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castrignano del capo

Capo di Leuca – Il Carnevale del Capo 2018 chiude la sua prima edizione caratterizzata da una ritrovata “unione di intenti”. Dopo che Patù e Castrignano del Capo hanno già sfilato insieme (domenica 11 a Santa Maria di Leuca), le  avverse condizioni meteorologiche dei giorni scorsi  portano ora i carri allegorici e i gruppi mascherati a Morciano di Leuca sabato 17 febbraio e Castrignano del Capo domenica 18 febbraio (recuperando la data del 12). Patù ha, invece, chiuso in anticipo la kermesse carnascialesca premiando, lunedì 12 febbraio, il carro “Si salvi chi può” con protagonisti Trump e Kim Jong-un i due giganti della scena mondiale che si contendono il potere a colpi di insulti e minacce. «Io e tutti i ragazzi del gruppo abbiamo voluto dedicare il carro e la vittoria a Carmine Pedone e Vincenzo Greco, due giovani amici che facevano parte del nostro gruppo e che purtroppo non possono festeggiare con noi questo successo», afferma Giuseppe De Nuccio, l’ ideatore, insieme al fratello Francesco, del carro premiato e portavoce del gruppo “SGS”. Ad animare il Carnevale del Capo,  con delle realizzazioni in cartapesta molto apprezzate dal pubblico, sono stati “Kung fu panda”,  Valentino Rossi (per l’occasione in “ape car”), la tradizione popolare con “lu purgianella”, “lu cuzziddu”, “la putea de lu mieru” e “le turri de Cascignanu”, la politica con le immancabili allegorie verso gli amministratori locali, la lotta contro il gioco d’azzardo con “ludopatia”, i leggendari “Asterix e Obelix” e la solidarietà con il carro dei donatori Avis di Patù e quello dell’Adovos messapica. Un bilancio positivo e un successo condiviso grazie all’impegno di tutti i ragazzi di Castrignano, Salignano, Giuliano, Leuca e di Patù. Si chiude così la prima edizione del Carnevale del Capo con l’appuntamento al prossimo anno e l’auspicio degli organizzatori di riuscire a coinvolgere altre amministrazioni e altre comunità del Capo di Leuca.

Castrignano del Capo  – Truffe on-line sempre d’attualità ma sempre più spesso smascherate dall’attività investigativa dei carabinieri. Negli ultimi giorni, in provincia, le indagini condotte dai militari hanno permesso di risalire agli autori di tre raggiri informatici. I carabinieri di Corigliano d’Otranto hanno denunciato un pregiudicato 44enne di Legnano, nel milanese, già noto alle forze dell’ordine (A.G. le sue iniziali) il quale, dopo aver messo in vendita un’autovettura Ford Fiesta su un noto sito di compravendite on-line è riuscito a farsi accreditare 2.500 euro tramite carta Postepay dall’aspirante acquirente salvo rendersi irreperibile. Una volta individuato dai carabinieri, tramite controlli incrociati, nei suoi confronti è scattata la denuncia per il reato di “frode informatica”.

A Corsano – A Corsano, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato per truffa il napoletano 44enne G.F. il quale, dopo aver inserito un fittizio annuncio di vendita di un cellulare IPhone 7 plus su un noto sito online, ha fatto perdere le proprie tracce dopo aver incassato (sempre tramite Postepay) la somma i 429 euro pattuiti con la vittima di turno, una ragazza 18enne nata a Tricase.

A Castrignano del Capo – Stesse modalità anche in un altro caso, questa volta a Castrignano del Capo, dove una persona, pensando di poter acquistare a buon prezzo un cellulare Samsung Galaxy note, ha versato 316 euro a titolo di corrispettivo senza però ricevere il prodotto sperato. Ad essere denunciato per truffa è stato il 37enne brindisino G.M..

 


Ugento
– La pena diventa definitiva è i carabinieri bussano alla sua porta per notificargli l’arresto. Il 55enne Luigi Tommaso Pizzi di Ugento dovrà ora scontare più di un anno di reclusione come pena residua per una serie di reati di furto commessi tra gennaio e marzo del 2017 nei comuni di Gallipoli, Castrignano del Capo e Salve. Nella serata di giovedì 1 febbraio, dopo le formalità di rito in caserma, l’uomo (già sottoposto agli arresti domiciliari) è stato condotto dai carabinieri presso la propria abitazione dove, sempre in regime di domiciliari, dovrà scontare la pena residua di un anno, sette ,mesi e 19 giorni di reclusione. Pizzi era stato arrestato lo scorso settembre: i carabinieri gli attribuivano una serie di furti commessi su automobili in sosta con la tecnica della rottura del vetro. I colpi gli avevano fruttato un portafoglio con due carte postapay (dalle quali prelevò 150 euro); 500 euro in contanti da una vettura parcheggiata in località Punta Ristola (a Leuca); altre 150 euro ed un iPad Apple.

 

Castrignano del Capo – Era intento a liberare il proprio carico di melma in aperta campagna quando è stato sorpreso e denunciato dai carabinieri della Forestale di Tricase. L’episodio è avvenuto lo scorso giovedì 25 gennaio, alle 15.30, in località “Spisse” a Giuliano, frazione di Castrignano del Capo. I forestali hanno deferito all’autorità giudiziaria in stato di libertà per “abbandono incontrollato di rifiuti” il 57enne A.B., nato e residente a Tiggiano.

Santa Maria di Leuca – Si tiene domenica 28 gennaio, alle ore 18 presso la Sala congressi dell’Hotel Terminal a Santa Maria di Leuca, la presentazione del romanzo “Palla al centro” scritto da “Massimiliano Ivagnes. L’evento, inizialmente previsto per il 5 gennaio scorso, è stato rinviato per il repentino e inaspettato esaurimento delle copie disponibili. L’autore, nato a Roma nel 1970, è originario di Castrignano del Capo. «Il mio romanzo – afferma – inizia e finisce sul mare. È la storia di un uomo qualunque, con le piccole gioie e i grandi dolori che la vita riserva a tutti, a volte benevola e a volte arcigna. Ho cercato di condurre il lettore per mano dall’infanzia alla mezza età del protagonista, con uno sguardo critico sui contesti sociali dell’Italia del sud dagli anni ’70 ad oggi. La storia si sviluppa per 2/3 nel mio paese di origine, Castrignano del Capo,  con espliciti riferimenti ai luoghi della mia terra, e per 1/3 a Milano, città dove il protagonista, medico geriatra, è costretto ad emigrare per lavoro. Ho consegnato alle pagine del mio libro persone a me care, che stimo e apprezzo e che sono diventate, per l’occasione, personaggi del mio racconto». Ivagnes, avvocato e scrittore, proprio in questi giorni, è stato selezionato tra circa 28.000 aspiranti poeti per entrare a far parte dei 13 autori della collana “Ispirazioni – Collana di poeti contemporanei” che uscirà in formato digitale a marzo 2018 ed è stato scelto tra i primi 60 finalisti (tra circa 15.000 aspiranti) del concorso “Alessandro Quasimodo legge i poeti contemporanei” con la poesia “Il canto della memoria”. Ad aprile uscirà un apposito volume sia in formato cartaceo, sia in formato digitale contenente i 60 componimenti dei finalisti. «Della mia poesia-  conclude Ivagnes – verrà, altresì, realizzato un apposito video, visionabile sul sito della casa editrice Aletti srl e su youtube, in cui Alessandro Quasimodo reciterà la mia poesia “Il canto della memoria”» .

 

Castrignano del Capo – Secondo spettacolo in programma per “Partenze d’Aeroplani”, la rassegna itinerante di teatro per ragazzi e famiglie promossa dalla Compagnia TerramMare Teatro. Domenica 17 dicembre alle 17,30 presso il centro polivalente La Cornula, in via San Francesco D’Assisi a Castrignano del Capo va in scena la magia dei colori con “Arcoiris”, di e con Silvia Civilla. La consulenza alla regia è a cura di Fabio Matisse Corallini; lavagna luminosa Daniela Cecere, alle luci Antonio Apollonio. Il progetto “Partenze d’Aeroplani”, giunto alla XII edizione, è realizzato in collaborazione con la Regione Puglia e con il contributo delle Amministrazioni comunali aderenti al progetto. Domenica, in particolare, sarà presente anche la Libreria Idrusa di Alessano con un banchetto di libri. Per info: http://www.terrammareteatro.it/

Castrignano del Capo – Aggregare la comunità intorno a una nuova idea di biblioteca, basata sull’importanza dello scambio e del racconto: questo il senso dell’incontro di progettazione partecipata che si terrà domani, martedì 31 ottobre alle 18, presso la Biblioteca comunale di Castrignano del Capo. L’evento, aperto a tutti, servirà a raccogliere idee e proposte per allestire un progetto con il quale la stessa biblioteca parteciperà al bando sulla “Community Library”, inserito nei finanziamenti del Fesr-Fse 2014-2020 dell’Unione europea e della Regione Puglia.
Come spiega Annalisa Marino, consigliera comunale con delega alle Politiche culturali, “affinché il progetto presentato abbia maggiore peso, abbiamo deciso di partecipare non come singolo Comune, ma come aggregazione, insieme a Patù e Gagliano del Capo, nella cosiddetta Rete Fineterra”. Le biblioteche candidate a diventare Community Library dovranno avere caratteristiche comuni (ad esempio nel tipo di arredi e nei colori), ma dovranno anche distinguersi su un aspetto specifico: “Per ognuna è necessario individuare un tema – aggiunge la Marino – per Castrignano potrebbe essere l’elemento simbolico dell’acqua o il turismo. Ma molto ci aspettiamo anche dall’incontro di martedì”. L’obiettivo è uscire dalla vecchia e polverosa concezione di biblioteca, per ripensarla come contenitore culturale: “La biblioteca di comunità – continua la consigliera delegata – non è più solo un deposito di libri, ma diventa uno spazio dove realizzare iniziative che coinvolgano tutti. Questo lo si vede anche dalle caratteristiche degli arredi: niente più scaffali ma divanetti, sedute comode, colori e illuminazione pensati per mettere a proprio agio i visitatori”. La nuova Community Library non punta a sostituire la biblioteca classica, bensì ad integrarla: “Le due realtà – conclude la Marino – possono convivere. L’idea è spostare l’attuale Biblioteca comunale nell’edificio della scuola primaria di Castrignano, cogliendo l’occasione di questo bando per provare a rinnovare tutto l’ambiente”.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Scatta l’allarme sull’inquinamento della falda nel Capo di Leuca dopo la scoperta di sei pozzi contaminati. A chiedere maggiori controlli scendono in campo anche le associazioni. A fare paura sono i risultati su sei pozzi artesiani nella zona tra Castrignano e Santa Maria di Leuca, dove i tecnici dell’Arpa, insieme ai carabinieri del Noe, lo scorso marzo prelevarono dei campioni per verificarne la salubrità. Le analisi di laboratorio sono passate poi alla Asl, presso il Dipartimento di prevenzione Area Sud, e da questa al Comune, che ha immediatamente emanato un’ordinanza firmata dal sindaco Santo Papa per vietarne l’emungimento e il consumo a scopo alimentare. Due pozzi in particolare, in via Rovigo e in contrada “Pistignane”, hanno fatto registrare un’elevata contaminazione batterica, mentre i restati quattro, siti nelle vie Alberto da Giussano, Forlì, Rovigo e in contrada “Terra Greci”, hanno rivelato la presenza di indici di contaminazione fecale.

Tra le prime associazioni a porsi domande sul grado di contaminazione della falda è “Sos Costa”, che attraverso il suo presidente Luigi Russo chiede di continuare i controlli e di verificare anche la presenza di materiale chimico. «Purtroppo la situazione della falda nel sottosuolo del Salento è pessima. Negli ultimi decenni  – spiega Russo – si è scaricato di tutto, dalle sostanze chimiche delle industrie al percolato delle discariche, fino ai reflui dei pozzi neri non a tenuta stagna, e questa ne è la prova. Cosa fare a questo punto? Innanzitutto i sindaci invitino gli esperti a ricercare anche la presenza di metalli pensanti ed eventuali pesticidi. L’allarme è serio – conclude Russo – se con la contaminazione da coliformi fecali la falda potrebbe ritornare salubre nel giro di dieci anni, un’eventuale contaminazione da veleni allungherebbe questo periodo ad almeno 60 se non 100 anni».

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Castrignano del Capo – Raid notturno in un plesso scolastico. Forzando una finestra del lato posteriore dell’edificio, ignoti si sono introdotti nella scuola puntando dritti nei locali della segreteria e della dirigenza. Da lì e da altri locali “ispezionati” velocemente i ladri hanno portato via nove computer di vecchia fabbricazione non coperti da assicurazione. L’area non era neanche protetta da impianto di videosorveglianza.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Venerdì 4 agosto alle ore 18, la seconda edizione del “Narin Camp” fa tasppa a Lecce dopo aver accolto giovedi pomeriggio giovani provenienti da tutta Italia. Il campeggio estivo collegato al “ Treno della Memoria” è organizzato dall’ associazione Tdf-Mediterrana in collaborazione con l’associazione Treno della Memoria. A Lecce si terrà il primo degli incontri pubblici che vedranno protagonisti oltre 100 partecipanti e diversi ospiti. Ad inaugurare edizione è stato il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Poi la discussione sul tema “Il sistema carcerario in Italia: percorsi di riabilitazione e condizioni di detenzione” con la proiezione del reportage Io Ci Provo – “Quando il teatro entra in carcere” di Imovepuglia.tv con Lara Napoli, il Centro teatrale aperto “Io Ci Provo” – Il racconto di 10 anni in carcere con Paola Leone, ideatrice e regista di “Io ci Provo” e l’ Associazione Antigone che si batte per i diritti e le garanzie nel sistema penale. Patrocinano l’iniziativa Università del Salento e Comuni di Lecce, Tricase, Andrano, Castrignano dei Greci e Castrignano del Capo. La tappa leccese è stata realizzata grazie al sostegno di Axa Cultura, “Analfabetismo funzionale” è il tema del 5 agosto a Santa Maria di Leuca, nella sede della Pro loco di Leuca. Workshop con Valeria Dell’Anna, responsabile del Sistema bibliotecario provinciale di Lecce; Workshop con Gigi De Luca, direttore del polo bibliomuseale della Provincia di Lecce e incontro pubblico con “Lercio”, sito che prende di mira la cattiva informazione e le “bufale”, con Adelmo Monachese. Ad “Ambiente + caporalato” tocca il 6 agosto, Castrignano de’ Greci, Castello baronale. Si parte da un comitato Cittadini e Lavoratori liberi e pensanti che riunisce operai Ilva, lavoratori, disoccupati, precari, studenti, professionisti e cittadini che per la prima volta pretendono di essere al centro di ogni decisione politica sul futuro di Taranto. Vi partecipa il Comitato No-Tap e il Comitato “No al carbone”, movimenti “che lottano per ridare dignità ad un territorio depredato dalle lobby dell’industria chimica ed energetica, dal petrolio e dal carbone”, come si legge in una nota degli organizzatori. Chiude la visione del documentario “C’è di mezzo il mare“, una produzione Arci Lecce per la regia di Giuseppe Pezzulla. L’idea è quella di restituire un volto, un nome, una storia, al fenomeno della migrazione mediante delle interviste ai ragazzi rifugiati e richiedenti asilo che vivono nel Salento. A seguire intervento di Anna Caputo, presidente di Arci Lecce. La “Politica internazionale” è il piatto forte del 7 agosto in piazzetta delle Agavi, Marina di Andrano: WorkShop con Eliana Augusti, ricercatrice in Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento; WorkShop con Emergency & Amnesty; incontro pubblico sul tema “Africa – nuova porta dell’immigrazione“ con il prof. Daniele De Luca, docente di Storia delle relazioni internazionali presso Università del Salento; Fausta Speranza, giornalista de “L’Osservatore Romano” e vincitrice per l’Italia, sessione radio, del Premio Giornalismo del Parlamento Europeo 2011; Giulio Gambino, direttore del The Post Internazionale, giornale online specializzato nell’attualità internazionale. Altro tema d’attualitù “L’Eutanasia l’8 agosto a Tricase, Sala del trono di Palazzo Gallone: Workshop sulle differenze tra eutanasia, testamento biologico e suicidio assistito con Matteo Mainardi – associazione Luca Coscioni – coordinatore nazionale della campagna “Eutanasia Legale”. Incontro pubblico su “Legge sul fine vita: una responsabilità scomoda” con il prof. Attilio Pisanò, docente di Diritti umani presso Università del Salento; Matteo Mainardi; Mina Welby; “Dopo la morte del marito Piergiorgio ha seguito la volontà dello scomparso e continua a testimoniare nei dibattiti pubblici l’importanza di temi come l’autodeterminazione della persona, le scelte di vita e fine vita, nonché la rilevanza di un’assistenza adeguata alla persona malata e la vita indipendente della persona disabile”. L’ultima giornata è dedicata alla “Omogenitorialità”, il 9 agosto a Santa Maria di Leuca, presso la Pro Loco di Leuca. In programma “LeA – Liberamente e Apertamente”, associazione di volontariato LGBTQI); associazione Famiglie Arcobaleno; Dario Accolla, attivista per i diritti delle persone Lgbt. Fondatore del sito di informazione gaypost.it, blogger su linkiesta.it e ilfattoquotidiano.it; dott.ssa Filomena Patrizia Carrozzo, psicologa. I saluti e l’appuntamento per l’anno prossimo il 10 agosto mattina a Leuca con una assemblea plenaria.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Il Comune di Castrignano del Capo è pronto a entrare nell’Unione “Terra di Leuca” ricucendo così lo storico strappo consumato nel 2001. In questi giorni i Consigli comunali dei sette comuni che già oggi aderiscono all’ente sovracomunale – Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Tiggiano e Salve – stanno votando alcune modifiche allo Statuto proprio per consentire l’ingresso del Comune che amministra Leuca, punto di riferimento geografico che ha connotato l’Unione sin dalla sua fondazione. All’epoca gli amministratori castrignanesi preferirono fondare l’Unione “Thalassa” con Tricase, seppur lontana territorialmente, ma dopo lo scioglimento di quel patto lo scorso dicembre, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Santo Papa ha intrapreso un percorso di avvicinamento che si concretizzerà dopo alcuni passaggi formali.
Tra questi la modica del punto 3 dello statuto dove viene aggiunto che per l’adesione di altri enti è competente il Consiglio dell’Unione con la procedura prevista per le modifiche statuarie (maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea). Dopo Castrignano altri comuni potrebbero aggiungersi, tra questi Specchia e la stessa Tricase come ha anticipato il presidente uscente della “Terra di Leuca”, il sindaco di Morciano Luca Durante.
«Fatto questo passaggio – ha spiegato Durante in Consiglio – credo che ne servirà ancora un altro all’Unione per prendere atto delle avvenute delibere e a quel punto Castrignano formalmente potrà entrare a far parte dell’Unione Terra Di Leuca. Da qui a qualche mese potrebbe concretizzarsi anche qualche altro ingresso, perché altri Comuni stanno guardando all’Unione come una possibile aggregazione di interesse, perché Tricase è rimasto solo come anche Specchia. Ci sono inoltre diversi comuni confinanti che iniziano a guardare a noi come un possibile partner».

Santo Papa sindaco di Castrignano del Capo

Il sindaco di Castrignano del Capo

LEUCA. Castrignano del Capo, Patù e Gagliano del Capo viaggiano all’unisono per trovare i fondi utili alla cultura e agli spettacoli. Forse sarà l’embrione di un’intesa territoriale che potrebbe essere potenziata anche su altri settori dell’attività pubblica, intanto i tre municipi intorno a Santa Maria di Leuca hanno deciso di siglare un protocollo d’intesa per la partecipazione congiunta a un progetto culturale regionale.  Si tratta dell’Avviso pubblico approvato dalla Regione Puglia riguardante gli spettacoli dal vivo e le attività culturali, con un fondo di 18 milioni e mezzo di euro. In questi giorni è arrivato l’invito a formalizzare l’interesse a collaborare all’elaborazione di una proposta progettuale, relativa a una rassegna culturale del Capo di Leuca, da candidare all’Avviso pubblico. «Una proposta di rassegna culturale – si legge nella bozza che le Giunte stanno approvando – che valorizzi la peculiarità del Capo di Leuca come ponte verso il Mediterraneo, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici e dando in tal modo impulso all’economia del territorio». Ci sarà una partnership tra pubblico e privato e dovrà essere elaborato un progetto utile a promuovere il territorio del “Finibus terrae” dal punto di vista culturale.

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Lucia Golemi

Lucia Golemi

CASARANO. Lucia Golemi, 22enne di Castrignano del Capo, protagonista al Festival di Castrocaro. La giovane è, infatti, tra i dodici finalisti del noto festival canoro la cui finale, in programma il 27 agosto, verrà trasmessa in prima serata da Rai Uno. La Golemi studia canto dall’età di dieci anni presso la scuola “Dove c’è musica” del vocal coach Tony Frassanito. Carattere deciso e personalità “eccentrica”, con un timbro della voce decisamente caldo, la cantante ha iniziato a scrivere e comporre brani già a 16 anni ed ha preso parte, con successo, a molti concorsi nazionali. Nel suo percorso artistico viene appoggiata e sostenuta anche dalla pianista Annalucia Fracasso. Dalla collaborazione con Beppe Stanco, produttore con l’etichetta discografica Beat Sound, è nata anche la produzione di un singolo che ha per co-autori Frassanito e lo stesso Stanco.

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