Home Tags Posts tagged with "centro polivalente"

centro polivalente

spogliatoi oggetto di vandalismoNardò. Dal dimenticatoio all’apparente resurrezione, fino all’attuale stato di semiabbandono. È la triste storia del Polivalente, potenzialmente una florida struttura comunale ma, di fatto, oggetto di atti vandalici d’ogni tipo e di contenzioso legale, tra il gestore in carica per cinque anni (a partire dallo scorso 19 settembre 2011) e l’Amministrazione comunale. «Il centro sportivo – accusa il gestore Vanni Simone (foto) – non è mai stato reso agibile dal Comune, nonostante mi fossi regolarmente fatto carico delle spese iniziali di gestione, nonché dei costi riguardanti l’arredamento, la ristrutturazione degli spogliatoi e la manutenzione del terreno di calcio a 11 (in terra battuta, ndr)». Ad alimentare il risentimento di Simone anche “la costante mancanza di risposte e sostegno da parte di una Amministrazione inadempiente”.

«Le sue richieste – afferma il Sindaco Marcello Risi – sono pretestuose e mirano al sottraimento dagli obblighi maturati nei confronti del Comune. Oltretutto, ha abbandonato la struttura, assecondando di conseguenza gli atti vandalici. Spetterà quindi a lui – aggiunge Risi – farsi carico dei danni provocati e per ciò è già pronta una azione legale». In attesa del responso, quel che è certo, invece, è che il 20 settembre 2016 il Polivalente tornerà al Comune per fine contratto, nelle disponibilità del Comune.

by -
0 1271

TAVIANO. Centro sociale polivalente, centro diurno per anziani, centro disabili e mensa sociale per i poveri, da realizzarsi con la ristrutturazione del vasto immobile donato, al comune di Taviano, dalla famiglia di Luigi e Roberto Fasano: manca davvero poco per appaltare i lavori. Il finanziamento di 1 milione 820mila euro è già stato stanziato, grazie al Fondo Sviluppo e Coesione.
L’Amministrazione, intanto, ha deciso di inaugurare l’altorilievo in bronzo, dal titolo “Messaggi”,  opera dell’artista Salvatore Marrocco e voluta dalla stessa amministrazione per onorare il ricordo dei fratelli Fasano e che, una volta terminati i lavori di ristrutturazione, sarà allocata all’ingresso del Centro sociale polivalente. La cerimonia di presentazione pubblica avverrà giovedì 21 maggio, alle 8.30 presso il Palazzo Marchesale.
La struttura del Centro sarà realizzata in località Casavecchia, alle spalle dell’attuale Mercato ortofrutticolo sulla provinciale per Casarano, all’interno di un immobile donato, tre anni fa, all’Amministrazione comunale dalla famiglia Fasano che, nel giro di pochi mesi, aveva perduto prematuramente i figli. La mensa sociale comunale sarà la più grande del territorio dell’Ambito socio sanitario di Gallipoli. La struttura, di oltre 1500mq, con un giardino tutto intorno di altri 6000mq, diventerà un contenitore di cui potranno usufruire gli anziani, i disabili, i giovani e gli immigrati. Insomma un posto dove poter stemperare solitudine, emarginazione e difficoltà economiche in cui versano molte famiglie.

Molto soddisfatto di tutto ciò il primo cittadino, Carlo Portaccio che ha dichiarato: «Abbiamo lavorato tanto in questi mesi sia per ottenere il finanziamento che per predisporre gli atti della ristrutturazione. In pochi mesi tutto sarà realizzato e questo è un motivo di vanto per questa Amministrazione.
Ringrazio ancora una volta la famiglia Fasano che, dopo la repentina morte dei suoi due figli ha deciso di donare la struttura alla città». Infine la famiglia Fasano, per bocca della mamma Rosilde, nell’auspicare tempi brevi per la realizzazione dell’opera, conclude: «L’idea di farne un centro polivalente è molto bella e il fatto che tutti i cittadini potranno godere di quest’opera ci riempie di soddisfazione. I nostri figli avrebbero approvato con gioia tutto ciò».

by -
0 1358

L’immobile regalato dai coniugi Fasano in memoria dei due loro figli, Luigi e Roberto scomparsi prematuramente

TAVIANO. Si accorciano i tempi per il  “Centro polivalente e Centro diurno per anziani” da realizzarsi con la ristrutturazione dell’immobile donato, al comune di Taviano, dalla famiglia Fasano, dopo la morte dei due figli, Luigi e Roberto. Per la ristrutturazione dell’immobile, che si trova alle spalle del Mercato ortofrutticolo, sulla strada provinciale Taviano-Casarano, l’Amministrazione tavianese , nel novembre 2013, era stata ammessa al finanziamento di ben 1milione820mila euro. Successivamente, il 28 luglio dell’anno scorso, la Regione Puglia ha comunicato al primo cittadino, Carlo Portaccio, che il progetto, di grande valenza sociale, era stato inserito nel Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 e che, quindi, poteva contare su un ulteriore finanziamento fino a 26 milioni 178mila euro. In questi giorni, infine, la Regione Puglia ha autorizzato il Comune a predisporre gli atti di gara di appalto, in attesa di superare i vincoli legati al rispetto del patto di stabilità.

«È per noi una notizia fantastica –  dichiara soddisfatto il sindaco Carlo Portaccio – avevamo lavorato tanto nei mesi scorsi e siamo compiaciuti che la nostra Regione sia venuta incontro alle richieste di questo, per noi strategico, Centro socio-educativo e socio-sanitario. Ringraziamo ancora una volta la famiglia Fasano che, dopo la morte repentina dei due figli, Luigi e Roberto, decideva di regalare al nostro Comune la vasta struttura attaccata quasi al Mercato ortofrutticolo».
In questi giorni il Sindaco ha dato atto di indirizzo agli uffici competenti per la predisposizione degli atti di gara d’appalto per preparare tutta la procedura onde iniziare, quanto prima, i lavori di ristrutturazione.

Grande soddisfazione anche nella famiglia Fasano: gli anziani coniugi, Rosilde ed Emilio, hanno manifestato il loro assenso per un rapido avvio dei lavori che perpetuerà il ricordo degli amati figli. «Ormai anziani e senza alcuna aspettativa del futuro – dichiara la mamma di Luigi e Roberto – seguiamo con trepidazione tutto ciò che avviene per l’immobile che abbiamo donato al Comune. L’idea di farne un centro polifunzionale, sociale e sanitario, è molto bella e speriamo che presto possa essere realizzata proprio per poter venire incontro alle aspettative dei nostri concittadini».

by -
1 913

Tuglie. Procedono a ritmo serrato i lavori di costruzione del Centro polifunzionale sulla collina di Montegrappa.

La struttura che sarà pronta e inaugurata al massimo subito dopo l’estate, disporrà di una sala con 400 posti a sedere, una grande zona espositiva, un palcoscenico, locali di servizio con   attrezzature e strumenti di supporto per dibattiti, conferenze,  mostre d’arte e manifestazioni di ogni tipo.

Si tratta di un’opera realizzata nell’ambito del “Piano di zona per l’edilizia economica e popolare” il cui finanziamento  rientra nei programmi della Regione Puglia con i “Piani integrati di riqualificazione delle periferie”, per un importo di 2 milioni di euro, di cui 1.300.000 per il Centro polifunzionale e i restanti 700mila euro per la riqualificazione della zona con marciapiedi, illuminazione, verde pubblico e viabilità. I lavori sono stati affidati alla ditta “Fanuli spa” di Copertino mentre per il collaudo tecnico-amministrativo è stato incaricato l’ingegnere Marcello Marzo di Matino.

«Fra qualche mese disporremo di una struttura straordinaria, perché unica nel nostro territorio, che pone finalmente la parola fine ad una carenza che sinora – afferma il primo cittadino Daniele Ria – se non ha impedito di fatto la realizzazione,  ha certamente limitato la realizzazione di importanti iniziative culturali e sociali, soprattutto nel periodo invernale. La struttura sarà pronta per i prossimi mesi e l’Amministrazione comunale si impegnerà affinché non diventi la classica   cattedrale nel deserto».

Il nuovo Centro polifunzionale non sarà, infatti, un semplice teatro, ma un vero e proprio contenitore di eventi, una sorta di “centro congressi” che non potrà che favorire anche uno sviluppo legato al turismo congressuale. «Si tratta di una grande occasione – conclude il Sindaco  – per creare occasioni di lavoro per i giovani, in estrema sintonia tra enti pubblici e privati. La gestione del Centro polifunzionale sarà poi una delle priorità da affrontare nell’ultima parte del mio mandato amministrativo».

Gianpiero Pisanello

L’immobile di Via Edificio scolastico dove ha sede la scuola primaria

Alliste. Ormai è cosa fatta, o meglio, “quasi” fatta. La cooperativa sociale “Alberto Tuma” ha ottenuto il finanziamento di 380mila euro  per la realizzazione di un Centro polivalente diurno per diversamente abili.

Nei giorni scorsi a Bari sono stati presentati i progetti all’assessore Elena Gentile, sono stati firmati i disciplinari di attuazione di ben 27 progetti di interventi privati per la realizzazione di infrastrutture sociali finanziati con i fondi europei per lo sviluppo regionale dell’Asse III, linea 3-2, tra cui, appunto, quello presentato dalla cooperativa sociale  di Alliste. Il progetto  s’intitola “Ricomincio… da qui”, dalla condizione dei più deboli a cui la cooperativa si dedica con passione da circa un ventennio.

Oggetto dell’intervento è la realizzazione di un Centro polivalente diurno in grado di accogliere 50 diversamente abili e di offrire loro non solo assistenza, ma anche possibilità di mantenere e aumentare i livelli di autonomia  attraverso varie attività educative, di socializzazione e animazione, laboratori ludici guidati da esperti e abili operatori. Il programma prevede il recupero funzionale dell’edificio della scuola elementare in via Edificio scolastico. Vi troveranno sede 2 laboratori, una sala relax, una palestra, 3 bagni per gli ospiti e tre per il personale, due spogliatoi, un ufficio, una cucina, una sala mensa.

Il progetto è già cantierabile da subito e i lavori dovranno essere chiusi entro due anni.  Sembrerebbe quindi cosa fatta e invece non è così perché la decisione del Comune di cedere l’immobile della scuola elementare in comodato per 30 anni ha suscitato non poche polemiche finite anche sui muri del paese. Chi si oppone alla cessione dell’immobile scolastico e quindi al trasferimento dei bambini  delle elementari nel plesso della scuola media (a Felline ci sono tre edifici scolastici per un numero esiguo di studenti) contesta anche il mancato coinvolgimento nella decisione dei diretti interessati, cioè gli operatori scolastici e i genitori.

Non c’è dubbio che il progetto di un Centro polivalente per disabili ha una sua valenza sociale (l’unico nell’ambito territoriale) ed economica (previsti otto nuovi posti di lavoro) non solo per Alliste. Ma Riccardo Tuma che è l’anima della cooperativa insieme alla madre dice:«Sono pronto a fare un passo indietro, a rinunciare al progetto, se non c’è il consenso di tutti»

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...