Odori e sapori: è S. Simone

Sannicola. Mille profumi e mille sapori si sono mescolati sulla piazza principale e le strade riempite di gente e delle voci dei mercanti e dei clienti in un vortice di colori e di volti nella tradizionale fiera di San Simone che ha avuto luogo, come ogni anno, il 28 e 29 ottobre.

Gli espositori, che si sono dati appuntamento in questo piccolo paese, provengono da tutta la Puglia, come conferma l’assessore al Marketing territoriale Cosimo Cataldi: «oltre 300 espositori – assicura l’assessore – animano la nostra fiera in questi due giorni e provengono da tutte le zone della regione.Andiamo particolarmente orgogliosi soprattutto dell’atmosfera tradizionale che si crea grazie al fatto che la manifestazione si svolge lungo le vie del paese e non in un’asettica area fieristica».

La piazza è teatro di “gusto in fiera” esposizione di produttori locali «l’intento – continua l’assessore – è quello di valorizzare i piccoli produttori locali che sono fuori dai circuiti della grande distribuzione organizzata e offrire ai clienti assaggi e degustazioni a chilometri 0».

In fiera, infatti produttori e consumatori si incontrano e i produttori si raccontano e raccontano i processi di produzione: «così – prosegue Cataldi – si instaura un rapporto fiduciario che non esiste e non può esistere prelevando un prodotto dagli scaffali di un supermercato».

Si scopre, così, che il laboratorio dalla produzione della scapece si trova proprio a Sannicola ed è possibile acquistarla appena prodotta, che gli allevamenti di api per il miele si trovano nelle campagne di Galatone e Copertino, si può parlare col vinificatore che ci invita a diffidare di quei vini disponibili tutto l’anno e che conservano sempre lo stesso sapore.

È stato possibile vedere un’impagliatrice di sedie al lavoro e degustare i sottoli Montagna di Collepasso, i formaggi della masseria Canali di torre Santa Susanna, il miele dell’allevamento apistico salentino di Galatone e dell’apicoltura salentina di copertino, il vino di Casina Muzio di Chiesanuova e dell’azienda Casilli di Salice Salentino, gli olii Gustibus e della cooperativa olearia di Sannicola, l’acquavite e il mirto  della tenuta Verola di Carmiano, i salumi Baccaro di Minervino.

Maria Cristina Talà

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