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Casarano

Casarano – Fanghi da depurazione da “trattare” e  riutilizzare in agricoltura (e non solo). Questo l’obiettivo del progetto da 570mila euro, appena approvato dalla Regione, che permetterà di realizzare un campo sperimentale a ridosso del depuratore comunale di contrada Vora, a Casarano. Si tratta di uno dei sette progetti all’avanguardia con i quali la Regione, per complessivi 4,7 milioni di euro, punta a contrastare l’emergenza idrica e (per il progetto di Casarano) a “trasformare un rifiuto in una risorsa” controllando, al contempo la presenza di sostanze inquinanti nel terreno. In sostanza si punta, tramite soluzioni innovative (il cosiddetto “fitorimedio”) a trattare il prodotto finale della depurazione delle acque reflue per riutilizzarlo in agricoltura. «Da 36 procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea siamo passati ad appena tre, due delle quali in via di risoluzione mentre la terza, per Taviano, richiede più tempo», ha affermato, con soddisfazione, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Giannini nel presentare i sette progetti . «Nei giorni scorsi è stato sottoscritto ieri a Bari il disciplinare che dà il via all’azione sperimentale di depurazione dei fanghi del depuratore a servizio della nostra città. Dei sette progetti ammessi – afferma il sindaco Gianni Stefàno -Casarano è l’unico comune in Puglia ad essere finanziato. Un’azione sperimentale che durerà due anni con un investimento di 570.000 euro. Potranno trarne beneficio l’ambiente, l’agricoltura e l’economia locale attraverso il riutilizzo dei fanghi di depurazione».

Il progetto Essendo i fanghi prodotti dal depuratore un rifiuto speciale da smaltire a loro volta (con costi pari a 30 milioni di euro all’anno nella regione), il progetto appena finanziato prevede (con il supporto dell’Università di Lecce e del Consiglio nazionale delle ricerche) una fase di sperimentazione che permetterà di abbattere i metalli residui presenti per poi riutilizzare il prodotto ottenuto come compost in agricoltura. Per fare questo, nella serra che verrà attrezzata nei pressi del depuratore comunale, troveranno posto piantine di canapa in grado di bonificare il substrato e verificare quali potranno essere le migliori concentrazioni di prodotto finale. Alla fine della fase sperimentale si potrà andare a regime producendo concime naturale ed evitando di dover spendere per la bonifica dei fanghi.

 

Casarano – C’è anche il 41enne di Casarano Tommaso Montedoro tra i 39 soggetti coinvolti nella presunta truffa ai danni di noti marchi per la pulizia della casa e di prodotti per l’igiene intima. I prodotti in questione, pur contraffatti, venivano rivenduti come fossero originali con conseguente truffa per gli acquirenti e pure per le aziende produttrici che si sono costituite parte civile nel processo. Il Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha appena disposto il rinvio a giudizio per tutti gli implicati senza proscioglierne alcuno. Il processo a loro carico prenderà il via dal primo ottobre. Montedoro, già implicato in diversi procedimenti penali e (da ultimo) pure nell’operazione “Diarchia” condotta dai carabinieri di Casarano nell’ambito della mala locale, dovrà rispondere davanti ai giudici della seconda sezione penale di ricettazione e introduzione dello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Tra gli atri imputati anche il 52enne M.L.M. e la 50enne A.F. di Sannicola, il 48enne F.C. di Castiglione, la 25enne S.C. di Andrano, il 46enne A.D. di Sogliano Cavour, il 57enne V.C. di Gallipoli, la 50 enne C.C. ed il 54enne F.P. di Specchia, il 48enne L.E. di Collepasso, la 42enne A.C.M. ed il 65enne L.M. di Racale, il 68enne A.M. di Palmariggi, il 62enne A.V.Q. di Morciano di Leuca ed altri anche di Desio, San Giorgio a Cremano, Corigliano Calabro, Cuneo oltre ad altri centri salentini.

Galatone– Scuole e giovani filmaker alla prova nella 13^ edizione del Festival nazionale del cortometraggio “Gabriele Inguscio”. L’evento gode del patrocinio di Apulia Film Commision ed è organizzato dall’omonima associazione culturale istituita per ricordare il giovane galatonese scomparso nel 2003, a soli 19 anni, per un incidente stradale. A presiedere il sodalizio è Teresa Gatto, la madre di Gabriele. La due giorni prende il via venerdì 14 alle 20.30, nell’atrio del Palazzo Marchesale, con il talk show dell’attore Michele Venitucci, ospite d’onore della manifestazione che dialogherà con i giovani registi Giuseppe Marco Albano (di Cisternino) e Nicola Ragone (di Roma). Sabato 14, sempre alle 20.30, ci sarà la proiezione dei 14 corti d’autore in gara.

Il corto del “Meucci” di Casarano Tra i tanti corti realizzati dalle scuole di tutta Italia, verrà premiato anche “Estate salentina”, opera dell’istituto superiore “Meucci” di Casarano (“Premio Città di Galatone”) che mette a confronto le bellezze e le contraddizioni delle località turistiche locali (da Gallipoli a Otranto, da Lecce a Leuca e altre ancora). A curare la regia è stato Diego Stefàno, con gli aiuto registi Davide Giangreco, Manuel Bruno e Daniele Baronetti, musiche di Cledi Panico, Davide Giangreco e Daniele Baronetti.

Marco Mazzeo e Libera Francioso

Casarano – “Piazze destate” è il titolo scelto dal comitato “Casarano Libera” per promuovere, in piazzetta Petracca,  tre serate incentrate sui temi della legalità. Si inizia questa sera, venerdì 13 luglio, con la “Freesellata” delle 20.30 che prevede l’animazione per bambini con la “Soffitta itinerante”, la musica de “I provinciali” e la frisa salentina di Libera. L’iniziativa è promossa insieme a Università popolare e Soffitta senza tetto con il patrocinio del Comune.

Giovedì 19 luglio, alle 19, saranno presenti il ministro Barbara Lezzi, il Prefetto di Lecce Claudio Palomba ed il referente regionale di Libera Mario Dabbicco mentre il 30 interverranno il Questore di Lecce Leopoldo Laricchia ed il giornalista Antonio Nicola Pezzuto.

Nei giorni scorsi il portavoce del comitato “Casarano Libera” Marco Mazzeo ha espresso il proprio apprezzamento per l’appello lanciato dal Prefetto circa una più attenta selezione della classe dirigente rilanciando la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune e prefettura proposto quasi due anni fa.

Taviano – Sono quattro le prime condanne a carico dei componenti della banda ritenuta responsabile di numerosi colpi ai danni di abitazioni ed esercizi commerciali nelle zone di CasaranoTavianoRacale e Ugento e marine tra la fine del 2015 e i primi mesi del 2016. L’associazione venne sgominata dai carabinieri della Compagnia di Casarano insieme ai colleghi del Nucleo investigativo di Lecce all’alba dello scorso 21 febbraio con l’operazione “Alì Babà” che portò al coinvolgimento di numerose persone: nel totale dieci furono gli arrestati e nove gli indagati a piede libero. Per quanti  hanno scelto la strada del patteggiamento, il Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Lecce ha inflitto 3 anni e  quattro mesi ciascuno al 45enne Gianfranco Schito e al 47enne Fabio Nobile (ritenuti i capi del sodalizio criminale), al 27enne Zakaria Kadim ed al 22enne Nicholas Lezzi, tutti residenti a Taviano ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata ai furti, ricettazione ed estorsione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, dopo aver commesso i furti la banda proponeva ai legittimi proprietari l’acquisto di quanto gli era stato sottratto con la cosiddetta tecnica del “cavallo di ritorno”.

Casarano – Entra nel vivo il cartellone di eventi “Casarano estate 2018” che questa sera, alle 21, nel chiostro comunale propone la commedia dialettale in due atti “1948” di Sofia Schito per la regia di Gianni Pino (nella foto) con l’associazione culturale “La Saratambula”. «Siamo pronti a raccontarvi uno spaccato importante della nostra storia. Con “1948”vi porteremo indietro nel tempo, esattamente durante le prime elezioni politiche della storia repubblicana, lo faremo con ironia e spensieratezza, avendo cura dei dettagli ma sopratutto senza volgarità come nel nostro stile. Vi aspetto numerosi come sempre per passare insieme due ore di puro divertimento accompagnato da momenti di riflessione», fanno sapere i promotori. Con Gianni Pino e Sofia Schito, sul palco anche Chiara Manni, Federica Pino, Paolo Trianni e Matteo Spinelli.

La rassegna estiva promossa da Comune e Pro Loco venerdì 13 luglio, sempre alle 21 nel chiostro, proporrà l’incontro con Magdi Allam e la presentazione del suo libro “Il Corano senza veli”. Sabato 14 e domenica 15 spazio alle degustazioni dei “Sapori Salentini” in piazza Indipendenza con la musica (nelle due serate) dei Mariglia e di Bar Italia.

Casarano – Cambio ai vertici del Lions Club di Casarano: la presidenza va a Tiziana Marigliano Casciaro, socia del club da 30 anni e titolare della farmacia Casciaro-Marigliano. Nel suo discorso di insediamento, la Marigliano ha sottolineato “l’importanza di rinsaldare i vincoli di amicizia tra i soci, nella consapevolezza di appartenere alla più grande associazione di servizio al mondo”. Il Lions club casaranese vanta una lunga storia, essendo stato fondato nel lontano 1974 da un gruppo di amici, tra i quali Francesco Ferrari, Emanuele Capozza e Luigi Memmi. La nomina è avvenuta in occasione della 44esima Charter Night, quando oltre alla presidenza sono state assegnate anche le altre cariche del direttivo.

Il nuovo direttivo Ad affiancare Tiziana Marigliano saranno il past president Roberto Lupo, il segretario Carmelo Ingrosso, il censore Tonino Cataldi, il tesoriere Vittorio Antonazzo, il presidente del comitato soci Raffaele Garzia, i consiglieri Leda Schirinzi, Erina Pedaci, Cesare Cavalera, Mirella Guida, Rosalba Sodero, Albarosa Marigliano e Tonino Fabbiano, il coordinamento service Maria Nuccio, il Leo Advisor Giuseppe Cataldi, i revisori Franco Farati, Tiziano Cataldi (di Matino), Giovanni Barbara e i probiviri Gigi Calzolaro, Luciano Colopi e Rino D’Errico. Il direttivo, che resterà in carica per due anni, porrà al centro delle proprie attività “i service internazionali, nazionali, distrettuali e locali, in particolare quelli relativi alla cecità e alle malattie killer”.

Racale – Dovrà scontare nel complesso 5 anni e mezzo di carcere la coppia alla quale sono stati attribuiti ben sei furti con “spaccata” nell’area del casaranese. Il Tribunale di Lecce ha condannato a due anni e dieci mesi la 27enne Ines Stamerra (di Andrano) e a due anni e 8 mesi il 41enne Marco De Lorenzis (di Racale). All’arresto dei due, lo scorso  26 aprile, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Casarano giunsero analizzando le immagini degli impianti di videosorveglianza degli esercizi colpiti e la particolare tecnica utilizzata, spesso con una Renault Kangoo (rubata ad Alliste il 2 febbraio scorso) come “ariete” per sfondare porte e vetrine (i carabinieri denominarono l’operazione “Spacco matto”).

La sequenza dei colpi Tutti in sequenza i colpi (ben sei in quattro notti. Il 2 febbraio ad Andrano il furto (da 300 euro) ai danni di una pizzeria (dopo aver divelto la porta d’ingresso con l’autovettura); nella stessa notte il colpo in un negozio di casalinghi di Ruffano forzando la porta d’ingresso con dei grimaldelli per asportare dalla cassa 200 euro. Solo tentato, invece, il furto ai danni di un supermercato di Melissano del 3 febbraio (per l’attivazione del sistema d’allarme) mentre a segno (1.000 euro) è andato il colpo del giorno dopo in un negozio di abbigliamento di Matino così come quello del 5 ai danni di un centro scommesse di Melissano (300 euro e un monitor di un computer). Le scorribande terminarono con il colpo, sempre del 5 febbraio, ai danni di un bar di Felline quando l’allarme fece desistere la coppia non prima di aver asportato dalla cassa appena dieci euro. La conferma dell’avvenuta identificazione dei due ladri giunse  la stessa sera del 5 febbraio quando De Lorenzis venne arrestato in flagranza di reato e la Stamerra denunciata in stato di libertà subito dopo aver commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Ugento, proprio con la stessa Renault Kangoo.

 

Casarano – Ambulanza coinvolta, ma senza pazienti a bordo, nell’incidente stradale di martedì 10 luglio sulla Provinciale n. 321 Casarano – Taviano. Quanti sono giunti in zona, subito dopo lo scontro tra il veicolo ed un’autovettura, vedendo due ambulanze hanno temuto il peggio ma, per fortuna, le conseguenze sono state tutto sommato lievi per i feriti. L’incidente è avvenuto perchè, nello svoltare verso una stradina secondaria, in località Camere, una Nissan Quashqai è andata ad impattare contro un’autoambulanza privata che tornava a Casarano proveniente da Taviano. Lo scontro è stato particolarmente violento tanto che i due autoveicoli sono stati poi recuperati soltanto con i carro-attrezzi. Ad avere la peggio è stato il conducente 40enne dell’auto (poi condotto al Pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per i necessari accertamenti e per le cure del caso) mentre una dottoressa trasportata nell’ambulanza  ha riportato una piccola ferita alla gamba. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Comando di Polizia Locale di Casarano ed i sanitari per pronto intervento del “Ferrari”.

Gallipoli Casarano – Nuovi primari in arrivo nel Sud Salento. “Con questi provvedimenti la Direzione generale ha di fatto avviato una metodologia di organizzazione dipartimentale con l’obiettivo di portarla a regime in tempi ragionevoli e su tutta la rete ospedaliera. Tutto ciò consentirà una più razionale organizzazione finalizzata all’uso efficiente delle risorse umane e all’aumento della efficacia e della qualità delle cure per i cittadini: vengono supportate così le nomine di oggi dell’Asl di Lecce che riguardano gli ospedali di Gallipoli, Casarano, Galatina e Copertino, subito dopo l’istituzione del  Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia per l’urgenza di attivare la Rete traumatologica aziendale.

Ecco allora le novità per il “Sacro Cuore” di Gallipoli di primo livello e il “Ferrari” di Casarano, ospedale di base. Con specifici provvedimenti la direzione generale ha affidato al direttore della Chirurgia di Copertino, dottor Donato De Giorgi, 63 anni, la guida ad interim della Chirurgia di Gallipoli. Alla dottoressa Stefania Romano, di Nardò – già direttore facente funzioni della Chirurgia del “Vito Fazzi” di Lecce, ospedale di secondo livello, sino all’arrivo del dottor Marcello Spampinato – è stata affidata la direzione della Chirurgia di Casarano, attualmente priva di funzione primariale.

Dopo i recenti provvedimenti regionali che hanno definito l’assetto della rete ospedaliera tra gli Ospedali di Copertino e Galatina (delibera del 10 luglio 2018, in attuazione i un’altra delibera della Regione del 28 giugno scorso circa la “Riorganizzazione degli Ospedali di Galatina e Copertino”, è stato nominato direttore del Dipartimento il dottor Giuseppe Rollo, attualmente responsabile dell’Ortopedia del “Vito Fazzi” che avrà il compito di indicare alla Direzione generale “le modalità organizzative delle Rete traumatologica e di proporre una specializzazione dei diversi nodi della rete, supportando ove necessario le attività cliniche”, come si legge in una nota della stessa Asl. (nella foto il dottor De Giorgi al “Sacro Cuore” con alcuni componenti del comitato pro ospedale; a destra il presidente Scigliuzzo; sotto, la dottoressa Stefania Romano)

 

Casarano – Lavori da oltre 14 milioni di euro per cambiare il volto e la storia dell’ospedale “Ferrari”. Sono quelli che porteranno, nel giro dei 36 mesi previsti (termine che la Asl punta a far rispettare) a modificare dal punto di vista strutturale e funzionale il nosocomio cittadino. Nel progetto non c’è solo la costruzione della nuova quarta torre ma anche la messa in sicurezza dell’intera struttura e l’acquisto di apparecchiature elettroniche “per rispettare i requisiti di accreditamento che negli anni sono cambiati”, come affermato dal direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci, presente alla posa della prima pietra di lunedì 9 luglio insieme al presidente della Regione Michele Emiliano. Il progetto prevede una struttura “più moderna, funzionale, adeguata alle norme antincendio e antisismiche e al passo con i tempi dal punto di vista della dotazione strumentale e diagnostica”.

Dialogo aperto con Gallipoli Lavori, dunque, da fare perché l’ospedale possa restare tale, a prescindere dal “classamento” cui è stato destinato: al momento “di base” salvo future ipotesi di “collaborazione” con il “Sacro Cuore” di Gallipoli. «Oggi i due ospedali sono un avamposto per quest’area del Salento e devono, perciò, dialogare – ha affermato Narracci – in una prospettiva che coinvolge il nuovo ospedale del Sud Salento e il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione del Fazzi di Lecce». Dopo il sacrificio imposto con il taglio già avvenuto delle Unità operative  di Ginecologia, Pediatria e Chirurgia pediatrica, l’obiettivo esplicitato dallo stesso direttore generale è quello di poter “suggerire” nuove soluzioni, come quella di conservare Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva, sempre in un’ottica “dialogante” con Gallipoli, così come sostenuto da tutti gli autorevoli interlocutori intervenuti alla cerimonia. «La Regione – ha affermato Narracci – ha già dato prova di saper fare scelte oculate mantenendo Malattie infettive a Galatina, così come auspichiamo che Pneumologia possa continuare la sua attività a Gallipoli».

Reparti che si spostano La posa della prima pietra per il nuovo “Ferrari” (a 50 anni esatti dalla sua inaugurazione) è stata, in realtà, anticipata dal taglio di alcuni alberi d’alto fusto posti lungo il perimetro del cantiere. I lavori sono stati affidati alla ditta Edilcostruzioni srl di Vitigliano (Santa Cesarea Terme). La quarta torre sorgerà per 6.700 metri quadrati sulla stessa superficie oggi occupata dalla vecchia struttura a due piani costruita alla fine degli anni ‘60 e adibita a servizi amministrativi e ospiterà, distribuiti su quattro livelli, al piano terra il nuovo Centro unico prenotazioni (Cup) direttamente collegato con l’area prelievi e il laboratorio analisi e con l’area farmaceutica, senza interferire con le aree di degenza che invece, opportunamente aggiornate e dotate di idonei sistemi di sicurezza, occuperanno i due piani superiori, mentre il seminterrato ospiterà vani tecnologici, archivi e depositi. Grazie alla realizzazione della nuova torre, nell’attuale terza confluiranno la parte chirurgica ed altri reparti. Nelle restanti due torri verranno concentrate le attività con durata H12: area ambulatoriale, servizi logistici, amministrativi e uffici operativi.

In arrivo il nuovo Distretto sanitario Casarano avrà anche una nuova sede di Distretto e un Poliambulatorio distrettuale (finora nel quartiere Pietrabianca), “per la cui realizzazione partirà a breve l’iter per impiegare i fondi strutturali”. Agli oltre 14 milioni previsti per l’edilizia ospedaliera dalla legge 67/88 (95% dallo Stato e il 5% dalla Regione), la Asl potrà attingere anche a 10 milioni di fondi Fesr per “investimenti strutturali di natura sanitaria”. «Per realizzare tutto ciò – ha, però, rimarcato Narracci –  abbiamo bisogno di un processo di coesione, di un clima di serenità e armonia sociale, oggi testimoniato dalla presenza dei sindaci, dei sindacati e dei cittadini».

La viabilità cambia con due accesi A lavori ultimati cambierà, e non poco, anche l’assetto dell’intero nosocomio, a partire dagli accessi che saranno diversificati per gli utenti e i mezzi di soccorso. Al termine dell’intero programma di intervento strutturale, infatti, il Pronto soccorso sarà spostato nella terza torre e direttamente collegato con il gruppo operatorio, riducendo di fatto tempi e spazi degli attuali percorsi.

Casarano – Promessa mantenuta, quella di Angelo De Donatis, che il prossimo 8 agosto tornerà, per la prima volta da cardinale, nella sua Casarano. L’evento coincide, per volontà dello stesso alto prelato, con la ricorrenza di San Domenico di Guzman e la messa verrà celebrata, alle 19.30, proprio nella piazza centrale della città dedicata al fondatore dell’Ordine dei frati predicatori. Ciò a conferma del forte legame tra il neo eletto cardinale, fresco di “creazione” avvenuta nella basilica di San Pietro lo scorso 28 giugno, e la sua città natale ed in particolare la parrocchia che lo visto battezzare e diventare sacerdote (l’ordinazione risale al 12 aprile del 1980).

Appena lo scorso ottobre Casarano aveva riabbracciato uno dei suoi figli più illustri consegnandogli le chiavi della città ed il titolo di cittadino onorario. «Nel salutarlo gli chiederò di tornare a trovarci da cardinale: so già che lo farà come sempre con grande entusiasmo», aveva garantito don Antonio Schito alla partenza per Roma. Anche questa volta, la promessa di Don Angelo non è venuta meno.

Casarano – Il presidente della Regione Michele Emiliano sarà a Casarano per la posa della prima pietra della quarta torre dell’ospedale “Ferrari”. Lunedì 9 luglio, alle 16, è in programma la cerimonia ufficiale alla presenza del direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci, del vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli monsignor Fernando Filograna e del sindaco Gianni Stefàno. Non sarà un semplice cerimonia, però, visti i rapporti a lungo burrascosi intercorsi tra Regione e Comune, ovvero tra Emiliano e Stefàno, prima del recente “disgelo” che ha visto i due protagonisti di uno scambio di lettere improntato al reciproco rispetto.

La speranza della comunità casaranese è che la presenza del Governatore regionale in città possa portare ad una concreta apertura del progetto degli “Ospedali riuniti” (con Gallipoli già di primo livello nel Piano di riordino ospedaliero) scongiurando il definitivo declassamento del “Ferrari”. Il comitato civico “Pro ferrari”, con il presidente Claudio Casciaro, parla, infatti, della posa della prima pietra come “momento fondamentale per il rilancio del “Ferrari”.  Per un totale di 14,2 milioni di euro (garantiti dal Programma di investimenti sanitari della legge 67 del 1988) si provvederà non solo a realizzare la nuova quarta torre ma anche a completare ed adeguare a norma la terza, a rinnovare le attrezzature tecnologiche e ad ottenere il necessario accreditamento istituzionale delle strutture. La Asl, da parte sua ha sempre spiegato che le opere in programma non entrano in conflitto con quanto previsto dal Piano di riordino ospedaliero che ha declassato l’ospedale cittadino con la chiusura di alcuni reparti (chirurgia pediatrica e ostetricia su tutti).

 

 

Casarano – Termina con la consegna dei diplomi il corso annuale in modellistica per l’abbigliamento avviato dal Politecnico del Made in Italy con sede a Casarano. A ricevere il diploma sono state Martina Capraro, Sabrina Corvaglia, Maria Luisa Fiordiriso, Serena Greco, Annalisa Meraglia, Fabiola Occhinegro, Daniela Stefàno, Laura Tundo e Chiara Vitali, tutte già inserite in aziende del settore. Alla cerimonia, svoltasi nei giorni scorsi erano presenti anche i docenti, gli studenti del nuovo ciclo e gli allievi del corso di modellistica per le calzature, in una sorta di ideale passaggio delle consegne.

«La creazione di una rete di professionisti e docenti locali, per formare gli specialisti di oggi e di domani – sottolinea il direttore Demetrio Manco – è certamente un primo importante passo, ma occorre proseguire ed ampliare gli ambiti di azione, per dare risposte a tutte le necessità, di alta formazione e servizi specializzati, espresse dalle aziende e contestualmente continuare a creare importanti opportunità di lavoro». Che si tratti di un settore “in forte crescita e dalle grandi opportunità” lo sottolinea anche il presidente Luciano Barbetta (di Nardò). Da qui l’importanza di continuare a investire in formazione.

«Occorre continuare – ribadisce il vicepresidente Michele Zonno – su questo percorso, in un periodo in cui il distretto salentino delle manifatture-moda registra tassi di crescita superiori ad alcuni degli altri distretti storici italiani». Per avere informazioni sulle attività formative del Politecnico è possibile consultare il sito www.politecnicomadeinitaly.it. Al momento, sono aperte le iscrizioni per il prossimo corso in modellistica e stile. Il corso è a numero chiuso per garantire la maggiore qualità didattica.

Casarano – Dai banchi del liceo ai “banconi” da laboratorio il passo è stato breve per il 18enne Simone Marigliano. Lo studente del liceo scientifico linguistico “Vanini” di Casarano si è aggiudicato la 14^ edizione del concorso nazionale “Lo studente ricercatore” indetto dall’Istituto Ifom di Milano, fondato nel 1998 dalla Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (Firc) e rinomato centro di ricerca dedicato allo studio della formazione e dello sviluppo dei tumori a livello molecolare. Lo studente ha centrato in pieno l’obiettivo del “rapido trasferimento dei risultati dal laboratorio alla pratica diagnostica e terapeutica”, la “mission” dell’Istituto, superando brillantemente il difficile test di ammissione insieme ad altri nove giovani studenti selezionati tra le centinaia di candidature giunte da tutta Italia. Il concorso è un progetto unico nel suo genere in quanto consente, ogni anno, ad una ristrettissima cerchia di liceali di vivere in prima persona la ricerca scientifica lavorando intensamente per 15 giorni fianco a fianco con ricercatori provenienti da tutto il mondo. Marigliano (che affronterà la maturità il prossimo anno) ha avviato il 25 giugno il suo stage soggiornando nella guest house internazionale di Ifom e lavorando nell’Unità di Colture cellulari sotto la guida della ricercatrice Ilaria Rancati.  La sua candidatura è stata sostenuta tanto dalla dirigente Maria Grazia Attanasi quanto dal professor Gianni D’Aprile.

 

Casarano – Musica, frise e buon vino per chiudere le attività annuali della Scuola paritaria internazionale San Giovanni Elemosiniere, diretta da Lucia Saracino. “Pizzica in una notte di mezza estate” è il tema della serata in programma venerdì 6 luglio, alle 21, nell’atrio dell’istituto di via Cavour. La serata sarà animata dalla musica di Luigi Marra, volto noto nel panorama della musica tradizionale salentina, per aver calcato, tra gli altri, il palco della Notte della Taranta. Un momento di convivialità (ad ingresso libero) per dare avvio alla pausa estiva dopo un anno di attività particolarmente intense.

Casarano – Prendono il via gli eventi del cartellone “Casarano estate 2018”. “I due di Emmaus: un incontro eccezionale” è lo spettacolo di Giampiero Pizzol e Otello Cenci (quest’ultimo anche regista) proposto alle 21 nel chiostro comunale (ingresso  gratuito) con gli interpreti Giampiero Bartolini e Andrea Maria Carabelli che porteranno in scena la storia dei discepoli di Cristo Simone e Cleofa. Si tratta dell’evento che da il via anche alla 13^ edizione della rassegna “ArteMare” promossa dagli enti di formazione Ascla e Csl Puglia, dal Consorzio beni culturali Italia e dal Centro studi turismo e innovazione Salento.

Serate fino a settembre La rassegna “Casarano estate” prevede varie serate sino al 16 settembre. Prossimo appuntamento giovedì 12 luglio con la commedia “1948”, sempre nel chiostro, a cura di Gianni Pino con l’associazione culturale “la Saratambula”. Tra i personaggi attesi c’è Magdi Allam (il 13) e la musica di Carolina Bubbico (il 26). Torna il Palio delle contrade (il 29) in piazza San Domenico a cura dell’associazione Ippica Sud Salento. Tra gli altri eventi anche “Vini e vinili” del 17 agosto a cura dell’associazione “Libertà è partecipazione”, il Palio dei quartieri del 27 agosto al parco della ferrovia, la notturna in mountain bike del 31 agosto con l’Asd Mtb Casarano e varie serate di teatro, musica, danza e gastronomia.

Casarano – È stato identificato e arrestato dai carabinieri di Foggia (a Mondragone, in provincia di Caserta) il presunto autore dell’omicidio del 32enne di Casarano Antonio Luigi De Rocco. Lo scorso 28 giugno, a fare fuoco con un colpo di fucile in via Forcella, nel capoluogo dauno, sarebbe stato il 38enne Marco Carella che, però, avrebbe inteso uccidere il fratello Bruno. De Rocco, infatti, al momento dell’agguato era insieme a Bruno Cerella, sul sedile posteriore della sua Peugeot 807, l’uomo che già lo scorso 4 ottobre sfuggì ad un altro agguato (sempre nella stessa strada). Chiarita la dinamica dell’omicidio, resta da capire se il giovane casaranese (da poche ore a Foggia e con precedenti penali di poco conto) fosse insieme a Cerella soltanto per concordare alcuni lavori di muratura che avrebbe dovuto portare a termine o per altri motivi. Secondo gli inquirenti, infatti, il killer sarebbe stato portato ad agire per dinamiche “economico-familiari”, cercando di eliminare il fratello.

Casarano – Al via la rassegna estiva curata da “La Busacca –Teatro stabile del Salento” (con sede a Casarano) diretto da Francesco Piccolo. Tante le date programmate in giro per il Salento in un cartellone ancora in fase di completamento (informazioni al numero 349/6881703). Si parte giovedì 5 luglio, alle 20.30, nella tensostruttura di Taurisano andrà in scena “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello. La commedia pirandelliana toccherà anche le piazze di Cutrofiano (lunedì 9 luglio), San Foca (il 10), Veglie (12), Copertino (16), Casarano (giovedì 19) e Monteroni (20). Il teatro del grande Eduardo De Filippo sarà, invece, protagonista, con “Non ti pago” nelle serate del 23 e del 25 luglio, rispettivamente a Torre Specchia (marina di Melendugno) e Copertino. “L’avaro” di Moliere scalderà le piazze di Cutrofiano (6 agosto), Copertino (7), San Foca (12), Monteroni (17) e Casarano (24). Il 28 agosto “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo sarà portato in scena a San Foca. A salire sul palco saranno Chiara Serena Brunetta, Claudia Mancino, Salvo Cezza, Sasy Piccolo, Stefania Bocco e Toni Sparascio.

 

 

Casarano – I Vespri solenni, la meditazione su un brano di don Andrea Santoro (ucciso in Turchia nel 2006) e l’incontro con fedeli: questi gli impegni del primo giorno da cardinale per monsignor Angelo De Donatis, proprio nel giorno dei Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma. Nel corso del Concistoro di giovedì 28 giugno, Papa Francesco gli ha assegnato come titolo quello di “San Marco al Campidoglio”, chiesa dove l’alto prelato casaranese è stato parroco dal 2003 al 2015.

Ora Casarano attende il suo cardinale A Casarano, intanto, non si è spenta l’eco di quanto accaduto nella basilica di San Pietro tra i racconti di quanti hanno avuto la fortuna di vivere dal vivo l’evento e quanti lo hanno seguito nella diretta televisiva di Tv2000. «La Chiesa e la nostra città festeggiano la nomina a cardinale di “don Angelo” De Donatis. A lui gli auguri sentiti e commossi dell’Amministrazione comunale e della sua comunità cittadina», ha scritto su Facebook il sindaco Gianni Stefàno che ha guidato la delegazione di amministratori in Vaticano. Nella basilica di San Pietro anche molti cittadini giunti con mezzi propri ed i parrocchiani di San Domenico (insieme a don Antonio Schito) i quali, nel salutare il “loro” don Angelo, lo hanno invitato a tornare in parrocchia da cardinale. Monsignor De Donatis, già vicario del Papa per la diocesi di Roma, ha accolto e salutato la delegazione del suo paese, prestandosi alle foto di rito e ricordando il suo stupore nell’aver appreso la notizia della nomina ascoltando in auto in Regina Coeli del Papa, di ritorno da una visita pastorale, proprio nel giorno della festa patronale di San Giovanni elemosiniere. «Questa notizia mi ha lasciato senza parole, perché è sempre qualcosa di sorprendente», ha affermato l’ormai cardinale De Donatis.

Galatone – Commissariata nei giorni scorsi a Galatone la Confraternita di San Pietro Apostolo e Beata Vergine del Rosario: con decreto dell’ordinario diocesano mons. Fernando Filograna, è stato nominato commissario Fabio Cavallo (foto), priore della Confraternita Maria Santissima Immacolata di Casarano, che ha assunto così i poteri del consiglio di amministrazione e del priore Giuseppe Giuri.

Fondata nel XVII secolo, la Confraternita che ha sede presso l’omonima chiesa, conta oggi solo 31 iscritti: motivo del commissariamento è infatti – secondo voci piuttosto attendibili – l’imminente fusione con una delle altre tre confraternite cittadine: l’Immacolata e San Giovanni Battista, Santissimi Cosma e Damiano e Pio Monte del Purgatorio. Anche queste altre confraternite avrebbe registrato negli ultimi anni un calo di adesioni: la più grande conta infatti non più di 100 iscritti.

Alla sua prima esperienza da commissario, ma profondo conoscitore delle problematiche confraternali, Fabio Cavallo dovrà ora verificare e curare la gestione amministrativa e contabile del sodalizio, che ha in carico pure, presso il locale cimitero, la tomba sociale con oltre 750 loculi.

Gallipoli – Appuntamento con la bellezza domani, domenica 1 luglio, alle 19.30 presso il residence Rosa Virginia a Gallipoli per l’inaugurazione del nuovo salone di “Marilù acconciature” di Maria Sergi (foto) e “Greta beauty, massage, nails”.

Si uniranno l’arte delle acconciature e il centro estetico per un’esperienza totale di bellezza riservata alle donne di tutte le età. “Si tratterà di una serata unica” assicurano le organizzatrici, condotta dallo showman Zigo e animata da Niro (direttamente da Area Sanremo 2017) e dal Balletto di Danza orientale di Mayra Valentina Ancora.

In serata in programma una sfilata di moda con la collaborazione di Atelier Sposanova di Parabita: in passerella Silvia Cataldi di Sannicola (Miss mondo Italia 2014) e Giuseppe Pagano (Il più bello d’Italia 2015). Il ricavato sarà devoluto al Centro Ilma della Lilt, in costruzione per lacura e la ricerca sui tumori; ospite d’onore sarà proprio il dottor Giuseppe Serravezza, di Casarano, direttore scientifico della Lega antitumori della provincia di Lecce.


Casarano – Agguato nella notte a Foggia dove a perdere la vita è stato il 32enne di Casarano Luigi Antonio De Rocco (foto). L’uomo era in auto insieme a due noti pregiudicati del posto in via Forcella (periferia nord della città) quando, intorno alle 22, è stato raggiunto dai colpi di un fucile a canne mozze sparati da un killer a bordo di un’altra autovettura. Indagini sono in corso per capire se l’obiettivo dei killer (nell’auto sarebbero stati almeno in due) fosse proprio il casaranese ovvero i due uomini sul sedile anteriore della Peugeot 807, ovvero Bruno Carella ed il figlio Mario Guglielmo, in questo caso rimasti illesi così come (per pura fatalità) nell’agguato dello scorso 4 ottobre, sempre nella stessa via Forcella, nei pressi della loro abitazione.

I precedenti e le indagini De Rocco aveva dei precedenti penali (furti e droga) ma pare fosse estraneo ai clan che da anni monopolizzano la malavita a Casarano e dintorni (il 27 luglio 2014 era stato arrestato, insieme alla sua fidanzata di Neviano, per aver rubato alcune borse in una discoteca di Gallipoli). In ogni caso le indagini non escludono alcuna traccia e non sono escluse sorprese. Di certo il 32enne ammazzato era a Foggia per lavoro: era in città da poche ore e avrebbe dovuto fare dei lavori di muratura per conto dello stesso Cerella.

Giuseppe Serravezza

Gallipoli – Avrebbe dovuto tenersi martedì scorso ma per l’inclemenza del tempo, è stata spostata a domani, giovedì 28 giugno, la serata di solidarietà e sostegno alla costruzione del Centro Ilma sulla Provinciale Gallipoli-Alezio. Continuano così a susseguirsi le iniziative di privati gruppi e della Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt) a sostegno delIa struttura destinata a centro di ricerca prevalentemente, con settori per la prevenzione, riabilitazione e assistenza è in avanzata fase di costruzione in località “Mater Gratiae”.

Nella gara di solidarietà che ne ha consentito la nascita, s’inserisce il prossimo appuntamento che sarà domani, martedì 26 giugno alle 20,30  con la 17ma  Serata di solidarietà pro Centro Ilma, presso la paninoteca “Il chiosco da Ferruccio e Claudio”, sul lungomare Galilei, nei pressi del lido San Giovanni. Si potranno gustare panini del panificio Pandoro, farciti con  prodotti offerti dalle ditte Gelgross, Fiorucci, Lisi srl e Agenzia Amadori. Il ricavato, così come nei 16 anni precedenti, sarà interamente devoluto a sostegno del progetto della Lilt.

Nel corso della serata si esibiranno i gruppi musicali “Il Califfo” e “Il Marascià”, e la voce solista di Dennis D’Amelio. Oltre ai volontari della Lega gallipolina guidati da Preziosa Portoghese e Cristina De Vittorio,  è prevista anche la partecipazione della presidente provinciale Anna Burlando e dell’oncologo e direttore scientifico Giuseppe Serravezza (foto) di Casarano.

Casarano – Da sacerdote di parrocchia a cardinale il salto avviene in tempi record per monsignor Angelo De Donatis, da Casarano. Per l’attuale vicario del Papa nella diocesi della Capitale, giovedì 28 giugno è il gran giorno della nomina a cardinale che avverrà nel corso del Concistoro presieduto dal Santo Padre: il programma ufficiale (dalle ore 16 nella Basilica di San Pietro) prevede l’imposizione della berretta, la consegna dell’anello e l’assegnazione del titolo o della diaconia per 14 nuovi porporati (Angelo Becciu e Giuseppe Petrocchi gli altri italiani). Tra i presenti ci sarà anche il vescovo della diocesi di NardòGallipoli, monsignor Fernando Filograna.

Le tappe “bruciate” Fino a meno di tre anni fa, l’allora don Angelo De Donatis, pur avendo già collezionato incarichi di prestigio (tra i quali quelli di direttore dell’Ufficio del clero e direttore spirituale al Pontificio seminario romano maggiore), era un semplice sacerdote a San Marco evangelista al Campidoglio. Dopo essere stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980 nella chiesa di San Domenico, a Casarano, dal 28 novembre 1983 è nella diocesi di Roma, dove gli vengono assegnati ruoli importanti. La “svolta” arriva grazie all’incontro con Papa Francesco nel corso di un pranzo con alcuni preti romani: è lo stesso Bergoglio a scegliere il prete di Casarano per gli esercizi spirituali di Quaresima del  2014, nella casa del “Divin Maestro” ad Ariccia, ringraziandolo ed abbracciandolo dopo averne apprezzato le doti umane e la profonda preparazione.  È sempre il Papa argentino ad ordinarlo vescovo il 9 novembre del 2015, nella Basilica di San Giovanni in Laterano e, a seguire, suo vicario nella diocesi di Roma il 26 maggio del 2017, elevandolo a dignità arcivescovile. Ora giunge il nuovo passo, quello che porta il 64enne prelato casaranese nella stretta cerchia di quanti vanno a comporre il collegio cardinalizio, coloro cioè che se di età inferiore agli 80 anni saranno elettori in un eventuale conclave.

Casarano lo attende da cardinale Grande la soddisfazione nella sua Casarano che si è mobilitata da tempo per poter seguire  l’evento direttamente a Roma. In prima fila la delegazione comunale guidata dal sindaco Gianni Stefàno e quella della parrocchia di San Domenico, dove “don Angelo” è nato e cresciuto. «Non potevamo certo mancare. San Domenico è casa sua perché lì è stato battezzato e poi ordinato sacerdote: quel giorno, era il 12 aprile del 1980 ed io ero presente», ricorda con emozione don Antonio Schito, alla guida la delegazione parrocchiale partita con un pullman per la Capitale. Il loro omaggio sarà una croce pettorale  con la scritta “Parrocchia di San Domenico”, a suggellare un legame che non è mai venuto meno, a dispetto dei tanti impegni di prestigio collezionati da De Donatis. Anche dopo la conferma della nomina a cardinale, avvenuta proprio nel giorno dei festeggiamenti per il santo patrono, monsignor De Donatis ha fatto ritorno nella sua Casarano (in maniera strettamente riservata) per salutare i parenti più cari e soprattutto l’anziana madre. Periodici i suoi ritiri spirituali sulla collina del Manfio, nell’antica cripta basiliana, mentre la scorsa estate, all’insaputa di tutti, i fedeli lo ritrovarono una domenica mattina a celebrare messa nella chiesetta dell’Immacolata.

La speranza di don Antonio Schito Appena lo scorso ottobre la città aveva riabbracciato uno dei suoi figli più illustri con la cerimonia di consegna delle chiavi. L’arcivescovo prese pure parte alle celebrazione per il 50° anniversario del sacerdozio di don Antonio Schito. «Nel salutarlo gli chiederò di tornare a trovarci da cardinale: so già che lo farà come sempre con grande entusiasmo. Ho già aggiornato il registro parrocchiale dov’è scritto il suo nome, con tutte le sue nomine eccellenti, lasciando un solo ultimo rigo in bianco», conclude il parroco di San Domenico. Nessuno oserà mai dirlo, ma a Casarano già si pensa all’ultimo passo, quello verso la cattedra di Pietro.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...