Santa Caterina, rischio erosione e rimedi. In arrivo uno studio

santa caterina costoneAntonio Filograna  (Nardo Insieme) (2)NARDÒ. Un’azione sinergica tra tutte le parti coinvolte – Comuni, Regione, Autorità di bacino,  Capitaneria di porto, per tutelare le coste e garantire la sicurezza degli utenti; analizzare la situazione per poter programmare, in tempi utili, gli interventi da realizzare prima dell’avvio della stagione estiva. Queste le conclusioni generali di una riunione svoltasi a Bari prima delle ultime festività nella sala consiliare della Regione Puglia. Scopo: contrastare il fenomeno dell’erosione costiera.

Tra i 64 Comuni costieri della Puglia era presente Nardò con  l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Filograna (foto) e Antonella Fiorentino del Settore Ambiente dell’ufficio Demanio. Il Comune neretino in passato ha redatto dei progetti per la messa in sicurezza della propria costa, tra cui il progetto  di consolidamento del costone roccioso di Santa Caterina. Già realizzati alcuni interventi finalizzati alla sistemazione e all’adeguamento della rete di accessi a mare lungo il tratto Santa Maria al Bagno – Santa Caterina. I tecnici comunali sono impegnati  in un costante monitoraggio per rilevare la principali criticità sull’intera costa neretina.
L’Autorità di bacino ha assunto l’impegno di  inoltrare a tutti i Comuni costieri della Regione uno studio accurato, che contiene le linee guida a cui dovranno adeguarsi i progetti per la messa in sicurezza dei tratti costieri critici.

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