NARDÒTorna a far discutere il progetto di una nuova chiesa nella pineta di Santa Caterina. È il comitato “Salviamo la Sarparea” a paventare l’ipotesi che quel progetto accantonato nel 1981 per mancanza di fondi possa ora ritornare d’attualità. Il finanziamento dovrebbe arrivare dalla Cei dopo il progetto esecutivo che si prevede entro settembre. Già ora in via Pietro Micca viene celebrata la tradizionale messa estiva all’aperto (“particolarmente amata dagli stessi fedeli”) e lì dovrebbe trovare posto la nuova struttura in muratura da circa 250 posti con annesse pertinenze. Secondo il comitato ambientalista, però, il progetto appare “miope e anacronistico”. «L’idea di costruire nel 2017 un grande edificio religioso in muratura, erodendo la verde collina di Santa Caterina e privandoci non solo di un preziosissimo scorcio paesaggistico ma di centinaia di verdi e ombrosi pini d’Aleppo, appare un’eresia senza senso», si legge in una nota. L’attenzione è anche verso la grande lama carsica vicino la quale (“a poche decine di metri”) verrebbe a sorgere la chiesa, sullo scosceso pendio tufaceo della collina. «Ricordiamo come le lame carsiche siano strutture geologiche protette da importanti prescrizioni nel “Pptr” regionale», fanno sapere dal comitato nel quale si augurano che a dirimere la questione possa giungere presto il Piano urbanistico generale cittadino, “sperando in un deciso ripensamento da parte del Comune di Nardò e della Curia”.

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