“Spiagge sporche e prezzi più alti”

turisti piemontesi a mancaversa

TAVIANO. I turisti arrivati a Mancaversa questa estate, promuovono in pieno “lu sule, lu mare e lu ientu”. Ci aggiungono anche l’amore per l’accoglienza e la cortesia. Qualche riserva va alla mancanza di servizi turistici e alla poco o improvvisata professionalità negli esercizi commerciali, in genere.

Il lido dello Jonio Club, dalle parti di Paterte, in questo periodo, è pieno di turisti e di ombrelloni. “Io starei sempre in acqua – afferma Antonella, venticinquenne perugina doc –perché è bellissima, cristallina e spumeggiante. Chi mi ha preceduta in questi posti mi aveva decantato la sua bellezza, ma non immaginavo che fosse tutto vero. Una delizia l’ambiente, peccato che manchino bar e ritrovi all’altezza della situazione. Spesso bisogna spostarsi a Gallipoli andando però incontro ad un caos indescrivibile». Luigi Abatangelo, commerciante di Salerno, in viaggio di piacere con la sua fidanzata, si sofferma sui prezzi praticati negli esercizi pubblici e commerciali. «Li ho trovati abbastanza su – sottolinea con un certo rammarico – e questo pesa soprattutto oggi che di soldi ce ne sono pochi in giro. I prezzi sono più bassi a Taviano, rispetto alla marina. Per il resto trovo stupendo il mare e la campagna ricca di ulivi e vigneti».

Un gruppo di turisti dalle parti di Mancaversa dei cavalli si lamenta per l’ambiente poco curato: «Spesso le spiagge sono sporche, sui cigli delle strade erbacce dappertutto. Mancano, un po’, il senso civico e la mentalità. Eppure avete un tesoro di mare che tutti invidiano». Una coppia di milanesi ha trovato poco curato il servizio informazione turisti. «Gli operatori – assicurano i coniugi De Salve – non erano all’altezza di consigliarci»

Insomma qualche bacchettata non manca. Per il resto occorre rimboccarsi le maniche e curare meglio la nostra immagine.

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