Home Tags Posts tagged with "Casarano"

Casarano

Casarano – Controlli sul territorio intensificati nel corso del fine settimana da parte dei carabinieri della Compagnia di Casarano soprattutto nel contrasto al traffico di stupefacenti. In città è stata denunciato un 17enne con addosso 29 grammi di marijuana mentre il 32enne A.L. è stato segnalato alla Prefettura perché nella sua auto aveva 2,20 grammi della stessa sostanza. A Melissano il  46enne C.S. aveva nascosto all’interno del locale caldaia 7,5 grammi di marijuana e 9,7 di hashish, insieme ad un bilancino di precisione. A Taviano, invece, il 21enne A.D.M. non solo non si è fermato all’alt intimato dai militari ma, sempre alla guida della propria autovettura, ha lanciato dal finestrino nel corso della tentata fuga un trita-stupefacenti nonché 0,5 grammi di marijuana. Due le denunce a Racale dove i 22enni A.P. e P.D. sono stati trovati in possesso di 0,18 grammi di cocaina e 0,55 grammi di marijuana. Ancora cocaina (0,30 grammi) nella disponibilità del 47enne S.A.Z. mentre il 41enne A.P.I. deteneva 8,20 grammi di marijuana. Stessa sostanza (3,25 grammi) anche per il 42enne D.S. di Ugento. A Racale, inoltre, sono stati denunciati il 22enne A.P. ed il 32enne L.R. per essersi rifiutati di sottoporsi agli accertamenti sanitari dopo essere stati fermati alla guida in evidente stato di alterazione psicofisico: stesso prevvedimento per il 21enne J.S. di Melissano e per il 38enne M.M. di Ruffano.

Proiettili in casa e auto rubata Nell’ambito dell’operazione ad “ampio raggio” denominata “Apollo” è stato denunciato anche il 42enne D.S. di Ugento il quale, senza alcuna autorizzazione, nel cassetto della camera da letto deteneva un proiettile calibro 223 ed un’altro calibro 50, oltre a 3,25 grammi di marijuana. Per furto aggravato la denuncia a carico del 49enne di Melissano A.M. in quale, nel proprio garage seminterrato di via Umbria, nascondeva un’Alfa Romeo Gt2000, priva di targhe, rubata a Taurisano lo scorso 27 marzo ad una 44enne residente in Austria. Di Taviano sono le due autrici del furto dei soldi contenuti all’interno delle gettoniere cambia-monete installate in due lavanderie self-service di Racale (si tratta della 27enne I.S. e della 26enne M.L.). Sempre a Taviano per evasione è stato denunciato il 46enne F.C. non trovato nella propria abitazione pur essendo agli arresti domiciliari. Per atti osceni, infine, è stato denunciato a Ruffano il 58enne L.V. il quale, seduto sulla panchina di piazza IV Novembre, si masturbava in presenza di due ragazzine.

Casarano -Violento con i propri genitori viene allontanato dall’abitazione di questi ultimi. Gli episodi imputati ad un 46enne di Casarano avrebbero avuto inizio nell’ottobre scorso proseguendo sino a questi giorni. Sono stati i suoi genitori a denunciarlo per i maltrattamenti, le minacce e i danneggiamenti subiti e in conseguenza di ciò i carabinieri della locale Stazione hanno notificato all’uomo l’ordinanza del Gip del Tribunale di Lecce con la quale gli viene imposto di allontanarsi dall’abitazione di famiglia insieme al divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dai genitori. L’obbligo imposto è di rispettare una distanza non inferiore a 200 metri.

Casarano – Taglia il traguardo delle 25 edizioni il Rally Città di Casarano in programma sabato 21 e domenica 22 aprile. Al percorso già di per se spettacolare si affianca il ricco plateau di concorrenti (con 51 equipaggi) e vetture al via. Una lista di grande qualità (con ben nove vetture R5 e tre Super 2000) che promette due giornate di grande sport e spettacolo. L’appuntamento, organizzato dalla Scuderia Casarano Rally Team  in collaborazione con l’Automobile Club di Lecce e con la Scuderia Piloti Salentini, è valido come prova d’apertura del Campionato regionale Acisport 6^ zona, che ingloba Puglia, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio. Tra i protagonisti annunciati  il duo Marco Timo e Salvatore Invidia, terzi assoluti lo scorso anno su Skoda Fabia R5.

Il programma Sabato primo appuntamento a partire dalle ore 9.30 presso la concessionaria Renault per le operazioni di verifica e a seguire, dalle 15.30, l’atteso “Shakedown”, il test con vetture da gara sul circuito della Pista Salentina di Torre San Giovanni (Marina di Ugento). Dalle 19.30 tutti sulla pedana di partenza di piazza San Domenico, di nuovo a Casarano, per il via ufficiale della competizione che prevede mezz’ora dopo,  nuovamente sulla Pista Salentina, il primo confronto cronometrico che si correrà per la prima volta sulla distanza di 4,61 km (costo del biglietto 3 euro). Domenica alle 9 la tripla ripetizione delle prove di Palombara di 12,75 km (prevista per le ore 9.34, 12.21 e 15.08) e di Punta Ristola di 9,91 km (prevista per le ore 10.21, 13.08 e 15.55). L’arrivo finale con la premiazione dei vincitori avverrà a partire dalle 17.30 in piazza San Domenico a Casarano.

I favoriti I favoriti per il podio sono in prima battuta Fernando Primiceri, Marco Timo e Gianluca D’Alto su Skoda Fabia R5 che dovranno comunque vedersela con un quintetto di sempre gettonatissime Ford Fiesta di pari categoria dove spicca il nome di Francesco Laganà, già vincitore di ben 5 edizioni della gara. A rendere loro la vita difficile ci proveranno Maurizio Di Gesù, Tommaso Memmi, Vincenzo Tortorici e Fabrizio Mascia con Mauro Santantonio, unico al via su una Peugeot 208 T16. Anche nelle altre classi la gara sarà altamente competitiva con chance di classifica per altri nomi noti a cominciare da Alessio De Santis e Guglielmo De Nuzzo su Renault Clio S1600, Bartolomeo Solitro su Mitsubishi Lancer R4, Claudio D’Amico su Lancia Delta Hf A8 e Albino Pepe su Peugeot 306 Maxi K11.

 

Casarano – Ammontano a 392 le richieste di accesso al Reddito di inclusione (Rei) pervenute all’Ambito territoriale sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Di queste, quelle già istruite e per le quali i richiedenti hanno già ricevuto o stanno per ricevere il sussidio sono 299; altre 93 sono in fase di verifica. Il Rei è una misura del governo nazionale di contrasto alla povertà che prevede, per gli aventi diritto, una cifra mensile che va da poco meno di 200 a 540 euro, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare.

Per quel che concerne il Reddito di dignità (Red) relativo al 2016-2017, le domande ammesse e istruite sono state 379. Di queste, 273 erano finalizzate all’accesso tanto al Sostegno all’inclusione sociale (Sia) quanto al Red. Le restanti 106, invece, riguardavano solo il Red. Il Red è una misura regionale di integrazione del reddito corrisposta a fronte della sottoscrizione di un «patto di inclusione sociale attiva» che vincola il beneficiario alla partecipazione ad un tirocinio o a un diverso progetto di sussidiarietà. Il Sia, sostituito dal Rei a partire dal primo gennaio scorso, era rivolto alle famiglie in condizioni di povertà con un minorenne, un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza.

Non fa mistero delle difficoltà incontrate dagli uffici dell’Ambito l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Casarano Daniele Gatto. «Stiamo sopperendo – commenta l’assessore – alle criticità legate alla carenza di personale, alla lunghezza dei tempi per l’istruttoria e alla poca comunicazione tra gli enti coinvolti che rende farraginosa e poco lineare la procedura. Nonostante questo, si tratta certamente di interventi molto importanti per dare un minimo di sollievo ai beneficiari. Sarebbe auspicabile l’allargamento della platea di coloro che in futuro potranno usufruire di simili misure. I parametri d’accesso, infatti, sono così rigidi che molte persone, in evidente stato di difficoltà, sono escluse, pur non disponendo di grandi entrate, magari perché hanno una casa di proprietà lasciata loro in eredità».

 

Casarano – Sarà presentato giovedì 19 aprile a Casarano “Lo specchio di Elsa”, l’ultimo romanzo di Lillino Casto (foto), edito per i tipi di Giorgiani editore. Casto, già vicesindaco della città, è autore di altri tre romanzi, di una silloge poetica e di un quaderno sulla storia politica cittadina. Nel suo ultimo lavoro, l’autore continua a scandagliare l’animo umano con lo stile piano e profondo al quale sono ormai abituati i suoi lettori. Nelle trame narrative del romanzo trova posto una riflessione disincantata su questioni di natura squisitamente filosofica ed esistenziale, come la natura del tempo, il peso dei ricordi, la vacuità della bellezza, la dicotomia tra essere ed apparire. Le vicende biografiche della protagonista Elsa diventano, ancora una volta, il pretesto per affrontare e mettere a nudo le debolezze umane. In questo gioco di rimandi, assume un ruolo di primaria importanza, per la sua forte valenza simbolica e metaforica, lo specchio, compagno di viaggio fedele e silenzioso, ma anche testimone schietto e impietoso della parabola esistenziale di Elsa. L’appuntamento è alle ore 19 nella sala convegni della Scuola paritaria internazionale “San Giovanni Elemosiniere” di via Cavour. Dopo i saluti del sindaco Gianni Stefàno e della direttrice della scuola Lucia Saracino, a dialogare con l’autore sarà l’avvocato Gianni Bellisario. All’evento parteciperanno il giornalista Antonio Imperiale, autore della prefazione del volume di Casto, e Leda Schirinzi, ex presidente della commissione comunale pari opportunità, che relazionerà sul tema “La donna del sud”.

Pronto soccorso ospedale Casarano

Casarano – Quattro ragazzi sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Casarano per un’aggressione ad un 17enne. L’agguato è stato teso dai quattro giunti in piazza Umberto I, nei pressi dei giardini comunali, a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta. La vittima, uno studente del posto, è stato intercettato mentre camminava a piedi ed è stato aggredito con calci e pugni sotto la minaccia di un coltello. Pur allontanandosi subito dopo a bordo della stessa autovettura in direzione Taurisano, i componenti della “spedizione punitiva” sono stati bloccati dai carabinieri sulla strada del ritorno. nell’auto i militari hanno ritrovato, nascosto sotto il sedile anteriore del passeggero, un coltello a serramanico lungo 20 centimetri, poi sottoposto a sequestro quale oggetto del reato. Il minore è, invece, finito al pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per le cure del caso con una prognosi di pochi giorni. Le denunce hanno, invece, riguardato il 20enne G.A.P. di Ugento, il 21enne I.L.D., il 22enne E.L.C. ed il 20enne M.T.R.H.A., questi ultimi tutti di Taurisano: sono accusati per i reati di “concorso in percosse e lesioni personali” e “porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere”. A quanto pare l’aggressione sarebbe avvenuta per motivi di gelosia: il “confronto” è ben presto degenerato in lite con gli aggressori pronti a far comprendere, con calci e pugni che (forse) sarebbe stato meglio lasciar perdere la “tresca” con la ragazza di Taurisano e dedicarsi ad altro.

Sull’episodio i familiari dell’aggredito riferiscono che quest’ultimo è stato “scambiato” per il soggetto realmente coinvolto nella vicenda per motivi di “somiglianza fisica” e che, dunque, nulla ha a che vedere con l’intera vicenda.

Casarano – “La soffitta senza tetto” di Casarano propone una nuova iniziativa rivolta alle mamme in attesa. Sono quattro gli incontri proposti a partire da mercoledì 18 aprile, dalle 10 alle 12, “per diffondere la lettura fin dai primissimi giorni di vita e già in gravidanza”, come fanno sapere le promotrici della libreria “attiva”. “Falilà” è l’evento pensato per le future mamme Si ispira alla fondazione “Nati per leggere” con un programma nazionale promosso dall’associazione culturale pediatri, dall’associazione italiana biblioteche e dal centro per la salute del bambino onlus. Ad ogni appuntamento (presso la nuova sede di via Piave) si leggeranno libri e albi illustrati indicati per il periodo dell’attesa e si darà risalto alla musica, alle filastrocche e alle ninna – nanne “come strumento di comunicazione mamma- bimbo fin dalla vita pre-natale”. Ogni incontro include il confronto con un esperto, ginecologa, pediatra, pedagogista e libraie, e per affrontare le tematiche più ricorrenti legale all’arrivo di un bebè.  Il primo appuntamento di mercoledì 18 sarà con la ginecologa Lucia Cazzato. Il 2, 9 e 16 maggio le altre date (per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 0833/513423). Per lasciare alle mamme un ricordo dell’esperienza vissuta la libreria donerà il materiale informativo prodotto per ogni incontro insieme a un libro speciale.

Casarano – Teatro e solidarietà a Casarano con l’appuntamento proposto dal gruppo comunale Aido “D. Cataldo”. “Non ti pago” è la commedia di Eduardo De Filippo proposta al Manzoni dal “Teatro della Busacca” di Francesco Piccolo per sensibilizare sul tema della donazione di organi e tessuti. L’appuntamento è per le ore 20.30 (porta ore 20) di venerdì 20 aprile. Nel corso della serata interverrà il dottor Giancarlo Negro (di Sannicola), coordinatore trapianti dell’ospedale “Ferrari” di Casarano, per informare sull’importante tema della donazione. «Con l’occasione – afferma dall’associazione presieduta da Luca Sabato – siamo compiaciuti del fatto che finalmente anche nel nostro Comune è ormai possibili esprimere la propria volontà alla donazione degli organi in fase di rinnovo della carta di identità». Per informazioni e prenotazioni si può telefonare al numero 320/7605935.

Casarano – Lunedì 16 aprile, a partire dalle 9.30, gli alunni dei tre istituti comprensivi di Casarano si daranno appuntamento nel parco Mammarao per festeggiare la primavera, ormai esplosa in tutti i suoi colori e i suoi odori. Si tratta di un evento inserito all’interno del progetto “Viv(ai)o Mammarao” che coinvolge una cordata di nove partner, con  capofila la scuola di formazione Santa Cecilia di Casarano. «Il progetto, finanziato dalla Fondazione con il Sud, sta progressivamente trasformando – spiegano gli organizzatori – i terreni abbandonati di via Pimentel da discariche a cielo aperto in giardini e spazi giochi per i più piccoli e per le famiglie. L’obiettivo è di favorire forme di partecipazione attiva e di tutela dei luoghi a partire dai residenti del quartiere e stimolare azioni di cura condivisa del “bene comune”».Nel corso dell’evento, la direttrice dell’ente Santa Cecilia, Tania Toma, affiderà in “adozione” tre porzioni dei terreni recuperati agli alunni dei tre Poli. «Non è – concludono i promotori del progetto – un semplice “atto simbolico”, ma l’assegnazione di questi spazi alla tutela dei bambini e ragazzi degli Istituti Comprensivi ha un alto valore pedagogico, contribuendo a instillare fra i bambini e i giovanissimi enzimi di civismo attivo».

Casarano – Sarà festa grande, a Casarano, per la Patronale dedicata a San Giovanni elemosiniere. L’attrazione musicale del lunedì prevede, infatti, il concerto di Annalisa. Nella sua prima tappa pugliese del tour 2018, la cantautrice savonese presenterà il suo nuovo album di inediti “Bye Bye”. L’evento è in programma lunedì 21 maggio in piazza Indipendenza e sarà gratuito. Facile immaginare un grande afflusso di pubblico per la giovane affermatasi da solista nel talent Amici del 2011. Non da meno saranno le altre attrazioni della tradizionale tre-giorni di maggio curata dal Comitato feste patronali con il cabaret di Dario Cassini (il 20) e il rap dei Flaminio Maphia (il 19). Nei prossimi giorni si conoscerà il programma dettagliato della festa che già si preannuncia di livello così come le ultime edizioni: c’è già la conferma, in piazza Indipendenza, dell’accensione musicale delle luminarie a cura della Ditta Mariano Light di Corigliano D’Otranto.

Taurisano – Attimi di paura questa mattina in pieno centro a Taurisano, dove un’anziana donna – Luigia Pacella, di 74 anni – è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, a 300 metri dalla propria abitazione.
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 8 sull’incrocio di piazza Fontana: qui, una Multipla rossa guidata da una donna di mezza età (anche lei di Taurisano) sopraggiungeva da corso Umberto I e nello svoltare a sinistra su via Mazzini si è ritrovata davanti il pedone, travolgendolo in pieno. Fortunatamente, l’auto procedeva a velocità moderata, il che ha evitato che si registrassero conseguenze peggiori. La vittima, prontamente soccorsa da un paramedico e dagli operatori del servizio 118, ha riportato una contusione alla gamba destra e un trauma cranico con lesioni in due parti, che hanno richiesto punti di sutura. Al momento, la donna è ricoverata in ospedale a Casarano, dove resterà sotto osservazione per due giorni. Subito dopo l’incidente, una seconda ambulanza è arrivata per soccorrere la stessa conducente della Multipla, in evidente stato di choc.
Testimoni presenti sul luogo dell’accaduto lamentano la pericolosità di quest’incrocio, dove la visibilità è limitata e le strisce sono troppo vicine all’angolo della strada: chi si trova a svoltare in via Mazzini, infatti, può vedere eventuali pedoni solo se questi sono già a centro strada, mentre se hanno appena cominciato l’attraversamento (come è successo all’anziana donna di stamattina) il rischio è trovarseli davanti senza vederli prima e quindi senza poterli evitare.

Casarano – Agenzie di scommesse ancora nel mirino delle forze dell’ordine impegnate da tempo in un controllo capìllare del territorio al fine verificare il rispetto della normativa di riferimento. I militari della Compagnia di Casarano, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto della diffusione del gioco d’azzardo patologico, hanno segnalato ai rispettivi Comuni ed alla Questura di Lecce, per l’adozione dei provvedimenti di competenza, ben 8 agenzie in quanto collocate a meno di 500 metri da strutture ritenute “sensibili” (ai sensi della legge regionale n. 43/2013), ovvero scuole, chiese, impianti sportivi, case di cura e altro.

I locali interessati I carabinieri sono intervenuti nei centri scommesse di via Matino, via Ferrari e via Ricasoli a Casarano, nella rivendita di via Regina Margherita e nel circolo di via don Luigi Sturzo a Taviano, nel bar di via Garibaldi e nel centro scommesse di piazza Beltrano a Racale e nel centro scommesso di via San Francesco a Supersano.

Racale – Arresto in flagranza di reato per il 31enne Alberto Fasano. Nel corso di un’operazione condotta nella serata di venerdì 13 aprile, i carabinieri  del Nucleo operativo della Compagnia di Casarano hanno trovato in una cassetta di ferro chiusa a chiave di un mobile della sua cucina sette involucri contenenti 365 grammi di cocaina, oltre a due bilancini di precisione e materiale plastico utile per il confezionamento delle dosi. Dopo le formalità di prassi in caserma, il giovane è stato condotto presso la Casa circondariale di Lecce su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Casarano – Saranno oltre mille gli atleti che domenica 15 aprile si contenderanno la vittoria alla Marathon del Salento. L’importante gara di mountain bike, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dalla Mtb Casarano, sul percorso da 72 chilometri (40 per la Granfondo) immerso nel verde del Parco naturale litorale di Ugento. La competizione non solo conferma la sua validità ai fini del Trofeo dei Parchi Naturali, ma quest’anno vanta l’inserimento nel circuito nazionale “Prestigio” della rivista Mtb Magazine. Il circuito è composto dalle dieci gare più belle tra quelle previste sull’intero territorio nazionale. La Marathon assegnerà dei punti validi per la classifica italiana che porta alla conquista dello Scudetto Prestigio, riservato agli atleti che realizzeranno i migliori punteggi nel corso della stagione sportiva.  A presentare ufficialmente la gara sono stati, domenica scorsa, all’interno della chiesa di Casaranello di Casarano, Luca Orsini e Fedele Coluccia della Mtb Casarano, il direttore di Legambiente Puglia Maurizio Manna, il presidente provinciale della Federazione ciclistica Sergio Quarta, il sindaco di Casarano Gianni Stefàno e il sindaco di Ugento Massimo Lecci. Si parte domenica 15 aprile alle 9.30 dalla Pista Salentina di Torre San Giovanni. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l’intera mattinata, all’interno della Pista Salentina, si svolgerà una vera e propria festa di paese, con tanto di stand, musica e artisti di strada. “Vecchi mestieri, vecchi pedali” sarà curato da Paolo De Virgilio mentre è previsto pure l’intrettenimento musicale dell’Orchestra Filarmonica Valente.

Casarano – È proprio vero: «Chi ha meno può dare di più». È questo il motto che riassume la vita di Anna Maria De Filippi (nella foto); una vita spesa al servizio degli altri, degli ammalati, degli ultimi. Non a caso “«Chi ha meno può dare di più” è, oltre al nome di un progetto curato dal Tribunale dei diritti del malato di Casarano, anche il titolo del libro scritto dalla stessa De Filippi, edito da Esperidi, presentato sabato 14 aprile alle 18 nell’aula magna dell’ospedale “Ferrari”. Nel volume l’autrice ripercorre le tappe fondamentali della sua biografia, dagli anni ‘50 del secolo scorso ai nostri giorni, inserendosi all’interno del più ampio contesto della storia del territorio, che la De Filippi ha attraversato con caparbietà e a testa alta, da protagonista, lasciandovi impresse in maniera indelebile le proprie orme. Ma sua storia umana dell’autrice non può essere sganciata dalle storie di chi ha avuto modo di conoscerla, per caso o per bisogno, nel suo lunghissimo impegno nel mondo del volontariato alla guida del Tdm di Casarano e, per diversi anni, di CittadinanzAttiva Puglia.

Dalla biografia alla storia collettiva Ecco dunque che l’autobiografia della De Filippi si trasforma in una biografia collettiva, segnata da volti e luoghi che ricostruiscono, con la loro identità, le vicende del basso Salento, da una prospettiva inedita, intrisa di sfumature non tanto storiografiche quanto, piuttosto, sociali, civili ed etiche. La De Filippi si racconta, con la spontaneità, la schiettezza e la profondità che la contraddistinguono, e nel raccontarsi racconta di una terra, il Salento, ricca di umanità, ma ancora piagata dai pregiudizi e dagli stereotipi. Quegli stessi pregiudizi e stereotipi dei quali, ancora bambina, fu vittima a causa delle sue umili origini. Eppure fu proprio da quelle esperienze, che segnarono profondamente la sensibilità della giovane Anna Maria, che nacque in lei il bisogno etico di combattere contro tutte le ingiustizie. “Felix culpa” direbbero le tantissime persone che, grazie a lei, sono riuscite a risolvere drammi, talora apparentemente insormontabili, come il bimbo albanese che la De Filippi riuscì a portare in Italia per sottoporsi a cure particolari, sfidando la burocrazia internazionale. L’incontro sarà introdotto e moderato da Eleonora Malagnino, responsabile del Tdm di Casarano. Dopo i saluti del sindaco Gianni Stefano e del direttore generale della Asl Ottavio Narracci, interverranno lo storico Aldo D’Antico, la docente Cristina Martinelli e l’editore Claudio Martino. L’evento è organizzato da Edizioni Esperidi, con il patrocinio del Comune di Casarano, in collaborazione con la sezione locale di CittadinanzAttiva e con il Tdm di Casarano.

Casarano – Nona edizione del “Certamen latinum Salentinum”, la gara nazionale di lingua e cultura latina promossa dall’Istituto superiore “Rita Levi Montalcini” (Liceo Classico) di Casarano. Si tratta di un’iniziativa rivolta ai giovani del triennio dei licei Classici e Scientifici provenienti da tutta Italia particolarmente a loro agio con il Latino (è necessaria una media da 8/10). Sabato 14 aprile, alle 16, è prevista la cerimonia di premiazione presso l’aula magna della scuola di via Ruffano diretta da Monia Casarano. Con la dirigente e la referente del progetto Tonina Solidoro, interverranno il presidente della Provincia Antonio Gabellone, il sindaco Gianni Stefàno, il vice prefetto Claudio Sergi, il dirigente dell’Ambito di Lecce dell’Ufficio scolastico regionale Vincenzo Nicolì, i docenti dell’Università del Salento Attilio Pisanò ed Hervè Cavallera, il presidente della Società “La Dante” Fabio D’Astore, la dirigente della scuola “San Giovanni” Lucia Saracino e Pasquale Gaetani della fondazione “Notte di San Rocco” di Ruffano. Venerdì 13, nel corso della mattinata, si sono svolte le prove per gli studenti con la traduzione di un brano di Cesare (per il terzo anno) e di Sallustio (quarto e quinto anno). Il Certamen (fortemente voluto dalla professoressa Solidoro) è patrocinato da Provincia di Lecce, Comune di Casarano, Università del Salento, Istituto di Culture Mediterranee e Lions Club di Casarano in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, Società “La Dante” e scuola internazionale “San Giovanni”. Due le sezioni in concorso: una dedicata agli studenti dei licei italiani, l’altra riservata ai colleghi dell’istituto di casa. Nel corso della cerimonia conclusiva ci sarà anche la premiazione dei ragazzi che hanno vinto il nono Certame Dantesco insieme ai vincitori del concorso “la scuola secondaria di primo grado verso il Certamen” che ha messo in gara gli alunni della media che si sono iscritti al IV ginnasio per il prossimo anno scolastico.

Taviano – Cerimonia di consegna delle “Pergamene d’onore Unitel Puglia award 2018” venerdì 13 aprile, alle ore 18, presso l’auditorium della scuola media “De Blasi” di Taviano, Si tratta di un’iniziativa promossa dalla sezione regionale dell’Unione nazionale italiana tecnici enti locali (con sede a Casarano) e patrocinata dalle presidenze di Regione e Provincia e dai Comuni di Casarano e Taviano. prima della premiazione dei rappresentati salentini, o più in generale pugliesi, prescelti dagli organizzatori (con il sostegno della Banca popolare pugliese e di Maggioli editore), sono previste le relazioni dell’ingegner Gianni Refolo, direttore generale della Provincia e consigliere Unitel Puglia, e dell’architetto Francesco Longo, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale di Casarano e presidente Unitel Puglia, su temi d’attualità professionale di interesse generale. Tra gli interventi, coordinati dal vicesindaco Francesco Pellegrino, quello dei sindaci di Taviano e Casarano, rispettivamente  Giuseppe Tanisi e Gianni Stefàno, e di Bernardino Primiani, presidente nazionale Unitel. Tra gli invitati anche il presidente della Regione Michele Emiliano, l’assessore regionale Loredana Capone, il presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi, il prefetto di Lecce Claudio Palomba, il presidente della Provincia Antonio Gabellone ed i parlamentari Dario Stefàno, Raffaele Fitto e Nadia Aprile.

Casarano – “La nuova carta dei diritti della Bambina: presentazione e adozione” è il titolo del convegno organizzato venerdì 13 aprile, alle ore 9, presso la Sala consiliare del Comune di Casarano. Si tratta di una iniziativa della locale sezione Fidapa, presieduta da Anna Maria Tunno, ispirata alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989 e sostenuta dalla Provincia di Lecce. Saranno 14 i Comuni chiamati ad adottare il documento che rappresenta  un’enunciazione di principi di valore morale e civile finalizzati a promuovere la parità sostanziale fra i sessi, la valorizzazione delle differenze tra bambine e bambini e il superamento degli stereotipi che limitano la libertà di pensiero e di azione in età adulta. Il programma prevede i saluti di Anna Maria Tunno, presidente della sezione di Casarano della Fidapa Bpw Italy, di Iolanda Palazzo, componente distrettuale del gruppo di lavoro della Carta dei diritti della Bambina, del sindaco Gianni Stefano, del presidente della Provincia Antonio Gabellone, della consigliera di parità della Provincia di Lecce Filiomena D’Antini, della consigliera del Comune di Casarano con delega alle Pari opportunità Fabiola Casarano, delle dirigenti scolastiche Rita Augusta Primiceri (Polo Uno e Polo Tre) e Luisa Cascione (Polo Due) nonché della dirigente dell’Istituto superiore “Montalcini” Monia Casarano. Gli interventi saranno curati da Eufemia Ippolito e da Fiorella Annibali con le conclusioni affidate a Fiammetta Perrone, segretaria nazionale Fidapa. Modera Anna Adamo, referente di sezione del progetto “Carta dei diritti della Bambina”.

I comuni coinvolti Ad adottare la Carta dei diritti della Bambina saranno i comuni di Acquarica del Capo, Alliste, Castrignano dei Greci, Collepasso, Matino, Melissano, Parabita, Patù, Racale, Salve, Supersano, Taviano, Taurisano e Ugento. «La Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. La bambina deve essere infatti aiutata, protetta ed educata fin da subito in modo da crescere come cittadina attiva, nella piena consapevolezza dei suoi diritti e dei suoi doveri. Obiettivo della Carta è dunque quello di formare culturalmente bambine e bambini al fine di garantire il rispetto dei diritti umani e l’eliminazione di ogni forma di violenza e di discriminazione di genere. Partendo da questo primo atto, Fidapa Casarano continuerà a favorire iniziative integrate e sinergiche con le Istituzioni Pubbliche, il mondo scolastico, le famiglie, attraverso un’ incisiva campagna di sensibilizzazione».

Casarano – Ester Del Popolo, 17enne di Miggiano, supera le selezioni regionali di Sanremo Rock e vola alle fasi finali dell’importante competizione, insieme ai brindisini Morrigan e ai tarantini Edro. Le selezioni regionali si sono svolte lo scorso 6 aprile, al Music club Cadillac restaurant di Casarano. Dotata di una vocalità molto versatile e di una forte personalità, Ester Del Popolo ha convinto la giuria con un’esibizione da artista navigata, nonostante la giovanissima età. «Le selezioni – commenta Ester, che studia al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano – sono state organizzate molto bene e con molta professionalità. Il direttore artistico, Valerio Zelli (i due nella foto), è stato molto disponibile, incoraggiando tutti i partecipanti. Il locale è stato accogliente e “rock” e il livello della serata molto alto. A parer mio, tutti i partecipanti meritavano la finale. L’importante è essersi divertiti e aver suonato buona musica di fronte a una platea e una giuria di veri professionisti del settore». I tre vincitori avranno ora la possibilità di giocarsi l’accesso alla finalissima, in programma per il mese di maggio nella Città dei fiori. Altissimo il livello degli otto contendenti: i Monarkaotika da Taranto, i Mayha da Lecce, i Moonreflex da Manduria, Francesca D’Angeli da Latiano e Domenico Montedoro da Brinidisi, oltre ai tre vincitori. Essenziale il lavoro dietro le quinte svolto da Fernando Mameli (Casarano) della Music Records Italy (Mri) per organizzare la prima delle tue tappe delle selezioni regionali di Sanremo Rock a Casarano. A garanzia della qualità degli artisti in gara, la preziosa presenza di Valerio Zelli, direttore responsabile di Sanremo Rock per la Puglia, direttore artistico della Mri, nonché cantante e compositore degli “O.r.o.”.

Casarano – La musica immortale dei Pink Floyd protagonista a Casarano. Mercoledì 11 aprile, alle ore 21, sul palco del Teatro Manzoni si esibirà la tribute band V17, proponendo un viaggio di circa due ore attraverso i più grandi successi della storica band britannica. I V17 sono Sandro Buonanova di Bagnolo (voce e chitarra), Daniele Stefàno di Uggiano (chitarra), Luigi Baldassarre di Bagnolo (basso), Luigi Cariddi di Uggiano (tastiere), Michelangelo Strammiello di Maglie (batteria), Mauro Esposito di Tricase (sax), Andrea Vanzanelli di Bagnolo (percussioni) e le coriste Dionisia Cassiano di Tricase, Marta De Giuseppe di Giuggianello e Valentina Negro di PoggiardoMusica, video ed effetti sonori e luminosi si intrecceranno in un connubio che rappresenta il marchio distintivo dei Pink Floyd. Nata nel 2001, in un venerdì 17, da cui il nome V17, la tribute band salentina è entrata nel cuore di molti estimatori dei Pink Floyd, per l’attenzione e la cura con cui sono riproposti i pezzi scritti da Roger Waters e compagni. Un contributo importante all’organizzazione dell’evento è stato fornito dal teatro Manzoni, dal main sponsor Micaletto boutique e da Gigi Garofalo dell’associazione “Spazi Musicali”.

 

Parabita – Porta la firma di mister Gianluca Martina il trionfo nel campionato di Terza categoria del Soccer Dream Parabita. Il secco 18-0 rifilato nell’ultimo turno al malcapitato fanalino di coda Gioventù calcio Specchia ha permesso l’accesso in Seconda categoria con due giornata d’anticipo rispetto alla fine del campionato. Ad imprimere il sigillo sulla gara è stato Javier Chevanton, lontano dal campo da gioco dalla seconda giornata di campionato per infortunio, ma che ha voluto esserci nella gara decisiva, siglando ben dieci gol. «La promozione – commenta l’allenatore di Casarano – era l’obiettivo primario della stagione ma non è stato facile calarsi nella Terza categoria per una realtà come il Parabita che ha sempre militato in Prima. Non è stato facile trovare la mentalità giusta, tanto che siamo riusciti a ingranare solo dopo Natale. La società ci ha messo nella condizione di lavorare benissimo, attingendo dal settore giovanile, e i ragazzi ci hanno dato la marcia in più. L’Heffort Sport Village è una struttura fantastica che ci permette di lavorare a 360 gradi, con un preparatore atletico di grande spessore come Mattia Roma e la ciliegina sulla torta rappresentata da Chevanton, che ha disputato con noi solo tre partite, ma ci è stato sempre vicino in qualità di allenatore della Juniores. Ringrazio i presidenti Pino Petruzzi e Fabio Vinci e il direttore sportivo Davide Casciaro per la fiducia. Ringrazio anche mister Robertino Rizzo, per il grande supporto dal punto di vista tecnico». Martina è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Casarano di serie C e come calciatore ha militato in Eccellenza, Promozione e Prima categoria terminando la carriera nella Gioventù Parabita. Come allenatore ha seguito tutte le squadre giovanili della Virtus Casarano vincendo il campionato Juniores Nazionali. Ha allenato il Maglie in promozione, Ugento e Gioventù Parabita in Prima categoria.

Due turni alla fine A due turni dalla fine del campionati, in tre punti sono racchiuse le squadre piazzate in zona playoff: Salento calcio, Castiglionese, Real Neviano (con una gara in meno) e Armando Picchi Specchia. Domenica 15 aprile la Soccer Dream sarà impegnata a Corigliano d’Otranto contro il Salento calcio ed il 22 in casa contro il San Cassiano onlus. Senza contare che il Parabita punta anche alla vittoria della Coppa Regionale. Solo dopo si potrà programmare la nuova stagione, nella quale continuerà la scalata verso la Prima Categoria, puntando ancora sui giovani del vivaio.

Parabita – In attesa di sviluppi in casa Aro/9,  Parabita prova a far ripartire la gara per l’affidamento dei servizi di igiene urbana. Il sindaco Cacciapaglia, appena re-insediatosi, ha ripreso in mano le redini della procedura sollecitando l’Autorità nazionale anti-corruzione ad esprimersi sulla possibilità di conferire rifiuti organici in impianti diversi da quelli indicati in sede di gara. Gli impianti individuati dalle ditte che hanno presentato le offerte, allegando dichiarazione di disponibilità degli stessi, si sono dichiarati successivamente indisponibili a ricevere il rifiuto umido, “per raggiunti limiti di portata”. All’Anac viene dunque chiesto se è possibile conferire i rifiuti in impianti diversi da quelli indicati in sede di gara. Risposta che Parabita attende da otto mesi. «È sorprendente constatare – scrive oggi Cacciapaglia – come un anno di gestione commissariale, che proprio sul settore rifiuti avrebbe dovuto focalizzare la propria attenzione, non sia riuscita a concludere la gara. Ho dovuto scrivere io esortando il presidente dell’Autorità anticorruzione, informando al contempo Prefetto e commissario dell’Ager, a dare urgente riscontro alla richiesta di parere, al fine di poter concludere la procedura di gara, nelle more della quale, il sottoscritto, si vedrebbe costretto ad adottare ulteriori provvedimenti di proroga del servizio in essere». Proroghe, precisa ancora Cacciapaglia, adottate anche dalla gestione commissariale. «Delle due l’una: o il mio agire sull’argomento è stato corretto ed allora non si comprende come possa essere stato censurato nella relazione prefettizia che proponeva lo scioglimento del Comune, oppure, anche quella commissariale, è stata una “gestione anomala”, per riprendere una definizione della suddetta relazione».

La gara dell’Aro 9 A che punto è, invece, la procedura congiunta dell’Aro 9? L’ultimo passaggio è stato una seduta pubblica nell’aula consiliare di Casarano, lo scorso 23 marzo, nel corso della quale è stata valutata la documentazione amministrativa prodotta dalle  otto società partecipanti al bando da oltre 56milioni di euro (durata 9 anni) che riguarda i comuni di Casarano (capofila), Matino, Miggiano, Montesano Salentino, Parabita, Ruffano, Specchia. A giorni si conosceranno le ditte ammesse alla fase successiva quando sarà la commissione giudicatrice a valutare le offerte tecniche.

Gabriele Caputo

Casarano – “Fake news – la disinformazione che orienta” è il tema dell’incontro promosso a Casarano dalla locale sezione del Partito democratico insieme all’associazione “Storia-futura” e ai Circoli Dossetti Milano. L’appuntamento è per martedì 10 aprile, alle ore 18.30, presso la sede di via Padova del Pd. Introdurrà i lavori il segretario cittadino dei democratici Gabriele Caputo cui farà seguito un video intervento del giornalista “cacciatore di bufale” Paolo Attivissimo (suo il blog “Il Disinformatico”) e la sintesi di Luca Caputo, dei Circoli Dossetti Milano.

Casarano – Il trinomio “Lavoro, legalità e democrazia” è al centro dell’incontro organizzato per domani, 10 aprile, dalla Cgil Lecce. L’appuntamento, che ha il patrocinio del Comune e il coinvolgimento del presidio cittadino di “Libera”, è in programma per le 17.30 nell’auditorium comunale di Casarano. Si tratta del primo di cinque incontri in vista delle Giornate del Lavoro 2018 e non è un caso che si parta da Casarano, città segnata, nel recente passato, da una presenza industriale ormai scomparsa in gran parte e da diversi episodi criminosi, dall’omicidio di Augustino Potenza nell’ottobre del 2016 al tentato omicidio di Luigi Spennato nel novembre di quello stesso anno, dai roghi di auto ai danni di politici, imprenditori e semplici cittadini ai furti nelle abitazioni e negli esercizi commerciali, comprendendo anche inquietanti sparatorie notturne.

«Ben venga – commenta il Sindaco Gianni Stefàno (foto a sinistra) – qualsiasi iniziativa che parli di tematiche così importanti. Lavoro e legalità sono due argomenti strettamente legati. Dove c’è lavoro e non c’è crisi occupazionale, l’illegalità stenta ad attecchire e ad affermarsi. Pertanto, è doveroso riservare un’attenzione particolare a questi temi. Che tale attenzione venga dalle organizzazioni sindacali è ancora più importante, perché esse sono costitutivamente chiamate a tutelare gli interessi dei lavoratori, che inevitabilmente, quando si verificano crisi economiche e aziendali, sono i primi ad essere coinvolti in veri e propri drammi». Poi l’attenzione del primo cittadino si sposta sul terzo termine del trinomio: democrazia. «Si tratta – aggiunge Stefàno – di un tema centrale, in quanto l’aspetto delle regole democratiche dovrebbe essere preso in considerazione soprattutto nella regolamentazione dei mercati. Dove questi ultimi non sono regolamentati e sono in balia della libertà più assoluta si determinano situazioni di difficoltà per le aziende che, a causa della mancanza di regole, si vedono messe al margine in un contesto nel quale precedentemente giocavano un ruolo da protagonista».

Sulla stessa lunghezza d’onda la segretaria generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi: «Intrecceremo nella discussione – dice la Fragassi – tre valori fondamentali intorno ai quali ruotano le moderne società civili. Temi che dovrebbero primeggiare nell’interesse politico e dell’opinione pubblica. Ognuno dei tre temi è infatti presupposto e conseguenza degli altri due. Se non c’è lavoro, dilaga l’illegalità e lo stato democratico è a rischio; allo stesso tempo se manca il requisito della legalità, le imprese faticano a creare posti di lavoro; e se la Repubblica italiana è fondata sul lavoro, allora una democrazia senza lavoro e senza legalità non esiste».

Apriranno l’incontro i saluti del Sindaco Stefàno, del presidente della Corte d’Appello Roberto Tanisi (a destra), del procuratore generale Antonio Maruccia e del referente regionale di Libera Mario Dabbicco. I lavori saranno introdotti da Valentina Fragassi. Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista di “La7” Danilo Lupo, parteciperanno il procuratore della Repubblica di Brindisi Antonio De Donno; il viceprefetto vicario di Lecce, Guido Aprea; il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo; il docente di Diritto costituzionale dell’Università del Salento, Nicola Grasso. Le conclusioni saranno affidate al segretario nazionale Cgil, Giuseppe Massafra.

 

 

Patù – “Il Consiglio regionale deve conoscere e prendere in seria considerazione i dati dello studio commissionato dalla Lilt sul nesso tra l’inquinamento ambientale di molte parti del Salento e la grave situazione epidemiologica della popolazione”: la richiesta è a firma di . Ernesto Abaterusso (Art.1-Mdp, foto a sinistra), che oggi ha annunciato di aver depositato una richiesta di audizione in V Commissione consiliare dei Sindaci dei Comuni interessati, dei vertici di Arpa, della Asl e della setta Lega italiana per la lotta ai tumori.

Inquinamento ambientale e malattia “Non si può essere insensibili –  prosegue Abaterusso – quando a rischio vi è la salute pubblica e l’integrità ambientale, né si si può ignorare il fatto che in un’area comprendente ben 32 Comuni il pericolo per le ricadute sulla salute dei cittadini raggiunge livelli elevati quanto preoccupanti”. Tra le aree su cui gravano i maggiori sospetti figurano da tempo la discarica di Burgesi (Ugento, con interessati i territori di Acquarica e Presicce), la zona di Casarano-Matino e zone del Capo di Leuca (per via della concentrazione di calzaturifici prima della grave crisi, e il conseguenze problema dei pellami da smaltire), Galatina e dintorni per il cementificio.  “E’ bene, dunque, – conclude Abaterusso – approfondire questo caso e fare piena luce. L’auspicio è che l’audizione serva sì ad ascoltare le parti, ma anche ad individuare, insieme alle realtà maggiormente coinvolte, le azioni necessarie per il bene del territorio e dei salentini. Noi di Art.1-Mdp saremo sempre al loro fianco per evitare le ricadute gravissime che il Salento potrebbe dover subire in caso di inerzia e fare della prevenzione, dei controlli e della tutela della salute e dell’ambiente una battaglia di civiltà”.

La Lilt e il progetto Geneo La prevenzione primaria – da sempre obiettivo principale delle attività della Lilt  provinciale che ha sede a Casarano, direttore scientifico Giuseppe Serravezza (foto sopra)-  si sostanzia ora di un progetto di ricerca voluto dai volontari dell’associazione e che interpreta il desiderio impellente, presso la collettività, di conoscenza circa lo stato di salute dei suoli salentini in correlazione con le aree a rischio per le neoplasie. E’ nato così lo studio Geneo, acronimo del più esteso titolo “Sistemi di valutazione delle correlazioni tra GEnotossicità dei suoli e NEOplasie in aree a rischio per la salute umana”. In anticipo sui tempi di effettiva attività del Centro Ilma, l’Istituto di ricerca scientifica iIndipendente in via di ultimazione in agro di Gallipoli che si occuperà proprio di monitorare e di aggiornare le mappe del territorio secondo i parametri di sostenibilità e di sicurezza per la salute degli organismi viventi, con lo studio Geneo e con i primi risultati, si è entrati entra nel vivo della ricerca oncologica ambientale. “E’ assodato infatti . si legge sul sito della Lilt Lecce – che all’aumentare della concentrazione di sostanze genotossiche nell’ambiente, aumentano pure determinate patologie correlate quali i tumori, le allergie, le sindromi autoimmuni. Le sostanze ad attività genotossica presenti nel terreno possono avere effetti avversi sulla salute umana attraverso l’inalazione delle polveri, l’ingestione di prodotti vegetali che assorbono tali composti dal suolo, l’ingestione di prodotti come il latte derivante da animali che pascolano su terreni inquinati, o il dilavamento di tali composti dal suolo fino al raggiungimento delle falde acquifere con enorme rischio per le acque potabili (Watanabe and Hirayama, 2001)”.  Tra le sostanze ad attività genotossica ci sono, ad esempio, cromo, piombo, mercurio, ciclodieni, benzene, policlorobifenili, pesticidi, diossine. “Si comprende quindi l’importanza di valutare le correlazioni esistenti tra la qualità del suolo in aree a rischio da contaminazione chimica persistente (aree industriali e aree caratterizzate da agricoltura intensiva) e aumento della casistica di tumori nella popolazione residente in tali aree, considerato che tali patologie sono strettamente legate all’inquinamento ambientale”, conclude la Lilt.

Voce al Direttore

by -
Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...