Sannicola – Qualcosa inizia a muoversi nel mondo politico sannicolese in vista delle elezioni amministrative di primavera. L’appuntamento con le urne giunge al termine dei cinque anni del sindaco Cosimo Piccione, nel corso dei quali non sono mancati  colpi di scena e dure contrapposizioni. Al momento la ricandidatura dell’esponente di centro-destra sembra essere una certezza con l’obiettivo di ripetere l’explioit del 2013 quando, con la lista “Sannicola cambia”, vinse la corsa verso la poltrona più alta di piazza della Repubblica ottenendo quasi il 57% delle preferenze contro il candidato del centro-sinistra Danilo Scorrano, oggi segretario provinciale di Sinistra Italiana e consigliere provinciale, oltre che consigliere comunale. A confermare la corsa al bis di Piccione anche il vicesindaco Graziano Scorrano: «Punteremo sicuramente alla riconferma del sindaco in carica. Per il resto ci sono molte possibilità aperte su programmi e persone: a giorni definiremo meglio tutto», afferma Scorrano che, circa le imminenti politiche garantisce che ai sostenitori viene lasciata libera scelta “viste le tante estrazioni presenti nella maggioranza”. Una maggioranza da cui, più o meno a metà percorso, era uscito il primo vice sindaco Luigi Colella il quale,  dopo esser passato tra le fila dell’opposizione, ora auspica “ampie convergenze” per contrastare Piccione.  «Spero in una grande coalizione che si opponga all’attuale Sindaco. Mi sembra la strada da percorrere dopo questi anni. Noi siamo aperti a tutti – dice l’esponente di Area Popolare – e speriamo si riescano a superare le divisioni in tutti gli schieramenti». Gli fa eco l’altra “fuoriuscita” dall’esecutivo in carica, l’ex assessore ai Lavori pubblici Maria Greco. «È necessario – fa sapere l’avvocato – uscire da questo clima asfissiante per ripristinare la serenità, la democrazia e la collegialità delle decisioni. In primavera grandi novità giungeranno, tutte le forze politiche si impegneranno in tal senso».
Da “Liberi e Uguali” prova a tracciare la linea anche l’ex sindaco Giuseppe Nocera: «Bisognerebbe lavorare su un programma incentrato sul ripristino della democrazia e della legalità, che in questi anni sono venute a mancare. Ci sono molti punti su cui lavorare nel territorio e noi siamo aperti a tutte le forze che vogliano accogliere questo programma».

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