San Mauro regala il suo antico fascino

In un panorama mozzafiato, con la collina di San Mauro gremita di pubblico, si è svolta la seconda edizione del tramonto a San Mauro organizzata dall’associazione Metoxè che, dopo aver raccolto farmaci per Gaza, ha voluto dedicare l’iniziativa al popolo palestinese martoriato dalla guerra. Ospite d’eccezione è stata, infatti, l’ambasciatrice palestinese Mai Alkaila (a sinistra nella foto accanto a Simona Mosco) insieme all’onorevole Massimo Bray, al senatore Dario Stefano e al vicepresidente del consiglio regionale Antonio Maniglio. «Il mio cuore sanguina per il mio popolo, ma sono commossa per la presenza del vasto pubblico poichè – ha affermato l’ambasciatrice – l’attenzione internazionale ai massacri che avvengono nel mio Paese può essere utile per indurre ad avviare trattative di pace. Due popoli, due nazioni, pacifica convivenza: questo è quel che può fermare l’orrore».

Ad incantare il pubblico ci ha pensato Nabil Bey, l’artista dei Radiodarvish di origine palestinese, da sempre impegnato politicamente per la pace e il dialogo tra i popoli. Il chitarrista Rafqu ha aperto il concerto, poi proseguito fino al tramonto proprio dai Radiodervish. «L’ambasciatrice ci ha chiesto di proseguire il nostro impegno con le associazioni palestinesi – commenta Simona Mosco, presidente Metoxè – e siamo certi che troveremo modi e occasioni di aiutare questo popolo che si trova al di là del mare».                   

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