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Casarano

CASARANO. Un incontro istituzionale concluso in un abbraccio: quello di Casarano con il suo “don Angelo”. Monsignor De Donatis è ritornato nella città che gli ha dato i natali, e lo visto crescere e farsi sacerdote, per vedersi  consegnare dal Consiglio comunale il titolo onorifico della “cittadinanza onoraria”. Al di là dell’aspetto formale, questo pomeriggio il vicario del Papa per la diocesi di Roma è stato “soffocato” dal calore della sua gente nel corso della cerimonia per l’occasione svoltasi in auditorium. Prendendo la parola al termine degli interventi dei consiglieri, del sindaco baby Giuseppe Muscella e del sindaco Gianni Stefàno, monsignor De Donatis ha terminato di analizzare il parallelismo tra lo stemma civico di Casarano e il simbolo del suo porporato con una richiesta: «So già che non sarà possibile, ma sarebbe bello se il nostro motto potesse essere non solo “siate prudenti come i serpenti” ma anche, completando l’espressione del Vangelo, “e semplici come colombe”».

Altrettanto “insolita” la richiesta del sindaco Gianni Stefàno che, dopo aver ricordato i motivi che legano da sempre Casarano a don Angelo, rivolgendosi all’alto prelato ha detto: «Voglio credere che il Papa sarà curioso di conoscere il Salento e magari chissà, anche la città che ha dato i natali ad un uomo che tanto stima da nominarlo vicario di Roma».

«Oggi mi sento tanto piccolo davanti a tanta gratitudine. Ma questo momento mi fa bene, perché se un albero cresce è perché le radici sono ben salde. E pur tra tanti problemi, l’aria che respiro a Casarano mi fa sempre bene», ha affermato “don Angelo”, come tutti continuano a chiamare il figlio più illustre della città.

CASARANO. Giorni e ore di attesa per il “Ferrari”, i casaranesi e per quanti sul territorio ritengono di dover sostenere la causa che non vorrebbe vedere penalizzato il nosocomio della zona. Mentre continua il presidio cominciato venerdì mattina, quando l’automezzo e gli operai che avrebbero dovuto smontare parte del reparto di Chirurgia pediatrica, destinato al “Vito Fazzi” di Lecce, maturano altre iniziative sul territorio cui il comitato pro Ferrari, presieduto da Claudio Casciaro, partecipa convinto. “Sto tornando da Bari – ha detto a Piazzasalento il dottor Casciaro poche ore fa – dove abbiamo partecipato con altri comitati ad una riunione regionale, presente il consigliere regionale Borraccino, l’ex assessore alla Sanità Fiore e i rappresentanti di realtà quali Molfetta, Grottaglie ed altre”. Sono state condivise le varie situazione e per quanto riguarda Casarano, che punta ad essere una parte dell’ospedale di primo livello con Gallipoli, “abbiamo ricevuto ampi apprezzamenti”. Il comitato pro Ferrari sta aspettando adesso che s’insedi un tavolo di concertazione in Prefettura, con la partecipazione della Regione e dei Comuni di Gallipoli e Casarano. “è una nostra ormai vecchia richiesta quella dell’accorpamento dei due ospedali, quando era direttore generale Mellone – dice la presidente del Tribunale dei diritti del malato, Anna Maria De Filippi – ed è ancor di più oggi una cosa logica. Quando si chiude un ospedale, ci deve essere pronta l’alternativa e deve essere di qualità: qui non c’è. Ci sono solo cittadini disorientati, smarriti e medici, che in questa confusione, fanno anche i doppi turni per non venir meno alla loro missione. Così non è giusto”.

Prende posizione pro Ferrari anche il consigliere regionale Ernesto Abaterusso (di Patù): “Sostengo la giu​sta battaglia dei cittadini di Casarano che non vogliono perdere l’ospedale della loro città. Nel dicembre scorso la Regione Puglia – ricorda Abaterusso – fu costretta, per corrispondere alle prescrizioni  del governo nazionale, ad adottare in fretta e furia un piano di riordino ed in quel piano ci sono state delle evidenti incongruenze che vanno sanate. Tra queste vi è quella dell’ospedale di Casarano e di una intera area, quella del Basso Salento, che non può subire ancora”. Il capogruppo di Articolo 1 ha chiesto al Governo regionale “con forza la modifica delle due delibere del piano di riordino con il fine di ottenere il miglioramento della offerta ospedaliera dell’area Sud Salento”.

CASARANO. Doppia promozione per il Sindaco Gianni Stefàno: entra a far parte della segreteria nazionale di “Direzione Italia”, il movimento con a capo l’on. Raffaele Fitto e nel direttivo regionale dell’Anci, l’associazione dei Comuni d’Italia. Nell’Anci Stefàno approda in compagnia della sua consigliera comunale Giulia De Lentinis (coordinamento regionale Anci). “Un riconoscimento così importante non può che riempirci di orgoglio – scrivono in una nota i  I consiglieri comunali Alberto Vizzino, Giulia De Lentinis, Giampiero Marrella, Gianni Ferrari, Rosi Scarangella, Fabiola Casarano, Alessandro Antonaci e gli assessori Daniele Gatto, Ottavio De Nuzzo, Laura Parrotta -. Il fatto che tra i 13 pugliesi che entreranno nel Consiglio nazionale faccia parte anche un amministratore che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’attività politica ed amministrativa di tutto il Salento, da assessore provinciale prima e da Sindaco al secondo mandato poi, non può che renderci particolarmente soddisfatti”. Il gruppo consiliare “Direzione Italia”, incluso l’assessore Daniele Gatto e il presidente del Consiglio comunale Alberto Vizzino, congiuntamente agli Assessori e ai Consiglieri del gruppo “Gianni Stefàno Sindaco” formulano “i migliori auguri al Sindaco, certi che potrà essere un rappresentante politico serio e capace, di tutto il territorio salentino”. Il gruppo di amministratori ringrazia infine il presidente Raffaele Fitto per “aver dato il giusto riconoscimento ad un territorio importante come quello di Casarano” ed il coordinatore provinciale Antonio Gabellone “sempre molto attento e vigile alle problematiche del territorio”.

 

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CASARANO – Un incontro, quanto mai ufficiale, per consolidare un legame con la città mai venuto meno malgrado la distanza e gli impegni “eccellenti”. È quello di lunedì 16 ottobre, alle ore 17 presso l’auditorium comunale “Prof. Gino Pisanò”, dove il Consiglio comunale di Casarano si riunirà, “in seduta straordinaria”, per conferire la cittadinanza onoraria e consegnare le chiavi della Città a monsignor Angelo De Donatis. L’alto prelato, oggi vicario di Roma, torna nella sua Casarano anche per aprire la “settimana vocazionale” che anticipa le celebrazioni per i 50 anni di sacerdozio di don Antonio Schito, parroco di San Domenico.

Prima del momento liturgico (alle 19 è prevista la messa alla presenza del vescovo Fernando Filograna), in auditorium avverrà il conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria ad uno dei figli più illustri di Casarano, città dov’è nato il 4 gennaio 1954 e dove è stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980. “Don Angelo”, come ancora oggi capita di sentirlo affettuosamente chiamare, si è poi trasferito a Roma dove ha inanellato una lunga sequela di incarichi “eccellenti”, sino all’ordinazione vescovile del 9 novembre 2015 da parte di Papa Bergoglio, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, ed alla nomina, sempre da parte del Sommo Pontefice, di suo vicario per la diocesi di Roma, avvenuta lo scorso maggio.

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Casarano – Contro le incerte intenzioni della Regione in fatto di sanità e di destino del “Ferrari” si passa alla resistenza attiva. Dopo una lunga riunione presso il Sedile ieri sera, finita quasi alle 24 ed alla presenza di alcune decine di persone, questa mattina (13 ottobre) il comitato pro Ferrari si è dato appuntamento in Chirurgia pediatrica. Non a caso. Il presidio, con il Sindaco Gianni Stefàno ed alcuni amministratori comunali e con un folto gruppo di cittadini, ha di fatto impedito che lo smantellamento di questo reparto, trasferito con Pediatria al “Vito Fazzi” di Lecce, potesse essere effettuato proprio stamattina. Il camion e gli operai della ditta incaricata per lo smontaggio di apparecchiature e suppellettili sono alla fine tornati da dove erano venuti. Ma l’obiettivo ovviamente non è difendere Chirurgia pediatrica. Lo chiarisce Claudio Casciaro, il presidente del comitato civico: “Noi vogliamo bloccare qualsiasi operazione finchè non si riapre il confronto col presidente della Regione, Michele Emiliano, che è anche assessore alla Sanità. Avevamo ricevuto assicurazioni, dopo una lunga riunione a Bari il 6 settembre scorso, che il polo ospedaliero di primo livello dell’arco jonico avrebbe avuto due gambe: Gallipoli e Casarano. Cosa è cambiato da allora?”. L’obiettivo resta ovviamente ancora quello, firmare un protocollo d’intesa su questa modifica al piano di riordino regionale: “Certo – rimarca Casciaro – noi non vogliamo fare battaglie di campanile ma assicurare a tutto questo territorio un polo d’eccellenza strutturato al meglio rispetto alle esigenze del vasto territorio jonico-salentino”. È intenzione del comitato protare avanti ad oltranza il presidio presso l’ospedale.

Nei giorni scorsi, a dare una mano a questa soluzione, sono scesi in campo i parlamentari Firtz Massa e Salvtore Capone, entrambi pd (lo stesso partito del presidente Emiliano): “Che senso ha scaricare il problema sulle spalle dei Sindaci di Gallipoli e Casarano? – si sono chiesti i due parlamentari – L’eventuale modifica del piano ospedaliero regionale è di esclusiva responsabilità e competenza della Regione; Regione che ha fatto le opportune verifiche ed ha concluso nel senso della possibilità della soluzione prospettata”.

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Festa a Casaranello

Festa a Casaranello

CASARANO. Festa semplice, ma proprio per questo tra le più sentite, quella della Madonna della Croce a Casarano, o meglio a Casaranello. È, infatti, nel quartiere a ridosso della ferrovia che sorge l’antica chiesetta, tra i più antichi monumenti di Puglia, punto di riferimento per lo studio delle decorazioni musive paleocristiane e per le sue pitture bizantine.

La due giorni di festeggiamenti è organizzata dalla parrocchia di San Domenico. Come tradizione, la vigilia è stata preceduta dalle messe della sera dedicate alla benedizione delle mamme in attesa e dei neonati (mercoledì 11 ottobre), ai giovani dell’Azione cattolica per l’avvio del nuovo anno associativo (il 12) e agli ammalati, con il rito dell’unzione (il 13). Sabato 14, vigilia della festa, si celebra messa alle ore 18 con a seguire la processione per le vie del quartiere tra le vie Adda, Po, Vittorio Veneto, IV Novembre, XX Settembre, Duca D’Aosta, Canova e IV Novembre. Domenica 15 le messe sono previste alle 8.30, 10.30 e 18. Senza il parco attrazioni con le giostre (assenti in città anche domenica scorsa per il Crocefisso per i soliti problemi di logistica e di autorizzazioni), il programma civile prevede il lancio di palloni aerostatici e lo spettacolo pirotecnico di domenica sera. La musica è quella del concerto bandistico “Ernesto Romano” con le luminarie della ditta Giannelli di Racale.

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Carabinieri Casarano

CASARANO. Scippo ai danni di una pensionata 68enne questa mattina, intorno alle ore 13, in via Ugo Bassi a Casarano. La signora ha denunciato l’accaduto ai carabinieri della locale Stazione. Mentre percorreva la stradina del centro storico, un giovane intorno ai 20 anni, di corporatura esile ed alto circa un metro e 70, le si è avvicinato strappandole la borsetta contenente documenti personali e denaro pari a circa 100 euro. Il giovane scippatore è poi fuggito a piedi per le viuzze del centro antico facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri non disperano di risalire ad elementi utili alla sua individuazione mediante i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

 

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Il centro Ilma in costruzione

CASARANO. La Lilt di Lecce, sull’onda favorevole registrata negli anni scorsi, ha preparato per domani, sabato 14 ottobre, l’undicesima edizione del corso di aggiornamento “Ambiente e Salute”, che si terrà a Lecce presso l’Università del Salento (Centro Ecotekne Aula D10, via per Monteroni) a partire dalle ore 8.45. “L’evento è rivolto a dirigenti, docenti, referenti di educazione alla salute, rappresentanti delle Istituzioni, associazioni e cittadini”, si legge in una nota la Lega italiana per la lotta ai tumori. “Immaginare la Puglia del 2050” è il titolo scelto quest’anno, con contributi di autorevoli rappresentanti del mondo della ricerca e delle Istituzioni. “Il fine dell’evento è quello di promuovere una riflessione consapevole e condivisa – dice la presidente Marianna burlando della Lilt provinciale – nonché l’assunzione di responsabilità comunitaria e istituzionale per giungere a proporre un ideale praticabile di Puglia, attuale e prossima, cui concorrere coralmente per obiettivi di benessere e di salute dei luoghi di vita, di crescita, di lavoro. Ciò nel segno della lezione dell’epidemiologo britannico Geoffrey Rose, il quale affermava che ‘la Medicina e la Politica non possono e non devono essere tenute separate perché le determinanti primarie delle malattie sono prevalentemente politiche e sociali, quindi i relativi rimedi devono essere anche politici e sociali’”.

Si ribadisce perciò che ambiente e salute hanno un rapporto strettissimo e in un equilibrio assai precario in alcune aree del Salento. “La qualità di vita e la salute degli organismi tutti (piante, animali, individui) – ribadisce la Lilt della provincia di Lecce – dipendono fortemente dalla tutela e dalla qualità del territorio in termini di scelte socio-economiche e di sviluppo societario sostenibili”.

Questo il programma della giornata: ore 8.45 presentazione e introduzione al corso a cura della dottoressa Burlando, presidente Lilt Lecce; alle 9 Lettura magistrale su “Sviluppo socio-economico e sostenibilità ambientale: attualità e prospettive” di Stefano De Rubertis, direttore del Dipartimento di Scienze dell’economia, Università del Salento: quindi alle  9.45 saluto delle Autorità: Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia), Vincenzo Zara (Rettore Università del Salento), Francesco Schittulli (Presidente nazionale Lilt), Carlo Salvemini (Sindaco di Lecce), Antonio Gabellone (Presidente Provincia di Lecce). Alle11 la prima sessione su “Attuali emergenze ambientali e strategie compatibili per il futuro. Territori inquinati e popolazioni malate; relatore il dottor Maurizio Portaluri, direttore di Radioterapia, Ospedale “Perrino” di Brindisi; il punto di vista della Regione Puglia (Barbara Valenzano, direttore Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere pubbliche e Paesaggio della Regione Puglia); il punto di vista dei Comuni (Ivan Stomeo, Sindaco di Melpignano e Responsabile Rifiuti ed energia dell’Anci. Seconda sessione di lavori alle 12,30 sui progetti della Lilt di Lecce con partner istituzionali, il Progetto Geneo (Carmine Cerullo, oncologo, Lilt Lecce); la Prevenzione primaria e il monitoraggio permanente delle matrici ambientali nel Salento: il Centro Ilma Lilt a Gallipoli (creatura di Giuseppe Serravezza, oncologo di Casarano, storico presidente e animatore della Lilt di Lecce.

 

Mensa scolastica (foto d’archivio)

CASARANO. Dovrebbe partire entro la prossima settimana il servizio mensa nelle scuole di Casarano. Con un comunicato ufficiale, Palazzo di Città, più volte sollecitato in queste settimane da molti genitori e rappresentati del mondo scolastico, conferma che “le procedure di gara per l’affidamento del servizio mensa saranno concluse martedì prossimo”. Per la data del 17 ottobre, infatti, sono state convocate in seduta pubblica le ditte che hanno partecipato all’appalto per poter procedere all’apertura delle offerte economiche formulate. Una volta individuata la ditta sarà poi possibile far avviare il servizio, che partirà comunque con un mese di ritardo rispetto all’apertura delle scuole.
“Abbiamo dato priorità a questo servizio e fatto in modo che le procedure fossero svolte nel minor tempo possibile, purtroppo – si legge ancora nella nota del Comune – ci sono tempi tecnici e fasi procedurali imposte che vanno rispettate. Capiamo il disagio delle famiglie e siamo certi della loro comprensione”.

Alberto Nutricati

MARTANO – “L’enigma delle fiabe” di Alberto Nutricati è il saggio che viene presentato sabato 14 ottobre, alle ore 18, nella sala Karol Wojtyla di piazza Caduti a Martano, su iniziativa del Presidio del libro di Casarano. “Oltre i simboli e le parole – Dalla Grecia alla Grecìa” il sottotitolo del lavoro edito da Ghetonia, storica associazione storica di Calimera da sempre impegnata nello studio e nella divulgazione della tradizione culturale grika. La serata è promossa dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione, dalla Città di Martano e da Ghetonia. L’incontro, moderato da Cristina Martinelli, responsabile dei Presidi del Libro di Casarano, prevede il saluto del sindaco di Martano Fabio Tarantino e gli interventi del sociologo Roberto Muci e di Silvano Palamà, presidente del circolo culturale Ghetonia, oltreché dello stesso autore. Sono previsti anche gli intermezzi musicali con i canti a cappella degli “Shining angels”.

 

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CASARANO – Immobili comunali ancora una volta in vendita a Casarano. La società a responsabilità limitata “Casarano contemporanea”, oggi in liquidazione e con il Comune socio unico, propone si rivolge al mercato per provare a “fare cassa”. L’asta pubblica (base 476mila euro, offerte entro il 15 novembre) è stata prevista solo per un terreno edificabile da 3.263 metri quadrati, confinante con gli impianti sportivi della zona industriale. Per altri quattro immobili, invece, il liquidatore Massimo Toma ha deciso per la raccolta di manifestazioni di interesse all’acquisto a trattativa privata tramite “avvisi esplorativi”. Si tratta dell’ex caserma dei carabinieri di piazza San Giovanni (con esclusione del seminterrato oggi in uso al Museo del Minatore) stimata 975mila euro (con ribasso sino a 800mila), del mercato coperto rionale di Contrada Botte per 360mila euro (ribasso a 288mila), degli impianti sportivi presso la zona industriale per 250.500 euro (ribasso a 200.500) e dell’ex ufficio sanitario di piazza San Giovanni per 220.500 euro (ribasso a 198.500). Quanti intendono partecipare alla procedura di vendita tramite trattativa privata dovranno far pervenire alla società “Casarano città contemporanea” una lettera indicante la propria manifestazione d’interesse entro le ore 12 di mercoledì 15 novembre.

CASARANO. Valicano i confini europei a raggiungono il mercato della moda cinese, alla ricerca di prodotti di alta manifattura, tre aziende salentine che operano nei settori dell’abbigliamento e del calzaturiero. L’occasione è la Fashion week di Shanghai, dove da oggi, fino a domenica 15, i brand «SoSud» (azienda «All in one fashion» di Soleto), «Graziano Maggio» (calzaturificio «Elka srl» di Collepasso), e «Michele Lupo» («Lhs srl» di Casarano) presenteranno le loro collezioni per l’estate 2018. Le tre aziende leccesi sono tra i 40 marchi made in Italy che hanno superato le rigorose selezioni portate a termine dall’agenzia di moda «White» di Milano, nell’ambito dell’iniziativa sostenuta sul piano economico grazie ad un accordo di tra Confartigianato Imprese e «Italian Trade Agency». È nata così «Contemporary Maison Shanghai», nuova piattaforma dedicata alle aziende e maison contemporanee. Durante la Fashion week di Shanghai le imprese leccesi, accompagnate da Fausto De Marco, referente del progetto per conto di Confartigianato Lecce, saranno impegnate in sfilate, forum, workshop, incontri b2b con le controparti cinesi, seminari di aggiornamento, presentazioni ed eventi dal vivo.

 

CASARANO. Un “caso” da chiarire quello lanciato ieri dal Ministero della Salute circa le cime di rape “al naturale” con botulino che avrebbe provocato l’intossicazione (poi in via di miglioramento) di un salentino residente a Modena. Occorre comprendere se il vasetto “incriminato” abbia maturato il pericoloso batterio perché aperto da tempo (come ipotizzato dall’azienda produttrice) o perché contenuto già in origine. L’allarme è scattato ieri quando il Ministero della Salute ha comunicato la positività della ricerca della tossina botulinica nel campione esaminato, prodotto dalla Cooperativa agricola “Natura arl” con sede presso la zona industriale di Casarano. La segnalazione era giunta lo scorso 9 ottobre al “Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione” – Area Sud della Asl. All’esito dell’esame è scattato l’immediato ritiro dal mercato del prodotto “sospetto”, ovvero quello contenuto in una confezione aperta (lotto RN 3817 con scadenza 15/10/2019). Le analisi sono state effettuate presso l’Istituto superiore della Sanità, Centro nazionale di riferimento per il Botulismo a Roma.
Il Sian Area Sud, diretto da Donato Prontera, ha quindi provveduto ad acquisire la lista di distribuzione del prodotto in questione, bloccandone la vendita. Sono state campionate anche le uniche tre confezioni chiuse trovate in commercio per essere inviate al Centro di Roma per altre analisi. Sottocontrollo è finita, di conseguenza, la produzione dell’azienda tramite il campionamento di cime di rape di un lotto diverso da quello incriminato, al fine di verificare se i parametri di sicurezza alimentare (pH ed acqua libera) fossero nella norma e i risultati forniti dall’Arpa di Brindisi e di Bari hanno evidenziato un ph superiore ai limiti di sicurezza per “rischio botulino”. È quindi partita la procedura per il ritiro dal commercio anche di questi prodotti (lotti RN 3317 scadenza 10/10/2019), per i quali l’azienda (attiva da 14 anni senza aver dovuto registrare altri “casi”) aveva già proceduto al ritiro in autocontrollo, bloccando eventuali confezioni in giacenza da rivenditori.

Mentre il Dipartimento di prevenzione della Asl di Lecce, come da indicazione del Ministero della Salute, raccomanda ai consumatori di non mangiare assolutamente il prodotto sottoposto a ritiro (ovvero quello dei lotti indicati) e di riconsegnarlo presso il punto vendita, l’azienda, si ritiene tranquilla perché i vasetti del lotto “incriminato” sarebbero solo 71 (32 dei quali venduti in un negozio di Gallipoli), “tutti consumati da tempo senza conseguenze”.

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CASARANO – C’è tempo sino al 14 novembre per presentare la propria candidatura quale componente della commissione “Pari opportunità” del Comune di Casarano. L’invito è rivolto ad associazioni, gruppi, organizzazioni sindacali, culturali, del volontariato e della cooperazione, oltreché a privati cittadini. Il regolamento comunale prevede che la commissione sia composta dal Sindaco, dall’assessore o consigliere al ramo, dai consiglieri e assessori donna, e da altri 9 membri, eletti dal Consiglio comunale, di cui sei designati dai gruppi di maggioranza e tre da quelli di minoranza. I componenti dovranno essere individuati, preferibilmente, tra persone in possesso di “riconosciuta competenza” nelle materie di competenza della commissione, dalla condizione femminile in campo giuridico, economico e sociologico sino al lavoro ed alla formazione. In quanto di “pari opportunità”, in commissione sarà garantita la presenza di almeno il 50% di donne, di una rapprentante tra i 18 e i 30 anni e di una donna in rappresentanza delle comunità straniere. Le candidature, corredata dal curriculum vitae, dovranno essere prodotte entro martedì 14 novembre presso l’ufficio protocollo del Comune.

CASARANO. Si parlerà del Sistema sanitario pugliese, e dunque anche dell’ospedale “Ferrari” di Casarano, nell’incontro di lunedì 16 ottobre presso la Federazione regionale di Sinistra italiana a Bari. Ne da notizia Mino Borraccino, presidente della commissione Affari generali della Regione, commentando l’occupazione avvenuta questa mattina presso il reparto di Chirurgia pediatrica per impedire  il trasferimento degli arredi al “Vito Fazzi” di Lecce. «Siamo solidali con i cittadini di Casarano e con il comitato pro ospedale che in queste ore hanno occupato il “Ferrari”. Riteniamo profondamente giuste le ragioni che hanno portato a questo gesto esasperato», afferma il consigliere regionale tarantino, da sempre vicino alle rivendicazioni dell’ospedale di Casarano così come delle altre strutture declassate dal Piano di riordino voluto dalla Regione Puglia. Anche da Borraccino, così come dal comitato Pro Ferrari, giunge l’invito a “riaprire il tavolo di discussione con le comunità pugliesi, con le associazioni, e rivedere quanto prima la programmazione degli ospedali sul territorio”. All’incontro programmato in via Abbrescia 13 nel capoluogo saranno presenti sindacati, ordini professionali e comitati di lotta per la difesa degli ospedali insieme all’ex assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore.

Su quanto avvenuto in mattinata a Casarano interviene anche Ignazio Zullo, presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, il quale evidenzia come il presidente Emiliano voglia la “partecipazione” dei cittadini su temi come la Tap e la “ignori” per il riordino ospedaliero, in questo caso “senza neppure aspettare il 20 febbraio quando il Tar si esprimerà nel merito del ricorso presentato dal sindaco di Casarano contro il declassamento”.

Intanto la direzione sanitaria del “Ferrari” ha provveduto a verbalizzare quanto accaduto stamattina nel reparto di Chirurgia pediatrica evidenziando che il prelievo degli arredi da una stanza del reparto non è potuto avvenire per l’occupazione da parte del sindaco Gianni Stefàno, di alcuni consigliere e assessori comunali e del presidente del comitato Pro Ferrari Claudio Casciaro. «La direzione medica, nella persona della dott.sa Gabriella Cretì, su ordine del direttore sanitario dott. Antonio Sanguedolce, ha richiesto l’intervento dei carabinieri della Stazione di Casarano. È intervenuto il comandante Amgelo Carbone il quale ha provveduto ad identificare gli otto occupanti” è scritto nel verbale.

 

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Incendio a Casarano (foto d’archivio)

CASARANO. Segnalazioni tante (soprattutto su Facebook), denunce poche (ma ci sono), interventi pochi o zero. In questi giorni d’autunno (ma il problema è avvertito anche in piena estate) sono i fumi provenienti dalle campagne a rendere complicate le giornate (ma soprattutto le serate) dei residenti nei centri urbani, soprattutto per chi abita in prossimità della periferia. A Casarano il problema è avvertito in diversi quartieri: dalla Stazione all’Inps, dove una densa coltre di fumo (in base alla direzione del vento) può ristagnare anche sino a notte fonda tra le proteste di chi è costretto a sbarrare porte e finestre. In questo periodo la colpa di quanto accade viene data a quanti ripuliscono i fondi agricoli per la raccolta delle olive (xylella permettendo) lasciando poi bruciare il fogliame raccolto. Altre ipotesi portano verso discariche di rifiuti abbandonati e bruciati, visto che spesso il tanfo che si respira è decisamente forte e sgradevole.

Stesso problema nelle campagne tra Melissano e Ugento dove simili roghi vengono segnalati a causa di chi brucia non solo sterpaglie e fogliame ma anche plastiche, teloni ed altri rifiuti speciali. Le segnalazioni non mancano anche se i controlli – quando ci sono – restano difficili. Da più di una parte si chiede l’applicazione di un regolamento con limiti orari e quantitativi circa le sterpaglie da bruciare.

GALLIPOLI  – Fiocchi, nastri e scatoloni. L’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli si adegua alle disposizioni del Piano di riordino per far fronte alla chiusura del Punto nascita del “Ferrari” di Casarano, ormai completamente operativa da domenica scorsa (a febbraio è, comunque, atteso l’esito del ricorso al Tar presentato dal Comune di Casarano). Proseguono, dunque, i lavori di adeguamento del reparto di Ostetricia e ginecologia. Primo obiettivo portare i posti letto da 20 a 32, come previsto dal Piano regionale, e portare a termine il “blocco operatorio” già da tempo in programma. Nell’area che in precedenza era l’ingresso del reparto, dunque, ora è stata approntata la sala operatoria annunciata dall’insegna “blocco parto” di cui faranno parte anche i locali prima adibiti a nursery. Il nido sarà trasferito in un’altra ala; l’attuale medicheria lascerà il posto ad una nuova stanza di degenza mentre la sala infermiere è stata ricavata da un soggiorno poco utilizzato. Il lato adiacente agli ambulatori è quello che ancora risulta totalmente invaso da scatoloni e vecchi arredi.

Si respira aria di rinnovamento (e di vittoria), dopo le lotte degli ultimi anni per scongiurare la chiusura, sebbene lo stesso personale paramedico non sappia bene ancora cosa accadrà. «Noi siamo qui per lavorare – dicono- i posti letto aumenteranno e probabilmente arriverà qualche rinforzo ma non sappiamo ancora quando tutto entrerà a regime». Gli utenti, in un primo momento disorientati, stanno già iniziando a muoversi in questa direzione e si registra già qualche parto previsto inizialmente a Casarano. «Di certo in questi giorni i pre-ricoveri sono aumentati», dice un’infermiera mostrando un grosso faldone dove sono registrate le mamme prossime al parto. Nei corridoi, intanto, protagonista è il rosa. Ottobre sembra aver portato in questi primi giorni un carico di femminucce. «Qualche disagio iniziale c’è stato –ammette un papà- dovuto soprattutto all’incertezza, certo spiace non potersi recare nell’ospedale dove si è svolto un percorso di mesi ma alla fine ciò che conta è offrire ai piccoli e alle mamme efficienza e sicurezza».

 

 

 

CASARANO – Si svolgeranno questo pomeriggio nella chiesa di San Domenico a Casarano i funerali di Luigi Crudo. Il corteo funebre muoverà dall’abitazione di via Tagliamento alle ore 15.30. L’ex amministratore comunale si è spento lunedì 9 ottobre, a 67 anni, a causa di una malattia. Di lunga militanza politica (dal Partito socialista sino al Pd), Crudo è stato assessore (con Remigio Venuti sindaco), consigliere comunale (l’ultima volta con Ivan De Masi sindaco) ricoprendo pure il ruolo di Presidente del consiglio. Molto noto in città anche per essere stato segretario della scuola media di piazza San Domenico. Tanti i messaggi di cordoglio (anche sui social) rivolti alla famiglia (Rita Sabato la moglie, Maristella e Annamaria le figlie) da parte di quanti ne hanno apprezzato la semplicità e la sua proverbiale disponibilità.

CASARANO. “Si metta in sicurezza la provinciale Casarano –Ugento”. Dell’argomento, spesso d’attualità per i tanti incidenti che caratterizzano la Sp 72, si è tornati a parlare di recente nell’aula del Consiglio comunale con un’interrogazione di Mauro Memmi . «Il tratto di strada più prossimo a Casarano, quello che va dalla benzina all’entrata in città, diventa più pericoloso soprattutto nel periodo estivo. Sarebbe opportuno sollecitare la Provincia perché preveda dei rallentatori o inserisca la strada tra quelle da monitorare con gli autovelox», ha chiesto il consigliere d’opposizione (lista “Orgoglio Casarano”), sollecitato dagli stessi residenti sulla strada che già lo scorso anno si sono resi autori di una richiesta in tal senso rivolta a sindaco, prefetto e polizia stradale di Lecce.

«Non abbiamo competenza diretta su quella strada, trattandosi di una provinciale. L’unica soluzione di buon senso – ha risposto il sindaco Gianni Stefàno – sarebbe quella di chiedere alla Provincia la cessione di quel tratto al Comune». In tal modo sarebbe possibile intervenire direttamente, così come fatto altrove (ad esempio sulle strade per Supersano e Taurisano), con idonea segnaletica al fine di rallentare la velocità dei veicoli. Tale soluzione troverebbe inoltre giustificazione anche in considerazione del gran numero di accessi privati presenti sulla Sp per Ugento, “che a rigor di norma su di una provinciale non potrebbero esserci”, come affermato dallo stesso Stefàno. Per ciò che riguarda, invece, l’utilizzo si strumenti elettronici di rilevazione della velocità, occorre chiedere l’autorizzazione prefettizia, ma “sono ormai anni che non danno autorizzazioni per nuove installazioni”, ha concluso il Sindaco.

CASARANO – Torna a Casarano monsignor Angelo De Donatis, in veste ufficiale di vicario di Roma. “Don” Angelo, come affettuosamente viene chiamato ancora da molti, sarà in città lunedì 16 ottobre per aprire la “settimana vocazionale” che anticipa le celebrazioni per i 50 anni di sacerdozio di don Antonio Schito, parroco di San Domenico. La messa delle 19, alla presenza del vescovo Fernando Filograna, sarà preceduta da un momento “civile” (probabilmente in auditorium) nel corso del quale il sindaco Gianni Stefàno consegnerà un riconoscimento ufficiale a nome della città all’illustre concittadino, da anni ormai nella Capitale dove ha collezionato una lunga trafila di incarichi “eccellenti”, sino alla recente nomina “fiduciaria” da parte di Papa Bergoglio quale vescovo ausiliare di Roma.

Già ad agosto, monsignor De Donatis era stato a Casarano incontrando, con la consueta disponibilità e semplicità, amici e parenti e pure celebrando messa nella chiesa dell’Immacolata. Il presule, nato a Casarano il 4 gennaio del 1954, è stato indicato dal Papa quale suo vicario nel maggio scorso, dando seguito al rapporto di vicinanza e di stima già maturato nel corso degli esercizi spirituali per la Quaresima del 2014. Fu lo stesso Bergoglio ad ordinarlo vescovo il 9 novembre del 2015 nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Particolarmente significativa sarà la sua presenza, per l’anniversario di don Antonio Schito, nella chiesa di San Domenico, parrocchia nella quale monsignor De Donatis è cresciuto e dove venne ordinato sacerdote il  12 aprile 1980. Per don Antonio, nato a Racale il 4 aprile del 1944 ed ordinato sacerdote il 22 ottobre del 1967, è poi prevista la solenne celebrazione eucaristica di domenica 22 ottobre, alle ore 19, presieduta da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

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CASARANO. Appuntamento a Casarano con la terza edizione del trofeo di pallavolo maschile “Perle di Puglia”. Al palazzetto di contrada Pietra Bianca, sabato 7 e domenica 8 ottobre, le sfide tra il Casarano Volley di C e le squadre di serie B Leverano, Olimpia Galatina e Fulgor Tricase. Sabato le due semifinali, dalle 17, Tricase – Leverano e Casarano – Galatina. Domenica alle 17 la finale per il terzo posto e a seguire quella per il primo. Sempre domenica, al termine della finalissima, l’Asd Casarano Volley presenterà al pubblico la squadra maschile di serie C (“Perle di Puglia”) e quella femminile di serie D (“Vittoria assicurazioni”). Sabato mattina, alle ore 10,30, presso la sala consiliare del Comune è, invece, prevista la cerimonia di presentazione della nuova stagione sportiva con le due formazioni e la nuova maglie da gara, alla presenza del sindaco Gianni Stefàno e delle autorità politiche e sportive.

Il parco astronomico “San Lorenzo” di Casarano

CASARANO. Il parco astronomico “San Lorenzo” di Casarano aderisce (unico centro scientifico a carattere astronomico nel Sud Italia) alla Settimana mondiale dedicata allo Spazio (“World space week). “Salento&Apulia space weekend” il titolo della serata di sabato 7 ottobre con un programma che “spazia” (è proprio il caso di dirlo) dall’Astronautica all’Astronomia, a partire dalle ore 18 (informazioni e prenotazioni al numero 328/8356836). Viene presentato il missile “XXL” della flotta “Konstantin Et-X”, completamente realizzato dal “San Lorenzo SpaceLab”, insieme al video messaggio dell’astronauta Paolo Nespoli, all’Italia vista dallo Spazio e alla missione “Rosetta”. Prevista la visita del museo del Cosmonauta e, alle 19.30, il percorso astronomico con proiezioni nel planetario e osservazioni della Luna e degli oggetti celesti autunnali. Alla fine una lotteria speciale con gli autografi dell’astronauta Nespoli saluterà i visitatori.

CASARANO. Il Tribunale amministrativo regionale non ha bloccato il piano relativamente al destino del “Ferrari” e l’Asl, con la Regione, vanno di conseguenza avanti: sabato alle 8 suonerà la campanella per i reparti di Ostetricia e Ginecologia (accorpati al “Sacro Cuore” di Gallipoli) e Pediatria (al “Fazzi” di Lecce). Entro le ore 8 di sabato prossimo 7 ottobre  il personale interessato sarà trasferito in altre strutture e, quindi, saranno completamente dismessi i reparti citati; ovviamente “non sarà più possibile accettare ricoveri di qualsiasi tipo, né ordinari né urgenti”. In una nota l’Asl comunica che “il provvedimento è stato notificato alle strutture aziendali e unità operative degli ospedali di Casarano e Gallipoli e alla centrale 118, in modo da dare piena attuazione a quanto disposto, nonché alla Giunta regionale, al prefetto e al questore di Lecce, ai sindaci dei Comuni di Casarano e Gallipoli”.

CASARANO. Ospedali e Piano di riordino: il Tar di Bari rinvia la decisione a febbraio. La lunga attesa per l’esito dell’udienza dello scorso 3 ottobre sul ricorso presentato dal Comune di Casarano non ha risolto il rebus sugli ospedali. La seconda sezione del Tar di Bari (presidente Giacinta Serlenga) ha respinto l’istanza cautelare chiesta dal Comune di Casarano fissando il merito del ricorso per l’udienza del 20 febbraio 2018. I giudici amministrativi hanno rilevato che nella bozza di accordo n. 7/2017, relativa alla modifica del regolamento regionale di riordino della rete ospedaliera, “è stata ipotizzata una diversa riorganizzazione dei presidi ospedalieri di Casarano e Gallipoli dando atto della praticabilità di una soluzione che non pregiudichi l’obiettivo del potenziamento dell’efficienza del sistema complessivo”.

L’ordinanza pubblicata quest’oggi non spegne, dunque, le speranze dell’ospedale di Casarano di conservare un ruolo di Primo livello, magari proprio insieme a Gallipoli. Richiamando la bozza d’accordo sottoscritta, sembra che il Tar voglia concedere alla politica altro tempo per trovare una soluzione “condivisa”. Il Tar, infatti, ha deciso di fissare una “sollecita discussione nel merito della controversia prima che la prevista ristrutturazione venga portata interamente a compimento”.

Nel ricorso in questione il Comune di Casarano è rappresentato dagli avvocati Giuseppe Lo Pinto e Fabio Cintioli mentre il comune di Gallipoli dall’avvocato Alessandra Musardo.

 

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Casarano – Il reparto che più in assoluto recava gioia è ora silenzioso e vuoto. Nel nido, le cullette non servono più, sono accantonate in un angolo; le incubatrici dismesse, l’infermiera seduta dietro la scrivania, non ha più da fare. Nell’altra ala del reparto, le infermiere, l’ostetrica e il medico passano le ore in servizio seduti nella loro sala. Vivono ogni giorno con una spada di Damocle che pende sulla loro testa. All’improvviso un pianto squillante e ininterrotto riporta a ciò che si sentiva e viveva fino a poco tempo prima. “È Francesco, nato da poco – sorridono – è uno dei nostri ultimi bimbi qui”.
Il punto nascita è attivo da sempre; dall’inizio dell’anno 2017 sono nati 271 bimbi (cifre uguali a tutti gli altri ospedali, fanno notare i sanitari), ora ci sono solo tre pazienti. “Probabilmente il numero sarebbe stato più alto: molte donne pensavano che il reparto già fosse chiuso. È estenuante venire ogni giorno al lavoro sapendo che potrebbe essere l’ultimo. Nessuno ci informa, cerchiamo di capire le nostre sorti leggendo le notizie diffuse dai giornali – dicono –. Chiudere questo reparto è un trauma per le mamme che dovranno spostarsi negli altri ospedali, ma lo è anche per noi che non sappiamo dove verremo trasferite e questo comporta che le pazienti seguite dai nostri medici dovranno far nascere i propri bambini altrove, con altri dottori. È giusto?”. L’esempio è dato da una delle pazienti ancora qui, ritornata a Casarano perché si è sentita “bistrattata” in un altro ospedale. “Tutte le signore che sono state qui ci hanno sempre elogiato – continuano gli operatori del reparto – ma adesso vogliono screditare il nostro operato pur di giustificare la chiusura. Anche il caso di giorni fa è stato montato ad arte (il parto appena uscita dall’ospedale, ndr). Poi non si rendono conto che per le famiglie, la maggior parte in difficoltà economiche, spostarsi diventa davvero un problema”. Prima c’era il punto Utin (terapia intensiva neonatale) è stato chiuso, ora tocca al punto nascita che passerà a Gallipoli, ma lì: “non verranno incrementati i posti letto; la sala parto è in un altro piano rispetto al reparto; manca il centro trasfusionale e per una risonanza i bambini si devono accompagnare a Casarano. E i nostri rianimatori sono gli unici nella provincia di Lecce a sapere intubare i bambini, perché c’è il reparto di Chirurgia pediatrica”, sottolineano tutti.

L’ultima decisione del Tribunale amministrativo regionale rimanda la decisione sul ricorso presentato dal Comune al 20 febbraio del nuovo anno; intanto il piano andrà avanti, evidentemente, visto che i giudici amministrativi non hanno concesso la sospensione richiesta dagli amministratori casaranesi. Ne sono convinti anche qui, in quel che resta del reparto Ostetricia e ginecologia. “Anche se non sarà certo questa chiusura – concludono – a risollevare le casse della sanità pugliese”.

Voce al Direttore

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...