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Alezio

Alezio – Dall’ispirazione al palcoscenico, passando per uno studio di registrazione. La musica come opportunità e connubio di disciplina e sperimentazione, sarà approfondita e studiata nelle sue applicazioni e in tutte le fasi di produzione durante la Masterclass in Songwriting e Produzione Musicale, organizzata da Springo Creative Studio e da Matteo Tornesello, che si terrà nelle giornate di sabato 15 e domenica 16 dicembre presso AreaLab, il laboratorio urbano di Alezio. Obiettivo: formare nuove figure professionali che sappiano creare prodotti musicali commercialmente competitivi. Il programma rispecchia tutte le fasi della produzione musicale, dalla gestione degli strumenti per realizzare e registrare un brano, fino al controllo dell'”ansia da palcoscenico”.
“Quella che si è poi concretizzata nella masterclass – spiega Federico Mudoni di Springo Creative Studio – era un’idea che avevamo da tempo: rivolgerci a quanti vogliano formarsi in questo settore, mettendoli in contatto con dei professionisti di caratura nazionale e internazionale. Viviamo in una terra di talenti, spesso costretti a spostarsi e a cercare fuori le “eccellenze” dalle quali trarre insegnamento. Ora le abbiamo qui. Per dare a tutti una valida opportunità di confrontarsi e crescere”. Accanto al collettivo aletino nell’organizzazione dell’evento anche il chitarrista dei Toromeccanica. A legarli c’è un’amicizia – prima di tutto – e tanti set musicali. “Inutile dire che l’intesa con loro è fantastica. Abbiamo condiviso tanti progetti – commenta Matteo Tornesello – e ancora altri prenderanno corpo nei prossimi giorni. L’entusiasmo non manca”.

Il contentitore creativo urbano che rinasce. Le idee ora prendono forma da qui, l’AreaLab che un tempo era centro di aggregazione per ragazzi, e ora rinasce con gli stessi obiettivi e nuove attività per tutti. Riaperta a febbraio scorso grazie al programma regionale “Bollenti spiriti”, la struttura di via Enrico Toti è ora gestita in sinergia da Springo, che si occupa dell’ambito musicale e cinematografico, e le associazioni Emys (di Gallipoli, per il settore ambientale) e Mediterranea (di Bari, ambito sociale). Con all’attivo corsi e giornate informative, lo spazio urbano può contare sulla collaborazione delle associazioni presenti sul territorio, e tanti ragazzi desiderosi di imparare: “la sala prove lavora a pieno regime – spiega Tornesello – e sono attivi diversi corsi di musica. La risposta in termini di partecipazione è positiva. Inoltre tutto il ricavato viene reinvestito per portare la sala a livelli professionali. Siamo ai primi esperimenti e presto partiremo con altri corsi specifici. Vogliamo dimostrare quello che sappiamo e possiamo fare”. “Dopo la musica – conclude Mudoni – il prossimo obiettivo di Springo sarà puntare alle eccellenze del cinema, con una nuova masterclass”.

I professionisti che saliranno in cattedra. Con loro Springo e i “Tori” hanno collaborato in passato, mettendo nero su bianco idee e programmi. Sono i tre docenti che formeranno la nuova generazione di professionisti della musica nella due-giorni di AreaLab. Francesco Musacco, musicista, produttore artistico, arrangiatore, programmatore e fonico, nel corso della sua trentennale esperienza ha prodotto svariati successi discografici, da “Vorrei avere il becco” di Povia e “Ti regalerò una rosa” di Simone Cristicchi, e collezionato collaborazioni con artisti del calibro di Alex Baroni, Luca Carboni, Mogol e gli Audio 2, Emma Marrone e Massimo Di Cataldo. Durante la masterclass condurrà una sessione di arrangiamento pop avvalendosi dei più moderni software di registrazione ed approfondirà i temi della produzione artistica.
Nicco Verrienti, autore e produttore di Casarano, ha firmato i successi di alcuni grandi del panorama musicale italiano, come Antonello Venditti, Giusy Ferreri, Francesco Renga, Alessandra Amoroso, Emma, Chiara, Noemi, Annalisa Dear Jack, Federica Carta, Valerio Scanu e per Collettivo Salentino, e ad oggi segue e sviluppa nuovi progetti musicali nel suo laboratorio creativo Albicokka Studio. Ad Area Lab si concentrerà dunque sul songwriting e sulle competenze base per comporre il testo di una canzone, dalla scelta della struttura metrica al codice linguistico da utilizzare.
Franco Simone, cantautore, autore e conduttore televisivo originario di Acquarica Del Capo, è amato dal grande pubblico internazionale. Nel 2015 ha scritto musica e testo del brano che è valso a Michele Cortese la vittoria della 56ª edizione del festival cileno di Viña del Mar e, nello stesso anno, ha partecipato come coach a The Voice Cile. Con gli allievi della Masterclass farà luce sull’approccio psicologico al palcoscenico e presenterà una sezione di studio dedicata alla deontologia musicale.
Per informazioni e prenotazioni: info@arealabalezio.it; (+39) 392 641 3170 – (+39) 320 744 8124

 

Sara e Martina Aquila

Alezio – E’ fuori pericolo anche la seconda delle due motocicliste coinvolte nello scontro con un’auto avvenuto sulla Provinciale Alezio-Gallipoli il 26 settembre scorso. Dopo il ritorno a casa nei giorni scorsi della guidatrice della moto, Martina, 25 anni, anche sua sorella Sara può cominciare a contare i giorni. I medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce sono adesso piuttosto fiduciosi dopo che la 19enne, che sedeva sul sellino posteriore, ha finalmente ricominciato a dare segni chiari e costanti di ripresa.  La ragazza ha cominciato a rispondere alle sollecitazioni in maniera compiuta e sempre più spesso risulta essere in uno stato vigile.

L’emorragia cerebrale che l’aveva costretta ad un lungo periodo di coma nel reparto di Rianimazione del “Fazzi”, sembra essere ormai sotto controllo ma naturalmente la giovane dovrà sopportare un consistente periodico di convalescenza.

Conferma la svolta il padre di Sara, Roberto Aquila (la madre è di Gallipoli): “La fede in Dio e nei santi è un dono grande che non bisognerebbe perdere mai. Le nostre preghiere e quelle di tutti coloro che lo anno fatto insieme a noi, sono state ascoltate dal supremo. Sara ieri ci a fatto un dono grande: ha iniziato a parlare dicendo mamma papà e ‘voglio tornare a casa’. Grazie di cuore a tutti. Alezio è grande”. Grande è anche il sospiro di sollievo davanti a questa tanto attesa notizia, sulle reti sociali frequentate dalle due sorelle.

Antonio Minerva

Alezio. La “festa noscia” tutta aletina torna a radunare tutti in piazza. La devozione per il compatrono San Rocco segna in rosso sul calendario la terza domenica di ottobre, l’appuntamento con la storia, la cultura locale e i sapori autunnali. “Non solo rievocazione della tradizione che si perpetua nel tempo – sottolinea il presidente del comitato di San Rocco e delle vecchie tradizioni Antonio Minerva (foto) – ma anche vera espressione di attaccamento alle radici religiose, storiche e culturali del nostro paese”

I riti religiosi in onore di San Rocco saranno anticipati, come sempre, dal triduo Solenne nei giorni 17, 18 e 19 ottobre, culminando nella santa messa alle 17,30 del 20 ottobre e la processione con la statua del santo per le principali vie del paese, seguite dalle celebrazioni Eucaristiche di domenica 21. Il programma civile quest’anno gioca d’anticipo, regalando tre serate di musica e divertimento. La vigilia sarà preceduta, venerdì 19 a partire dalle ore 19,30 da una serata all’insegna delle note e dei sapori: in scena in piazza Vittorio Emanuele II i piatti della cucina tipica veronese e la musica degli Italian Shock Revival. Sabato 20 ottobre, al rientro della processione, spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica Napoletana di Dario Angelo e alle ore 21 musica con l’orchestra italiana da ballo più famosa, guidata da Mirko Casadei. Domenica 21 la tradizionale fiera mercato animerà piazza Vittorio Emanuele II e le strade limitrofe. Sport e divertimento nel pomeriggio: alle 17 spazio a magia, giocoleria e cabaret con Robertino MagicSciò in via Matteotti, alle ore 18 in piazza Fiorito appuntamento con la sezione aletina di Tiro a segno e prove gratuite per tutti, grazie alla presenza di simulatori elettrici di tiro. Musica lirica e classica dalle 19,30 in piazza Vittorio Emanuele II con la Giovane Orchestra Jonica diretta dal Maestro Fabio Orlando, seguita dalla corpo bandistico “Città di Racale” diretto dal maestro Grazia Donadeo.

Torna anche la tradizionale “infiorata”, che colorerà l’altare di san Rocco grazie alla maestria di “L’Angolo del fiore”, Federico De Pascali, e la collaborazione artistica di Valerio Giorgino. Come di consueto, in programma durante la due-giorni di festa la donazione del sangue promossa dalla Fidas Alezio con autoemoteca (21 ottobre – ore 8,15 – 11,30).

Sannicola – Appuntamento lunedì 15 ottobre alle 16 presso la masseria Santa Teresa per il primo incontro operativo volto alla progettazione partecipata per i “Borghi di San Mauro”. L’idea è quella di coinvolgere le realtà imprenditoriali e sociali dell’entroterra gallipolino (Alezio, Tuglie, Sannicola) in modo da offrire al turista una esperienza alternativa alla vacanza “tutto mare” a Gallipoli. L’evento è organizzato da Energie a Sud, associazione presieduta da Tony Ingrosso e la discussione sarà gestita da Luca Caputo (di Melissano), direttore strategico del progetto e consulente di marketing territoriale. «In questo primo incontro – spiega Jolanda De Nola, coordinatrice del progetto – che segue il convegno di presentazione del progetto che abbiamo organizzato il 22 giugno, inizieremo a proporre delle idee innovative per favorire il turismo dell’entroterra. Saranno presenti anche esponenti politici dei tre paesi coinvolti e l’incontro è aperto, oltre che agli imprenditori turistici, anche alle associazioni e ai cittadini interessati».

Alezio – Dipendenze e cyberbullismo, paure, conflitti, persino isolamento. nell’era in cui si è permanentemente connessi: questi ed altri temi, al centro del Mese del benessere psicologico dell’Ordine degli psicologi di Puglia, sono stati ieri sera affrontati nell’iniziativa in programma ad Alezio nell’aula consiliare del Comune con un pubblico attento e per certi versi preoccupato. L’incontro è stato organizzato dalla dottoressa Francesca Paglialonga ed ha toccato sotto vari aspetti lo sviluppo tecnologico, mai così impetuoso come in questi ultimi lustri, e la sua incidenza nella vita quotidiana di tutti.(nella foto da sinistra gli ingegneri Leo e Caroppo; il Sindaco Barone, la psicologa Francesca Paglialonga, il direttoreD’Aprile, il criminologo Feltri)

Non sono tutti problemi quelli che si hanno di fronte. Il convegno infatti nella prima parte ha trattato degli assillanti e delicatissimi effetti delle perenni interconnessioni col mondo, dei rischi di dipendenza e di cattivi incontri sia pure a volte solo virtuali, delle devianze che spesso hanno come prede ragazzi e ragazze. Nella seconda parte psicologa e criminologo – Francesca Paglialonga e Andrea Feltri – hanno lasciato il posto a due ingegneri informatici – Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi di Alezio – alle tecnologie “buone”, quelle che aiutano fisicamente coloro che ne hanno bisogno, gli strumenti realizzati con la ricerca di ieri e di oggi e quelli che potrebbero arrivare domani.

Introdotto e condotto dal direttore di piazzasalento.it, Fernando D’Aprile, l’evento si è aperto con la dottoressa Paglialonga che ha snocciolato dati che, in buona sostanza, dicono che delle tecnologie non si può più fare a meno, sono troppo dentro la nostra vita: il 73% dei dispositivi elettronici vengono utilizzati per collegarsi ad internet; il maggior rischio di dipendenza lo corrono le persone tra i 15 ed i 40 anni; il 75% degli adolescenti usa le connessioni dopo le 23. Oltre a tenersi in contatto con le persone che ci interessano, spesso si finisce ad isolarsi dal reale, dal contatto con chi ci è seduto vicino e ci si mette a scorrere il display; fanno acquisti on line in modo compulsivo o si gioca senza limiti.

Tempo perso vietare l’uso di smartphone e tablet: i tentativi di blocco creano rabbia e depressione, senso di esclusione e disturbi del sonno soprattutto nei ragazzi. Non resta che la condivisione con protagonisti gli adulti. “Spesso i ragazzi credono – è stato rimarcato dagli esperti – che quanto scrivono o fotografano e poi postano magari su facebook, resti lì tra di loro; non immaginano che ogni cosa viene classificata ed elaborato in centri anche lontanissimi da noi”. Condividere allora quanto accade in questa particolarissima ed inedita fase è la strada: “L’adolescente va protetto, non è in grado di regolarsi da solo, non è pronto a valutare pericoli e vantaggi collegati ad una certa decisione”, ha detto tra l’altro la promotrice della riunione, che ha anche spiegato come il cervello di un 15enne ha alcune regioni che si sviluppano in tempi diversi: quella sentimentale prima di quella razionale.

Pedofilia ed internet: il rapporto perverso che si sviluppa in rete con tutti i vari passaggi, dal primo contatto che sembra del tutto casuale a quello sempre più intimo fino all’incontro vero, attraverso sottili lavorii psicologici in cui la vittima predestinata si sente rassicurata e protetta dal nuovo “amico”, messo abilmente in antitesi persino ai propri genitori. L’anonimato insidioso, il lucro che traggono organizzazioni criminali, la cyberpedolifia e pedopornografia, i ricatti on line, il furto dei dati personali: il dottor Feltri ha insistito su quelli che ormai sono riconosciuto come veri e nuovi reati. Con alcuni consigli finali, tra cui affiancare i bambini; prevenire possibili adescamenti; prevenire dipendenze da internet e non pubblicare mai foto di minori al mare o seminudi.

Gli algoritmi che aiutano a superare limiti funzionali, quali quelli della vista, della deambulazione, ma anche per migliorare la propria autonomia, oppure quelli usati per stimolare attività cognitive e aumentare la sicurezza e l’assistenza domiciliare intercettando magari i primissimi segnali di una perdita di equilibrio e quindi intervenire immediatamente hanno parlato, con una buona dose di convinzione ed entusiasmo, Marco Leo e Andrea Caroppo, entrambi ricercatori presso il Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce.

Lavorando insieme a psicologi, sociologi, medici i due ingegnere hanno tratteggiato anche alcuni esperimenti in atto che potrebbero, da qui a cinque-dieci anni, entrare nelle vite di alcuni. Tra una presentazione di un progetto a Monaco di Baviera per garantire a chi ha problemi con la vista spostamenti senza rischi in ambienti complessi, prodotto da una impresa israeliana, e le sperimentazioni in alcuni centri salentini disponibili (Alessano, Matino) di home lab, Leo ha “anticipato” l’arrivo di un robottino, su cui ha messo gli occhi l’elvetica ETH di Zurigo,  in grado di aprire e chiudere porte,  aiutare a sollevare oggetti, raccogliere rifiuti in giardino, insomma un “assistente virtuale” ma concretamente utile.

Delle pillole endoscopiche (per evitare tipi di indagini cliniche dolorose) che vengono ingerite ed espulse normalmente e intanto filmano con due telecamerine, e delle solette elettroniche ha raccontato, tra l’altro, Caroppo. Nel suo futuro prossimo ci sono una piattaforma di stimolazione cognitiva da impiegare contro le forme lievi di Alzheimer ed una per effettuare esercizi ed analisi a casa propria per poi trasmetterle ai medici curanti.Hanno aperto e chiuso i lavori il vicesindaco Roy De Santis e il Sindaco Andrea Barone; entrambi hanno ringraziato gli organizzatori per l’occasione di conoscenza e informazione fornita. Altre ne seguiranno qui e nel resto del Sud Salento secondo un programma di massima, fatti e da fare: a Casarano, Tricase, Ugento, Otranto, Aradeo, Maglie, Scorrano, Nardò. 

 

 

 

 

Alezio – Una riflessione a più voci su rischi e vantaggi dell’utilizzo della tecnologia, tra prospettive di ricerca e prevenzione del disagio legato ad un uso non consapevole del mezzo. Si terrà giovedì 11 ottobre alle ore 17 presso la sala consiliare del comune di Alezio l’evento “Psiche e tecnologia: opportunità e disagi”, nell’ambito del mese del benessere psicologico in Puglia promosso dall’albo regionale di categoria. Esperti di differente estrazione disciplinare si contronteranno e rifletteranno sui cambiamenti sociali e relazionali che la tecnologia ha apportato nella vita di tutti i giorni.
Dopo i saluti del sindaco Andrea Barone e dell’assessore alle Politiche sociali Roy De Santis, si passerà alle relazioni degli esperti. Il convegno, realizzato con il patrocinio del Comune di Alezio, sarà moderato dal direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile e si aprirà con un focus sui rischi legati all’utilizzo della tecnologia, in particolar modo da parte dei più piccoli, e del ruolo e della responsabilità dell’adulto di riferimento. Se ne parlerà con la psicologa e promotrice del convegno Francesca Paglialonga (foto) e Andrea Feltri, esperto e docente in criminologia clinica e in scienze criminalistiche, direttore scientifico dell'”Accademia delle scienze psico-criminologiche e criminalistiche” di Padova, e del Centro studi e formazione psico-criminologia di Roma. La seconda parte del convegno farà luce su opportunità e utilizzi “virtuosi”, con la relazione degli ingegneri informatici e ricercatori Marco Leo e Andrea Caroppo dal titolo: “La tecnologia per superare i propri limiti”.

Gallipoli – In Comune questa mattina si sono ritrovati una ventina di tecnici, tra geometri ingegneri ed architetti, tutti gallipolini e tutti per lo stesso motivo: “Sindaco, così non possiamo lavorare”. Lungo l’elenco delle doglianze, il cui nodo centrale è l’organico in sofferenza dopo l’uscita per limiti pensionistici meno di un anno fa del capo storico dell’Ufficio tecnico, l’ingegnere Giuseppe Cataldi, e di altri dipendenti non ancora rimpiazzati o in pianta stabile oppure con convenzioni con professionisti esterni.

C’è un problema di dirigenza, è vero – ammette l’assessore ai Lavori pubblici ed Urbanistica, Biagio Palumbo – ma qui manca anche la truppa”. Per il primo aspetto è in corso la procedura concorsuale per individuare il nuovo responsabile; sono giunte in Comune istanze di 64 interessati. Per il secondo invece, dopo l’ondata di pensionamenti, si studiano formule compatibili con le norme in essere (per ogni tre pensionamenti, si può fare una assunzione), in prima battuta convenzioni con tecnici esterni.

Ma c’è altro tra le richieste di attenzione formulate dai tecnici gallipolini. Il sistema telematico per l’inoltro delle pratiche non rilascia né il numero di protocollo né le

Biagio Palumbo

indicazioni necessarie per individuare il responsabile del procedimento. I 15 giorni previsti dalla legge per le prime comunicazioni relative ad una pratica trascorrono inosservati; come i trenta giorni entro cui deve essere avviata l’istruttoria. “Poi vogliamo che le eventuali integrazioni ci siano chieste tutte in una volta, non con questo stillicidio di richieste che non fanno altro che allungare procedure e allontanare risultati e investimenti”, è stato affermato. Generale il malcontento circa le pratiche in sanatoria, bloccate un po’ dappertutto “con i Comuni e lo Stato che non incassano un euro”; tutto gallipolino invece il mancato controllo delle Scia (comunicazioni di inizio di attività edilizie) per cui c’è chi specula e ne approfitta impunemente. “Non si fanno controlli neanche a campione”, è stato denunciato, col risultato che chi abusa – con un tecnico compiacente – e va oltre con interventi strutturali o aumenti di volumetria, poi deve fermarsi alle soglie di una impossibile agibilità dell’immobile.

Risponde l’assessore Palumbo: “Da dicembre i problemi telematici saranno risolti e per i permessi di costruire introdurremo la firma digitale. Per il resto, cercheremo in tutti i modi di migliorare il coordinamento del personale tecnico”. Attualmente il dirigente dell’Ufficio, che si è venuto a trovare in questa delicata fase di passaggio, è l’architetto Mauro Bolognese di Alezio, proveniente dal Comune di Galatone.

Lo staff medico di “Arcobaleno su Tanzania” in un precedente intervento 

Gallipoli – Nuovo impegno dell’associazione umanitaria “Arcobaleno su Tanzania” di Gallipoli che nel corso degli anni, con il suo operato, ha permesso a orfani, bambini e persone malate di vivere una vita con dignità e priva di sofferenze dovute a carenze mediche tuttora presenti nel loro Paese.

Per quanto fatto finora ringrazia i numerosi sostenitori dell’associazione il responsabile Giovanni Primiceri, originario di Alezio, annunciando il nuovo impegno che in questi giorni lo sta portando nuovamente in Tanzania. Il sodalizio con sede a Gallipoli aiuterà questa volta la piccola Charity, bambina di 14 mesi affetta da un problema cardiaco (difetto interventricolare più difetto interatriale, in sindrome di down), a raggiungere l’ospedale Giovanni XXIII di Bari per sottoporsi a un intervento di cardiochirurgia.

Le spese dell’intervento saranno sostenute dalla Regione Puglia, che ha collaborato anche nei precedenti casi a sostegno di simili iniziative. Le spese di viaggio, visto, assicurazione e fidejussione, nonché soggiorno e transferimento  Gallipoli-Bari, saranno sostenute dall’associazione “Arcobaleno su Tanzania.
Ancora una volta Giovanni Primiceri si appella al senso di umanità e alla sentita partecipazione dei suoi collaboratori per ridare alla piccola Charity la speranza di una nuova vita.

Gli estremi, per chi volesse contribuire a questa buona causa, sono: Arcobaleno su Tanzania Iban Bancoposta IT-76-E-07601-16000-000088217245; con versamento postale C. C. Postale 88217245; Banca popolare pugliese Iban IT 33 G 05262 79 671 CC0661199865. Causale: sostegno intervento di cardiochirurgia  per la bambina tanzaniana Charity Freedom.

Alezio – Alla vigilia del suo primo impegno stagionale, l’Asd Basket Alezio riparte presentando a sostenitori e tifosi nuova squadra, staff tecnico e nuova maglia. L’inaugurazione della nuova annata sportiva, presso Cantina Coppola a Gallipoli, ha sancito lo storico traguardo raggiunto dalla pallacanestro aletina, approdata in serie D. A fare gli onori di casa accanto a Giuseppe Coppola, titolare della cantina, è stato il presidente Fabrizio Gabellone che ha ringraziato i presenti e ricordato gli obiettivi della squadra, alla luce del ripescaggio storico che ha proiettato la giovanissima storia del basket aletino in serie D: “L’impegno e la voglia di lavorare, supportati dal solito e rinnovato entusiasmo, non mancheranno. L’obiettivo della stagione sarà mantenere la categoria, difendendola con le unghie e con i denti”. Da mesi al lavoro per programmare al meglio la stagione agonistica, lo staff tecnico riparte dal nucleo storico con una new entry: accanto al presidente Gabellone e al coach e vicepresidente Maurizio Mazzarella, la nuova stagione segna l’ingresso di Vito De Giovanni.

Impegnato nel girone B, il team aletino dovrà vedersela con la New Basket Lecce, La Scuola di Basket Lecce, Basket Calimera, Tre Anelli Maglie, Assi Basket Brindisi, Mens Sana Basket Mesagne, Virtus Basket Mesagne, Club Giganti Cisternino, All Star Basket Francavilla. Dopo la prima sfida di sabato 6 ottobre a Maglie che ha visto vincere i padroni di casa della Tre Anelli, la squadra si prapara al debutto presso il PalaFederico di via Starace contro la All Star Francavilla sabato 13 alle 19. Accanto alla prima squadra, si va a rinfoltire anche il settore giovanile: pronti a scendere in campo i ragazzi dell’under 16, under 15 e i piccoli del minibasket (under 12).

Cantina Coppola main sponsor. Preannunciata lo scorso 19 agosto, è stata ufficializzata durante la presentazione di giovedì anche la collaborazione con l’azienda vinicola Cantina Coppola 1489, vicina al team già dalla sua nascita e per i prossimi tre anni al suo fianco come sponsor principale. “Già da tre anni sosteniamo la squadra con uno sponsor – afferma Giuseppe Coppola – ma quest’anno insieme a mio fratello Lucio abbiamo deciso di investire a pieno titolo in un progetto che crediamo possa rappresentare un’opportunità per l’intera comunità aletina e un’occasione di crescita e formazione per i ragazzi; siamo convinti del valore e del grande potenziale che i principi e la pratica dello sport rappresentano nella formazione dei giovani. Da sempre siamo vicini a quelle iniziative che tendono all’arricchimento culturale e alla valorizzazione della nostra terra – conclude – ed è proprio come forma di radicamento sul territorio che abbiamo scelto di legare al team il nome dell’azienda vinicola e non quello del villaggio turistico considerato che la nostra cantina è rimasta l’unica a custodire la tradizione della Doc Alezio di cui siamo rimasti unici produttori.”

La squadra. Conferme, colpi di mercato e ritorni eccellenti: a vestire la canotta del Basket Alezio nella stagione 2018/2019 sono talenti giovani e promettenti, ma già con un buon biglietto da visita da presentare sul parquet. Alla presenza in campo di tre giocatori che hanno creduto nel progetto fin dalle origini, il presidente Fabrizio Gabellone, Piervincenzo Solidoro e Gianluigi Perrone, si aggiunge quella di Davide Picciolo e Simone Sergi, cresciuti nel settore giovanile del Basket Alezio; al suo ritorno con la maglia aletina un importante innesto a livello tecnico. Si tratta di Daniele Giaffreda, uno degli artefici della storica cavalcata della squadra aletina nella stagione 2015/2016, e di nuovo in squadra dopo un anno in Prima Divisione a Casarano e tanta esperienza nel campionato di serie D. Diversi i nuovi atleti che disputeranno il nuovo campionato, sotto la guida di coach Mazzarella: si uniscono al roster Cosimo Iacomelli, giovanissimo cresciuto nelle giovanili della Frata Nardò ma con esperienze di gran livello alle spalle, partendo dall’esordio in maglia granata a soli di 16 anni nella serie C nazionale; Mattia Greco e Simone Dell’Atti, cresciuti nel vivaio della Nuova Pallacanestro “Andrea Pasca” Nardó, che ha voluto con sè in Italia il talento montenegrino Luka Cepic, anche lui nella squadra aletina; in prestito dall’Olimpius Parabita dopo aver disputato e vinto nella scorsa stagione il campionato Under 18 Élite con la maglia della Nuova Pallacanestro Nardò proviene Gianluca Tornesello; dopo aver calcato i parquet di tutta la Puglia approda al Alezio il veterano Gianluca Rollo, cresciuto nelle giovanili della Libertas Lecce, dove ha disputato anche i primi campionati da professionista in serie B, ha proseguito il suo percorso in diverse squadre di serie C (Galatina, Taurisano, Nardò, Monteroni, Fasano e Mesagne); a rinforzare il roster del Basket Alezio arriva anche il giovane atleta ucraino Anthony Tyrtyshnyk, in prestito dalla Nuova Pallacanestro Nardò. Proveniente dalla Next Step International Academy di Rapallo, la scorsa estate ha preso parte ai Campionati Europei Under 16, vestendo la maglia della nazionale ucraina.

Gallipoli – E’ tornato d’attualità il tema scottante e controverso dei Centri per l’impiego, alla luce del preannunciato “reddito di cittadinanza” da parte del governo. Saranno questi uffici infatti (ex Ufficio di Collocamento) che dovranno assolvere a tutte le incombenze previste, istruendo delicate pratiche per i sussidio e per il lavoro da trovare. Una volta alle dipendenze del Ministero del lavoro, i Cpi sono passati prima alla Regione, poi alle Province (che dovrebbero essere soppresse) e ora sono tornati  alla Regione.

I Centri per l’impiego (Cpi) sono strutture pubbliche coordinate dalle Regioni che favoriscono sul territorio l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e attuano iniziative e interventi di politiche attive del lavoro. Le attività dei Centri per l’impiego sono rivolte ai cittadini disoccupati, ai lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro e a rischio disoccupazione, nonché ai lavoratori occupati in cerca di nuova occupazione. I Cpi svolgono anche attività amministrative, come l’iscrizione alle liste di mobilità e agli elenchi e graduatorie delle categorie protette, la registrazione delle assunzioni, le trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, il rilascio del certificato di disoccupazione”: questo ed altro si legge nella legge istitutiva 56 del 1987. Una serie di mansioni impegnative nel fondamentale terreno della occupazione. Nella realtà, come evidenziato da recenti inchieste giornalistiche su base nazionale, i Cpi specie negli uffici del sud d’Italia, non se la passano già oggi tanto bene.

Con la metà dell’organico previsto Il Centro per l’impiego di Gallipoli serve anche i Comuni di Taviano, Tuglie, Sannicola (con le frazioni di Chiesanova e San Simone) e Alezio: oltre al responsabile dell’ufficio ha quattro dipendenti e due formatori che ogni giorno vengono da Bari. La dotazione organica per la sede di Gallipoli prevede esattamente il doppio di personale. A ciò si aggiungono le attrezzature obsolete e locali inidonei all’uso. L’ufficio infatti è ubicato nel vecchio edificio “ex Salesiani”, in altre parti dichiarato inagibile e già da tempo messo all’asta dal Comune. Fernando Scozzi (nella foto, di Melissano), laurea in Lettere e già dipendente a Palazzo dei Celestini, si è tuffato nel nuovo lavoro con passione: “Pur nella scarsezza dei mezzi a disposizione, il problema vero – dice subito – è che la politica ha preferito le “esternalizzazioni” ai Cpi, dando la possibilità cioè di assumere attraverso le agenzie interinali, e bypassando quindi le nostre graduatorie che garantiscono imparzialità e mettono al bando i favoritismi. Ed ora? Sarebbe come pretendere che un pesce continui a nuotare pure dopo che gli è stata tolta l’acqua”.

Surclassati dalle società di lavoro interinale E’ un fiume in piena il dottor Scozzi, il quale non sopporta il doversi stringere nelle spalle tutte le volte (e purtroppo succede molto spesso) che gli si presentano casi disperati di persone in cerca di lavoro. Laureati compresi, perché aumenta anche il loro numero in lista d’attesa. “Da queste parti, nei nostri uffici c’è solo lavoro stagionale – afferma – per camerieri, cuochi o commessi nei negozi, o in agricoltura. Così i Centri per l’impiego riescono a trovare lavoro solo al 3% dei disoccupati, ben poco rispetto alle agenzie interinali. “Ma il confronto (ammesso che i dati siano veri) ha un senso se i Cpi avessero le stesse possibilità di azione delle agenzie. Invece quelle hanno la Ferrari ed i Centri la bicicletta – ha scritto Scozzi di recente al ministro Di Maio – e con questa devono pedalare, sentire le critiche dei lavoratori e quelle degli esperti di turno nei dibattiti televisivi e sui giornali senza avere mai messo piede (contrariamente a voi di Piazzasalento appunto) nei nostri uffici”.

Dare risposte a chi non ha conoscenze “Costoro che parlano tanto, forse non conoscono le dinamiche del lavoro e non sanno – conclude il dirigente – che la ricerca dell’occupazione avviene, nella stragrande maggioranza dei casi, tramite conoscenze, parentele e amicizie. Chi non conosce nessuno rimane ai margini, dimenticato da tutti: a queste persone il servizio pubblico per l’impiego deve poter dare una speranza, ma la normativa (il decreto legislativo n.151 del 2015) va in tutt’altra direzione”. Si attendono risposte.

 

Alezio – E’ ancora ricoverata in Rianimazione la 19enne Sara Aquila, coinvolta nell’incidente stradale sulla Alezio-Gallipoli nella mattinata del 26 settembre scorso. Il grave trauma cranico riscontrato sulla ragazza che sedeva dietro alla sorella che guidava la moto, non consente di trasferirla in altri reparti, per cui la prognosi dei medici dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce è ancora rigorosamente riservata.

Fioriscono però piccole speranze dopo le indagini mediche passate attraverso anche una Tac ed una risonanza magnetica per valutare l’entità della emorragia cerebrale causata dal forte impatto della giovane con l’asfalto, malgrado che indossasse il casco protettivo come la sorella. Grazie alle cure prestate si registrano segnali sempre più frequenti di reazione da parte della paziente che fanno ovviamente ben sperare circa il suo pieno recupero.

Sembra aver superato la fase più critica la sorella di Sara, Martina di 25 anni, da qualche giorno trasferita da Rianimazione al reparto di Chirurgia dello stesso nosocomio leccese. la giovane aveva accusato un trauma addominale con conseguente emorragia che sembrava aver compromesso alcuni organi; alla fine è stato necessario asportare solo la milza.

Il terribile scontro sulla Provinciale era avvenuto tra la moto, che viaggiava in direzione di Gallipoli, e l’auto guidata da un anziano gallipolino, anch’essa in marcia verso il centro jonico. L’impatto, evidentemente inevitabile, aveva sbalzato dalla moto le due motocicliste: la guidatrice era finita addosso all’utilitaria mentre la passeggera era stata scaraventata oltre l’autovettura piombando sull’asfalto.

In rete proseguono le preghiere e gli incoraggiamenti indirizzati a Sara e Martina Aquila. In uno di questi c’è scritto: “Forza ragazze. E’ una lotta difficile ma dovete essere forti perché, purtroppo, conosco la gravità di queste situazioni…ci vuole pazienza e Forza! Di anime buone ce n’è poche… voi siete tra quelle”.

(nella foto Martina e Sara e il luogo dell’incidente)

 

 

Gallipoli – C’è anche la visita guidata domenica 30 nelle chiese confraternali del centro storico, per i seminaristi teologi ed educatori del Seminario pontificio maggiore di Molfetta, che dal 29 settembre al 7 ottobre saranno ospitati nel seminario di Nardò e nelle varie parrocchie e famiglie dei 18 Comuni del territorio diocesano. “Tra fede e bellezza” il tema dell’escursione lungo le stradine del borgo antico tra i più suggestivi di Puglia. Ad organizzarlo è la diocesi di Nardò – Gallipoli, vescovo mons. Fernando Filograna, nell’ambito del progetto “LookUp! Missione Giovani”. (nella foto un gruppo di seminaristi con mons. Filograna)

LookUp!” – spiegano gli organizzatori in una nota – è il titolo che il comitato organizzatore, guidato dal responsabile diocesano della Pastorale giovanile don Antonio Perrone (Nardò), e da don Antonio Bruno jr (Galatone), rettore del seminario minore, già dalla primavera scorsa, ha scelto per l’evento. Partendo dal significato della parola lookup (in inglese “cercare”) e dalla sua duplice composizione look (guardare) e up (in alto,oltre) la Missione Giovani vuole essere un invito a cercare la propria felicità e la propria gioia guardando in alto, nel cielo, insieme a Dio. I seminaristi, provenienti da tutte le diocesi di Puglia, coordinati dai loro educatori e dal rettore don Gianni Caliandro (simpaticamente definiti la “task force dei preti di Puglia”), in collaborazione con i giovani delle parrocchie, percorreranno strade, piazze, visiteranno luoghi centrali, periferie e scuole superiori per portare con la testimonianza di una esistenza felice, orientata alla scoperta di ciò che conta veramente, spesa nel servizio al prossimo”.

Diversi sono gli appuntamenti previsti, a partire dal pellegrinaggio diocesano presso la Madonna della Lizza ad Alezio sabato pomeriggio 29 settembre (ore 18), cui seguirà la Messa celebrata dal vescovo mons.Fernando Filograna, durante la quale conferirà il mandato di Missione Giovani ai 150 seminaristi di Molfetta. Il ritrovo delle singole foranie avverrà nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap.

La festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

A Gallipoli escursione tra gli oratori confraternali Tornando al pomeriggio di domenica 30 invece, come già detto, ci sarà l’escursione alla scoperta di chiese e oratori confraternali, le cui costruzioni risalgono al lungo periodo che va dal 1400 al 1700. L’appuntamento è alle 16,30  in piazza Aldo Moro e da lì nel Santuario della Madonna del Canneto, dove, meditando tra tele e statue, si rifletterà sul tema  “Maria donna che accoglie”. Superato il ponte seicentesco e piazza Imbriani, una volta raggiunta la chiesetta confraternale della Madonna del Carmine, si mediterà su “Maria icona di bellezza”. Seguirà la chiesetta confraternale della Purità, con “Maria specchio di purezza”; la chiesa di S. Francesco (confraternita dell’Immacolata), con “Maria senza macchia di peccato”; l’oratorio confraternale di S. Maria degli Angeli con “Maria vicina nell’ora della prova”; l’oratorio del Crocifisso con “il mistero della Croce”; la chiesa di San Domenico al Rosario (una volta sede dei padri predicatori ed ora sede della confraternita del Rosario) con “il Santo Rosario, difesa contro il male”. Ultima tappa, la cattedrale di Sant’Agata, con un momento di preghiera mariana, e con il saluto e le conclusioni del parroco nonché vicario episcopale per l’evangelizzazione mons. Piero De Santis (foto, Copertino). Durante il percorso, la guida turistica Giorgio Buccarella di Gallipoli sarà coadiuvata per la parte religiosa e teologica da don Francesco Fiore (Racale) e don Gabriele Cortese (Gallipoli).

 

Alezio – Ritornano anche quest’anno gli itinerari di lettura proposti da Interferenze in occasione della XIV edizione della “Festa dei lettori”. La rassegna che dal 27 al 30 settembre impegnerà 65 città italiane nella promozione della lettura farà tappa anche ad Alezio venerdì 28, con un evento realizzato in collaborazione con il Presidio del Libro di Sannicola. Dalle pagine di un libro la mente va oltre i consueti orizzonti – tematica degli “SconfinaMenti” dello scorsa edizione – ma non solo: il lettore può scomporre la storia e analizzare gli avvenimenti con maggiore coscienza critica, attraverso connessioni ipertestuali e “crossmediali” con la realtà che lo circonda, gli “AttraversaMenti” che caratterizzano la nuova edizione della rassegna.

Venerdì 28 alle 18,30 Interferenze (in foto il presidente Riccardo Botto) ospiterà da El Barrio Verde Urmila Chakraborty, docente indiana della facoltà di mediazione linguistica e culturale dell’Università di Milano e il suo “Asinelli, persone perbene”, un libro sui temi della diversità, dei pregiudizi e degli stereotipi che condizionano i rapporti sociali, sia nel mondo adulto che giovanile. Il volume è illustrato dagli studenti della scuola primaria di Onore-Songavazzo. Dialogherà con l’autrice Maddalena Castegnaro, responsabile del Presidio del Libro di Sannicola. Al termine della serata è prevista la cena presso il ristorante Aia Noa di Alezio. Info: 368 573 315.

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Alezio – Nuovi volti e nuova “corazza” per la Volley Alezio, impaziente di presentare la nuova formazione e lanciarsi nella nuova avventura targata serie D. Sabato 29 settembre alle 20,30 presso El Barrio Verde i dirigenti gialloblu sveleranno tutte le novità della stagione 2018/2019, con un roster composto da conferme, ritorni e nuovi acquisti, e un nuovo completo di gara. “Siamo ai nastri di partenza di questa stagione, quella della serie D ad Alezio. Per la prima volta nella nostra storia – dichiara il presidente Biagio Primiceri – ci affacciamo in questa categoria e abbiamo allestito un roster che siamo sicuri ben figurerà in questa competizione. L’entusiamo della città è stato la scintilla che ci ha convinti a programmare un grande progetto per la pallavolo ad Alezio, non solo con la serie D maschile, ma anche con la creazione di corsi di minivolley – partiti lo scorso 3 settembre – per tutti i bambini. La pallavolo ad Alezio sarà anche femminile con la 2ª Divisione Femminile”.

Ruoli confermati nella dirigenza, con i nomi di Sandra D’Aprile e Roberta Casto accanto al presidente Primiceri; uno staff tecnico composto dall’allenatore Fabio Giorgino, il fisioterapista Ilario Leo e il preparatore atletico Omar Mancino, in questi giorni impegnato accanto agli atleti nelle sedute di preparazione fisica in vista delle nuove sfide.

La presentazione di sabato 29 arriva dopo due importanti test per la squadra aletina: dopo la prima uscita stagionale dello scorso 20 settembre contro la Falchi Ugento Beach, finita per 3-1 per i ragazzi di mister Giorgino, martedì 25 spazio ad una nuova sfida contro la Volley Specchia, squadra che militerà nel prossimo campionato di serie C.

 

Alezio – Parte da Alezio “LookUp!”, il percorso che porterà i seminaristi pugliesi a raccontare la loro esperienza di vita e fede nelle diverse comunità parrocchiali della diocesi Nardò-Gallipoli. “Start”, “home”, “go” sono le parole chiave che, a partire dal 29 settembre e fino al 7 ottobre, caratterizzeranno i tre appuntamenti con cui la “Missione giovani dei seminaristi” del Pontificio seminario regionale di Molfetta coinvolgerà i giovani della diocesi, secondo un programma che ogni comunità parrocchiale ha elaborato.

Tre cammini per iniziare Durante l’evento iniziale si terrà il pellegrinaggio diocesano vocazionale verso il santuario della Madonna della Lizza, ad Alezio. Alle 17.30 è previsto il ritrovo delle singole foranie nei punti di raccolta: in via S. Pancrazio – largo Comune le foranie Beata Vergine Maria della Coltura (comprendente le parrocchie dei comuni di Casarano, Matino, Parabita e Tuglie) e Madre della Chiesa (parrocchie di Alliste con le frazioni di Capilungo e Felline, Melissano, Racale e Taviano); in largo Vittime delle Mafie le foranie San Gregorio (Nardò e frazioni) e SS. Crocifisso (Aradeo, Galatone, Neviano Seclì); presso parco don Tonino Bello – via Mariana Albina le foranie S. Agata (Alezio, Gallipoli e Sannicola con le frazioni di Chiesanuova, Lido Conchiglie e San Simone) e S. Giuseppe da Copertino (Copertino e Porto Cesareo con le località di Boncore, Pittuini e Torre Lapillo); in largo Fiera parcheggio/ingresso riservato e anticipato ai portatori di handicap. Alle 18 i tre cammini partiranno secondo gli itinerari previsti, verso piazza Vittorio Emanuele II, poi riprenderanno il cammino verso il Santuario Madonna della Lizza. Alle 19 si terrà la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Fernando Filograna e la consegna del mandato ai seminaristi.

A Matino la festa conclusiva  Il secondo appuntamento del percorso “LookUp!” è “Home”, in tutti i paesi della diocesi, dal 30 settembre al 5 ottobre: i seminaristi vivranno queste giornate incontrando i giovani nelle parrocchie e nelle città dove saranno ospitati. Durante la mattinata incontreranno gli studenti delle scuole superiori della diocesi. Il 6 ottobre alle 20 festa conclusiva con musica, animazione e testimonianze, a Matino. Durante la serata il Vescovo consegnerà il Credo ai cresimandi e saranno presenti diversi stand animati dalle associazioni giovanili della diocesi e la “tenda dell’ascolto”.

«Nei giovani, lo sappiamo, abita un forte desiderio di vita e di verità che preme di essere ascoltato e decifrato. A noi  – ricorda il vescovo Filograna – spetta sostenerli e accompagnarli nell’incontrare Cristo, nel viverne la compagnia assieme nelle nostre Comunità, nel lasciarsi portare dalle ispirazioni dello Spirito Santo verso la loro piena realizzazione. La proposta di Gesù ai giovani è una proposta di gioia, è la risposta al bisogno di compiutezza che abita nel loro cuore. La Missione – conclude – vuole essere l’appello a guardare verso il Cielo, a scrutare la Stella polare della storia, Gesù, alla ricerca di un sogno da compiere insieme».

Alezio – Lilt Alezio riapre le proprie porte alla prevenzione. E’ attesa per il prossimo 24 settembre la ripartenza dei servizi diagnostici all’interno della sede da poco ritrutturata di via Umberto I, dove dal lunedì al venerdì (16,30 – 18) sarà possibile prenotare le proprie visite di dermatologia, ginecologia con Pap test, nutrizionismo, otorinolaringoiatria, senologia e urologia. La delegazione aletina della Lega italiana per la lotta contro i tumori, nata nel 2006 con l’intento di diffondere il concetto di prevenzione e dare sostegno agli ammalati oncologici e ai loro familiari, può contare su una rete di medici specialisti e infermieri volontari a diposizione dei cittadini. Confermato anche l’appuntamento di ottobre con la campagna “Nastro rosa”, con visite gratuite per promuovere la conoscenza e la diagnosi precoce del tumore al seno. Per info e prenotazione visite: tel. 0833.282753

Gallipoli – Cocaina per la movida del litorale di Gallipoli con ramificazioni nelle vicine Taviano, Racale, Alezio ed Alliste.  Sono undici gli arresti eseguiti nell’operazione antidroga, condotta alle prime luci dell’alba dai carabinieri, che ha permesso di sgominare un’organizzazione italo-albanese dedita al rifornimento, al taglio ed alla distribuzione della cocaina. Le indagini dei militari hanno documentato migliaia di cessioni di stupefacente, principalmente lungo il litorale gallipolino, ma non solo, su richiesta di molti noti professionisti della zona e pure di alcuni minorenni. In conferenza stampa a Lecce si è rimarcato con preoccupazione proprio il dato dell’entità della domanda dei consumatori. Una delle ordinanze di custodia cautelare ha colpito il 43enne di Taviano Vincenzo De Matteis, elemento di spicco del “clan Troisi”, affiliato alla Sacra corona unita ed operante a Racale e nei comuni limitrofi. L’uomo era già stato condannato nel 1998 per omicidio con sentenza divenuta irrevocabile nel 1999.

La tecnica delle “cipolline” La cocaina spacciata veniva ceduta all’interno di involucri della forma di “cipolline” che, nel corso delle tante intercettazioni captate, venivano indicate con il termine “amici”. Da qui il nome “Amici miei” dato dai militari all’operazione portata a termine su richiesta della Procura della Direzione distrettuale antimafia. Ciascuna “cipollina”, dal peso di 0,5 grammi, veniva poi ceduta al prezzo di 60 euro per un introito complessivo accertato nel corso delle indagini per oltre 350mila euro. L’indagine, avviata nel novembre del 2016, ha portato alla luce la tecnica del “drug & drive”, consistente nell’accostamento di due veicoli in una zona poco frequentata con il successivo rapido scambio di stupefacente. In due occasioni, nel gennaio e nell’aprile del 2017, i carabinieri del Nucleo operativo sono riusciti ad individuare i nascondigli della cocaina sequestrando rispettivamente 30 cipolline la prima volta e 400 grammi poi, con l’arresto di tre persone.

La prima volta dei “Cacciatori” Per la perfetta riuscita dell’operazione, con elicotteri a bassa quota nella zona di Gallipoli intorno alle 4, i carabinieri hanno potuto fare affidamento alle unità cinofile antidroga di Modugno, ad un elicottero del Nucleo di Bari ed allo Squadrone eliportato “Cacciatori Puglia” istituito dall’allora ministro Minniti del governo Gentiloni, con base a Vico del Gargano.

L’ultimo precedente Vincenzo De Matteis era stato arrestato anche nell’aprile del 2017 quando, in una campagna di Taviano, i carabinieri della Compagnia di Gallipoli lo fermarono nel cedere (sempre con la tecnica delle auto affiancate) un pacchetto in cellophane con all’interno ben 100 grammi di cocaina purissima a due acquirenti, entrambi di Taviano, ovvero il 32enne Pasquale Di Battista ed il 21enne Domenico Scala, entrambi coinvolti nell’operazione “Amici miei”.

Gli arrestati “Amici miei” ha portato a tre ordini di custodia cautelare in carcere e ad otto arresti domiciliari con il contestuale sequestro preventivo di cinque autoveicoli. I reati contestati sono quelli di detenzione ai fini spaccio ed associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Con De Matteis in carcere sono finiti anche gli albanesi Saimir Sejidini (27 anni) e Klodian Shehaj (36), entrambi residenti a Taviano. Si trovano, invece, ai domiciliari il 26enne Luca Di Battista, nato a Terlizzi e residente a Mancaversa, il 32enne Pasquale Di Battista, nato in Germania e residente sempre a Mancaversa, il 20enne Danel Gjoci, albanese residente a Taviano; il 27enne Roxhers Nebiu, albanese residente a Melissano, il 22enne Gilberto Perrone, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 21enne Domenico Scala, nato a Gallipoli e residente a Taviano, il 25enne Enri Shehaj, albanese residente a Rutigliano mentre il 25enne albanese Rrapush Tafa, residente a Racale, si trova all’estero perchè espulso dall’Italia lo scorso febbraio.

Parabita – Scuole pronte, anche a Parabita, per l’avvio del nuovo anno scolastico. Per gli alunni dell’Istituto comprensivo diretto da Antonia Perrone la campanella suonerà lunedì 17 settembre e venerdì 14 il Comune ha già programmato, dalle 14, la disinfestazione di tutte le scuole della città. La commissione straordinaria informa, inoltre, con una nota che sin dal primo giorno di lezioni sarà attivo il servizio scuolabus mentre la mensa sarà operativa dal giorno successivo, ovvero da martedì 18.

Il calendario dell’istituto comprensivo Per gli studenti dell’Istituto comprensivo sarà “ponte” già dal primo al quattro novembre, poi dal 7 al 9 dicembre. Dal 24 dicembre al 6 gennaio le vacanze di Natale; dal 18 al 23 aprile quelle di Pasqua, il 4 e 5 marzo per Carnevale. Festa anche il 24 e 25 aprile ed il 27 maggio per il Santo Patrono. Le lezioni termineranno il 12 giugno (il 29 per la scuola dell’infanzia).

Le date del “Giannelli” Lunedì 17 settembre prima campanella anche per la sede centrale dell’Istituto d’istruzione superiore “Giannelli” così come per le sedi di Gallipoli, Casarano ed Alezio. L’istituto diretto da Cosimo Preite avvierà, invece, le lezioni giovedì 12 settembre per  le classi terze del professionale di Gallipoli, settore Moda, manutenzione mezzi di trasporto e apparati, Impianti e servizi.

Gallipoli – “Irpino di nascita, pugliese di adozione, è una delle personalità che hanno determinato il riscatto della vitivinicoltura meridionale creando memorabili bottiglie, quando il Sud era soltanto terra da vino sfuso da taglio”: con queste parole gli fu assegnato il prestigioso Premio Luigi Veronelli alla carriera nel 2007 e su questi concetti tornano in tanti oggi pensando a Severino Garofano a poche ore della scomparsa nella sua casa di Carmiano. Lascia la moglie, due figli ed una azienda- Monaci – che da qualche anno portava il suo nome famoso nel mondo della enologia.

Garofano è stato il primo professionista qualificato a scegliere di venire ad operare in Puglia, nel Salento in particolare, da dove negli anni Cinquanta ed anche dopo partivano per la Francia navi cariche di negroamaro sfuso, ma forte tanto da rinvigorire i vinelli d’Oltralpe; per altre vie lo stesso vino da taglio raggiungeva le cantine del Nord Italia. In quegli anni gli enologi che conducevano le produzioni vinicole erano tutti provenienti e dipendenti da società settentrionali, a cui andava bene il vino nostrano così com’era.

Il ricordo di Dario Stefàno Tra i primi a ricordare la scelta di esprimere la sua passione nel contesto della vitivinicoltura pugliese e salentina è stato il senatore Dario Stefàno che, da assessore regionale all’Agricoltura, con lui collaborò strettamente: “Severino Garofano è stato il capostipite di una scuola che negli anni ha visto crescere ed affermarsi tanti professionisti validi e appassionati, che sono certo proseguiranno il loro impegno senza cessare mai di guardare ai suoi insegnamenti. Noi gli saremo sempre grati per aver scelto nel 1957 la Puglia come terra d’adozione e di aver lavorato con passione e impegno infaticabili e piangiamo oggi un uomo unico a cui dobbiamo i grandi risultati del vino pugliese, riconosciuti in tutto il mondo”.

Prima di noi qui enotecnici solo del Nord” “Prima di noi a Squinzano come ad Alezio c’erano professionisti del Nord a seguire la produzione, i quali non avevano interessi a migliorare il prodotto. Ci chiamavano infatti donatori di sangue. Siamo stati noi a provare a trasformare questi vigneti”: Saverio Gabellone, enologo di Alezio e di scuola Conegliano Veneto (Garofano era proveniente da quella di Avellino) lo ha conosciuto bene. Ha diretto insieme a lui una società di enotecnici a Lecce per le analisi dei vini; lo stesso Garofano è stato presidente provinciale della categoria. “Aveva un carattere deciso – ricorda Gabellone – e con decisione portammo avanti le innovazioni: dalla coltivazione a spalliera anziché ad alberello al contenimento dell’arricchimento zuccherino delle uve, all’introduzione del freddo nel ciclo di produzione”.

Quasi a marcare storicamente un momento di svolta, Garofano – che nel prossimo mese avrebbe compiuto 83 anni – arriva in Puglia negli stessi giorni in cui i moti dei coltivatori di vigne subiscono in un scontro con le forze di polizia perdite mortali. Era il 9 settembre del ’57. Muoiono tre vignaioli che protestavano contro il crollo del prezzo delle uve con uno sciopero e la sospensione delle vendemmie. La Puglia, di lì a poco, avrebbe voltato pagina, fino ad arrivare ad annoverare nel suo palmares vitivinicolo marchi di assoluto prestigio nazionale ed internazionale, tanti con la sua firma.

 

 

 

 

 

Gallipoli – Fitta, anche in questo scorcio di stagione estiva, l’attività di controllo sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli. Dal 20 agosto al primo settembre, il dispiegamento di forze si è incentrato non solo in città e nelle località balneari, ma anche nei centri di Nardò, Galatone, Sannicola, Seclì, Alezio, Copertino e Galatina. Nel mirino le principali arterie d’ingresso e d’uscita dei comuni limitrofi. Il servizio condotto a largo raggio, e ad “alto impatto”, ha avuto lo scopo di prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio, il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, quello della detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. All’attività di controllo hanno partecipato pattuglie della Compagnia di Gallipoli con personale in abiti civili dell’Aliquota operativa, per un totale di 12 militari e cinque automezzi.

A Gallipoli un automobilista è stato fermato per guida in stato di ebbrezza mentre un altro soggetto è stato denunciato per inosservanza degli obblighi imposti nei suoi confronti dall’autorità giudiziaria. A Baia Verde, invece, un soggetto è stato denunciato dopo aver rubato dalla spiaggia uno zaino ad una turista di Busto Arsizio. nella vicina Alezio una persona è stata denunciata per la coltivazione di quattro piante di canapa indica, dell’altezza di 2 metri e 2 metri e 60 centimetri.

A Galatone un uomo era alla guida di un auto senza aver mai conseguito la patente mentre a Galatina un soggetto è stato denunciato per evasione perché assente ingiustificato dalla propria abitazione (dov’era agli arresti domiciliari) al momento del controllo dei carabinieri. Sempre a Galatone una donna è stata denunciata per essersi appropriata di un portamonete temporaneamente lasciato incustodito sul bancone di una farmacia. A Nardò una denuncia per porto illegale di un coltello a scatto con lama lunga 10 centimetri, nascosta nella propria auto senza giustificato motivo. Nella stessa città un senegalese è stato denunciato per aver posto in vendita 10 borse da donna contraffatte di diversi marchi delle più prestigiose griffe internazionali. Nell’auto di un uomo di Copertino è stato, invece, trovato un revolver scacciacani calibro 9 privo del previsto tappo rosso.

Violenza in famiglia A Tuglie un uomo è stato denunciato per aver percosso violentemente, per futili motivi, la propria compagna procurandole lesioni guaribili in 20 giorni. La stessa donna è stata affidata dai carabinieri insieme alla figlioletta di un anno presso un Centro territoriale antiviolenza.

Nel complesso sono state 10 le persone segnalate alla Prefettura per utilizzo non terapeutico di sostanze stupefacenti mentre le sanzioni amministrative per le violazioni al Codice della strada, invece, su un totale di 98 veicoli controllati, ammontano a circa 6.500 euro.

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Alezio – La volley Alezio riparte dai più piccoli. Raggiunto il traguardo serie D e trascorsa un’estate di sfide tra amici e ricordi, la società guidata da Biagio Primiceri (a destra nella foto) a settembre ritorna sul rettangolo di gioco con i nuovi corsi di pallavolo e minivolley. Un laboratorio di sport e formazione tecnica per iniziare bambini e bambine di età compresa tra 6 e i 14 anni alla disciplina sportiva, insegnare lo sport di squadra, il rispetto delle regole, dei compagni e degli avversari. Al servizio dei piccoli atleti, a partire da lunedì 3 settembre alle ore 18 presso il PalaFederico di via Tuglie ci sarà il personale qualificato con qualifica “Smart Coach – s3” come da indicazioni federali. Oltre ai gruppi femminili già esistenti, saranno aperte le iscrizioni anche ai ragazzi che vogliono far parte della squadra maschile Under 13/14 (Info e iscrizioni +39 329.7420550).

Cresce intanto l’attesa per l’inizio della nuova stagione che vedrà i ragazzi gialloblu impegnati nel campionato di serie D: preparazione e perfezionamento atletico nella tabella di marcia della squadra di mister Fabio Giorgino (secondo da sinistra), con un roster composto da conferme, ritorni e nuovi acquisti provenienti, tra gli altri, dalle giovanili del Casarano, la volley Matino e Racale.

Alezio – I volti tornano offline, e a raccontarsi su muri e bacheche meno social e più “sociali”. A privarli dello status di “avatar” e restiturgli le proprie storie è #socialstory, il progetto fotografico di Emiliano Picciolo, in mostra il prossimo 22 agosto a El Barrio Verde, nell’ambito dell’evento “Gli amici del Barrio”. #socialstory raffigura i volti della quotidianità, di amici, spontaneità, andando oltre rapporti virtuali, schermi e dispositivi. “Mi sono chiesto perché abbiamo inventato questi strumenti – spiega Picciolo – perché non ci ricordiamo degli aspetti positivi che invece ci sono, sempre. Ho deciso di fare qualcosa a partire dalla mia lista di amici, sperando di comunicare a tutti, tramite queste foto, che un volto è innanzitutto un volto, poi magari può essere un avatar”.

Picciolo, dopo il diploma in fotografia e grafica pubblicitaria nel 2008 e una lunga esperienza nel settore dell’editoria, nel 2016 intraprende un nuovo percorso dedicato all’approfondimento della comunicazione visiva. Trasformando così in lavoro una passione – quella per l’obiettivo e la camera oscura – coltivata sin da piccolo, guardando i grandi maestri della fotografia. “Fotografare – afferma – è una responsabilità che capisci di avere solo quando lo fai per te, raccontando e raccontandoti”.

La storia di El Barrio Verde è iniziata invece due anni fa, e il 22 agosto i suoi affezionati “Amici” tornano a proporre una serata all’insegna della musica e dell’arte, con un format nel tempo perfezionato e ampliato. Alla sua terza edizione “Gli amici del Barrio” offre una nuova festa, con musica, fotografia, live painting, cinema e teatro. E una speciale t-shirt per quanti vogliano sostenere l’iniziativa. Tra i protagonisti della serata, assieme ai volti di Emiliano Picciolo, anche lo Springo Creative Studio nell’area cineshow, Noemi Creazioni, i monili e le “creature” di Nuda Forma, i tessuti e la fantasia di Eclettica Creazioni nell’area mercatino, il Collettivo artistico Lamantice. In consolle ci sarà dj Malavida.

Gallipoli – Gran da fare per le motovedette della Guardia costiera in questi ultimi due giorni per soccorrere in mare quanti sono stati sorpresi da repentini cambi meteorologici con aumento del moto ondoso e raffiche di vento. Oggi il fenomeno chiamato “flash flood” (improvvisa alluvione) si è concentrato tra le 13 e le 15 circa ma, con una temperatura più bassa rispetto a ieri, gli scontri di masse d’aria sono stati più attenuati. Con effetti più sopportabili ma che hanno messo in crisi – in almeno quattro casi – diportisti in mare in quel momento e con difficoltà a rientrare in porto. Nella giornata odierna i centri più colpiti dalle violente precipitazioni sono stati Sannicola (79 millimetri d’acqua), Alezio (70), Gallipoli (53,9), Felline di Alliste (42,8), Morciano di Leuca (33), Porto Cesareo (28,5).

Oggi gli agenti della Guardia costiera sono dovuti intervenire dalle parti di San Gregorio di Patù e nel versante gallipolino. Due in particolari i soccorsi di una certa delicatezza, trattandosi di natanti con persone a bordo non in grado più di manovrare. L’intervento delle motovedette ha risolto per il meglio la situazione. Altri particolari sugli eventi meteo do oggi si sapranno nelle prossime ore. Ieri invece è stata davvero una mattinata campale per gli agenti ed i mezzi della Guardia costiera di Gallipoli.

Sei motovedette sono state impiegate per fare fronte a dieci richieste di soccorso tra Castro, Santa Maria di Leuca, Ugento, Gallipoli e Porto Cesareo. Le difficoltà causate dal repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, sono state accresciute dal fatto che le chiamate in alcuni casi sono state contemporanee. Gli appelli alla Guardia costiera sono arrivati da pattini, sub, natanti con passeggeri a bordo, bagnanti. Le emergenze più delicate si sono verificate a Torre Lapillo (Porto Cesareo); nella prima le due persone a bordo sono state trasbordate sulla motovedetta; nel secondo caso i diportisti erano tre  (tra i quali una bambina): dal natante non si riusciva a salpare l’ancora ed era cominciata ad accumularsi acqua. La tensione delle persone soccorse è calata solo quando sono arrivate in tutta sicurezza nel porto di Gallipoli.

 

 

Alezio – Tradizione rinnovata per la Madonna della Lizza ad Alezio. Il tradizione “fischietto e tamburo” ha scandito l’attesa di martedì 14. In mattinata c’è stato il corteo verso il santuario, accompagnato dalle Star Cheerleader dell’oratorio, il Corteo storico murattiano della Pro loco Alezio e la Fanfara dei bersaglieri. Nel pomeriggio, dopo la messa sul sagrato della Lizza delle 19,30 e la processione, la fiaccolata in largo Fiera e musica con Ennio C. a partire dalle 23,15.

La festa, colorata dalle luci della ditta “Santoro” di Alessano, si riaccende il 15 con la “Fiera della Lizza”, il matinè musicale in piazza Vittorio Emanuele II, in serata i concerti bandistici di “Città di Conversano” e “Città di Francavilla Fontana” e, come da tradizione a notte fonda, il grande spettacolo pirotecnico. La terza serata vedrà in scena l’Orchestra Terra del sole diretta dal Maestro Enrico Tricarico di Gallipoli con “Meraviglioso!”. Saliranno sul palco Michele Cortese, Antonio Ancora, il soprano Lucia Conte, il tenore Vincenzo Sarinelli. Ospite della serata, presentata da Ivan Raganato, sarà il cabarettista di Nardò Andrea Baccassino. Novità dell’edizione 2018 è “Una festa che emoziona”, il contest fotografico per raccontare l’evento attraverso gli scatti da condividere sui propri canali social.

In mostra, nella tre giorni, “Il vento devoto”, con i ventagli d’autore per santi patroni, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello presso il Museo della Confraternita a cura di PugliArmonica. In contemporanea si svolgerà anche “Loro di Alezio”, l’esposizione fotografica di Michele Piccinno promossa come ogni anno da Interferenze, sul sagrato della Lizza; tanti clic che interpretano la vita di un paese attraverso chi lo vive o lo ha vissuto. Da visitare dalle 21 alle 24 fino al 16.

Alezio – Acquista una visuale inedita, curiosa e attenta e un valore artistico di qualità l’annuale racconto a più voci promosso da Interferenze sulla vita della comunità aletina. Sarà presentata lunedì 13 agosto alle ore 20,30 nel cortile dell’ex Palazzo Vescovile sul sagrato della Lizza l’esposizione fotografica “Loro di Alezio – Alezio nei ritratti fotografici di Michele Piccinno”, attiva durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Lizza, dalle ore 21 alle 24 dei giorni 14-15-16 agosto.

Piccinno, aletino d’origine trapiantato a Treviso, si avvicina alla sua grande passione – la fotografia – da autodidatta. Gli impegni lavorativi lo tengono lontano dalla sua macchinetta, ma nel 2013 ritorna a scattare. Ha partecipato a mostre collettive e concorsi nazionali ed internazionali, conquistando anche il primo posto al concorso Rai indetto dalla trasmissione “Flash” condotta da Mike Buongiorno, e “Il Fotoamatore”, rivista ufficiale della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli dedica un’intera pagina. Lo scorso anno i suoi scatti in bianco e nero sono stati esposti negli spazi del Must, Museo storico Città di Lecce, con la mostra fotografica “Guardami”.

Piccinno ora “dirige” la nona edizione della mostra, scrutando con il suo obiettivo attimi di quotidianità e suggestioni, e regalando l’immagine di un paese pieno di umanità, sospeso nel tempo. Un’edizione, quella 2018, che segna un ulteriore passo avanti nel cammino di “ricostruzione del tessuto sociale” intrapreso dall’associazione aletina: ai contenuti ricchi di significato culturale e valore artistico, anche gli spazi espositivi si arricchiscono, con un ampio cortile all’aperto ad ospitare la retrospettiva. In più, la serata di presentazione potrà contare sul contributo del filosofo Mario Carparelli che commenterà con l’autore le opere esposte.

“Interferenze prosegue il suo percorso socio-antropologico con passione e responsabilità – afferma il presidente Riccardo Botto – fermamente convinta che solo attraverso la conoscenza di quanto e di chi ci sta dietro, possiamo sperare in un futuro, se non migliore, perlomeno coerente e consapevole. Quest’anno la nostra consueta manifestazione, dedicata a tutti gli aletini residenti e non, fa un notevole salto di qualità, assumendo le caratteristiche di una monografia di assoluto prestigio. Un evento – conclude Botto – che senza la generosa collaborazione di quanti ci hanno voluto aiutare – e che ringrazio con affetto – non sarebbe stato possibile”.

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