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Gallipoli – Riduzione al minimo dei viaggi fuori; diagnosi sempre più precoci; ricerche genetiche a partire dal cancro al cervello; sempre più telemedicina, per consulti a distanza ma sempre in un contesto prezioso di supporto globale, permanente e gratuito ai piccoli, alle loro famiglie, all’Unità operativa di Oncoematologia pediatrica che si avvia finalmente ad avere l’organico medico previsto e consolidare standard di assoluto rilievo.

Venti anni vissuti e compiuti insieme. Hanno compiuto i 20 anni insieme il reparto del “Vito Fazzi” di Lecce e l’associazione di genitori di bambini malati “Per un sorriso in più”, e insieme li hanno ricordati, poco prima di Natale a Lecce, in una sala dell’hotel Tiziano.  A modo loro: facendo il punto della situazione delle cure, della lotta contro il tempo “perchè il tempo lavora contro di noi”, per dirla con le parole della dottoressa Titti Tornesello, di Alezio, il tassello professionale ed umano  intorno a cui un progetto è diventato realtà. Con tante tappe, tanti stop e molti intoppi, soprattutto per la persistente carenza di personale, come ha ricordato il presidente del sodalizio Antonio Giammarruto: “Persino una diffida all’Asl – dice, con l’aria di chi oggi se ne duole un po’ – ma siamo andati sempre avanti, imparando a fare le cose migliori nelle condizioni peggiori”.

Il piccolo Gioele, le note  di “Imagine”, i video della Band di Babbo Natale. Chissà cosa avrà pensato Gioele vedendo, dal cielo, tanti visi commossi e contenti per il duro lavoro svolto, con il cuore stretto dalla paura di non farcela. Avrà sorriso anche lui con i suoi compagni quando sono stati chiamati i genitori-volontari formati apposta per diffondere conforto e speranza tutto intorno: a loro targhe e attestati a fissare il dono generoso della propria esperienza a chi ne ha avuto bisogno. Vanno le note di “Imagine” di John Lennon (“forse sono un sognatore, ma forse non solo il solo…”) e le immagini della Band di Babbo Natale, di Alliste e dintorni “l’associazione più assidua negli ultimi sette anni anni con consistenti contributi”, rileva il presidente (a breve ci sarà il bilancio del Natale 2017 e si avvertono segnali di un nuovo record nella raccolta di fondi). Anche qui soldi sono diventati borse di studio per giovani medici, apparecchiature, arredi a misura di bimbo, accoglienza quotidiana, assistenza psicologica, centro ascolto e un appartamento per familiari non residenti qui.

Quanta strada fatta, ma ancora il cammino è lungo. “E’ cambiata molto Oncoematologia – ha detto la dottoressa Tornesello che ha ringraziato Band, Rotary di Nardò e Lions – e sono aumentate le richieste e le necessità. Si è sempre alla ricerca di di trattamenti meno tossici e più efficaci. Ma la soluzione è assolutamente lontana. A volte centralizzare in altra sede il paziente è ineludibile, sotto l’incalzare della malattia”. “La nuova frontiera – ha aggiunto il dottor Andrea Carai dell’omologo reparto del “Bambin Gesù” di Roma da cui proviene la dottoressa Tornesello – è riuscire a distinguere le varie forme di tumori che finora abbiamo messo sotto uno stesso nome. Viaggi fuori proprio quando è necessario: le tecnologie ci consentono di comunicare in tempo reale avendo tutti a disposizione gli stessi dati di base, per poi decidere insieme ed aggiornarsi continuamente”.

Due donne, “i nostri due fiori d’acciaio, Titti e Rita”. Ringraziamenti e incoraggiamenti a questo molto ben riuscito compost di professionalità e solidarietà sono venuti dal Sindaco di Lecce Carlo Salvemini, dai parlamentari Rocco Palese, Dario Stefàno e Salvatore Capone, dalla dirigente di Ares Paola Povero. Ed anche da Antonio Pastore e Patrizia Ciminiello, dirigenti Asl: “Un impegno giornaliero che dura da 20 anni; si avverte la forte sensazione di un reparto umano, sereno quasi; la dedizione e la caparbietà ci hanno lasciato sgomenti in certi passaggi. Grazie a queste due donne, Titti e Rita (Masciullo, moglie del presidente dell’associazione, ndr), i nostri due fiori d’acciaio”.

L’accoglienza al primo contatto, le lezioni scolastiche che proseguono, le eccellenze.  “L’accoglienza, il primo contatto con l’ospedale è un momento fondamentale nel percorso di cura”, ha rilevato il dirigente psicologo Giuseppe Palma, che ha anche richiamato la “normalità” della presenza di una scuola e delle lezioni tra quelle mura. E’ il frutto di un altro progetto comune,, con l’Ufficio scolastico provinciale diretto da Enzo Nicolì. Ne ha parlato la prof.ssa Roberta Manco: “Il servizio pubblico scolastico lo è stato a tutti gli effetti, con docenti distaccate, nel rispetto dei principi costituzionali e in pieno accordo con le famiglie e con le scuole di provenienza”. Un’eccellenza, anche in questo particolare modo di proseguire nella formazione, sia pure in un modo più accentuatamente ludico. “Sarebbe bello che non ci fosse un altro anniversario simile fra vent’anni, per un semplice motivo: mancanza di utenti”, ha chiosato il coordinatore dei lavori, Fernando D’Aprile, direttore di “Piazzalento“. Così Gioele e la sua squadra – i veri animatori di tutto ciò – avranno vinto un’altra partita.  (nella foto sopra, Fabiola Nucci di Taviano, Rosaria Manni di Racale, Alessandra Ricchiuto di Ugento, Antonio Cimmino di Racale e Rita Masciullo)

Morciano di Leuca – Il 30 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Morciano di Leuca  si è conclusa la terza serata del tour di  presentazione del calendario di beneficenza “ Le Calendive & Friends 2018” che quest’anno ha coinvolto Salve, Morciano di Leuca e Alessano. Il progetto, giunto alla seconda edizione, è stato ideato da Irene Dongiovanni di Salve,  in continuità  con le “Calendive 2017” e coordinato quest’anno da Rosanna Conte di Morciano di Leuca  e Paola Orlando di Alessano. Dodici scatti di film famosi mese per mese (Titanic, Ufficiale e Gentiluomo, La dolce Vita, Grease, Una giornata particolare e tanti altri) realizzati dal fotografo Aldo Isocento. Un ringraziamento particolare è  stato rivolto alle 24 modelle e modelli che si sono spesi per questa iniziativa ai quali è  stato consegnato un attestato. Padrino del calendario e ospite d’onore delle tre serate, Vito Vergine, imprenditore, proprietario delle “Maldive del Salento”. Tra le novità di questo anno il  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  e fiction di successo (tra cui “Vivere”, “Centovetrine”, “Capri 3” e “Squadra Antimafia”). Tre serate intense, alla presenza dei  sindaci Vincenzo Passaseo, Francesca Torsello e Luca Durante, con il contributo di tantissimi ospiti, tra cui anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, nelle quali si è  parlato di prevenzione oncologica attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la problematica del cancro in famiglia e di chi l’ affronta ogni giorno con il proprio lavoro. Vi è stato anche l’intervento telefonico del dott Giuseppe Serravezza di Casarano, direttore scientifico della Lilt provinciale, che ha ringraziato tutti per la particolare iniziativa. L’obiettivo, infatti, è quello di dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro attraverso il ricavato della vendita dei calendari che sarà devoluto al progetto “Ilma”, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà con la costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse, interamente autofinanziata senza contributi pubblici. Per chi fosse interessato ad una copia del calendario si può rivolgere a Irene Dongiovanni (3394854036).

 

 

 

Salve – “Le Calendive & Friends 2018” è  il nome del particolare calendario che nei prossimi giorni verrà presentato in tre serate, alle ore 18.30, il 27, 28 e 30 novembre rispettivamente  presso Palazzo Ramirez di Salve, aula Consiliare del Comune di Morciano di Leuca e Auditorium Don Tonino Bello di Alessano. Il progetto è giunto alla seconda edizione, ideato e coordinato  da Irene Dongiovanni in continuità con le “Calendive 2017”. L’obiettivo è  dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro, infatti, il ricavato della vendita dei calendari sarà devoluto in beneficenza a favore del progetto Ilma, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà: il centro è infatti in costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse e interamente autofinanziata senza contributi pubblici.

“Nella prima edizione – spiega Irene Dongiovanni- proposi l’idea all’associazione  “Il Giardino dei semplici” di Salve, di cui facevo parte, la quale la ha felicemente sposata; quest’anno invece è nata l’associazione “Idee alla Vita, di cui sono presidente,  e insieme a Rosanna Conte e Paola Orlando abbiamo costituito un coordinamento sapendo di poter contare sulla professionalità e disponibilità del fotografo Aldo Isocento≫. “Le Calendive & Friends 2018” presenta alcune novità: prima tra tutte quest’anno  sono coinvolte tre comunità : Salve, Morciano e Alessano; in secondo luogo si è passati da undici Calendive ad un calendario di coppia. “È  stato più complesso da un punto di vista organizzativo – dice la presidente – in quanto sono state scelte 12 scene di film famosi da interpretare, mettendo  l’arte  e la disponibilità di 24 persone tra  modelle e modelli,  che hanno donato parte del  proprio tempo a favore della solidarietà”. Questa edizione avrà un  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  di fiction di successo  tra cui “Vivere”, “Centovetrine” , “Capri 3” e “Squadra Antimafia”. Un incontro casuale con il giovane attore nel complesso storico di Leuca Piccola (Barbarano),dal quale è  scaturita una reciproca collaborazione. E tutto quanto col pensiero rivolto a tutte le vittime del cancro (nel casi più frequenti sono quelli al seno) per il quale le promotrici invitano ad una larga partecipazione e sensibilizzazione.

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C’era una volta un orco, ovviamente mostruoso come vuole l’antica tradizione romana. Compariva invariabilmente – sarà stato un maleficio – non appena qualcuno accennava...