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Nardò – L’Unione europea tra presente e futuro usando uno strumento poco conosciuto: il Comitato europeo delle Regioni: questo il tema e l’obiettivo della conferenza “Reflecting on Europe-Riflettere sull’Europa” in programma venerdì 20 aprile alle 9.30 al Teatro comunale e promossa dal Comitato europeo delle Regioni. L’incontro-dibattito, moderato dal giornalista Michele De Feudis, dopo i saluti del sindaco di Nardò Giuseppe Mellone, vedrà tra i relatori i deputati Elvira Savino, Matteo Luigi Bianchi e Mauro D’Attis, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone (di Tuglie), il presidente della Provincia di Rovigo Marco Trombini, il già parlamentare europeo e sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro e il segretario generale di Confintesa Francesco Prudenzano.

Sensibilizzare i territori sui temi della cittadinanza attiva europea, stimolare pubblici confronti sull’Europa: questi gli scopi di un’iniziativa finalizzata a dialogare con le popolazioni locali del Vecchio continente e delle sue istituzioni. La scelta di Nardò come sede per ospitare l’evento è nata su proposta della vicepresidente della Provincia di Lecce, la neretina Paola Mita (foto). “Il Comitato delle Region, anche se da noi poco conosciuto, è un organo consultivo del Parlamento europeo – afferma Paola Mita – ed allora abbiamo pensato a questo momento (cui ne seguirà un altro a maggio) in cui ascoltare cittadini e Istituzioni circa aspettative, riflessioni, suggerimenti e preoccupazioni da consegnare agli organi dell’Ue”. Della partita saranno anche gruppi di studenti degli Istituti di istruzione superiore della città.

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Nardò – “Giornata mondiale delle malattie genetiche rare: a tu per tu con la ricerca“: è l’evento che si svolgerà a Nardò domani il 28 febbraio presso la sala Roma, piazza Pio XI, alle ore 10. Ne dà notizia il coordinamento provinciale Telethon di Lecce, coordinato da Anna Maria Accoto. La “Giornata” è promossa in Europa dall’Ente Eurordis – Rare Diseases Europe, un’alleanza non profit che raggruppa oltre 700 associazioni di pazienti affetti da malattie rare da più di 60 Paesi che lavorano insieme per migliorare la vita di 30 milioni di persone che in Europa vivono con una malattia rara. Scopo dell’incontro sarà la promozione di un’efficace attività di sensibilizzazione sul tema delle Malattie genetiche rare, incentrandosi sull’importanza della ricerca scientifica e sulla necessità di diffondere informazioni utili per migliorare l’accesso all’assistenza e alle cure. Altro obiettivo previsto è quello di rendere “più vicina e fruibile” la ricerca scientifica, fornendo precise informazioni su come vengano destinati i fondi e rafforzando il concetto di una realtà Telethon territoriale che possa diventare riferimento sulla provincia di Lecce per una persona affetta da una malattia genetica rara.
Il convegno vedrà la partecipazione dei ricercatori per conto di Telethon dell’Università del Salento. Si darà inoltre spazio alle testimonianze di volontari Telethon e affetti da tali malattie. Saranno coinvolti l’Asl di Lecce, gli istituti scolastici di Nardò e i volontari del Coordinamento provinciale Telethon di Lecce.
La Giornata dedicata alle malattie rare è nata nel 2008 come evento di sensibilizzazione e informazione. L’evento è patrocinato da: Regione Puglia, Puglia sociale, Asl Lecce, Comune di Nardò. Sono in programma interventi di mons. Fernando Filograna, vescovo di Nardò-Gallipoli, Salvatore Ruggeri, assessore regionale Welfare,
Maria Grazia Sodero, assessore Politiche sociali del Comune di Nardò; relazioni di Anna Maria Accoto, Telethon Lecce; Cecilia Bucci, professore ordinario di Biologia Cellulare presso l’Università del Salento, responsabile scientifico progetto Telethon; Cinzia Morciano, coordinamento Malattie rare, direzione sanitaria Asl Lecce; testimonianze di Vito Berti, componente della Delegazione Enil (European Network Independent Living); Maria Laura Caiaffa, membro dell’associazione Aig (Associazione italiana glicogenosi).

Nello stesso giorno presso il Liceo statale “G. Comi” di Tricase, sarà realizzato un flashmob alla presenza degli studenti, dei docenti, dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di volontari di Telethon di Tricase.

Marcello Seclì

 Carpignano Salentino – Per diversi “elementi di criticità” riscontrati nel progetto presentato da realizzarsi nel territorio di Carpignano, Italia Nostra – Sud Salento si accinge a presentare le proprie obiezioni in sede di Valutazione di impatto ambientale (Via)  che la Sezione Sud Salento di Italia Nostra, “in linea con le valutazioni e le posizioni assunte sin dal 2002, allorquando nel Salento si delineò l’invasione del territorio con diverse decine di centrali eoliche, la maggior parte delle quali sono state poi bloccate”. L’associazione presieduta da Marcello Seclì (di Parabita) intende valutare pubblicamente quali “benefici o danni al territorio si potranno determinare con l’installazione delle mega-torri eoliche previste dal progetto che la Società “Tozzi Green” spa intende realizzare. Questo è il tema del convegno di oggi, 8 febbraio, alle ore 17.30 presso il salone della cooperativa agricola San Giorgio”(Strada provinciale 48). Introdurrà il presidente Seclì poi spazio alle relazioni dell’architetto Luigina Antonazzo, dell’ingegnere ed Energy manager Antonio De Giorgi (di Galatone) e dell’avv. amministrativista Donato Saracino. Seguiranno gli interventi degli amministratori comunali e dei rappresentanti delle forze politiche e sociali dei Comuni di Carpignano salentino, Martano, Calimera, Martignano e Melendugno, quali Comuni coinvolti direttamente o indirettamente dall’impianto. Per le conclusioni del convegno, che sarà condotto dal dott. Antonio Bonatesta, ricercatore dell’Università del Salento, sono stati invitati il Sindaco di Carpignano salentino Paolo Fiorillo e il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone (di Tuglie).
“L’impianto in questione, che va a collocarsi in contrada “Fischietti” ad alcune centinaia di metri dall’impianto eolico già esistente (costituito da  7 aereogeneratori della potenza di 2 MW e alti 145 m) su aree totalmente interessate da ulivi, anche secolari, dalla presenza di insediamenti rurali e in prossimità di aree boscate – si legge nella nota di Italia Nostra – , prevede l’installazione di 5 aereogeneratori della potenza di 3.45 MW che raggiungono l’altezza complessiva di 180 m. Da evidenziare che nelle vicinanze sono presenti alcune attività agrituristiche e significative testimonianze storico-culturali tra cui il Convento dei Cistercensi di Martano.
Per la realizzazione di tale impianto eolico si prevedono inoltre una serie di opere tra cui nuove strade e l’allargamento – fino a 5 m – di alcune strade rurali esistenti (fiancheggiate da muri a secco) per una lunghezza complessiva di circa 2 Km; 5 piazzole, in corrispondenza di ogni aereogeneratore, dalla superfice di 1500 mq; 5 fondazioni in cemento armato dal diametro di 20 m e dalla profondità di circa 4 m dal piano campagna; trincee, per la collocazione di cavidotti, per una lunghezza complessiva di circa 10 Km; una sottostazione a Martignano di circa 600 mq”. Queste torri eoliche di nuova generazione definite per le dimensioni “ciclopiche”, sono “enormemente fuori scala rispetto ad ogni altro elemento del territorio (basti pensare che sono alte circa 3 volte il campanile del Duomo di Lecce e 4 volte la Guglia di Soleto), verrebbero a trovarsi quasi in continuità con l’impianto eolico di Carpignano e con quello – poco più distante – di Vernole e Castrì, stravolgendo totalmente lo skyline dell’intero paesaggio salentino e – in particolare – quello dei Comuni di Martano, Carpignano, Calimera e Melendugno e determinando un effetto selva ed un “muro” non facilmente valicabile dalla fauna migratoria che transita dai vicini Laghi Alimini di Otranto e dalla zona umida delle “Cesine”, conclude la nota di Seclì.

Galatone – Un convegno sul tema dell’informazione intorno al problema “xylella” è quello in programma sabato 27 gennaio, alle ore 17,30, al Palazzo Marchesale di Galatone. A promuoverlo, insieme al Comune di Galatone e al Centro servizi volontariato Salento, è l’Ordine dei giornalisti della Puglia nell’ambito degli eventi formativi (vale tre crediti). Chiamati a confrontarsi sull’importante argomento sono i giornalisti Michele Peragine (Rai), Laura Margottini (Science Magazine – Il Fatto quotidiano), Luigi Russo e Pino Ciociola (Avvenire) insieme al consigliere comunale Crocifisso Aloisi. «L’argomento del disseccamento degli ulivi – affermano i promotori – è diventato ormai un problema sociale, territoriale ed economico che riguarda tutti ed è opportuno parlarne senza creare allarmismi, sterili polemiche ed incomprensioni. L’opinione pubblica, negli ultimi tre anni, tra social e tradizionali mezzi di comunicazione, è stata investita da un’informazione non sempre lineare e coerente con l’impostazione scientifica che ha determinato forti contrasti anche nel tessuto sociale».

 

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costa-brada-resortGallipoli – Il Comitato regionale fra i Consigli notarili distrettuali di Puglia ha organizzato a Gallipoli il convegno di studi su “Attualità e problematiche di interesse notarile – Aspetti di deontologia”. L’assise si terrà presso il “Costa Brada” il 2 e 3 settembre prossimi con orario di lavoro 15,30 – 20.

Ecco in dettaglio il programma del convegno:
– Notaio Ciro De Lorenzo, Notaio in Ravenna
Successione ereditaria e debiti del defunto o dell’erede
questioni aperte

– Prot. Angelo Chiana le, Professore Ordinario di Diritto Privato presso l’ Università di Torino – Notaio in Torino
Patto Commissorio tra passato e futuro

– Prot. Salvatore Patti, Professore Ordinario di Diritto Privato presso l’Università di Roma “La Sapienza”
Unioni Civili e Convivenze

– Prot. Roberto Pardolesi, Professore di Diritto Privato Comparato presso l’ Università LUISS ROMA
Funzione Notarile e tutela dei terzi

3 SETTEMBRE – ORE 09,00 – 13,00
– Notaio Federico Magliulo Notaio in Roma
La Donazione della cosiddetta “Quotina” alla luce della Sentenza Cassazione Civile n. 5068/2016

– Notaio Adriano Pischetola Notaio in Perugia, La “componente” fiscale nell’attività notarile in materia di separazione e divorzio, unioni civili e convivenze.

– Notaio Gaetano Ranieri, Notaio in Sannicandro di Bari
Recesso da società di persone e di capitali

– Notaio Dario Restuccia, Notaio in Milano
Natura Giuridica e struttura degli accordi di ristrutturazione dei debiti in sede fallimentare

3 SETTEMBRE – ORE 15,00 – 19,30
ASPETTI DI DEONTOLOGIA
– Notaio Domenico Cambareri, Notaio in Milano – Responsabile del settore deontologia del Consiglio Nazionale del Notariato
L’attività antiriciclaggio come obbligo deontologico

– Avv. Anselmo Barone, Avvocato in Roma
La vigilanza disciplinare dopo la Sentenza Cassazione Civile n. 9041/2016

– Notaio Ignazio Leotta, Notaio in Varese
Gli accessi allo studio Notarile ex art. 93 bis L.N.

– Notaio Paolo Aponte, Notaio in Marano di Napoli.

daniela talaSANNICOLA. Appuntamento giovedì 21 maggio alle ore 19 presso il frantoio ipogeo di via Roma per il convegno sul commercio organizzato dall’associazione Novalba. “Dalla crisi alla crescita: opportunità per il cambiamento” è il tema che verrà affrontato dall’esperta di sviluppo locale Daniela Talà (nella foto) e dal consulente di marketing Umberto Cordella. Saranno affrontati i temi della valorizzazione dell’immagine della propria attività, della fidelizzazione della clientela e della differenziazione dalla concorrenza. La serata sarà presentata dal vice presidente di Novalba, Patrizio Romano e interverrà il neo assessore Graziano Scorrano.

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Carlo Portaccio

Carlo Portaccio

Taviano. Il settore dei Lavori Pubblici del Comune di Taviano organizza per il 24 aprile, all’interno del Multiplex Teatro Fasano, un convegno sul tema “Legalità e Formazione per la Sicurezza in Cantiere”. Datori di lavoro, professionisti, dirigenti, preposti e tecnici sono invitati a  partecipare. Il convegno, accreditato dall’Ordine degli Ingegneri, degli Avvocati e dei Geometri, a seguito della registrazione dei partecipanti alle ore 16.45, avrà inizio alle 17 con i saluti del sindaco di Taviano Carlo Portaccio. Introduce e coordina il convegno Cosimo Mosticchio, Dirigente Settore Lavori Pubblici del Comune di Taviano.  Interverranno Roberto Tanisi, presidente  della Corte d’Assise di Lecce con una relazione su “Sicurezza sul lavoro: il ruolo sul magistrato”, Eugenio Barisano, Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce “La sicurezza antincendio negli ambienti di lavoro”, Maurizio Tafuro, avvocato distrettuale Inail di Lecce, che parlerà del “Ruolo dell’Inail  nella tutela dei Lavoratori”, Marino Torsello, Direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro di Maglie “Vigilanza sulla sicurezza in cantiere”, Leonardo Tunno,  Assessore ai Lavori Pubblici/Vicesindaco di Taviano.

 

DSC02919GALLIPOLI. «Ho trovato il convegno molto utile ed interessante. Credo sia giusto partire dalla scuola per insegnare ai ragazzi a gestire i sentimenti, perché è vero che i ragazzi di oggi non distinguono più tra corteggiare una ragazza ed essere invadenti, imponendosi o addirittura aggredendola. Certo che se poi in famiglia non si impartiscono gli stessi principi, la scuola da sola può fare ben poco»: questo il commento di Chiara di Melissano, studentessa del Linguistico di Gallipoli all’incontro su “L’educazione emotiva, saper gestire i sentimenti” di poco tempo fa a Gallipoli, promosso da Commissione Pari opportunità, Fidapa e con la collaborazione del Liceo “Quinto Ennio” e del Comune.

«La tematica è stata interessante  – ha detto Tiziano di Gallipoli (Scientifico) – ma ho paura che rimanga una cosa sterile se gli argomenti non vengono affrontati personalmente con i ragazzi. Ci sarebbe bisogno di un confronto tra insegnanti e studenti, perché se noi ragazzi non veniamo coinvolti dagli adulti, rischiamo di tenere dentro di non dubbi e incertezze su come comportarci». Così Gianfranco di Gallipoli (Scientifico): «Tutto interessante, spero che questi argomenti vengano ripresi e affrontati nell’ambito scolastico e non solo. Magari la prossima volta sarebbe bello dedicare maggior tempo al confronto diretto dei relatori con i ragazzi per farci capire meglio queste tematiche molto delicate e per risolvere i nostri dubbi».

DSC02940GALLIPOLI. Ci sono persone che ogni giorno, per lavoro e per carica umana, si trovano a contatto con le molteplici manifestazioni di emozioni. Per questo il loro ruolo diventa un posto di osservazione privilegiato e un punto di riferimento quando si parla di “educazione emotiva” .
È il caso di Beatrice Sances (foto), psicologa, dirigente del consultorio familiare del distretto di Gallipoli (che comprende Alezio, Sannicola, Tuglie, Taviano, Chiesanuova, San Simone, Alliste, Melissano, Racale), che opera sul campo da un po’ di anni. L’educazione emotiva sembra il tema del giorno, si organizzano incontri e dibattiti, pare proprio che ci sia una maggiore consapevolezza. Non è dello stesso parere la dott.ssa Sances: «L’intelligenza emotiva – dice – è sempre stata considerata inferiore a quella razionale. Nonostante siano più le emozioni e i sentimenti a guidare le nostre scelte, da sempre ci è stato insegnato a ragionare sulle cose secondo l’opportunità e la convenienza. Oggi è ancora così. È solo l’alto tasso di sofferenza individuale e sociale che ci spinge a cercare altro. Sì, forse si comincia ad essere consapevoli che “ci conviene” dare importanza a ciò che sentiamo piuttosto che a ciò che ci appare». Sono i giovani che forse incontrano più difficoltà a conoscere e a gestire le loro emozioni? «Probabilmente – continua la psicologa – oggi i giovani e i meno giovani pagano, più che in passato, lo scotto di vivere in una società individualista e fortemente competitiva. Un mondo dove bisogna continuamente dimostrare e mostrarsi e bisogna farlo subito e in fretta, altrimenti si rischia di essere “scartati”. I tempi della riflessione si sono azzerati, come quelli dell’ascolto interiore. Il risultato è un popolo di giovani che sempre più soffre d’ansia o di attacchi di panico. La paura diventa l’unica risposta possibile a ciò che si ha dentro e non si conosce».

In questo contesto risultano evidenti le responsabilità di tutte le agenzie educative: famiglia, scuola e tutti i contesti sociali educanti dovrebbero “chiedersi e chiedere ai ragazzi ciò di cui c’è veramente bisogno. Se le risposte tardano a trovarsi è necessario fare rete, in modo che ognuno possa contribuire dal proprio punto di osservazione, a costruire il complesso contesto di vita in cui ci troviamo e insieme avviare percorsi di emozioni felici”.
Per l’educazione emotiva il Consultorio fa la sua parte perché presente “nelle equipe integrate di Ambito per l’affido e l’adozione e la violenza su donne e minori. In entrambi i casi si svolgono attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a coppie e famiglie: nel primo caso agli studenti, ai docenti nel secondo”
C’è un progetto al quale collabora la dott.ssa Sances per conto dell’associazione “Interferenze”: una iniziativa della scuola media di Alezio, per gli studenti del III anno. Si tratta della visione di quattro film scelti per loro, a cui segue la discussione in gruppo sulle emozioni e i sentimenti raccontati nei film stessi. «L’obiettivo è quello di superare l’anomia emotiva, attraverso il riconoscimento dei contenuti connotativi. Troppo spesso i ragazzi si limitano a cliccare “mi piace” o “non mi piace” senza chiedersi perché e soprattutto senza comprendere cosa risuona loro dentro. Questo invece è un modo per andare oltre il qualunquismo delle emozioni. I ragazzi parlano di film ma soprattutto di sé» conclude la dottoressa Sances.

coccinella-septempunctataGALLIPOLI. Si terrà domani, venerdì 16 gennaio alle 9.30, presso il Castello di Gallipoli, il convegno organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia), in collaborazione con il Consorzio nazionale olivicoltori (Cno) su “Le grandi fitopatie – Una minaccia da risolvere per il territorio e la società”.
Al centro dell’incontro i problemi che interessano i settori della vite, del castagno, del kiwi, degli agrumi, dell’olivo. Particolare attenzione sarà rivolta all’emergenza Xylella fastidiosa che ha colpito vaste aree della provincia di Lecce.

Al convegno parteciperanno, tra gli altri, Giovanni La Via, presidente della Commissione ambiente del parlamento europeo, Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia, Gennaro Sicolo, presidente Cno, Marina Barba, direttrice Cra – Roma, Gabriele Papa Pagliardini, direttore dell’area politiche per lo sviluppo rurale della Regione Puglia, oltre ai parlamentari, ai consiglieri regionali ed ai sindaci del territorio, nonché ai rappresentanti dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali e dei collegi dei periti agrari e degli agrotecnici della Provincia di Lecce.

Piazza Indipendenza

CASARANO. Si terrà giovedì 30 ottobre prossimo, con inizio alle ore 15.30, presso la Casa di cura riabilitativa “Euroitalia” di Casarano (via provinciale per Collepasso) un convegno dal titolo “Implicazioni psicoemozionali nel paziente con ictus e nel caregiver”. L’incontro informativo, dedicato ai familiari e al personale sanitario che hanno a che fare con pazienti colpiti da ictus, è curato dalla dott.ssa Raffaella Manco, psicologa e psicoterapeuta di Melissano. L’evento è promosso dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia e s’inquadra nell’ambito del programma informativo “Mese del Benessere Psicologico in Puglia”, in corso di svolgimento, appunto, nel mese di ottobre.
Interverranno, tra gli altri, il Direttore sanitario della Casa di cura dott. Francesco Carrozzini, il neurologo dott. Alberto Boccadamo, la dott.ssa Raffaella Manco, la dott.ssa Crocifissa Cinzia D’Aparo, neurologo, e la dott.ssa C. D’Orio, medico internista. Per informazioni: 0833-501384

Ex Chiesa di Sant Antonio, adesso centro polifunzionale Quintino Scozzi melissanoMELISSANO. Si parlerà dei martiri delle foibe domani sera, 9 febbraio, alle ore 18, a Melissano. Ad organizzare il convegno, che si terrà presso il centro culturale “Q. Scozzi” in piazza Immacolata, è l’associazione politico-culturale Controcorrente.

Per discutere dell’eccidio degli italiani in Venezia Giulia e Dalmazia, perpetrato ad opera delle milizie di Tito durante la seconda guerra mondiale, interverranno Antonio Cardigliano, presidente di Controcorrente, Roberto Tundo, responsabile regionale dei circoli “Prima l’Italia” e Mario De Cristofaro, presidente del Movimento Social Popolare.

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la sede del Gal in via Zara a Racale

la sede del Gal in via Zara a Racale

RACALE. In programma, per il 30 gennaio alle 16.30, c’è un meeting dal titolo “Agricoltura e turismo: orizzonti per nuove economie nelle Serre Salentine”. L’incontro, organizzato dall’agenzia “3T Service” di Alessandro Napoli (di Alliste), si terrà presso la sala conferenze del “Gal Serre Salentine” in via Zara a Racale.

Patrocinato dal Gal e da Sidima (Società italiana disability manager), il meeting si propone di fare il punto sulle opportune strategie di rilancio del turismo e su come renderlo accessibile a tutti.

 

 

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ospedale gallipoli (7)

GALLIPOLI. Un workshop destinato agli operatori del settore, intitolato “Carcinoma mammario: aggiornamenti”, si svolgerà domani, sabato 30 novembre, a partire dalle 8.30 presso la sala convegni dell’ospedale “Sacro Cuore di Gesù”. Il meeting è stato promosso dall’Unità operativa di Oncologia di Casarano-Gallipoli (diretta dal dottore Giuseppe Serravezza), col patrocinio dell’Ordine dei medici della provincia di Lecce e della sezione provinciale della Lilt (Lega italiana per la lotta i tumori).

All’iniziativa prenderanno parte radiologi, chirurghi, biologi, radioterapisti, infermieri, anatomopatologi e medici di Medicina generale. Tutti con un unico obiettivo: confrontarsi e aggiornarsi, con l’augurio che tutto questo possa andare a vantaggio, soprattutto, dei pazienti.

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virgilio provenzano mediolanumGALLIPOLI. I cambiamenti ormai irreversibili nell’ultimo decennio e i loro effetti sul mondo di oggi e su quello che verrà; le ultime tecnologie disponibili, il loro governo e le opportunità che sono a portata di mano: il “future manager” Giancarlo Orsini  della Corporate University di Banca Mediolanum sarà a Gallipoli, al teatro Tito Schipa, il 24 ottobre prossimo per spiegarlo agli invitati, all’insegna dell’ottimismo e della speranza, come già verificato nel precedente Progress 2013″ svolto al centro congressi dell’Acaya Golf Resort di Vernole nel giugno scorso.

Questo appuntamento tutto gallipolino si chiama “Progress 2013: guarda il tuo Futuro” e sarà “un viaggio che ti accompagnerà a scoprire quante opportunità di bussiness e di crescita globale il futuro riserva ancora a noi stessi e ai nostri figli”, come scrivono gli organizzatori, in primis il “family banker” del Gruppo milanese, Virgilio Provenzano (foto). «Il dottor Orsini è in grado di farci vedere il mondo che verrà e che lui conosce con un certo anticipo, studiando e viaggiando per ogni dove per conto della nostra Università. Ovunque si sia andati a tenere queste conferenze, alla fine il clima di fiducia e di entusiasmo era palpabile», aggiunge Provenzano.

«Il progresso è in parte fra noi – afferma il dottor Orsini – quando dimostriamo di saper ascoltare le persone, di fare tesoro del passato, di rendere più facile il quotidiano, di costruire un avvenire migliore. Bisogna essere curiosi e mettere anima, cuore, passione e un pizzico di follia in tutto quello che si fa per andare incontro al progresso, migliorando l’esistente per sé e per gli altri. Per info sull’evento si può contattare il dottor Provenzano al 339 1649674.

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Maria Rosaria Ponzetta recita il brano di L  Crudo

TAURISANO. Interesse e grande pubblico al convegno su “Santo Stefano – protomartire – dalla tradizione bizantina al XXI secolo” tenuto sulla piazzetta adiacente alla cappella dedicata al patrono della città. Fiore Palese, uno dei promotori dell’iniziativa, ha introdotto la serata, spiegando il luogo prescelto: «Ci si augura che la piazzetta possa essere inserita nel programma della rigenerazione urbana e valorizzata di conseguenza, eliminando sia l’antiestetico asfalto sia i fastidiosi e ingombranti pannelli pubblicitari».

Il convegno, che è la conseguenza dell’impegno e del gemellaggio culturale delle associazioni “Arte in terra” e “Domus Dei”, ha visto gli interventi del sindaco Di Seclì e dell’assessore alla Cultura Claudio Scordella (in alto). È toccato poi a Maria Rosaria Ponzetta (in basso) , attrice dei Cantieri Teatrali Koreja, interpretare  il brano “Il martirio di Santo Stefano”, tratto dall’opera “Carmina” dell’indimenticabile Luigi Crudo, storico dirigente scolastico di Taurisano. Il pubblico ha apprezzato l’intervento dell’artista taurisanese così come ha seguito con curiosità e attenzione le relazione di Roberto Orlando, docente e ricercatore delle tradizioni locali, il quale ha proposto  la “storia” delle statue raffiguranti Santo Stefano, specificando di averne studiate ed esaminate ben trecento.

Di particolare interesse sono risultati gli interventi di Stefano Tanisi, che si è soffermato analiticamente sulla tela del “Martirio di Santo Stefano”, custodita della chiesa della Trasfigurazione di Taurisano,  e di Stefano Cortese, che ha svolto un excursus sull’iconografia del santo nel Salento, presente oltre che a Taurisano anche nelle chiese di Soleto, Alessano, Alezio, Vaste e Macurano. Il poeta Stefano Ciurlia ha dato lettura di alcuni brani, tratti dagli Atti degli Apostoli, in vernacolo. Giovanni Giangreco della Soprintendenza di Lecce ha chiuso una serata che ha lasciato il segno.

 

convegno

TAVIANO. “La formazione continua e permanente. Risorsa strategica per la crescita culturale e professionale degli adulti, la competitività delle imprese e lo sviluppo del territorio”: questo il tema dell’incontro che si svolgerà venerdì 26 luglio alle ore 18 presso la saletta “Armando Ria” del Palazzo Marchesale, organizzato da Asesi (Associazione servizi sindacali) della Cisl di Lecce. Saranno presenti due ricercatori dell’Isfol di Roma: Davide Premutico e Anna Sergi.

 

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Il pubblico interessato al tema del convegno

Taviano. “Come avere un cuore per tutta la vita”? E, ancora: “Come eliminare le barriere per avere un cuore sano”?. A queste e tante altre domande hanno cercato di rispondere gli esperti nell’ambito del progetto “Educazione alla salute” organizzato dall’assessorato alla Sanità  in collaborazione con la scuola primaria statale “G. Lombardo Radice”, con la commissione cittadina alle Pari opportunità e con il distretto socio sanitario di Gallipoli.

Tantissimi i genitori che hanno accompagnato i propri figlioli e che hanno posto quesiti  ai due esperti presenti: Giordano Calabrese, cardiologo presso il distretto socio sanitario di Gallipoli e Rossella Longo, pediatra e componente della commissione cittadina per le Pari opportunità.

Si è soffermata sull’importanza del tema Teresa Sabato Ferocino, assessore alla Sanità che ha  affermato: «I bambini vanno educati da piccoli ad avere rispetto per la propria salute ed in particolare per il proprio cuore che è, poi, il motore principale del nostro organismo. Bene fanno le maestre a coniugare questi argomenti e ad affiancare le famiglie in questa fase della crescita infantile. La nostra scuola ha lavorato per mesi su queste tematiche, noi abbiamo invitato gli esperti per sentire da loro parole importanti sulla salute».

Il convegno era particolarmente dedicato ai nonni e alle famiglie degli alunni che sono più a stretto contatto con i più piccoli.

                                                                                            RP

Pasquale De Cataldis stringe la mano al Presidente Giorgio Napolitano

Matino. Si è svolto lo scorso 11 febbraio l’annuale convegno organizzato dall’Associazione combattenti e reduci della guerra di liberazione inquadrati nei reparti regolari delle forze armate (Ancfargl) della sezione di Matino, di cui è presidente Pasquale De Cataldis. Per l’occasione erano presenti numerose autorità civili e militari tra cui il sindaco di Matino, Giorgio Primiceri, il senatore Giorgio Costa, il presidente provinciale Antonio Gabellone e il generale Luigi Poli, presidente nazionale dell’associazione.

Tanti altri partecipanti, incluse le scuole di Ugento, Alliste e Matino, sono intervenuti per confrontarsi sul tema del convegno, “Soldati salentini, la memoria storica dell’impegno”, un viaggio lungo due secoli di storia dal 1799 ad oggi.

Dai vari interventi sono emersi  racconti e memorie di quei soldati che nel loro piccolo hanno partecipato a far grande la storia d’Italia. Come Agostino Reho, unico sopravvissuto alla strage del Monte Zuccaro, in Piemonte. Insieme ad altri otto compagni rientrava nel servizio segnalamento dell’aeronautica della Repubblica di Salò. Erano tutti disarmati, quando il 12 gennaio 1944 furono attaccati dai partigiani garibaldini: a causa di contrapposizioni insanabili ormai dopo l8 settembre, furono fucilati e gettati in una fossa comune, solo il giovane di Matino, ferito lievemente, riuscì a salvarsi facendosi scudo con i corpi dei compagni morti; poi riuscì a raggiungere il comando di Genova, dove raccontò della strage. All’epoca aveva solo 20 anni e solo dopo avrebbe compreso la complessità e la durezza della guerra fra italiani.

Le testimonianze sono rese ancor più suggestive dai documenti, come le lettere inviate dai soldati alle proprie famiglie «Carissimi genitori con molto piacere scrivo questa mia lettera, facendovi sapere il mio ottimo stato di salute, come pure sono rimasto contento sentire che voi tutti di famiglia godete di ottima salute»: sono le parole di Tommaso Provenzano di Parabita, datata 21 aprile 1942, in piena guerra. Suggestive le lettere e suggestive le immagini, come quella di Rosario Carangelo di Ruffano, ritratto in una foto del 1920 insieme a Gabriele d’Annunzio, suo comandante durante la campagna di riannessione di Fiume.

Così questa associazione  mantiene viva la memoria dei suoi padri e questo convegno, che coinvolge il Salento e non solo, diventa un’occasione per tramandare le loro gesta esempio alle nuove generazioni. Di racconti, foto e aneddoti dei propri cari ha voluto fare tesoro Assuntina Mega di Sannicola, che ha raccolto in “Ricordi d’Etiopia” la storia dello zio Luigi Mega, classe 1899, chiamato alle armi a 18 anni e poi partito come volontario in Etiopia nel 1937. Si legge di battaglie difficili, pensieri e paure, si legge anche di prigionie in quei lunghi cinque anni: «Le nostre speranze di libertà e di lavoro dignitoso morivano ogni giorno di più – racconta il signor Mega – fino a che non siamo stati trasferiti a Nehan per il rimpatrio […] il 13 dicembre 1946 di S.Lucia ero a Sannicola con i miei».

Maria A. Quintana

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...