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collina di Montegrappa

il campo sportivo "G. Valentini"

TUGLIE. Partiranno a breve i lavori di costruzione di un nuovo campo polivalente coperto, all’interno dell’area di pertinenza dell’impianto sportivo polivalente “G. Valentini”, sito in località Montegrappa, lungo la strada provinciale che da Tuglie conduce a Neviano. Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha provveduto ad inoltrare in Provincia la necessaria istruttoria antisismica e dagli uffici tecnici giunge notizia che i lavori, già aggiudicati alla ditta “Tennis tecnica srl” di Bari, potranno partire tra non molto.

Il progetto, deliberato nel 2011 dalla Giunta guidata da Daniele Ria, rientra nel progetto “Io gioco legale” promosso dal ministero dell’Interno nell’ambito del     “Programma operativo nazionale – Sicurezza per lo sviluppo” 2007 – 2013. “Diffondere la cultura della legalità” è l’obiettivo del progetto che, oltre al comune di Tuglie, coinvolge altre città e province italiane per realizzare, nelle regioni dell’Obiettivo convergenza, proposte progettuali che si concretizzano in impianti sportivi per incentivare i cittadini, soprattutto i più giovani, al rispetto delle regole e allo sviluppo del senso di comunità. In tal senso, in seguito ad alcuni casi di spaccio di sostanze stupefacenti e furti accaduti  a Tuglie, lo sport può rappresentare una risposta utile ai fini della prevenzione di comportamenti al limite della legalità, in quanto unisce i giovani e crea situazioni sociali basate su interessi comuni, stima e collaborazione.

L’impianto ha un costo progettuale di 470mila e prevede la realizzazione di un campo di gioco polivalente coperto per la pratica delle attività sportive di squadra come calcio a cinque, pallacanestro, pallavolo, con annesso blocco spogliatoi e ricade all’interno dell’area esterna dell’attuale campo sportivo.

di Gianpiero Pisanello

Ragazzi in bici per l’inaugurazione della nuova pista ciclabile di Montegrappa. Il percorso, lungo un chilometro, si snoda in una campagna caratteristica. Il sindaco si augura che l’impianto sia utilizza a tempo pieno

Tuglie. Un percorso lungo un chilometro che si sviluppa tra rocce, “furneddrhi” e la vegetazione tipica della macchia mediterranea. È questa la pista ciclabile inaugurata di recente sulla collina di Montegrappa nel corso di una cerimonia pubblica alla quale hanno preso parte il sindaco di Tuglie Daniele Ria, l’assessore allo Sport Massimo Stamerra, il parroco don Emanuele Pasanisi e il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone.

«Con l’inaugurazione della pista ciclabile consegniamo ai cittadini un’altra opera che scaturisce da un intenso programma di riqualificazione del territorio e di realizzazione di infrastrutture. Mi piacerebbe  – ha affermato Ria – vedere utilizzato l’impianto a tempo pieno. Sono certo che i cittadini si rendono conto delle potenzialità di questa nuova struttura e che non mancheranno proposte di collaborazione con l’Amministrazione comunale per la sua gestione».

Situata sulla strada che da Tuglie conduce a Neviano, la pista rappresenta non solo un impianto sportivo unico nel suo genere, ma anche un luogo accogliente dove vivere momenti di relax all’aria aperta.

La progettazione, infatti, ha puntato ad azzerare l’impatto ambientale dell’opera che oggi si mostra in perfetta armonia con il paesaggio rurale circostante. L’obiettivo raggiunto è stato anche quello di evitare che l’area, così come altre, si trasformasse una discarica.

Gianpiero Pisanello

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ESTATE A NUOVO Ecco i lavori in corso sul piazzale della Collina di Montegrappa: via l'asfalto, che sarà sostituito da pietra locale; la nuova delimitazione sarà con un muretto a secco. I fondi sono europei del progetto "Città policentrica"

Tuglie. Rigenerazione e riqualificazione, due parole chiavi per  il futuro di Montegrappa, la collina simbolo del paese apprezzata anche dagli abitanti dei centri vicini.

Entro la prossima estate la collina che domina Tuglie e la piana fino al mare di Gallipoli  dovrebbe essere valorizzata dai lavori di sistemazione di alcune aree caratteristiche.
L’intervento passa attraverso il risanamento ambientale non solo del grande piazzale antistante la chiesetta ma anche della pineta sita su corso Cesare Vergine.

Di recente proprio quest’area, a seguito di procedura espropriativa, è divenuta di proprietà comunale consentendo la realizzazione delle opere pubbliche già in cantiere.
L’obiettivo perseguito  dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Daniele Ria,  è quello di riqualificare la zona dal punto di vista urbanistico così da mettere a disposizione dell’intero paese un nuovo spazio aperto di aggregazione  in una zona oramai caratterizzata da un’elevata densità edilizia e frequentata, soprattutto d’estate, da numerosi turisti e villeggianti.

Con i lavori già appaltati, dopo l’espletamento della relativa gara, alla ditta Lezzi srl di Surbo per complessivi 240.697,77 euro, si provvederà a realizzare dei percorsi ciclo-pedonali all’interno della pineta  con la conseguente sistemazione delle aree attrezzate a verde pubblico.

Un classico muretto a secco in pietra rappresenterà la nuova recinzione mentre la sistemazione del piazzale antistante la chiesa prevede la rimozione dell’attuale asfalto che verrà sostituito da una pavimentazione più adeguata e decorosa.
Nuovo anche l’impianto di illuminazione con la previsione di un percorso ciclabile  anche lungo  alcune strade del quartiere. Un nuovo tratto di strada verrà tracciato, inoltre, in corrispondenza del  nuovo Centro Polifunzionale in corso di realizzazione.

La rigenerazione urbana della collina di Montegrappa ha usufruito del sostegno della locale amministrazione comunale  con il finanziamento anche attraverso i fondi europei assegnati al progetto della “Città Policentrica”, che vede Sannicola come capofila e raggruppa i comuni di Gallipoli,  Alezio, Tuglie, Taviano, Alliste, Racale, Parabita, Matino, Melissano, Aradeo e Seclì.

GP

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IL COMITATO La foto di gruppo del presidente Giuseppe De Santis con i componenti del comitato. Dopo due anni rassegnano le dimissioni.

Tuglie. Con una lettera al sindaco ed al parroco, il presidente del Comitato festa patronale 2010-2011, Giuseppe De Santis, assieme ai componenti ha rassegnato le dimissioni da organizzatore della festa patronale in onore della Madonna Annunziata e della festa in onore della Madonna del Grappa, su Montegrappa.

In due anni, il Comitato festa presieduto da De Santis è riuscito a coinvolgere tutto il paese, organizzando quattro feste senza precedenti. Apice del successo, la festa patronale di marzo, dove Tuglie è stata presa d’assolto da turisti e devoti provenienti dal Sud Italia (dodici pullman provenienti da Basilicata, Campania, Puglia).

«Abbiamo lasciato il nostro incarico né per un rendiconto politico, tantomeno per problemi economici – afferma De Santis – abbiamo chiuso il bilancio di quattro feste in modo positivo. In soli due anni abbiamo creato delle solide basi per rilanciare definitivamente la festa patronale.

Gli obiettivi raggiunti: raggiunto un successo che ha stupito letteralmente tutti; reperito i fondi necessari ad una festa che ha triplicato il suo valore economico sia con la “cascetta” che con i calendari; programma ricco con luminarie di De Cagna; cinque concerti bandistici; sbandieratori; gara pirotecnica di livelli internazionali; serata di cabaret. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato, perché, insieme a noi, hanno creduto nella rinascita della festa patronale. Nello scorso marzo, Tuglie ha accolto migliaia di persone che hanno creato economia all’interno del paese».

«Auguriamo un grande “in bocca al lupo” al nuovo comitato – conclude – e che, sicuramente, partendo dai nostri successi, costruirà qualcosa ancora di più grande per la nostra amata Tuglie». E l’apprezzamento per questo comitato si dimostra sui vari social network , mentre tra i cittadini tugliesi è “svanito” il sogno di un’altra festa memorabile, rammaricati delle dimissioni da questo comitato che secondo il loro pensiero resterà “unico”.

                                                GP

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La chiesa sulla collina di Montegrappa a Tuglie, dove si venera Maria Ausiliatrice, la Madonna venerata dai soldati italiani nella prima Guerra mondiale. La sacra effige si trova alle pendici del Monte Grappa in Veneto

Tuglie. Dopo il successo per la festa patronale di Tuglie, svolta dal 26 al 28 marzo in onore di Maria Ss. Annunziata, dove si sono registrate più di ventimila presenze, il Comitato Festa, presieduto da Giuseppe De Santis, è al lavoro per organizzare i festeggiamenti in onore della Beata Vergine del Grappa, previsti per il 3 ed il 4 di agosto, sulla collina di Montegrappa, località turistica di Tuglie.

Ad essere venerata è la sacra effige di Maria Ausiliatrice che agli inizi del Novecento è posta a sormonto di un sacello, sulle pendici del Monte Grappa, nel Veneto, a protezione dei confini e dell’intera nazione italiana.

Durante la prima Guerra mondiale, le sorti dell’esercito italiano si decidono proprio sul Monte Grappa e la statua della Madonna, diviene spettatrice di sacrifici ed eroismi. Nei momenti di tregua, i soldati italiani si riunivano intorno al sacello della Vergine, per riposarsi e pregare.

Il 14 gennaio 1918, una granata austriaca colpisce il simulacro sul lato sinistro, facendolo cadere dal piedistallo: restano incolumi i soldati ai suoi piedi. Da quel momento, il legame tra i soldati e la Madonna mutilata, diventò indissolubile. Testimoni di quell’evento furono molti tugliesi che, tornati alle loro case, vollero ricordare la Madonna e l’eroismo dei tanti che furono tra loro, ma che non fecero più ritorno a casa.

Per questo, i combattenti tugliesi, guidati da Cesare Vergine, decisero di dare il nome di Montegrappa alla collinetta che sovrasta il paese di Tuglie, costruendovi in cima una chiesetta dedicata alla Madonna e un sacello in memoria dei caduti che custodisce preziosamente le loro foto.

Il Presidente del Comitato festa patronale per l’edizione 2011 vuole riportare la festa di Montegrappa alla sua autenticità ed originalità: nella tradizione, con musica popolare e degustazione di piatti tipici locali. Oltre che alle luminarie e al concerto bandistico. Attualmente è iniziata la questua per le case e presto sarà reso noto il programma civile. Intorno al nutrito comitato – il primo nella storia di Tuglie che ha coinvolto anche giovani e soprattutto donne – si attesta la stima di tutti i tugliesi, fiduciosi dell’operato e dell’enorme sforzo, unito ad amore e passione, che ha portato ad organizzare una festa che si è attestata come una delle più belle del Salento.

Il Comitato festa patronale aggiorna costantemente le evoluzioni sia sul profilo Facebook che sul sito www.tuglie.com, gestito e curato dal concittadino Felice Campa.

Giampiero Pisanello

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...