Home Tags Posts tagged with "campagna elettorale"

campagna elettorale

Municipio di Nard palazzo Person gi Castello-AcquavivaNardò. La campagna elettorale per la corsa a sindaco si fa anche in rete, vale a dire i social network. Chi prima, chi dopo, ci sono arrivati tutti: ognuno dei cinque candidati oggi ha un profilo Facebook. Veterano è il sindaco uscente (e ricandidato) Marcello Risi. La sua media è di uno/due post al giorno, interagendo con gli utenti. Risi è il primo sindaco “social” della città. Facebook infatti esisteva anche ai tempi del suo predecessore Antonio Vaglio ma quest’ultimo non ne sembrava attratto. Il tempo però muta non solo le alleanze ma anche l’approccio con Internet. Vaglio infatti ha da qualche mese un profilo dove per ora, salvo poche eccezioni, si limita a cliccare “mi piace” a chi gli manda saluti o auguri.

Neofita del web appare anche l’altro candidato del centrodestra, Flavio Maglio. Un precedente: nel 2015, quando era assessore all’Ambiente, alcuni lo avevano contestato per decisioni riguardanti Portoselvaggio. Maglio dichiarò di esserbe venuto a conoscenza da terzi poiché non lo frequentava. In sordina per ora anche il candidato sindaco Massimo De Marco del M5S, movimento nato proprio in rete: sul suo profilo comunicati stampa e articoli giornalistici. Infine Pippi Mellone, molto attivo: pubblica note, articoli, immagini, video e anche contenuti extrapolitici. Gita al Colosseo compresa.

alfredo cacciapaglia sindaco

Da sinistra il sindaco uscente Alfredo Cacciapaglia e Marco Cataldo

PARABITA. Dopo un avvio stentato e sottobanco, con bluff e strategie  per studiare le mosse dell’avversario, la campagna elettorale è ufficialmente pronta a decollare. Tre, almeno, le coalizioni tra le quali i parabitani saranno chiamati a scegliere i 12 nuovi consiglieri (non più 16, per effetto delle nuove norme). Una quarta è ancora in forse, e dipenderà dalla decisione del gruppo Udc-Destra di Base di trovare alleanze strategiche o correre da soli. Non riserverà grosse sorprese il centrodestra, che confermerà per intero la Giunta uscente e la guida di Alfredo Cacciapaglia, in lizza per il secondo mandato consecutivo. Confermati, tra gli altri, anche Pierluigi Leopizzi, Gianluigi Grasso e il presidente uscente del consiglio comunale Rosario De Salve. Nuovo ingresso rispetto alla lista del 2010, Tiziano Scorrano. Qualche perplessità in più riguarda le quote rosa, che prevedono quattro donne in ciascuna delle liste. Tra le prime, il centrodestra sembra aver già chiuso sui nomi di Elisa Cavalera ed Elisa Giannelli.

Scossoni un po’ più forti si sono registrati a sinistra, con lotte intestine per assegnare la casacca da leader, in una coalizione nella quale convergeranno Bene comune, Parabita domani, Partito democratico, Socialisti, Rifondazione comunista e Centro libero. Strategie a parte, il rivale più probabile di Cacciapaglia sembra essere il consigliere d’opposizione Marco Cataldo, che può contare sull’appoggio dei colleghi di scranno Mauro Cataldo, Alessandro Tornesello e Gianni Giaffreda, e su figure d’esperienza come quella di Piero Solidoro. Smentisce ogni presenza in lista il segretario cittadino del Pd Stefano Prete, al lavoro, comunque, per tessere il programma. Una terza proposta sarà, poi, quella del Movimento 5 Stelle.

by -
0 893

TAVIANO. C’è già aria di campagna elettorale, anche se a Taviano si voterà nella primavera del 2016. Nel frattempo in Consiglio comunale, centro-destra al governo cittadino e sinistra all’opposizione, affilano le armi della dialettica politica. Lo si è registrato, ancora una volta, nell’ultimo Consiglio comunale del 18 dicembre, con uno scontro muro contro muro. I consiglieri comunali di opposizione hanno presentato sette interrogazioni tra cui due sul centro ricreativo polivalente e  due ancora su Salento Flowers, sui costi della stagione estiva, sui contributi alle associazioni, sulla mancata esposizione nel bilancio di previsione 2014 del mutuo per il poliambulatorio di via Bellini.

Francesco Pellegrino, del gruppo “Città aperte” esordisce con un appunto preciso: «Abbiamo appreso dal Revisore dei conti, dottor Contursi, che non gli erano state trasmesse numerose comunicazioni, interrogazioni ed istanze relative a questioni di gestione e di bilancio, indirizzategli dal nostro gruppo. Tali gravissime omissioni confermano la parzialità e l’inefficienza dell’ufficio di presidenza, che usa questi mezzi indecorosi per non affrontare questi argomenti». «Senza di noi – ha concluso  Pellegrino – la maggioranza avrebbe pagato una fattura di 5mila 200 euro, per lavori mai fatti. Infine abbiamo denunciato che un’associazione, non iscritta all’albo e facente capo alla sua portavoce, ha ricevuto in più riprese, quasi 30mila euro per attività varie». Giuseppe Tanisi, del Movimento “Insieme per la città”, ha aggiunto: «Mi trovo a difendere Taviano da una maggioranza che con arroganza continua a perseguire i propri intenti di spreco e mostrando sprezzo delle regole. Centinaia di migliaia di euro sono stati spesi in feste e manifestazioni».  «Quello che si sta scrivendo nella nostra città – ha concluso  l’ex vice sindaco –  è davvero un deprecabile ‘Romanzo comunale’ che avremmo preferito non vedere. I cittadini tavianesi vengono dimenticati dalla maggioranza».

Il sindaco Carlo Portaccio nell’affermare a gran voce che gli atti della maggioranza sono trasparenti e pubblici, ha accusato l’opposizione di scarsa preparazione e poi ha concluso: «Non fanno mai proposte costruttive per il bene pubblico e anche sul Bilancio hanno disertato il voto. Non siamo obbligati a trasmettere al revisore le mozioni dell’opposizione, se vogliono possono presentarle in tempo reale con la Pec. Continuiamo a governare per il bene di Taviano, sempre nel rispetto delle regole».

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...