“Mare e pietre” pronto

La sede del Comune

Sannicola. Fonti autorevoli assicurano che anche il Sac, il “Sistema ambientale e culturale”, sta per vedere la luce. «Saremo tra i primi, se non il primo in Puglia, a partire», assicurano a Palazzo di città. Quello avanzato dal Comune di Sannicola – questa volta a capo di una cordata di  altri 17 enti e 9 partner sociali ed economici – si chiama “Salento di mare e di pietre”.

Valorizzare il patrimonio culturale per “mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti… anche ai fini di destagionalizzare i flussi di visitatori”: vivere mettendo in vetrina la propria cultura si può e il Sac “ mare e pietre” lo vuole dimostrare.

Avrà a disposizione un gruzzolo di 2 milioni di euro. La domanda di candidatura in questo caso è datata 9 dicembre 2010. Corposo il fascicolo elaborato a più mani tra Comuni (ai 12 della Città policentrica si aggiungono Neviano e Collepasso), la Provincia di Lecce, l’Università del Salento, il Parco naturale di Punta Pizzo e Isola di Sant’Andrea di Gallipoli, l’Apt di Lecce e associazioni come Legambiente, Italia nostra, Pro loco Alliste-Felline e Taviano Mancaversa, Appleheart, Emys il Gal “Serre salentine” con sede a Racale, le cooperative “Il cantiere” e “Dynamica social”.

La proposta è stata dichiara ammissibile alla successiva fase di valutazione nel febbraio scorso dalla Regione Puglia, Area per la promozione del territorio, dei saperi e dei talenti. Da lì ha superato altri esami ed ora sarebbe vicino al “via lbera”. Svilupperà sul territorio di sua competenza operazioni tra loro collegate: “La Natura, valorizzazione consapevole del parco Isola di S. Andrea e litorale Punta Pizzo”; “Il mito: viaggio tra sagre, riti e leggende”; “Dalle rupi al mare: Montagna spaccata e Rupi di S. Mauro”; “Le guide: guida cartacea, circuito audioguidato, mappe Gis, portale web”; I sapori: la dieta mediterranea”; La Natura: centro di educazione ambientale delle Serre”; “La scoperta: i percorsi e la ciclabilità”; “I saperi: valorizzazione del sistema museale, bibliotecario, dei palazzi storici”; “La card”.

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