Home Tags Posts tagged with "CAVALIERI DELL’ORDINE"

CAVALIERI DELL’ORDINE

Prigionieri-campagna-russia

Sul fronte russo furono ben 1841 i soldati leccesi. Scrupolose e inedite ricerche sono state condotte dal prof. Marcello Quaranta che ha pubblicato il libro “Fronte russo, c’eravamo anche noi”


MELISSANO. Conferite già dall’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sono state ufficialmente consegnate nella mattinata del 27 marzo scorso le onorificenze di “Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana” a quattro salentini, tuttora in vita, reduci della campagna di Russia nella seconda guerra mondiale. Si tratta di Giovanni Cerfeda di Diso, Michele Nicolaci di Veglie, Rocco Orlando di Melissano e Giovanni Politi di Campi Salentina.
Rocco Orlando, Vito Caputo e Marcello Quaranta

Rocco Orlando, Vito Caputo e Marcello Quaranta


La consegna dei titoli onorifici è stata affidata al presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e al prefetto di Lecce, Giuliana Parrotta. Nell’occasione, sono stati ricordati anche altri due cittadini melissanesi scomparsi recentemente: Giuseppe Bruno e Vito Caputo, meritevoli della medesima onorificenza, ma non formalizzata in quanto deceduti. Alla cerimonia – svoltasi in Palazzo dei Celestini, a Lecce – hanno preso parte il difensore civico provinciale, Giorgio De Giuseppe; il difensore civico emerito dell’Ente, Giacinto Urso; alcuni rappresentanti delle autorità militari e delle forze dell’ordine del territorio provinciale; lo staff presidenziale nella persona di Antonio Del Vino; il professore ordinario di Storia all’Università del Salento, Mario Spedicato; il professore Marcello Quaranta, autore del libro “Fronte russo. C’eravamo anche noi”, il cui contenuto narra e celebra le gesta di circa duemila soldati salentini, protagonisti della tragica guerra. Presenti anche i sindaci di Melissano, Campi Salentina, Diso e il commissario prefettizio di Veglie.
Il libro di Marcello Quaranta, professore di letteratura inglese, ora in pensione, con un’esperienza presso l’Università di Valona, ha il merito di aver portato alla luce una pagina di storia a volta dimenticata.

Forte la commozione dei partecipanti al momento della consegna delle onorificenze, quando i reduci – sullo sfondo di documentari video-fotografici – hanno rievocato con emozione la terribile esperienza di guerra e la prigionia in Russia del 1942-43.
Così commenta Rocco Orlando:«Una cerimonia bellissima ed emozionante, tant’è che ho trascorso una settimana insonne in attesa dell’evento. Contentissimo e onorato dell’onorificenza ricevuta: un riconoscimento importante per le dure fatiche di guerra mie e dei miei compagni».

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...