in apertura della nuova edizione di FolkBooks promossa dall’associazione Diotimart. (F. P.)

Corigliano d’Otranto – Con “Verso Club27 – Barbonaggio teatrale” torna nelle vesti di attore-barbone per dare un assaggio del suo nuovo spettacolo Ippolito Chiarello, giovedì 21 dicembre a partire dalle 21 (ingresso gratuito) al Castello de Monti di Corigliano d’Otranto. L’attore e regista salentino ripropone in questa occasione un progetto artistico “dal basso”, portato avanti negli anni insieme a Francesca D’ippolito, organizzatrice teatrale e compagna di viaggio che ha seguito l’evolversi del movimento del barbonaggio teatrale. Quella di giovedì sarà inoltre la “data zero” di “Club27”, il progetto con testi di Francesco Niccolini per la regia di Michelangelo Campanale, che vede in scena lo stesso Chiarello, un uomo-radio con una consolle da dj, un microfono e delle storie da raccontare, preferibilmente di notte. Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, sono solo alcune delle star “esplose” nel loro 27esimo anno di età, le leggende del rock “riportate in vita” attraverso racconti, canzoni e parole.

 

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CORIGLIANO D’OTRANTO – Era diventato violento, con continue richieste di denaro ai genitori, il 35enne fermato ieri dai carabinieri a Corigliano d’Otranto. Più d’uno gli episodi registrati al culmine dei quali è stato necessario l’intervento dei militari. La violenza, fisica e verbale, è stata rivolta nei confronti dei genitori e in un caso pure dei carabinieri. “Maltrattamenti in famiglia, minaccia, estorsione e violenza a pubblico ufficiale” quanto scaturito dalle indagini dei militari della locale Stazione, i quali hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di libertà vigilata con ricovero presso una struttura specializzata. Il 35enne avrebbe assunto atteggiamenti “costantemente intimidatori e violenti” nei confronti dei genitori al fine di estorcere denaro. Dello scorso 6 ottobre la reazione nei confronti degli stessi carabinieri intervenuti.

CORIGLIANO D’OTRANTO – Ancora un’auto data alla fiamme e ancora una volta con dolo. L’ultimo episodio la scorsa notte a Corigliano d’Otranto, dove in via Mazzini una Ford Fusion è stata completamente distrutta dalle fiamme malgrado l’intervento dei vigili del fuoco. Il danno ammonta a circa 1.500 euro. Sul posto i carabinieri della locale Stazione per le indagini mirate a risalire agli autori e alle cause del gesto criminale.

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Corigliano d’Otranto – Niente acqua per otto ore il giorno 12 ottobre, giovedì in via D’Annunzio: lo comunica l’Acquedotto pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato del paese, in particolare l’installazione di nuove opere acquedottistiche. Per consentire l’esecuzione dell’intervento rubinetti a secco dalle 8 e fino alle 16 ma riguarderà, si ribadisce, solo gli utenti di via G. D’Annunzio. “Disagi saranno avvertiti – si legge in una nota di Ap – esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo”.

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antonio lagna drogaantonio lagna droga web CORIGLIANO D’OTRANTO. All’arte della pasticceria univa la “passione” per la droga così, sabato scorso, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri di Corigliano D’Otranto hanno arrestato, in flagranza di reato, il 40enne Antonio Lagna. L’operazione è stata condotta con l’ausilio del Nucleo cinofilo di Modugno, ed in particolare del cane “Boss”. I carabinieri tenevano già da tempo sotto controllo il pasticcere, sospettato di gestire una piccola rete di spaccio, e sabato sono passati all’azione perquisendo il suo esercizio commerciale sito in piazza Vittoria, a Corigliano D’Otranto. Grazie all’infallibile fiuto del cane antidroga sono state scovate tre dosi di cocaina, per un grammo di peso complessivo, nascoste all’interno di una scatola di cartone per decorazioni per dolci che si trovava in un piccolo ripostiglio. Presso l’abitazione dell’uomo, all’interno di un armadio posto in una legnaia, c’erano anche un involucro contenente altri 17 grammi di cocaina, otto involucri in cellophane trasparente contenenti 470 grammi di marjuana ed un bilancino di precisione. Il 40enne è stato posto agli arresti domiciliari.

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CORIGLIANO D’OTRANTO. Non è riuscito a far perdere le sue tracce T.C.A., 48enne di Poggiardo, domiciliato a Cutrofiano, che la scorsa notte si è introdotto insieme ad un complice, ancora in corso di identificazione, all’interno del “Chiosco Bar” in piazza Vittoria di Corigliano D’Otranto. Dopo esser riuscito a sottrarre 250 euro dal registratore di cassa e aver tentato invano di scassinare le slot machine, l’uomo è stato sorpreso dall’impianto di allarme presente all’interno dell’esercizio commerciale e si è dato alla fuga. Alle 4,30 il furto è stato subito segnalato al personale dell’istituto di vigilanza Alma Roma che, giunto sul posto, è riuscito a raggiungere il malvivente. Sulle tracce del 48enne anche alcuni residenti che, sentite delle urla, sono scesi per strada prima dell’arrivo dei carabinieri di Maglie.

I militari hanno tratto in arresto l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti, con l’accusa di furto aggravato in concorso. Su disposizione della dott.ssa Carmen Ruggiero, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a Cutrofiano, mentre proseguono le ricerche per rintracciare il suo complice. Il denaro, il passamontagna e gli attrezzi utilizzati per lo scasso sono stati sottoposti a sequestro penale.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...