Se il televisore è solo un soprammobile…

Maurizio Bono - tabaccheria corso Roma (2)GALLIPOLI. Da due anni senza tv, o meglio la tv c’è, ma manca il segnale. È la situazione in cui si trovano molti cittadini di Gallipoli che dopo lo switch-off, cioè il passaggio dalla tv analogica a quella digitale, vivono quotidianamente l’impossibilità di guardare un film o seguire un telegiornale, perché puntualmente l’immagine svanisce e sullo schermo appare la nota “segnale debole o assente”. Sono partite così raccolta firme e lettere di protesta per stimolare chi di dovere a trovare una soluzione. A distanza di due anni dal passaggio, infatti, questo disagio è diventato un vero e proprio problema, soprattutto per coloro che utilizzano la tv come mezzo di compagnia.

Maurizio Bono (foto) della tabaccheria di corso Roma ha avviato una raccolta firme (in 500 hanno sottoscritto) recapitata alle reti televisive Rai, Mediaset, La7 ed al Ministero delle telecomunicazioni. «È stata una mia personale iniziativa – dice –  perché anch’io ho questo problema e sono stato costretto a passare a Sky». Come lui anche molti altri hanno dovuto rassegnarsi a questa decisione, che sembra l’unico modo per arginare il disturbo. Il problema, infatti, è da attribuire ai due ripetitori posizionati a Parabita e Martina Franca  che creano su Gallipoli un cono d’ombra che limita il segnale (soprattutto durante le giornate in cui il tasso d’umidità è più alto).

Anche la città vecchia non è risparmiata da questo disagio, ecco perché il signor Gino Barba, diversamente abile, che vive con la moglie Mercedes, dopo le  varie e vane segnalazioni telefoniche ha deciso di inviare una lettera alla sede regionale Rai nella quale, dopo aver presentato la situazione, ironicamente scrive: «Mi chiedo: del soprammobile di cui regolarmente pago il canone annuale che me ne faccio?» Anche i vicini non sanno più a chi rivolgersi e spesso il tentativo di risolvere da sé si è risolto nell’inutile e dispendioso acquisto di apparecchi e antenne di ultima generazione. Per effettuare segnalazioni si può contattare il centro di assistenza Rai Way al numero 800.111.555 oppure il numero verde del ministero dello Sviluppo economico 800.022.000.

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