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alternanza scuola-lavoro

Gallipoli – Nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro la classe III C del liceo scientifico “Quinto Ennio” di Gallipoli ha ideato e messo alla prova un espositore-distributore di poesie, chiamato “Poetry on the Road”. I ragazzi, con una simulazione di impresa, chiamata “Dafne impresa JA”, hanno così trovato il modo di far arrivare cultura e poesie a chiunque in modo semplice ed anche vantaggioso. L’espositore in legno, dipinto di bianco e azzurro, con una base di ferro ha, sulla parte frontale, una finestra in cui viene esposta la poesia che potrà essere stampata su una cartolina, con sfondo raffigurante scorci del Salento o disegni. Il costo è di 1 euro. Questo prodotto tende a risolvere alcuni problemi sorti con la “libera” diffusione della poesia. Ne è un esempio il Mep (Movimento per l’emancipazione della poesia) che affigge, su muri o luoghi pubblici, poesie e componimenti in modo però del tutto abusivo e illegale.

Sull’espositore sarà presente un numero verde chiamando il quale un poeta potrà affittare per un determinato periodo di tempo lo spazio espositivo per pubblicare un proprio componimento. “Diversi comuni salentini hanno già accolto con entusiasmo il progetto – assicurano gli animatori dell’originale progetto, che ha come referente la professoressa Bardi – auspicando una futura collocazione degli espositori sul loro terriotorio”. Adesso si aspetta con ansia la valutazione del prodotto durante la presentazione regionale che si terrà a Bari domani, 29 maggio. “E che non si dica che i giovani non sono più attratti dal mondo delle Muse ispiratrici e di Apollo con la sua cetra!”, concludono gli studenti.

(nella foto gli studenti della classe III C del liceo “Q. Ennio” durante l’incontro con la Commissione Cultura-Turismo del Comune di Nardò per esporre il progetto di “Poetry on The Road”)

 

Gallipoli – Un progetto di alternanza scuola-lavoro sul giornalismo ha portato in redazione questa mattina gli studenti delle terze del liceo classico “Quinto Ennio”, in tutto 34 giovani interessati a capire come e perché questa attività risulti ancora fondamentale per essere cittadini consapevoli e in grado di decidere e scegliere sulla base di fatti veritieri. Nell’incontro, con le docenti curatrici del progetto Anna Santo di Gallipoli e Rosaria Tarantino di Nardò, si è parlato col direttore di Piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, anche di bufale, di ricerca delle notizie, delle fonti ufficiali e di quelle da verificare, di vari tipi di linguaggio (per esempio, il burocratese degli atti amministrativi comunali o di altre istituzioni), di scrittura e di sintesi, di titoli e di valutazione delle notizie.

Gli studenti, già addentrati su questo terreno, hanno seguito con attenzione le considerazioni del direttore e quelle del redattore Mauro Stefano, condite con casi vissuti e aneddoti che mettono in guardia come non ci si debba fidare mai delle apparenze o di ciò che sembra scontato. La preparazione letteraria, la padronanza del codice espressivo da usare, certo sono importanti, ma la curiosità deve essere la molla per andare oltre quanto si vede ad occhio nudo. Senza mai dimenticare il rispetto verso quanti figurano in articoli di cronaca. Dovendo fare i conti oggi più di ieri, dopo la nascita di internet, anche col delicato diritto all’oblio, una particolare forma di garanzia che prevede la non diffusione, senza particolari motivi, di precedenti che possa pregiudicare l’onore di una persona, principalmente i suoi precedenti giudiziari.

Negli anni di internet non poteva mancare l’attenzione, sempre più necessaria, verso le reti sociali che propinano notizie spesso fasulle quando non del tutto false, che però registrano ugualmente decine di commenti e litigi. Scrivere per un giornale invece comporta responsabilità ed eventuali punizioni per chi viola regole deontologiche e codici comportamentali come la Carta di Treviso, a tutela di minori e dei soggetti deboli. Una domanda ha spiazzato infine il direttore D’Aprile. Un ragazzo gli ha chiesto se “la vita da giornalista sia compatibile e conciliabile con la vita privata”, se insomma sia augurabile e consigliabile una simile scelta professionale. La risposta ha fatto cenno alle difficoltà oggettive di mantenere relazioni con familiari e amici, sia per via dei tempi di lavoro per media cartacei e on line, sia perché davanti ad una notizia imprevista che gli capita mentre magari va a cena, un giornalista ritarda la cena…

Flora Casto di Racale e Martina Maggio di Gallipoli si sono prese il compito di redigere un articolo sulla visita alla redazione di Piazzasalento.it. Gli altri studenti che hanno partecipato all’incontro sono di Alezio, Taviano, Sannicola, Melissano, Alliste.

La protesta

NARDÒ. Giornata calda per gli studenti e le studentesse di tutta Italia. A le piazze si sono viste ripopolate di giovani ni di tutta la provincia: l’oggetto principale della contestazione è quello dell’alternanza scuola-lavoro, giudicata alla stregua di un lavoro non pagato, di bassa qualità e anche con qualche tasso di sfruttamento, (su alcuni casi starebbe indagando l’Ufficio regionale scolastico). “Abbiamo deciso di lanciare, per la prima volta nel nostro Paese, uno sciopero contro l’alternanza scuola-lavoro – scrivono i ragazzi dell’Unione degli studenti (Uds), di cui il gruppo locale più attivo è proprio quello neretino – perché non possiamo più accettare di essere mandati nelle aziende a svolgere dei percorsi per nulla inerenti ai nostri studi e senza alcuna tutela”. Anche la sezione “Lavoratori della conoscenza” della Cgil ha dato man forte ai ragazzi, partecipando alle rimostranze: “Pur  essendo  da  sempre  favorevoli  al  concetto  di  alternanza  scuola-lavoro, condividiamo la protesta. In particolare, il sindacato è contrario alle norme più deleterie della legge 107: l’insensata quantificazione per legge del monte ore triennale, il mancato  obbligo  di  individuare  i  soggetti  ospitanti dall’apposito  registro istituito presso le Camere di commercio, l’istituzionalizzazione  dei  percorsi  estivi  o  durante  i  periodi  di  sospensione  delle  attività didattiche, la totale mancanza di indicazioni per gli studenti disabili”.
Infine oggi sono scesi in piazza a Nardò anche gli studenti organizzati del gruppo di estrema destra “Blocco studentesco”: “Oltre alla parentesi dell’alternanza scuola-lavoro – scrivono in una nota – non è possibile fare lezione in strutture improvvisate, fatiscenti, senza un minimo di sicurezza e prive mezzi adeguati, a causa dei tagli che colpiscono la scuola pubblica. Va aggiunta poi la nota dolente del servizio di trasporto pubblico”.

GALLIPOLI. Studenti dell’Istituto superiore “Vespucci” di Gallipoli insieme alla Guardia costiera nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro”. Per due settimane i ragazzi saranno al fianco dei militari in servizio presso la Capitaneria di Porto della città per seguire da vicina l’espletamento delle pratiche amministrative che fanno capo all’Autorità marittima. Per loro sarà una sorta di “ponte” tra quanto appreso in classe ed il mondo del lavoro.  Nel periodo di affiancamento verranno illustrate agli studenti le principali attività operative svolte dai nuclei di polizia della Guardia costiera in materia ambientale, sul demanio e lungo la filiera ittica, sia via mare sia nel territorio di giurisdizione, organizzando dei momenti di “familiarizzazione” a bordo dei mezzi nautici della Guardia costiera dipendenti dal Comando della Capitaneria di porto di Gallipoli.

 

manifestazione al vespucci scuola lavoroGALLIPOLI. Si è svolto il 17 dicembre presso il teatro Garibaldi il convegno “L’alternanza scuola/lavoro: percorsi, obiettivi e frontiere dell’apprendimento”, organizzato dal “Vespucci”, con il patrocinio della Regione Puglia, la Provincia di Lecce e la Città di Gallipoli. Una serata dedicata al resoconto delle opportunità offerte dai percorsi di alternanza scuola/lavoro, i ragazzi hanno presentato dei brevi video della loro esperienza formativa in Italia e all’estero.
Durante la serata sono intervenuti la dirigente del “Vespucci”, prof.ssa Paola Apollonio,  il dott. Gabriele Valerio, resp. dei progetti,  il prof.  Antonio Del Vino, il prof. Sabino Martiradonna, direttore dell’ente di formazione Arnia e il dott. Alberto Antonio Capraro. «Abbiamo realizzato questi percorsi in tempi strettissimi, e siamo gli unici della Provincia ad avere all’attivo 7 stage di un mese ciascuno e 3 percorsi di alternanza scuola lavoro, e di questo siamo veramente soddisfatti.  Inoltre sono stati più di 110 i ragazzi coinvolti in questi progetti, accompagnati dai loro docenti».  Non solo stage ma anche possibilità concrete di lavoro: sono infatti 5 i ragazzi del Vespucci che sono stati recentemente inseriti grazie a questi percorsi all’interno del Barcolana di Trieste, la storica regata velica europea.

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Sede centrale Moccia, via BonfanteNardò. “Alternanza scuola-lavoro: attualità e prospettive”. E’ questo il titolo del convegno che giovedì 29 sarà ospitato nell’aula magna della sede centrale dell’istituto “Nicola Moccia” (in via Bonfante), diretto dalla preside Maria Rosaria Però.
Un’occasione per fare il punto della situazione, anche a beneficio degli studenti e delle famiglie, sui percorsi da attuare e sulle norme che regolano i vari progetti avviati nelle tante scuole d’Italia. Un tema che tocca da vicino gli alunni del professionale neretino, che include gli indirizzi “alberghiero”, “produzioni tessili e sartoriali”, “manutenzione e assistenza tecnica”, “servizi socio-sanitari”.
Tanti gli ospiti che saranno impegnati durante la mattinata: oltre alla dirigente ed al vice-sindaco Carlo Falangone, il convegno (moderato dalla giornalista Ilaria Falconieri) ospiterà Anna Camilleri (direttrice generale dell’ufficio scolastico regionale), Vincenzo Nicolì (dirigente dell’ USR leccese), Sebastiano Leo e Salvatore Negro (assessori regionali, rispettivamente alla formazione e al lavoro, ed al welfare). E ancora il dirigente provinciale Antonio Del Vino, la responsabile di Simucenter Silvia Metrangolo Madaro, il responsabile dell’Ifoa di Bari (centro di formazione e servizi delle Camere di Commercio) Vito Brugnola, Giorgio Costa (senatore e presidente dell’ordine dei commercialisti), il presidente della camera di commercio di Lecce Alfredo Prete e il presidente di Confindustria Lecce (settore turismo) Giuseppe Coppola.

Voce al Direttore

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Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...