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Racale. L’olio prodotto nella cooperativa Acli di Racale viene apprezzato anche sotto la Tour Eiffel e ottiene i meritati riconoscimenti.

È successo  a “Talento” che è stato premiato con la medaglia d’oro dall’Agenzia per la valorizzazione dei prodotti agricoli nel corso della IX edizione del concorso internazionale “Oli dal mondo” come miglior olio extravergine fruttato maturo al mondo.

“Talento” nasce dagli uliveti intorno a Cutrofiano di Dario Donno, socio della cooperativa Acli. L’affermazione al concorso internazionale non era certamente un’impresa facile considerato il fatto che erano in gara 200 oli provenienti da tutto il mondo e che la manifestazione gode di un’alta considerazione dappertutto.

Dario Donno (foto) ha ricevuto i complimenti  anche da Dario Stefano assessore regionale  alle Risorse agroalimentari . «Gioiamo tutti con il produttore per questo prestigioso riconoscimento che premia la costanza di chi ha investito con impegno sul fronte della qualità».

E sulla qualità scommette la cooperativa Acli che quest’anno ha ottenuto anche la certificazione biologica  del  frantoio e della linea di imbottigliamento. Questo significa che anche le aziende bio possono molire e imbottigliare presso il frantoio della cooperativa avendo la garanzia di una qualità certificata.

Intanto la cooperativa ha preparato  anche una brochure per la “buona riuscita” di un ottimo olio extravergine di altissima qualità ed è impegnata in iniziative finalizzate a diffondere la cultura dell’olio d’oliva anche tra le giovani generazioni. Nel prossimo anno riproporrà un corso di assaggiatori di olio e potatura in collaborazione con la Codiretti di Lecce, corso già sperimentato con ampio successo lo scorso anno.

Il banchetto del pane esposto durante la serata

Sannicola. Una serata per festeggiare l’agricoltura e per riflettere sulle prospettive future del settore, tra aspirazioni e difficoltà attuali.

Di altissimo profilo e di grande interesse il dibattito tra i docenti universitari Giordano Sivini e Ada Cavazzani dell’Università della Calabria e i produttori e consumatori che hanno preso parte alla manifestazione “Festa del contadino, agricoltura bene comune”, presso la Cooperativa olearia sannicolese.

«E’ necessario puntare l’attenzione  – spiega Sivini – sull’agribusiness, sugli imperi alimentari e sulla teoria della clessidra secondo cui i prodotti e il relativo prezzo sono paragonabili alla sabbia che passa attraverso lo stretto collo: chi controlla il collo della clessidra controlla il mercato. Infatti negli anni più bui della crisi economica, i maggiori mediatori di prodotti agroalimentari si sono arricchiti».

Ada Cavazzani dà della situazione un risvolto sociologico «dagli anni ’80 l’alleanza produttori – consumatori, tramite l’agricoltura contadina, alla ricerca di giusto prezzo, qualità, genuinità e scelta, ha prodotto esperienze esaltanti come Campi Aperti e Movimento Terra che permettono l’incontro tra piccoli produttori e consumatori».

Puntualizzano le necessità del settore gli agricoltori di Sannicola: «è necessario che la produzione sia programmata – specifica Rolando De Salve, agricoltore storico – per garantire ai consumatori ciò di cui necessitano e a noi produttori il giusto reddito: solo così si tratterà di un vero lavoro attraente anche per i giovani e non della passione di qualche pensionato».

Dello stesso avviso Pasquale Stamerra: «Da oltre 60 anni produco il pisello riccio e la tolaca, legume altrove perduto, che mia moglie prepara in mille modi. Un tempo abbiamo vissuto di questo commercio: i nostri prodotti erano spediti in tutta Europa. Ora continuo solo per passione». La passione e l’amore della terra è ciò che traspare negli sguardi dei tanti espositori, ma «non è economicamente sostenibile – interviene Angela Greco  – oggi un’agricoltura in cui i pensionati usino la pensione per coltivare e i grandi distributori adoperino solo la logica del massimo profitto».

MCT

 

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...