Scontri a Poggiardo, i tifosi patteggiano

Gallipoli. Hanno patteggiato la pena i sette tifosi del Gallipoli ritenuti responsabili degli scontri dell’ottobre 2010 al campo comunale di Poggiardo. Durante la partita contro il Botrugno, valida per il campionato regionale di Promozione, si scatenò una rissa, anche con le   le forze dell’ordine, che portò ad un’invasione del terreno di gioco con lo sfondamento di una porta metallica. Anche a causa del ripetuto lancio di fumogeni, l’arbitro fu poi costretto ad interrompere la partita.

Quattro mesi e 20 giorni di reclusione sono stati patteggiati dai gallipolini F. Z. (21 anni), S.S. (26), G.P. (25), V.T. (20), S.L. (20) e M.P. (21) e da F.C. (21) di Sannicola. Hanno invece scelto di difendersi nel processo (con la prima udienza in programma il prossimo 20 novembre nel Tribunale di Maglie), P.F. (27), A.B. (49) e L.C. (19) tutti e tre di Gallipoli, mentre la posizione del 41enne V.C. di Alezio è stata definitivamente stralciata.

Le indagini, condotte dal procuratore aggiunto Antonio De Donno, sono state condotte dai carabinieri della compagnia di Maglie all’epoca dei fatti intervenuti sul posto. I capi d’accusa per i vari imputati sono stati formulati anche sulla base delle immagini dei filmati degli stessi militari nonchè sulle testimonianze rese dai carabinieri che erano in servizio allo stadio di Poggiardo.

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