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Gallipoli – Sono arrivati anche i dati sulla produzione di rifiuti a Gallipoli in luglio. E, in parte, rappresentano una sorpresa. Nel luglio di un anno fa sono stati raccolti rifiuti per 2 milioni 204mila chili; nel mese appena trascorso il totale dà 2 milioni 135mila chili. Il segno meno c’è ma è di soli 69mila chili. Sembra essere fatto apposta, anche come tempistica, per rispedire al mittente un nuovo “caso Gallipoli” che sta montando sui giornali nazionali, con la città che passa dall’essere la “capitale della cafonaggine” all’ormai “ex” Ibiza italiana.

A giugno il calo è stato di 115mila chili; a maggio di 106mila fino ai 49mila di aprile. In aumento la raccolta di immondizie di gennaio (111mila per un totale di 1 milione 67.700 chilogrammi, e febbraio (+ 3.528), con marzo quasi stabile a 1 milione 74mila kg.

Oltre ai rifiuti, un altro elemento di valutazione: una primaria ditta di distribuzione di prodotti alimentari del Sud Salento mostra i numeri: luglio 2017 fatturato di 435mila euro; luglio scorso mille euro in più. Dicono anche che è cambiato la tipologia del prodotto da market e ristoranti, in direzione medio-alta.

Questi numeri starebbero quindi a dimostrare che il tracollo – come dimostrano anche articoli già pubblicati su piazzasalento.it  e le soddisfazioni di pezzi importanti del tessuto imprenditoriale del settore – semplicemente non c’è, comunque non nelle dimensioni comparsi sui media (-40, -60%). Certo, il piazzale per i pullman provenienti da tutta Italia di stamattina non ha registrato le congestioni degli ultimi anni alla prima settimana di agosto (foto). Ma proprio questo sembra essere il dato che va consolidandosi: è il segmento giovanile che sta cambiando rotte, a quanto pare.

“Certo, è la presenza giovanile, un segmento nato fuori dalle regole e piuttosto improvvisato ad aver segnato una flessione, visto che importanti gruppi alberghieri e strutture extralberghiere, come i B&b di un certo livello raccontano che sta andando bene”: Giuseppe Coppola sembra trovare conferme a quanto va sostenendo da qualche tempo. “Non sono contrario al turismo giovanile – sottolinea il presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce – ma va programmato e gestito. Ben sapendo che tutto ciò che è moda è destinato a mutare”.

Come non si può pensare che l’incremento a due cifre degli ultimi ansi possa durare all’infinito. “Non si può continuare a fare promozione – afferma Coppola – ma occorre investire nell’accoglienza, nella qualità dei servizi. Se l’accoglienza è buona, è già buona promozione”. Anche se alcuni settori denotano ancora limiti nell’approccio a quella che deve diventare una vera industria turistica. In città, per esempio, ci sono – ufficialmente almeno – 60 B&b di tipo familiare e solo venti professionali.

Cogliamo questa occasione – lancia l’idea Coppola – per riflettere, la parte pubblica e quella imprenditoriale ognuna per le proprie competenze; dobbiamo capire quali sono i percorsi da fare più consoni a questo territorio; come fare per consolidare quanto raccolto finora su nuove basi”. E si riaffaccia così quel tavolo tecnico per coordinare Comune e imprenditori; un esperimento avviato e – come ha detto su questo sito anche Rocco Greco (Samsara a Gallipoli e Riccione) – troppo presto lasciato cadere. Del resto, flessione o tracollo, c’è da partire – per Gallipoli – pur sempre da un patrimonio considerevole, quelle 900mila presenze censite e ufficiali.

 

Gallipoli – L’immagine emblematica di questa estate gallipolina è sul lungomare Galilei, in prossimità della rotonda: alle 16,30 di un pomeriggio assolato come non mai l’1 di agosto, le bici che dovrebbero stare al mare, con i loro trasportati, sono invece tutte lì, sul piazzale. Perchè? “Perché non c’è nessuno”, ribatte l’addetto.

E’ questo il prevalente umore che pervade la città, a cominciare dagli operatori che sul turismo ed intorno al turismo da anni hanno finalizzato i loro interessi nei diversi settori del comparto.

Ci sono, è vero, delle autorevoli eccezioni, che predicano e praticano innovazione e qualità, ma il coro montante – basato ovviamente su percezioni piuttosto che su dati – è univoco anche se con accenti diversi. C’è chi parla di un  problema c’è ed è grave, tanto da pesare un -40 o addirittura -60% rispetto alla passata stagione soprattutto per quanto riguarda i giovanissimi; c’è chi dice che le stime sono uguali allo scorso anno o addirittura migliori e chi invece sostiene afferma che forse è meglio non parlarne troppo per evitare pubblicità negativa sulla città.

Da aprile a giugno tutto bene Sindaco Stefano Minerva, citando Puglia Promozione, ed altri operatori concordano su di un dato di partenza: maggio e giugno (esclusa l’ultima settimana) sono stati mesi d’oro; per questo periodo lo confermano anche le cifre sulla raccolta dei rifiuti, lievemente superiori al giugno 2017. Gli stessi concordano anche sul calo di luglio, come se la rotta si fosse bruscamente invertita.

Poi in aumento solo le disdette In calo richieste, prenotazioni ed aumento delle disdette. Sarà un caso ma le “disdette” dei locali d’intrattenimento di grande richiamo – Parco Gondar e Cave – sono rispettivamente di fine maggio (annuncio che il locale non aprirà per l’estate con successivi inutili tentativi di deroghe fino a metà luglio) e fine giugno (notifica alle Cave di una ordinanza di chiusura a seguito di provvedimento giudiziario, con opposizioni varie fino a metà luglio). Molti di questi concerti hanno traslocato altrove, da Mancaversa di Taviano ad altre strutture gallipoline, ma probabilmente le novità dell’ultima ora sono arrivate tardi a chi aveva ormai già scelto altro. Magari Riccione, località Maran, dove il Samsara (sub iudice anch’esso qui) è ancora più famoso per essere il lido in cui i Beach Party durano tutto il giorno.

“La destinazione continua ad attrarre” Non tutti si stracciano le vesti. Attilio Caputo (foto), direttore del gruppo Caroli Hotels, rileva un andamento uguale allo scorso anno, con prenotazioni fino al 2019 grazie agli eventi proposti dal loro calendario già ben definito di settimana per settimana. “Le presenze in aumento degli stranieri non sono casuali. La destinazione risulta ancora appetibile: anche per il 2020 abbiamo concluso contratti con agenzie estere presso le nostre strutture. Inoltre resta forte la richiesta di investitori di fuori pronti a prendere in gestione strutture alberghiere di target elevato”.

“La qualità non conosce crisi” Su tasto qualità batte anche Giuseppe Coppola, presidente

della sezione Turismo di Confindustria e imprenditore agroenogastronomico, “per uscire dalla logica di singole fortunate iniziative con risultati importanti ma non consolidati nel segmento

Giuseppe Coppola

del turismo giovanile”. “Dove la ricettività si è stabilizzata su livelli elevati, i numeri sono in crescita – sottolinea Coppola, per cui la crisi di oggi risulra inversamente proporzionale alla qualità dell’offerta. Allora questo è il momento in cui c’è una svolta per ripensare e riprogrammare un modello che sia da esempio anche nazionale”. Le aziende del gruppo hanno registrato un andamento stabile come arrivi. A “Freedom in tour” non si parla di crisi. L’agenzia viaggi e tour operator registra un aumento del 25% e un boom di prenotazioni per agosto in zona lido San Giovanni . Dice la titolare Maria Rosaria Traisci: “La nostra agenzia è sempre andata controtendenza puntando a lavorare con con le famiglie piuttosto che con gruppi di giovanissimi”.

Addetti alle pulizia boccheggianti Un osservatore degli utenti che frequentano, anno dopo anno, il suo chiosco-edicola di piazza Carducci, su corso Roma, Marcello Selvaggio, nota il cambiamento: “Mancano tanti ragazzi con le loro comitive; ora, non so dire se il calo è avvenuto per la pubblicità negativa della chiusura di Cave e Parco Gondar e per la sorte incerta del Samsara, ma so per certo che tanti giovani hanno preferito altre mete ed un indice di questo calo è per me la bassa vendita di magneti (che hanno sostituito le classiche cartoline)”. Sconforto dalle parole di un’agenzia di pulizie operante esclusivamente a Baia verde: “Non sappiamo che fare, c’è un calo di richieste per i nostri servizi dell’80%. Incredibile, non sappiamo come andare avanti”.

Tra gli albergatori la brusca frenata è attestata da Vito Ria, direttore degli Hotel 33 Baroni e Fly, conta richieste in meno del 20% e calo del fatturato generale di quasi il 30%. Meno peggio le strutture extra-alberghiere. “Cresce anche il fenomeno di quanti telefonano e cercano di spuntare un prezzo inferiore a quello stabilito e qualche volta dobbiamo accettare

Stefan Carlino

per non perdere i clienti”. Tante famiglie, giovani coppie che però si sono iniziate a vedere a metà luglio: Stefan Carlino, agenzia Carlino Tourist, mette un segno meno però all’extra alberghiero e con prenotazioni last minute e con posti ancora liberi per agosto. “E’ però impensabile arrivare a stagione iniziata con i lavori a sud della litoranea incompleti, senza illuminazione, sicurezza e altro. Le famiglie nostre ospiti hanno continuamente segnalato questi disservizi, in cui la colpa è anche della Soprintendenza”. Sulla critica agli amministratori pubblici punta deciso Peschiulli, titolare del Picador: “Il problema è nato 5 anni fa ed è esploso oggi con il cambio di viabilità della zona pedonale dei lidi, la chiusura di strutture ed un piano marketing completamente sbagliato. Da un sondaggio fatto personalmente ai fornitori di alimenti e bevande, si parla di – 70% ad oggi di vendite”.

Aspettative azzerate: ora risposte alle tante domande” “Si tratta di una stagione che, ad

Matteo Spada

oggi, ha a dir poco tradito le aspettative”, conclude Matteo Spada, presidente dell’Associazione commercianti e imprenditori. “Si viaggia purtroppo su percentuali sconfortanti sotto ogni punto di vista su tutti i settori – continua Spada- tranne le poche eccezioni nell’ambito della ristorazioni. Il commercio in generale ha subìto forti cali, ma quello che è preoccupante sono i numeri che ci arrivano dalle strutture ricettive: numeri preoccupanti, se teniamo conto che la maggior parte delle strutture consultate sono del centro storico, b&b compresi. La cosa che accomuna quasi tutte le strutture sono le disdette, che quasi superano il numero delle prenotazioni per agosto. Questo, senza contare le strutture al di fuori del centro storico, che soffrono ancora di più”. Spada invoca un tavolo di confronto con la politica su quesiti e domande a cui al più presto dare risposte.

A settembre primo incontro sul futuro Dal Comune intanto si annuncia un summit generale con gli amministratori locali e l’assessore regionale all’Industria turistica, Loredana Capone, per riparare i problemi riscontrati e mettere le basi per un migliore 2019. Sperando – sottolinea qualcuno – che non sia l’unico: l’anno scorso, stessi stimoli e stessi impegni, si registrò un solo incontro in ottobre in Comune. Poi, più niente.

Ha collaborato Anna De Matteis 

 

 

Alessandra Bray

Gallipoli – “A chi ha scelto la Puglia per il suo mare, vogliamo raccontare anche la sua terra. Cibi saporiti e valori culturali, tradizioni, mestieri e riti capaci di affascinare in autunno, in primavera e in inverno: la Puglia è bella tutto l’anno”: nasce con questo scopo “Puglia Golosa”, l’evento che si terrà a Gallipoli da sabato 28 a lunedì 30 luglio. Una festa per il palato e per gli occhi, un percorso di tre giorni tra sapori e profumi dove esposizioni gourmet, laboratori, convegni, incontri culturali, seminari ma anche musica e installazioni d’arte riprodurranno lo scenario tipico di questa terra “aperta tutto l’anno”, dove il buon cibo è inteso come componente quotidiana ed essenziale. Il tutto dentro una rete di produttori e consumatori, per i quali l’evento “estivo” sia il culmine del lavoro di un intero anno, contribuendo anche così ad incentivare il turismo destagionalizzato e lo sviluppo delle attività economiche.

L’evento – dopo un anno di stasi di Strade golose per motivi tecnici – torna sempre a cura di Mediamorfosi e dell’associazione Puglia e Mare ma torna rinnovato. “Era tempo di cambiare, di allinearci ad una nuova visione – afferma la titolare dell’agenzia promozionale, Alessandra Bray (foto) – il mercato cambia, così come cambiano lo scenario turistico e le aspettative di enti e turisti, cittadini residenti e temporanei. Non solo quindi di chi vive la Puglia nella sua vacanza estiva, ma di chi la vive tutto l’anno: il turista dell’ultimo miglio, il residente pugliese che ama spostarsi sul territorio regionale e fare sempre nuove esperienze. Ma non solo: oggi mangiar bene non è sufficiente. Bisogna mangiar sano, prevenire le patologie che il cibo smodato e incontrollato favorisce, incoraggiare un’alimentazione di qualità a km 0”.

Sostengono questa manifestazione col proprio patrocinio Comune di Gallipoli, Regione, Puglia Promozione, Camera di commercio di Lecce, Confindustria, Confcommercio, Ais (sommeliers), del Distretto Puglia creativa, Imprese di Puglia, Accademia di Belle arti di Lecce. Main Sponsor sono Granoro e Martinucci. Alla manifestazione “Puglia Golosa” verrà associato anche “Apulian lifestyle”, il progetto della Regione Puglia coordinato dal dottor Felice Ungaro, in collaborazione con il “Centre international de hautes etudes agronomiques méditerranéennes” di Bari (Ciheam), l’Aress (Agenzia regionale per la salute e il sociale) e l’Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione), Dipartimento interdisciplinare di medicina – sezione di scienze e tecnologie di medicina di laboratorio dell’ Università degli studi “Aldo Moro” di Bari), che punta a valorizzazione lo stile di vita pugliese, il suo impatto positivo sugli aspetti salutistici, ambientali e socio-economici del territorio regionale ed il valore della dieta Mediterranea, che giunge a Gallipoli dopo gli esordi di Fasano e  Taranto.

Apulian Lifestyle affronterà il rapporto tra consumatori e aziende, in workshop di geografia, di salute, di identità e di biodiversità. Lo Slow Food curerà invece i laboratori didattici promuovendo gli aspetti salutistici e la qualità dei tanti prodotti, buoni e sani. L’evento si svolgerà tra corso Roma (dove saranno esposti degli stand di prodotti tipici pugliesi), piazza Aldo Moro (dove ci saranno gli stand presidiati dall’Ais, con la degustazione dei migliori vini di Puglia), la Galleria dei due Mari (dove si svolgeranno workshop e seminari con degustazioni, installazioni e spazi multimediali dedicati ad artigiani e artisti), via della Cala e il fossato del Castello. Inoltre, ci sarà un’apposita area con street food e birre artigianali accompagnati da intrattenimento musicale, che renderanno l’esperienza invitante per tutti. Che la festa del gusto abbia dunque inizio.

 

 

Gallipoli – “Finalmente dopo anni di totale immobilismo arriva da parte della Regione Puglia un forte segnale di novità utile ad innovare un settore trainante come quello del turismo all’aria aperta”: questo il commento del presidente della sezione Turismo di Confindustria Lecce, Giuseppe Coppola (nella foto). Quello dei camping è “segmento importantissimo per l’economia della Puglia, non solo in termini di presenze turistiche, ma anche e soprattutto come unico settore capace di garantire uno sviluppo ecocompatibile per il nostro territorio”, rileva Coppola per il quale “la natura è il nostro principale alleato. Ogni albero, ogni ambiente naturale rappresenta il valore aggiunto da offrire ai nostri clienti”. Applausi dunque per le modifiche che consentono di mandare in archivio la legge n. 11 vecchia di ben 18 anni fa, quando il comparto turistico – soprattutto nel Salento – non era ancora decollato, raddoppiando presenze e pernottamenti. La nuova legge apporta anche significative ed attese variazioni alle procedure, semplificandole, ed introduce elementi di flessibilità pur sempre in un quadro di sostenibilità ambientale anche per i materiali che vengono usati.  “Le modifiche apportate – spiega il presidente Coppola – consente alle strutture ricettive all’aria aperta di ammodernarsi proiettandosi verso quelle nuove forme di turismo green sempre più richieste da parte di turisti responsabili e consapevoli, rispettosi del territorio e della cultura dei luoghi da visitare”. Con le nuove norme si compie “un primo grande passo che siamo sicuri potrà dare una svolta importante alle aziende pugliesi soprattutto in termini di competitività e concorrenza nei confronti delle aziende operanti nelle altre regioni, fino ad oggi molto più favorite dalle norme in vigore”. Aumenta la competitività dunque delle aziende operanti nel settore, che vede primeggiare come numero di utenti Toscana e Umbria. Da qui il riconoscimento per il buon lavoro fatto “al Presidente Emiliano, all’assessore Capone e all’assessore Piemontese”. Ringraziamento ai governanti regionali giungono anche dalla Faita Federcamping Confcommercio: “La nuova normativa, a quasi vent’anni dalla precedente (legge 11/99) va esattamente in questa direzione offrendo agli operatori del settore indicazioni chiare ed inequivocabili circa gli strumenti da utilizzare per ammodernare e rendere competitiva la propria attività migliorando la qualità dei servizi offerti ed introducendo nuove tipologie che non erano affatto contemplate nella precedente ormai superata.
Una boccata di ossigeno che serve da stimolo ai tanti imprenditori pugliesi del settore che erano oramai demotivati e fortemente preoccupati”.

Gallipoli 4.inddGALLIPOLI. Dal confronto con le forze politiche e liste civiche gallipoline a quello con le associazioni del territorio in particolare quella degli operatori turistici e la sezione turismo di Confindustria. Un vero e proprio tour de force quello del commissario Guido Aprea che dopo aver incontrato nei giorni scorsi il sindaco uscente Francesco Errico, venerdì ha inaugurato la giornata del confronto e del dialogo con le rappresentanze cittadine. Oltre ai gruppi politici Aprea (foto a destra) e il sub commissario Vincenzo Calignano hanno ricevuto anche il presidente dell’associazione degli operatori turistici, Stefan Carlino (sinistra), la delegazione di Confindustria rappresentata da Giuseppe Coppola, Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato piccola industria ed e dal direttore generale Antonio Corvino. Sono emerse indicazioni importanti per la programmazione futura. «Riteniamo di condividere e sostenere, per quanto di
nostra competenza, ogni azione amministrativa che sarà intrapresa per favorire il rispetto delle regole – dice Giuseppe Coppola – prime fra tutte quelle volte al contrasto dell’abusivismo commerciale e delle locazioni, come anche la lotta ed il contrasto all’utilizzo del lavoro nero e la particolare attenzione per il gravissimo problema degli scarichi a mare dei depuratori».
Condivisa e apprezzata dagli operatori anche la necessità evidenziata da Aprea di accelerare le procedure di approvazione del Piano delle Coste oltre alla necessità di adottare in tempo utile, per la prossima stagione estiva, un nuovo Piano per l’occupazione del suolo pubblico e l’impegno ad avviare il bando europeo per un nuovo moderno ed efficiente servizio di igiene urbana. È stato chiesto ancora al commissario di verificare la possibilità di attivare le procedure per la redazione del nuovo Piano della portualità al fine di non far perdere alla città di Gallipoli la possibilità di accedere alle azioni di finanziamento previste dai bandi europei in scadenza il prossimo 31 dicembre 2015.

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cristina mercuri confindustria 2014SANNICOLA. Cristina Mercuri (foto) è il nuovo volto dell’industria chimica leccese. La Mercuri, dell’azienda Italcolori di Gallipoli, è stata eletta presidente del settore chimico di Confindustria.
Tra le sfide dell’associazione quella del rilancio di un settore, quello chimico appunto, “che può offrire interessanti occasioni economiche, soprattutto se associato all’edilizia in territori, come quello albanese, in forte espansione urbanistica”, ma che, per restare in Europa, deve saper essere all’avanguardia e saper coniugare lo sviluppo economico con l’ecocompatibilità e l’eco-sostenibilità. La Mercuri è stata già attiva nell’ambito di Confindustria Puglia come componente della Commissione regionale delle industrie chimiche.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...