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Carnevale di Gallipoli

GALATONE. Il carnevale galateo ha le “ore contate”: manca poco al turbine di colore e musica che farà di tutto per spazzare via per qualche ora le fatiche del quotidiano donando a grandi e piccini momenti di brio e di spettacolo. Lunedì 8 febbraio, alle 14,30, via alla 59ª edizione dell’evento carnascialesco atteso in città, e non solo, pianificato dal Comitato carnevale galatonese coordinato da Alessandro Vinci con la collaborazione di diverse associazioni tra cui Società operaia “Antonio De Ferrariis”, Pro loco, Fidas Galatone, Kerradio.com, CreattivaMens ed anche “Fabbrica del carnevale” di Gallipoli e gli “Amici del Piper” di Melissano, questi ultimi due in virtù del gemellaggio tra le rispettive manifestazioni carnascialesche. Fondamentale il contributo dell’Unione commercianti, del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, e il patrocinio del Comune, della Provincia, della Regione e del Gal “Serre salentine”.
Tanti, anche quest’anno, i protagonisti della manifestazione. Sarà la Nuova associazione musicale “Salvatore Gira” ad annunciare con fiati e percussioni lungo via Savoia, via XX Settembre, viale XXIV Maggio e piazza San Sebastiano l’arrivo ed il passaggio dell’allegro corteo che vedrà in testa le maschere ufficiali del carnevale galateo, dunque Carniale (Sebastiano Ramundo) e Caremma, accompagnate dalle giovanissime majorettes della Compagnia “ti Santu Luca” di Galatone e dalla Duck animazione.

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GALLIPOLI. Da Pavarotti ai ritmi tribali, passando per Caparezza e Steve Aoki. La Fabbrica del Carnevale di Gallipoli ha messo in mostra i suoi tesori per l'”Open Day” di domenica 24 gennaio. Per tutti la possibilità di vedere i maestri cartapestai all’opera negli ultimi ritocchi sui carri, quasi pronti a sfilare il 31 gennaio e il 7 febbraio per la parata “Music World’s Tapestry”.

GALLIPOLI. Esibizioni vivaci e movimentate,  in perfetto stile “Parco Gondar”, sono previste durante le sfilate del  Carnevale di Gallipoli, che si terranno per domenica 31 gennaio e il 7 febbraio, organizzate dalla “Fabbrica del Carnevale ” e presentate, (altra novità di quest’anno), da Luigi Mba Pì Tricarico. Non ci sarà infatti un semplice carro, ma un vero e proprio “palco mobile” che, oltre all’ omaggio in cartapesta ad alcuni dei grandi artisti ospitati in questi anni, darà vita a uno show itinerante in cui si esibiranno Kalibandulu, Tetrixx, Walter Suray, accompagnati da ballerine, animazione, magnifiche scenografie, con tante sorprese e gadget per tutti. Alle ore 20:00 poi,  quando tutta la sfilata terminerà, in piazza Giovanni XXIII inizierà la festa del Bar Italia Musica Italiana che con le sue spumeggianti performance e la sua musica farà un omaggio alla tradizione del Carnevale di Gallipoli. «Il nostro obiettivo – spiega Ferruccio Errico, uno dei titolari del Parco Gondar, insieme a Christian Scorrano – è compiere un “viaggio a doppio senso”: da una parte cerchiamo di portare i suoni e gli artisti provenienti da tutto il mondo a Gallipoli affinché i nostri concittadini possano assistere a spettacoli unici, dall’altra siamo spinti dalla  volontà di far conoscere le nostre peculiarità e la nostra arte ai tanti turisti che ci vengono a trovare, compresa  l’arte dei maestri cartapestai, e da qui è nata la nostra collaborazione al Carnevale 2016».

GALLIPOLI. Avevano osato prendere in giro la squadra di calcio del Gallipoli e la notte prima della sfilata qualcuno entrò nei capannoni e bruciò il carro. Nella storia del Carnevale gallipolino si trovano anche questi episodi, di gente che non accetta lo spirito carnascialesco, anzi lo rifiuta con le brutte. «Questo episodio è risalente al ’78, quando venne bruciato il carro di Nino Prete, maestro cartapestaio che quell’anno ebbe l’idea di rappresentare ironicamente il presidente della squadra di calcio. Ma qualcuno, evidentemente, quello scherzo non lo prese proprio bene…», racconta Elio Pindinelli, presidente dell’ associazione “Gallipoli Nostra” e cultore di storia e tradizioni locali. Allora il Carnevale portava nel centro storico tanta gente e allegria. Per travestirsi e prendersi le rivincite sui potenti, sia pure per un giorno, c’era un negozio che vendeva e affittava abiti di Carnevale proprio in via Antonietta De Pace. «Oltre ai carri, che all’epoca erano obbligatoriamente allusivi e grotteschi, c’era chi approfittava del Carnevale per insidiare le belle donne, sposate e non, da mascherato – prosegue Pindinelli – ma ad un certo punto la situazione sfuggì talmente di mano e per alcuni anni fu addirittura proibito travestirsi».

Anche Luigi “Mba Pì” Tricarico è ricco di studi e ricordi, anche molto particolari: «Erano gli anni ’60 e si stava appena iniziando a costruire il grattacielo, tra moltissime infuocate discussioni tra favorevoli e i contrari. In un Carnevale di quegli anni venne rappresentato in un carro proprio il grattacielo, seguito da un altro carro in cui un dipendente comunale con il martello in mano lo demoliva: partì una grande rissa».

C’è chi richiama alla mente anche un altro episodio con il carro del maestro cartapestaio “U Scisciu” dedicato al “Cavallo di Troia”; qualcuno dal pubblico, forse per togliersi un sassolino dalla scarpa o forse solo per scherzare, urlò “Venite fuori figli di Troia”. Non l’avesse mai fatto: il parapiglia su corso Roma fu generale, tra spintoni, urla e schiaffi. Il fotografo Mario Milano, testimone per lavoro di tante edizioni del Carnevale di cui conserva ancora bellissime immagini, sottolinea lo spirito irriverente di molti artisti cartapestai dell’epoca, tra cui, oltre a quelli già citati, i De Vittorio, Piccolo, Rizzo e Perruccio e, soprattutto, il famoso Uccio Scarpina, che si facevano beffa dei ricchi, dei potenti e dei politici locali e non, con magnifici carri (da ricordare quello di Scarpina con un indiano sul Leone, alto 16 metri e lungo 22, trainato da otto elefanti di cartapesta). Le rappresaglie di chi non voleva stare al gioco neppure per un giorno non mancavano, tanto che Scarpina reagì da par suo. Oltre al carro classico, ne fece sfilare uno più piccolo, chiamato “I Pagliacci di Gallipoli”; a fine sfilata fu lo stesso maestro cartapestaio a distruggerlo sotto gli occhi della gente che probabilmente non capiva quanta amarezza e rabbia aveva accumulato l’autore che, con i suoi colleghi voleva davvero festeggiare lo spirito originario, popolaresco e graffiante del Carnevale.

GALLIPOLI. Un Carnevale dedicato alla musica nel mondo, quello di quest’anno. E quale occasione migliore per i ragazzi della “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli” per iniziare una collaborazione con il Parco Gondar, la famosa struttura regina della musica, di proprietà dei giovani imprenditori gallipolini Ferruccio Errico e Christian Scorrano? Ci sarà un carro, completamente dedicato agli artisti che hanno partecipato al Parco Gondar in questi anni, dove il 31 gennaio che il 7 Febbraio si esibiranno Bar Italia, Kalibandulu, Walter Suray e Tetrixx accompagnati da ballerine, artisti di strada e spettacolari coreografie.I fantocci in cartapesta rappresentanti gli artisti, verranno poi conservati ed esibiti in modo permanente in una zona del Parco.
«Durante il primo incontro con Ferruccio – afferma Alberto Greco, direttore artistico della Fabbrica del Carnevale – si è creata subito una sintonia che ha portato a questa collaborazione, che in seguito ne porterà anche altre. Lui ha visto nel Carnevale una possibile vetrina anche per l’estate e un punto di partenza per allungare la stagione turistica». Anche Ferruccio Errico è entusiasta: «La collaborazione è nata dalla stima che ho provato conoscendo questi ragazzi, veri e propri artisti della cartapesta e non solo, pieni di idee e talento che portavano avanti questa manifestazione con le loro forze, e ci è sembrato naturale investire in loro. Senza contare che credo sia d’obbligo per un imprenditore che vuole puntare sulla destagionalizzazione promuovere anche finanziariamente queste tradizioni non per un ritorno economico immediato ma guardando ai vantaggi a lungo termine. Perché è tutta una ruota, se cresce il territorio cresciamo noi, se cresciamo noi, cresce il territorio».

Sperando dunque di fare da apripista per altri imprenditori e per fare da traino ad una reale destagionalizzazione, Errico continua: « Quella del Carnevale come altri progetti di collaborazione ed idee di sviluppo sono in cantiere da qualche anno ma bloccate per eventi di forza maggiore, perché per noi a Gallipoli dal 2012 non è stato facile lavorare. La speranza è adesso riprendere l’idea di un Carnevale estivo, per far sì che la bravura di questi ragazzi venga riconosciuta da più gente possibile, perché le tradizioni gallipoline non sono certo inferiori a quelle di altri comuni, e noi vogliamo farle emergere anche senza sovvenzionamenti pubblici creando un’economia indipendente che coinvolga tutta la città». Ma le sorprese non finiscono certo qui con il Parco Gondar: oltre al Carnevale estivo c’è in programma con Alberto Greco e la sua compagnia teatrale “I ragazzi di via Malinconico”, di dare vita ad una stagione teatrale all’interno del Parco stesso. «Il Parco Gondar- conclude Errico- riaprirà a fine marzo per Pasquetta, con più eventi, musicali e non, tra maggio e giugno rispetto agli altri anni, e con una stagione estiva sempre più ricca di appuntamenti».

 

Claudia Giaffreda di Galatone e Federico Carlino di Nardò

Claudia Giaffreda di Galatone e Federico Carlino di Nardò

Gallipoli 4.inddGALLIPOLI. Al grido di “La musica esprime ciò che è impossibile da dire e su cui è impossibile tacere” di Victor Hugo, si è ormai entrati nel vivo della 75esima edizione del Carnevale gallipolino. La Fabbrica del Carnevale con presidente Stefano Coppola e la direzione artistica di Alberto Greco (foto a sinistra), presenta il programma di quest’anno. Aprirà la sfilata qui e nei paesi gemellati Re Candallinu (Federico Carlino di Nardò) e Regina Mendula riccia (Claudia Giaffreda di Galatone).
Dopo il primo appuntamento del 17 gennaio con la “Festa del fuoco”, domenica 24 dalle 10 e 30 alle 12 e 30 e dalle 16 alle 18, si darà il via libera agli “Open days”, con i capannoni dei carri aperti al pubblico e una mostra fotografica sul Carnevale 2014. Sempre per il 24 è prevista una “Donazione di sangue con il Carnevale”, dalle 7.45 alle 11.00 presso l’ospedale di Gallipoli e i donatori riceveranno in regalo un simpatico kit sfilata. Domenica 31 gennaio e il 7 febbraio ci sarà la parata “ Music World’s Tapestry”, con la sfilata dei carri su corso Roma a partire dalle 11 del mattino con sosta su piazza Aldo Moro fino alle 15 e 30, quando i regnanti Federico Carlino e Claudia Giaffreda prenderanno il loro posto e daranno il via alla sfilata, con lo spettacolo vero e proprio di carri e gruppi mascherati che partirà dalle ore 16.

Al teatro “Garibaldi” l’8 febbraio ci sarà un “Concerto di Carnevale” curato dal “Giannelli” di Parabita, con ingresso libero. «Una collaborazione grande e desiderata – afferma Greco – gli allievi presenteranno per la prima volta un vero e proprio inno al Carnevale di Gallipoli, e l’istituto parteciperà attivamente con la realizzazione di trofei e targhe premio, oltre a comporre la giuria guidata dal dirigente dell’ Istituto, Cosimo Preite».
Martedì 9 febbraio, ci sarà la premiazione dei gruppi mascherati a partire dalle ore 16 in via de Pace; alle 19 sul sagrato della chiesa di San Francesco artisti, acrobati e atleti della scuola di danza “Dance for passion” di Gallipoli, tra musiche e balli attenderanno i dodici rintocchi del campanone per dare l’arrivederci al Carnevale. La chiave della città sarà consegnata alla confraternita di S. Maria della Purità che la custodirà fino al Carnevale 2017.

12572962_10207955236269409_6879196710340713432_nGALLIPOLI. Che si aprano le danze! Parte oggi ufficialmente (17 gennaio), con la “Festa del fuoco”, la 75esima edizione del Carnevale gallipolino, curata dalla “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli” con presidente Stefano Coppola e la direzione artistica di Alberto Greco. Dopo che l’araldo Teodoro (nelle foto di Skakkomatto) ha dato questa mattina (nonostante il freddo) l’annuncio per le strade del centro storico dell’avvento del Carnevale, questo pomeriggio alle 17 si affacceranno dal balcone di Palazzo Balsamo (sempre nel centro storico) i nuovi regnanti, Re Candellino e sua Maestà la Regina Mendula Riccia, rappresentati da Federico Carlino di Nardò e da Claudia Giaffreda di Galatone. Si darà così il via ai festeggiamenti e verrà consegnata loro simbolicamente la chiave della città, che sarà restituita l’ultimo giorno di Carnevale, Martedì Grasso ( che quest’anno cadrà il 9 febbraio). Seguirà poi un corteo fino al largo di via Francesco Zacà dove tra sbandieratori e intrattenimenti musicali si accenderà la tradizionale “focareddhra”.

Un Carnevale “breve” rispetto alle scorse edizioni dunque, ma ricco di novità e sorprese: dopo i temi della “Disney” e della “Divina Commedia”, quest’anno tutti i carri si ispireranno al tema “La musica nel mondo”. E quale occasione migliore per iniziare una collaborazione con il “Parco Gondar”, la famosa struttura regina della musica? Ci sarà infatti un carro interamente dedicato ad alcuni ospiti che hanno fatto tappa al Gondar, con cantanti e dj in cartapesta e reali che il 31 gennaio a fine sfilata saranno i protagonisti di uno spettacolo di musica su Corso Roma. Un Carnevale diviso tra tradizione e innovazione, una collaborazione tra maestri cartapestai e gli imprenditori “illuminati” (così definiti da Alberto Greco) Ferruccio Errico e Christian Scorrano per un Carnevale tutto nuovo e che, ne siamo sicuri, ci stupirà.

carnevale gallipoli 2016 presentazione

Un momento della presentazione della 75^ edizione del Carnevale di Gallipoli (foto Skakkomatto)

GALLIPOLISi mette in moto la macchina dei festeggiamenti per il carnevale di Gallipoli. Primo appuntamento sarà la “Festa del fuoco” di domenica 17 gennaio quando, dopo la presentazione (alle 17) dei nuovi regnanti alla cittadinanza dal balcone di Palazzo Balsamo, con la lettura dell’editto reale di re Candallinu, il festoso corteo presieduto dai gonfaloni delle città dei carnevali gemellati di Galatone, Melissano e Poggiardo percorrerà corso Roma a suon di tamburi e chiarine degli sbandieratori del rione San Basilio di Oria. Alle 18,30, presso largo Zacà l’accensione del fuoco della festa con l’animazione del gruppo musicale “La combriccola di Boe”.

La 75^ edizione del Carnevale di Gallipoli, presentata dall’associazione “La fabbrica del Carnevale” presieduta da Stefano Coppola, prevede due sfilate su corso Roma il 31 gennaio ed il 7 Febbraio e la sfilata di premiazione e cerimonia di chiusura il 9 febbraio nel centro storico con i gruppi mascherati. Il 10 gennaio scorso, presso il teatro Garibaldi, è avvenuta la presentazione, con il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile, del video promozionale dell’evento con riprese e montaggio di Andrea Miglietta “Skakkomatto”, direzione artistica di Alberto Greco, direttore d’orchestra Fiorella Dimitri e la collaborazione dell’associazione musico-culturale “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”.

La sfilata di domenica scorsa

La sfilata di domenica scorsa

GALLIPOLI.Un Carnevale che chiude in bellezza. Con l’amaro in bocca per l’ultima sfilata dei “giganti” annullata per cause di forza maggiore,  ma con un futuro più che roseo. E con i carri e la colorata kermesse pronta ora a sfilare anche nelle borse internazionali del turismo di Londra e Berlino. Il lavoro certosino di rinascita della Fabbrica del Carnevale non andrà quindi disperso, ma valorizzato a pieno dall’Amministrazione comunale. E mentre già si pensa ad una versione di fine estate con sfilata, maschere e carri allegorici in bella mostra per turisti e villeggianti (magari da veicolare sul lungomare Galilei e nel quartiere del Lido San Giovanni), il Comune ha ricordato che si sta lavorando per portare un cartellone di eventi alle prossime borse internazionali del Turismo, quali quelle di Berlino e Londra.

Con il Carnevale e i riti della Settimana Santa a far da volano per la promozione e destagionalizzazione turistica. E per le prossime edizioni, una volta “riacciuffate” le chiavi della città ora custodite dalla Confraternita del Crocifisso, non mancheranno le manifestazioni di supporto: dalle mostre, ai concorsi della vetrina del Carnevale, il Borgo a colori e il Carnevale dei bambini. Senza dimenticare la rassegna estiva delle “Stelle di Cartone” o il concorso di idee per la scelta del manifesto per la nuova edizione. Tutto un lavoro in itinere sul quale si concentreranno forze ed energie fisiche e mentali della sinergica Fabbrica del Carnevale.

«Lo spirito di collaborazione dimostrato in questa occasione – commenta il sindaco Errico – è la via giusta per offrire eventi  curati, variegati e ben organizzati che possano catalizzare e consolidare l’attenzione sulla nostra città, non solo a livello provinciale e regionale, ma anche nazionale e internazionale». Le conclusioni: «È fondamentale, per una realtà come Gallipoli che vive di turismo –  sottolinea Errico – che iniziative come questa vengano sostenute e incoraggiate. Eventi come il Carnevale e la Settimana santa rappresentano un grande potenziale da sfruttare per un turismo di ampio respiro, che porti ricchezza all’intero comparto economico lungo tutto l’anno».

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GALLIPOLI. Si conclude domani il torneo “Torneo Carnevale di Gallipoli Coppa Santa Maria di Leuca” che ha apero i battenti lo scorso 27 febbraio. Il riservato alla categoria “Esordienti” (nati nel 2001) ha visto quest’anno anche la partecipazione del Gallipoli Football 1909, con una formazione appartenente al settore giovanile del club ionico e non con una rappresentativa mista, come accaduto in precedenti edizioni. (Nelle foto la manifestazione d’apertura dello scorso giovedì svoltasi presso la Galleria dei Due Mari a Gallipoli). La finale e la finalissima di domani si svolgeranno rispettivamente alle 9.30 ed alle 10.30 presso lo Stadio comunale “A. Bianco” di Gallipoli.

CARNEVALE 2013 MELISSANO - Rione Stazione e Caulata - 1 classificato FOTO FABRIZIO MALAGNINO

MELISSANO. C’è grande attesa per il “Carnevale Città di Melissano – 7° Trofeo Cides”, organizzato dall’associazione “Amici del Piper”, con la collaborazione dei Rioni Ora, Caulata, Campo di Fiori e Stazione e patrocinato da Comune, Provincia, Regione e Unione dei Comuni. La novità saliente di quest’anno è il gemellaggio stretto con il Carnevale di Galatone e con quello di Gallipoli. La delegazione melissanese avrà l’onore di “aprire” la terza e ultima giornata del Carnevale gallipolino, quella che si terrà il pomeriggio del 4 marzo.

A Melissano, invece, la parata di carri e gruppi mascherati si terrà il 23 febbraio e il 2 marzo. «Ringraziamo gli organizzatori e i presidenti del Carnevale di Gallipoli e di Galatone. Quella del gemellaggio – commenta Francesco Troisi, presidente del “Piper” – è per noi una grande opportunità e di questo ne siamo onorati».  Intanto, gli organizzatori ringraziano  le famiglie che stanno aderendo alla campagna “Un euro a famiglia per il Carnevale”: «In tempi di crisi come questi – conclude Troisi – lo sforzo delle famiglie e degli sponsor vale di più».

Un'immagine del gemellaggio tra la Fidas leccese e quella di Vicenza, dello scorso 7 aprile

Un’immagine del gemellaggio tra la Fidas leccese e quella di Vicenza, dello scorso 7 aprile

GALLIPOLI. Domani, domenica 2 febbraio, presso la sede della Fidas di via Mazzini, si potrà donare volontariamente il sangue dalle 8,15 alle 11,30. Presso gli stessi locali, saranno presenti anche la “Fabbrica del Carnevale” e l’associazione Fideliter Excubat che omageranno i donatori con kit da sfilata e simpatici gadget in pieno spirito carnevalesco.

cosimo perrone

Cosimo Perrone, carrista storico

GALLIPOLI. Il Carnevale di Gallipoli ritorna ai vecchi fasti tra novità e antiche tradizioni, tra storici maestri e nuove leve. Diciassette giorni di eventi organizzati dalla Fabbrica del Carnevale in collaborazione con Amministrazione comunale e Pro loco Gallipoli, con il sostegno di numerosi sodalizi e attività cittadine e con i gemellaggi con il Carnevale di Galatone, Melissano e Monfalcone.

Il programma già avviato con la Festa del fuoco continuerà il 2 febbraio con la donazione del sangue presso la sede della Fidas locale dove a tutti i donatori  sarà consegnato il simpatico kit del Carnevale. Il 9 febbraio Open Day presso i capannoni dove si realizzano i carri allegorici, all’interno sarà possibile visitare la mostra fotografica sul Carnevale a cura dell’associazione “Fideliter Excubat” e curiosare accompagnati dalle guide.

Domenica 16 febbraio nel centro storico, Carnevale per i più piccoli a cura della Pro loco con artisti da strada, musica e giocolieri mentre giovedì 20 febbraio presso il Teatro Italia di Gallipoli ci sarà l’anteprima del nuovo film Disney: Saving Mr. Banks, serata animata dalla Fabbrica del Carnevale e dalla Betty Boop Dance Academy. Venerdi 21 febbraio Giornata internazionale della guida turistica in collaborazione con Gallipoli 360 con visita guidata gratuita per tutti i turisti ospiti della città.

Tre le giornate dedicate alle parate dei carri allegorici. Domenica 23 febbraio,  domenica 2 marzo e martedì 4 marzo. Per ogni sfilata a turno ci sarà la partecipazione delle rappresentanze del Carnevale di Monfalcone, Melissano e  Galatone. Lunedì 3 marzo sarà la volta del Carnevalissimo 2014, classico veglione presso il lido San Giovanni di Gallipoli. Martedì 4 marzo dopo la parata un ritorno all’antica tradizione con “La Grande festa di chiusura” sul  sagrato della Chiesa di S. Francesco d’Assisi dove i 12 rintocchi del campanile  decreteranno la fine del Carnevale, verranno tolte tutte le maschere e i  regnanti del Carnevale consegneranno la chiave della città alla Confraternita che la custodirà fino all’anno successivo.

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Un trailer, realizzato dalla Fabbrica del Carnevale, che è un’occhiata a quanto accadrà non appena si entrerà nel vivo del Carnevale di Gallipoli, e cioè a partire dal 23 febbraio. Ma nell’attesa c’è un altro appuntamento immancabile: domenica 9 febbraio, i capannoni dove si realizzano i carri allegorici saranno aperti dalle 10 alle 13 per tutti coloro che vorranno conoscere, da vicino, la lavorazione della cartapesta accompagnati dalle guide. All’interno degli hangar sarà possibile anche visitare la mostra fotografica sul Carnevale degli anni passati a cura dell’associazione Fideliter Excubat.

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Lo aveva annunciato l’araldo il 16 gennaio, due giorni fa, e ieri i nuovi regnanti della città si sono insediati nel Palazzo di via Antonietta De Pace: il re Candallino e Sua Maestà Mendula Riccia governeranno per tutto il periodo del Carnevale, ormai ufficialmente iniziato. Nel video della Fabbrica del Carnevale, l’annuncio dell’araldo.

A questo link, invece, il VIDEO della presentazione dei due regnanti: Re Candallino e Sua Maestà Mendula Riccia.

GALLIPOLI, piazza Carducci e dintorni. Nella prima foto, coriandoli sull’asfalto: normale, segno del Carnevale che s’avvicina. Nella seconda foto, la “variopinta” fontana di piazza Carducci: in questo caso, i colori non hanno niente a che fare con l’allegria del Carnevale, ma solo con acqua sporca e rifiuti. E questo non è normale.

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festadelfuocoGALLIPOLI. Torna il 17 gennaio la tradizionale focareddhra di Carnevale nella “Città Bella”. L’accensione del falò s’inserisce nell’ambito della “Festa del fuoco” organizzata dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Fidas cittadina.

Il programma prevede, alle 17, l’annuncio dell’apertura del Carnevale dato dall’Araldo presso il Palazzo di Città in via Antonietta De Pace. A seguire, verranno presentati alla città i regnanti del Carnevale: Re Candallino e Sua Maestà Mendula Riccia. Questi, insieme agli sbandieratori di San Basilio d’Oria, si sposteranno in corteo per raggiungere via Francesco Zacà dove, intorno alle 18.30, si potrà assistere all’accensione della focareddhra. Non mancherà, infine, l’intrattenimento musicale.

GALLIPOLI. Con alcune foto postate sulla propria pagina Facebook, la “Fabbrica del Carnevale” (presidente è Stefano Coppola) svela il lavoro che già si sta svolgendo al suo interno, in preparazione al periodo più variopinto dell’anno.  Archiviate quasi ormai le feste natalizie, infatti, l’impegno dei maestri cartapestai si rivolge, ora, all’allestimento dei famosi carri allegorici della “Città Bella”.

Primo appuntamento del grande evento il 17 gennaio, con la “Festa del fuoco”. A seguire, il “Carnevale dei bambini” il 16 febbraio. Le sfilate, invece, si svolgeranno su corso Roma il 23 febbraio, il 2 e il 4 marzo.

GALATONE. Due carnevali amici, quello di Gallipoli e quello di Galatone. Il sodalizio è stato celebrato ieri, domenica 24 novembre, in occasione della Giornata dell’arte in terra galatonese. Per l’occasione, la Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, presente all’evento con un suo stand, ha dato lezioni di cartapesta. Anche i ragazzini, come si può vedere dalle foto (dalla pagina facebook della Fabbrica), si sono rimboccati le maniche con entusiasmo.

conferenza--Carnevale-2Gallipoli. Un Carnevale che unisca tradizione e innovazione e faccia da ponte tra Natale e Pasqua nell’ottica della destagionalizzazione turistica. Questo l’obiettivo del nuovo corso della kermesse presentata in una una conferenza stampa nella quale il Sindaco ha  precisato che “uno degli scopi principali di questa collaborazione tra Comune, Fabbrica del carnevale e Pro loco è quello di creare una vera e propria rivista e  inserire il carnevale nel programma di eventi da portare alle borse internazionali del turismo presentando una Gallipoli da vivere tutto l’anno”. Presentato anche il vincitore del concorso “Dai colore al Carnevale”, il manifesto ufficiale sarà il lavoro di Andrea Miglietta.

La “Fabbrica del Carnevale”  si occuperà delle  parate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati  mentre la Pro loco curerà il carnevale nel centro storico, con manifestazioni teatrali in via Antonietta de Pace e nelle principali corti “un ritorno alla tradizione in cui sono i cittadini a fare la festa e non a fare da spettatori” spiega Luigi Giungato.  Tante le novità annunciate da Alberto Greco e Stefano Coppola, direttore artistico e presidente della “Fabbrica”. Si parte il 17 gennaio con la festa del fuoco, con l’apertura ufficiale dalla balconata di Palazzo Balsamo dove le due maschere re Candallinu e regina Mendula Riccia, apriranno simbolicamente i festeggiamenti  portando la chiave realizzata in cartapesta. Il  16 febbraio veglioncino per i bambini in piazza della Repubblica con artisti di strada, rappresentazioni e stands di prodotti tipici a cura della Pro loco. Il 23, il 2 e il 4 marzo le sfilate a tema.  Novità assoluta la parata del 4 Marzo si concluderà  nel centro storico sul sagrato della chiesa di san Francesco dove i dodici rintocchi di campana sanciranno la fine della festa e l’inizio della quaresima. La chiave verrà consegnata alla confraternita che la custodirà fino all’anno succesivo.

Gli animatori della “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli”; a destra Stefano Coppola

Gallipoli. Far rivivere il carnevale, riportarlo ai fasti di un tempo e costituire la Fondazione. Con  questo obiettivo condiviso  l’Amministrazione comunale e l’associazione “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli” si apprestano a firmare un protocollo d’intesa, già discusso recentemente nella commissione consiliare Cultura alla presenza del sindaco Francesco Errico, dei capogruppo consiliari e del presidente del sodalizio Stefano Coppola.

Il documento  nasce dalla richiesta da parte dell’associazione di poter usufruire in comodato d’uso dei capannoni comunali per tutto l’anno, per preparare il rilancio della manifestazione attraverso un programma di spettacoli ed eventi anche nel periodo estivo, e costituire entro qualche anno una Fondazione operativa e autonoma, che organizzi la kermesse  senza gravare sulle risorse finanziarie del Comune.

L’arco di tempo individuato, circa un decennio, è necessario per raggiungere  la stabilità economica e l’attività della Fondazione. A carico dell’associazione le spese per l’organizzazione dei vari eventi, il cui ricavato  sarà finalizzato unicamente alla realizzazione della kermesse,  e l’impegno a rendicontare annualmente la propria attività al Comune. La commissione ha inoltre previsto che della Fondazione debba far parte un garante dell’amministrazione nella persona del Sindaco o di un suo delegato, proprio perchè il Carnevale  gallipolino rappresenta un patrimonio  folkloristico, storico e culturale ed è un evento importante per la promozione dell’immagine della città e per il ritorno economico che ne deriva. Commenta Errico: «Con la firma di questo protocollo finalmente si riuscirà ad avere un Carnevale professionale e organizzato che, anche con la realizzazione di una rivista, sarà promosso alle fiere nazionali ed internazionali del turismo per favorire la destagionalizzazione».

Rita de Bernart

Gallipoli. La 72esima edizione del Carnevale gallipolino è stata da poco archiviata e già si pensa alla prossima. Anzi l’idea è quella di proporre una edizione estiva, con la formula itinerante, facendo tesoro dell’esperienza di quest’anno. «Con la manifestazione appena conclusa  – dice Luigi Giungato, direttore artistico insieme ad Antonio De Donno – possiamo dire di aver gettato le basi per le edizioni prossime, sia per il metodo adottato sia per l’organizzazione. Molto importante è stata la collaborazione con tutte le associazioni del territorio. Un vivo ringraziamento lo rivolgo principalmente alle forze dell’ordine, alla Protezione civile e a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita dell’evento».

Ma un ruolo primario lo ha avuto la locale Pro loco guidata da Marcello Quarta soprattutto con il sostegno finanziario. «Ed infatti – spiega Giungato – il Comune ha affidato alla  Pro loco il compito di organizzare il Carnevale e di gestire le risorse economiche e grazie al loro coordinamento e a quello del Comune, in principal modo del sindaco Francesco Errico, che ha subito creduto nel progetto,  è stato possibile ottenere questi risultati». Un Carnevale quello di quest’anno fatto di sobrietà e limitate risorse economiche ma che ha superato le diffidenze iniziali e che “ha risvegliato gli abitanti della città vecchia e gli operatori delle attività commerciali” come dice Giungato. «Oltretutto – continua – abbiamo constatato che il Carnevale nel centro storico così come è stato concepito è bellissimo ed ha un appeal enorme verso il pubblico e specialmente verso i turisti che nella giornata di domenica sono accorsi numerosi». Grazie anche alla pubblicità effettuata dall’agenzia “Puglia promozione”. Insomma si può dire che per il rilancio del Carnevale di Gallipoli, quella di quest’anno potrebbe essere, per il futuro, la formula vincente e che i due giorni di sfilata dei carri e le numerose manifestazioni appartengano ormai alla storia.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...