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Centro culturale di via Oberdan

La presidente Simona Mosco

La presidente Simona Mosco

SANNICOLA. Appuntamento martedì 6 dicembre 2016 presso il Centro culturale di via Oberdan di Sannicola alle ore 20:30 per l’evento “Sorrido grazie a te”, serata di beneficenza in cui saranno raccolti viveri da destinare ai poveri. L’evento, una serata di cabaret con Andrea Baccassino di Nardò, è organizzato dall’associazione culturale Metoxè e sarà presentato dalla presidente Simona Mosco. Lo spettacolo sarà aperto dal promettente attore sannicolese Luca Morciano, che interpreterà la breve piece “Il sogno del Muratore” di Stefano Benni. «Il Natale deve essere un momento di gioia per tutti – commenta la Presidente Simona Mosco – specie nel periodo più bello e dolce dell’anno. Anche quest’ anno facciamo il possibile e oltre per far sorridere chi dona ma soprattutto chi riceve». Infatti, il “biglietto” da consegnare all’ingresso consisterà in una busta della spesa contenente beni di prima necessità (pasta, latte, zucchero, tonno, riso, caffè, olio), i quali verranno affidati dall’associazione Banco alimentare,  Caritas e Misericordia di Sannicola

anonima teatrale 2016SANNICOLA. Doppio appuntamento il 10 e il 16 aprile presso il Centro culturale di via Oberdan, sempre alle ore 20, con la commedia “Ieu ulìa. Anzi, oiu”, portata in scena dalla compagnia “Anonima teatrale” (nella foto) scritta e diretta da Alessandro Errico. Protagonisti sul palcoscenico Gabriele Sances, Anna Bidetti, Sandrino Tanasi, Enrico Rapinese, Pasquale Bidetti, Sabina Leo e Oronzo Buono con le musiche di Luca Stamerra e Valentina Bove. L’opera che narra le conseguenze della “xylella” in una famiglia salentina che vive di olivicoltura. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Sannicola e del Fringe Festival, rassegna nazionale di teatri indipendenti. La compagnia “Anonima teatrale” è attiva dal 1999, portando in scena opere teatrali scritte e dirette da Alessandro Errico. Negli anni si sono sperimentate forme espressive diverse e attori di varie età. Si è passati dai classici rivisitati come “Romeo e Giulietta”, “La Mandragola”, “Pinocchio”, opere ispirate al giallo come “Impronte digitali”, “L’ultimo desiderio” e al tema degli anziani in contrasto con le nuove generazioni tra cui “Il vecchietto dove l’ometto”, e a temi sociali come le tasse esose “Regali di Natale”, “Sole al sole” e “Tra moglie e marito c’ho rimesso l’udito”.

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