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Nardò – Cambio al vertice della Consulta per l’Ambiente. Si dimette il presidente Massimo Vaglio e al suo posto arriva l’attuale vicepresidente Ornella Polo, eletta nei giorni scorsi alla guida dell’organismo. Massimo Vaglio, ristoratore, chef, giornalista enogastronomico e nome di spicco dell’ambientalismo salentino, abbandona la Consulta dopo otto mesi per motivi professionali. Nel 2016 era stato molto vicino alla coalizione di Giuseppe Mellone per poi allontanarsene gradualmente dopo il voto, non avendo condiviso le scelte in materia ambientale dell’attuale amministrazione (in particolare lottizzazione Sarparea, abbattimento immobile di via Incoronata, alberi di piazzetta Papa Giovanni XXIII). A Vaglio subentra il geologo Andrea Vitale nella Consulta.

La neopresidente, come detto, è invece l’avvocatessa Ornella Polo (nella foto con Lorenzo Siciliano). Classe 1979 e attuale segretaria dello storico movimento civico “Città Nuova”, Polo è considerata molto vicina al consigliere comunale del Pd Lorenzo Siciliano, all’opposizione in Consiglio. Secondo indiscrezioni i due tra pochi mesi presenteranno un nuovo soggetto politico da affiancare a “Città Nuova”. «L’elezione dell’avvocatessa Ornella Polo a Presidente della consulta dell’ambiente – dichiara intanto Siciliano – è un fatto positivo per la salvaguardia del nostro territorio, troppo spesso minacciato da speculazioni di vario genere. Sono certo che la sua professionalità coniugata a una notevole competenza ed abnegazione renderanno intenso e proficuo il lavoro della consulta, di per sé composta da validi professionisti e volti storici dell’ambientalismo neretino al lavoro da anni nel settore ambientale. Sento, dunque, di rivolgere – conclude l’esponente dei Democratici – a lei e a tutti i componenti dell’organismo un sincero augurio di buon lavoro».

Si registra infine che con l’elezione di Ornella Polo a presidente della Consulta per l’ambiente, “Città Nuova” (fondata negli anni Novanta da Giovanni Siciliano, ex consigliere provinciale di centrosinistra e padre del consigliere comunale Lorenzo) “piazza” un suo secondo esponente in pochi mesi. Ad aprile infatti la minoranza di Palazzo Personè ha rieletto a membro dell’Area marina protetta di Porto Cesareo l’uscente Alessandro My, avvocato tesserato Pd e presidente del longevo movimento civico neretino.

presepe citta nuova DSCF3875Nicola RipaGALLIPOLI. Si accenderà anche quest’anno nello spiazzo messo a disposizione dal Comune tra via De Angelis e via Arditi nel quartiere San Gabriele dell’Addolorata, poco distante dalla stessa chiesa, il Presepe luminoso, che farà respirare agli abitanti del quartiere, e non solo, l’aria natalizia.
L’allestimento scenico che “disegna” la Natività, pastori, pecorelle e palme con dei tubi di plastica luminosi, sarà realizzato come ogni anno per iniziativa dell’associazione “Città Nuova”, dal maestro Tiziano Scarpina  in collaborazione con  l’associazione Donatori volontari di sangue Fidas, sezione Gallipoli.
La mattina di Natale, dopo la messa, e cioè verso le ore 11,30 il parroco di San Gabriele, don Piero Nestola, procederà alla benedizione del Presepe che  resterà acceso dalla sera del 25 fino al 7 gennaio, dalle 17 a mezzanotte.
«L’allestimento scenico del Presepe – afferma Nicola Ripa, presidente (foto) dell’associazione “Città Nuova”- che ormai da alcuni anni viene realizzato come attrattiva nel nuovo e popoloso quartiere, grazie alla sua particolarità e originalità, ha sempre richiamato l’attenzione di molti visitatori. È inoltre stato molto apprezzato negli scorsi anni anche dai pazienti ricoverati in ospedale, che dalle finestre delle loro stanze possono vederlo la sera illuminato e ne traggono conforto, secondo quanto ci hanno riferito alcuni pazienti stessi, costretti a passare le feste ricoverati». E questo è un elemento in più che rende prezioso il Presepe luminoso.

Gallipoli. zona Peep p. La quasi totalità dei firmatari dell’ istanza ha espresso la volontà di dedicare il quartiere a San Gabriele. La zona, che oggi è abitata da oltre 5mila cittadini, va da via Giorgio da Gallipoli fino a via Pasolini-Santa Venardia,  inclusi via Carlo Massa e parco Stanislao Senape de Pace.

È dal 1999 (ma si iniziò a costruire nel 1993 con la realizzazione di oltre 700 alloggi), che la nuova zona viene conosciuta ed identificata come zona Peep, ovvero, il nuovo e popoloso quartiere costruito secondo il “Piano di edilizia economica e popolare” situato nella periferia dela città.

Ma oggi questa zona non può più essere considerata periferia.

«Sin dalla sua costituzione, questa associazione – si legge nella lettera – si è prefisso il compito di dare al nostro quartiere un nome appropriato». L’associazione, pertanto,  si dichiara sin da subito disponibile “alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, per il raggiungimento dell’obiettivo prefisso”. Alla petizione sono state allegate le circa 200 firme.

Il sodalizio presieduto da Nicola Ripa chiede anche la riapertura della strada che congiunge via Grazia Deledda con la provinciale per Alezio e che collega l’ospedale di Gallipoli. Questa volta saranno i residenti della zona a chiederlo al Sindaco, con un’altra petizione.

Gallipoli. Per incentivare la raccolta differenziata l’associazione “Città nuova” con il patrocinio del Comune di Gallipoli e la collaborazione della ditta Navita autorizzata per la raccolta dei rifiuti solidi urbani , promuove le prime “Ricicliadi: rifiuti emergenza o risorsa?”.

Tutti i residenti del Peep 3 (foto) sono invitati a partecipare alla manifestazione/concorso per la raccolta differenziata che si svolgerà nella zona del parco di via De Giorgi angolo via De Angelis, il prossimo 14 aprile  dalle ore 10 alle ore 12.

L’iniziativa intende coinvolgere tutti i residenti e in special modo i ragazzi per attività di recupero dei rifiuti quali carta e plastica. Possono partecipare solo ed esclusivamente i residenti della zona Peep. La raccolta riguarda solo carta e plastica, sono esclusi i cartoni di imballaggio. Saranno premiati i primi 3 concorrenti che avranno consegnato la maggiore quantità, in Kg, di carta e plastica.                                                                                                                                              «Questa associazione – spiega il presidente di “Città nuova” Nicola Ripa – al fine di sensibilizzare la nostra comunità ad effettuare la raccolta differenziata si sta adoperando, nel proprio piccolo, affinché tutti comprendano la necessità di riciclare e imparino a farlo, nella speranza che quello che per i bambini potrebbe essere preso come un gioco, per noi adulti invece diventi una seria realtà!»

Si tratta di dare una mano a elevare in città la percentuale di raccolta differenziata.

Intanto, a breve, l’associazione partirà con un’altra iniziativa:  sarà avviata una raccolta di firme per chiedere al Comune di fare quanto necessario per dare un nome al quartiere conosciuto solo come “Zona peep 3”.

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L'intervento dell'onorevole Ria

Racale. È stata presentata lo scorso 20 luglio a Torre Suda l’associazione “Cinque Campanili X la Città Nuova”, che – come si legge nello statuto – ha lo scopo di «promuovere, indirizzare, sostenere e organizzare ogni percorso, iniziativa e progetto finalizzato alla realizzazione della fusione dei comuni di Alliste/Felline, Melissano, Racale e Taviano». Sul palco, a fare gli onori di casa, l’on. Lorenzo Ria: «Non è più tempo di campanilismi e paure – ha spiegato – lavoreremo perché il nostro progetto parta dal basso, dai Consigli comunali. Anche le direttive governative sono ormai orientate verso la razionalizzazione della spesa pubblica, tant’è che gli enti destinati a fondersi tra di loro avranno diritto al 20% di risorse statali in più». Dopo aver dato il benvenuto a Lorenzo – il bimbo di Danilo Coronese, mente del movimento “Diversi per Passione” che per primo ha lanciato la proposta di fusione tra i comuni – Ria ha poi ricordato che la “Città Nuova”, potenzialmente la più popolosa della provincia dopo Lecce, «potrà avere ingenti vantaggi di spesa da utilizzare negli investimenti, nel turismo, nella razionalizzazione delle aree industriali e degli impianti sportivi». Ci sarà tempo per trovare un nome accettato da tutti, ma, al momento, questo sembra l’ultimo dei problemi.

La serata dei Cinque Campanili ha avuto un discreto seguito di pubblico. L’idea di fusione tra comuni attigui sembra farsi strada più facilmente del previsto. Certo, non sarà facile sbrogliare, di colpo, lacci e laccioli burocratici, riorganizzare poteri e strutture, «ma occorre coraggio – ha aggiunto Ria – per renderci protagonisti di una svolta storica per la nostra società».

Prima e dopo l’intervento del deputato e consigliere comunale di Racale, ampio spazio all’animazione. Si sono esibiti artisti, musicisti, danzatori e attori provenienti dai cinque comuni: gli allievi del centro danza Sylphide, il baritono Francesco Faiulo, Carlo Longo dei “Bluesalento”, i musicisti Dario Cota e il duo Stefano Schiavone – Antonio Reho, la “Compagnia degli Ultimi”, i ragazzi del centro per disabili “Alberto Tuma”, Giorgio Sales e Dario Cassini di “Temenos – Recinti Teatrali” e il poliedrico Franco Manni, insieme a Gerardo De Marco e Ada Garofalo.

Marco Montagna

La chiesa delle “Tajate”

Gallipoli. Fra i tanti Presepi realizzati nel borgo nuovo, si segnala l’iniziativa dell’associazione “Città Nuova” con una Natività realizzata con luci colorate inserite dentro tubi di plastica, con i quali l’artista Tiziano Scarpina disegna le sagome dei personaggi.

Il tutto nella zona Peep 3, fra via De Angelis e via Arditi, dal 22 dicembre all’8 gennaio, dalle 17 all’alba.   Restando in zona, ecco “Il Cammino del Natale”, progetto con 70 figuranti realizzato dalla parrocchia San Gabriele. Lungo il percorso scene di vita quotidiana e attività artigianali del passato.

La rappresentazione ha una durata di 20minuti e va in scena per gruppi di venti visitatori dalle 17.30 alle 21, nei giorni 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio. Sulla strada provinciale per Alezio, in località Mater Grazie, l’omonima parrocchia presenta “Il Presepe delle Cave”, natività comprendente scene di lavoro gallipoline.  La visita, dalle 17.30 alle 21 nei giorni 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio, prevede inoltre la degustazione di pittule, puccette e bruschette.

Ritornando in città, la parrocchia S. Lazzaro (via Pisa) propone una Natività a grandezza naturale in cartapesta, visitabile dal 25 dicembre al 6 gennaio, mentre l’associazione “Conca d’oro 2008”, in collaborazione con la parrocchia di S. Antonio da Padova, presenta la seconda edizione del “Presepe nel quartiere Lido San Giovanni” nell’area verde fra via Poliziano e via Capuana. Fra le iniziative collaterali, l’attesa della Natività (24 dicembre, dalle ore 17.30), con preghiere e degustazione di dolci tipici.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...