Home Tags Posts tagged with "castrignano del capo"

castrignano del capo

Castrignano del Capo – Aggregare la comunità intorno a una nuova idea di biblioteca, basata sull’importanza dello scambio e del racconto: questo il senso dell’incontro di progettazione partecipata che si terrà domani, martedì 31 ottobre alle 18, presso la Biblioteca comunale di Castrignano del Capo. L’evento, aperto a tutti, servirà a raccogliere idee e proposte per allestire un progetto con il quale la stessa biblioteca parteciperà al bando sulla “Community Library”, inserito nei finanziamenti del Fesr-Fse 2014-2020 dell’Unione europea e della Regione Puglia.
Come spiega Annalisa Marino, consigliera comunale con delega alle Politiche culturali, “affinché il progetto presentato abbia maggiore peso, abbiamo deciso di partecipare non come singolo Comune, ma come aggregazione, insieme a Patù e Gagliano del Capo, nella cosiddetta Rete Fineterra”. Le biblioteche candidate a diventare Community Library dovranno avere caratteristiche comuni (ad esempio nel tipo di arredi e nei colori), ma dovranno anche distinguersi su un aspetto specifico: “Per ognuna è necessario individuare un tema – aggiunge la Marino – per Castrignano potrebbe essere l’elemento simbolico dell’acqua o il turismo. Ma molto ci aspettiamo anche dall’incontro di martedì”. L’obiettivo è uscire dalla vecchia e polverosa concezione di biblioteca, per ripensarla come contenitore culturale: “La biblioteca di comunità – continua la consigliera delegata – non è più solo un deposito di libri, ma diventa uno spazio dove realizzare iniziative che coinvolgano tutti. Questo lo si vede anche dalle caratteristiche degli arredi: niente più scaffali ma divanetti, sedute comode, colori e illuminazione pensati per mettere a proprio agio i visitatori”. La nuova Community Library non punta a sostituire la biblioteca classica, bensì ad integrarla: “Le due realtà – conclude la Marino – possono convivere. L’idea è spostare l’attuale Biblioteca comunale nell’edificio della scuola primaria di Castrignano, cogliendo l’occasione di questo bando per provare a rinnovare tutto l’ambiente”.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Scatta l’allarme sull’inquinamento della falda nel Capo di Leuca dopo la scoperta di sei pozzi contaminati. A chiedere maggiori controlli scendono in campo anche le associazioni. A fare paura sono i risultati su sei pozzi artesiani nella zona tra Castrignano e Santa Maria di Leuca, dove i tecnici dell’Arpa, insieme ai carabinieri del Noe, lo scorso marzo prelevarono dei campioni per verificarne la salubrità. Le analisi di laboratorio sono passate poi alla Asl, presso il Dipartimento di prevenzione Area Sud, e da questa al Comune, che ha immediatamente emanato un’ordinanza firmata dal sindaco Santo Papa per vietarne l’emungimento e il consumo a scopo alimentare. Due pozzi in particolare, in via Rovigo e in contrada “Pistignane”, hanno fatto registrare un’elevata contaminazione batterica, mentre i restati quattro, siti nelle vie Alberto da Giussano, Forlì, Rovigo e in contrada “Terra Greci”, hanno rivelato la presenza di indici di contaminazione fecale.

Tra le prime associazioni a porsi domande sul grado di contaminazione della falda è “Sos Costa”, che attraverso il suo presidente Luigi Russo chiede di continuare i controlli e di verificare anche la presenza di materiale chimico. «Purtroppo la situazione della falda nel sottosuolo del Salento è pessima. Negli ultimi decenni  – spiega Russo – si è scaricato di tutto, dalle sostanze chimiche delle industrie al percolato delle discariche, fino ai reflui dei pozzi neri non a tenuta stagna, e questa ne è la prova. Cosa fare a questo punto? Innanzitutto i sindaci invitino gli esperti a ricercare anche la presenza di metalli pensanti ed eventuali pesticidi. L’allarme è serio – conclude Russo – se con la contaminazione da coliformi fecali la falda potrebbe ritornare salubre nel giro di dieci anni, un’eventuale contaminazione da veleni allungherebbe questo periodo ad almeno 60 se non 100 anni».

Salva

Salva

Castrignano del Capo – Raid notturno in un plesso scolastico. Forzando una finestra del lato posteriore dell’edificio, ignoti si sono introdotti nella scuola puntando dritti nei locali della segreteria e della dirigenza. Da lì e da altri locali “ispezionati” velocemente i ladri hanno portato via nove computer di vecchia fabbricazione non coperti da assicurazione. L’area non era neanche protetta da impianto di videosorveglianza.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Venerdì 4 agosto alle ore 18, la seconda edizione del “Narin Camp” fa tasppa a Lecce dopo aver accolto giovedi pomeriggio giovani provenienti da tutta Italia. Il campeggio estivo collegato al “ Treno della Memoria” è organizzato dall’ associazione Tdf-Mediterrana in collaborazione con l’associazione Treno della Memoria. A Lecce si terrà il primo degli incontri pubblici che vedranno protagonisti oltre 100 partecipanti e diversi ospiti. Ad inaugurare edizione è stato il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini. Poi la discussione sul tema “Il sistema carcerario in Italia: percorsi di riabilitazione e condizioni di detenzione” con la proiezione del reportage Io Ci Provo – “Quando il teatro entra in carcere” di Imovepuglia.tv con Lara Napoli, il Centro teatrale aperto “Io Ci Provo” – Il racconto di 10 anni in carcere con Paola Leone, ideatrice e regista di “Io ci Provo” e l’ Associazione Antigone che si batte per i diritti e le garanzie nel sistema penale. Patrocinano l’iniziativa Università del Salento e Comuni di Lecce, Tricase, Andrano, Castrignano dei Greci e Castrignano del Capo. La tappa leccese è stata realizzata grazie al sostegno di Axa Cultura, “Analfabetismo funzionale” è il tema del 5 agosto a Santa Maria di Leuca, nella sede della Pro loco di Leuca. Workshop con Valeria Dell’Anna, responsabile del Sistema bibliotecario provinciale di Lecce; Workshop con Gigi De Luca, direttore del polo bibliomuseale della Provincia di Lecce e incontro pubblico con “Lercio”, sito che prende di mira la cattiva informazione e le “bufale”, con Adelmo Monachese. Ad “Ambiente + caporalato” tocca il 6 agosto, Castrignano de’ Greci, Castello baronale. Si parte da un comitato Cittadini e Lavoratori liberi e pensanti che riunisce operai Ilva, lavoratori, disoccupati, precari, studenti, professionisti e cittadini che per la prima volta pretendono di essere al centro di ogni decisione politica sul futuro di Taranto. Vi partecipa il Comitato No-Tap e il Comitato “No al carbone”, movimenti “che lottano per ridare dignità ad un territorio depredato dalle lobby dell’industria chimica ed energetica, dal petrolio e dal carbone”, come si legge in una nota degli organizzatori. Chiude la visione del documentario “C’è di mezzo il mare“, una produzione Arci Lecce per la regia di Giuseppe Pezzulla. L’idea è quella di restituire un volto, un nome, una storia, al fenomeno della migrazione mediante delle interviste ai ragazzi rifugiati e richiedenti asilo che vivono nel Salento. A seguire intervento di Anna Caputo, presidente di Arci Lecce. La “Politica internazionale” è il piatto forte del 7 agosto in piazzetta delle Agavi, Marina di Andrano: WorkShop con Eliana Augusti, ricercatrice in Storia del diritto medievale e moderno presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento; WorkShop con Emergency & Amnesty; incontro pubblico sul tema “Africa – nuova porta dell’immigrazione“ con il prof. Daniele De Luca, docente di Storia delle relazioni internazionali presso Università del Salento; Fausta Speranza, giornalista de “L’Osservatore Romano” e vincitrice per l’Italia, sessione radio, del Premio Giornalismo del Parlamento Europeo 2011; Giulio Gambino, direttore del The Post Internazionale, giornale online specializzato nell’attualità internazionale. Altro tema d’attualitù “L’Eutanasia l’8 agosto a Tricase, Sala del trono di Palazzo Gallone: Workshop sulle differenze tra eutanasia, testamento biologico e suicidio assistito con Matteo Mainardi – associazione Luca Coscioni – coordinatore nazionale della campagna “Eutanasia Legale”. Incontro pubblico su “Legge sul fine vita: una responsabilità scomoda” con il prof. Attilio Pisanò, docente di Diritti umani presso Università del Salento; Matteo Mainardi; Mina Welby; “Dopo la morte del marito Piergiorgio ha seguito la volontà dello scomparso e continua a testimoniare nei dibattiti pubblici l’importanza di temi come l’autodeterminazione della persona, le scelte di vita e fine vita, nonché la rilevanza di un’assistenza adeguata alla persona malata e la vita indipendente della persona disabile”. L’ultima giornata è dedicata alla “Omogenitorialità”, il 9 agosto a Santa Maria di Leuca, presso la Pro Loco di Leuca. In programma “LeA – Liberamente e Apertamente”, associazione di volontariato LGBTQI); associazione Famiglie Arcobaleno; Dario Accolla, attivista per i diritti delle persone Lgbt. Fondatore del sito di informazione gaypost.it, blogger su linkiesta.it e ilfattoquotidiano.it; dott.ssa Filomena Patrizia Carrozzo, psicologa. I saluti e l’appuntamento per l’anno prossimo il 10 agosto mattina a Leuca con una assemblea plenaria.

CASTRIGNANO DEL CAPO. Il Comune di Castrignano del Capo è pronto a entrare nell’Unione “Terra di Leuca” ricucendo così lo storico strappo consumato nel 2001. In questi giorni i Consigli comunali dei sette comuni che già oggi aderiscono all’ente sovracomunale – Alessano, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Tiggiano e Salve – stanno votando alcune modifiche allo Statuto proprio per consentire l’ingresso del Comune che amministra Leuca, punto di riferimento geografico che ha connotato l’Unione sin dalla sua fondazione. All’epoca gli amministratori castrignanesi preferirono fondare l’Unione “Thalassa” con Tricase, seppur lontana territorialmente, ma dopo lo scioglimento di quel patto lo scorso dicembre, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Santo Papa ha intrapreso un percorso di avvicinamento che si concretizzerà dopo alcuni passaggi formali.
Tra questi la modica del punto 3 dello statuto dove viene aggiunto che per l’adesione di altri enti è competente il Consiglio dell’Unione con la procedura prevista per le modifiche statuarie (maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea). Dopo Castrignano altri comuni potrebbero aggiungersi, tra questi Specchia e la stessa Tricase come ha anticipato il presidente uscente della “Terra di Leuca”, il sindaco di Morciano Luca Durante.
«Fatto questo passaggio – ha spiegato Durante in Consiglio – credo che ne servirà ancora un altro all’Unione per prendere atto delle avvenute delibere e a quel punto Castrignano formalmente potrà entrare a far parte dell’Unione Terra Di Leuca. Da qui a qualche mese potrebbe concretizzarsi anche qualche altro ingresso, perché altri Comuni stanno guardando all’Unione come una possibile aggregazione di interesse, perché Tricase è rimasto solo come anche Specchia. Ci sono inoltre diversi comuni confinanti che iniziano a guardare a noi come un possibile partner».

Santo Papa sindaco di Castrignano del Capo

Il sindaco di Castrignano del Capo

LEUCA. Castrignano del Capo, Patù e Gagliano del Capo viaggiano all’unisono per trovare i fondi utili alla cultura e agli spettacoli. Forse sarà l’embrione di un’intesa territoriale che potrebbe essere potenziata anche su altri settori dell’attività pubblica, intanto i tre municipi intorno a Santa Maria di Leuca hanno deciso di siglare un protocollo d’intesa per la partecipazione congiunta a un progetto culturale regionale.  Si tratta dell’Avviso pubblico approvato dalla Regione Puglia riguardante gli spettacoli dal vivo e le attività culturali, con un fondo di 18 milioni e mezzo di euro. In questi giorni è arrivato l’invito a formalizzare l’interesse a collaborare all’elaborazione di una proposta progettuale, relativa a una rassegna culturale del Capo di Leuca, da candidare all’Avviso pubblico. «Una proposta di rassegna culturale – si legge nella bozza che le Giunte stanno approvando – che valorizzi la peculiarità del Capo di Leuca come ponte verso il Mediterraneo, contribuendo a destagionalizzare i flussi turistici e dando in tal modo impulso all’economia del territorio». Ci sarà una partnership tra pubblico e privato e dovrà essere elaborato un progetto utile a promuovere il territorio del “Finibus terrae” dal punto di vista culturale.

by -
0 382
Lucia Golemi

Lucia Golemi

CASARANO. Lucia Golemi, 22enne di Castrignano del Capo, protagonista al Festival di Castrocaro. La giovane è, infatti, tra i dodici finalisti del noto festival canoro la cui finale, in programma il 27 agosto, verrà trasmessa in prima serata da Rai Uno. La Golemi studia canto dall’età di dieci anni presso la scuola “Dove c’è musica” del vocal coach Tony Frassanito. Carattere deciso e personalità “eccentrica”, con un timbro della voce decisamente caldo, la cantante ha iniziato a scrivere e comporre brani già a 16 anni ed ha preso parte, con successo, a molti concorsi nazionali. Nel suo percorso artistico viene appoggiata e sostenuta anche dalla pianista Annalucia Fracasso. Dalla collaborazione con Beppe Stanco, produttore con l’etichetta discografica Beat Sound, è nata anche la produzione di un singolo che ha per co-autori Frassanito e lo stesso Stanco.

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...