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Nardò – Botta e risposta a Nardò tra lo storico Mario Mennonna e un’ex componente dell’associazione Amici del Museo di Porta Falsa. Pomo della discordia la XII edizione della Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata organizzata dall’associazione e tenutasi nel luglio scorso e che tra sfilate di carri e cavalli, mangiafuoco e tamburi è divenuto appuntamento fisso dell’estate neretina. Ha aperto le danze – non quelle medievali che pure non mancano nelle rievocazioni storiche, ma quelle delle polemiche – il professor Mario Mennonna con una lettera pubblica indirizzata al compianto Paolo Zacchino (foto), padre ideatore della “Cavalcata” scomparso nel 2013.

«Carissimo Paolo – scrive il professore – la nostra “Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata non esiste più con i grandi risultati delle prime edizioni». L’accusa agli attuali organizzatori lanciata da Mennonna, autore di numerosi volumi sulla storia neretina e cofondatore della Cavalcata, è quella di aver operato “una revisione sostanziale e storica di quanto precedentemente ideato e concretizzato”. In passato invece, secondo il professore, pur nell’inevitabile spettacolarizzazione dell’evento, si sarebbe rimasti fedeli alla storia, rispettando il racconto del passato neretino senza forzature.

«Sarebbe stato facile – è il j’accuse di Mennonna – inserire personaggi e gruppi di altre epoche, sì da avere in un miscuglio storico tra figuranti medievali, rinascimentali e barocchi… sarebbero mancati solo i romani e i preistorici! Sarebbe stato facile inserire giochi estranei alla nostra storia e alla nostra vicenda; cene barocche e così via. E che dire della facilità e della minore fatica – prosegue il professore – di far girare sull’extramurale il corteo, come già avveniva e avviene per particolari processioni religiose, prescindendo dall’Incoronata, così come, invece, voleva e vuole la vicenda storica rievocata. Ma non sarebbe stata più la Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata. Se non si va più in corteo/cavalcata verso l’“Incoronata” e non la si coinvolge anche come chiesa e organizzazione della festa, non ha più senso conservare l’originaria denominazione. Non concordi con me, caro Paolo, che di fatto è già una revisione sostanziale e storica di quanto noi avevamo ideato e concretizzato? Di quanto la storia, cui ci si riferisce, parla?».

Dopo questa denuncia per una manifestazione storico culturale, svuotata di senso, secondo lo studioso locale, ci sono state bocche cucite da parte degli organizzatori, i quali dopo aver coinvolto nel corteo oltre duecento figuranti e attirato migliaia di spettatori, hanno definito l’edizione di quest’anno “la più bella di sempre” e hanno fatto sapere che eventuali confronti e dibattiti con soci e direttivo si terranno “nelle sedi opportune e non tramite stampa”.

Chi invece ha deciso di intervenire è un’ex iscritta dell’associazione Amici del Museo di Porta Falsa.  «Caro Mario Mennonna, leggendo la tua lettera – scrive la donna che preferisce non comparire con nome e cognome – ho riscontrato molti punti sui quali non sono assolutamente d’accordo. Nonostante la mia assenza dall’Associazione seguo costantemente le novità che vengono attuate e non trovo nulla di oltraggioso in ciò che è stato fatto. Anzi – prosegue – sono novità che hanno suscitato un entusiasmo tale tra la popolazione che ne sono rimasta particolarmente colpita… mai sentiti tanti pareri positivi… È vero che la Cavalcata fosse strettamente legata alla Fiera dell’Incoronata (oggi invece si tengono due manifestazioni separate, ndr), ma è pur vero che se per varie vicissitudini si sono svincolate, magari si può aver modo di realizzare due diversi appuntamenti anziché un unico grande evento che potrebbe presentare delle falle (e ce ne sono state in passato, anche se superate tranquillamente). Perché questo sta a rappresentare il sogno di Paolo: che la sua gente riscoprisse e rivalutasse la sua Nardò di un tempo”.

Nessuna trasgressione dello spirito originario, dunque secondo la ex socia del gruppo promotore: “Se adesso la Fiera è gestita da altre figure credo sia un bene, perché destinata a crescere sempre più, come la Cavalcata. Le novità, se introdotte con cura, non hanno mai portato danno. Restare ancorati a quello che si faceva in passato è utile per dare continuità ma a lungo andare stanca perché c’è bisogno di un pizzico di novità, che in questo caso non credo abbia portato insuccesso ma tutto l’opposto. Pertanto caro professore – è la conclusione – se l’obiettivo comune è ricordare Paolo Zacchino, allora facciamolo molto serenamente ma senza screditare l’operato altrui e senza arrivare a questi che, stavolta sì, possiamo chiamare oltraggi alla sua memoria».

 

 

Nardò – Quattrocento anni di storia, di volti, di racconti. Tre giorni – venerdì 27, sabato 28, domenica 29 luglio – per un autentico tuffo nel Medioevo con la Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata, giunta alla dodicesima edizione ed organizzata dall’associazione culturale “Amici Museo di Porta Falsa” guidata da Riccardo Quaranta. Il programma prevede per venerdì la grande sorpresa dell’edizione 2018, “La cena barocca” alle ore 21 presso il cortile del Castello Acquaviva (si accede per iscrizione: 328/0255475), un appuntamento di cultura enogastronomica riservato ai soci sostenitori fra le luci soffuse, danze, giullari di corte e un menù tipicamente barocco.

Poco distante, il giorno successivo, in piazza Cesare Battisti prenderà vita il Palio dei Pittagi: giochi d’abilità tra le animazioni degli sbandieratori, una vera e propria sfida tra quartieri (nel 2017 si impose il Quartiere Castello) con la conduzione di Otto Panzer (Gianni Risola di Bari) e “Lo giullare senza radici” (Tiziano Casole di Gallipoli), pronti ad intrattenere il pubblico.

Il giusto preludio domenica 29 luglio, quando la Cavalcata storica prenderà letteralmente vita: aprirà l’evento, alle ore 10.30 presso la chiesa dell’Incoronata, la cerimonia di investitura del Magister Nundinarum. Nel pomeriggio poi, a partire dalle 18.30, nei pressi del Castello Acquaviva si formerà il corteo storico che giungerà intorno alle 21 in piazza Salandra, già dalle 19 invasa da falconieri e artisti tra il suggestivo mercatino storico, l’area giochi d’epoca per grandi e piccini, gli spettacoli di fuoco con musici sino a tarda notte. Il corteo storico che partirà da piazza Cesare Battisti si dirigerà per via Lata, via De Pandi, piazza Salandra, via Vittorio Emanuele II, piazza Osanna, via Grassi, corso Galliano, piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via Duca degli Abruzzi e nuovamente su piazza Osanna, via Vittorio Emanuele II per fare infine ritorno in piazza Salandra.

La Cavalcata storica ha una nobile ed antica origine, forse sconosciuto ai più. Se ne parlava già nel poema in lingua salentina “Il viaggio de Leuche” – scritto tra il 1690 e il 1720 da Geronimo Morciano – nel quale si narra che i viandanti si ritrovassero a partecipare al pellegrinaggio da Salice Salentino al santuario di Santa Maria di Leuca passando da Nardò “alla grà festa de la Ncurunata”. Tutto ciò nell’agosto di circa 300 anni fa, prima che gli “Amici Museo di Porta Falsa” riportassero in vita un evento di fortissima tradizione e senso d’appartenenza neretino.

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NARDÒTutto pronto per la Cavalcata storica e fiera dell’Incoronata. Alle ore 18 odierne appuntamento in piazza Sant’Antonio per la presentazione dell’evento a cura dell’associazione Amici Museo di Porta Falsa del presidente Riccardo Quaranta, a seguire l’arrivo dei pittagi e del vescovo in piazza Battisti, il saluto al duca con l’esibizione di rullatori e sbandieratori, quindi il corteo procederà verso la chiesa dell’Incoronata. Dopo l’omaggio alla Vergine, il ritorno in piazza Salandra con la lettura dell’editto e l’apertura della fiera con gli spettacoli itineranti di giullari, danzatori, acrobati e artisti di strada. La compagnia siciliana Batarnù si esibirà con trampoli e giochi col fuoco, il gullare Tiziano Casole animerà la serata.
Nella giornata del 6 agosto, invece, alle ore 19.30 spettacolo di falconeria in piazza Salandra, l’arrivo del corteo storico e la preghiera di ringraziamento alla Madonna dell’Incoronata, alle 21.30 spettacolo teatrale “Il sogno del duca”. Il Guercio delle Puglie in persona (Giangirolamo II Acquaviva d’Aragona, duca di Nardò) racconterà il suo sogno facendo rivivere momenti del passato. Novità dell’edizione 2017: in piazza San Domenico il gruppo di Oria “Milites Friderici II” ricostruirà un enorme accampamento svevo e normanno con all’interno una mostra didattica su usi e costumi di quei popoli. Sarà possibile assistere a uno spettacolo a duelli, ronde ed esibizioni musicali.

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Nardò. Tradizione, fede, rievocazione storica, usi e costumi di oltre 800 anni or sono: riecco la Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata. Si partirà il prossimo 3 agosto con la sfida fra quartieri per contendersi il Palio dei Pittagi. Il 5 il corteo il colorato corteo, con in testa le figure del Magister Nundinarum, del Vescovo, del Camerlengo e del Duca Giangirolamo Acquaviva (noto come il Guercio delle Puglie), sfilerà fra le vie della città per giungere alla chiesa dell’Incoronata e per poi concludere il suo percorso in piazza Salandra, ove avrà inizio la festa, che proseguirà il giorno 6 con musici, sbandieratori, giullari, artisti di strada, spadaccini, giocolieri e spettacoli d’animazione. La ricchezza storica, culturale e artistica neretina ancora una volta alla ribalta, per l’undicesima edizione, grazie all’impegno dell’associazione Amici Museo di Porta Falsa del presidente Riccardo Quaranta.

Nardò. Un fiume di persone accanto ad un’emozionante cavalcata. Per la decima volta, la “Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata” ha regalato un tuffo nei tempi che furono a neretini e turisti che si sono riversati in massa per le vie interessate. L’associazione culturale “Amici museo di Porta Falsa” è riuscita a superare i successi delle precedenti edizioni con una rievocazione storica-spettacolare che ha bagnato l’esordio il 4 agosto, con la disputa del palio dei pittagi: in piazza Battisti al “Castello” il primo posto. Il 6 costumi e vessilli d’epoca con il sottofondo dei tamburi e il fascino dei calessi guidati da cavalieri e dame: a suscitare grande interesse la chiesa dell’Incoronata, “vestita” elegantemente di blu, con animazione storica, mercatini e punti di ristoro. Tutti in piazza Salandra, infine, la sera del 7 con spettacoli d’ogni tipo per grandi e bambini fino all’arrivo dell’atteso corteo. Missione riuscita per gli organizzatori: Nardò riscopre e rilancia orgogliosa la propria ricchezza storica, culturale e artistica.

cavalcata-storica-incoronata-(1)il presidente Gregorio Caputo e alla sua sinistra il regista Andrea BaroneNardò. Anche quest’anno l’associazione “Amici del Museo di Porta Falsa” guidata da Gregorio Caputo (foto), organizza la tradizionale “Cavalcata Storica e Fiera dell’Incoronata” e mette a disposizione abiti di scena per la sfilata dell’1 e 2 agosto. Grandi e piccini possono quindi recarsi ogni giorno dalle 18 alle 21 presso la sede dell’associazione, in piazza Cesare Battisti (il torrione di Palazzo Personè), per prenotare il proprio abito. Si tratta di un passaggio tutt’altro che improvvisato, quello della scelta dei costumi di scena, visto che ad ogni edizione procedure, corteo, cerimoniali, investiture e vestizione dei personaggi non sono frutto del caso ma di accurate consultazioni archivistiche e ricerche storiche. «Nuovi costumi – fanno sapere gli organizzatori – sono stati creati per questa nona edizione al fine di rendere ancora più bello e più ricco il corteo e rivivere per due giorni la magia delle atmosfere medievali tra suoni, canti e artisti dell’epoca». Nell’edizione 2015 è prevista anche una raccolta contributi attraverso la distribuzione di tagliandi utili all’estrazione di premi, che avverrà in piazza Salandra il 2 agosto. Sempre in sede è possibile richiedere copia del dvd dell’edizione di un anno fa, che ha visto la partecipazione di centinaia di figuranti.

cavalcata-storica-incoronata-(1)Nardò. La nona edizione della “Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata”, prevista per i prossimi 1 e 2 agosto, è già in moto e si annuncia ricca di sorprese. Intanto dall’8 aprile, chiunque voglia parteciparvi, può comunicare la propria adesione all’associazione del torrione del castello, aperta tutti i giorni dalle ore 18,30 alle 20,30. Gli “Amici Museo di Porta Falsa” sono anche quest’anno in prima linea infatti nell’organizzazione di un evento dal sapore storico e spettacolare. Tra l’altro avrà luogo una raccolta fondi con distribuzione dei tagliandi che il 2 agosto in piazza Salandra. daranno diritto alla estrazione di ricchi premi.

Nell’intento di ridare luce alla storia culturale neretina, gli “Amici Museo di Porta Falsa” sono attivi nel rievocare le antiche tradizioni, che altrimenti cadrebbero col tempo nel dimenticatoio. Tra queste non poteva mancare quindi la “Cavalcata storica e Fiera dell’Incoronata”, caratterizzata dalla rievocazione con personaggi in costume, proprio come avveniva, per la prima volta, nel lontano 1397. I giochi e le abitudini del tempo che fu, con cavalieri, dame, principi, mangiafuoco, sbandieratori, giullari: Nardò si appresta a farsi avvolgere ancora una volta dalla sua storia.

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