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Alezio

Alezio – I volti tornano offline, e a raccontarsi su muri e bacheche meno social e più “sociali”. A privarli dello status di “avatar” e restiturgli le proprie storie è #socialstory, il progetto fotografico di Emiliano Picciolo, in mostra il prossimo 22 agosto a El Barrio Verde, nell’ambito dell’evento “Gli amici del Barrio”. #socialstory raffigura i volti della quotidianità, di amici, spontaneità, andando oltre rapporti virtuali, schermi e dispositivi. “Mi sono chiesto perché abbiamo inventato questi strumenti – spiega Picciolo – perché non ci ricordiamo degli aspetti positivi che invece ci sono, sempre. Ho deciso di fare qualcosa a partire dalla mia lista di amici, sperando di comunicare a tutti, tramite queste foto, che un volto è innanzitutto un volto, poi magari può essere un avatar”.

Picciolo, dopo il diploma in fotografia e grafica pubblicitaria nel 2008 e una lunga esperienza nel settore dell’editoria, nel 2016 intraprende un nuovo percorso dedicato all’approfondimento della comunicazione visiva. Trasformando così in lavoro una passione – quella per l’obiettivo e la camera oscura – coltivata sin da piccolo, guardando i grandi maestri della fotografia. “Fotografare – afferma – è una responsabilità che capisci di avere solo quando lo fai per te, raccontando e raccontandoti”.

La storia di El Barrio Verde è iniziata invece due anni fa, e il 22 agosto i suoi affezionati “Amici” tornano a proporre una serata all’insegna della musica e dell’arte, con un format nel tempo perfezionato e ampliato. Alla sua terza edizione “Gli amici del Barrio” offre una nuova festa, con musica, fotografia, live painting, cinema e teatro. E una speciale t-shirt per quanti vogliano sostenere l’iniziativa. Tra i protagonisti della serata, assieme ai volti di Emiliano Picciolo, anche lo Springo Creative Studio nell’area cineshow, Noemi Creazioni, i monili e le “creature” di Nuda Forma, i tessuti e la fantasia di Eclettica Creazioni nell’area mercatino, il Collettivo artistico Lamantice. In consolle ci sarà dj Malavida.

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Alezio – Tradizione rinnovata per la Madonna della Lizza ad Alezio. Il tradizione “fischietto e tamburo” ha scandito l’attesa di martedì 14. In mattinata c’è stato il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri. Nel pomeriggio, dopo la messa sul sagrato della Lizza delle 19,30 e la processione, la fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15.

La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda, il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico di Gallipoli con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.

In mostra, nella tre giorni, “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza; tanti clic che interpretano la vita di un paese attraverso chi lo vive o lo ha vissuto. Da visitare dalle 21 alle 24 fino al 16.

Alezio – Acquista una visuale inedita, curiosa e attenta e un valore artistico di qualità l’annuale racconto a più voci promosso da Interferenze sulla vita della comunità aletina. Sarà presentata lunedì 13 agosto alle ore 20,30 nel cortile dell’ex Palazzo Vescovile sul sagrato della Lizza l’esposizione fotografica “Loro di Alezio – Alezio nei ritratti fotografici di Michele Piccinno”, attiva durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Lizza, dalle ore 21 alle 24 dei giorni 14-15-16 agosto.

Piccinno, aletino d’origine trapiantato a Treviso, si avvicina alla sua grande passione – la fotografia – da autodidatta. Gli impegni lavorativi lo tengono lontano dalla sua macchinetta, ma nel 2013 ritorna a scattare. Ha partecipato a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali, conquistando anche il primo posto al concorso Rai indetto dalla trasmissione “Flash” condotta da Mike Buongiorno, e “Il Fotoamatore”, rivista ufficiale della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli dedica un’intera pagina. Lo scorso anno i suoi scatti in bianco e nero sono stati esposti negli spazi del Must, Museo storico Città di Lecce, con la mostra fotografica “Guardami”.

Piccinno ora “dirige” la nona edizione della mostra, scrutando con il suo obiettivo attimi di quotidianità e suggestioni, e regalando l’immagine di un paese pieno di umanità, sospeso nel tempo. Un’edizione, quella 2018, che segna un ulteriore passo avanti nel cammino di “ricostruzione del tessuto sociale” intrapreso dall’associazione aletina: ai contenuti ricchi di significato culturale e valore artistico, anche gli spazi espositivi si arricchiscono, con un ampio cortile all’aperto ad ospitare la retrospettiva. In più, la serata di presentazione potrà contare sul contributo del filosofo Mario Carparelli che commenterà con l’autore le opere esposte.

“Interferenze prosegue il suo percorso socio-antropologico con passione e responsabilità – afferma il presidente Riccardo Botto – fermamente convinta che solo attraverso la conoscenza di quanto e di chi ci sta dietro, possiamo sperare in un futuro, se non migliore, perlomeno coerente e consapevole. Quest’anno la nostra consueta manifestazione, dedicata a tutti gli aletini residenti e non, fa un notevole salto di qualità, assumendo le caratteristiche di una monografia di assoluto prestigio. Un evento – conclude Botto – che senza la generosa collaborazione di quanti ci hanno voluto aiutare – e che ringrazio con affetto – non sarebbe stato possibile”.

Alezio. Relax e gusto sull’aia da Trappito Stracca ad Alezio venerdì 10 agosto in occasione delll’annuale iniziativa promossa da Regione Puglia “Aria di masseria – Profumi di Puglia” (la data del 4 agosto è stata rinviata per le condizioni meteo). Alle ore 19 si parte con il laboratorio didattico per i più piccoli sulla lavorazione del grano dal chicco alla tavola, con la molitura a pietra e la preparazione della pasta. Si prosegue poi alle 19,30 con la visita guidata al frantoio ipogeo per conoscere l’antico ciclo dell’olio. Alle 20,30 si passa all’assaggio, con la degustazione dei cibi della tavola salentina. Alle 21,30 si apre il sipario sul teatro con la commedia romantica “Salento in Love”, a cura della compagnia teatrale Talianxa di Gallipoli: un modo divertente per narrare di amore e tradizioni popolari salentine. Sullo sfondo storico dell’Italia del Rinascimento, si innesta l’amore di una Giulietta gallipolina ed un Romeo veneziano, fra narrazione popolare e suggestioni shakespeariane. A partire dalle 22,30 tutti col naso all’insù con le osservazioni astronomiche sull’aia a cura del Gruppo Astrofili Salentini. (Info e prenotazioni: 349.1329800; quota partecipazione: € 15 adulti, € 10 bambini)

Alezio. Si apre il percorso che condurrà alla Valutazione di impatto ambientale per il progetto di realizzazione di una cava di argilla in zona Arpa, ai confini con Parabita, Taviano, Matino e poco distante dal Parco Naturale del Pizzo e dall’area archeologica. Presso la sede municipale di Alezio, mercoledì 1 agosto si è svolta la Conferenza dei servizi cui hanno partecipato i delegati delle Amministrazioni comunali di Gallipoli, Matino, Taviano, il comitato civico “Salviamo l’Arpa” e le tante associazioni del territorio contrarie alla realizzazione del progetto avanzato dalla ditta “Geoambiente Srl” di Cavallino. Accanto al parere contrario delle Amministrazioni e alle perplessità sul piano tecnico, sostenute dai risultati di una perizia geologica redatta da un esperto per conto del Comune di Alezio e del comitato, determinante è stato il parere dell’Ufficio estrattivo della Regione Puglia: in presenza di un parere discordante sulla continuità della falda acquifera sottostante si è ritenuto necessario avviare la fase di Via. Tale “Valutazione di impatto ambientale” avrà lo scopo di individuare e valutare – in via preventiva – gli effetti sull’ambiente e sulla salute del progetto in questione, e di identificare le eventuali misure “per prevenire e ridurre gli impatti negativi sul territorio”.

L’incontro nel Municipio aletino ha fatto pure registrare alcuni momenti di tensione tra i responsabili della ditta e i proprietari  di uliveti e di diversi pozzi confinanti con l’area in questione che si teme verrebbero danneggiati dallo scavo di cinque ettari di suolo fertile a 21 metri di profondità, in presenza di una falda sia superficiale che profonda.

Moderato ottimismo tra gli attivisti di “Salviamo l’Arpa” per quello che ritengono “il primo importante passo avanti” in una battaglia che ha coinvolto cittadini e associazioni ambientaliste. «La mobilitazione – fanno sapere gli attivisti – verte sui temi del consumo di suolo, a fronte di un territorio ai primi posti per cave attive e per cave abbandonate e degradate senza un adeguato recupero ambientale, e un’attività, quella della produzione di cemento, non indirizzata al mercato locale, già saturo per almeno 20 anni, bensì orientata all’esportazione».
«Il nostro obiettivo ora – spiega Angela Giorgino, referente del comitato civico – è ampliare il raggio d’azione, mettendo in rete sempre più soggetti ed esperti, e continuare a dare battaglia sia sul piano tecnico che politico al progetto. Partiremo in questi giorni con una riunione con il Sindaco di Alezio, per capire come muoverci e coinvolgere le amministrazioni e le associazioni del Comuni interessati».

Alezio. Tornano ad accendersi i riflettori sul mondo del giornalismo con la settima edizione del “Premio Maglio”, giunto al momento conclusivo sabato 4 agosto alle ore 20,30 sul piazzale del Museo Messapico. Vincitore 2018 è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto” sul quotidiano Il Giorno, secondo posto ex-aequo per Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, e Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato su “il manifesto”. Premio alla carriera al giornalista, saggista e docente Alessandro Barbano, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Riconoscimenti a Nicola Apollonio per i 40 anni di “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca”; targhe speciali a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie e all’imprenditore vitivinicolo Giuseppe Coppola, nell’ambito della nuova sezione “Comunicare il Salento”. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.

L’evento è promosso dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa. Presenti alla cerimonia conclusiva, presentata da Marcello Favale, il presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso e il presidente onorario, prefetto Carlo Schilardi, il sindaco di Alezio, Andrea Barone, il presidente emerito e tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta.

Antonio Maglio

Alezio – Nuovi riconoscimenti e grande attenzione alle produzioni d’eccellenza del territorio per l’appuntamento 2018 del Premio Maglio, giunto al momento della cerimonia finale, il prossimo 4 agosto alle 20,30 sul piazzale del Museo Messapico, ad Alezio, paese d’origine del giornalista scomparso undici anni fa. Vincitore della settima edizione è Giulio Mola, per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto”, pubblicata in più puntate sul quotidiano “Il Giorno”, con cui ha denunciato “con grande partecipazione e accuratezza professionale – questa la motivazione – aspetti inquietanti e sconosciuti ai più che caratterizzano il mondo del calcio dilettantistico, come la mercificazione e lo sfruttamento della voglia di fare sport di tanti ragazzi, illudendo giovani e famiglie e ponendo i presupposti che potrebbero inquinare lo sport nazionale”.

I due secondi posti e il premio alla carriera. Ex-aequo per il secondo posto, assegnato a Elisa Forte per il servizio sui piccoli talenti “Noia, rabbia, solitudine: com’è dura la vita dei bambini geniali”, pubblicata sul quotidiano La Stampa, “che, con grande sensibilità, ha acceso un faro su un aspetto delicato dell’istruzione scolastica relativo ai bambini particolarmente dotati, che a scuola rischiano la solitudine a causa della loro spiccata intelligenza, in quanto la scuola non è sempre pronta ad accoglierli”; e ad Andrea Gabellone per il reportage sull’immigrazione “Al confine della realtà”, pubblicato sul quotidiano “il manifesto”, “con cui ha raccontato e corredato con toccanti immagini il testo di un articolo che denuncia la crudeltà della caccia ai migranti a Bardonecchia, dove gruppi di disperati tentano di attraversare il confine italo-francese, sfidando il freddo e la neve in jeans e scarpe da tennis”.
Premio alla carriera ad Alessandro Barbano, giornalista, saggista e docente, già direttore del quotidiano di Napoli Il Mattino. Ha ricoperto l’incarico di vicedirettore de “Il Messaggero” e, in precedenza, anche al “Nuovo Quotidiano di Puglia”, ha scritto per Il “Quotidiano di Lecce”, per “La Gazzetta dello Sport” e per “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Professionista a 23 anni, laureato in Giurisprudenza, è docente a contratto di giornalismo politico ed economico all’Università di Roma “La Sapienza”, dopo esperienze all’Ateneo del Molise e alla Link Campus University.

L’ex presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino premia Alessandro Leogrande nel 2012

Riconoscimenti speciali e il ricordo di Leogrande. Premi anche a Nicola Apollonio per i 40 anni del mensile di politica, attualità e cultura “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni di “Salento in tasca” settimanale free-press di informazione e tempo libero. A loro il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno e Giuseppe Brillante, e il presidente del Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Giovanni Melcarne, consegneranno un campionario degli olii extravergini prodotti da aziende salentine che quotidianamente testimoniano il costante impegno in difesa degli uliveti assediati dalla Xylella. Durante la serata sarà inoltre ricordato il giornalista e scrittore  Alessandro Leogrande, vincitore nel 2012 della Prima edizione del Premio Maglio, prematuramente scomparso lo scorso novembre.<

L’edizione 2018 si arricchisce inoltre di una nuova sezione, con l’intento di valorizzare il territorio e le sue imprese di eccellenza: le targhe speciali di “Comunicare il Salento” saranno consegnate a Benedetto Cavalieri, titolare dell’omonimo Pastificio con sede a Maglie, quest’anno al suo secolo di attività e a Giuseppe Coppola, per il particolare contributo alla crescita dell’area Gallipolina, sia nels ettore vitivinicolo che in quello turistico.

La cerimonia sarà aperta dai saluti del presidente dell’associazione Maglio, on. Giacinto Urso, e dal sindaco di Alezio, Andrea Vito Barone, e conclusa dal presidente onorario della stessa associazione, prefetto Carlo Schilardi. Alla serata, condotta da Marcello Favale, saranno presenti il Presidente emerito e Tesoriere dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Nicola Marini, il Segretario generale della Federazione della Stampa (Fnsi), Raffaele Lorusso, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, e il presidente di Assostampa Puglia, Bepi Martellotta. Prevista anche la partecipazione dei sindaci dei Comuni di Lecce, Gallipoli, Tuglie, Parabita, Sannicola, Neviano, Taviano e Matino.

All’iniziativa, promossa dall’associazione Antonio Maglio e dal Comune di Alezio, col patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa, collaborano Quarta Caffè, Cantine Coppola, Pastificio Benedetto Cavalieri, Coldiretti, Consorzio Olio Dop di Terra d’Otranto, Cliocom (Internet Service Provider).

Alezio – Alezio è pronta a mettere l’abito della festa, i prossimi 14-15-16 agosto per celebrare la sua patrona, la Madonna della Lizza. Tradizioni ritrovate e rinnovate arricchiscono come di consueto il programma degli eventi, nel segno della continuità. “Rispetto delle tradizioni e novità – afferma il presidente del Comitato festa, Maurizio Dimo – per tener vivo l’interesse attorno a questo evento e tener conto delle esigenze di tutti, senza snaturare la festa. L’entusiasmo e la fede che circondano questo Comitato (al suo 15esimo anno) ha fatto sì che questo “cantiere aperto tutto l’anno” – conclude – producesse quei frutti che sono sotto gli occhi di tutti”. “La nostra grande festa è unica, festosa di gente, di colori, di sapori e profumi – commenta Andrea Barone, alla sua prima “Lizza” da Primo cittadino – è la festa dell’amore per il proprio paese, per il proprio passato e cercheremo sempre di mantenerla viva per trasmettere questi valori intatti alle nuove generazioni”. Un “debutto” anche per “Villa L’Assunta”, a nuovo grazie al progetto “Completamento della rigenerazione territoriale della zona Santuario della Lizza”, finanziato con fondi europei. Gli interventi hanno previsto la messa a norma dei locali adibiti a bar sottostanti la scalinata del Santuario, la ristrutturazione del campo di calcetto e la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza della zona.

Il programma degli eventi. Anche quest’anno la festa raggiungerà i diversi rioni del paese: a partire dal 30 luglio e fino al 4 agosto le famiglie accoglieranno la statua della Madonna e condivideranno un momento di riflessione tra racconti e ricordi; dal 5 al 13 agosto si svolegrà la novena. Il tradizione fischietto e tamburo scandirà i tempi dell’attesa fino al 14 agosto, giorno della vigilia e apertura ufficiale della festa.
Alle 10,30 il corteo porterà verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri (Sezione Anb “Magg. La Rosa Giuseppe”). Nel pomeriggio, dopo la santa messa sul sagrato della Lizza alle ore 19,30 e la processione, fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15. La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda –  il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.
Non solo “Lizza”. Torna l’appuntamento con la sagra della pittula, quest’anno alla sua 18esima edizione, venerdì 17 agosto in Largo fiera. In programma le esibizioni della scuola di ballo “Star dance” alle 20,30 e la musica dei “Tammurria” alle 21,30. Si rinnovano le celebrazioni della “Lizziceddha” il 27 agosto, con la processione per le strade del paese alle ore 20,30, con fiaccolata della Pirotecnica napoletana Matino e il concerto bandistico a cura dello Storico Gran Concerto bandistico Città di Matino “V. Papadia”.
Tante, inoltre, le iniziative che colorano la tre giorni di festa e non solo, nell’ambito del ricco programma agostano aletino. Venerdì 3 agosto alle 20 appuntamento con il decimo torneo di burraco all’aperto a Casa Betania in via Carducci organizzato dal Comitato festa (info e iscrizioni: 320.4034276). Camminate notturne in programma lunedì 6 e sabato 11 agosto: il primo a partire è il Gruppo Trekking Natura Cultura con “Trekking al chiaro di luna” (info: 348.9549964), settima edizione invece per “Trekking sotto le stelle” a cura del Gta (info: 366.1666273).
In mostra durante i festeggiamenti del 14-15 e 16 agosto “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza: l’evento sarà presentato il 13, con la partecipazione del filosofo Mario Carparelli.

Alezio – Se è vero che il bisogno di sangue non va in vacanza, Fidas Alezio “si fa in quattro” per promuovere un gesto di sensibilità e consapevolezza come la donazione. E l’estate, il momento più delicato dell’anno per il fabbisogno di sangue, diventa anche l’occasione giusta per passare del tempo assieme in allegria. E per una giusta causa. Quest’anno, poi, la festa d’estate promossa dalla sezione aletina di Fidas guidata da Anna De Santis (foto) si sdoppia con un’anteprima ancora più “dolce”. Il primo appuntamento è per domenica 29 luglio alle 21 con “Festa d’estate… l’attesa” con la pizzica dei Criamu in via Matteotti e il “caffè pagato” per tutti i donatori al Bar del Corso. In più truccabimbi e laboratori creativi per i più piccoli a cura di Girasole animazione in piazza Vittorio Emanuele II. Martedì 31 luglio dal 16 alle 19 spazio alla donazione del sangue pomeridiana grazie all’autoemoteca che sosterà nei pressi della sede in via Municipio. Alle 21 inizia la “Festa d’estate” in piazza Vittorio Emanuele II con lo spettacolo di cabaret di Piero Ciakky e gonfiabili per tutti i bambini in via Matteotti. Come vuole la tradizione, l’estate di Fidas si conclude su due ruote: giovedì 16 agosto biciclettata per le vie del paese (sopra la foto di gruppo a conclusione dell’edizione 2017), con partenza alle ore 17 da piazza Vittorio Emanuele II.

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Alezio – Trappito Stracca rivive un pezzo della sua storia, rileggendo una pagina di quella del risorgimento salentino. Mercoledì 25 luglio alle 21 la compagnia TaliAnxA porta in scena “Antonietta De Pace – memorie di una cospiratrice”, commedia in costume diretta da Pino Della Rocca. Nello scenario rurale notturno della masseria didattica la compagnia gallipolina rievocherà gli eventi storici, in occasione del bicentenario della nascita dei due eroi mazziniani del Risorgimento meridionale per anni dimenticati, la patriota garibaldina e Bonaventura Mazzarella. Dei carbonari di Terra d’Otranto, e in particolar modo di Epaminonda Valentino, questi luoghi ne raccontano le gesta e la storia: proprio in contrada Stracca, dove fu arrestato nel 1848, si nascondeva il giovane repubblicano, ricercato per cospirazione perché voleva rovesciare l’ordine monarchico, e cognato di Stanislao e di Antonietta De Pace.
Lo spettacolo di mercoledì sarà preceduto, alle ore 20, da un laboratorio sulla preparazione del pane con merenda per i più piccoli. Inoltre per tutti al termine della rappresentazione degustazione di cibi della tavola salentina. (Per prenotazioni ed informazioni: 3491329800. Costo: € 15 adulti, € 5 bambini)

Ambra e Giada Giannachi, il presidente Claudio Stanca, Michael Antonaci, Cosimo Cataldi

Alezio – In quattro alla conquista dei campionati italiani che si terranno dal 24 al 29 luglio prossimi a Bologna. Sono i piccoli e grandi campioni della Sezione di Alezio di Tiro a segno nazionale, a conclusione del ciclo di sfide dello scorso anno e del campionato regionale federale 2018 tra Lecce, Brindisi, Bari, Foggia e Candela. I tiratori selezionati sono tutti degli habituè del podio: Michael Antonaci, 14 anni di Alezio, si è qualificato per la carabina aria compressa ragazzi, ed è già vice campione italiano 2017; Giada Giannachi, 15 anni di Corigliano d’Otranto, campionessa italiana giovanissimi 2014, si metterà in gioco nella pistola aria compressa ragazzi; la sorella 12enne Ambra, invece, già campionessa regionale 2017, sarà impegnata nella categoria pistola aria compressa allievi; infine Cosimo Cataldi, 53enne di Collepasso, campione regionale 2017 e 2018, si è qualificato per la carabina aria compressa master uomini.

«I nostri atleti – spiega soddisfatto il presidente Claudio Stanca – non sono certamente nuovi a questo genere di eventi, ma quella di Bologna sarà per loro una delle sfide più impegnative ed entusiasmanti che dovranno affrontare. Per tutti noi della sezione di Alezio è motivo di orgoglio, che vede ripagato il lavoro svolto in tutti questi anni di attività».
Continuano intanto le attività pensate per quanti vogliano avvicinarsi alla disciplina: si inserisce nel calendario di appuntamenti estivi “Porte aperte al poligono” da martedì 7 a sabato 11 agosto nella sede di via San Pancrazio 41. Per tutti (minorenni accompagnati da un genitore) tiri di prova gratuiti con carabina e pistola aria compressa. Attivi presso la Sezione aletina anche i corsi per il conseguimento del diploma di idoneità al maneggio delle armi, propedeutico al rilascio di qualsiasi tipologia di porto d’armi.

Alezio – Riflettori sempre accesi sulla questione cava di argilla in località “Arpa”, al confine con Matino e Parabita. Tra approfondimenti, decisioni rinviate e studi tecnici, la mobilitazione contro il progetto avanzato dalla ditta “Geaombiente Srl” di Cavallino richiama l’attenzione della comunità civile e della politica nazionale. Nella mattinata di giovedì il Sindaco Andrea Barone e il vicesindaco Roy De Santis sono stati ricevuti presso gli uffici della Prefettura di Lecce, per un colloquio con il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, in città assieme al presidente della Regione Michele Emiliano per una giornata di approfondimento sul tema Xylella fastidiosa nel Salento. “Al ministro si è dettagliatamente esposto il dossier relativo al grave problema della cava in zona Arpa – fanno sapere gli amministratori – un progetto che deturperebbe il nostro territorio e infliggerebbe un colpo terribile proprio all’agricoltura e all’economia turistica del nostro splendido territorio aletino. Da parte nostra – concludono – è evidente quanto sia incessante il lavoro che stiamo portando avanti sin dal primo giorno, condurre Alezio e le sue problematiche all’attenzione delle più alte cariche dello Stato”. Così come quella precedente guidata da Vincenzo Romano, anche l’amministrazione Barone, eletta lo scorso giugno, ha espresso parere contrario, seppur non vincolante, alla realizzazione del progetto, perché incompatibile con gli obiettivi di tutela delle risorse naturali e con le attività economiche in atto, dando mandato a un esperto per la redazione di uno studio geologico-idrogeologico sull’area interessata dal progetto di coltivazione mineraria.

Dibattito pubblico in attesa della Conferenza dei Servizi. Prosegue l’attività del comitato civico “Salviamo l’Arpa”. Prossimo appuntamento giovedì 26 luglio alle ore 20 in piazza Vittorio Emanuele II, con un dibattito pubblico per discutere sulle ragioni del dissenso alla realizzazione della cava, alla presenza di cittadini, esponenti delle associazioni del territorio coinvolte ed esperti in materia ambientale. Occhi puntati sulla Conferenza dei Servizi in cui gli Enti valuteranno l’impatto dell’attività estrattiva sull’ambiente, sull’agricoltura, sul turismo e sulla sicurezza dei cittadini di Alezio e dei comuni limitrofi, inizialmente prevista per l’11 luglio e nuovamente rimandata al 1° agosto. Così come accaduto in occasione della prima convocazione dell’assemblea lo scorso 19 giugno, anche stavolta il comitato e i cittadini contrari al progetto di “Geoambiente Srl” presidieranno l’incontro al di fuori del Municipio di via San Pancrazio. Continua anche la raccolta firme indirizzata ai presidenti della Regione Puglia e della Provincia di Lecce e al Prefetto di Lecce, a cui hanno aderito circa 2000 persone. Oltre 500 sono, al momento, gli utenti che hanno sottoscritto la petizione online presente sul sito Change.org e disponibile qui.

La proposta di Italia Nostra. Sempre più compatto il coro dei “no”, sostenuto da tante voci del panorama politico locale. Da sempre in prima linea nella protesta pacifica l’associazione Italia Nostra – Sezione Sud Salento guidata da Marcello Seclì, che ha avanzato una sua proposta al Consiglio comunale aletino: “si dichiari – si legge nella nota – il proprio territorio “Comune decavizzato”, al fine di indirizzare ogni atto di programmazione economica e di pianificazione (in ambito comunale e sovraordinato) verso scelte che possano garantire la tutela delle risorse naturali, paesaggistiche e culturali del territorio di Alezio”.

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Alezio – Va al giornalista Giulio Mola la settima edizione del Premio “Antonio Maglio” per l’inchiesta sul calcio minorile “Quelli che pagano per … un contratto”, pubblicata in più puntate sul quotidiano “Il Giorno”. Mola, responsabile delle pagine sportive del quotidiano “Il Giorno”, nel lavoro premiato denuncia, “con grande partecipazione e accuratezza professionale – spiega con una nota l’associazione dedicata al giornalista aletino scomparso nel 2007 – aspetti inquietanti e sconosciuti ai più che caratterizzano il mondo del calcio dilettantistico, come la mercificazione e lo sfruttamento della voglia di fare sport di tanti ragazzi, illudendo giovani e famiglie e ponendo i presupposti che potrebbero inquinare lo sport nazionale”.  Secondi classificati i giornalisti Elisa Forte e Andrea Gabellone. Durante l’evento del prossimo 4 agosto alle ore 20.30, sul piazzale del Museo Messapico in via Kennedy, verrà consegnato anche il premio alla carriera al giornalista e scrittore Alessandro Barbano, già direttore del quotidiano di Napoli “Il Mattino”. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati a Nicola Apollonio per i 40 anni del mensile “Espresso Sud” e a Ugo Buccarella, Loris Coppola (editore) e Nicola Ricci (direttore) per i 20 anni del free-press “Salento in tasca”.

Il vincitore dell’edizione 2018. Mola, giornalista professionista, è nato a Bari nel 1968. Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1995, la pratica forense e l’esame di Stato per avvocato nel 2001, si è trasferito nel nord Italia. Prima la gavetta in radio baresi (Radio 5, Bari Canale 100, L’Altra Radio) e testate pugliesi (Corriere del Giorno e Corriere del Mezzogiorno, ma pure corrispondente dalla Puglia per Tuttosport e agenzia Area, collaboratore di Antenna Sud e Telebari), poi dopo il trasferimento l’arrivo ad Antenna Tre nella redazione sportiva (inviato e servizi d’inchiesta). Dopo l’esperienza a Tuttosport (sede di Torino), dal 2005 è al Quotidiano Nazionale/Il Giorno, attualmente come responsabile delle pagine sportive. Inviato ai Mondiali di Germania, ha avuto la fortuna di raccontare la notte azzurra di Berlino 2006. Opinionista televisivo del Processo di Biscardi su 7Gold e al Processo del Lunedì su Rai Tre, è ospite delle trasmissioni di TeleLombardia.

Ha pubblicato “Mou” (Mauro Pagliai Editori, 2010), “L’Ultima partita” (Frilli Editori, 2010), “Ibracadabra” (Mauro Pagliai Editori, 2011), “Pallonate mondiali” (Sedizioni, 2014), “Gli arbitri viaggiano da soli” (Sedizioni, 2015) e “Bari Meravigliosa” (Wip Edizioni, 2018). E’ vicepresidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi e docente al Master di Giornalismo W. Tobagi presso l’Università di Milano, ha vinto il 6° Premio Giornalistico Panathlon-Ussi (2016), la Penna d’argento (2016) e si è classificato terzo nel Premio Letterario Nazionale “Bari Città Aperta” (sessione sport) 2017.

Corigliano d’Otranto – Maxi sequestro di sostanze dopanti e anabolizzanti, per un valore pari a circa un milione di euro, in un garage di Corigliano d’Otranto. L’operazione condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità di Lecce, insieme ai colleghi della locale Stazione, ha portato all’arresto di cinque persone: in carcere sono finiti il 33enne Stefano Nunziato, nato a Savigliano (Cuneo) e residente a Melissano, ed il 32enne Daniele Morello, nato a Gallipoli e residente ad Alezio (entrambi già noti alle forze dell’ordine), mentre i domiciliari sono stati disposti per gli incensurati Alessia Esposito, 29enne di Gallipoli,  Valeria Chirilli, 24enne di Cursi e Luigi Sfragara, 31enne di Galatina, tutti e tre incensurati. Il box auto in questione era nella disponibilità di questi ultimi due, mentre appena fuori dal garage, il servizio di osservazione organizzato dai militari nell’immediatezza del sequestro ha permesso di sorprendere gli altri tre con le chiavi dello stesso locale e i possesso, a loro volta, di altre sostanze vietate. Nell’abitazione del 33enne residente a Melissano sono poi state sequestrate, oltre ad oltre 65mila euro in banconote di piccolo taglio, anche numerose buste e pacchi provenienti da indirizzi in Italia e all’estero e varie carte di credito prepagate.

I collegamenti con l’estero Si tratta di uno dei maggiori sequestri di questo tipo di sostanze vietate operati in Italia con ramificazioni in tutto il mondo. Molti dei prodotti sono risultati, infatti, di produzione estera (Cina, India, Moldavia, Russia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Turchia e altre ancora). Nel corso di uno specifico servizio finalizzato a contrastare i reati contro la salute pubblica, i carabinieri hanno appurato come nel box auto fossero nascoste oltre 3.000 fiale e 500.000 pasticche tra nandrolone, ketamina, efedrina, steroidi anabolizzanti, compresse di ormoni (anche per equini), farmaci per la disfunzione erettile, psicofarmaci e pure 7.242 compresse di farmaci ormonali normalmente utilizzati per terapie tumorali.

Altro ingente materiale è ancora in corso di catalogazione: di certo sono state trovate 8.600 compresse dal principio attivo sconosciuto contenute in confezioni artigianali senza etichetta nonché 122 fiale contenenti una sostanza liquida sconosciuta sempre priva di etichetta oltre a rilevanti quantità di medicinali broncodilatatori, insulina, farmaci inibitori della lattazione, diuretici e varie sostanze di taglio e a materiale per il confezionamento di dosi e spedizioni. La perquisizione ha pure portato alla scoperta di documenti di identità intestati a cittadini stranieri sui quali sono in corso accertamenti. Si tratta di capire anche perchè la base di tale consistente spaccio e distribuzione fosse nel cuore del Salento, quali canali venissero usati e quali locali e palestre siano coinvolte.

Ada Fiore

Alezio – Dopo avere infiammato molte piazze e università, il contagio internazionale del ’68 trovò voce in Italia attraverso la contestazione studentesca, modificando via via in maniera trasversale società, economia, religione, cultura e politica. A cinquant’anni esatti di distanza da quell’epoca significativa e determinante per l’Italia e il mondo intero, l’associazione culturale Interferenze propone una riflessione su quegli anni, con un focus su quanto è restato di quei movimenti che hanno trainato il fenomeno. L’evento, realizzato con la collaborazione della Commissione Pari opportunità del Comune di Gallipoli e del Liceo Quinto Ennio, si terrà giovedì 19 luglio alle ore 20 sulla scalinata della Lizza. Tra testimonianze, approfondimenti, filmati e musica, interverranno Ada Fiore (foto), docente di storia e filosofia, Cosimo Perrotta, già professore di storia del pensiero economico. Dialogherà con i relatori Fernando D’Aprile, direttore di Piazzasalento.

Alezio – Weekend a tutto gas (e cultura) i prossimi 28 e 29 luglio con il ritorno del Raduno internazionale del Salento realizzato dal Vespa Club Alezio. Giunto alla sua undicesima edizione, quest’anno l’evento promosso in collaborazione con il Vespa Club d’Italia e Vespa World Club, prevede anche una giornata culturale, riconosciuta dal Club nazionale come tappa ufficiale del campionato turistico a livello internazionale. Stavolta le due ruote di Pontedera sfileranno tra le bellezze artistiche salentine, tra Gallipoli, Alezio e Parabita. Così il club aletino guidato da Antonio Magagnino, reduce dal viaggio sul Gargano di fine giugno, in occasione del raduno nazionale di Lucera (foto), raddoppia e amplia la sua offerta di divertimento e attrazioni non solo per gli appassionati del celebre scooter, ma anche per tutte le famiglie.

Sabato 28 luglio il programma parte alle ore 9 con l’apertura del “Vespa village” presso il parco Don Tonino Bello e l’avvio delle iscrizioni, la consegna dei gadget e colazione per tutti. Alle 10 il tour su due ruote parte alla volta di Gallipoli per ammirare il centro storico, tra viuzze, spiagge e musei. Dopo il pranzo su prenotazione, nel pomeriggio (alle 17) riapre il box informazioni presso il “village” nel parco di via Mariana Albina. Intanto, alle 17,30, ripartono le visite guidate: il percorso realizzato in collaborazione con il Gruppo Trekking, continua ad Alezio, con visita al Museo civico messapico, la necropoli, il Santuario della Lizza, il frantoio. In serata, alle 20,30, “Vespa village night” presso il parco con degustazione e cena con prodotti tipici suprenotazione, seguita alle 21,30 il ritorno dello spettacolo freestyle di “Nicola l’impennatore” e il concerto di musica popolare con “Lu Rusciu Nosciu” a cura di El Barrio Verde. La seconda giornata parte presto, con l’apertura del villaggio, colazione con pasticciotto e iscrizioni a partire dalle 7. Dopo la replica dello spettacolo di freestyle, alle 10,30 riparte il tour, con sosta aperitivo alle 12 nel centro storico di Parabita. Alle 13,30 pranzo e premiazioni presso il ristorante “Giardini Raimondi” di Sannicola. In serata la festa continua in largo Coppola e piazza Vittorio Emanuele II con divertimento e musica con i Criamu, a cura di Fidas Alezio. Durante l’evento spazio al mercatino con ricambi per Vespa a cura di “Zio Mario” di Ceglie Messapica (Per info e prenotazioni: 347.8205134 – 380.2574063).

Alezio – Nuove deleghe (tutte “rosa”) per i consiglieri comunali di maggioranza. Il Primo cittadino Andrea Barone ha, infatti, inteso attribuire “funzioni collaborative” a tre consiglieri della civica “Grande Alezio”, “per dare maggiore efficacia all’attività politica e amministrativa”. A Teresina Perrone va l’incarico di collaborazione sulle tematiche relative a turismo e marketing territoriale (così come nella sua precedente esperienza politica a Gallipoli, durante l’amministrazione Francesco Errico); Fabiana Longo si occuperà di biblioteca, patrimonio culturale e innovazione tecnologica; a Roberta Toscano va, invece, la delega ai rapporti con gli Enti scolastici e di formazione. Le tre consigliere coadiuveranno il Sindaco nell’esame e nello studio di argomenti e problemi specifici, formulando osservazioni e proposte.

Nel corso del primo, affollato, Consiglio comunale è stata presentata la nuova Giunta e nominato come presidente dell’Assise Gabriele Bottazzo (“Grande Alezio”). Assieme all’impegno accanto alla mobilitazione “No cava”, la nuova Amministrazione punta sui temi della sicurezza e del contrasto ai fenomeni di criminalità: la Giunta ha già approvato il progetto “L’occhio sulla città”, richiedendo l’ammissione ai finanziamenti previsti dalla legge 48 del 2017 finalizzati all’istallazione di un sistema di videosorveglianza integrata, per un importo complessivo di 900mila euro.

Intanto l’Amministrazione Barone, tramite delibera di Giunta, ha determinato le indennità spettanti ai componenti dell’esecutivo confermando la scelta dei propri predecessori. Gli importi di indennità mensile saranno di 1.000 euro per il Sindaco e 397,79 euro per il suo vice. Agli assessori spetteranno, invece, 368,02 euro mensili. «Siamo felici di constatare – fanno sapere da “Uniti per Alezio”, lista del sindaco uscente e in lizza alle elezioni dello scorso 10 giugno con Paola De Mitri – che l’attuale giunta ha confermato gli stessi importi stabiliti 10 anni fa, nel 2008, dall’Amministrazione Romano e ci si augura che tale scelta sia definitiva per tutto il mandato della Giunta stessa. Non sempre il cambiamento è necessario».

 

Nardò – Visite guidate, degustazioni e musica all’interno delle dimore storiche, nelle contrade di Nardò, Galatone, Sannicola, Alezio e Lecce (nell’area della Valle della Cupa) per la rassegna “Festival Déco, Salento ville e giardini”. Si inizia venerdì 13 luglio, per proseguire fino a settembre, per un vero e proprio festival ideato per mettere in luce architetture uniche e spesso eccentriche, angoli nascosti e storie inedite, tra la campagna, il mare e i centri storici.

Prima uscita all’Oasi Tabor Il primo appuntamento (ritrovo alle 18 presso la Villa Vescovile di Oasi Tabor, sulla strada Nardò- Santa Caterina) prevede una visita guidata tra le “ville eclettiche” realizzate fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 in  località Cenate, a Nardò. Un’area lussureggiante sospesa tra il centro urbano e le marine, dove in meno di quattro km si concentrano oltre 30 dimore, come le ville Saetta, Vaglio-Massa, Maria Cristina Personè, Venturi, De Noha, Zuccaro, Del Prete solo per ricordarne alcune. In contemporanea si tiene l’evento i Giardini del Vintage e la mostra D’Inchiostro e Vinile a cura dell’associazione Girasole.

Seconda uscita a Santa Maria al Bagno Il 18 luglio sarà la volta di Santa Maria al Bagno, per una passeggiata guidata dalla Torre del Fiume fino alle  ville e ai palazzi liberty per poi terminare nelle sale del Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Il Festival Déco è organizzato dalla Cooperativa Fluxus con la collaborazione, a Nardò, dell’Assessorato alla Cultura, dell’Oasi Tabor  e con la gentile partecipazione dei proprietari delle dimore. Per maggiori informazioni e prenotazioni si può telefonare al  numero 380/4739285.

 

Alezio – La bellezza non è esclusiva. Lo sanno bene Simonetta Fiorito e Annalisa Della Ducata (foto), promotrici di “Schizzi di moda”, l’evento che domenica 15 luglio alle 21 impreziosirà El Barrio Verde e il parco don Tonino Bello, celebrando la creatività e l’eleganza femminile oltre ogni stereotipo. Accanto alle due aletine, proprietarie del negozio “Tentazioni” di via Roma, anche “Bolero” di Sannicola e “Sposanova” di Parabita: i tre esercizi commerciali porteranno in passerella, per l’occasione, le loro creazioni e i loro prodotti.

Abiti, bijoux e gioielli artigianali esalteranno l’originalità, la personalità e la bellezza oltre gli schemi, quella che strizza l’occhio al jet set internazionale e piace sempre di più alle riviste di moda patinate: «vogliamo portare in scena la diversità coinvolgendo e portando sulla passerella varie tipologie di donna, con le loro storie e la loro sensibilità», afferma Annalisa Della Ducata, nel descrivere la propria sfilata dal titolo “50 sfumature di donna e di tentazioni”. Una sfilata atipica quindi, che guarda e racconta le donne nella loro quotidianità e unicità, invitandole ad osare e rompere gli schemi. «Gli accessori artigianali che porteremo in scena sono modellati in base alle specificità della cliente. Ma non bisogna per forza essere giovani, alte e magre – conclude Della Ducata – per concedersi quella ciliegina sulla torta rappresentata dall’accessorio. Sta bene a chiunque e completa un outfit adattandosi all’incarnato e allo stile della cliente».

La serata, presentata da Natascia Castrignanò, sarà arricchita dalla voce di Desideria Carroccia e  dal tango argentino di Beltango Lecce. La direzione tecnica è affidata a Emilio Cisotta.

Alezio – Due anni di musica, contaminazioni, attacchi di arte e amicizia, tra un cocktail su una sdraio e un tiro in porta. Sono pronte le candeline per il secondo anno di vita de El Barrio Verde, l’oasi culturale all’interno di parco don Tonino Bello, ad Alezio, gestita da Davide Ventura e Giulio Dimo (foto). A dare ritmo alla festa di sabato 14 luglio sarà la Zagor Street band, una classica banda salentina dallo spirito moderno, che rivisita in chiave jazz, blues e funky la tradizione bandistica locale (info e prenotazione tavoli e sdraio: 3274592706 / 328378058). Protagonisti delle prossime serate all’aperto, dopo l’apertura di luglio con Mino De Santis (il 6), saranno la musica popolare de “Li 4 ienti”, con Giancarlo Paglialunga, Rachele Andrioli Emanuele Licci e Rocco Nigro (giovedì 12), il progetto Unity and love (20 luglio), Lu rusciu nosciu (sabato 28).

É arrivato intanto alle semifinali il primo torneo di calcetto “El Barrio Football”. Partito il 18 giugno scorso, ha visto sfidarsi nel campetto del parco di via Mariana Albina dieci squadre. Giovedì 12 saranno “El Barrio Verde”, “Camera Cafè”, “South africa”, “Betatomic”, i team, varcata la soglia dei quarti di finale, si aggiudicheranno il podio. In palio per i giocatori un pranzo presso Lido Sottovento di Gallipoli (primo posto), un aperitivo presso El Barrio Verde (secondo) e una colazione presso il bar Glamour di Alezio.

Alezio – Guarda alla nuova stagione e pensa in grande la Volley Alezio, sempre però con i piedi ben saldi alle proprie radici e in pugno il sogno diventato realtà della serie D. Nell’estate che separa dall’inizio del nuovo campionato a farla da padrone sono l’amicizia, il divertimento e il ricordo: si è conclusa con la vittoria degli “Anonimi” nella categoria Master la decima edizione del “torneo di Alezio”, che vedrà ancora gli amatori confrontarsi nella fase dei play off. Ora è tempo di sfide speciali, per ricordare due grandi protagonisti della società guidata da Biagio Primiceri. Lunedì 9 luglio alle ore 20 presso il Palafederico andrà in scena un’amichevole in memoria del compianto presidente Federico Contaldo e di Artem Toscano, il giovane amico e giocatore scomparso nel 2013 in un incidente stradale.

Si apre intanto il sipario sulla stagione 2018/2019 con la presentazione del roster e della campagna di sponsorizzazione a supporto della società nel raggiungimento dei suoi obiettivi. Il primo giocatore ad essere presentato è Antonio Solida (foto), pronto a ritornare in campo con il ruolo di centrale. “Esser stato riconfermato in questa squadra mi riempie di orgoglio e gioia”, afferma Solida. “Sono il primo tifoso di questa squadra e di questa società che è la mia seconda famiglia. Non vedo l’ora di cimentarmi nel palcoscenico della serie D e di poter contribuire alla realizzazione di qualcosa di storico per Alezio”. Solida, aletino doc, con i suoi 24 anni ben rappresenta le strategie per il prossimo campionato e la strada intrapresa dalla società, che punta tutto sui giovani: “si sta allestendo una squadra giovane – conclue Solida – e con giocatori allo stesso tempo di grande spessore tecnico. Il mio obiettivo ora è continuare nel percorso di crescita che ho intrapreso. Ho tanta voglia di lavorare e continuare a migliorarmi”.

Alezio – E’ stata fissata per le ore 11,30 del prossimo 11 luglio la nuova Conferenza dei servizi inerente il progetto di realizzazione di una cava in località “Arpa”, al confine con i comuni di Matino e Parabita. Dopo la prima convocazione dello scorso 19 giugno e il successivo rinvio per indisponibilità del responsabile del procedimento, ora gli Enti sono chiamati a discutere il progetto avanzato dalla società “Geoambiente” di Cavallino, finalizzato all’apertura di una cava per l’estrazione di argilla, estesa 50mila mq e profonda 21 metri, a circa 1,5 km dall’abitato, sulla strada che collega Alezio a Taviano. In prima linea sul versante del “no”, tornerà anche stavolta a far sentire la propria voce il Comitato “Salviamo l’Arpa”, che assieme ad associazioni e cittadini ha presidiato con un sit-in di protesta pacifica al di fuori del Municipio, la prima assemblea del 19 giugno (foto). Al suo fianco l’amministrazione neoeletta di “Grande Alezio”, sulla scia di quella precedente, che aveva espresso parere contrario – non vincolante – alla realizzazione del progetto.

Al coro dei “no”, dopo la presa di posizione di Cristian Casili, capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, il quale aveva paventato il rischio di un’alterazione idrogeologica della falda acquifera sottostante, e di Gallipoli Futura, che aveva invitato a dire la propria anche il Sindaco della Città bella, Stefano Minerva, si aggiunge la voce del Primo cittadino di Nardò, Pippi Mellone. “Di fronte agli scempi del passato e alle rinnovate vocazioni agricole e turistiche del territorio salentino – scrive Mellone ai sindaci delle tre comunità coinvolte e alla autorità provinciali e regionali – dobbiamo agire con la massima attenzione. L’impianto di cava, oltre ad incidere sul consumo di suolo, potrebbe essere causa di ulteriore inquinamento da polveri, come se non bastasse ciò che subiamo da Cerano, Ilva ed altri impianti inquinanti. Inoltre – continua – potrebbe incidere negativamente sull’ecosistema e la biodiversità della zona, provocando perfino sconvolgimenti della falda acquifera. Per questo ho apprezzato da subito la determinazione del giovane gruppo di attivisti di Andare Oltre Alezio, del nostro consigliere Rocco Luchina e la presa di posizione del Sindaco Andrea Barone. Alezio, assieme ai comuni vicini – conclude il Sindaco neretino – deve affrontare e vincere questa sfida, facendo appello allo spirito di comunità e coinvolgendo, in ogni passaggio, ogni energia positiva del territorio”. La ditta Geoambiente srl, società attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti trattamento rifiuti, è molto nota anche a Nardò per aver realizzato e gestito, tramite la controllata Rei srl, la discarica di amianto di Castellino.

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova venerdì 29 giugno alle 20 per il 50° anniversario di sacerdozio del parroco monsignor Luigi Ruperto, per tutti i fedeli “don Gino”.  La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo Fernando Filograna. «La vocazione – spiega il sacerdote – non è stata improvvisa, ma è venuta con la vita ordinaria. Ero bambino e vivevo tra Alezio, paese di origine della mia famiglia, e il Belgio dove entrambi i miei genitori vivevano per lavoro. Ad Alezio passavo la maggior parte del mio tempo con le mie amate zie e in particolare non dimenticherò mai i fiorellini di maggio che portavo in mazzettini alla chiesa della Lizza preso per mano con mia zia Concetta».

La tragedia di Marcinelle I giorni della spensieratezza finiscono in un soffio nell’immane tragedia di Marcinelle del 1956 quando le viscere della terra inghiottono in un attimo il padre Cosimo e altri 261 lavoratori. «Non avevo ancora 15 anni e già sentivo la mia vocazione seguito da don Gaetano Schirinzi che volevo imitare: quel dolore indicibile fu la spinta definitiva a entrare in seminario e a mettermi completamente nelle mani di un Dio che non mi avrebbe mai fatto sentire solo» prosegue monsignor Luperto. Dopo gli studi a Gallipoli e a Molfetta, si trasferisce a Napoli per la facoltà di Teologia. L’ordinazione avviene nel ’68, lavora per un anno in curia e già gli viene assegnato l’incarico di sostituire per sei mesi l’allora parroco di Chiesanuova, don Giorgio De Mitri. «Quei sei mesi sono diventati 48 anni. All’inizio ero spaventato e per due anni mi sono trovato in difficoltà, ma poi ho amato i miei parrocchiani e abbiamo condiviso tanti momenti belli, non solo di approfondimento spirituale, ma anche di divertimento puro come i 24 festival della canzone, tante recite in occasione del Natale e della festa della mamma, le tante gite con i fedeli, ma la cosa più bella sono stati la catechesi, l’azione cattolica e i giovani».

Gli incarichi e l’incontro con Papa Francesco Don Gino ha avuto anche incarichi importanti: nel 2001 il vescovo Domenico Caliandro gli ha conferito l’incarico di vicario generale della diocesi di NardòGallipoli  e nel 2008 è stato nominato “prelato d’onore di sua Santità” ed è pure membro dei consultori e della commissione di arte sacra. Nel 2013 ha pure incontrato Papa Francesco durante la “visita ad limina”, l’incontro che ogni cinque anni il Pontefice concede ai vescovi. «Ai giovani che sentono dentro di sé la vocazione dico di avere la consapevolezza di dover andare controcorrente, ma la certezza che il Signore non si fa mai vincere in generosità e che si ha la garanzia di non essere mai soli perché Dio dice “non avere paura: io sono con te”»

Alezio – Proseguono gli incontri del percorso in-formativo sull’equilibrio tra economia e tutela dell’ambiente circostante “Il Salento. La storia nel paesaggio, il paesaggio nell’attualità” promosso dal comitato aletino “Acqua Bene Comune-Rete Beni Comuni”. Dopo il primo convegno presso Area Lab (foto) su olivocoltura e fitopatie nella Storia di Terra d’Otranto, sabato 30 giugno alle ore 18 appuntamento presso il Museo Civico Messapico con “Xylella: fatti, rappresentazione, scenari. Pesticidi, Fitofarmaci: decreto Martina, Regolamenti Europei”. Discuteranno Margherita Ciervo, docente dell’ Università di Foggia e Luigi Russo, giornalista, sociologo da CSVSalento.

Incontro finale sabato 7 luglio alle ore 18 sempre presso il Museo Civico Messapico con “Viaggio alla Riscoperta della Natura e del Paesaggio Salentino. Salento: un paesaggio in rapido mutamento”. Parteciperanno Oreste Caroppo, cultore naturalista; Alfredo Melissano, esperto di Politiche del Territorio; Bruno Vaglio, agronomo. Il ciclo di eventi, promosso da CESP – Centro Studi per la Scuola Pubblica Roma, è realizzato in collaborazione con Comune di Alezio, Museo Civico Messapico di Alezio, Società di Storia Patria – Lecce, Forum Ambiente e Salute – Lecce, C.S.V. Salento – Lecce, Nuova Messapia – Soleto. Info: 348.7727307

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