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ALBERTO GRECO

Gallipoli – Attori e attrici da tutta Italia cercasi: l’annuncio arriva dalla cooperativa “Poieofolà – Costruzioni Teatrali”, che è al lavoro per la seconda edizione della rassegna teatrale di dramma antico “Il tempio delle Fole”. Il casting si terrà nella giornata di lunedì 17 settembre (dalle ore 9 alle 20) presso l’hotel Bellavista Club di Gallipoli: si cercano attori e attrici fra i 18 e i 65 anni, da tutta Italia. Per prendere parte all’audizione è necessario contattare il numero 329.6373342 e inviare la propria candidatura all’indirizzo mail: casting@poieofola.it.

Al centro degli spettacoli della rassegna ci saranno le opere di Euripide: gli appuntamenti di questa nuova stagione andranno in scena da marzo a maggio 2019, al Palazzo Baronale di Collepasso. Dopo la produzione dedicata a Sofocle la scorsa primavera, il gruppo Poieofolà (nome che deriva dal greco “costruire, comporre favole”) prosegue la sua ricerca di un teatro che vuol sensibilizzare all’arte e alla letteratura. Il gruppo è composto dai salentini Roberto Treglia, Alberto Greco, Riccardo Abbate e Luana Greco, e nasce dall’esperienza della compagnia teatrale “Ragazzi di via Malinconico” (di Gallipoli). La rassegna “Il tempio delle Fole” è inserita nel calendario eventi promosso dall’associazione “Borghi autentici d’Italia” (di cui fa parte il Comune di Collepasso) ed è realizzata con il patrocinio della Provincia di Lecce e dei Comuni di Collepasso, Gallipoli e Taurisano, in collaborazione con il gruppo Caroli Hotels.

Progetti anche per i bambini – La compagnia Poieofolà, inoltre, riconferma per quest’anno il progetto “Fole nello zainetto”: si tratta di una rassegna teatrale dedicata ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia, che da ottobre porterà nelle scuole aderenti gli spettacoli di “Non c’era una volta” (basati sulle favole dei fratelli Grimm) e gli artisti del “Circo Caramella”.

Gallipoli – Continuano gli appuntamenti in città inseriti nel cartellone estivo “Hello from Gallipoli” approntato dal Comune: grazie alla collaborazione con Proloco e associazioni locali, il calendario degli eventi non si ferma ad agosto ma prosegue con una programmazione ricchissima anche per settembre e ottobre, a conferma della volontà di destagionalizzazione.

Visite guidate e teatro – Guardando a quest’ultimo scorcio di agosto, mercoledì 29 torna l’appuntamento con “Vicoli e balconi sotto le stelle”, il tour guidato per i luoghi di cultura e le stradine di Gallipoli giunto alla quinta edizione. Questa volta si andrà alla scoperta della Fontana Antica, uno dei monumenti simbolo della città, in una visita guidata organizzata dall’Infopoint di “Puglia Promozione”, in collaborazione con l’associazione culturale Amart (presieduta da Eugenio Chetta). Il raduno dei partecipanti è presso la Fontana greca, alle ore 21.00. Per info e prenotazioni: 0833.264224 – 0833.262529.
Giovedì 30 agosto, alle 21 presso il Chiostro di San Domenico, prosegue invece la rassegna teatrale “Sipari di pietra”: in programma l’ultima replica di “50 sculature di rosso”, con la signora “Vata Barba” (Alberto Greco) e la “Ttina” (Luana Greco). Posto unico 10 euro, biglietteria presso “Dr. Mouse” e “It’s a small world”, nel centro storico.

Sapori locali e un libro sul grattacielo di Gallipoli – Dal 30 agosto al 2 settembre, piazza Aldo Moro sarà ancora una volta “La piazza del gusto”, con un percorso enogastronomico che propone assaggi di prodotti salentini e pugliesi, oltre a manufatti dell’artigianato locale. Sempre giovedì 30, alle ore 20,30 presso il Club Bellavista (in corso Roma 219), ci sarà la presentazione del libro “Grattacielo di Gallipoli – Monumento alla modernità”, del prof. Gino Schirosi. Interverranno il Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, il presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone e il direttore di Caroli Hotel, Attilio Caputo. Relatore sarà Salvatore Cosentino, magistrato e autore teatrale; conclusioni dell’autore e interventi musicali a cura di Dino Scalabrin (violino) e Mariarita Schirosi (pianoforte).

La chitarra classica del maestro Danilo Legari tornerà a vibrare venerdì 31 agosto, alle ore 20,30, per ultimo appuntamento con i concerti itineranti della rassegna “Sei corde”, realizzata in collaborazione con Proloco e Comune. In programma le musiche di Bach, Tàrrega, Cordoso, Albèniz, Lauro, Piazzolla, Morel, Colonna e Beatles. Quest’ultimo appuntamento si terrà presso il Frantoio Mesciu Veli (in via ospedale vecchio, 2). Ingresso libero, info e prenotazioni al 0833.264224.

Domenica 2 settembre si terrà la quarta edizione di Cos-Playa, il raduno fotografico dedicato a tutti i cosplayer organizzato dall’associazione “Guardiani della Galassia” di Gallipoli. L’iniziativa sarà ospitata presso l’Ecoresort Le Sirenè, dalle ore 10 alle 18,30. Prevista la partecipazione di cosplayer e fotografi provenienti da tutta la Puglia, con un ricco programma che culminerà nel Cosplay Contest, una gara fra cosplayer per eleggere quello più bello e somigliante al personaggio originale.

Gli eventi al castello – Domenica 2 settembre c’è anche l’ultimo appuntamento con “Meditazione mediterranea” al castello: gli incontri si tengono ogni mercoledì alle 19 e ogni domenica alle 10, in un percorso che unisce la tradizione dello yoga con le riflessioni della filosofia della Magna Grecia. Costo di partecipazione 10 euro. Si richiede di portare con sé tappetino e asciugamani personali. Inoltre, per tutta l’estate e fino all’11 novembre, le sale del castello ospitano #Selfati, la prima mostra italiana dedicata interamente al selfie, che accoglie anche la “Venere degli Stracci” di Michelangelo Pistoletto e i “SelfieAdArte” della giornalista Clelia Patella. Info e prenotazioni al 0833.262775 o via mail a info@castellogallipoli.it.

Gallipoli – Il Luna park resterà chiuso anche oggi – nonostante i festeggiamenti in corso per S. Cristina – per questioni di incolumità pubblica. Le giostre hanno acceso le luci solo il 22 e il 23 scorsi; poi sono intervenuti i divieti dettati da questioni di incolumità pubblica derivanti dalle rigorose norme antiterrorismo scattate già l’anno scorso. Solo che l’anno scorso il Lina park restò chiuso soltanto il primo giorno per poi fermarsi del tutto.

“Si comunica che, vista la mancanza di documentazione che attesti la sicurezza degli impianti ludici in prossimità del piazzale Cimitero, i tecnici e la commissione non hanno dato parere positivo all’accensione degli stessi. La commissione, i Vigili del fuoco e gli impiantisti si sono espressi con parere negativo in mancanza di tutta la documentazione richiesta alle strutture ludiche, visti gli accadimenti di qualche anno fa ad Alezio (con un ragazzo morto, ndr) . Riteniamo quindi che l’incolumità dei nostri bambini venga prima di qualsiasi divertimento”; questo il testo diffuso dal Comune per spiegare l’unico aspetto negativo dei festeggiamenti per Santa Cristina, che ovviamente ha generato qualche contestazione.

Una bella rinascita Per il resto l’appuntamento religioso e civile sembra stia vivendo una vera e propria rinascita, mentre si accinge ad assistere ai fuochi pirotecnici che illumineranno il cielo partendo dal molo del porto commerciale. “Un fiume di gente, un consenso diffuso e popolare (che sui social ci difende pure da qualche critica), con il clou nell’accensione musicale delle luminarie – è il commento a caldo del direttore artistico Alberto Greco – fino al ritorno in grande stile delle bande musicali non solo per le vie della città ma con la vecchia gloriosa cassa armonica: la piazza è rimasta piena di gente fino al Bolero, suonato all’1,30”. Elogi quindi alla banda Città di Racale.

Per la cronaca, la tradizionale e affollatissima Cuccagna di S. Cristina, nelle acque del Seno del Canneto, è stata vinta quest’anno da Tony Carretta (nella foto di Skakkomatto col Sindaco Stefano Minerva).

 

 

Gallipoli – E’ ormai festa di Santa Cristina, la festa cittadina per eccellenza. Notevoli le novità: si comincia dai quattro giorni (e non più tre) ricchi di folclore, tradizione e religione per un evento che quest’anno festeggia il 151esimo anniversario degli onori alla “stella più bella”.  Già montate da un mese le luminarie dal titolo “Galassia”, a cura della ditta Marianolight di Corigliano d’Otranto, su corso Roma, piazza Aldo Moro e nei pressi della chiesa della Purità; pronta la cassarmonica in vecchio stile, agghindata al centro di piazza Tellini e pronte – altra novità – le particolari installazioni artistiche sul ponte seicentesco dei maestri fioristi gallipolini dal titolo “Il canto del mare”: una sorta di onda in moto continuo che farà ascoltare ai passanti il rumore della risacca del mare mista a note musicali. Questo ed altro a cura del comitato omonimo con presidente Benito Carrozza e direttore artistico Alberto Greco, che ringraziano gli altri componenti del comitato: il Comune, don Piero de Santis, don Gigi de Rosa e la Venerabile Confraternita di Santa Maria della Purità che cura gli eventi religiosi, oltre ai commercianti ed ai cittadini che hanno sostenuto l’evento. (foto di Skakkomatto)

Questo il programma: lunedì 23 luglio, a partire dalle ore 8, ci sarà la celebrazione eucaristica e l’accensione della lampada votiva presso la cappelletta di Santa Cristina in piazza Aldo Moro. Alle 9 e 30 invece, apertura dei festeggiamenti con l’esibizione per le vie della città del gruppo sbandieratori Rione S. Basilio da Oria. Alle 19, sfilerà la solenne processione a cura della confraternita di Santa Maria della Purità con i concerti bandistici di “Città di Racale” e “Santa Cecilia- città di Gallipoli”. Al rientro della processione, alle ore 21 e 30 circa, sosta di preghiera presso la cappella di Santa Cristina in piazza Aldo Moro e verrà cantato l’inno “Salve, dolce Cristina” composto dal compianto Maestro Andrea Casole; l’esecuzione sarà curata dall’omonimo coro coordinato da Andrea Mazzini. Alle ore 22:30, ci sarà il gruppo dei laici francescani TalitaKum – Taranta Migrante in concerto in piazza Tellini.

Il giorno dopo, il 24 luglio, giorno vero e proprio della festa, già a partire dalle ore 9 le vie della città saranno allietate dai complessi bandistici “Città di Racale” e “Santa Cecilia- città di Gallipoli”. Alle ore 13 invece, si terrà lo spettacolo pirotecnico diurno a cura della ditta “Maggio Amodio” di Sannicola presso il molo. Divertimento assicurato poi a partire dalle ore 16 e 30, con la tradizionale Cuccagna a mare, appuntamento presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) presso l’antico porto del Canneto. Alle 21 e 40 in piazza Tellini, esibizione in cassarmonica del concerto bandistico “Città di Racale” diretto dal Maestro Grazia Donateo e del concerto bandistico “Santa Cecilia- città di Gallipoli” diretto dal Maestro Alessandro Manzolelli con il soprano Antonella Alemanno.

Il 25 luglio a partire dalle ore 22, gli Champagne Protocols in concerto, mentre a partire dalla mezzanotte via libera ai tradizionali fuochi d’artificio con il grandioso spettacolo pirotecnico notturno a cura della ditta “Maggio Amodio” da Sannicola.

Il 26 luglio a partire dalle ore 22, concluderà infine festeggiamenti di questa edizione della festa di Santa Cristina lo spettacolo musicale “Flashback”, in piazza Tellini. Proprio nel quarto giorno ecco il debutto del festival del cibo da strada con partecipanti da tutta Italia: lo Street food festival; con inoltre l’esposizione di artigianato “Hobbisti in fiera”.

L’accensione musicale avrà inizio ogni sera alle 21,30 ed alle 23,30, accompagnata dallo spettacolo “Starlight – La stella più luminosa”, che rappresenterà la stella Sirio della costellazione Canis Major (visibile in cielo proprio in quelle sere) e vedrà simultaneamente coinvolti il corpo di ballo della Betty Boop Dance Academy guidato dalla maestra Eleonora Benvenga e l’associazione Teatrale “I Ragazzi di Via Malinconico” con presidente Alberto Greco. Gli spettacoli si terranno nei pressi del teatro Tito Schipa. (foto di Michele Esposito)

Gallipoli – Sarà annunciata all’alba, dallo sparo di colpi a salve a cura della ditta “Maggio Amodio” di Sannicola, la festa di “Santa Cristina” 2018, la festa cittadina per eccellenza, che si terrà da lunedì 23 fino a giovedì 26 luglio a Gallipoli, quattro giorni. Mille luci, musiche, profumi di “cupeta” e caldo zucchero filato insieme a preghiere che vibreranno  al passaggio della processione della santa martire bolsenese, che nel 1867 liberò la città dall’epidemia di colera e per questo fu proclamata protettrice di Gallipoli: questa sarà l’anima della festa, che si ripete da oltre un secolo e mezzo, ininterrottamente, ogni anno.

Quest’anno poi ci sarà tutto questo e molto di più, come spiegano il presidente del comitato festa Santa Cristina, Benito Carrozza ed il direttore artistico Alberto Greco (foto). “La prima novità è che giorni di festa non saranno tre ma quattro – afferma Carrozza – aggiungendo dunque, oltre alle date del 23, 24 e 25 luglio, anche la data del 26 luglio, su richiesta specifica di alcuni ristoratori. Non mancherà oltre alle bancarelle, il festival del cibo da strada proveniente da tutta Italia con lo Street food festival”.

Niente gruppi elettrogeni poi, sostituiti con un altro impianto elettrico silenzioso ed ecologico, mentre le luminarie e la spettacolare accensione musicale saranno a cura della ditta “Marianolight” di Corigliano d’Otranto, con una struttura sarà molto più grande e complessa rispetto al passato: “Già il loro nome – sottolineano dal comitato – “Galassia”, è tutto un programma”. L’accensione musicale avrà inizio ogni sera alle 21,30 e alle 23,30  accompagnata dallo spettacolo “Starlight- La stella più luminosa” e vedrà simultaneamente coinvolti il corpo di ballo della Betty Boop Dance Academy guidato dalla maestra Eleonora Benvenga e l’associazione teatrale “I Ragazzi di Via Malinconico” con presidente Alberto Greco.

“Lo spettacolo Starlight si rifà al tema astrale La steddhra di Santa Cristina – afferma Greco – legando la leggenda nota come “Santa Cristina porta la steddhra” con l’arte (si dice infatti che in quei giorni sia vietato fare il bagno in mare perché la santa vuole la totale devozione con la presenza dei fedeli in chiesa). Un’installazione artistica rappresenterà la stella luminosa Sirio della costellazione del Canis Major, visibile in cielo in quelle sere; una bambina, all’inizio della galleria luminosa (nei pressi del Teatro Tito Schipa) suonerà un violino, che con le sue note rappresenterà la luce contro il buio delle tenebre, a cui seguirà uno spettacolo di arte, danza, spettacolo, show musicali e fuochi “freddi”.

Tra uno spettacolo e l’altro, ci sarà inoltre ogni mezz’ora un’accensione musicale diversa a cura della ditta Marianolight. Quest’anno inoltre, anche il ponte seicentesco sarà vestito a festa, altra novità, con le installazioni artistiche dei maestri fioristi gallipolini dal titolo “Il canto del mare”, una sorta di onda in moto continuo; chi percorrerà il ponte la sera, sentirà la risacca del mare mista a note musicali”. Tra gli appuntamenti del vasto programma civile e religioso, alle ore 8 del 23 luglio, nella cappelletta di Santa Cristina in piazza Aldo Moro, verrà celebrata la Messa a cura della confraternita di Santa Maria della Purità e verrà accesa la lampada votiva che darà inizio ai festeggiamenti. Nella stessa giornata alle 21,30 sul piazzale del Canneto, la processione effettuerà una sosta di preghiera prima del suo rientro nel centro storico e verrà cantato l’inno “Salve, dolce Cristina” composto dal compianto Maestro Andrea Casole; l’esecuzione sarà curata dall’omonimo coro coordinato da Andrea Mazzini. La musica dei “TalitaKum”, un gruppo di giovani laici francescani, con la loro “Taranta migrante” allieterà invece la stessa sera piazza Tellini.

Un appuntamento imperdibile sarà poi la “Cuccagna a mare” presso l’antico porto del Canneto, che sarà presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) e che si terrà martedì 24 luglio alle 16,30; divertimento assicurato. I fuochi d’artificio si terranno al porto mercantile (salvo imprevisti di navi in arrivo, che verranno comunque comunicati per tempo), con uno spettacolo del 24 luglio a mezzogiorno e del 25 luglio a sera.

Il 26 luglio infine, “Flashback, l’emozione ferma il tempo”, lo spettacolo itinerante firmato “Best Production”, tra musiche e danze anni ‘70, chiuderà l’edizione 2018 della Festa. Fanno parte del comitato, oltre a Benito Carrozza e ad Alberto Greco, anche Sergio Pellegrino, Luana Greco, Cristian Piccinonno, Leo Barletta, Elvira Cortese, Antonio Fumarola, Lucia Urso, Cristina Barletta, Gabriele Carrozza e Carlo Castrignanò. “Un ringraziamento particolare – concludono gli organizzatori – va a don Piero de Santis, a don Gigi de Rosa, al Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e all’Amministrazione ed alla Venerabile Confraternita di Santa Maria della Purità che cura con devozione la programmazione dei festeggiamenti religiosi, oltre alle aziende sponsor e ai concittadini che ci hanno sostenuto economicamente; ci dispiace solo che questa Festa non sia sostenuta da tutta la città”.

Alla Bua

Gallipoli – Entrano nel vivo gli appuntamenti di luglio all’interno di “Hello from Gallipoli”, il cartellone estivo realizzato dal Comune di Gallipoli in collaborazione la Pro loco insieme ad associazioni e vari enti, con gli appuntamenti in città iniziati a giugno e che dureranno fino all’ autunno inoltrato. Questi i prossimi eventi in programma: lunedì 9 luglio, ci sarà il concerto del gruppo Alla bua (foto) in piazza Tellini; mercoledì 11 luglio invece altro incontro con l’ottava edizione di “Salento book festival”, in piazza Aldo Moro. Protagonisti della serata, a partire dalle 18,30, la compagnia Poieofolà- costruzioni teatrali con lo spettacolo “Non c’era una volta”. Alle ore 20 poi, Danilo Siciliano presenterà il libro di Elena Catozzi “Muhammed Ali”. Alle 21 invece, Lara Napoli presenta il libro di Giovanni Impastato “Oltre i 100 passi”.

Invece, sabato 14 luglio alle ore 19,30 presso la Biblioteca comunale di sant’Angelo, nel centro storico, l’associazione Gallipoli Nostra insieme a Puglia&mare presenterà il libro di Antonio Cazzella “La beffa di Buccari. Storia dell’eroica impresa e del cannoniere Umberto Biancamano”. Oltre all’autore, interverranno il Sindaco Stefano Minerva, Giuseppe Albahari, Elio Pindinelli e Salvatore De Michele. A tutti i partecipanti  verrà poi donata una copia del libro.

Verso il fine settimana altri due appuntamenti musicali del festival Terra tra due mari: sempre il 14 luglio, in piazza Aldo Moro con un concerto a cura dell’Orchestra di fiati jonico – salentina, diretta dal Maestro Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza; domenica 15 luglio infine, in collaborazione con il conservatorio Tito Schipa di Lecce e la rassegna Sipari di pietra, si terrà il concerto “PercussOpera”, concerto lirico ad ingresso gratuito con accompagnamento di orchestra di percussioni, che si terrà presso il Chiostro di San Domenico.

Domenica 15 luglio si darà anche il via ufficiale ai festeggiamenti religiosi in onore della Madonna del Carmelo.

Alberto Greco

Gallipoli – Sono trascorsi più di due anni dall’ultimo spettacolo al teatro Garibaldi. Faceva parte del cartellone della quarta stagione teatrale comunale, realizzata dal Comune in collaborazione con Pro loco e Teatro pubblico pugliese. Era il 2013 quando nacque a Gallipoli la stagione di prosa con queste collaborazioni e caratteristiche nel “Garibaldi”, storico teatro nel centro antico chiuso da tempo, durante l’Amministrazione di Francesco Errico. Anche l’ultima stagione – la quarta della serie  – con otto appuntamenti in programma, iniziata il 14 febbraio 2016 e terminata il 21 maggio con il “Premio Città di Gallipoli” riservato alle compagnie locali, aveva registrato un buon successo. Da allora però in città è calato il sipario non solo sul Garibaldi, attivo solo in poche occasioni particolari, come “La notte bianca della cultura” tenutasi a fine ottobre dello stesso anno e da circa un anno totalmente chiuso per lavori di “adeguamento strutturale” che sembrano non finire mai. Questa forma d’arte organizzata in un cartelloni ha chiuso i battenti, nonostante la stagione teatrale gallipolina potesse contare su di un pubblico ben più vasto di quello cittadino.

Alberto Greco: “Avvilente. Abbiamo in città il maggior numero di compagnie teatrali…”  L’atmosfera che si respira tra gli amanti del teatro, tra le numerose compagnie o tra chi vedeva in uno spettacolo un motivo in più di intrattenimento e movimento in città, è sicuramente di dispiacere e malumore, anche davanti alla constatazione che in altri centri vicini questo tipo di attività culturale appare ben florida. Basta pensare alle offerte di paesi come Taviano, Ruffano, Nardò, Aradeo, Galatone, tanto per citarne alcuni. “E’ avvilente che in una città come Gallipoli, con un alto tasso di artisti tra teatranti, attori, scenografi e poeti – afferma Alberto Greco (foto a sinistra), presidente de “I ragazzi di via Malinconico”, una delle storiche compagnie cittadine – nonché una delle città che vanta il maggior numero di compagnie teatrali o musicali, non abbia avuto il piacere, per ben due anni, di realizzare una rassegna teatrale di tutto rispetto. Anche senza ricorrere ad organizzazioni esterne come il Teatro pubblico pugliese, ma con le sole compagnie cittadine, che l’avrebbero potuta sostenere e realizzare”.

L’idea di Petrucelli (Cinema teatri riuniti): “Organizziamo due diverse rassegne” Anche Gianluigi Petrucelli, titolare di “Cinema-teatri riuniti con l’“Italia” e il “Tito Schipa” attivi da oltre mezzo secolo in città, si dimostra rammaricato: “L’ideale sarebbe stato, e sarebbe tutt’ora, realizzare una stagione teatrale di prosa in collaborazione con Comune, Teatro pubblico pugliese e teatri privati. E’ quello che è avvenuto per 50 anni nei nostri teatri, fin quando, con la giunta Errico, nel 2012-13, non si è deciso di trasferire la rassegna al Garibaldi, probabilmente per dimezzare i costi. Non si è tenuto conto però – prosegue l’imprenditore – che essendo un teatro molto piccolo (la capienza è di circa un centinaio di persone), non si sono potuti avere molti grandi nomi, anche se qualcosa effettivamente si è fatto”. Da qui la proposta di Petrucelli: “La mia idea è questa: bisognerebbe realizzare comunque per una città come Gallipoli due stagioni di prosa parallele, una più piccola per le compagnie locali sempre all’interno del Garibaldi (quando riaprirà) e una nei teatri privati che, essendo più grandi, possono ospitare più persone e quindi avere grandi nomi, per far tornare la città ai vecchi splendori”.

Il Sindaco: “I documenti sui lavori in mano ai vigili del fuoco. Se ci sono proposte, parliamone” Ma la questione appare aggrovigliata e in stallo, tanto che nessuno può dire quando e come potrebbe sbloccarsi. Quando riaprirà il Garibaldi? C’è ancora spazio per il teatro? Risponde il Sindaco Stefano Minerva (in alto a destra): “Adesso. dopo i lavori, i documenti sono passati ai Vigili del fuoco che non ci hanno comunicato ancora nulla. Non stiamo organizzando la stagione di prosa presso teatri privati semplicemente per questioni economiche e poi anche perché, al momento, non abbiamo ricevuto nessuna proposta di collaborazione: se ne dovessero arrivare – conclude – da parte mia ci sarà massima disponibilità a discuterne”.

GALLIPOLI. L’isola del Natale; il sogno di molti di vedere il centro storico pullulare di vitalità anche per le festività natalizie comincia a prendere forma. Grazie alla collaborazione tra Amministrazione e numerose associazioni, enti e aziende locali, che hanno dato il loro contributo, quest’anno la città, dal borgo al centro storico, sarà abbracciata dallo spirito e dall’atmosfera natalizi. A partire dalle luminarie e da alcuni addobbi che il Comune sta allestendo “con non pochi sacrifici e investendo somme importanti del bilancio”- come ha dichiarato il Sindaco Stefano Minerva durante la conferenza stampa di presentazione del cartellone. Importante il connubio con l’Associazione commercianti imprenditori con il presidente Matteo Spada che da un mese lavora al Natale gallipolino insieme all’assessore al turismo Emanuele Piccinno e che in particolare si è fatta carico, grazie ai contributi dei singoli soci, degli addobbi lungo corso Roma, sul ponte secentesco e in altre zone. Sempre il sodalizio dei commercianti sta facendo allestire nel piazzale del Rivellino una grande pista di ghiaccio, tra le più grandi in provincia. Grande attenzione per il borgo antico dunque che oltre al pattinaggio sul ghiaccio ospita Wonder Christmas Land, villaggio di Babbo Natale a cura dei Ragazzi di via Malinconico che ha già attirato l’attenzione di numerose scolaresche, gruppi e agenzie anche provenienti da fuori regione. Spazio ai concerti dei maestri musicisti della città, alla musica sacra e sinfonica e ai presepi, tradizione che finalmente torna a farsi spazio.

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GALLIPOLI. La cultura cerca casa. Scuole e associazioni alle prese con problemi di spazi per poter svolgere le loro attività;  per le scuole si tratta dell’ assoluta necessità di  collocare aule e laboratori,  per i gruppi culturali, invece, è un’opportunità per poter svolgere al meglio il loro ruolo di promozione culturale e sociale in città. A Gallipoli sono 86, secondo l’elenco pubblicato sul sito ufficiale dell’ente, le associazioni culturali, ricreative, ambientaliste, civiche, turistiche, sportive e comitati vari. Tra le associazioni senza fini di lucro la maggior parte sono senza fissa dimora, fino a qualche anno fa alcune di queste tra cui La Cumbriccula, Off Limits, Banda Santa Cecilia, Comunità del Canneto, Armonauti  e Ardiche utilizzavano i locali della vecchia scuola media in via Rosario nel centro storico. Fino ad un immotivato sfratto considerato il fatto che l’edificio ad oggi risulta vuoto. Qualcuno ha provato per qualche tempo ad affittare una sede ma i costi esosi hanno costretto al dietrofront e sono in tanti nel corso degli ultimi anni ad aver inoltrato domanda al comune: i Malinconici, Fideliter Excubat con Paolo Pinto, La Cumbriccula, il neo comitato Festa di Santa Cristina ed altri. «Sarebbe bello – dice Daniele Suez – de La Cumbriccula – ripristinare la sede di via Rosario. In ogni caso è importante avere uno spazio anche in condivisione con associazioni che hanno gli stessi scopi per poter svolgere al meglio le attività». Oltre alla questione del ritrovo e della convivialità si pone anche il problema di eventuali attrezzature da conservare. «Per quanto ci riguarda – sostiene Alberto Greco (foto) – abbiamo bisogno di un luogo dove poter svolgere anche i nostri laboratori con i bambini e poter custodire in sicurezza scenografie, abiti, materiale vario che utilizziamo nelle nostre manifestazioni».

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carnevale gallipoli 2016 presentazione

Un momento della presentazione della 75^ edizione del Carnevale di Gallipoli (foto Skakkomatto)

GALLIPOLISi mette in moto la macchina dei festeggiamenti per il carnevale di Gallipoli. Primo appuntamento sarà la “Festa del fuoco” di domenica 17 gennaio quando, dopo la presentazione (alle 17) dei nuovi regnanti alla cittadinanza dal balcone di Palazzo Balsamo, con la lettura dell’editto reale di re Candallinu, il festoso corteo presieduto dai gonfaloni delle città dei carnevali gemellati di Galatone, Melissano e Poggiardo percorrerà corso Roma a suon di tamburi e chiarine degli sbandieratori del rione San Basilio di Oria. Alle 18,30, presso largo Zacà l’accensione del fuoco della festa con l’animazione del gruppo musicale “La combriccola di Boe”.

La 75^ edizione del Carnevale di Gallipoli, presentata dall’associazione “La fabbrica del Carnevale” presieduta da Stefano Coppola, prevede due sfilate su corso Roma il 31 gennaio ed il 7 Febbraio e la sfilata di premiazione e cerimonia di chiusura il 9 febbraio nel centro storico con i gruppi mascherati. Il 10 gennaio scorso, presso il teatro Garibaldi, è avvenuta la presentazione, con il direttore di Piazzasalento Fernando D’Aprile, del video promozionale dell’evento con riprese e montaggio di Andrea Miglietta “Skakkomatto”, direzione artistica di Alberto Greco, direttore d’orchestra Fiorella Dimitri e la collaborazione dell’associazione musico-culturale “Santa Cecilia – Città di Gallipoli”.

Voce al Direttore

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