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Casarano

Casarano – Prende il via presso la parrocchia dei Santi Giuseppe e Pio di Casarano il secondo corso diocesano di formazione socio-politica. “La convivenza civile e il progresso sociale” è il tema scelto dopo il più che positivo riscontro ottenuto lo scorso anno dall’iniziativa dell’ufficio di Pastorale sociale e del lavoro (direttore don Francesco Marulli di Copertino). Pur appartenendo all’ultimo anno della Scuola triennale di Teologia pastorale, chiunque voglia prendervi parte, data l’attualità degli argomenti trattati, può farlo con una lettera di presentazione del proprio parroco. Le lezioni si tengono il mercoledì, dalle 19 alle 21 (per le iscrizione si può telefonare al 3923526028). Mercoledì 28 febbraio il primo appuntamento sul tema “Pratiche lavorative virtuose” con Aldo Reho (di Racale, esperto di acquacoltura con allevamento in mare aperto a Gallipoli). A seguire l’incontro sulla legalità del 7 marzo con il colonnello Francesco Mazzotta del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza; il 14  marzo secondo incontro sulla legalità con Daniele Pati, vicepresidente di Libera; il 21 marzo Mimmo Marti, presidente cooperativa “Polvere di stelle”, relazionerà su “Accoglienza ed integrazione migranti”. Dopo la pausa pasquale, il corso riprende l’11 aprile con “La custodia del creato e le risorse idriche” con Maurizio Manna (di Gallipoli), direttore regionale di Legambiente. Il 18 aprile si parlerà di “cittadinanza attiva” con l’avvocato Laura Pisanello (di Alezio) della direzione nazionale di Cittadinanzattiva onlus. A seguire il 2 maggio “Mobilità, urbanistica e sviluppo del territorio”, relatore l’architetto Donato Giannuzzi (di Casarano); il 9 maggio “La responsabilità dell’informazione” con il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile (di Alezio); il16 maggio, “La partecipazione politica” con la relazione del direttore del corso don Francesco Marulli. Si concluderà il 23 maggio con “La buona politica”, tema affrontato dall’ex sindaco di Taviano Salvatore D’Argento.

 

Casarano – Novità in vista, e anche di rilievo, per gli istituti scolastici per l’offerta formativa 2018-2019. Sono quelle previste dal  Piano regionale di dimensionamento adottato di recente dalla Giunta regionale. A Casarano gli Istituti comprensivi saranno soltanto due, con il Polo 3 di piazza San Domenico (foto) che assorbirà il Polo 1 di via Ruffano. Per garantire negli anni l’equilibro tra i due Istituti, però, la Regione ha autorizzato lo scorporo della  scuola dell’Infanzia di via Agnesi (in contrada Pigne) dal Polo 1 al Polo 2 di via Messina. La riduzione  viene giustificata dall’andamento (negativo) dei nuovi nati residenti in città che nel 2016 sono stati appena 157 contro i 181 dell’anno precedente. Considerato il limite di 600 alunni quale “soglia minima” per l’autonomia, fatto salvo il Polo 2 di via Messina, con un totale di 965 iscritti per l’anno corrente, il problema è da sempre legato al Polo 1, che infatti conta solo 553 iscritti, mentre il Polo 3 conta 618 alunni.

Una vera e propria rivoluzione è in vista tra Galatone, Seclì, Aradeo e Neviano: cesserà di esistere l’attuale istituto Comprensivo di Neviano e Seclì con la sede di Neviano accorpata al Comprensivo di Aradeo e quella la di Seclì che convergerà verso il Polo 2 di Galatone. Tale  decisione è scaturita dal mancato raggiungimento del numero minimo di alunni (600) nel Comprensivo di Neviano e Seclì, situazione che negli ultimi due anni aveva già portato alla perdita della dirigenza dell’istituto. In un primo momento il Consiglio d’istituto di Neviano aveva proposto l’accorpamento il Comprensivo di CollepassoTuglie, la Regione ha però considerando l’accorpamento ad Aradeo più proficuo per la distanza tra i due comuni e per il fatto che entrambi appartengono all’Ambito territoriale sociale di Galatina e allo stesso Distretto sanitario. Quanto alla sede di Seclì, si è deciso di accorparla al Polo 2 di Galatone su proposta dei Comuni interessati. Anche il Polo 1 di Galatone aveva avanzato la proposta di accorpamento, ma la Regione ha scelto il Polo 2 in quanto ciò assicura a quest’ultimo un aumento della popolazione scolastica e di conseguenza una maggiore stabilità nel tempo.

Altre novità per le scuole superiori con la soppressione della sede di Ruffano dell’Istituto “Bottazzi” (con sede centrale a Casarano) visto che l’indirizzo “servizi commerciali” registra ad oggi una sola classe quinta con appena 10 studenti. Per il “Salvemini” di Alessano, invece, viene autorizzata la riattivazione del corso serale ad indirizzo “elettronica ed elettrotecnica” e di “meccanica e meccatronica” con l’attivazione del primo anno di corso. Il “Medi” di Galatone acquista, invece, l’indirizzo “Industria e artigianato per il made in Italy”. Novità anche al “Vanoni” di Nardò, con l’istituzione dell’indirizzo “arti figurative”, ed al “Giannelli” di Parabita con l’indirizzo “industria e artigianato per il made in Italy” ed il corso antimeridiano “servizi culturali e dello spettacolo”.

(ha collaborato Silvia Resta)

 

Casarano – Fa tappa a Casarano il set cinematografico del film “Un nemico che ti vuole bene” diretto da Denis Rabaglia. Dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio e per tutta la notte il Villino Capozza di via Maggia (a ridosso della collina della Campana) sarà il quartier generale delle riprese per una produzione che ha già interessato, dallo scorso 22 gennaio, Acquaviva delle Fonti e Trani (quest’ultima quale località principale) così come Bari, Bisceglie, Lecce e alcuni centri del Salento tra i quali Tricase, Poggiardo, Cavallino, Monteroni, Copertino ed ora anche Casarano. Di tutto rilievo il cast degli attori ad iniziare da Diego Abatantuono con Antonio Catania, Ugo Conti, Massimo Ghini, Antonio Folletto, Roberto Ciuffoli e Sandra Milo. Il supporto logistico è assicurato da Apulia Film Commission. L’ultimo set del film sarà a Gstaad, in Svizzera. Tra gli autori del film (una commedia-thriller) anche lo sceneggiatore Luca De Benedittis (di Nardò e figlio dell’ex preside del liceo classico di Casarano Salvatore De Benedittis.

Casarano – Casarano e la chiesetta di Santa Maria della Croce fanno bella mostra di se alla Btm di Lecce. La fiera del turismo “Business tourism management” in programma dal 22 al 24 febbraio presso l’ex convento degli Agostiniani, rappresenta ormai da quattro anni una vetrina d’eccellenza per gli operatori del settore riuscendo a mettere in contatto i vari comparti interessati, dalla comunicazione turistica al “digital marketing”, dai social media alla finanza agevolata. All’evento vi partecipa anche quest’anno l’associazione ArcheoCasarano “Origini e futuro” con il presidente Alessandro De Marco per promuovere, nell’ambito del progetto “Touch Casaranello”, la chiesetta da sempre “scrigno prezioso” con il quale la città riesce a far parlare di se ben oltre i confini regionali. Di recente, proprio grazie al progetto sviluppato da ArcheoCasarano e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il monumento simbolo di Casarano ha vissuto una nuova vita luce godendo di una grande rilevanza culturale. «Tantissime le novità e gli eventi in programma, tra cui – afferma De Marco – la proiezione di un “virtual tour” che permetterà di visitare la chiesa con un percorso virtuale capace di far immergere lo spettatore nell’atmosfera mistica e spirituale e di far godere della bellezza dei suoi mosaici e affreschi”.

Casarano – Cambia a Casarano, almeno per i prossimi due anni, il gestore del servizio di raccolta rifiuti. Il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, architetto Andrea Carrozzo, ha infatti concluso la procedura della cosiddetta “gara-ponte” affidando l’importante servizio alla ditta Tradeco srl di Altamura per un importo pari ad poco più di 3,5 milioni di euro, al netto del ribasso offerto dell’11,41%. Il progetto relativo al servizio di igiene urbana del Comune di Casarano è stato approvato con deliberazione di Giunta comunale nel dicembre del 2016 per una durata massima di 24 mesi, “e comunque non oltre la data di assunzione del servizio da parte del gestore unico individuato dall’Aro 9 Lecce”. Secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per il servizio di “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimiliati e i servizi di igiene urbana”, l’offerta della società barese è risultata, in un primo momento, “anomala” a causa del suo ribasso salvo poi rientrare nei giusti canoni in virtù di una successiva “relazione economica giustificativa” prodotta su richiesta della Centrale unica di committenza che ha gestito la gara d’appalto. Nell’aggiudicazione, al secondo posto si è classificata la Ditta Consorzio Gema, con sede a Pagani (provincia di Salerno), la sola (insieme alla Tradeco srl) ad aver preso parte alla gara.

 

Casarano – “Quanto pesano i sogni?” Se lo chiede Aldo Torsello, il chitarrista entrato nel talent televisivo “Amici” con Davide Donadei e Matteo Cazzato: insieme, i Black Soul Trio hanno conquistato spazio nella scuola di Maria De Filippi, sino al momento cruciale della scelta dinanzi alla quale è stato posto il vocalist di Presicce: lasciare i compagni di viaggio e proseguire la sfida o dire addio al sogno. «Ero convinto che il concetto di “band“ prevedesse che il sogno fosse unico, lo stesso condiviso da tutti, e che pesasse per tre. Mi sbagliavo. Ho capito di essere in errore quando Matteo ha deciso che il suo pesasse più del mio e di quello di Davide», ha scritto su facebook il chitarrista di Casarano, ricordando le dinamiche che hanno portato il gruppo a tentare (“insieme”) la strada che porta ad Amici, la stessa strada percorsa in passato altre volte dallo stesso Matteo (“ma senza riuscirci”).  «Si aspettava che approvassimo la sua scelta, come noi ci aspettavamo che la respingesse con determinazione. Si aspettava che accettassimo che il suo sogno pesasse più del nostro, ma non è successo perché noi siamo rimasti aggrappati con le unghie fino alla fine al fatto che il sogno fosse uno solo, cosa questa, tra l’altro, abbondantemente condivisa da tutto il gruppo, prima dell’ingresso in trasmissione. Ovviamente sia io che Davide continueremo a fare il tifo per Matteo perché è un bravo ragazzo ed ha una delle voci più belle di questa edizione, anche se lui ha rinunciato a fare il tifo per noi: gli auguriamo di avere tutto ciò che merita», afferma Torsello il quale ringrazia pure “ogni singola persona che ci ha accompagnati in questa meravigliosa esperienza”. Sempre sul noto social network lo sfogo di Davide Donadei. «Non commenterò tutto quello che è successo nei giorni scorsi. Forse ho perso anche io la calma per il sol fatto di credere in alcuni valori che valgono per me e che nessuno potrà mai togliermi nel bene o nel male o per qualsiasi promessa al mondo. Non additerò nessuno dicendo che ha sbagliato ma dirò solo che abbiamo modi differenti di vivere la vita», afferma il tastierista di Parabita.

Casarano – “L’importanza della medica di genere oggi” è il tema del convegno organizzato venerdì 23 febbraio dalla sezione Fidapa Bpw-Italy di Casarano. L’appuntamento, patrocinato dall’Istituto superiore della sanità di Roma, dall’Ordine dei medici della provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Casarano, è per le ore 17.30 presso la scuola paritaria internazionale “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour. «La tematica della medicina e della salute di genere rientra tra le linee guida del tema nazionale della Fidapa per il biennio 2017-2019 e si ripropone di indagare sulle relazioni tra l’appartenenza al genere sessuale e l’efficacia delle terapie nel trattamento di determinate patologie, oltre che comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, sull’insorgenza e il decorso di molte malattie. Gli uomini e le donne, infatti, pur essendo soggetti alle medesime patologie, presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diversi tra loro», afferma Anna Maria Tunno, presidente della locale sezione Fidapa. Obiettivo del convegno (moderato da Marta Sindaco, farmacista e socia della Fidapa Casarano) è, dunque, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni e il mondo scolastico sull’importanza dello studio delle differenze di sesso e di genere, sullo sviluppo di nuovi trattamenti e su un migliore utilizzo delle terapie diversificate e personalizzate per uomini e donne. Il programma prevede i saluti istituzionali della presidente Tunno,  della dirigente della scuola “San Giovanni” Lucia Saracino e del sindaco di Casarano Gianni Stefano. I relatori chiamati a trattare il tema sono Daniela Fusco, responsabile della commissione Pari opportunità dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Lecce , Anna Maria Moretti, direttore della struttura complessa malattie apparato respiratorio del Policlinico di Bari, Stefania Caiola del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’ Istituto superiore di sanità di Roma, Serenella Molendini, consigliere nazionale di Parità supplente e presidente nazionale del Centro di ricerca europea per l’innovazione sostenibile. Le conclusioni saranno affidate a Rosa Vulpio, presidente del distretto Sud-Est di Fidapa Bpw Italy.

Casarano – Otto arresti e nove indagati per quella che i carabinieri hanno chiamato una vera e propria “holding delinquenziale”. Ovvero un’associazione  a delinquere specializzata  nel saccheggiare negozi e abitazioni (soprattutto estive) tra Taviano, Racale e Ugento e le marine di Mancaversa, Torre Suda e quelle limitrofe, sino a Torre Mozza e alle altre località sino al Capo di Leuca ed in alcuni casi anche in paesi vicino a Lecce. Oltre 250 sono gli episodi riconducibili alla banda. La tecnica estorsiva spesso usata quella del cosiddetto “cavallo di ritorno”, ovvero con la proposta rivolta agli stessi derubati di riacquistare le loro cose. L’attività d’indagine dei carabinieri ha preso le mosse verso la fine del 2015 in seguito ai numerosissimi furti ai danni di abitazioni, spesso estive, nel corso dei quali i ladri dimostravano interesse soprattutto per condizionatori d’aria, elettrodomestici vari, giare in terracotta (antiche o di nuova fattezza), ma anche biciclette, televisori e persino posate: in genere ogni oggetto utile da poter piazzare con facilità sul mercato della ricettazione.

La tecnica d’azione: amici evitati e amici contattati – I carabinieri hanno pure appurato l’accortezza della banda nell’evitare di colpire le abitazioni di amici e parenti: i colpi venivano programmati soprattutto nelle ore serali e notturne, utilizzando auto di proprietà degli stessi componenti in sodalizio criminale. Spesso e volentieri, quand’era possibile risalire ai proprietari derubati, questi ultimi venivano contattati direttamente con la proposta di riavere indietro le loro cose dietro il corrispettivo di un pagamento. Il più delle volte, invece, la banda si rivolgeva ad acquirenti compiacenti, ben consapevoli del loro ruolo di ricettatori, attraverso vere e proprie indagini di mercato al fine di stabilire il possibile prezzo.

Otto arrestati e nove denunciati – Una volta individuato il gruppo d’azione, i carabinieri sono riusciti tramite le intercettazioni telefoniche ed ambientali ad intrecciare le posizioni dei diversi soggetti coivolti. Questa mattina, all’alba, i carabinieri della Compagnia di Casarano sono entrati in azione procedendo ad otto arresti nel corso dell’operazione  denominata “Alì Babà”, ai carabinieri del sesto Elinucleo di Bari e ad unità cinofile al fine di verificare la presenza di armi e droga. In carcere sono finiti Gianfranco Schito, custode del depuratore comunale di Taviano, Fabio Nobile, autotrasportatore di Taviano, ed il marocchino Zakaria Kadim. Gli arresti domiciliari sono stati disposti per Mattia Schito (figlio di Gianfranco) e Andrea Giannelli mentre al momento sono irreperibili altri tre destinatari dei provvedimenti cautelari, ovvero Nicolas Lezzi, Marco Danilo e Mattia Greco. A vario titolo, le accuse loro rivolte sono quelle di associazione delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio. Nello specifico il custode del depuratore comunale di Taviano avrebbe utilizzato un rudere nei pressi dello stesso impianto per il deposito degli oggetti rubati. Altre nove persone risultano denunciate con le accuse di minacce e tentato furto.

Gallipoli – Torna in carcere il 57enne di Gallipoli Marcello Padovano (nella foto), cugino del boss della malavita locale Pompeo Rosario Padovano. Dopo essere riuscito ad evitare le sbarre per problemi di salute, l’uomo ha fatto ritorno nella casa circondariale di Borgo San Nicola per aver più volte violato gli obblighi relativi agli arresti domiciliari cui era sottoposto. Nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 febbraio, Padovano è stato intercettato e fermato (dopo un breve inseguimento) dagli agenti del Commissariato di Gallipoli mentre a bordo di un’auto transitava per le vie del centro cittadino. Sempre nel cuore della notte, il malavitoso era già stato arrestato dai carabinieri lo scorso 3 febbraio nella zona industriale di Alezio mentre era in auto (una Cadillac intestata ad un uomo 32enne di Casarano) insieme al pregiudicato 32enne Emanuele Boellis e all’incensurato 25enne Gabriele Portaluri, entrambi di Gallipoli con alcune dosi di cocaina. Nel totale le forze dell’ordine contestano a Padovano tre evasioni dai domiciliari.

Casarano – “Repútu pe lle chiazze salentine” (ovvero “Lamento funebre per le piazze salentine”) è il volume (Congedo editore) di Giovanni Leuzzi (nella foto) che viene presentato mercoledì 21 febbraio, alle ore 17.30, presso la scuola paritaria internazionale “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour a Casarano. Accanto all’autore interverranno i docenti Giuseppe Caramuscio e Roberto Vantaggiato con gli omaggi musicali a cura del gruppo di musica griko-salentina “Cardisanti”. Il lavoro di Leuzzi, docente di scuola superiore di Cutrofiano in pensione nonché appassionato di politica (già vicesindaco del suo paese) e di cultura locale, è un poema in ottava rima e in rigoroso dialetto salentino, che utilizza a pretesto narrativo una divertente storia paesana per fotografare il diluirsi della millenaria civiltà. «Le piazze che negli ultimi anni sono state oggetto di importanti rifacimenti strutturali ed estetici dagli effetti spesso scenografici, perduta ogni funzione economico sociale – afferma l’’autore – oggi si presentano come spazi vuoti di presenza umana, freddi, senza storia, senza anima e memoria, e ormai da decenni attendono nuova linfa che sarà, se mai, del tutto diversa da quella di un passato leggendario e irripetibile».

Casarano – Otto arresti sono stati eseguiti alle prime luci dell’alba a Casarano e dintorni dai carabinieri nell’ambito dell’operazione denominata “Alì Babà”. Ad essere sgominata è stata una banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali in città e nelle zone di Taviano, Racale e Ugento. I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi nei confronti degli indagati per associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Dopo aver commesso i furti, in sostanza, la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”. Nell’operazione sono coinvolti anche i carabinieri del sesto Elinucleo di Bari insieme ad unità cinofile: si cercano anche armi e droga. Il Comando provinciale dei carabinieri ha preannunciato ulteriori dettagli nel corso della mattinata.

 

Casarano – Riconoscimenti internazionali per il “Vanini” di Casarano e “menzione speciale” per due liceali nell’ambito del concorso di traduzione  “Juvenes Translatores”. La competizione, organizzata dalla “Direzione generale della traduzione” della Commissione europea (“DG Traduzione”), ha visto gareggiare contemporaneamente studenti di oltre 500 scuole europee ed il liceo scientifico “Vanini”, diretto da Maria Grazia Attanasi, è risultato nella ristretta rosa degli istituti ammessi a partecipare all’edizione 2017. Una “menzione speciale” è stata assegnata alle studentesse Carlotta Olive (di Taviano) e Simona Stefano: l’ambito riconoscimento è tanto più importante perché riservato ad un numero di studenti non superiore al 10% della quota totale dei partecipanti. Il concorso internazionale premia coloro che si distinguono per la qualità delle traduzioni realizzate, valutata da un’apposita Commissione sulla base dei seguenti criteri: precisione della traduzione, correttezza dell’espressione (lessico e grammatica), naturalezza e fluidità dell’espressione e creatività delle soluzioni.

Casarano – Nuovi mammografi installati e tempi di attesa considerevolmente abbattuti: lo annuncia la direzione generale della Asl Lecce  confermando il rispetto del crono programma previsto. Al momento, delle nove apparecchiature acquistate, sono state installate, collaudate e sono effettivamente in servizio i mammografi destinati al reparto di Radiologia di Casarano, della Cittadella della Salute di Lecce, del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Poggiardo e del Polo oncologico di Lecce. La mammografia per il PTA di Campi Salentina è stato installato e collaudato, mentre a Gagliano del Capo si sta procedendo all’installazione in queste ore. «Cinque mammografi su sei sono stati montati nell’ultimo mese, di fatto recuperando parte del tempo perduto in precedenza», fa sapere la Asl.

Per accogliere il nuovo apparecchio, inoltre, sono stati ultimati i lavori anche nel seminterrato del vecchio Poliambulatorio di Martano: il cantiere è stato chiuso il 14 febbraio, “addirittura con sei giorni d’anticipo  rispetto alla data prevista del 20 febbraio”. In questo caso l’installazione dovrebbe avvenire nella prima decade di marzo 2018. A seguire si procederà per il Pta di Maglie e per l’ex dispensario. «Per quanto riguarda i tempi d’attesa per eseguire una mammografia, il monitoraggio d’inizio febbraio conferma l’andamento molto positivo degli ultimi mesi: l’esame, infatti, si può effettuare in 3-5 giorni, garantendo le priorità previste dal Piano nazionale di Governo delle liste d’attesa. Risultati ottenuti grazie al nuovo modello organizzativo previsto dal progetto della Asl Lecce “Noi insieme a te per la prevenzione”», conclude la nota della direzione.

Presicce – La sfida di Matteo Cazzato prosegue ma senza i suoi compagni di viaggio. L’avventura del talentuoso vocalist di Presicce nella scuola di Amici di Maria De Filippi va dunque avanti ma la scelta che ha preceduto l’ultima esibizione di sabato 17 febbraio non è stata facile. La tensione si è sciolta immediatamente dopo il commento di uno dei prof più temuti, Rudy Zerbi: «Voglio darti fiducia sul nuovo percorso». Commento che si traduce in un “sì”, e dopo aver incassato già i consensi dagli altri prof (Paola Turci, Giusy Ferreri e l’altro temuto Carlo Di Francesco) significa che Matteo rimane nella scuola del noto talent di Canale 5 ma senza il Black Soul Trio, la band con la quale era entrato a farvi parte. Dopo aver tirato un forte sospiro di sollievo al pronunciamento della giuria, Matteo ha poi preso la maglia da Maria mentre il pubblico si è sciolto in un forte applauso e in un boato di gioia. Sui social il risultato e gli incoraggiamenti sono rimbalzati su tutte le bacheche (per la puntata del 24 da Presicce partirà un pullman verso Roma) insieme agli appelli per votarlo e sostenerlo ora che il gioco si fa più serio (il voto del pubblico inciderà per il 60%). Matteo Cazzato ha dunque vinto la vince la sua sfida (ora gli è stato attribuito il codice 26) ma d’ora in poi sarà nel talent senza avere affianco Aldo Torsello (di Casarano) e Davide Donadei (di Parabita) rispettivamente alla chitarra e alle tastiere, insieme ai quali si era presentato ed era riuscito ad entrare nel programma.

Il dilemma di Matteo – Matteo, in sostanza, si è trovato davanti ad un bivio: accettare la sfida e scegliere di andare avanti da solo oppure rimanere con il suo gruppo ma fuori dal talent . Lo stesso Zerbi aveva definito “un disastro” l’ultima esibizione con il trio usando espressioni forti per una band “senza identità”. Di Francesco ha poi rincarato la dose dicendo che è stato “un problema legato al gruppo”, e che Matteo avrebbe dovuto essere nel programma “come cantante e non con la band”, perché manca “una direzione ben precisa”. A Matteo il prof Di Francesco ha dunque proposto la sfida da solista (con “Miserere” di Zucchero) “per fugare ogni dubbio”. In un primo momento, dopo averne parlato con i suoi compagni,  Matteo ha rifiutato (per due volte) di cantare da solista sino a che le discussioni con Aldo e Davide non hanno portato, invece questi due a decidere di lasciare la band. È stato a questo punto che Matteo ha deciso di giocarsi tutte le sue carte finendo per essere premiato.

 

Parabita – Incredibile bis quello concesso dalla giovane nuotatrice Erika Gaetani. L’atleta di Parabita, il giorno dopo  aver stabilito il primato italiano dei 50 dorso, ha concesso il bis, sempre nella categoria “ragazze”, facendo suo il record anche nei 100 dorso. Teatro della nuova impresa il Centro sportivo di Serravalle (Repubblica di San Marino) nel meeting valido quale prima tappa del Gran Prix d’Italia. Dopo il 28” 83 di sabato 17 febbraio, il giorno seguente la quattordicenne tesserata per l’Olimpica Salentina e allenata da Gianni Zippo, di Casarano, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1’02”73, abbassando di quasi un secondo il precedente record stabilito da Veronica Montanari il 30 aprile 2016 a Lignano. Per la Gaetani e per l’allenatore Zippo la conferma di un talento cresciuto “in casa” e già più volte apprezzato. In un post su facebook tutta la soddisfazione dell’allenatore casaranese: «Questo risultato non sarebbe stato possibile se tutto ciò che ruota intorno a me e a Erika non funzionasse alla perfezione, da Paola Penso che con la sua metodologia ci segue passo passo, Simona Mangione che organizza e mi supporta, Aldo il nostro preparatore  atletico, Mauro Barone il nostro direttore che dietro le quinte organizza tutto e la fantastica struttura dove lavoro che ci permette insieme a questo staff di poter crescere dei talenti!».

Casarano – Sfilata conclusiva, domenica 18 febbraio, del Carnevale casaranese targato Pro loco. Anche perché costretti dalla pioggia di martedì scorso, gli organizzatori hanno deciso di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per oggi, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso per la concomitanza di un appuntamento elettorale in piazza San Giovanni. Resta fissata alla ore 15 la partenza da viale Ferrari (all’altezza dell’ex supermercato Dico) da dove il  corteo attraverserà via Nardò, via Carlo Magno e corso XX Settembre verso la villa comunale. Malgrado alcune defezioni locali, sono annunciati gruppi provenienti anche da TaurisanoMelissanoMatino e Parabita. La stessa festa per la Pentolaccia Casaranese prevede anche la partecipazione delle Pro loco di Matino e Parabita. Si procederà alla rottura delle pentolacce in terracotta e non mancheranno giochi tradizionali, come la “siloca” e il “cavalluccio”. Grazie agli ospiti del Centro anziani, ci saranno anche i nonni che racconteranno i tradizionali “cunti” ai bambini e ai ragazzi presenti.

Parabita – Record nazionale centrato per Erika Gaetani. Al Meeting del Titano, sabato 17 febbraio, la 14enne di Parabita ha stabilito il nuovo miglior tempo della categoria “ragazze” con uno strabiliante 28’83 nei 50 dorso (vasca lunga). Il record è stato stabilito presso il Centro sportivo di Serravalle (Repubblica di San Marino) nel meeting valido quale prima tappa del Gran Prix d’Italia. Il successo dell’atleta rende felice la società “Olimpica Salentina” di Casarano e l’allenatore Gianni Zippo che da anni ha dimostrato di credere nel talento della ragazza. Il recedente record, di 47 centesimi superiore, apparteneva a Costanza Cocconcelli ed era stato ottenuto a Riccione il 24 luglio 2016.

Casarano – Nuovo appuntamento con il teatro per ragazzi proposto, a Casarano, dalla rassegna Bagliori d’ombra. “I tre porcellini” è lo spettacolo in programma domenica 18 febbraio, alle 17,45 presso l’auditorium comunale “Gino Pisanò” (ingresso 4,50 euro). In scena la compagnia Abruzzo Tucur. Prima dello spettacolo, come di consueto, spazio alle Fiabe con merenda, spazio dedicato alla lettura ad alta voce e all’immaginazione. La rassegna, organizzata dal Teatro Le Giravolte di Aradeo, torna il 4 marzo con la compagnia Settimo cielo in “Mozart MC High Energy”.

Gallipoli – Dove incontrare, ascoltare. dialogare i candidati alle prossime elezioni del nuovo Parlamento? Ecco un breve calendario per domani, venerdì 16 febbraio. La viceministro Teresa Bellanova sarà alle 18 a Presicce (sala convegni di piazza del Popolo); con lei Francesco Tomai, Ippazio Morciano, segretario provinciale pd, Andrea Monsellato, segretario pd di Acquarica del Capo. Alle 19 incontro col pubblico nell’auditorium Gino Pisanò di Casarano, con Ada Fiore, Dario Stefano, Gabriele Caputo.

Alle 18 sempre di domani, venerdì, a Galatone  avrà luogo l’inaugurazione del comitato elettorale del Movimento 5 Stelle con la partecipazione annunciata di Barbara Lezzi, senatrice uscente e candidata, Cristian Casili, consigliere regionale, Veronica Giannone, candidata alla Camera nel collegio di Lecce e Soave Alemanno, candidata alla Camera nel collegio uninominale di Nardò. Alle 19.30, presso la sala Peppino Impastato del Castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci, il consigliere comunale Sergio Zaminga introdurrà e presenterà i candidati. Parteciperanno Barbara Lezzi, Cristian Casili, Veronica Giannone, Soave Alemanno.

Alle 18,30 per la coalizione di centrodestra il candidato al collegio uninominale Nardò-Gallipoli Luciano Cariddi di Otranto parteciperà all’apertura della campagna elettorale a Collepasso, per “Noi con l’Italia – Udc”. Sarà presente anche Andrea Caroppo di Maglie ed altri candidati dello schieramento.

Casarano – La sentenza diventa definitiva e dalla comunità passa in carcere il 36enne Gennaro Zoppo, nato a Taranto ma di fatto domiciliato presso la struttura socio-sanitaria “Il Giglio” di Casarano. Il provvedimento scaturisce da una sentenza per maltrattamenti in famiglia relativa a fatti commessi a Taranto il 10 dicembre del 2012: l’arrestato dovrà scontare una pena di reclusione in carcere pari a un anno, tre mesi e 25 giorni.

Casarano – Un progetto di fotografia sociale dedicato ai bambini ospiti della casa famiglia “Daniela e Paola Bastianutti” di Casarano: quwsto il progetto, ormai in via di conclusione, proposto da un gruppo di fotoamatori della zona che hanno deciso di mettere a disposizione degli ospiti della struttura le loro competenze in tema di fotografia, attraverso un percorso che nasce con lo scopo di donare a questi bambini un modo in più per esprimersi,insegnandogli a guardare il mondo con occhi diversi e renderli consapevoli del loro essere speciali. Si chiamano Valentina Schito (sua l’idea, di Casarano), Paola Fusaro (Matino), Giuliano Sabato (Racale), Alfredo Giungato (Gallipoli), Alessia Aloisi (Alezio), Chiara Orlando (Racale), Cristian e Luca Casto (Casarano), tutti facenti parte del’associazione casaranese “Photosintesi”.

In un percorso con lezioni teoriche e pratiche, si è puntato – spiegano i promotori – “a suscitare interesse verso questo strumento espressivo e a tirar fuori, attraverso un racconto per immagini,la personalità di chi ne usufruisce. La fotografia è un modo per scoprire e scoprirsi,per confrontarsi e imparare a vedere non solo con gli occhi”. Insomma, una azione per donare ai sette minori coinvolti “un modo in più per esprimersi,insegnandogli a guardare il mondo con occhi diversi e renderli consapevoli del loro essere speciali”. Un modo, anche, per andare oltre i selfie.

All’iniziativa hanno dato un importante e solidale contributo Racale Cam, Indisciplinati, eventi,cultura e spettacolo, Photosintesi e la Banca Popolare Pugliese: in un progetto totalmente autofinanziato, la banca di Parabita e Matino ha scelto di contribuire acquistando le fotocamere per ogni bambino,che verranno consegnate loro a fine percorso,durante la mostra espositiva prevista in marzo a Casarano ed in altre località della provincia. “Mancano un paio di lezioni alla conclusione di questo splendido viaggio, che speriamo – conclude Valentina Schito – abbia lasciato nei bambini, più di qualcosa di materiale, perchè quello che invece abbiamo ricevuto noi, attraverso i loro sorrisi,le loro domande e soprattutto le loro risposte, non lo dimenticheremo mai”.

 

 

 

Taurisano – “Il segreto di San Gennaro. Storia naturale di un miracolo napoletano” è il volume di Francesco Paolo De Ceglia presentato presso la Caffetteria Normal di Taurisano venerdì 16 febbraio alle ore 19. Alla serata prenderanno parte il curatore della rassegna “Incontri d’autore” Giovanni Rocca, l’assessore alla Cultura del Comune di Taurisano Katia Seclì e il presidente del Presidio del libro del Capo di Leuca, Mario Carparelli, il quale dialogherà con l’autore. Tra gli interventi quello dello storico della filosofia Francesco Paolo Raimondi (ex preside del liceo scientifico “Vanini” di Casarano). De Ceglia insegna Storia della scienza presso l’Università “Aldo Moro” di Bari ed è autore di numerosi articoli scientifici pubblicati in prestigiose riviste internazionali nonché di una decina di volumi, tra cui “Il segreto di San Gennaro” edito nel 2016 da Einaudi. L’autore è stato anche ospite di una puntata del programma di Corrado Augias “Quante storie” dedicata alla storia “naturale” dei miracoli. Nel volume non viene tanto affrontato il miracolo in sé, ovvero la  liquefazione periodica del sangue di San Gennaro (fenomeno per il quale la Chiesa parla di prodigio),  quanto la cultura che lo ha identificato come tale. Obiettivo del lavoro è, infatti, quello di ripercorrere in chiave antropologica gli sforzi compiuti da uomini e donne del passato per concettualizzare un fenomeno complesso e sfuggevole. Il miracolo di San Gennaro assurge così a punto di osservazione privilegiato da cui ripercorrere non solo la storia di Napoli, ma anche e soprattutto l’evoluzione della mentalità di chi, persino in terre assai lontane, con quell’appuntamento periodico si è nel tempo confrontato.

Casarano – Inaugurazione, nei giorni scorsi a Casarano. della biblioteca dell’Istituto comprensivo del Polo 2 di via Messina. Al fine di stimolare gli studenti al piacere della lettura, in molti hanno contribuito a donare nuovi testi, compresi alcuni genitori. «Grande è stata la partecipazione dei genitori che hanno dimostrato di apprezzare l’iniziativa, non solo con la loro presenza, ma anche donando numerosi libri, che saranno patrimonio della comunità scolastica e quindi di tutti gli alunni», affermano i responsabili scolastici invitando chi può a contribuire ancora. Al taglio del nastro, accanto alla dirigente Luisa Cascione, erano presenti il Capo di Gabinetto della Provincia di Lecce Antonio Del Vino, l’assessore comunale alla Pubblica istruzione Francesca Pirri, la presidente del Consiglio d’istituto Maria Lucia Memmi insieme a tanti genitori ed al coro formato da circa 40 alunni della scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria. I piccoli hanno eseguito l’Inno di Mameli ed il brano “Il topo con gli occhiali”. A seguire, alcuni ragazzi hanno letto pensieri e considerazioni personali sulla lettura mentre le animatrici della “Soffitta senza tetto” hanno realizzato un laboratorio di lettura animata, che ha suscitato in tutti entusiasmo e curiosità.

Casarano – Anteprima mondiale nei giorni scorsi a Spresiano, in provincia di Treviso, per  il brevetto “Ironlev”, ovvero il rivoluzionario progetto di “levitazione magnetica” dei treni. Una sorta di “miracolo tecnologico” che consente già ora di spostare un’auto o un vagone con la forza richiesta per sollevare uno zaino o poco più. A metterlo a punto è stata la startup “Ales Tech”, diretta emanazione della Scuola superiore S. Anna di Pisa, in collaborazione con la società di ricerca Girotto Brevetti. Di Casarano è uno dei tre giovani ingegneri italiani che hanno lavorato a quella che potrebbe rivelarsi una vera e propria “rivoluzione” per il settore ferroviario e non solo. Nei giorni scorsi, a fornire una dimostrazione pratica di “piattaforma galleggiante” è stato il 24enne  casaranese Lorenzo Andrea Parrotta, ingegnere meccanico dell’Università di Pisa. «Si tratta del primo e unico caso al mondo di tecnologia di levitazione magnetica applicata a normali binari d’acciaio, oltretutto senza consumo di energia. Per il primo prototipo in scala reale abbiamo utilizzato un binario tradizionale e quattro pattini composti da ferro e magneti permanenti in grado di spostare una piattaforma da cinque metri con sopra un’auto», afferma Parrotta. Dal prototipo si punta ora a passare al vagone funzionante e l’applicazione pratica è prevista entro 18 mesi. “IronLev” è un sistema a “levitazione passiva”, ovvero non consuma mentre altre tecnologie simili richiedono energia anche a convoglio fermo. Il sistema messo a punto – eliminando l’attrito – non richiede di installare nuove rotaie o di ridisegnare i convogli e si potrà applicare anche in altri settori, dalla movimentazione stradale ai cancelli e agli ascensori.

Lo stesso gruppo di lavoro (insieme a Parrotta ci sono anche i colleghi Luca Cesaretti e Antonio Davola) ha pure elaborato e sperimentato le innovative sospensioni della navicella Hyperloop, il treno “a levitazione” che, grazie al bassissimo livello d’attrito, è in grado di raggiungere la spaventosa velocità di  1000 -1200 km/h (ovvero da Roma e Milano in appena mezz’ora). Per questo l’equipe di ingegneri dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna (la sola italiana e tra le poche d’Europa), è stata ammessa all’“Hyperloop Competion”, la finale mondiale del progetto elaborato dalla stessa azienda dell’imprenditore Elon Musk.

Gallipoli – Sfilate che saltano e programmi da rivedere in fretta e furia per quella che, nel rispetto della tradizione, sarebbe dovuta essere l’ultima giornata del Carnevale. Come già accaduto sabato 10, invece, anche per il “Martedì grasso” gli organizzatori delle varie feste hanno dovuto fare i conti con i capricci del tempo. A Gallipoli salta la sfilata nel centro storico ma il programma previsto resta condensato nel salone di San Lazzaro dove, dalle 17, si esibiranno i ragazzi dell’Istituto superiore “Giannelli” ed i vari gruppi in gara prima della premiazione finale e della cerimonia del Campanone. Sabato 17 resta confermata, inoltre, la presenta de Lu Titoru al carnevale di Nardò.

Niente sfilata questo pomeriggio neppure a Casarano dove gli organizzatori hanno scelto di unire la festa della Pentolaccia, già programmata per domenica 18, con la chiusura del Carnevale: tutto si svolgerà presso i giardini comunali William Ingrosso. Anche Aradeo ha rinviato la sfilata prevista oggi: se ne parlerà per il finesettimana.

Sabato 17 chiude, invece, il Caranevale di Matino che ha dovuto fare i conti con il maltempo già sabato 10. Per il Carnevale del Capo, invece, la festa finale di Castrignano del Capo prevista per oggi è stata rinviata a domenica 18 (mentre Patù ha già anticipato a lunedì 12) e Morciano, invece, salta di una settimana: da sabato 10 a sabato 17.

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