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CARLO PORTACCIO

comune di TavianoTAVIANO. Tre interrogazioni (Compensazione comune di Taviano – Gaetani srl; mancata emanazione dell’ordinanza appropriata di deroga sugli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche di insediamento; e iter procedurale amministrativo e motivazione specifica per addivenire alle due determinazioni 753 e 758); una mozione (riguardante l’organizzazione, costi e pagamenti delle manifestazioni estive 2016) e, infine, una interpellanza (sull’appalto, gestione e manutenzione del verde pubblico e di pulizia urbana): è quanto chiedono i consiglieri di opposizione di “Taviano libera” in Consiglio comunale. Per quanto riguarda la prima delle tre interrogazioni, il capogruppo di “Taviano libera”, il già sindaco Carlo Portaccio chiede di sapere se sia regolare l’atto amministrativo tra comune e Gaetani srl: la compensazione, cioè, di oltre 67mila euro versati da Gaetani srl per acquisire tre lotti in zona Pip, rinunciandone poi all’acquisto e un debito nei confronti del comune per tributi relativo agli anni 2013,2014 e 2015 di 12 mila euro.

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TAVIANO. I consiglieri comunali di opposizione di “Taviano libera” dell’ex sindaco Carlo Portaccio (foto) chiedono la recessione dall’adesione, formalizzata nei giorni scorsi dall’amministrazione Tanisi (foto), alla Fondazione Apulia Film Commission e sull’opportunità e compatibilità che il sindaco stesso rinunci all’incarico di membro nel Collegio sindacale della stessa Fondazione. Il tutto viene formalizzato in una interrogazione presentata al presidente del consiglio comunale, Germano Santacroce. «Siamo venuti a conoscenza – spiega l’ex primo cittadino, Carlo Portaccio – che nel mese di giugno il comune di Taviano ha aderito alla Fondazione Apulia Film Commission, pagando una quota annuale di 1853mila auro. Riteniamo che la nostra città, aderendo alla Fondazione, non avrà alcun beneficio per servizi culturali adeguati alla spesa annua.

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TAVIANO. A 70 giorni dal voto amministrativo si rimette in moto la nuova giunta presieduta da Giuseppe Tanisi a Taviano. Sono già stati avviati i primi atti e novità. “Dopo aver costituito le commissioni consiliari permanenti con la nomina delle commissioni di giudici popolari e con la costituzione della delegazione che rappresenterà Taviano nell’Unione dei Comuni Jonica Salentina – dichiara il primo cittadino (foto) – abbiamo dato corso all’assestamento del Bilancio di previsione che non presentava risorse in settori importanti come il turismo estivo a Mancaversa. Questo ci ha permesso di dare copertura alle manifestazioni estive con particolare riguardo ad “Arti e Fiori”, manifestazione che promuove i nostri fiori”. Approvati anche il Piano di emergenza civile con la Protezione Civile, l’aggiornamento Istat delle tariffe del contributo di costruzione 2016 per le pratiche edilizie. Inoltre Taviano ha confermato la partecipazione alla costituzione di una aggregazione di comuni, con la città di Casarano capofila, per la progettazione integrata di scala territoriale per accedere ai finanziamenti. L’opposizione di Taviano Libera contesta quasi tutti questi atti amministrativi, ad iniziare dai 55mila euro spesi per le sole manifestazioni del mese di agosto. “Noi – afferma infatti l’ex primo cittadino Carlo Portaccio (foto) – avevamo proposto un emendamento per decurtare 10mila euro da elargire alle famiglie bisognose. Dobbiamo inoltre affermare che Mancaversa non è mai stata così anonima come quest’anno: le spiagge sono sporche – conclude – e in molti punti della città crescono erbacce. Anche l’anno scorso di domenica si raccoglievano i rifiuti indifferenziati”.

eliano-olive0001-MAGGIORANZA-350x276 copiaTaviano – In un clima di notevole fibrillazione soprattutto nel campo delle opposizioni, che aspirano a ribaltare la situazione politico-amministrativa e che proprio stasera alle 20 terranno un’assemblea pubblica per il candidato Sindaco, scoppia una grana in casa della maggioranza di centrodestra che ha nel Sindaco Carlo Portaccio il ricandidato per le votazioni di giugno. L’assessore Eliano Olive, che già da settembre aveva offerto la propria disponibilità ad essere di nuovo della partita in corso, ha rassegnato le dimissioni dall’Esecutivo, è uscito dal gruppo di maggioranza “Taviano libera” ed ha creato ul nuovo gruppo consiliare denominato “Taviano cambia”.

Olive, che in paese è conosciuto anche per la sua precedente militanza socialista, ha così motivato le sue decisioni: «Il 29 marzo scorso, per dare seguito ai suggerimenti che ho sempre dispensato, ho rimesso nelle mani del Sindaco le deleghe assessoriali a suo tempo conferitemi quale stimolo a cambiare approccio Alla prossima campagna elettorale, per lavorare di più sulle idee, sui programmi e sui bisogni dei cittadini, per intervenire  drasticamente sulle contraddizioni emerse in questi 5 anni di consigliatura, per dare agli elettori una valida e concreta proposta politica ed elettorale e un profilo adeguato alle mutate esigenze dei cittadini. Considerato che nulla si è mosso in questo senso, in data odierna ho protocollato le mie dimissioni. Nei prossimi giorni mi attiverò per il dialogo con tutte le forze politiche in campo al fine di continuare con coerenza nel solco della mia attività politica svolta sempre e solo al servizio dei cittadini».

 

Carlo Portaccio

Carlo Portaccio

TAVIANO. «Amministrare Taviano come primo cittadino non mi ha cambiato la vita: continuo ad accompagnare i miei tre figli a scuola e stare quanto più possibile con loro soprattutto la sera, a frequentare gli amici di sempre e a non rinunciare alla partita settimanale di calcetto con loro, porto avanti il mio studio di avvocato e non dimentico di avere una moglie. Insomma sono quello che ero prima: un cittadino in mezzo a tutti gli altri». Si presenta così Carlo Portaccio, sindaco di Taviano, pronto a fare un bilancio di cinque anni di consiliatura.

Quali sono stati i momenti più esaltanti e quelli più critici del tuo mandato?
«Senza dubbio il ritorno alla gestione comunale del nostro Mercato floricolo, con eliminazione del carrozzone politico Mercaflor, che per anni ha mortificato i conti pubblici e che la passata Amministrazione di centro sinistra stava per svendere ad una cooperativa di Leverano che poi è stata dichiarata fallita. Abbiamo aperto gli uffici comunali ai cittadini per cinque giorni alla settimana, c’è stata la riapertura al traffico veicolare di via Immacolata e piazza San Martino in favore degli esercizi commerciali, abbiamo riqualificato tutti gli edifici scolastici e introdotta la raccolta differenziata nella marina di Mancaversa, la riqualificazione del Parco cittadino, il massiccio investimento in cultura.

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45TAVIANO. Poteva essere uno dei “grandi ritorni” che stanno contrassegnando questa competizione amministrativa parziale (22 i Comuni al voto). Invece, dopo un aspro scontro tra il “comitato promotore delle primarie nel centrosinistra”, di cui è stato uno dei principali protagonisti, e il Pd, partito cui è scritto, Lorenzo Ria ha ritirato la propria candidatura alle primarie per il Sindaco di Taviano. Non si sa al momento cosa farà il comitato – composto da socialisti come Biagio Palamà e Remigio Morelli, associazioni come “Spartaco”, il consigliere comunale Rocco Caputo, l’ex Sindaco Francesco Longo, Virgilio Manni – se cioè abbandonerà l’idea di una chiara coalizione di centrosinistra o se lancerà comunque quei giovani a cui Ria fa riferimento nel suo commiato.
«Non voglio essere di ostacolo ai giovani che vogliono crearsi un futuro politico a Taviano», ha dichiarato Ria, che negli ultimi anni si è battuto nel Consiglio comunale di Racale per la fusione dei quattro Comuni limitrofi, non senza aver rinttuzzato le aspre critiche piovute anche dagli organismi dirigenti provinciali del Pd. A 62 anni, l’ex Sindaco (tra i più giovani della provincia, iscritto alla Dc), l’ex Presidente della Provincia, sicuramente tra i più apprezzati a livello nazionale, nonché parlamentare, deve riporre nel cassetto il suo sogno, noto a molti: tornare a fare il primo cittadino della sua Taviano, come aveva scritto nel suo libro “Non si cammina più da soli”, edito nel luglio del 2000, ultima pagina. Di certo non rinuncerà ad esprimere la sua opposizione e quella degli animatori del comitato per le primarie alla coalizione in cui figurano insieme Pd e Fi, oltre a esponenti civici. Alla segreteria provinciale dei democratici, il comitato aveva tra l’altro replicato: «L’argomento per il quale non sarebbe consentito dichiararsi nel centrosinistra senza il Pd è ridicolo nel caso specifico, allorché platealmente si sceglie un’alleanza con Forza Italia e si legittima un candidato Sindaco esponente di punta di Fi».

In attesa di sviluppi in questo ed in altri campi, al momento restano restano tre liste ai nastri di partenza. La lista civica “Taviano insieme” che vede raggruppati in un fronte trasversale, “Città aperte” di Francesco Pellegrino, consigliere uscente, “Insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi, già vicesindaco dell’attuale maggioranza di centrodestra, il Pd di Mauro Gaetani e Forza Italia coordinata da Antonella Previtero. Non è stato scelto ufficialmente il candidato Sindaco ma voci insistenti indicano in Tanisi il prescelto. “I cittadini tavianesi hanno scelto: in campo la nuova forza civica” è stato il titolo di una nota dopo un’assemblea pubblica e piuttosto affollata tenutasi nei giorni scorsi. Se sarà Tanisi, si tratterà di un altro ritorno, comunque. Quarantotto anni, già sindaco dal 2001 al 2006, Tanisi ha lo stesso retroterra politico-culturale di Ria: stessa scuola politica (la Dc di Cosimo Grimaldi), passione per l’associazionismo cattolico e volontariato, attività sportiva. Al tramonto della Dc le strade si dividono: Ria sceglie il centrosinistra, l’altro il centrodestra.
“Taviano Libera”, dell’attuale sindaco di Centrodestra, Carlo Portaccio, è intanto impegnata a bissare la vittoria elettorale. Infine, per la prima volta, scende in campo il M5S coordinato da Salvatore Trisolino. Parola d’ordine: partecipazione e trasparenza.

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Carlo Portaccio

Carlo Portaccio

TAVIANO. Con l’entrata in campo della lista del M5S, si anima di nuovi protagonisti la griglia di partenza per le prossime elezioni comunali. Almeno stando ai dati ufficiali sono, per il momento, tre gli schieramenti pronti ai nastri di partenza. In questi giorni, si vanno delineando le candidature a primo cittadino per le tre liste e, soprattutto, le linee del programma da attuare nei prossimi cinque anni.
I primi ad ufficializzare la candidatura di una nuova lista civica sono stati, alla fine dell’estate i movimenti “Città aperte” di Francesco Pellegrino e “Insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi. A questa lista civica hanno aderito, in questi giorni, il Pd di Mauro Gaetani e Forza Italia di Antonella Previtero. «Siamo impegnati – afferma Giuseppe Tanisi – alla costituzione di un progetto politico che, superando steccati ideologici come antiche e pregiudiziali contrapposizioni, ponga in essere condizioni di pacificazione sociale nella costruzione di una Taviano solidale e dinamica».

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comune di Taviano 2 emilianopicioloTAVIANO. Prove tecniche di aggregazione politica in vista delle prossime amministrative a Taviano: il progetto di matrice civica, avviato da tempo, tra “Città aperte” di Francesco Pellegrino e “Movimento insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi, si arricchisce dell’apporto di due partiti: il Pd di Mauro Gaetani e Forza Italia di Antonella Previtero. Si cercherà di fare sintesi delle diverse esperienze ed energie in campo per offrire alla comunità tavianese un altro punto di riferimento rispetto alo schieramento che ricandida il Sindaco uscente Carlo Portaccio. E’ stato deciso, intanto, di mettersi al lavoro per portare avanti un percorso di democrazia partecipativa che coinvolga cittadini e territorio. Ambiente e sicurezza, politiche sociali, programmazione e sviluppo economico ma anche urbanistica, giovani, lavoro, cultura e sport costituiscono i capisaldi di un programma in costruzione. Nei prossimi giorni l’ufficializzazione.

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ImmagineTaviano. Una serata al cinema con mamma e papà per tutti gli allievi delle scuole materne ed elementari del Comprensivo di Taviano. E’ l’evento gratuito proposto dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la società Multiplex Teatro Fasano, previsto per domani, 11 dicembre. In programma per i ragazzi e le loro famiglie la visione del film natalizio della Walt Disney “Il viaggio di Arlo”, con al termine un dono natalizio per ogni allievo. “Per il terzo anno consecutivo abbiamo creduto giusto proporre insieme al direttore Mosticchio del Multiplex Fasano – dichiara il sindaco Carlo Portaccio – un’iniziativa unica nel suo genere, volta a portare al cinema tutte le famiglie con i loro bambini delle scuole materne ed elementari della nostra città di Taviano, un momento di condivisione e serenità nella bella cornice del nostro cinema. In una fase storica difficile e particolarmente delicata crediamo sia importante lanciare un segnale di serenità dedicato alla più importante istituzione che sta alla base della collettività: la famiglia. A tutta la comunità, allora, porgo, a nome mio e dell’Amministrazione Comunale, i più sinceri auguri per le festività natalizie e per un prospero Anno Nuovo, con l’auspicio che la solennità di queste feste possa alimentare l’amore verso la nostra Città e verso il suo futuro ”.

PzzSlnt_32_01.inddTAVIANO. Amministrative di primavera: lavori in corso, con il centrosinistra a contendere la leadership al centrodestra di Carlo Portaccio, sindaco in carica. Nel centrosinistra la novità dell’ultima ora è che il circolo del Pd, guidato da Mauro Gaetani (foto), ha deciso di convergere nel progetto di una civica  con “Città aperte” di Francesco Pellegrino e “Insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi (a destra nella foto). Insomma quello che non riuscì 5 anni fa, quando il centro-sinistra presentò due liste, quella di Francesco Pellegrino con “Città aperte” e quella di Rocco Caputo con “Popolari e Democratici per Taviano”, si sta realizzando in questa tornata elettorale. L’impressione, tra i fans del centrosinistra, è che con l’unione di tutti, si possa vincere tranquillamente. Resta da stabilire chi sarà il candidato sindaco della coalizione, anche se la bilancia sembra pendere dalla parte di Giuseppe Tanisi, esponente del centro-destra, già sindaco (2000-2004), vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici nell’attuale consiliatura fino a due anni fa, quando fu estromesso dalla  maggioranza di Carlo Portaccio.

Nel centrodestra l’uscita dalla scena politica del vicesindaco, Leonardo Tunno, espressione della Destra storica potrebbe creare qualche problema alla coalizione di Carlo Portaccio, “Taviano libera”. Ma il primo cittadino è convinto della vittoria e lavora con i suoi collaboratori alla formazione della lista. «So di aver operato per il bene di Taviano – afferma Portaccio – e non vedo perché dovrei avere il benservito dai miei concittadini. Sarà una bella sfida e che vinca il migliore».

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Pista di atletica 2 taviano 2

Così si presenta la pista; in basso, Lorenzo Ria e il sindaco Portaccio

PzzSlnt_32_01.inddTAVIANO. La Provincia di Lecce bussa a denari e pretende dal Comune di Taviano la ragguardevole somma di 1milione 329mila 687,90 euro. Oggetto del contendere la Pista di atletica costruita, in località Serrazzite, dal presidente Lorenzo Ria, dal 1999 al 2004, opera però mai completata e mai utilizzata dai cittadini, in quanto non completa di strada di accesso e delle opere di urbanizzazione. La realizzazione dell’impianto di atletica leggera fu approvata dalla Provincia il 30 novembre 1998, per un costo preventivo di 4miliardi e 50 milioni. Successivamente, il 16 marzo 1999, fu sottoscritta una convenzione tra la Provincia e il Comune di Taviano, nella quale fu concordato che quest’ultimo si assumeva l’onere di mettere a disposizione dell’ Ente provinciale l’area necessaria alla costruzione dell’impianto, con annesse zone per servizi e parcheggi, oltre alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, da ultimarsi contestualmente al completamento dell’impianto; si impegnava, inoltre, a pagare alla Provincia di Lecce il 50% delle rate del mutuo che questa avrebbe contratto con l’Istituto del credito sportivo. A tutt’oggi il comune di Taviano non ha mai corrisposto alla Provincia di Lecce la somma del mutuo contratto. Da qui la richiesta dell’Ente provinciale che grava come una grossa tegola sui cittadini tavianesi. «Sinceramente noi – afferma incredulo il sindaco Carlo Portaccio – non eravamo al corrente di questa clausola. Da allora, infatti, si sono susseguiti ben quattro sindaci e a questa convenzione nessuno ha mai messo mano anche perché la pista non è mai stata completata e soprattutto, non è mai stata resa fruibile».

Per la diffida al pagamento della somma richiesta, il primo cittadino ha conferito mandato all’avvocato Francesco Fina al fine di intraprendere ogni azione utile a difesa delle ragioni, dei diritti e degli interessi del Comune di Taviano. Per la pista di atletica leggera, vera e propria cattedrale nel deserto, si apre, dunque, un nuovo fronte legale che non porterà alla risoluzione del problema ma che servirà ad inasprire ancor di più gli animi di tutti.

festa anniversario donatoriTAVIANO. L’associazione Donatori volontari di sangue “G. Federico” ha festeggiato i suoi 44 anni con tutti i donatori che hanno raggiunto un certo numero di donazioni. Dopo la santa Messa, in corteo è stato raggiunto il cimitero per la deposizione di un cuscino di fiori al monumento dedicato ai donatori defunti. Poi il pranzo sociale con il taglio della torta (foto).

A margine della manifestazione è arrivata una lettera del sindaco, Carlo Portaccio, pubblicata su Facebook ed indirizzata agli organi provinciali della Fidas, al presidente della sezione di Taviano, Giuseppe D’Amilo, al direttore sanitario Giuseppe Falzea ed al Centro trasfusionale di Gallipoli, con la quale il primo cittadino lamentava “scorrettezze istituzionali” per il mancato posto riservato al pranzo sociale e poca attenzione da parte dei consiglieri del direttivo durante il suo intervento al cimitero. Sono seguiti una lettera di chiarimento del presidente D’Amilo e interventi a suo sostegno da parte della presidenza provinciale della Fidas, Emanuele Gatto e Mimina Sergi, dal direttivo dell’associazione tavianese che ha rimarcato “come l’associazione sia lontana dalla politica e da tentativi di screditare la gloriosa storia del sodalizio tavianese”.

comune di Taviano 2 emilianopicioloTAVIANO. Una tavola rotonda per fare chiarezza e corretta informazione su “Genere, identità ed orientamento sessuale nell’infanzia e nell’adolescenza – Per una cultura delle differenze”. Si terrà al palazzo Marchesale di Taviano, dalle ore 18 di lunedì prossimo, 26 ottobre, un convegno di esperti promosso dalla Federazione italiana di Sessuologia scientifica (Fiss), in collaborazione col Comune di Taviano e patrocinata dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, nell’ambito della campagna “Il Mese del Benessere Psicologico” organizzata dagli psicologi pugliesi tramite incontri, seminari e consulenze gratuite. L’incontro è organizzato col supporto delle associazioni DifferenteMente e Agedo Lecce – associazione di genitori, parenti e amici di persone omosessuali – e vedrà il coinvolgimento di genitori, insegnanti ed educatori sul tema dei processi di acquisizione e sviluppo dell’Identità di genere nell’infanzia e nell’adolescenza.

“Molti genitori – spiega la dott.ssa Silvia Olive, psicologa e consulente sessuale, e moderatrice del convegno – sono stati bombardati dall’idea che un possibile insegnamento Gender avrebbe cancellato le differenze biologiche tra maschi e femmine; che l’educazione sessuale presentata dall’Oms proponeva l’insegnamento della masturbazione e di altre pratiche sessuali ai bambini; che i corsi di Gender insegnano che si può scegliere di essere omosessuali o di cambiare sesso a seconda di come ci si sente e, quindi, ‘minacciano’ la famiglia tradizionale e il naturale sviluppo dei nostri figli. Un’informazione corretta – precisa l’esperta – è quindi, oggi, essenziale per un insegnamento consapevole e per veicolare messaggi veritieri; mi rendo conto che è un tema difficile e controverso, ma quello che possiamo fare, da educatori responsabili e come istituzioni, è educare alla diversità, alla libertà e al rispetto, promuovere una cultura delle differenze che significa anche evitare le discriminazioni e le sofferenze che investono le persone Lgbti presenti nelle classi, i loro amici, le loro famiglie e le persone eterosessuali, vittime anch’esse di omofobia”. Il programma prevede gli interventi di Alessandro Taurino, docente di Psicologia clinica all’Università degli studi di Bari, socio di DifferenteMente, sul tema “Identità di genere e orientamento sessuale; dall’ideologia Gender agli studi di genere”. Poi prenderà parola Chiara Monti, psicologa e psicoterapeuta, presidente di DIfferenteMente, sul tema “La promozione di una cultura delle differenze: formazione, informazione, interventi”. A chiudere ci sarà la relazione di Gianfranca Saracino, presidente di Agedo Lecce, su “L’impegno dell’associazione Agedo sul territorio: l’esperienza di genitori e amici di persone omosessuali”. I lavori saranno aperti dal saluto dal sindaco di Taviano, Carlo Portaccio.

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Carlo Portaccio

Carlo Portaccio

TAVIANO. Potrebbero iniziare subito i lavori, a Taviano, per restaurare i locali donati dai coniugi Fasano per la prematura morte dei due figli, e farne un Centro polivalente diurno per anziani e mensa sociale destinata alle fasce economiche deboli. Manca davvero poco per completare le procedure preliminari. Infatti il finanziamento c’è ed è anche cospicuo: un milione e 850 mila euro, nell’ambito del programma quadro “Benessere e salute” del Fondo di sviluppo e Coesione. Anche l’aggiudicazione dei lavori è stata già assegnata alla società Geo Impianti che, in questi giorni, è in fase di apertura del cantiere di lavoro. Mancherebbe, dunque, l’affidamento della direzione dei lavori e per il quale l’Ufficio Tecnico del comune di Taviano ha deciso di approntare una commissione giudicatrice composta dall’ing. Luigi Giannì,  responsabile settori Urbanistica e Ambiente e Lavori Pubblici; Laura Spennato e Manuela Tunno, istruttori ufficio tecnico; infine Tommaso Antonio Rainò, tecnico del settore Lavori Pubblici. «Insomma – dichiara il primo cittadino, Carlo Portaccio – ce la stiamo mettendo tutta per poter dare subito l’avvio dei lavori e per convertire la struttura donataci dalla famiglia Fasano, che non mi stancherò mai di ringraziare, in una struttura a disposizione di tutta la città. È un bene di tutti e quanto prima si potrà sfruttare meglio è». La struttura, infatti, è davvero vasta, con i suoi 1500 mq e poi tutta la superficie scoperta di altri 6 mila mq, e diventerà un capiente contenitore dove quanti vi accederanno avranno la possibilità di fare aggregazione sociale e usufruire, nel contempo, di un servizio mensa. Una vera e propria casa aperta destinata ad alleviare momenti di solitudine o difficoltà economiche, oggi, più che mai, in continua crescita nei nostri sempre più poveri paesi del Sud.

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Schermata 2015-10-13 alle 00.38.09TAVIANO. Sembra proprio che i rifiuti non finiscano mai. Si moltiplicano, si spandono su tutto il territorio salentino, occupano i margini delle strade, comunali, provinciali e di campagna. Anche le piazzole di sosta sono diventate vere e proprie discariche. L’ennesima scoperta di una discarica, in aperta campagna, ma a quattro passi dalle ultime case di Taviano, verso Racale e Melissano, in contrada Civo, è stata fatta da un cittadino, Rocco De Virgilis, che si è visto invadere la propria campagna da rifiuti di ogni genere. De Virgilis, nel denunciare l’incivile atto, aggiunge: «Fate qualcosa, è un problema che si trascina da anni. In pratica gli operatori ecologici puliscono e il giorno dopo tutto è come prima e si continua a buttare rifiuti. Mi è impedito di entrare nella mia campagna per i rifiuti che ingombrano. Era stata messa, qualche anno fa, una rete di protezione con dei paletti, per impedire di avvicinarsi alla zona, ma non è servita a niente». Abbiamo riferito la segnalazione al sindaco, Carlo Portaccio: « Sembra una lotta contro i mulini a vento, non riusciamo a debellare questa piaga dei rifiuti che sporcano le nostre campagne. Vedremo cosa si può fare per venire incontro alle esigenze dei nostri cittadini». C’è da aggiungere che se da una parte aumentano le persone che abbandonano i rifiuti, dall’altra diventa più consistente il numero di quanti segnalano e denunciano. Ma, evidentemente, non basta

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salento flower 1TAVIANO. Torna nelle strade e nelle piazze del centro storico tavianese “Salento Flowers” che intende promuovere e valorizzare il fiore di Taviano e del suo circondario in tutte le sue varietà. Ad organizzare la manifestazione, prevista per mercoledì 19 agosto, stanno lavorando il consigliere delegato al Mercato dei Fiori, Eliano Olive e il sindaco, Carlo Portaccio: «Quest’anno abbiamo deciso di organizzare una serata nel segno della sobrietà e dell’essenzialità – dice il Sindaco – puntando piuttosto a mettere i fiori al centro dell’attenzione con coreografie, particolari e suggestive, a cui stanno lavorando alacremente i nostri floricoltori che hanno messo a disposizione della città le loro produzioni variegate e multicolori. Ci sarà molto da ammirare e contiamo di stupire un po’ i visitatori. Non mancheranno la musica, i momenti di svago e le attrazioni ma tutto contenuto nella cornice floreale».

La serata di “Salento Flowers” non per niente si ispira al tema “Chiamale se vuoi emozioni”, spettacolo messo in atto dalle ‘voci’ e dalla ‘band’ di ‘Note libere’ con la coreografia di Silvia Sorano e la trascrizione dei brani e la direzione musicale di Daniela Toma. Il percorso inizia da via Immacolata per accedere poi in piazza San Martino dove su un palco appositamente allestito si terranno concerti della Banda di Taviano, con brani jazz che richiameranno le coreografie dei fiori. Altri gruppi musicali in piazza del Popolo e artisti di strada sparsi un po’ dovunque. In piazzetta Sant’Anna, proprio sotto il Comune, ci saranno stand di prodotti locali. «I fiori, dunque, – conclude il consigliere Eliano Olive – saranno la nostra proposta di quest’anno per ‘Salento Flowers’. Abbiamo bisogno di questa promozione perché il settore, come del resto tutto il comparto agricolo, ha subito dei contraccolpi legati ad una fase di stallo dell’economia mondiale. Ci sono, tuttavia giovani che credono ancora nel fiore. A loro dedichiamo questa serata di promozione».

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tavianoTAVIANO. Tasse e polemiche: una storia infinita. Le opposizioni all’Amministrazione guidata dal sindaco Carlo portaccio Portaccio (a sinistra) tengono ancora alta la guardia sulle troppe tasse che pagano i tavianesi. E se il movimento “Città Aperte” di Francesco Pellegrino (al centro) lo fa con un “numero unico” di due fogli, fatto recapitare a tutte le famiglie, il movimento “Insieme per Taviano” di Giuseppe Tanisi (a destra) sceglie, invece, il classico manifesto.
“Taviano: ancora una stangata di nuove tasse”, titola il periodico di “Città Aperte” che poi scrive: «Con una decisione irresponsabile del sindaco Portaccio e della sua maggioranza, per la Tasi è stata fissata l’aliquota massima, del 2,5 per mille. In Provincia ben 79 comuni hanno fissato un’aliquota più bassa. Per questa tassa, dalle tasche dei tavianesi il sindaco preleverà la somma di circa 800mila euro». Infine vengono elencate alcune spese per quest’anno: «Oltre 100mila euro per manifestazioni estive; oltre 100mila euro per contributi ad associazioni e a privati; 54mila euro solo per l’affitto del teatro Fasano; oltre 130mila euro per luce, telefono e cancelleria».

Il manifesto di Tanisi nel dare voce ai disagi e alle difficoltà dei cittadini scrive: «Noi portiamo in Consiglio la testimonianza dei problemi delle famiglie mentre la maggioranza di “Taviano libera” difende a spada tratta lo sperpero di denaro pubblico fatto in feste, uffici di staff del sindaco e spese pazze».
Più avanti il manifesto mette in risalto “l’improvvisazione di un’amministrazione che non sa affrontare le emergenze, che non sa pianificare l’ordinaria gestione, che non sa individuare le necessità e le priorità e che non trova alternative all’aumento delle tasse comunali”.

Carlo PortaccioTAVIANO. Qualche anno fa c’era, a Taviano, l’albo delle associazioni, con relativa Consulta che, periodicamente verificava, tramite la presentazione del bilancio e dell’attività sociale, la consistenza di ogni associazione sul territorio. Questo organismo lavorava sinergicamente con gli amministratori per stabilire  un rapporto sociale con i cittadini e, soprattutto, con i giovani. Negli ultimi anni, però, l’albo non è stato verificato e quasi contemporaneamente sono fiorite un sacco di associazioni, spesso presenti solo sulla carta. In questo vuoto si inserisce l’azione dell’Amministrazione che ha inteso riprendere in mano l’albo delle associazioni per fare una puntuale verifica.
«Vogliamo avere un quadro completo ed aggiornato – afferma il primo cittadino, Carlo Portaccio (foto) – ma rispondente alla effettiva realtà. Si rende, pertanto, necessario effettuare una ricognizione delle associazioni esistenti ed effettivamente operanti nel territorio comunale, per poi investire il Consiglio comunale per le determinazioni da assumere in merito a quanto emerso da tale ricognizione». È stato dato atto di indirizzo al segretario generale, Giancarlo Ria, che è il responsabile del settore “Affari generali”, cui fanno capo le pratiche afferenti il mondo associativo tavianese. La notizia è stata accolta con favore da molte associazioni che operano da anni su Taviano e che da tempo chiedevano una revisione dell’albo per verificare con certezza quante associazioni debbano essere ritenute veramente tali.

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CARLO PORTACCIO SINDACOTAVIANO. Dopo mesi di distinguo e polemiche in Giunta, è scoppiata la guerra tra sindaco, Carlo Portaccio, e il suo vice, Giuseppe Tanisi, assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica. Il fatto che ha dato la stura a questo contrasto, ormai insanabile agli occhi dei più, è stata la decisione della maggioranza di fare la differenziata a Mancaversa dal 1° luglio e aumentare del 5% la tassa sui rifiuti ai cittadini tavianesi, questo per coprire le spese della differenziata, circa 120mila euro per dodici mesi. La bagarre tra i due si è concretizzata in Consiglio comunale, con l’astensione di Giuseppe Tanisi, sull’aumento della Tari e creando lo scompiglio nelle file della maggioranza.

Nell’occasione Tanisi ha proposto a tutti i consiglieri di rinunciare all’indennità, cosa che lui ha formalizzato al protocollo del comune.  La maggioranza di Portaccio ha risposto con un manifesto, definendo Tanisi, “un novello pifferaio magico che si sveglia dicendo che esistono delle alchimie finanziarie per sostenere definitivamente il costo della raccolta differenziata, fingendo di ignorare che, per legge, devono essere i cittadini a pagare la tassa sulla spazzatura”. Pronta e subitanea la risposta del vice sindaco che su un altro manifesta replica alle accuse sostenendo di volere una politica reale e di stare dalla parte dei cittadini.  “Nella mia vita –scrive Tanisi – ho imparato che la politica non è un mondo virtuale ma realtà, servizio e ricerca di soluzioni utili al benessere dei propri concittadini”.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...