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CARNEVALE GALLIPOLI

GALLIPOLI. Promette bene quest’anno il Carnevale gallipolino, che per il suo “Open Day” di presentazione dei carri allegorici ha fatto scendere in campo la sua regina, l’irriverente ma simpatica signora Vata. Pronta ad accogliere a suo modo i visitatori, l’inviata speciale della Fabbrica del Carnevale domenica 24 gennaio è andata a curiosare tra i capannoni in cui si costruiscono i carri che sfileranno il 31 gennaio e 7 febbraio su corso Roma in occasione della parata “Music World’s Tapestry”. Eccola nel divertente “Telecarricallipoli”.

re Candellinu e Mendula riccia 20161GALLIPOLI. Si sentono ancora le note della pastorale gallipolina e per strada i profumi dei dolci  tipici e già il pensiero corre al Carnevale che catalizza l’attenzione non solo della città, ma di tutto il Salento e oltre. La “Fabbrica del Carnevale” e il Comune di Gallipoli, infatti,  presentano “La festa del fuoco” e le tappe principali.
Sabato 16 gennaio l’araldo Teodoro annuncerà per le strade della città l’imminente arrivo del Carnevale. Domenica 17, poi,  alle ore 17.00,  l’Araldo Teodoro dal balcone di Palazzo di Città in via Antonietta de Pace  nel centro storico, annuncerà l’apertura ufficiale del Carnevale e presenterà alla città i nuovi regnanti, Federico Carlino, Re Candallino,  e Claudia Giaffreda, sua maestà Mendula Riccia (foto).  Il corteo proseguirà fino a largo Francesco Zacà dove alle 19 verrà accesa la tradizionale “focareddhra” seguita da intrattenimento musicale.

GALLIPOLI. I carri della 74esima edizione del Carnevale di Gallipoli dal tema “La Divina Commedia” sono stati recentemente richiesti a Prato. Nella prima settimana di giugno, infatti, i giganti di cartapesta  hanno fatto da cornice scenografica all’ “Opera Music festival”. Si tratta di alcuni pezzi del carro allegorico delle associazioni “Fideliter Excubat” e “Off Limits”, e dei carri dei maestri Franco Monterosso e Giovanni Pacciolla . «Alcuni giorni prima del festival – afferma Gianluca Monaco, presidente dell’associazione  “Fideliter Excubat” – si sono recati a Prato anche alcuni degli artigiani tra cui Gabriele Cortese,  in caso ci fossero stati dei guasti durante il trasporto».

Grandi soddisfazioni, ma dalla “Fabbrica del Carnevale” arriva l’allarme per il prossimo anno: «Ad oggi i fondi sono pressoché nulli per far fronte ad un evento di spessore come questo. Alcuni gruppi ancora non hanno percepito quanto promesso; il contributo del Comune non basta a tappare i buchi e gli sponsor non riescono ad aiutare più di tanto». Il presidente della “Fabbrica del Carnevale”  Alberto Greco (foto), si dichiara comunque fiducioso e spera in un aiuto da parte delle istituzioni, perché “stiamo attingendo al portafoglio personale e questo è inaccettabile, come è inaccettabile che un Carnevale come quello gallipolino non abbia futuro”.

Open day un momento di una delle tante visite guidate

GALLIPOLI. Un Carnevale tutto nuovo, giovane e al tempo stesso rispettoso della tradizione. Così si presenta la settantaquattresima edizione della storica Kermesse gallipolina. Un cartellone lungo e variegato che ha generato un rinnovato entusiasmo da parte della cittadinanza e dei paesi limitrofi. A darne prova la meraviglia negli occhi dei tanti bambini accorsi  nella giornata dell’Open day degli hangar dove si lavora per dar vita ai carri allegorici. Domenica 1 febbraio i capannoni del Carnevale aperti al pubblico sono stati meta di numerosi visitatori curiosi di scoprire i segreti della cartapesta e di cogliere qualche anticipazione. Tanti giovani, sia tra i volontari che tra i visitatori, e tanti cultori della tradizione affascinati da questo mondo. Giovani e giovanissimi al lavoro nell’Hangar 4 e persino un volontario baby, Alex Coppola, 9 anni, che accoglie  i visitatori. «Tutti i pomeriggi – dice – appena finito i compiti vengo qui a dare una mano. Mi piace molto lavorare la cartapesta».

Preservare la tradizione e fare da scuola viva e attiva per le nuove generazioni. È il pensiero del maestro Cosimo Perrone veterano della cartapesta. «Qui – spiega – i ragazzi vengono per imparare e dunque all’interno di questi capannoni non c’è solo un lavoro finalizzato a realizzare un’opera temporanea ma si attua una preziosa azione di salvaguardia della tradizione tramandando l’arte della cartapesta».

Altra conferma di questo successo la sfilata mattutina durante la quale i carri vengono posizionati in corso Roma.  Come l’anno scorso centinaia di persone si sono date appuntamento per salutare i giganti di cartapesta e, complici i racconti dei cartapestai e delle guide durante l’open day, per vedere in anteprima l’esibizione del carro “Preferisco il Paradiso”. Decine di smartphone, fotocamere e videocamere alzate per riprendere l’apertura della grande porta del paradiso e un lungo applauso finale. Un clima festoso e spensierato turbato sul finire della sfilata pomeridiana da un piccolo incidente occorso ad uno dei carri con il distacco di un cavo che ha provocato un grande spavento ma per fortuna nessun ferito.

Intanto si attendono i prossimi appuntamenti. Domenica 15 con la seconda grande parata e martedì 17 con la festa di chiusura e il rito del campanone nel centro storico, sul sagrato della Chiesa di San Francesco D’Assisi dove i 12 rintocchi decreteranno l’inizio della Quaresima.

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Un carro del 2011 – La maledizione dei governi italici

GALLIPOLI. Il Carnevale gallipolino entra nel vivo con le tanto attese sfilate dei Carri allegorici di cartapesta. Dopo una serie di eventi che hanno accompagnato il pubblico a partire dalla festa del fuoco in occasione di sant’Antonio Abate, domenica 23 si parte con la prima parata “The Disney Celebration”. Alle ore 10,30 del mattino i carri muoveranno dagli hangar e percorreranno corso Roma fino a raggiungerne l’ultimo tratto dove sosteranno in bella mostra fino alle 15, ora del raduno. Alle 15,30 taglio del nastro e inizio della sfilata che percorrerà il Corso con le classiche soste per le esibizioni, in particolare in piazza Tellini dove sarà disposta la gradinata con la giuria tecnica e popolare.

La sfilata “a salire” rappresenta una delle novità introdotte quest’anno dalla Fabbrica del Carnevale. Giunti in corso Capo di Leuca i giganti proseguiranno fino a fare ritorno negli hangar. Stesso programma previsto per il 2 marzo. Per il martedì grasso invece, i carri sfileranno a partire dalle 15 da corso Capo di Leuca in giù come da tradizione. Giunti in Piazza Aldo Moro, presumibilmente intorno alle ore 18,30 risaliranno il Corso per tornare nei capannoni. I gruppi mascherati con il corteo e gli spettatori si recheranno, percorrendo il ponte secentesco, presso il sagrato della Chiesa di san Francesco d’Assisi dove si terrà la cerimonia di chiusura con i dodici rintocchi del Campanone.

Oltre ai premi previsti per i carri di cartapesta e le menzioni speciali per i gruppi mascherati, un’altra divertente novità animerà i corsi mascherati. «Abbiamo deciso di assegnare- racconta Alberto Greco – un premio molto particolare al gruppo che si dimostrerà più maldestro o simpatico: la “coppa te pasuli” con la giura tutta speciale composta da un’intera famiglia, da decenni sempre presente sulle gradinate».

Il 1 marzo veglione in maschera con pentolaccia a cura dello staff di via Scalelle, alle ore 20 presso la sede della Vinolea ad Alezio.  Lunedì 3 marzo alle ore 22 presso il Lido san Giovanni il “Carnevalissimo”, Dal 19 febbraio e fino al 5 marzo nella sala in corso Roma al civico 21 è di scena invece la terza “Mostra fotografica sul Carnevale di Gallipoli” a cura dell’Associazione Fideliter Excubat con allestimento artistico a cura di Roberto Pero e Gabriele Cortese.

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