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Antonio Ermenegildo Renna

Felline (Alliste) – Il centro storico sarà la location di un romantico incontro estivo a lume di candela, reso ancor più suggestivo dagli artisti, dalla musica e dal buon vino: questa la cornice della serata di sabato 25 agosto, quando si terrà la seconda edizione del percorso culturale ed enogastronomico a cielo aperto “Controluce”.

Tutto il programma – A partire dalle ore 20, il borgo si trasformerà in un grande palcoscenico e accoglierà, tra lumi di candela e le installazioni luminose di Gianle Lametà e “Luminterra” di Gustavo Scarcella, le opere di alcuni tra gli artisti più affermati del tacco d’Italia, le performance di Enrica Ciurli e la musica travolgente di Michele Cortese e Gli Avvocati Divorzisti. Ma non solo: saranno presenti lo scultore Massimo Tempesta, i fotografi Ilenia Tesoro e Gabriele Albergo, le illustratrici Maria Marzano e Giorgia Prontera, Mauro Marinosci con il body painting, e l’associazione “Infiorata di Felline”, che comporrà una realizzazione di sale e di luce. Ad animare la serata contribuiranno poi lo spettacolo della Compagnia Piccolo teatro di pane, le esibizioni di Monsieur Coco & Fly nuvole bianche, della bubble artist Alessandra Manco, del Teatro d’ombre con Silvio Gioia e di Piovono poesie. Giorgia Abatelillo curerà i calici di luce. Alla postazione vini, numerose le aziende presenti: Cantine Apollonio, Torre Ospina, Dei Agre, Cantine Scholasarmenti, Cantina donna Palma, Unione Agricola Melissano e Vinoli. Per il cibo e i cocktail saranno presenti Salento Street Food, Koko-Street cocktail bar, Arom Thai-Fruit street, Olio extravergine Azienda Agricola Adamo, Zucchero filato di Emanuela Portaccio, Spumoni artigianali Melissano. Grazie al Gruppo Astrofili del Salento, sarà inoltre possibile effettuare l’osservazione astronomica del cielo.

Il commento dell’assessore Rega – “Rispetto alla sua edizione d’esordio, questa è stata programmata e organizzata con tempistiche più ampie, con l’obiettivo di accrescere la risonanza dell’evento – spiega l’assessore Maria Luce Rega. – Il mio personale innamoramento per il centro storico di Felline mi ha da sempre indotta a pensare che un evento del genere si sposasse alla perfezione con la finezza e l’eleganza del luogo, da qui l’interesse a organizzarlo, grazie anche al supporto costante del sindaco Renato Rizzo”.

“Controluce” è un evento ideato dall’assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Alliste, nelle persone di Maria Luce Rega e Antonio Ermenegildo Renna, in collaborazione con la Consulta Giovani, il consigliere a essa delegato, Angelo Catamo, e l’Infopoint di Alliste-Felline.

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Alliste – Incarico impegnativo per l’ex Sindaco ed attuale vicesindaco Antonio Ermenegildo Renna: la Giunta regionale della Puglia lo nominato sub commissario straordinario – insieme al tarantino  Paolo Ferrante – degli enti di bonifica “Consorzio speciale per la bonifica dell’Arneo”, “Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi”, “Consorzio di bonifica Stornara e Tara” di Taranto, “Consorzio di bonifica Terre d’Apulia” di Gravina. Renna ha ricoperto per dieci anni la carica di primo cittadino di Alliste; è stato consigliere provinciale e componente del consiglio di amministrazione dell’Ato Lecce 3 sino al 2009.

Mercoledì prossimo Renna avrà il primo incontro ufficiale col commissario unico  Borzillo, che lo coinvolgerà nella gestione dei quattro consorzi commissariati, attualmente gravati da pesanti debiti. «Esprimo soddisfazione per la mia nomina – commenta Renna – la ritengo un riconoscimento delle mie qualità morali e professionali. Nell’espletamento di questo incarico, metterò a disposizione dei Consorzi la mia esperienza professionale e amministrativa, collaborando con il commissario Borzillo per garantire ai consorzi una guida efficace, trasparente, proficua e orientata esclusivamente al bene degli utenti e dei cittadini. I Consorzi di bonifica assolvono ad importanti funzioni e, pertanto, abbiamo l’obbligo di assicurare a questi Enti in difficoltà una guida solida, affinché possano fornire servizi efficienti e puntuali agli utenti”.

Renna ed altri sei candidati “esperti in materia” sono stati proposti dalle associazioni di categoria Cia Puglia, Confagricoltura, Coldiretti, Copagri.

don Giovanni CartaniALLISTE. A poco più di un mese dalla morte di don Giovanni Cartanì, dal 1964 al 2005 parroco di San Leucio a Felline e poi collaboratore all’Immacolata di Alliste, l’Amministrazione comunale intende intitolare alla memoria del sacerdote l’area sovrastante il frantoio ipogeo di Felline. L’idea è partita dall’assessore alle Attività produttive e delegato alla frazione di Felline, Donatuccio Scanderebech, ed ha trovato l’immediato placet del sindaco Renato Rizzo e del vice sindaco Antonio Ermenegildo Renna. «Ringrazio il sindaco per aver condiviso da subito l’idea – afferma Scanderebech – che cerca d’interpretare pienamente il sentimento della comunità di Felline, in cui don Giovanni ha svolto per oltre 40 anni il ruolo di parroco con grande devozione». «L’iniziativa – riferisce il sindaco Rizzo – merita di essere portata alla discussione della Giunta. Don Giovanni non è stato solo il parroco ma anche lo studioso che ha dato a Felline la sua prima monografia storica».

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Antonio Ermenegildo Renna

Antonio Ermenegildo Renna

ALLISTE. Lettere, bollette e atti giudiziari non recapitati o consegnati con notevole ritardo: monta il malcontento dei cittadini di Alliste e Felline, ma la situazione è simile nei paesi vicini. Il vice sindaco di Alliste e vice coordinatore provinciale di Ncd Antonio Ermenegildo Renna (foto) chiede un confronto con i vertici provinciali di Poste Italiane e annuncia che il 5 novembre, a Bari, esporrà il caso al Sottosegretario al Lavoro Massimo Cassano e al Ministro degli Interni Angelino Alfano. Renna parla di “cronici disservizi” nell’area di Alliste, Felline, Melissano, Racale, Ugento e Taviano, con conseguenti proteste dei cittadini sia negli uffici postali, sia in quelli comunali e con la richiesta dell’intervento delle amministrazioni locali.

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Da sinistra Renato Rizzo e Antonio Ermenegildo Renna.

Da sinistra Renato Rizzo e Antonio Ermene- gildo Renna.

ALLISTE. Cinquantatrè anni a ottobre per l’uno, cinquantuno compiuti a gennaio per l’altro. Uno è sindaco, l’altro è vicesindaco. Uno è geometra, l’altro è avvocato. Uno viene da dieci anni di assessorato, l’altro da dieci anni da primo cittadino ed è stato eletto con la percentuale più alta d’Italia di preferenze. Sono amici sin dall’infanzia, ma hanno due caratteri completamente diversi: più schivo e riservato Renato Rizzo, più aperto ed estroverso Antonio Ermenegildo Renna. Dal 6 giugno, Rizzo è alla guida di Palazzo di città dopo aver vinto, con largo margine, la competizione elettorale. Il suo vice è Renna, a cui lo stesso sindaco ha affidato la guida di alcuni tra i settori più importanti, in virtù delle 1.136 preferenze ottenute sui 3.292 voti totali riportati dalla lista vincente “Progetto città”, cioè un terzo circa di tutti i voti ricevuti. Un contributo fondamentale, quindi, quello apportato da Renna per la vittoria finale di Rizzo, adeguatamente ricompensato con deleghe assessorili “pesanti”: Lavori pubblici, Infrastrutture, Manutenzione immobili, Contenzioso e affari legali, Cultura, Bilancio, Edilizia scolastica e popolare, Urbanistica e Rapporti con le istituzioni sovracomunali.

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ALLISTE. Volge al termine anche il secondo mandato per Antonio Ermenegildo Renna (foto), sindaco, interrottamente, dalla tarda primavera del 2006 quando fu eletto col 38% dei voti, poi riconfermato nel 2011 con un plebiscitario 86%. Nella prossima tornata elettorale cederà il testimone a Renato Rizzo, suo amico d’infanzia e compagno di battaglie politiche. «Un bilancio di questi dieci anni di governo? Lascio un paese migliorato sotto molti aspetti – spiega Renna – non solo economici, ma anche dal lato delle opere pubbliche. La popolazione, soprattutto quella più giovane, ha riscoperto l’orgoglio di essere allistino-fellinese quando prima si considerava come una periferia dei paesi contermini. Il paese è ripartito anche grazie alla linea diretta stabilita col mondo dell’associazionismo, con cui si è stretto un legame sociale che sino a poco fa non c’era».

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municipio allisteALLISTE. Botta e risposta, a distanza, tra il segretario di Sel, Luigi Crespino, e il sindaco Antonio Ermenegildo Renna durante l’ultimo Consiglio comunale del 23 novembre scorso. Il “casus belli” è la delibera del 23 luglio inviata al Comune dalla Corte dei conti di Bari, con cui s’invita l’ente ad adottare delle misure correttive per sanare alcune criticità emerse nei conti pubblici e riscontrate dai magistrati contabili nel rendiconto 2012. Una volta valutato il piano di rientro di 590mila euro, approvato dal Consiglio, la Corte deciderà se le misure sono sufficienti o se si dovrà avviare la procedura per il dissesto. Crespino, in una nota, ha accusato l’Amministrazione Renna di “aver fatto scorrere il tempo all’indietro”, facendo un chiaro riferimento agli anni ’90, quando fu dichiarato il dissesto dell’ente, prospettando la medesima situazione.

Per Crespino, “la Corte dei conti ha messo una pietra tombale sull’Amministrazione del sindaco Renna” e “solo il 13% dei cittadini” (ossia chi non ha votato Renna nelle ultime elezioni) “si può tirare indietro”. Secca la replica del sindaco che ha evidenziato come le criticità espresse dalla Corte, dopo l’invio di alcuni chiarimenti, si siano ridotte da 12 a tre: «Siamo convinti – ha detto Renna – che anche questi tre rilievi saranno ridimensionati con questo piano, fermo restando che, quando ci siamo insediati, i debiti erano di gran lunga superiori. Solo quindici giorni dopo la mia proclamazione del 2006, ci furono notificati dei decreti ingiuntivi che, naturalmente, facevano riferimento a debiti della vecchia amministrazione». Ha poi continuato: «Ci siamo spesi per ristrutturare tutte le scuole. Sotto la mia guida, a nessun dipendente comunale è stato bloccato lo stipendio. Sono tranquillo e sereno». «Non mi dimetto né da sindaco, né da avvocato – ha detto concludendo -. Spero che qualcuno superi presto la frustrazione che sta vivendo».

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il sindaco Antonio Ermenegildo Renna

Alliste. Problemi amministrativi e di gestione sarebbero stati al centro di una riunione convocata nei giorni scorsi dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna.

Vi hanno partecipato assessori, consiglieri comunali ed esponenti della maggioranza della lista “Progetto città”. Il primo cittadino, che vorrebbe mantenere il passo rapido ed efficace dei precedenti cinque anni, avrebbe sollecitato alcuni dei suoi più stretti collaboratori a stare più vicini agli uffici per stimolarne l’operatività e raggiungere gli obiettivi indicati nel programma.

L’incontro riservato avrebbe dato conferma  a voci che circolavano in paese circa presunte scarse presenze di alcuni amministratori a Palazzo di città, nonché di mire elettorali già spostate al 2016, prossima scadenza per il rinnovo del Consiglio comunale.

La notizia diventata pubblica ha suscitato, ovviamente, commenti e polemiche.  La reazione ufficiale è giunta, a stretto giro di posta, dal sindaco stesso. «Ho la fortuna, a dir la verità aiutata da una attenta selezione, di avere una squadra di amministratori invidiata ed invidiabile. Non è un caso – scrive il capo dell’Amministrazione cittadina in una lunga nota – se in buona parte dei Comuni chiamati al voto di recente si sia fatto riferimento ad Alliste come esempio di buona politica e di buone pratiche amministrative».

Dopo aver richiamato il precedente quinquennio, il sindaco ha evidenziato quanto messo in cantiere in quest’anno della seconda consiliatura a sua guida. Tra l’altro Renna si sofferma sul rinnovato finanziamento della manifestazione di punta dell’estate allistina, “Il Canto delle cicale”, il prossimo avvio (in giugno) dello sportello per le prenotazioni di servizi sanitari, la vicina conclusione dei lavori presso le Elementari di Alliste, l’avvio dell’appalto per la riqualificazione urbana delle marine, l’arredo urbano in paese e nella frazione di Felline, gli annosi  problemi edilizi sulla costa e per il depuratore.

«I fatti dicono – insiste il sindaco – che non sono contornato da assessori e consiglieri fannulloni ma da amministratori che farebbero la fortuna di altri Enti. Non ho alcuna preoccupazione poi per il cosiddetto “dopo Renna – è la conclusione – e vi assicuro che non ne hanno nemmeno i miei collaboratori, con i quali si va avanti con la stessa armonia e unità d’intenti dei primi cinque anni».

Roberta Rahinò

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Il Comune di Alliste

Alliste. Inizia un autunno “caldo” per l’Amministrazione comunale di Alliste. Non certo per le alte temperature, ormai in via di diminuzione, ma per gli accesi botta e risposta che hanno infuocato il Consiglio comunale dello scorso 29 settembre.

Si sono susseguite varie interrogazioni da parte dell’opposizione, apparsa più agguerrita del solito. Il consigliere Manuela Coi ha sollecitato l’istituzione delle commissioni consiliari per le quali, ha spiegato il sindaco Antonio Ermenegildo Renna, bisognerà attendere la fine dell’anno. Ha inoltre accusato il primo cittadino d’incoerenza riguardo alla questione delle biomasse e gli ha attribuito una crisi d’identità politica. Se Renna si è riservato di rispondere alla prima accusa, riguardo al secondo punto ha detto: «Io non ragiono con i paraocchi, ma stringo la mano a chiunque possa fare il bene della mia cittadinanza».

Non meno agguerrito è apparso il consigliere di minoranza Daniele Fersini che ha chiesto delucidazioni sulle spese affrontate per la pulizia delle spiagge, accortosi di una disparità di quasi mille euro a parità di giorni. Tutto è stato spiegato con un incremento di lavoro nel secondo periodo (1-18 settembre) rispetto a quello iniziale (15-31 luglio). Ancora il consigliere Fersini ha esposto, poi, la propria preoccupazione per la sicurezza dei bambini che a Felline, in via Milano, si divertono ad arrampicarsi sulla recinzione attorno ad una giostra sulla piazzetta. A questo proposito il sindaco ha rassicurato: la recinzione verrà rimossa nel giro di una settimana, non appena sarà effettuato il collaudo dell’attrezzo.

La discussione dei punti all’ordine del giorno, invece, si è svolta con una certa tranquillità. Si è riconosciuta la legittimità di un debito fuori bilancio risalente agli anni 2000 – 2004 e relativo alla “questione Vereto”. All’avvocato Gabriella De Giorgi, a cui l’Amministrazione di allora aveva affidato la difesa di tre cause, oltre a due ricorsi al Tar per cause legate all’edilizia e all’urbanistica, saranno corrisposti 36mila euro in due tranches annuali, nel 2012 e nel 2013.

Nel secondo punto si è proceduto a verificare la congruità degli equilibri di bilancio, come previsto dal decreto legislativo 367/2000.

Infine, si è aggiornato il regolamento sulla concessione di aree per l’esercizio dell’attività dello spettacolo viaggiante. Se n’è deciso il trasferimento da via Spinarsa in via XXIV Maggio e sono state incrementate le norme di sicurezza.

                                                                  RR

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Alliste. La Giunta comunale di Alliste raddoppia l’addizionale all’accisa sull’energia elettrica e in paese scoppia la polemica. A sollevarla il partito democratico (affisso anche un manifesto dal titolo “La stangata..:”) per bocca del segretario e consigliere comunale, Davide Stamerra, che critica la maggioranza guidata dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna.

La delibera della discordia è del 30 giugno scorso, nella quale si motiva l’aumento con il fatto che i “costi preventivi relativi al servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani per l’anno 2011 ammontano a 798.500 euro mentre i relativi introiti preventivi, sempre per lo stesso anno, ammontano a 635.659,80 euro, con una differenza di 162.840,20”.

Il raddoppio dell’accise comunale sull’energia elettrica “permetterà di recuperare maggiori entrate per circa di 119.200 euro”, si afferma ancora nel documento contenete la decisione dell’Amministrazione comunale. Di conseguenza, l’addizionale passa da 18,58 euro per mille KWH a 37,16 euro per le abitazioni residenziali e da 20,40 per mille KWH a 40,80 euro per abitazioni non residenziali. L’applicazione della maggiorazione avrà decorrenza retroattiva: si paga fin da quanto consumato a partire dall’1 gennaio 2011.

«Ancor più grave è il raddoppio dell’addizionale – sottolinea Stamerra – se consideriamo che viene motivato per coprire la quota Tarsu mancante. Ma, evidentemente, invece di aumentare la Tarsu prima delle elezioni e non potendo più farlo ora che le cartelle sono già state emesse, si è deciso di infliggere questa batosta ai cittadini con l’aggiunta che la sua applicazione è pure retroattiva».

Il sindaco Renna non si scompone e spiega che «l’accise sarà annullata, almeno se il Governo manterrà le indicazioni fornite, dal prossimo anno e passerà sotto il controllo dello Stato. La nostra scelta è stata motivata dal fatto che l’aumento della Tarsu avrebbe colpito tutti i cittadini a cascata, indistintamente. E sarebbe stato un peso più consistente. L’accise invece grava solo su chi consuma». E le critiche? «Le critiche che ci sono state mosse – conclude sicuro – sono ingiustificatre».

Attilio Palma
Foto CC dal Flick di Fernando Pastor

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L’immobile di Via Edifi cio scolastico dove ha sede la scuola primaria

Alliste. Per un pugno di delibere, precisamente tre, ecco vacillare l’equilibrio tra maggioranza ed opposizione a soli due mesi dall’insediamento della nuova Giunta guidata dal sindaco Antonio Ermenegildo Renna.

I tre provvedimenti in questione (n. 98/11, n. 99/11 e n. 101/11), emanati tra il 7 e il 19 luglio 2011, decreterebbero «l’affidamento in comodato d’uso gratuito» dell’immobile comunale di via Edificio scolastico (attuale sede della scuola primaria di Felline) alla cooperativa sociale “A. Tuma”, per la realizzazione di un centro polivalente per disabili. O almeno così si legge sui manifesti redatti dal direttivo del Pd ed affissi qua e là per il paese.

Ancora, si taccia di «troppa superficialità» la “supposta” pretesa della Giunta allistina di rendere effettiva la concessione già a settembre prossimo, con il conseguente trasferimento delle classi di scuola primaria da quell’immobile all’edificio in via Palermo, attuale sede della scuola dell’infanzia e della scuola media inferiore.
A smontare l’impianto accusatorio e a rassicurare tutti, ci pensa il primo cittadino: «Il nuovo anno scolastico comincerà nei soliti plessi. Le delibere in questione non contengono alcun riferimento a termini temporali relativi ad un “eventuale” trasferimento, ma costituiscono un semplice atto d’indirizzo».

Non potrebbe essere diversamente, giacché la cooperativa “A. Tuma” parteciperà, con il progetto presentato, al bando regionale n.3/2011. Perciò, come si legge nel provvedimento n. 101/11, ogni decisione definitiva «è rimessa al positivo esito dell’iter regionale», a cui seguirà la gara di evidenza pubblica (normale prassi nel caso di un immobile comunale).

«La scelta di dare la nostra disponibilità per la sede in via Edificio Scolastico – spiega il sindaco Renna – viene dalla consapevolezza che questo, a differenza dell’istituto “Grazia Deledda” in via Palermo, non sarebbe strutturalmente idoneo a riunire i tre ordini di scuola».

Un progetto, quello dell’unificazione dei plessi scolastici, che rientra in un’ottica di razionalizzazione delle risorse scolastiche e che pare trovare tutti d’accordo.
La cooperativa sociale “Alberto Tuma” con il progetto “La casa di Alberto” intende dare un aiuto ad adulti in situazione di handicap fisico, intellettivo e sensoriale. Sono previsti 15 posti letto, assistenza e tutela diurna e notturna e saranno operative le attività educative e riabilitative orientate all’autonomia dei diversamente abili.

RR

Voce al Direttore

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