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Racale – Domenica 22 aprile anche Racale festeggia la Giornata mondiale della terra con la seconda edizione di “Racale Ripulita” organizzata dalla Protezione civile di Racale con il sostegno ed in collaborazione del Comune di Racale. Il raduno di quanti intendono partecipare è per le 8,3p nella sede della Protezione civile di via Parma. Sarà una mattinata in cui amministratori comunali, associazioni e cittadini saranno impegnati a ‘prendersi cura dell’ambiente urbano’ di alcune strade cittadine e di periferia ripulendole da plastica, alluminio, vetro ed altri rifiuti.

“L’iniziativa ha anche lo scopo di sensibilizzare tutta la comunità ad un maggiore senso di responsabilità sull’ abbandono dei rifiuti che costituisce ancora una battaglia difficile ma che va vinta. La seconda edizione di ‘Racale Ripulita’ quest’anno fara’ parte del circuito “Let’s Clean up Europe”, campagna contro il littering e l’abbandono dei rifiuti che organizza azioni di pulizia straordinaria del territorio promossa, fra le altre da Unesco Italia”, è il commento del Sindaco Donato Metallo e della consigliera con delega all’Ambiente, Anna Toma (foto).

Nardò – Per la sezione Ant “don Tonino Bello” di Nardò è il momento di un bilancio, dopo mesi e anni conditi da tantissimi sacrifici verso il prossimo, tutti col sorriso. Venerdì 9 marzo, alle ore 18, presso il salone parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, la onlus rappresentata dalla delegata Luciana Fracella (nella foto con alcune volontarie) concluderà il corso di formazione rivolto ai volontari socio-assistenziali. Sarà don Riccardo Personè a consegnare gli attestati di partecipazione a chi ha appreso nozioni utili per la campagna contro i tumori mammari e tiroidei. Relatrice dell’incontro Simona De Filippis, psicologa dell’Ant, che approfondirà il tema legato alle emozioni e al coping (insieme dei meccanismi psicologici adattivi messi in atto da un individuo per fronteggiare problemi personali ed interpersonali, allo scopo di gestire, ridurre o tollerare lo stress ed il conflitto) nelle relazioni con i pazienti e i loro familiari.

Durante lo stesso pomeriggio, si darà spazio al progetto “Distinguiti, non confonderti” – ideato dal presidente della Consulta dello Sport e “J Nardò Bianconera”, Tony De Paola, in collaborazione con il consigliere delegato allo Sport, Antonio Tondo – un’iniziativa interamente benefica che, grazie alla vendita delle t-shirt della solidarietà, ha devoluto il ricavato alla delegazione neretina di Assistenza nazionale tumori. L’occasione sarà propizia per la “don Tonino Bello” per presentare le uova e le colombe pasquali, il cui ricavato sarà devoluto al “Progetto Eubiosia”, rivolto all’assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita ed alla prevenzione oncologica. Uova e colombe sono disponibili presso la sede in corso Vittorio Emanuele II 42 o potranno essere ritirati presso i banchetti allestiti per la città durante il mese di marzo. L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutti. Infine, Ant ricorda che con la prossima dichiarazione dei redditi è possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF a sostegno del progetto Ant, inserendo nell’apposito spazio Fondazione Ant Italia Onlus (codice fiscale 01229650377).

Avevano trasformato in una vera e propria discarica una cava in aperta campagna. Con l’accusa di realizzazione di discarica abusiva, i carabinieri di Porto Cesareo nei giorni scorsi hanno deferito, in stato di libertà, due fratelli incensurati di Copertino che in via Santa Maria d’Arneo, in agro di Nardò, svolgevano “una sistematica attività di raccolta rifiuti” finendo con il colmare l’intera cava di loro proprietà. I militari hanno rinvenuto milioni di metri cubi di rifiuti ferrosi, bituminosi, edilizi e di plastica senza tralasciare sanitari, elettrodomestici, pneumatici, pezzi di legno e scarti di lavorazione agricola. La zona in questione è pure difficile da raggiungere perché distante da vie di comunicazione. Man mano che la quantità di rifiuti cresceva, inoltre, i due fratelli provvedevano a colmare la cava con uno strato di sabbia e terriccio perché non fosse rintracciabile neppure dall’alto. La cava-discarica è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...