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Consigliere comunale

TAVIANO. Ecco cosa resta della villetta estiva del consigliere comunale di maggioranza, Salvatore Rainò. L’interno con tutte le suppellettili e i mobili sono andati completamente distrutti da un incendio che non ha risparmiato niente. Le fiamme si sono sprigionate nel cuore della notte e, poiché la villetta si trova ad un km dal Lido Pizzo, in aperta campagna, nessuno si è accorto di niente e, quando più tardi sono giunti i Vigili del Fuoco di Gallipoli, la distruzione della villetta era già compiuta. Sull’accaduto indagano i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli e non si conoscono i motivi dell’incendio. Anche la famiglia Rainò non ha rilasciato alcuna dichiarazione, chiudendosi nel più stretto riserbo. A Taviano la notizia è stata data dal sindaco Carlo Portaccio, nel corso del Consiglio comunale. Il primo cittadino ha espresso anche la solidarietà dell’amministrazione al vile atto incendiario. Lo stesso hanno fatto i consiglieri di opposizione presenti in Consiglio. Salvatore Rainò è consigliere delegato alla Marina di Mancaversa e lavora in qualità di poliziotto presso il Commissariato di Taurisano.

salvatore antonazzoNARDÒ. Solidarietà bipartizan al consigliere comunale Salvatore Antonazzo (Impegno civile, foto), presidente della Commissione consiliare Urbanistica e Ambiente e delegato alle Politiche della Sicurezza, al quale in ottobre (ma la notizia è trapelata nei giorni scorsi) sarebbe stata recapitata una lettera anonima chiaramente intimidatoria (“Fatti i fatti tuoi”) che ora è al vaglio degli agenti del Commissariato di polizia di Nardò, dove il consigliere ha denunciato il fatto.
Hanno manifestato vicinanza al consigliere Antonazzo in molti, Il Sindaco  Marcello Risi, per primo: «Al consigliere Salvatore Antonazzo va la piena solidarietà mia e dell’intera giunta. Apprezziamo il suo impegno e il suo rigore e anche per questo gli siamo particolarmente vicini». Anche il gruppo consiliare del Pd e il circolo di Nardò, esprimono “piena solidarietà e umana vicinanza”. Dall’opposizione, parole solidali da Pippi Mellone (Andare Oltre) e Oronzo Capoti (Nuovocorso). Presa di posizione anche da Fi: «Atteggiamenti del genere sono da  condannare in modo fermo e deciso», scrivono i consiglieri Mirella Bianco, Cesare Dell’Angelo Custode, Alessandro Presta e il segretario cittadino, Lucio Calabrese.

tiziano cataldi matinoMATINO. Il trambusto della giornata di ieri è stato l’epilogo, vociferato da tempo, di una relazione che ha iniziato a scricchiolare sin dai primi giorni di governo e che ha spinto il sindaco Tiziano Cataldi e i suoi ad afferrare la mano tesa di “Matino la tua città” con Luigi Provenzano, vicesindaco, Elio Romano presidente del consiglio (al posto dello sfiduciato Francesco Barone) e il consigliere Fausto Marsano, che costituiscono ormai parte integrante della maggioranza insieme a: Vittorio Inguscio, Fabrizio Coluccia, Giorgio Caputo, Antonio De Prezzo, Rocco Romano.

Non ha ancora confermato la sua presenza in maggioranza Pamela Lecci, a cui nella giornata di ieri è stata notificata l’assegnazione di una carica assessorile che le spetta di diritto, secondo la sentenza emessa a suo favore dal tribunale di Lecce, ma alla quale sarebbe stata chiamata a rinunciare. La consigliera, che non ha avallato la mozione di sfiducia presentata contro il Presidente del Consiglio, ha più volte sostenuto la sua equidistanza dagli schieramenti interni (Primiceri-Costa), favorendo la propria autonomia decisionale nelle scelte che non incontrano l’interesse del paese.

All’opposizione resta certamente Donato Muci con Matino Democratica, mentre si rimettono alle decisioni del partito provinciale (riunitosi in giornata) i sei di Primiceri rimasti fuori dal rimpasto: Leonardo Bianchi, Johnny Toma, Massimo De Marco, Cosimo Romano, Massimiliano Romano e Francesco Barone. Il coordinatore provinciale Antonio Gabellone e Francesco Bruni, vice-coordinatore vicario, attraverso una nota ufficiale si sono pronunciati contro le scelte del primo cittadino matinese: “Il Coordinatore Provinciale – si legge – avoca a sé la gestione di questa delicata fase all’interno del partito. Con l’obiettivo unico di ricondurre all’unità il gruppo di maggioranza e di rimettere insieme le diverse e autorevoli espressioni del Pdl di Matino”.

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lottizzazione monicella

TAVIANO. Un passo avanti nel procedimento di approvazione del piano particolareggiato in località “Monicella”. La Giunta comunale ha preso atto, nei giorni scorsi, degli elaborati di piano aggiornati alle prescrizioni dell’Ufficio urbanistica e di quello paesaggistico regionale e, a breve, la documentazione aggiornata sarà trasmessa agli uffici competenti regionali per il rilascio del parere paesaggistico essenziale all’approvazione del piano. «La fase di aggiornamento – precisa l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Tanisi – ha seguito quella della concertazione tra ufficio comunale, progettista esterno e uffici regionali, in relazione agli aspetti e alle rilevanze paesaggistiche da tutelare per cui è prevedibile aspettare il rilascio del parere favorevole in ordine alla salvaguardia paesaggistica». «Comunque – assicura l’assessore – ci siamo quasi e prevedo una felice conclusione dell’iter di approvazione dello strumento urbanistico attuativo, atteso da anni dalla nostra città. Il comparto darà la possibilità di poter costruire a molti cittadini».

 

VIGILE Il consigliere Cosimo Adamo che ha denunciato l’autore dell’abbandono di rifiuti ingombranti in località Capilungo

Alliste. Dei rifiuti “di troppo” sono costati una multa salata ad un operaio allistino. Nie giorni scorsi un giovane 23enne è stato colto in flagrante mentre era intento ad abbandonare rifiuti ingombranti in località Capilungo (marina di Alliste), nei pressi di un cassonetto adibito alla raccolta dei rifiuti solidi urbani.

È stato il consigliere Cosimo Adamo ad accorgersi di quanto stava accadendo e ad allertare immediatamente la Polizia municipale, alla quale ha comunicato il numero di targa del furgone su cui l’operaio si è allontanato subito dopo aver depositato la “merce”.

È l’ennesima volta che qualcuno getta “selvaggiamente” dei rifiuti nelle marine o in campagna, e si continua a non capire perché si preferisca correre il rischio di essere sanzionati piuttosto che telefonare all’Ufficio tecnico del Comune per avere il ritiro gratuito, da casa, degli ingombranti.

«Vorrei sollecitare tutti i miei concittadini di Alliste e Felline – esorta il consigliere Adamo – a segnalare comportamenti di questo genere tutte le volte che ne dovessero essere testimoni, tenendo conto che il Comune deve sostenere notevoli costi per ogni rifiuto indebitamente gettato; in altre parole, è come se vi rubassero denaro dalle vostre tasche, per non parlare poi dell’immagine negativa che si restituisce ai turisti».

Una situazione insostenibile, dunque, che è stata argomento di dibattito nell’ultimo Consiglio comunale, in cui il sindaco Antonio Ermenegildo Renna ha relazionato sulle soluzioni adottate e adottabili: «Se continuerà così, sarò costretto ad uscire con un manifesto istituzionale. Da parte nostra, stiamo istituendo un monitoraggio notturno in sinergia con la Polizia provinciale. Si pensa anche ad ausiliari dell’ambiente. È in corso, inoltre, una pulizia spiagge non finanziata a cura di volontari impegnati nel vano tentativo di sensibilizzare alla raccolta differenziata esponendo dei cartelli “a tema”».

Ad oggi, la percentuale di raccolta differenziata nel Comune di Alliste si attesta intorno al 20/25%, valore ancora basso dovuto, in parte, al fatto che nelle marine non è attivo il “porta a porta”.

RR

Racale. Ritiro della patente e segnalazione all’autorità competente per detenzione di droga ad uso personale. Normale amministrazione, di questi tempi, per i carabinieri se non fosse che a subire il provvedimento è stato un consigliere comunale di Racale che il buon esempio, quale rappresentante delle Istituzioni, dovrebbe dare.

A beccarlo, i militari della locale stazione diretti dal luogotenente Riccardo Minerba. L’episodio si è verificato giovedì 16 giugno sera verso le 18 nel corso di un normale servizio di controllo sul territorio. All’esponente politico, che viaggiava sulla propria vettura con il figlioletto, è stato intimato l’alt.

Trattato da cittadino qualsiasi, oltre alla verifica, come per prassi, dei documenti di guida, l’uomo è stato sottoposto anche ad una perquisizione personale che ha prodotto l’inattesa scoperta: in tasca, infatti, nascondeva un involucro contenente 1 grammo di cocaina.
Cosicché, il quadro si è aggravato nei suoi confronti tanto da far scattare la segnalazione alla Prefettura sulla scorta dell’art. 75 del Dpr 309 per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...