Servono più di 25mila euro per far suonare ancora le campane della basilica di Parabita: partita la colletta

Parabita – Le campane della basilica della Coltura di Parabita richiedono un intervento urgente di manutenzione straordinaria, in mancanza del quale non potrebbero continuare a riprodurre il loro suono. Parte dalla comunità parabitana dei frati domenicani,  guidata dal rettore Francesco Marino,  la proposta di una raccolta fondi per poter effettuare in tempi brevi i lavori e scongiurare la chiusura del campanile. La notizia è stata ufficializzata nei giorni scorsi, attraverso un avviso affisso in bacheca che riporta anche il costo complessivo che si aggira intorno ai 24.130 euro più Iva. Si tratta di sostituire quattro portacuscinetti (da 564 euro), l’incasellatura in acciaio per quattro campane  (5.500 euro), canaole (828 euro), ceppi motorizzati (8.800 euro), ammortizzatori (280 euro), elettrobattenti (5.280 euro), la cella campanaria completa (2.500 euro). A ciò occorre aggiungere i  costi legati alla manodopera. «Dato l’ingente esborso economico da affrontare, rivolgo un appello alla generosità dei fedeli. Ciascuno è libero di contribuire con un’offerta libera e volontaria», afferma padre Francesco Marino. La manutenzione, sarà eseguita dalla ditta “Tintinnaboli” di Squinzano.

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