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Castrignano del Capo – Aveva urtato una macchina proveniente in senso di marcia contrario al suo ma aveva proseguito senza prestare soccorso: dopo indagini partite dal quell’incidente del 13 settembre scorso, i carabinieri sono riusciti a risalire all’autore del reato di fuga e mancata assistenza ai feriti, deferendolo all’autorità giudiziaria.

Alla conclusione con successo delle indagini i carabinieri di Castrignano del Capo sono arrivati in due tappe: dapprima, il 17 scorso, sono riusciti a rintracciare in un viottolo di campagna a Leuca la macchina investitrice, una Hyunday di colore blu. All’autovetture sono arrivati dopo aver visionato alcuni impianti di videosorveglianza nel luogo in cui era avvenuto lo scontro, sulla litoranea nei pressi di San Gregorio di Patù. Inoltre ai militari non era passato inosservato il fatto che sulla Mazda che aveva subito l’impatto erano rimaste tracce di vernice blu.

Poi i carabinieri erano risaliti al proprietario – S. S., nato in un paese della provincia di Messina, 33 anni e residente di fatto a Castrignano del Capo – rintracciandolo e denunciandolo all’autorità giudiziaria.

Sull’altra vettura, una Mazda, viaggiavano una donna al volante di 24 anni ed una sua amica. Entrambe erano state soccorse dal servizio di emergenza 118 che aveva diagnosticato per entrambe ferite guaribili in dieci giorni. Particolare curioso: l’auto della donna che aveva denunciato l’accaduto aveva l’assicurazione scaduta e pertanto è stata contravvenzionata.

Castrignano del Capo – Primo giorno di scuola con quaranta piccoli studenti non previsti ma ugualmente accolti. Per loro sarà stato un giorno sicuramente da non dimenticare. Con loro gli altri piccoli scolari sparsi tra asilo, scuole elementari e medie e che hanno fatto l’esordio tra i banchi. Sono i bambini che, con le loro famiglie, sono ospiti nei progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifiugiati) gestiti in provincia da Arci Lecce. Una giornata con questo filo che ha collegato paesi da Galatina a Patù, passando per Caprarica, Lecce, Sogliano, Lequile, Castrignano de’ Greci, Diso e Castrignano del Capo, segnando questo inizio scolastico.

“La scuola, fulcro dell’espressione creativa dei ragazzi, punto di riferimento e di crescita formativa – si afferma in una nota di Arci Lecce – è il vero motore della solidarietà e dell’integrazione. Diversi istituti hanno inoltre dedicato momenti di condivisione e scambio importanti per i nuovi studenti e per l’intera comunità di riferimento”.

In particolare si segnala l’iniziativa di venerdì scorso presso la scuola media Galileo Galilei di Castrignano del Capo. Il classico incontro di presentazione delle classi, che vede ogni anno la partecipazione degli alunni con le rispettive famiglie, è stato arricchito da un discorso di benvenuto speciale per due nuove studentesse, originarie dell’Etiopia. “Ogni cultura rappresenta un arricchimento fantastico e il nostro obiettivo è farle sentire il più possibile a casa” hanno esordito le maestre durante la presentazione alla classe. “Loro vengono a scuola per imparare ma noi abbiamo molto da imparare da… e dai nuovi compagni di classe si è alzato unanime il coro: da loro”.

Un contributo a “salvare” le classi con pochi scolari “Oggi la presenza di ragazze e ragazzi immigrati nelle scuole non è solo un passaggio fondamentale verso l’integrazione – concludono da Arci Lecce – ma diventa spesso necessaria per far fronte a quel calo demografico, sempre più significativo nei piccoli comuni, che non consentirebbe in molti istituti di raggiungere il numero minino per classe”.

 

Castrignano del Capo – Telefona alle amiche della fidanzata accoltellata pochi giorni fa e, per questo, ritorna in carcere. Il  30enne di Castrignano del Capo Giorgio Vitali (foto) ha, infatti, violato il divieto di comunicare con l’esterno impostogli dal regime di detenzione agli arresti domiciliari. Lo avrebbe fatto per conoscere le condizioni di salute della ragazza, la 27enne Stefania De Marco, sempre ricoverata nell’ospedale di Tricase ma, da ieri, non più in Rianimazione ma in Chirurgia. Una leggerezza (quella della telefonata) che riporta nel carcere leccese di Borgo San Nicola il giovane accusato di tentato omicidio in relazione all’aggressione, con un coltello da cucina, avvenuta a Morciano di Leuca (nell’abitazione del nonno della ragazza) la sera del 2 settembre per motivi di gelosia.

Il ricorso della Procura Il provvedimento appena adottato anticipa di fatto la decisione del Tribunale del riesame chiamato a pronunciarsi sulla concessione degli stessi domiciliari da parte del Giudice per le indagini preliminari, a neppure due giorni dall’aggressione, sulla base della confessione resa dal giovane, del suo pentimento e dell’assenza di “concreti rischi di fuga o di reiterazione del reato”. Non è convinta di tutto ciò, però, la Procura che ha immediatamente firmato il ricorso contro tale provvedimento, ritenendo, tra l’altro, che il pentimento e la confessione siano giunti soltanto nel corso dell’interrogatorio e solo alcune contraddizioni.

La ricostruzione dell’aggressione Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto la sera del 2 settembre, in seguito alla decisione della ragazza di troncare il rapporto (i due erano insieme da un anno e mezzo), Vitali avrebbe aggredito la fidanzata con varie coltellate che hanno procurato vari tagli (17 circa) tra le scapole e la nuca, bloccandole la bocca con una mano (la ragazza ha varie ecchimosi al volto). Se ne saprà di più quando la stessa vittima dell’aggressione sarà in condizioni di spiegare meglio agli inquirenti quanto le è accaduto.

 

Tricase – Ha lasciato il reparto di Rianimazione ed è ora ricoverata in quello di Chirurgia, sempre al “Panico” di Tricase, Stefania De Marco, la 27enne colpita più volte dal fidanzato, la scorsa domenica, in un impeto di gelosia (e di follia). Migliorano, dunque, le condizioni della ragazza di Tricase giunta in ospedale domenica sera. La sua vita non è mai apparsa in pericolo ma le coltellate inferte alle spalle, con una lama da cucina, dal 30enne di Castrignano del Capo Giorgio Vitali le hanno procurato vari tagli (17 circa) tra le scapole e la nuca, con conseguenze ancora da valutare pienamente: uno in particolare molto vicina al polmone. Varie sono anche le ecchimosi al volto.

La Procura non condivide i domiciliari Intanto la Procura di Lecce non ha condiviso la decisione del Gip Vincenzo Brancato di affidare il ragazzo agli arresti domiciliari (dopo aver trascorso due notti nel carcere leccese di Borgo San Nicola). Spetterà ora al Tribunale del riesame confermare o meno il provvedimento adottato dal Giudice per le indagini preliminari valutando la confessione resa dal giovane, il suo pentimento e l’assenza di concreti rischi di fuga o di reiterazione del reato. Vitali (difeso dall’avvocato Paolo Pepe di Salve) resta accusato di “tentato omicidio”. A scatenare l’aggressione, nella tarda serata di domenica nell’abitazione del nonno della ragazza, a Morciano di Leuca, motivi di gelosia forse covati da tempo e scatenatasi quando la ragazza avrebbe preteso una pausa nel rapporto.

Morciano di Leuca – È agli arresti domiciliari il giovane Giorgio Vitali, reo confesso dell’accoltellamento della fidanzata 27enne Stefania De Marco di Tricase. Nel primo pomeriggio di oggi, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto concedendo al 30enne di Castrignano del Capo un alleggerimento della custodia cautelare con i domiciliari, così come richiesto dal suo avvocato Paolo Pepe (di Salve). L’accusa a suo carico è sempre quella di “tentato omicidio”. Drammatica la ricostruzione della terribile serata di domenica fatta davanti al Gip Vincenzo Brancato: il giovane ha pianto per tutto il tempo nel raccontare come la gelosia lo abbia “accecato”. «Ho perso la testa, non ci ho capito niente ma la amo e voglio stare con lei», sarebbero state le parole pronunciate nel corso dell’udienza. Il Gip ha concesso i domiciliari alla luce di alcune valutazioni per cui il giovane, incensurato, avrebbe reso ampia confessione prima davanti carabinieri (nella notte dell’aggressione, seppur dopo aver tentato di resistere fornendo la versione di una caduta accidentale) e poi davanti allo stesso Gip (per il quale mancherebbero il pericolo di reiterazione del reato e quello di fuga).

Migliorano le condizioni della ragazza Migliorano, intanto, le condizioni della ragazza che pur rimanendo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Panico” di Tricase, è ben vigile e stata rispondendo bene alle cure malgrado i vari colpi subiti, in gran parte alle spalle (pieno di lividi è, però, anche il volto). Motivi di gelosia alla base dell’aggressione, scatenatasi quando la ragazza (i due erano nell’abitazione del nonno di lei, a Morciano di Leuca) avrebbe chiesto un “periodo di riflessione” nella loro relazione.

Sui social le reazioni Si sprecano, intanto, commenti e giudizi sui social e nei paesi coinvolti dalla triste vicenda. Accanto ai tanti messaggi di solidarietà per Stefania e i suoi genitori, con l’augurio di tutti di poterla riabbracciare al più presto, ci sono i commenti (spesse volte tipici di Facebook) contro il ragazzo “mostro” (“meriti la condanna a morte” il meno cruento) e c’è anche chi, conoscendo da sempre quel ragazzo, non si capacita ancora di quanto successo in quella drammatica notte.

 

Castrignano del Capo –  Perde il controllo dell’auto ed abbatte la parete di un’abitazione. L’incidente è avvenuto quest’oggi intorno alle 13 nel centro abitato di Castrignano del Capo quando una Mercedes guidata da un 80enne di Bari si è schiantata contro il muro di un’abitazione abbattendolo e distruggendo la stessa autovettura. Il sinistro è avvenuto su via Roma, nei pressi del supermercato Sigma. Per fortuna nessuno era presente in quel momento davanti all’abitazione e neppure all’interno della stessa, visto che il violento impatto ha, di fatto, distrutto il muro perimetrale di un vano utilizzato come stanzino. Secondo una dinamica ancora da chiarire, l’automobilista sarebbe stato colto probabilmente da un malore a causa del quale avrebbe cercato di accostarsi sul marciapiede prima di essere urtato da un altro veicolo. Sulla ricostruzione dell’esatta dinamica indagano i carabinieri della Stazione di Giuliano di Lecce intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo portandolo in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Santa Maria di Leuca – Sarà presentato sabato 21 luglio alle ore 21, presso i giardini di Villa Meridiana, “Hostia. L’innocenza del Male”, l’ultimo libro dell’antropologo e scrittore Federico Bonadonna. Una storia che pone al centro la violenza sui minori e la necessità d’intervenire in difesa dei più deboli. Dialogheranno con l’autore il giornalista e scrittore Stefano Martella, e Moira Fusco, psicopedagogista e coordinatrice centro anti violenza “Punto Rosa” del Capo di Leuca. Le letture saranno curate dall’attrice Erina Pedaci.

Il dovere di raccontare gli abusi e combatterli – “Tutti noi abbiamo subito degli abusi o abbiamo assistito a eventi traumatici che hanno segnato le nostre vite – afferma Bonadonna. – Raccontare quello che abbiamo visto o subito, direttamente o indirettamente, è il primo passo per elaborare il trauma”.
“Dovremmo riflettere su una possibile nuova visione politica, sociale e culturale delle strategie da attuare. Una sfida che richiede un cambio di rotta dei nostri modelli culturali, di rappresentazioni, linguaggi e abitudini, del modo di stare nel mondo e relazionarsi”, afferma Annalisa Marino, delegata alle politiche culturali del Comune di Castrignano del Capo, che organizza l’evento in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale di Gagliano del Capo.

 

Castrignano del Capo – Successo a Castrignano del Capo per la prima edizione della manifestazione “Lu Trisciulu in festa”. L’iniziativa di alcuni operatori commerciali del posto (pasticceria Tocco di bontà, macelleria Petracca, Castrum caffè, Acqua e farina) ha reso possibile l’organizzazione di una festa rivolta non solo ai turisti ma anche e soprattutto ai molti cittadini che hanno apprezzato l’organizzazione e la “freschezza” della serata, svoltasi con il patrocinio del Comune. Nel contesto di festa, particolarmente apprezzata è stata anche l’esibizione del gruppo comico de “I Malfattori”, così come i mercatini artigianali e la musica che hanno riempito le stradine del borgo.

I promotori «Siamo consapevoli – fa sapere Valentino Maturo – che la vera forza economica del nostro territorio siamo noi e le persone che ci circondano. Il turismo è essenziale ma lo sono anche i nostri concittadini che meritano attenzione, feste e la possibilità di passare delle belle serate senza la necessità di spostarsi sempre».  «Abbiamo deciso di fare fronte comune. In un periodo così complesso come quello che stiamo vivendo, la cooperazione è necessaria, utile e divertente. La sintonia tra noi organizzatori della festa – afferma Mauro Petracca, titolare dell’omonima macelleria – è iniziata l’anno scorso e ci sentiamo di ringraziare l’assessore Leonardo Ferilli che ci ha sempre supportati. L’intento è quello di far vivere l’entroterra anche in estate, quando, per ovvia tendenza, si è portati di più verso le zone marittime».

 

Castrignano del Capo –  Presentata stamattina in Prefettura la “Carta di Leuca 2018” “Step by step, face to face”. Diverse le novità per questa terza edizione, e non poteva andare diversamente nel venticinquesimo del dies natalis di don Tonino Bello, profeta della “convivialità delle differenze”, gsulla cui tomba – si ricorderà- in aprile scorso ha sostato in preghiera anche Papa Francesco. Innanzitutto non più il tragitto di pochi chilometri in notturna da Alessano a Leuca prima della sottoscrizione del documento finale, ma – secondo un programma più articolato  in via di definizione – un più lungo percorso, dal 5 al 10 agosto,  lungo le vie “sallentina”, “traiana-calabra e “leucadense”, con il conseguente coinvolgimento delle diocesi del territorio metropolitano di Lecce, cioè le arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Lecce e Otranto e le diocesi di Nardò-Gallipoli e Ugento Santa Maria di Leuca.

Un maggiore coinvolgimento del territorio pugliese – dice il vicepresidente del Parco culturale ecclesiale, don Lucio Ciardo – in cui non mancherà la fatica del cammino da Brindisi ad Alessano, fino a Leuca,  per i giovani pugliesi e i ragazzi provenienti da ogni parte del mondo occasione propizia per conoscersi meglio e condividere, strada facendo, i principi sanciti nella Carta di Leuca all’insegna dell’incontro di persone di Paesi diversi che si affacciano sul Mediterrraneo: non mancherà lo studio e lo svago e, la sera, il giusto riposo con momenti di  spettacolo e di festa”.

Altra novità per questa terza edizione: il santuario “De finubis terrae” non sarà la tappa finale, che l’11 e 12 agosto si sposterà a Roma, allorché i giovani incontreranno Papa Francesco, per ricambiargli la visita di Alessano: “E chissà che quest’anno la Carta di Leuca non avrà anche la firma del Santo Padre”, confida speranzoso don Lucio. “Al Meeting della pace 2018 inviteremo tutti i sindaci di Puglia, perché, con indosso la fascia tricolore,  portino il saluto delle proprie comunità”.

Alla conferenza-stampa di oggi erano presenti il prefetto di Lecce Claudio Palomba, l’arcivescovo metropolita di Lecce mons. Michele Seccia, il vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli, l’assessore regionale Loredana Capone, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone (di Tuglie), il sindaco di Lecce Carlo Salvemini, il Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, gen. Mauro Prezioso, il presidente dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”  Gabriele Abaterusso (di Patù), il presidente della Fondazione “Notte della Taranta” Massimo Manera, il vicepresidente nazionale del Csi (centro sportivo italiano) Marco Calogiuri, il coordinatore delle pastorali giovanili delle diocesi partecipanti a Carta di Leuca, don Pasquale Fracasso, e numerosi  altri rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del territorio.

Castrignano del Capo –  L’estate Vip del Capo di Leuca è ufficialmente iniziata con Kim Rossi Stuart, attore e regista italiano, che con semplicità ed eleganza, ha acceso l’entusiasmo nel  supermercato Sigma di Castrignano del Capo, dove è stato “avvistato” quest’oggi intorno alle 13. «Ha preso un po’ di tutto, ha maniere semplici, un modo di fare molto garbato e non si è sottratto alla mia richiesta di una fare una foto», afferma Patrizia Pedone (nella foto con l’attore), la titolare dell’attività ortofrutticola. Il pluripremiato attore romano ha da sempre un occhio particolare per il Salento dove spesso si “rifugia” in casa di amici “storici”. Non di rado capita di avvistarlo, insieme alla compagna Ilaria Spada ed al loro figlio Ettore, a Leuca e dintorni. Nell’aprile scorso, in occasione del Festival del Cinema Europeo tenutosi a Lecce, ha ottenuto il Premio dell’Ulivo d’oro alla carriera, affermando che se mai un giorno dovesse scegliere di girare un film punterebbe su Leuca.

 

Lecce – Secondo appuntamento per celebrare la “Giornata mondiale del Rifugiato”, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni unite. Il programma è quello di Arci Lecce, finalizzato a ribadire i valori della solidarietà verso chi fugge da guerre, fame e persecuzioni. Anche questo evento si avvale del patrocinio dei comuni di Lecce, Trepuzzi, Surbo, Campi Salentina, Galatina, San Pietro Vernotico, Sogliano Cavour, Caprarica di Lecce, Cavallino, Castrignano De’ Greci, Castrignano del Capo, Diso, Lequile, Patù, Tricase e dei comuni dell’Ambito territoriale sociale di Campi Salentina.

Incontro con padre Alex Zanotelli Domani, lunedì 25 giugno, all’interno del Parco chiesetta Balsamo di Lecce, quartiere San Pio, per conoscere da vicino le attività svolte con i progetti di accoglienza gestiti da Arci Lecce, con l’incontro insieme a padre Alex Zanotelli, il concerto di Crifiu, la proiezione del film “Il Quartiere” di Filippo Cariglia, e molto altro. Si inizia alle 19 con il dibattito con padre Alex Zanotelli, missionario combinano, promotore della Rete Lilliput, direttore rivista “Mosaico” fondata da don Tonino Bello, il vescovo nato ad Alessano, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani sulla pace, giustizia sociale e non violenza. Dopo l’esperienza missionaria in Sudan, dal 1965 al 1973 a difesa delle fasce più povere della popolazione martoriate dalla guerra civile, e dal 1989 al 2001 in Kenya, nel cuore delle baraccopoli nella periferia Nairobi, oggi padre Alex Zanotelli vive nel Rione Sanità di Napoli, nel tentativo di ridare speranza a un territorio segnato da un’inaudita violenza camorristica. Durante la serata ci sarà uno stand della libreria Palmieri di Lecce dove poter acquistare libri e pubblicazioni di padre Alex Zanotelli.

Film sul quartiere del miscuglio Alle 20,30 Proiezione del film “Il quartiere” di Filippo Cariglia incentrato sulla zona San Pio a Lecce, un quartiere dove si mescolano studenti, anziani e migranti, ed esposizione dell’omonima mostra fotografica. Scene di vita reale si alternano una dietro l’altra facendoci conoscere persone che vivono il quartiere da quasi mezzo secolo, e di altre che vi si trovano solo di passaggio. Quello che un tempo sembrava essere la periferia della città, diventa in breve il centro della vita notturna cittadina. A seguire i programma prevede poi l’esibizione del coro “Made in World”, composto da richiedenti asilo e rifugiati ospiti nei progetti di accoglienza integrata gestiti da Arci Lecce e diretti da maestro Ettore Romano.

Gran finale con i Crifiu Alle 22,30 il concerto dei Crifiu che presenteranno il nuovo tour, un viaggio dal rock alle melodie del Mediterraneo, dall’elettronica e alla world music. Dopo il successo di “Rock & Raï” e “Al di là delle nuvole” la band salentina è ritornata con il nuovo singolo “Il Clown di Aleppo”, dedicato ad Anas alBasha, il giovane volontario vestito da pagliaccio che, nonostante la guerra in Siria, aveva deciso di rimanere ad Aleppo per regalare un sorriso ai bambini, finendo egli stesso vittima dei bombardamenti.

Per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile visitare lo stand informativo a cura di EnFem, progetto internazionale con Arci Lecce capofila, nell’ambito delle iniziative di cittadinanza, avviato per migliorare e facilitare l’integrazione delle donne migranti in Europa, arricchito da una sezione video a cura Cooperativa Alfea, sui laboratori e le attività realizzati nel corso del progetto.

 

 

Giuliano di Lecce (Castrignano del Capo) – Va in archivio il secondo torneo 24H di calcio a cinque organizzato da Asd Giuliano di Lecce in collaborazione con Centro Sportivo Italiano e il Comune di Patù, che si è svolto presso i campetti di San Gregorio il 16 e 17 giugno scorsi. «Un’occasione per stare insieme e condividere i valori veri dello sport – afferma Paola Venuti, presidente dell’associazione sportiva (in foto assieme ai premiati) – il ricavato del torneo sarà destinato alla realizzazione di un parco giochi e un’area sportiva in un terreno di Giuliano».

Competitivi ma con un unico intento, quello di promuovere lo sport come punto di incontro di appassionati e trampolino di lancio per giovani atleti, i ragazzi che si sono sfidati sul rettangolo di gioco. Sul podio di questa seconda edizione sono salite le squadre Itof Ardito, Dos Santos e Adovos Messapica Castrignano. I titoli di miglior portiere e capocannoniere sono andati rispettivamente a Alessio Ciardo e Osvaldo Chiffi. «Unire è la parola d’ordine di tutte le nostre iniziative», ha concluso la presidente Venuti.

Capo di Leuca – Abusi edilizi in zone sottoposte a vincolo e scattano le denunce dei carabinieri della forestale di Tricase. A Castrignano del Capo, in località Foresta Forte, la 71enne R.P., nata in paese e residente a Gagliano del Capo, è stata deferita in stato di libertà per aver realizzato, senza alcun titolo, una stradina lunga 49 metri e larga tre, causando la trasformazione del territorio, in una zona gravata da vincolo paesaggistico.

Tre denunce a Tiggiano Altro intervento colto dai militari quello in località Torre Nasparo, a Tiggiano, dove il 58enne D.A., il 55enne G.A. ed il 51enne S.A., tutti del posto, sono stati denunciati per aver realizzato, sempre in assenza di titoli autorizzativi, un manufatto per il contenimento dell’acqua piovana di circa 26 metri quadrati all’interno di un’area sottoposta a vincolo perchè posta all’interno del parco naturale regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase”, sito, tra l’altro, di importanza comunitaria.

 

Castrignano del Capo – Alunni, insegnanti e genitori insieme per ricreare il laboratorio di informatica. L’iniziativa, promossa dal consiglio d’istituto e dalla dirigente scolastica, ha permesso di acquistare lo stesso numero di computer che erano stati rubati, lo scorso inverno, dal plesso di via Milano che ospita la scuola primaria di Castrignano del Capo. La consegna dei portatili è stata effettuata lunedì 11 giugno scorso dal presidente del Consiglio di istituto Luigi Vitali alla presenza, oltre che degli alunni e dei genitori, della Dirigente scolastica Pamela Licchelli, dei docenti e dei componenti del Consiglio di istituto Rita Cordella, Annalisa Sperandio e Mauro Galati.

Lo slogan “insieme per la scuola” ha animato la raccolta fondi iniziata grazie allo stimolo dato dai genitori con alcune donazioni volontarie e grazie anche ai proventi del mercatino organizzato nei mesi scorsi dalle famiglie, che ha visto la partecipazione attiva degli stessi alunni. «Questa esperienza – afferma Luigi Vitali – ha ispirato l’idea di dare vita all’associazione “Genitori 2.0.” che, a breve, si costituirà proprio per promuovere una maggiore sinergia tra l’istituzione scolastica e le famiglie, allo scopo di supportare i giovani alunni in iniziative di carattere ludico – culturale».

Castrignano del Capo – Nuova vita per la chiesetta della “Madonna delle rasce” a Castrignano del Capo. Di recente sono stati i soci di Italia Nostra Sud Salento (con sede a Parabita) e dell’associazione Lampus, con il patrocinio del Comune e la disponibilità del parroco don Fabrizio Gallo, ad impegnarsi per recuperare e valorizzare una delle chiese più belle e meno conosciute del Capo di Leuca. La riapertura al pubblica è avvenuta lo scorso 13 maggio per la seconda giornata dei beni culturali organizzata da Italia Nostra e, per l’occasione, al suo interno è stata allestita una mostra fotografica sulle chiese rurali del Salento.

L’intervento dei volontari Durante i lavori di pulizia, i volontari hanno rinvenuto vari rifiuti ingombranti (divani, frigoriferi ed altri elettrodomestici) poi rimossi a cura dell’Amministrazione comunale. L’auspicio di tutti è che non sia necessario intervenire nuovamente per evitare che siti di in particolare interesse storico e culturale si trasformino in discariche a cielo aperto. Tra l’altro, proprio in un locale adiacente alla piccola ed isolata chiesetta è stato rinvenuto un accampamento, probabilmente utilizzato come residenza estiva da un uomo originario del posto, con un letto, uno specchio, una cucina a gas, alcune candele e molte icone religiose. La “Madonna delle rasce”, così denominata perché circondata da rovi, è un piccolo tempio dedicato alla Madonna delle grazie eretto (tra il 1678 ed il 1699), in base alle leggende e ai racconti popolari, per una grazia ricevuta da una certa Maria da Alessano. Racconti e leggende rimandano ad una grotta, ad oggi chiusa ed inaccessibile, che sarebbe stato rifugio e nascondiglio di San Pietro nel periodo in cui i Cristiani venivano perseguitati dai romani.

Castrignano del Capo – Un bus navetta da 56 posti per portare a destinazione quanti arrivano alla stazione ferroviaria più a sud-est del Salento, quella di Gagliano del Capo: è l’idea prossima alla realizzazione su cui stanno lavorando da qualche settimana l’associazione dei commecianti di Castrignano e quella Amministrazione comunale. Visto che il vecchissimo problema dei trasporti e dei collegamenti locali appare tuttora di là da venire, gli operatori locali con le Istituzioni si danno una mossa e provano a farcela da sole. “La creazione di un servizio di trasporto pubblico locale estivo è un valore aggiunto per la stagione turistica del nostro territorio. Il “Bus Viva Leuca” nasce dall’esigenza di trovare soluzioni costruttive a problematiche che impediscono il reale sviluppo economico turistico della località”, si legge nel progetto a cura dell’associazione commercianti presieduta da Rizieri Siciliano. “Leuca non è una destinazione legata ad un’economia industriale, commerciale o artigianale – si rimarca – Leuca e le zone limitrofe sono luoghi ricchi di storia, tradizioni, vita quotidiana, mare e cultura, paesaggi rimasti incontaminati, che richiamano i turisti ammaliati dalle loro bellezze e peculiarità”.

I dati degli arrivi degli ultimi anni preoccupano Turisti che arriverebbero in numero ben maggiore di quello attuale solo se “arrivati qui potessero poi muoversi con facilità”. E’ l’obiezione che si raccoglie ovunque, quella sulla mobilità locale e che sicuramente incide sui numeri, appunto, quelli ufficiali dell’Osservatorio regionale sul turismo. Per Gagliano del Capo l’andamento appare ondivago rispetto agli ultimi tre anni (5.214 arrivi nel 2015, 4.904 nel ’16 e 5.498 l’anno scorso); per Castrignano, sia pure con numeri decisamente più importanti, si registra un analogo risultato: gli arrivi sono stati 18.781 nel 2015, 19.486 nel ’16 e 17.892 nel ’17. Si tratta ovviamente di dati ufficiali che non tengono conto della fetta, piuttosto consistente anche qui, di “nero” e di sommerso nel settore ricettivo. Ma le preoccupazioni, ben motivate, ci sono. “Abbiamo fatto diverse riunioni e da parte nostra c’è il massimo di disponibilità – afferma Santo Papa, Sindaco di Castrignano del Capo – dobbiamo risolvere il problema dei turisti che arrivano qua e poi non sanno come potersi muovere anche per andare al mare”.

Il percorso tappa per tappa Ecco allora il bus navetta, per cui si stanno valutando le possibili forme di gestione (in concessione, costi coperti dal cambio con la pubblicità assicurata e simili), ma che ha già il suo percorso: stagione Fse di Arigliano-Gagliano, camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù e Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria. Il Comune sta lavorando anche per individuare gli stalli per la sosta della navetta, per ubicare delle pensiline alle fermate indicate. “In un mese – dice Papa – potremmo aver finito tutto ed il servizio pronto per entrare in funzione”. “Il supporto del Comune è essenziale – conclude il presidente dei commercianti – presto avremo anche l’atto ufficiale della collaborazione”.

Secondo il piano strutturato con vari capitoli, “Bus Viva Leuca” potrebbe effettuare quattro corse in collegamento con gli orari ferroviari e sei nei mesi di luglio e agosto, alleggerendo non poco i problemi di traffico e di parcheggio per i visitatori.

Salignano (Castrignano del Capo) – Un’analisi del razzismo in Italia, della sua diffusione e sdoganamento all’intera società, dalle istituzioni ai media, alla vita quotidiana: è questo quanto propone “Cronache di ordinario razzismo”, il libro che viene presentato venerdì 11 maggio, alle ore 18.30, presso la torre Saracena di Salignano (Castrignano del Capo). Si tratta di una iniziativa di Arci Lecce in collaborazione con i circoli Arci Terra di mezzo e Cassandra, patrocinata dalla locale Amministrazione comunale. Il volume rappresenta il “quarto libro bianco sul razzismo in Italia”, grazie al lavoro di monitoraggio dell’associazione di promozione sociale “Lunaria”, che documenta migliaia di casi di discriminazioni e violenze razziste nei confronti di migranti, richiedenti asilo e rom: sono 1483 le discriminazioni e le violenze fisiche e verbali monitorate tra l’1 gennaio 2015 e il 31 maggio 2017. Nello studio vengono ripercorsi i fatti che hanno segnato la vita pubblica e sociale in Italia con uno sguardo al “razzismo 4.0”. “Nelle quasi 200 pagine del volume – affermano i promotori – particolare attenzione è data al contesto sociale politico e culturale in cui maturano rancore sociale e xenofobia ed al ruolo che hanno media e social media nel diffondere le de-umanizzazione dell’altro”.

I relatori All’incontro prende parte Paola Andrisani, etnologa, co-autrice del libro, rappresentante dell’associazione Lunaria, che dialogherà con Riccardo Buffelli, presidente Arci Cassandra, e Giorgia Paiano, vicepresidente Arci Terra di Mezzo. Saranno presenti per i saluti istituzionali Zefferino Letizia, presidente Arci Terra di Mezzo, e Cosima De Maria, assessore alle Politiche sociali del Comune di Castrignano del Capo. L’incontro è nella rassegna nazionale “No Rogo” di Arci “per promuovere la lettura, l’accesso universale alla cultura, il ruolo fondamentale delle biblioteche pubbliche, ricordando l’orribile rogo del 10 maggio 1933, quando i nazisti diedero fuoco ai libri sgraditi al regime nella Opernplatz a Berlino”.

 

 

 

 

Castrignano del Capo – Entusiasmo, partecipazione e pure il bel tempo per la finale del sesto trofeo Caroli Hotels under 12. È stato il Real Cesarea a vincere il trofeo 2018 aggiudicandosi il triangolare finale disputato lunedì 2 aprile presso la Cittadella dello sport  di Castrignano del Capo. I giovani di Casalnuovo di Napoli hanno avuto la meglio sia sulla Sampdoria (2-0) che sulla Spal (1-0). La manifestazione, organizzata dal noto gruppo alberghiero e dall’Asd Capo di Leuca, ha fatto registrare la rpesenza di 18 squadre, circa 500 presenze tra calciatori, staff, genitori e addetti ai lavori. Tra i premi assegnati dagli organizzatori anche quello del speciale “Caroli Hotels” (25 voucher soggiorno) andato ad  Academy Matera e Invicta Matera. Al Crotone è andato il premio “Fair play” mentre l’Asd Blue Devils (di Marano di napoli) è stata la squadra rivelazione. Premi speciali “Stella Nascente – La Giovane Italia” a Sarappo (Blue devils), Scrocco (Sampdoria) e Garzetta Daniele (Spal) mentre Cerasi (Pescara Azzurri” è stato eletto miglior portiere e Panico (Real Cesarea) miglio giocatore del torneo. Le gare del torneo si sono svolte tra lo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli, la Cittadella dello sport  di Castrignano del Capo ed il centro sportivo “Europa sport academy” di Nardò

Gallipoli – Torna il calcio giovanile di qualità con il sesto trofeo Caroli Hotels under 12. L’evento in programma dal 29 marzo al 2 aprile è riservato alla categoria Pulcini – terzo anno (giocatori nati nel 2007-08) e si terrà tra lo stadio “Antonio Bianco” di Gallipoli, la Cittadella dello sport  di Castrignano del Capo ed il centro sportivo “Europa sport academy” di Nardò. Per la manifestazione, vinta lo scorso anno dal Bari, sono attese 18 squadre con circa 500 presenze tra calciatori, staff, genitori e addetti ai lavori. Obiettivo dei promotori è quello di fare anche del torneo Under 12 un appuntamento di rilievo assoluto così come già accade da anni per il più noto Trofeo Caroli Hotels  Under 14. L’evento rientra, infatti, nel network dei Trofei Caroli Hotels creato dall’Asd Capo di Leuca e dal noto gruppo alberghiero.

Le squadre partecipanti  Giovedì 29 marzo alle ore 18 nella sala convegni dell’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli si terrà la cerimonia di benvenuto alla presenza delle autorità e delle squadre partecipanti mentre il 30 e il 31 si disputeranno i tre gironi eliminatori composti da sei squadre. Le prime tre di ciascun girone si incroceranno domenica mattina in tre triangolari da cui si stabiliranno le tre formazioni finaliste che si giocheranno il titolo nel pomeriggio di Pasqua (ore 15,45 alla Cittadella dello Sport “Giovanni Paolo II” di Castrignano del Capo). A seguire la cerimonia di premiazione. Al torno prendono parte Sampdoria, Pescara Azzurri, Real Casarea, Nick Bari, Academy Matera, Ssd Lecce Soccer Academy, Fiorentina, Spal, Pescara Bianchi, Invicta Matera, Asd Blue Devils, Nitor Brindisi, Hellas Verona, Crotone, Us Lecce, Nuova Taras Taranto, Asd Bari Campioni, Capo di Leuca.

Salignano (Castrignano del Capo) – Torna a Salignano la festa di San Giuseppe, il 18 e 19 marzo. Lunedì 19, sin dalle prime ore del mattino, sulla strada di San Giuseppe si terrà la tradizionale fiera che per i locali rappresenta l’inizio “ufficiale” della primavera. Due le serate di festa in programma della frazione di Castrignano del Capo. Attesissimo Nandu Popu dei Sud Sound System che si esibirà nella serata del 19.

La leggenda La Festa di San Giuseppe è tra la più attesa del Capo di Leuca con le origini che si perdono nella notte dei tempi. La leggenda narra che la statua di San Giuseppe, che ora risiede in una chiesa della frazione di Salignano, appartenesse in origine a Castrignano e ogni anno, in occasione delle celebrazioni religiose per il santo, venisse trasportata per le strade del paese. Un anno, però, un terribile acquazzone interruppe la processione e, nel fuggi fuggi generale, la pesante statua venne abbandonata per strada. Dopo il temporale, dimenticandosi del santo, i castrignanesi andarono nei campi a raccogliere “cuzziddi”, piccole lumache dal guscio bianco, e furono allora gli abitanti di Salignano a portarono la statua del Santo nel proprio territorio acquisendo l’incarico di organizzare la festa per gli anni successivi. Da allora gli abitanti di Castrignano del Capo vengono chiamati “cuzziddhi” dai vicini della frazione.

Don Luca De Santis

Salignano (Castrignano del Capo) – “Autonomismo e persona” è il libro di don Luca De Santis che verrà presentato sabato 17 marzo alle ore 18.30 presso la Torre di Salignano. L’opera scritta dal parroco di Corsano, docente di dottrine sociali e politiche presso l’Istituto superiore di Scienze Religiose “Don Tonino Bello” di Lecce, contiene riflessioni di stampo politico, sociale ed economico ispirate dalla figura di don Luigi Sturzo. “Federalismo, autonomia e sociologia del soprannaturale nel pensiero di don Luigi Sturzo” è il sottotitolo del lavoro di don Luca De Santis nel quale vi è anche spazio per un parallelismo tra don Sturzo e Karl Popper. Dopo i saluti di Annalisa Marino, delegata alla cultura per il Comune di Castrignano del Capo, all’iniziativa organizzata dalla biblioteca comunale interverranno, oltre all’autore, il giornalista Mauro Ciardo e Carlo Ciardo, ricercatore presso l’Università del Salento. Tra i tanti spunti di riflessione offerti dal testo c’è anche un richiamo ai principi di “filosofia politica” di Karl Popper che, nella sua opera magistrale “La società aperta”, sostiene come il politico debba essere “un ingegnere sociale” e che nella sua agenda deve mettere al primo posto la società e il suo sviluppo, individuando, prima degli altri, i mali che in essa si annidano al fine di operare verso la loro fattiva risoluzione e il bene comune.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Dopo circa cinquant’anni di totale abbandono, il Comune di Castrignano del Capo fa sua l’ex colonia Scarciglia di Leuca. Nei giorni scorsi la firma del passaggio di proprietà tra il Comune e l’Agenzia del demanio di Puglia e Basilicata. L’ex colonia antitubercolare (oggi un rudere) posta ai piedi del promontorio sovrastante il faro di Santa Maria di Leuca, a Punta Meliso, venne edificata nel 1922 e poi gradualmente abbandonata intorno al 1970. «Si tratta di un’iniziativa di grande successo per la quale devo ringraziare, oltre ai miei assessori e ai consiglieri di maggioranza, l’avvocato Giuseppe Mormandi che ha seguito la vicenda, il direttore dell’agenzia Vincenzo Capobianco e i funzionari Fedele Gentile e Simona Ciullo. Ora – commenta il sindaco Santo Papa – bisogna programmare i lavori di recupero e valorizzazione dell’area ristabilendo l’armonia con l’ambiente nel massimo rispetto dei valori storici, culturali e religiosi del sito nell’interesse primario della cittadinanza e dell’intero territorio».

La lunga vicenda giudiziaria L’operazione di acquisizione a titolo non oneroso è avvenuta in tempi rapidi mettendo la parola fine a decenni di conflitti giudiziari. Dell’ottobre scorso è, infatti, la sentenza con la quale il Tribunale di Lecce ha risolto il contenzioso in essere tra la Provincia di Lecce e l’Agenzia del demanio attribuendo a quest’ultima la proprietà dell’immobile. In realtà era stato proprio il Demanio a cedere alla Provincia la struttura, salvo richiederla indietro per non aver rispettato, quest’ultimo ente, gli “scopi sociali” imposti dalla cessione. Del 2004 è il progetto da nove milioni di euro (poi arenatosi) con il quale la società Apuliae spa dell’imprenditore Roberto Colaninno, avrebbe voluto realizzare un resort di lusso con albergo a cinque stelle a picco sul mare, 72 camere e annesso centro benessere.
«Abbiamo fatto leva sulla legge sul Federalismo fiscale avviando intese in tal senso con l’Avvocatura dello Stato che giusto il 27 febbraio scorso ha espresso un suo parere favorevole considerando degna di nota la proposta avanzata dal Comune di Castrignano del Capo. In realtà – afferma l’avvocato Mormandi – già nel 2016 avevamo sollecitato il Demanio in tal senso ma il contenzioso in essere all’epoca impedì il passaggio del bene al Comune».

Abbattimento o recupero? Ora si tratta di capire cosa si potrà concretamente fare di quello che, negli anni, è divenuto ormai un vero e proprio eco-mostro, per di più pericoloso perché soggetto a periodici crolli, posto davanti ad un paesaggio d’incanto accanto alla cascata monumentale e sotto al faro e alla basilica De finibus terrae. Quel che è certo è che occorrerà intercettare i fondi idonei per la bonifica ed il recupero dell’are (che comprende pure la retrostante ex scuola elementare), magari ripescando l’ipotesi di abbattimento, da molti (ambientalisti o meno) sostenuta nel corso degli ultimi anni.

La travagliata storia L’ex colonia antitubercolare, dopo aver accolto gli ammalati provenienti da tutta la provincia di Lecce, nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale aprì le porte ai profughi provenienti dai campi di concentramento smistati nei centri di accoglienza salentini. Tra il 1960 e il 1970 fu per qualche anno sede scolastica per poi subire la fase calante della sua esistenza storica e il totale declino. Nel 1996 Il Demanio concesse la struttura alla Provincia condizione che fosse realizzato un centro per la valorizzazione del mare. Nel 2005 iniziarono i lavori per la costruzione di un albergo extra lusso, poi bloccati l’anno successivo per presunto abusivismo. Gli indagati vennero assolti ma nuovi contenziosi cristallizzarono la situazione dell’immobile abbandonando il cantiere spettrale alle intemperie, agli atti vandalici e all’oblio. (nella foto a sinistra il Sindaco Santo Papa)

Casarano -Scuole insieme per dire no alla violenza di genere. “Do re mi fa sol la si …no alla violenza!” è l’iniziativa promossa dall’Istituto comprensivo “Italo Calvino” di Alliste che propone il concerto degli alunni dell’Orchestra Shéhérazade – Orchestra in rete del progetto Pari opportunità. L’appuntamento è giovedì 1 marzo, alle 19, presso il teatro della Fondazione Filograna a Casarano. «Si tratta di un progetto per dire no alla violenza sulle donne, per dare voce ad un dramma di portata globale che si consuma sempre più spesso all’interno di mura domestiche- dichiara la dirigente scolastica Filomena Giannelli, coordinatrice della Rete di Ambito 20 di cui fanno parte le scuole coinvolte. L’orchestra, unica nel suo genere, è formata da oltre 100 studenti, guidati dai direttori Antonio Pepe, Giampiero Perrone e Vincenzo Grasso, che suoneranno piece delle arie più belle della migliore tradizione musicale europea, dalla Norma di Bellini al Barbiere di Siviglia di Donizetti, da Madama Butterfly alla Carmen, dalla Cavalleria Rustica a La serva padrona sino a Sheherazade di Rimsky-Korsakov che racconta la storia delle figure femminili diventate simbolo di lotta contro convenzioni e comportamenti stereotipati. Si tratta degli allievi dell’Istituto comprensivo di Alliste in rete con gli allievi dei Comprensivi di Matino, Ugento, Gagliano del Capo e dell’associazione Junior Band di Melissano, diretta da Miriam Caputo, con il coro della classe IV A della Primaria di Alliste e il Coro Luna Nuova diretti da Erica Pizzileo. Ospiti d’eccezione della serata saranno il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Puglia Anna Cammalleri e il coordinatore del Comitato nazionale musica del Miur Annalisa Spadolini.

L’audiolibro e la App – Ma il progetto, realizzato con il contributo del Dipartimento per le pari opportunità del Consiglio dei ministri (“Piano straordinario contro la violenza di genere”), non si limita alla sola esecuzione dei brani musicali. Verrà, infatti, presentato un audiolibro intitolato “Do re mi fa sol la si…. No alla violenza!” realizzato con il contributo di testi e illustrazioni prodotti dagli alunni delle scuole di Alliste, Matino, Gagliano del Capo, Castrignano del Capo e Ugento nonché dal Liceo classico “Quinto Ennio” di Gallipoli, dal “De Viti De Marco” e dall’Istituto tecnico-economico “De Viti De Marco” di Casarano e dal Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Ugento. Per chi non potesse essere presente alla manifestazione é pronta anche una App per ascoltare i file musicali associati ai racconti (app QrNote).«La realizzazione di un progetto così straordinariamente bello perché corale è partecipato é stata un’esperienza unica. I ragazzi hanno fatto propri i temi affrontati, impegnandosi fino all’inverosimile», fa sapere Anna Grazia Galante, dirigente reggente per l’anno in corso dell’istituto di Alliste, capofila del progetto, e dirigente dell’istituto Comprensivo di Ugento.

 

 

Capo di Leuca – Il Carnevale del Capo 2018 chiude la sua prima edizione caratterizzata da una ritrovata “unione di intenti”. Dopo che Patù e Castrignano del Capo hanno già sfilato insieme (domenica 11 a Santa Maria di Leuca), le  avverse condizioni meteorologiche dei giorni scorsi  portano ora i carri allegorici e i gruppi mascherati a Morciano di Leuca sabato 17 febbraio e Castrignano del Capo domenica 18 febbraio (recuperando la data del 12). Patù ha, invece, chiuso in anticipo la kermesse carnascialesca premiando, lunedì 12 febbraio, il carro “Si salvi chi può” con protagonisti Trump e Kim Jong-un i due giganti della scena mondiale che si contendono il potere a colpi di insulti e minacce. «Io e tutti i ragazzi del gruppo abbiamo voluto dedicare il carro e la vittoria a Carmine Pedone e Vincenzo Greco, due giovani amici che facevano parte del nostro gruppo e che purtroppo non possono festeggiare con noi questo successo», afferma Giuseppe De Nuccio, l’ ideatore, insieme al fratello Francesco, del carro premiato e portavoce del gruppo “SGS”. Ad animare il Carnevale del Capo,  con delle realizzazioni in cartapesta molto apprezzate dal pubblico, sono stati “Kung fu panda”,  Valentino Rossi (per l’occasione in “ape car”), la tradizione popolare con “lu purgianella”, “lu cuzziddu”, “la putea de lu mieru” e “le turri de Cascignanu”, la politica con le immancabili allegorie verso gli amministratori locali, la lotta contro il gioco d’azzardo con “ludopatia”, i leggendari “Asterix e Obelix” e la solidarietà con il carro dei donatori Avis di Patù e quello dell’Adovos messapica. Un bilancio positivo e un successo condiviso grazie all’impegno di tutti i ragazzi di Castrignano, Salignano, Giuliano, Leuca e di Patù. Si chiude così la prima edizione del Carnevale del Capo con l’appuntamento al prossimo anno e l’auspicio degli organizzatori di riuscire a coinvolgere altre amministrazioni e altre comunità del Capo di Leuca.

Castrignano del Capo  – Truffe on-line sempre d’attualità ma sempre più spesso smascherate dall’attività investigativa dei carabinieri. Negli ultimi giorni, in provincia, le indagini condotte dai militari hanno permesso di risalire agli autori di tre raggiri informatici. I carabinieri di Corigliano d’Otranto hanno denunciato un pregiudicato 44enne di Legnano, nel milanese, già noto alle forze dell’ordine (A.G. le sue iniziali) il quale, dopo aver messo in vendita un’autovettura Ford Fiesta su un noto sito di compravendite on-line è riuscito a farsi accreditare 2.500 euro tramite carta Postepay dall’aspirante acquirente salvo rendersi irreperibile. Una volta individuato dai carabinieri, tramite controlli incrociati, nei suoi confronti è scattata la denuncia per il reato di “frode informatica”.

A Corsano – A Corsano, invece, i militari della locale Stazione hanno denunciato per truffa il napoletano 44enne G.F. il quale, dopo aver inserito un fittizio annuncio di vendita di un cellulare IPhone 7 plus su un noto sito online, ha fatto perdere le proprie tracce dopo aver incassato (sempre tramite Postepay) la somma i 429 euro pattuiti con la vittima di turno, una ragazza 18enne nata a Tricase.

A Castrignano del Capo – Stesse modalità anche in un altro caso, questa volta a Castrignano del Capo, dove una persona, pensando di poter acquistare a buon prezzo un cellulare Samsung Galaxy note, ha versato 316 euro a titolo di corrispettivo senza però ricevere il prodotto sperato. Ad essere denunciato per truffa è stato il 37enne brindisino G.M..

 

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