Home Tags Posts tagged with "castro"

castro

Castro – Prende il via ufficialmente dal Salento domani, giovedì 5 luglio, con lo spettacolo “La prova” di Astragali Teatro e il gruppo Muffx di Luigi Bruno (Galatone) al Castello aragonese di Castro la “Legends on circular ruins”, uno dei cinque progetti italiani approvati nell’ambito del programma europeo “Creative Europe” per l’Anno europeo del patrimonio culturale. L’articolato progetto prevede la realizzazione di residenze artistiche in cinque siti archeologici in Italia (Rudiae di Lecce e Castro), Spagna (Segovia), Romania (Costanza) e Albania (Nivica).

La prima iniziativa di un vasto programma La prima iniziativa del festival teatrale sulle legende delle rovine circolari (ore 21, ingresso libero, info 083 2306194 – 389 2105991) da Castro, uno dei principali e affascinanti siti archeologici della Puglia, con “La Prova – The Repetition. A Rock Opera”, ultima produzione internazionale di Astràgali Teatro. Lo spettacolo multilingue, firmato dal regista Fabio Tolledi coinvolge attrici e attori provenienti da sei paesi – Petur Gaydarov (Bulgaria), Aude Lorrillard (Francia), Vita Malahova (Lettonia), Roberta Quarta e Simonetta Rotundo (Italia), Jean Hamado Tiemtoré (Burkina Faso) e Onur Uysal (Turchia) – affiancati dai Muffx, autori delle musiche originali. La band (foto), composta da Luigi Bruno (chitarra), Ilario Suppressa (basso), Alberto Ria (batteria) e Mauro Tre (piano), subito dopo presenterà  in concerto il concept album “L’ora di tutti”, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Maria Corti. Dalle 20 sarà possibile effettuare una visita guidata gratuita del Castello e del Museo Archeologico.

Castro ospiterà anche uno “Studio su Arlecchino servitore” del Teatro dei Borgia (venerdì 3 agosto alle 21 al Castello), l’Eneide della compagnia Diaghilev (venerdì 24 agosto alle 19.30 al Castello) e una nuova versione delle “Metamorfosi – Donne che resistono alla violenza degli dei” di Astràgali Teatro nella Grotta della Zinzulusa (lunedì 27 agosto ore 18, 19 e 20). L’area archeologica di Rudiae, dove sono visibili e visitabili i resti di uno splendido anfiteatro romano, ospiterà invece una serata dedicata al poeta Quinto Ennio, originario proprio dell’antica città romana a pochi chilometri da Lecce (16 luglio), lo spettacolo “Dichiaro Guerra al Tempo” del Teatro Vascello (24 luglio), l’Eneide della compagnia Diaghilev (10 agosto) e, infine, una versione site specific delle “Metamorfosi – Donne che resistono alla violenza degli dei” di Astràgali Teatro (17 agosto). Gli appuntamenti salentini rientrano anche nell’articolato progetto Taotor, finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia promosso da Astragali in collaborazione con Ar.Va, Theutra e il Dipartimento di Beni culturali dell’UniSalento.

Le attività di “Legends on circular ruins” proseguiranno a Nivica in Albania dal 20 al 28 settembre, a Costanza in Romania dal 1 al 7 ottobre, a Segovia in Spagna dal 4 all’11 novembre per poi tornare a Lecce (tra gennaio e marzo 2019) con la conferenza finale alla presenza di tutti i partner.

Gallipoli – Anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, ha firmato in Prefettura il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Lo ha fatto questa mattina a Lecce, aprendo per il Comune una strada – più volte invocata in passato – che consentirà di accedere ai fondi ministeriali destinati alle attività di monitoraggio e controllo del territorio. Si tratta in altre parole dell’istallazione di videocamere, volte soprattutto a prevenire possibili fatti illeciti. “Abbiamo scelto di sfruttare in fondo tutte le opzioni derivanti dalla Legge e pertanto abbiamo deciso sia di potenziare la strumentazione esistente (circa quaranta postazioni risalenti alla Giunta Errico ma in gran parte fuori uso per motivi vari) sia di implementarla con altrettante apparecchiature”, il commento di Minerva. Che ha così proseguito: “Stiamo cercando di attivare progetti che possano coprire la gran parte del tessuto urbano, dal centro storico alle periferie passando per il centro, perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento fondamentale per i cittadini, assieme alla tutela del decoro urbano”. Il Patto odierno va dunque in quella direzione.

Annunciati rinforzi degli organici delle forze di polizia Il prefetto Claudio Palomba ha anche annunciato che in provincia saranno rafforzati gli organici delle forze di polizia, misura che – se attuata come auspicato – non potrà non veder coinvolta Gallipoli insieme alle località di maggiore richiamo turistico della provincia leccese. Anche per questo il Sindaco ha ringraziato re “il Prefetto di Lecce, che ancora una volta ha dimostrato concreta attenzione e vicinanza per questo territorio”, accogliendo con soddisfazione la notizia data dallo stesso Prefetto, che ha informato i Sindaci presenti che rispetto alla scorsa stagione, sarà implementata la dotazione di forze dell’ordine, per il periodo estivo, prevista per la provincia di Lecce.

Gli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo anti criminalità e violenza sono sono in grandissima parte del Sud Salento: Alessano, Alliste, Bagnolo del Salento, Botrugno, Castro, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Ruffano, Parabita, San Cassiano, Santa Cesarea Terme, Supersano, Taurisano e Ugento, oltre a Monteroni, Calimera, Novoli, Lecce. Per il capoluogo e Casarano la Prefettura ha annunciato dei piani particolari in via di definizione con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e privati per un quadro di sicurezza integrata. In tutto 21 Comuni, di certo scelti non a caso edi n cui sono state individuate già le zone da videosorvegliare.

Otranto – Otranto, Salve, Castro e Melendugno sono i quattro Comuni salentini che hanno simbolicamente e di nuovo issato la Bandiera blu. L’ambita certificazione è giunta lo scorso 7 maggio a Roma da parte della “Foundation for environmental education”, una organizzazione non governativa accreditata a livello internazionale, tanto da interagire con due agenzie per l’ambiente e il turismo dell’Onu. Questo titolo, istituito nel 1987 “anno dell’ambiente”, riconosce e premia l’impegno dei Comuni nelle politiche della sostenibilità del territorio. Tra i vari requisiti richiesti quello della qualità del mare, la gestione del territorio, gli impianti di depurazione, la sicurezza e i servizi garantiti sulle spiagge e la valorizzazione delle aree naturalistiche e la gestione dei rifiuti (i Comuni che registrano una raccolta differenziata inferiore al 30 per cento non possono nemmeno ambire al riconoscimento).

Otranto si conferma e aspetta le “Cinque vele” Per Otranto si tratta dell’ennesima conferma. «É già da un po’ di anni che riusciamo ad ottenere questo riconoscimento e quindi, avendo continuato sulle politiche di tutela e valorizzazione dell’ambiente, ci auguravamo di essere nuovamente premiati e siamo contenti di essere riusciti in questo obiettivo. La “Bandiera blu” – afferma il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi – va a premiare la qualità delle spiagge, del nostro mare ma anche dei servizi che si offrono ed è evidente che per raggiungere questi risultati c’è bisogno di un lavoro sinergico tra le attività svolte dall’Amministrazione e quelle svolte dai cittadini e dagli operatori turistici». Sulla stessa linea anche Fernando Coluccia, presidente del circolo Legambiente Terre d’Otranto, che afferma:«La “Bandiera blu” conferma la presenza di adeguate politiche di tutela e salvaguardia del territorio attraverso strategie capaci di rispondere alle richieste di un offerta turistica sempre più orientata al rispetto dell’ambiente e alla qualità dei servizi offerti. Da presidente locale di Legambiente auspico che arrivi anche la conferma delle “cinque vele” assegnate ogni anno da Legambiente e dal Touring club italiano alle migliori località turistiche. L’associazione che rappresento considera queste assegnazioni solo un punto di partenza perché resta ancora tanto da fare per migliorare il nostro paese».

Salve fa dieci Un riconoscimento importante – il decimo – anche per il Comune di Salve che premia Torre Pali, Pescoluse e Posto Vecchio grazie all’impegno dell’intera comunità. Anche qui si tratta di un prestigioso punto a favore che necessita di ulteriore e continua attenzione all’ambiente come bene “comune e condiviso”. Ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Passaseo: “Dietro c’è infatti un gioco di squadra, una collaborazione tra Comune e cittadini in nome della tutela ambientale”. Si respira orgoglio a parlare con gli amministratori salvesi: sono destinatari dell’unico pregiato vessillo nell’arco jonico che va da Leuca al confine tarantino. “Bruciano” le assenze di alcuni capoluoghi del turismo in riva allo Jonio: Gallipoli, Nardò, Porto Cesareo ne sono infatti fuori. In programma – elezioni permettendo – una costante opera di sensibilizzazione, intensificare la differenziata e un maggior numero di torrette lungo gli otto km di costa.

(hanno collaborato Matteo Monte e Luana Prontera)

Castro – Tre giorni – 24-25 e 26 aprile – per festeggiare la patrona di Castro, Maria Santissima Annunziata. I festeggiamenti sono spostati esattamente di un mese dalla festa liturgica (il 25 marzo) che cade sempre nel periodo di Quaresima. Quest’anno anche la festa liturgica è stata spostata al 9 aprile perché il 25 marzo era la Domenica delle Palme. In piena primavera, quindi, Castro  dà il meglio di sé in un tripudio di colori, di luci e di suoni in onore della sua patrona che gode di una devozione inalterata nel tempo ed estesa anche ai paesi vicini.

Si inizia il giorno della vigilia, il 24,  alle ore 18 con il corteo storico a cura dell’associazione Castroantica con i partecipanti in abiti medievali. Alle 19 si rinnova una tradizione secolare, la Sagra del pesce a sarsa che verrà distribuito gratuitamente ai presenti. Si tratta di un piatto antichissimo di cucina marinara povera: vope infarinate e fritte, condite per più giorni con mollica di pane, aceto, aglio e menta. Il profumo intenso  richiama alla memoria altri tempi e altre tavole imbandite. La colonna sonora della sagra sarà la musica della “Compagnia Aria Corte, il gruppo musicale di Diso, con i suoi ritmi popolari. Seguirà dalle 20.30 la “Grandiosa gara pirotecnica”. Alle 22.30  a piazza Vittoria, ancora musica con lo spettacolo di Girodibanda (direttore Cesare Dell’Anna).

Il giorno della festa, il 25, si aprirà con Diana Mattutina della ditta Mega di Scorrano e con i concerti bandistici della Città di Lecce e di Squinzano. Alle 10.30 le strade del paese saranno attraversate dalla solenne processione  con la statua della Madonna restaurata lo scorso anno. La processione sarà accompagnata  da uno spettacolo pirotecnico; seguirà a mezzogiorno la celebrazione della Messa  nella cattedrale.Tanta musica in serata: l’orchestra sinfonica del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (maestro Claudio Quarta)  alle ore 20 e il gruppo “Nessuna Pretesa” alle 22,30.

Il 26 aprile alle  17, in piazza Vittoria, ci sarà uno spettacolo per bambini e alle 21 la festa si chiuderà in piazza Perotti con l’orchestra della Notte della Taranta diretta dal maestro Pagnottelli.  Nei tre giorni di festa a cura della Pro loco, in collaborazione con il Comitato festa patronale e l’Amministrazione comunale ci sarà la fiera mercato che attira un gran numero di visitatori. Ci  saranno numerosi stand di prodotti artigianali, frutto della creatività di artisti e artigiani,  e specialità agro alimentari. La fiera  si svolgerà nel centro storico, zona scavi ed aree limitrofe, dalle ore 15 alle 22.

Notevole l’impegno di tutti i promotori, del comitato, dell’Amministrazione comunale, dei cittadini per rinnovare come ogni anno celebrazioni religiose e civili per la Patrona della città. Si tratta di tenere vivo contemporaneamente il sentimento religioso e quello di appartenenza ad una comunità, che afferma la sua identità anche nella ripetizione di antichi riti. Lo sottolinea il Sindaco Luigi Fersini (foto):  “La festa della Madonna Maria Santissima Annunziata rappresenta per Castro un momento di forte sentimento religioso e di attaccamento alla tradizione, un modo per tenere vivo il legame profondo che lega tutta la comunità alla Madonna e alla storia del paese. Saranno giorni di festa non solo per l’intero paese, ma per tutti i turisti e devoti che verranno nei prossimi giorni in occasione dei festeggiamenti che prevedono, oltre alla solenne Celebrazione, la sagra del “pesce a sarsa”, una gara pirotecnica, fiere e cortei storici”.

 

 

Otranto – Oggi, sabato 21, e domani domenica 22 aprile avrà luogo il terzo raduno provinciale di Lambretta, Vespa e moto d’epoca. L’evento è stato organizzato da Lambrettaclub Finibus Terrae con il patrocinio del Comune di Otranto, Castro e Santa Cesarea terme. Il ritrovo nella giornata dioggi è fissato per le ore 16 in piazza dell’Umanità Migrante a Otranto; sono attesi più di 200 partecipanti provenienti non solo dalla provincia di Lecce ma anche da San Vito dei normanni e Ostuni, nel Brindisino. Successivamente il gruppo procederà alla visita guidata della cattedrale S. M. Annunziata per poi alle ore 20 ritrovarsi tutti a cena. a “Il Golosone”.

Nella giornata di domenica il raduno avrà luogo sempre presso la piazza dell’Umanità Migrante alle ore 8, dove verranno raccolte le iscrizioni per poi lasciare spazio allo spettacolo dei tamburellisti di Otranto del maestro Massimo Panarese che con la loro musica cercheranno di trasmettere le radici musicali e le tradizioni del Salento. Prima della partenza verso Castro attraverso la litoranea salentina, ci sarà la visita al castello Aragonese di Otranto. Ad attendere il gruppo a Castro, con un aperitivo in piazza A. Perrotta, sarà il Sindaco Luigi Fersini e la sua comunità “che con molta disponibilità – come afferma Vincenzo Cappello, vicepresidente del Lambrettaclub finibus terrae – ha deciso di ospitare l’evento.” Queste due giornate tra moto d’epoca e paesaggi salentini si concluderanno con un pranzo presso l'”Approdo di Enea” a Porto Badisco. “Questo non é l’unico evento in programma – riferisce Il vicepresidente Cappello del Lambrettaclub finibus terrae – ma il 10 maggio si terrá un altro raduno a Monteroni dove verrà visitata la villa Valle della cupa del 1700 appartenuta ai signori Mastracchi e dal quale prende il nome il moto club e si spera in un ingente partecipazione considerando l’importanza culturale di questi eventi”.

M. M. 

Castro, opere abusive nella grotta Zinzulusa

Castro – « L’area interessata dal sequestro della Guardia costiera non ricade assolutamente all’interno di Grotta Zinzulusa». È l’assessore comunale del Comune di Castro Valentina De Santis ad intervenire dopo i sigilli apposti dai militari del Nucleo operativo di Polizia ambientale in un’area del noto sito naturalistico per alcuni interventi  non autorizzati. «L’area interessata non ricade assolutamente all’interno di Grotta Zinzulusa che, come migliaia di visitatori constatano tutti i giorni, è accessibile solo ed esclusivamente via terra e continua ad esserlo a tutti coloro volessero apprezzarne la bellezza e la storia. L’area sottoposta a sequestro – chiarisce l’assessore – riguarda pochi metri in uno spazio in cui da più di cinquant’anni esiste un servizio di escursione alle grotte costiere, autorizzato da tutti gli organi competenti. Grotta Zinzulusa è quindi aperta al pubblico e il sequestro della ristretta area non intacca minimamente la fruibilità della stessa».

L’indagine della Guardia costiera In seguito alle indagini svolte, i militari della Guardia costiera avevano rilevato la presenza di “tre punti di attracco muniti di bitte e agganci metallici e dei passaggi pedonali in pietra naturale e cemento realizzati in assenza di titoli autorizzativi e cemento realizzati in assenza di titoli autorizzativi ed in violazione dei vincoli che insistono in quell’area di indiscutibile pregio ambientale”.

Castro – Cemento “abusivo” all’interno della grotta Zinzulusa di Castro. La scoperta è stata fatta dalla Guardia costiera di Otranto che ha sottoposto a sequestro un’area del noto sito naturalistico, tra i più rilevanti al mondo, dopo aver scoperto la presenza di passaggi pedonali pavimentati e attracchi per imbarcazioni realizzati in maniera del tutto abusiva. In particolare, i militari hanno rilevato la presenza di tre punti di attracco muniti di bitte e agganci metallici oltre ad alcuni passaggi pedonali in pietra naturale e cemento realizzati in assenza di titoli autorizzativi e in violazione dei vincoli che insistono in un’area di indiscutibile pregio ambientale. È stata la stessa Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce a disporre il sequestro preventivo in seguito all’occupazione abusiva dello spazio demaniale e all’esecuzione di opere in assenza di autorizzazioni in area sottoposta a vincoli paesaggistici.

 

by -
0 366

DISO – Nuova stagione al via per gli appassionati di trekking dell’associazione “Avanguardie”. Domenica 22 ottobre l’appuntamento è alle ore 9,15 ad Acquaviva di Diso da dove raggiungere Castro e ritornare al punto di partenza, intorno alle 14,30, attraverso un altro tracciato. Un percorso “breve ma intenso”, fanno sapere gli organizzatori nel raccomandare un abbagliamento adatto ed il pranza al sacco. Da Acquaviva si risale l’antico fiume, oggi sotterraneo, camminando tra tratturi, boschi e grandi affacci sul mare. Le prenotazioni al numero 347/9527701 (costo di partecipazione 8 euro, gratis per i bambini al di sotto dei 10 anni se accompagnati). Prossime uscite quelle del 5 novembre tra Torre Lapillo e Torre castigliane, a Porto Cesareo ed il 19 novembre tra le masserie leccesi. 

CASTRO. Era una delle prime operazioni contro i trafficanti di migranti che, allora, nel 2000, arrivavano dall’Albania. In questo caso gli scafisti vistisi in trappola, diressero la loro imbarcazione contro una motovedetta della Guardia di finanza e si gettarono in mare. Il natante delle fiamme gialle non riuscì a schivare del tutto l’imbarcazione che gli veniva addosso; il violento speronamento che ne seguì costò la vita a due finanzieri di mare che questa mattina sono stati ricordati durante una cerimonia nelle acque della Grotta Zinzulusa. Si chiamavano Salvatore De Rosa e Daniele Zoccola, entrambi Medaglie d’oro al valor civile. Presenti anche alcuni loro familiari insieme agli alti vertici della Gdf di Lecce e di Bari.

CASTRO. Opere abusive in un ristorante di Castro Marina e scattano i sigilli della Guardia costiera. Ieri mattina, i militari hanno posto sotto sequestro due strutture ombreggianti in metallo per una superficie complessiva di circa 90 mq ed un’insegna pubblicitaria con due pali in metallo cementati al solo. Dai riscontri effettuati presso la locale Amministrazione comunale, tali opere sono risultate prive di alcuna autorizzazione e perciò abusive. Per il titolare della struttura ricettiva è poi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per i reati di occupazione abusiva di area demaniale marittima e per la realizzazione di opere in assenza o in difformità del permesso a costruire ed in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Altra denuncia, nella stessa giornata, anche per il titolare di uno stabilimento balneare sito sul litorale di castro per i reati ipotizzati di distruzione e deturpamento di bellezze naturali.      

 

by -
0 992

CASTRO. Si spacciano per carabinieri, fermano e controllano due ignari turisti e alla fine finiscono in manette. Protagonisti della trovata i baresi G.P. e N.M. (rispettivamente di 29 e 27 anni), già noti alle forze dell’ordine, arrestati dai carabinieri di Spongano e di Specchia con le accuse di rapina aggravata ed usurpazione di titoli. I due, infatti, spacciandosi per appartenenti alle forze dell’ordine, come fosse il copione di un film d’azione, nei pressi di una discoteca di Castro hanno bloccato due turisti 22enni chiedendo loro di farsi consegnare la droga che (senz’altro) avrebbero avuto addosso. Per fare questo hanno “accecato” i due con una potentissima torcia a led per poi strattonarli e schiaffeggiarli sino a metterli con la faccia contro il muro. Tutto ciò ha fruttato, però, solo 45 euro, quanto i due ragazzi avevano in tasca.

Alla fine del poco piacevole episodio, e entrati finalmente in discoteca, i due ragazzi derubati hanno chiamato i veri carabinieri al 112. Una volta raccontato il fatto e descritti i due falsi militari, i due rapinatori sono stati identificati proprio mentre erano intenti a godersi la serata in discoteca. Non si esclude che i due siano stati autori di altre “perquisizioni” del genere.

“Festival dell’aria” il 28 settembre a Castro con il primo raduno aeronautico in collaborazione con l’associazione “Salento faro dei due mari”  e la “Scuola di volo sportivo”. Ad organizzare l’evento è Orazio Frigino (a destra nella foto), di Aradeo, presidente dell’associazione “Aviazione marittima italiana idroclub aviatori d’Italia” e coordinatore dell’Avioclub Capo di Leuca “Molo degli inglesi”. «Sarà l’occasione per alzare gli occhi al cielo e lasciarsi rapire dalla sua bellezza tra idrovolanti, elicotteri, paramotori, droni e pure una mongolfiera e un dirigibile», afferma Frigino.
Saranno presenti il “Legend 540” della “Scuola italiana volo”  proveniente da Cremona, un “Bingo” da Modena, due “Savannah” da Catania e dal Lago Maggiore e due “Sea Max” da Vigevano e da Milano. Da Grottaglie arriveranno due idrovolanti “Fireboss” antincendio. «Protagonisti dell’evento saranno anche i paramotoristi del “team Audace” di Udine, il piccolo elicottero “Robinson R22” del comandante Franco Sallusti e la mongolfiera ad aria calda del torinese Igor Charbonner, già campione italiano di volo in pallone», conclude Frigino.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...