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piazza San Sebastiano

piazza San Sebastiano

RACALE. Si terrà sabato 5 ottobre prossimo a Racale, in piazza San Sebastiano, la seconda tappa (dopo la prima di Leverano) del 7° forum provinciale “Il Volontariato al centro”, organizzato dal Centro Servizi Volontariato Salento per promuovere la cultura del volontariato e della cittadinanza attiva. Oltre 50 le associazioni di volontariato coinvolte, tra Protezione Civile, organizzazioni che si occupano di assistenza sanitaria, tutela ambientale e promozione culturale. L’evento, a cui parteciperanno anche diverse associazioni cittadine, avrà inizio alle ore 18 e si protrarrà sino a mezzanotte.

Una delle fotografi e di Mario Picciolo in mostra

Alezio. Giovedì 29 marzo si terrà ad Alezio una tavola rotonda dedicata agli ulivi salentini. L’incontro, denominato “Ulivi salentini scrigni di memorie e di energie” e organizzato dalla Pro loco con il patrocinio del Comune di Alezio e del “Gal Serre Salentine”, avrà luogo in via Pirelli presso l’oleificio della  “Vinolea” alle 18.

All’evento, in cui si discuterà della salvaguardia e della valorizzazione degli ulivi, prenderanno parte il presidente del Gal “Serre Salentine” Salvatore D’Argento, l’agronomo Adamo Fracasso, il ricercatore storico Aldo D’Antico di Parabita, il giornalista Fernando D’Aprile che coordinerà l’incontro, il presidente della “Pro loco” di Alezio Tina Levantaci e l’assessore alla Cultura Walter De Santis, Sarà inoltre approfondito il contenuto della legge regionale n.14 del 4 giugno 2007 inerente la “Tutela e valorizzazione degli ulivi monumentali della Puglia”, che tutela gli ulivi in virtù della loro funzione produttiva, ecologica e idrogeologica, in quanto caratteri peculiari e caratterizzanti della storia, della cultura e del paesaggio regionale.

Nello stesso giorno e luogo sarà allestita un mostra fotografica, curata da Mario Picciolo e Antonella  Di Caterina, che avrà come soggetto i secolari ulivi delle campagne aletine e circostanti in 22 scatti d’autore. «Nell’immortalare con gli scatti fotografici ì così maestosi, imponenti e rugosi ulivi – svela Mario Picciolo – si è presi da una forte emozione e da un senso quasi di soggezione per l’antichità e la grandezza con cui questi tesori vegetali si presentano all’occhio dell’uomo».

Domenica 1 aprile, come seguito dell’incontro divulgativo “Ulivi salentini scrigni di memorie e di energie”, la Pro loco in collaborazione con il gruppo “Trekking Alezio” organizzerà l’evento “Le palme tra gli ulivi”; partendo alle ore 10.30 dal Sagrato della Lizza, tutti coloro che lo volessero prenderanno parte ad un’escursione tra le campagne aletine, per osservare da vicino gli ulivi, alcuni dei quali ritratti e presenti alla mostra fotografica.                        

NP

Un momento della premiazione di “Un mondo di emozioni”

Casarano. Premiazione del concorso “Un mondo di emozioni” organizzato dall’associazione “Giuseppe Sergi”, in collaborazione con l’Istituto comprensivo Polo2 e con il “Meucci”.

«La seconda edizione del premio – spiegano gli organizzatori – ha sollecitato a riflettere sulla necessità di avvicinarsi all’altro, per conoscerlo e per amarlo, certi che la conoscenza reciproca è  fonte  di ricchezza per tutti». Per la sezione letteraria primo posto per Chiara Francioso del liceo classico di Casarano, seguita da Gloria Ferrari del Classico, e da Valentina Giudice del “Don Tonino Bello” di Tricase. Per le scuole medie ha vinto Virginia Sabato del Polo 2 di Casarano, incalzata da Barbara D’Aquino, sempre del Polo 2, e da Martina Musardo, del comprensivo di Aradeo. Menzione speciale per Lorenzo Pepe e Stefano Lambreschi, entrambi del Polo 2.

Ad aggiudicarsi la sezione arte e immagine è stata Francesca Toma del Classico di Casarano, seguita da Anna Maria Romano del “Giannelli” di Parabita e da Arianna D’Aquino del Polo 2. Menzione speciale per Elena Mazzeo del Polo 2. Per la sezione multimediale: Eleonora Fasano del liceo pedagogico di Casarano, al secondo posto  Pierluigi Minerba del comprensivo di Aradeo e Yari Torsello, Alessandra D’Inca, Margot Semola, Valentina Toma del Polo 2. Terzo posto per Sara  Giaracuni e Giada Tudisco del comprensivo di Aradeo.           

AN

Tuglie. Dopo la serata dal titolo “2001-2011 Dal G8 agli Indignados. Da capitale a capitale”, momento di confronto e dibattito sulle tematiche dei movimenti giovanili in Italia e in Europa, il circolo Arci Tuglie ha continuato a proporre serate culturali coinvolgendo quanti si sono impegnati nella promozione del territorio e della cultura.

Il circolo, infatti, ha realizzato anche quest’anno, la rassegna dal titolo “Che Ca…Canta…Storie”.

Il tema scelto per la nona edizione è: “Contesti-amo”.

Obiettivo delle serate è stato rendere omaggio agli artisti salentini e alle eccellenze del territorio. L’iniziativa, che ha visto partecipare diverse personalità del mondo della cultura, è riuscita, anche stavolta a valorizzare l’impegno e le capacità artistiche dei partecipanti, premiando i progetti che più si sono distinti nella musica e soprattutto nell’azione sociale e culturale ed in particolare nella promozione del territorio.

Il festival, condotto dalla giornalista Federica Sabato, si è svolto in due tappe itineranti e in una giornata conclusiva durante la quale sono stati consegnati premi e riconoscimenti.

Nella suggestiva location del palazzo Santese hanno preso parte alla rassegna: il fotoreporter Gabriele Kash Torsello; l’attore Fabrizio Saccomanno; Gilberto Nunziato, cantautore rock melodico; Ninfa Giannuzzi, artista salentina; la compagnia teatrale i Ghetonia.

Da sin. Luigi Montonato, il sindaco Di Seclì, Fioravante Palese

Taurisano. L’ appuntamento periodico “I Venerdì del dibattito”, format di “Presenza taurisanese”, diretto da Luigi Montonato, dopo la pausa estiva, ha ripreso la programmazione nella sala degli incontri dell’associazione culturale “Pietre vive” in corso Umberto. Il tema prescelto “Fare cultura a Taurisano (analisi e prospettive)” è sembrata una vera e propria sfida, per la quale tutti devono ergersi a protagonisti, se collocata nell’attuale congiuntura negativa, non solo finanziaria ma anche in relazione ai programmi e le scelte.

A fare gli onori di casa Luigi Montonato che ha immediatamente sottolineato quanto sia stato difficile, nel tempo, “fare cultura” a Taurisano. E a tal proposito, ha citato ad esempio un fatto emblematico, ha tirato in ballo il filosofo Vanini, per il quale è stato necessario praticamente un secolo (1872 – 1970) per “decidere” la collocazione di una lapide sul muro della casa natale. Da lì in poi, effettivamente, Taurisano è andata migliorando, e, proprio grazie agli studi su Vanini, è diventata meta di studiosi di fama mondiale quali Corsano, Nowisky, Namer, per arrivare ai giorni nostri.

Merito va dato al Comune, che ha investito risorse per pubblicazioni e convegni, ma è mancato il salto definitivo, perché il paese non ha avuto, di riflesso, un ritorno in termini di ricaduta qualitativa. Montonato ha avuto poi parole di apprezzamento per alcune iniziative recenti quali “Arte in terra”, il festival musicale Mendelsshon, i calendari del Comune, giusto per fare qualche esempio.

Ora, però, la situazione, a livello finanziario, è precipitata, basti pensare che il sindaco Di Seclì, appena insediatosi, ha voluto subito informare le associazione e tutti gli organismi che a vario titolo “animano” la scena cittadina, sulla impossibilità del Comune ad elargire qualsiasi tipo di finanziamento a sostegno delle attività poste in essere.

Il sindaco si è soffermato soprattutto su quanto contenuto nelle linee programmatiche proposte dall’attuale Amministrazione: cultura come risorsa per il territorio, valorizzazione del filosofo Vanini, info point per gli studenti in collaborazione con le istituzioni scolastiche.Ha poi aggiunto che è nell’agenda dell’Amministrazione un programma di incontri con le associazioni, per aprire un tavolo di confronto e migliorare il dialogo già intrapreso.

A chiudere gli interventi, Fioravante Palese, presidente del comitato “Arte in Terra”:  «Nonostante le difficoltà, usiamo l’arma della cultura per rialzare il paese. È una sfida difficile che si può vincere».

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Da sin: Giorgio Primiceri, Elettra Ingravallo, Antonio Costantino e Roberto Delle Castelle

Matino. Due incontri per conoscere la storia del territorio. “Spigolature di storia salentina” è l’iniziativa promossa dall’assessorato ai beni culturali del comune di Matino in collaborazione con l’associazione e compagnia teatrale “Santa Parmeta”.

Il primo dei due appuntamenti si è svolto lo scorso 12 novembre presso la chiesa della Pietà di Matino alla presenza del sindaco Giorgio Primiceri, dell’assessore Antonio Costantino e del presidente della compagnia teatrale “Santa Parmeta” Roberto delle Castelle. A condurre l’excursus storico, la professoressa Elettra Ingravallo, docente di Paletnologia presso l’Università del Salento.

Un sintetico viaggio nel periodo del paleolitico, con particolare attenzione a tutte le testimonianze scoperte nel territorio salentino, dalla Grotta Romanelli (Castro), molto importante nella storia degli studi preistorici, perché con la sua scoperta fu definitivamente accertata la presenza del Paleolitico superiore in Italia, sino alla baia di Uluzzo (Nardò) che custodisce, tra le altre, la grotta del Cavallo, che ha restituito numerosi reperti legati all’Uomo di Neanderthal.

Giacimenti recenti ascrivibili al Paleolitico (12-10 mila anni fa), sono anche la grotta delle Veneri di Parabita e la grotta di Sant’Ermete di Matino, quest’ultimo scoperto nel 1965, dai fratelli Antonio e Francesco Piccinno, ma dopo alcuni studi iniziali, risulta oggi essere abbandonato a se stesso. Una riflessione in merito, parte dalla stessa professoressa, che afferma: «A mio avviso è importante far conoscere prima di tutto, agli stessi abitanti la rilevanza di questi luoghi – a questo segue una proposta – secondo me il modo migliore per valorizzare i vari siti, sia a livello storico che turistico, è quello di creare un sistema tra le grotte salentine, ma per fare questo è necessario l’impegno delle amministrazioni».

L’incontro si è concluso con lo scambio di due promesse, la prima, fatta dalla professoressa Ingravallo, che si impegna a effettuare un sopralluogo presso la grotta di Sant’Ermete; la seconda, espressa dal sindaco Primiceri, che intende farsi portavoce della proposta avanzata dalla stessa. Il prossimo incontro si terrà il 26 novembre, ospite la professoressa Liliana Giardino, docente di Urbanistica del mondo classico presso l’Università del Salento, che relazionerà su “Dal villaggio Japigio alla città messapica”.

Maria A. Quintana

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...