Studio e lavoro per tre anni, diplomati e contenti a 50

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Parabita. Per tre anni, per ogni giorno del calendario scolastico, dalle 16 alle 21, 30 si sono dimenticati di essere genitori, impiegati e liberi professionisti per buttarsi a capofitto su libri e quaderni e raggiungere il traguardo della maturità.

Il sogno per dodici di loro si è avverato il 22 giugno scorso quando con gli altri maturandi più giovani del corso diurno di “Moda e Costume” del liceo artistico “Enrico Giannelli” hanno sostenuto gli esami di Stato per conseguire il diploma di scuola superiore.

Protagonista di una bella storia che insegna come i sogni (e la volontà di conseguirli) non hanno età è un gruppo di studenti che hanno superato gli “anta” anni e che tra Alezio e Parabita, le sedi dell’istituto scolastico parabitano guidato dal dirigente Cosimo Preite, per un triennio si sono ritrovati a studiare tra i banchi di scuola dopo una intensa giornata di lavoro o, nel caso delle donne, anche tra i fornelli per cucinare per le rispettive famiglie.

Del gruppo, dieci hanno un’età compresa tra i 39 e i 60 anni, gli altri due studenti invece alla maturità “in ritardo” sono giunti poco più che ventenni.

«Non è stato un percorso di studio facile – dice Albina Giuliano, 56enne di Parabita, mamma di due figli e sarta tra le più affermate in paese – Non ci è stato regalato niente ed abbiamo avuto a che fare con materie difficili quali la chimica, l’inglese, la fisica, la filosofia, la storia dell’arte, la matematica. L’unica concessione che l’istituto d’arte ci ha concesso è stata una certa elasticità negli orari di lezione”.

Insomma il loro diploma è vero perché sudato. E tra i fantastici dodici c’è anche chi, come la 40enne Danila De Matteis di Casarano, la 60enne Filomena Donadei di Gallipoli e la 43enne matinese Luigia Gerbino, ha sfiorato i 100/100 di valutazione della commissione d’esame. Gli altri neo diplomati sono Anna Maria Sindaco (52 anni, di Matino), Antonio Nicoletti (50 anni, di Parabita), Gabriella De Matteis (48 anni, di Casarano), Fernando Solidoro (45 anni di Parabita), Tiziano Greco (41 anni, di Parabita), Antonella Raccioppi (39 anni, di Neviano) e i giovani matinesi Andrea Metafuni (23 anni) e Davide Caputo (24 anni).

«Io, come tutti i miei compagni di avventura in questi fantastici tre anni vissuti insieme a studiare, – conclude Albina Giuliano – ho coronato davvero il sogno di una vita. Ed invito i più giovani a non abbandonare gli studi quando sono ancora in età scolare. A nome mio e dei miei colleghi di studio ringrazio la dirigenza ed i docenti dell’istituto d’arte di Parabita, splendida realtà nella quale il lavoro di gruppo e di sinergia tra le diverse sezioni permette di arricchirti sia dal punto di vista professionale che umano».

DG

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