Scorrano – L’Amministrazione comunale di Scorrano ha segnalato quattro luoghi del suo territorio allo staff del progetto Geneo della Lilt, la lega italiana per la lotta ai tumori provinciale. Geneo, cui hanno aderito già numerosi Enti locali, mira a controllore lo stato di salute dei suoli salentini in correlazione con le aree a rischio per le neoplasie. Si entra, cosi, nel vivo della ricerca oncologica ambientale per contrastare e ridurre la presenza di sostanze ad attività genotossica responsabili della contaminazione chimica del suolo e nocive per la salute umana essendo anche causa dell’aumento della casistica di tumori nel Salento.

Alcune sostanze ritenute responsabili di queste gravi malattie sono cromo, piombo, mercurio, ciclodieni; benzene, pesticidi. Il Centro Ilma, istituto di ricerca per l’oncologia ambientale in via di realizzazione sulla strada provinciale AlezioGallipoli, si occuperà di monitorare e aggiornare le mappe secondo i parametri di sostenibilità e sicurezza.

Questo il commento del vicesindaco e assessore alle Politiche ambientali di Scorrano, Carmelo Presicce (foto): “Abbiamo deciso anche noi – afferma l’assessore – di abbracciare questo progetto della Lilt perché vogliamo conoscere lo stato del nostro suolo per poter prevenire uno dei maggiori mali del nostro territorio, l’incidenza tumorale”. I luoghi oggetto di studio saranno quattro ma sono tenuti segreti, come richiesto dagli esperti del progetto Geneo, in modo che non possano essere manomessi dall’intervento dell’uomo a tal punto da condizionare l’attività di ricerca.

Pubblicità

“Posso assicurare – conclude l’assessore alle Politiche ambientali – che i punti interessati sono molto vicini ai luoghi più frequentati del paese e che la nostra Amministrazione farà di tutto per coadiuvare nei lavori gli esperti del progetto Geneo”.

M.M.

 

Pubblicità

Commenta la notizia!