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Notizie su turismo e accoglienza turistica dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

Nardò – Visite guidate a Museo diocesano, a chiese e luoghi di culto: l’appuntamento diventa settimanale. Fino a settembre infatti ogni sabato si potrà “viaggiare” nell’arte sacra custodita a Nardò grazie a un’iniziativa promossa dal Museo diocesano e organizzata dalla società  “Sia Servizi museali”. La notizia arriva pochi giorni dopo il successo di “Corti Aperte”, manifestazione tenutasi a Nardò il 10 giugno scorso che ha permesso a migliaia di visitatori, locali e non, di ammirare corti e immobili privati della città vecchia solitamente inaccessibili. E tra i gioielli aperti e fruibili gratuitamente quel giorno c’era anche il Museo diocesano retto da monsignor Giuliano Santantonio, direttore dell’Ufficio Beni culturali. Proprio in questi giorni il Museo ha festeggiato il suo primo anno di attività essendo stato inaugurato nel giugno 2017 alla presenza tra gli altri di monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione.

Questo il programma delle visite “del sabato”, patrocinate dal Comune di Nardò: ritrovo in piazza Pio XI alle 16.30 e visita al Museo diocesano, per poi passare alla Cattedrale Maria Santissima Assunta e alle opere di arte sacra provenienti dai 18 Comuni della diocesi Nardò-Gallipoli. Non mancherà poi la visita al Monastero di Santa Chiara per conoscere la figura di suor Chiara D’Amato, la “grande mistica del Mezzogiorno” nata a Seclì nel 1618 ed entrata diciottenne nel monastero delle Clarisse di Nardò. A lei sono state dedicate due stanze dell’edificio. Alle 18.30, infine, ritorno al Museo con all’interno della “Sala Roma” una degustazione di vini e prodotti locali. Per partecipare è obbligatorio prenotarsi scrivendo all’indirizzo email info@museodiocesanonardo.it oppure telefonando al numero 0833 571514.

Papa Francesco e monsignor Vito Angiuli

Ugento – “Carissimi, è con profonda amicizia che la Chiesa di Ugento-Santa Maria di Leuca vi dà il benvenuto in questa “terra finestra”, dove lo stupore ha posto la sua dimora e si fa proposta per la vostra vacanza”: inizia così il gesto di accoglienza ai turisti e villeggianti che stanno per attivare o, in parte, sono già qui da parte del vescovo della diocesi Ugento – Santa Maria di Leuca, mons. Vito Angiuli. Il presule cita l’espressione “terra finestra” fatta propria da Papa Francesco nell’anniversario della morte di don Tonino Bello ad Alessano lo scorso aprile, simbolo di sguardi lunghi e larghi.

“Stupitevi della bellezza del Creato. I mari con la loro brezza, il sole con il suo calore e il verde con i suoi profumi diventano respiro di vita quotidiana. Stupitevi della bellezza dell’Arte è l’invito di monsignor Angiuli – . Le forme eleganti del barocco, i colori vivi delle tele e il suono gioioso degli organi divengono gioia di vita bella. Stupitevi della bellezza del nostro popolo. Il sorriso cordiale, l’accoglienza laboriosa e la battura sempre pronta si fanno esperienza di fraternità. Vivete la nostra terra! Vivete le sue feste che raccontano il desiderio di incontro. Vivete i suoi luoghi sinbolo: Leuca con il suo Santuario della Madonna e Alessano con la profezia di don Tonino Bello. Vivete le numerose iniziative culturali e religiose che vogliamo condividere con voi, offrendole come un dono. Vi auguro – conclude il vescovo – che in queste vacanze nel Capo di Leuca nasca in ciascuno di voi il desiderio per una forma di vita meravigliosa!”.

 

Ugento – “Un ostello diffuso, un progetto innovativo che vede la collaborazione anche del Comune: ci lavoriamo da un paio di anni ed ora siamo pronti”: lo dice Salvatore Di Nola, uno dei protagonisti che crede in questo “sorpasso dell’estate”, con un format giovanile ma non solo. Andare oltre i  villaggi e le strutture tradizionali per far respirare l’aria del paese, delle piazze, delle corti, dei manufatti artigianali (alimentari compresi): “Il villlaggio è il paese stesso, Ugento e le sue marine – dicono i promotori – vogliamo provare a non crogiolarsi più sugli allori estivi, reinvestendo il proprio patrimonio artistico e culturale anche nel periodo che va da ottobre a maggio”. Queste le basi dell’Ostello diffuso Ugento (Odu) , una “scommessa” presa a cuore dall’assessore alle Politiche giovanili, Graziano Greco (foto), e sostenuta da subito da Filippo Capellupo, presidente nazionale dell’Associazione italiana alberghi per la gioventù. I primi passi con un protocollo d’intesa poi una collaborazione piena tramite una joint venture, entrambe col disco verde della Giunta comunale presieduta da Massimo Lecci.

L’assessore Greco: “Non cadiamo in letargo dopo settembre” Alla creazione dell’Ostello diffuso di Ugento hanno dato la propria disponibilità in termini di case vacanza e b&b 14 operatori, tra privati e associazioni come la Pro loco di Ugento e Gemini. Ma la porta della partecipazione resta aperta fino a settembre: la presentazione ufficiale è stata fissata per il 14 di quel mese in piazza S. Vincenzo. «Dimostrare che le ricchezze e gli eventi del nostro territorio non cadono in un letargo autunnale – dice l’ assessore Greco – è un compito doveroso e irrinunciabile. La nostra splendida cittadina non ha alcuna intenzione di snaturarsi nella bassa stagione, essendo, meritatamente, una delle dieci località più visitate nell’intero panorama nazionale». Ne sono prova, del resto, i dati pubblicati ieri da Piazzasalento.it relativi agli ultimi tre anni e tutti in costante salita (articolo su incontro operatori turistici e l’assessore regionale Capone).

“Tornare a casa arricchiti” “Aig promuove un turismo dal format giovanile che abbraccia comunque tutte le fasce di età – sottolinea il presidente Filippo Capellupo – il nostro obiettivo è far tornare a casa il turista arricchito di un bagaglio di esperienze vissute da protagonista, e non subite. Far godere l’ospite proveniente da ogni parte d’Italia e del mondo delle unicità del luogo, che vanno dalla partecipazione a workshop di lavorazione della pasta e altre manifatture , alla degustazione dei prodotti tipici, fino alla riscoperta di un’immensa tradizione che non vogliamo vada perduta, non può non far sentire il turista ancor di più cittadino del mondo».

 

Aradeo – Ricco come non mai il cartellone di eventi estivi allestito dall’Amministrazione comunale di Aradeo che prende il via giovedì 21 giugno con la “Festa Europea della musica” a cura degli “Amici della musica”, alle 20.30 al teatro Modugno. Il sindaco Luigi Arcuti e l’assessore alla Cultura Georgia Tramacere hanno coinvolto tante associazioni del paese per valorizzarne l’immagine e promuovere il suo sviluppo culturale e turistico. Tutti di livello gli appuntamenti proposti: musica, teatro (curato da Koreja),danza, sport, cinema,  scacchi in piazza e moltro altro. Tornano la sagra “te lu pummitoru schiattarisciatu”, la “sagra taraddota” e la “sagra dell’uva” così come  ritorna la “Festa dei nuovi 18enni”, ai quali verrà consegnata copia della Costituzione italiana. Non mancherà l’ormai imperdibile serata culturale “Serata di versi – Notte della Cultura”, con la presenza di vari scrittori e le incursioni musicali del cantautore Ciccio Zabini.

A luglio la “Notte de lu Zimba” e pure il Carnevale  La presentazione dell’intero programma, curata da Michele Bovino, si è tenuta martedì 19 giugno nell’accogliente spazio antistante il Kirghisia Bistrot. Tante le novità di quest’anno: dal concerto musicale dei Jant-Africa music&dance from West Africa per la “Giornata dell’integrazione”, con la presenza di Cecilia Strada, alla “Notte de lu Zimba” del 18 luglio, in occasione del decimo anniversario della scomparsa del notissimo artista aradeino. A lui verrà anche intitolato l’Anfiteatro comunale. Attesissima poi “La notte bianca del Carnevale Aradeino” nella quale torneranno in mostra i grandi carri della sfilata carnevalesca in una notte che si preannuncia ricca di sorprese e di  eventi collaterali.

Luxuria e De Andrè Altra importante novità la “Festa dell’emigrante” a cura di Arataion.it e la “Festa del nostro migliore amico a 4 zampe” in collaborazione con l’associazione animalista “Mondo Nuovo” randagi e ambiente. A fine agosto Vladimir Luxuria nella “Ballata degli esclusi, incontrando Faber”, un recital ispirato al repertorio di Fabrizio De Andrè.

Porto Cesareo – La stradina sterrata che porta al mare viene chiusa abusivamente con una catena e scatta il sequestro. La scoperta è stata fatta dai militari della Guardia costiera in località “la Strea” a Porto Cesareo, all’interno dell’Area marina protetta. I militari, intervenuti insieme al personale della Polizia municipale del Comune, hanno rilevato come in tal modo era stato, di fatto, chiuso l’unico varco di accesso ad un’ampia area demaniale marittima ed alle spiagge impedendo il libero transito, così come previsto anche dalla legge regionale n. 17 del 2015. La recinzione in questione è stata posta sotto sequestro penale mentre il responsabile è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Con il coinvolgimento del Comune è stato, inoltre, avviato l’iter per la rimozione dell’opera abusiva.

Torre San Giovanni (Marina di Ugento) – Arriva l’estate ed il lido “s’allarga”: accade a Torre San Giovanni, marina di Ugento, dove la Guardia costiera di Gallipoli ha accertato un’occupazione abusiva per circa 120 metri quadrati da parte di uno stabilimento balneare. Oltre allo spazio che era stato autorizzato, il titolare della struttura ha aggiunto ombrelloni e sdraio anche sulla spiaggia libera, sottraendo spazio alla libera fruizione. Oltre a ciò, i militari hanno pure riscontrato la realizzazione abusiva, all’intero dell’area regolarmente concessa, di due tettoie in legno adibite a zona ombreggiante e di una pedana funzionale all’uso di due docce. Dopo aver sequestrato le opere abusive, i militari del Compartimento marittimo di Gallipoli, coordinati dal Nucleo operativo di Polizia ambientale della direzione marittima di bari, hanno deferito il titolare alla Procura della Repubblica.

Galatone – Sono oltre 50 gli appuntamenti dell’edizione 2018 dell’Estate Galatea. Il cartellone proposto dall’Amministrazione comunale coinvolge numerose realtà locali con sei saggi di danza e numerose feste patronali. Tra le novità collegate alle tante serate in programma una riguarda la viabilità visto che, dal 15 giugno, il centro storico resta chiuso – almeno in parte – tutte le sere: fino al 15 settembre, a partire dalle 19, piazza Costadura e piazza Santissimo Crocifisso saranno interdette al traffico, mentre durante il week-end l’area off limits alle auto sarà estesa su altre strade del borgo antico, a partire da via san Sebastiano e piazza San Demetrio. L’accesso resta garantito ai residenti, come garantito dal Comune, anche se non manca chi si lamenta per le difficoltà. «Mi sento in dovere di ringraziare calorosamente tutte le associazioni – ha commentato il sindaco Flavio Filoni (sua la delega alla Cultura) e tutte le persone che hanno collaborato con passione e dedizione per la creazione di questa rassegna di eventi».

Torna il Salento book festival Dopo gli ospiti del Salento book festival, che dopo aver portato in città Francesco Giorgino, Dario Franceschini, Roberto Napoletano e  Francesco Sole tornerà con Serena Dandini, il 23 giugno al Marchesale, il duo tugliese Mino De Santis-Fabrizio Saccomanno (1 luglio), Fabio Calenda e Peppe Vessicchio (6 luglio), la compagnia teatrale Poieofolà e le scrittrici Rossana Gabrieli e Ada Fiore (7 luglio). Tanto spazio al teatro: il 22 giugno la compagnia “Salvatore Della Villa” porterà al Comunale di via Diaz l’opera “Je me fous du passè”, e sempre al Comunale il 24 luglio “Ognuno ha l’infinito che si merita”, mentre il 2 luglio al Marchesale sono gli studenti del “Medi” a inscenare lo spettacolo “Il vestito nuovo dell’imperatore”. Il 22 agosto la “Compagnia Diversamente Stabile” porta la commedia “La cena dei cretini”, mentre è a cura della cooperativa sociale “29 novembre” l’opera “Macramè” del 29 agosto.  Torna anche quest’anno la rassegna in vernacolo “Vox Populi” (30 luglio – 5 agosto) curata dalla compagnia di Santu Luca, con serata finale il 20 agosto.

Gli eventi in cartellone Numerosi sono gli altri appuntamenti “riconfermati”: tre giorni (18-19-20 agosto) per la “Sagra del Diavolo” del Collettivo “Sbam”, quest’anno alla “Seta Rossa”; giunge invece alla tredicesima edizione il festival del cortometraggio “Gabriele Inguscio”, in programma il 13 e il 14 luglio. Tornano anche “Galatone in Giallo zafferano” di Itaca onlus (12 luglio), la Sagra del Carnevale (11-12-13 agosto) e l’Expo canina (26 agosto) curata da Open Your Mind, oltre a “Galatonesi nel mondo” del 29 luglio (di AssoMigranti), e a “Tempo di Musica” di “A Levante” e “Piccolo Principe” (il 25 luglio), che invece il 9 dello stesso mese saranno impegnate ne “I luoghi della poesia di Ercole Ugo D’Andrea”. Altrettante sono le novità che per la prima volta approdano sull’agenda dei galatei: la prima stracittadina “Memorial Mario Nachira” del 15 luglio, a cura di “Dojo Bushi”, l’ensemble “Tito Schipa” il 6 agosto, l’”Alba degli angeli” – al sorgere del sole del 10 agosto – alla Reggia, e l’esibizione dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta del 31 agosto.

Da “GiroSapori” a La Corrida in parrocchia Il 21 e il 22 luglio nel centro storico c’è “GiroSapori” della Cooperativa di Comunità (che l’8 e il 28 luglio presenta invece “Jazz in Rosa” al Palazzo Marchesale), mentre sono in tutto quattro le iniziative in programma al Villaggio Santa Rita: “Cena a Tavola” il 4 agosto, curato da Gust’Arte, il concerto di Alessandra Ciaulo il 7, la Corrida del 14 e la commedia “All’ottavo creò la socra 2” del 16 . Ci sono anche la “Corrida” itinerante promossa dalla parrocchia Santi Medici e le mostre curate dal fotoclub “L’Occhio”, oltre alle iniziative promosse nel rione Fulcignano dall’omonimo Comitato di Quartiere (il 18 luglio la proiezione di “Gitanistan”, il 16 settembre il “Biliardino a Fulcignano”). Il 19 luglio l’Anpi festeggia i settant’anni dalla Costituzione nel giardino del Marchesale, mentre il 13 agosto il centro studi Arpa presenta il libro “Musica e tradizione orale nel Salento. La registrazione di Lomax e Carpitella del 54” in piazza Costadura. In campo con i rispettivi tornei di burraco (27 luglio e 7 agosto) anche Milan Club (che il 9 agosto propone il calciobalilla umano) e Inter Club.

parcheggi gallipoli

Gallipoli – Le particelle 920, 922, 927, 928 e 929 del foglio 25 non sono state mai comprese nella confisca operata il 27 settembre del 2012; non potevano essere inserite nell’ordinanza del Sindaco del 30 marzo, Venerdì santo, come aree di sua proprietà e le destinava a parcheggi temporanei in vista dell’affollamento di quella zona, tra Baia verde e la strada che collega la litoranea e la Statale.  La sentenza del Tribunale penale ha accolto le ragioni addotte dall’amministratore unico Angelo Marrella, di Casarano, della società Praia del Sud. Il contenzioso era sorto il 4 aprile, all’indomani del’ordinanza sindacale richiamata, pubblicata il 31 marzo ed eseguita il 2 aprile, giorno di Pasquetta.

Aree mai confiscate e non del Comune Per effetto di questa decisione giudiziaria, l’area a disposizione del Comune e già utilizzata in passato per posteggi temporanei durante la stagione estiva, viene di fatto dimezzata. Questo dato, da non sottovalutare data la delicatezza ambientale di quel comparto non a caso protetto da norme speciali di rilevanza europea, ha subito ridato fuoco alle polveri per l’alta tensione che persiste principalmente a causa del cantiere ancora aperto nel tratto che va dal secondo ingresso della Baia verde al canale dei Samari. Il fatto che alcuni tra i più importanti lidi adesso si troverebbero senza più aree a disposizione per i propri utenti automobilisti.

L’attacco di Gallipoli Futura “Da quanto si apprende, le particelle “liberate” dalla illegittima confisca renderanno non più adibili a parcheggio tutto lo spazio antistante gli stabilimenti balneari Zeus, Helios, Banzai… si arriverebbe così a ridosso del Samsara, aggravando così una già di per se gravissima situazione posta in essere da quelli che definiamo “i lavori dell’assurdo” – scrivono i consiglieri comunali di Gallipoli Futura, Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi – posti in essere dal Sindaco Minerva senza alcuna preventiva valutazione di compatibilità urbanistica con quelle che erano le reali esigenze di una litoranea come la nostra”. Dopo aver accusato il capo dell’Amministrazione di atteggiamenti “boriosi e tracotanti”, i consiglieri paventano – come peraltro già fatto fin dalla prima mossa della società coinvolta nell’ordinanza del Sindaco – possibili danni erariali a carico del Comune.

“Disagi” e sviluppi Intanto in Comune si sottolinea che, ad oggi, non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale da parte del Tribunale. In secondo luogo il Sindaco tende a smorzare gli allarmi sollevati dall’opposizione, secondo cui i disagi in quell’area sono destinati a salire con l’arrivo dell’estate. “Il Comune si è limitato ad agire secondo quanto dicevano le sentenze. Disagi? E perché mai? Ci sono contratti in essere tra società proprietaria e gestori degli stabilimenti balneari per quelle aree”. E non è neanche escluso che lo stesso Comune avvii una nuova istanza riguardante parte delle aree adesso escluse dalla confisca. In mano al Comune restano quindi poco più di 12 ettari.

Lido Conchiglie (Gallipoli – Sannicola) – Lido Conchiglie marina dimenticata? “Per nulla”, fa sapere il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva che interviene in merito ai tanti problemi sollevati nei giorni scorsi  da turisti e residenti. «Dopo numerosi sopralluoghi siamo finalmente alla fase operativa: sono  partiti oggi i lavori di messa in sicurezza della zona di Lido  Conchiglie. Lavori necessari sia in termini di sicurezza ma anche dal  punto di vista prettamente estetico: a chi pensa che Lido Conchiglie sia  una marina dimenticata, rispondo con le foto e gli interventi concreti», fa sapere il Primo cittadino in un comunicato. L’Amministrazione di Gallipoli, che ha competenza per il “versante mare” di Lido conchiglie, sta dunque rimettendo in sicurezza gli accessi alla spiaggia libera. Altri sono gli interventi richiesti da residenti e turisti, ad iniziare dalla periodica pulizia dalla alghe sino alla messa in sicurezza dei giochi per i più piccoli, alla manutenzione delle strade, alla segnaletica e alla viabilità stradale. Alcuni di questi interventi sono, però, di competenza del Comune di Sannicola vista l’anomala suddivisione territoriale della marina tra i due Comuni. Nel rinnovare l’impegno della sua Amministrazione nel riqualificare le marine, Minerva punta “anche e soprattutto al senso civico  di chi vi abita”.

Lido Conchiglie (Gallipoli/Sannicola) – C’è il problema delle alghe sull’arenile ma anche quello del decoro della stessa marina nelle segnalazioni dei residenti di Lido Conchiglie. Tra le proteste c’è quella della titolare di un’attività commerciale e di alcuni residenti che hanno scritto a Piazzasalento, con la stagione ormai avviata, per chiedere che chi di competenza si attivi per far rivivere la marina. Il problema dei problemi è, infatti, sempre quello della “suddivisione amministrativa” tra Gallipoli e Sannicola con il primo Comune competente per il mare ed il secondo per l’entroterra. Ma le segnalazioni sono equamente suddivise. «Abbiamo un’attività a ridosso della spiaggia e i clienti si lamentano», fa sapere una signora in riferimento alla spiaggia periodicamente ricolma di alghe ed al canale che sfocia in mare. «La settimana scorsa, dopo numerosi solleciti, son dovuti venire a pulire ma le alghe, quando permangono, emanano un cattivo odore. Per questo i turisti vogliono lasciare gli appartamenti presi in affitto». Tra gli altri disservizi anche i bidoni della spazzatura che mancano, le buche delle strade, la mancanza di segnaletica stradale e di dissuasori per evitare i parcheggi “selvaggi”.

«Ho acquistato casa a Lido Conchiglie – scrive in redazione un altro lettore di Piazzasalento – e la mia abitazione ricade nel comune di Gallipoli, dove pago le tasse. La spiaggia nei pressi del lido dell’aeronautica è invasa dalle alghe, che oltretutto emanano un cattivo odore. Qualcuno è intervenuto per liberare la spiaggia ma invece di portare via le alghe le hanno riversate in mare e, di notte, la mareggiata le ha riportate  indietro». Altri problemi quelli delle discese a mare non segnalate, delle panchine rotte e pericolose  per i pezzi di ferro che fuoriescono e per i giochini”rimasti agli anni ’70”.

Casarano – “Casaranello e il suo mosaico: Per aspera ad astra” è il volume dello storico Francesco Danieli che verrà presentato , sabato 16 giugno alle ore 19, presso la libreria Dante Alighieri di Casarano. All’appuntamento  interverrà Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano, che introdurrà i due relatori, ovvero l’autore (di Galatone) ed il giornalista Alberto Nutricati. Per l’occasione verranno anche premiati i vincitori del concorso letterario “Scrivi su Casaranello” bandito da ArcheoCasarano per valorizzare la storica chiesetta ed i suoi preziosi affreschi e mosaici. Il concorso, riservato agli studenti dai 16 ai 20 anni iscritti alle scuole superiori della provincia di Lecce, è stato vinto dalla 17enne di Casarano Chiara De Matteis con un’opera dal titolo “L’immortalità di uno sguardo”.

Il progetto Touch Casaranello Lo studio di Danieli (edizioni Esperidi) è dedicato alla Chiesa di Santa Maria della Croce, nota anche come chiesa di Casaranello, ed è il frutto editoriale del progetto Touch Casaranello che mira alla valorizzazione del monumento, ritenuto tra i più antichi e interessanti della Puglia, al fine di inserirlo a pieno titolo nei circuiti turistici. Di assoluto prestigio il curriculum dell’autore, storico e iconologo di fama internazionale, che ha all’attivo centinaia di saggi per riviste cartacee e telematiche nonché decine di pubblicazioni monografiche a carattere storico, artistico e antropologico-culturale. Il volume “Per aspera ad astra”, già presentato nella stessa chiesetta di Casaranello il 25 marzo ed al  Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto il 25 maggio, proseguirà il 7 luglio ad Ugento.

L’attenzione del National Geographic Intanto anche il sito italiano del National Geographic ha proposto, nei giorni scorsi, un articolo l’antichissimo edificio di culto di Casarano (“uno dei capolavori dell’arte paleocristiana e bizantina”), presentando la monografia con la quale Danieli, propone un’interpretazione originale dei mosaici di Casaranello, sulla base di confronti con altri importanti edifici a Cipro e in Turchia, ma anche attingendo alla letteratura e alla filosofia ebraica, greca e cristiana.

Gallipoli – Trenitalia arriva nelle principali località turistiche e porta i suoi “Freccialink” anche a Gallipoli, Otranto, Torre San Giovanni (Marina di Ugento) e Santa Maria di Leuca. in un primo momento esclusa tra le proteste. La soluzione “treno+bus”, presentata in occasione del nuovo orario estivo della società di trasporti, permetterà dal 10 giugno al 16 settembre di raggiungere Gallipoli, Otranto e Torre San Giovanni. Lo stesso servizio collegherà anche Leuca alla rete ferroviaria a partire dal 30 giugno. L’importante novità, già sperimentata lo scorso anno a Gallipoli, coinvolge in Puglia anche Ostuni, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare.

Le corse Per Gallipoli sono previste quattro corse per Lecce, il sabato e la domenica, in connessione con i Frecciargento da e per Roma mentre due sono le corse (sempre il finesettimana) per Torre San Giovanni, Otranto e (dal 30 giugno) Santa Maria di Leuca, sempre in connessione con i Frecciargento da e per Roma.

Le fermate I punti di fermata sono a Lecce in via Don Bosco angolo viale Quarta (nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria) , a Gallipoli di fronte la stazione delle ferrovie Sud-est, a Otranto in via Orte, nelle adiacenze del porto e a a Torre San Giovanni sulla Sp 91 in prossimità della strada che conduce ai villaggi turistici (corso Vittoria). Oltre ad informare che gli autobus sono “moderni e confortevoli”, il sito di Trenitalia informa anche che i bambini fino a quattro anni non ancora compiuti potranno viaggiare gratuitamente. I biglietti potranno essere acquistati sul sito internet di Trenitalia, presso le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio abilitate, i self service o chiamando il Call center. In ogni caso il servizio bus è acquistabile esclusivamente in abbinamento ad un treno in connessione, ovvero non si potrà soltanto partire da Lecce e raggiungere una delle località di mare o viceversa.

Gallipoli – Miss Mondo Italia 2018 giunge al capolinea. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per conoscere la più bella di quest’anno, che rappresenterà poi l’Italia alla finale internazionale di Miss World, in programma l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. La finalissima, che si tiene oggi, domenica 10 giugno alle ore 21 al Teatro Italia, sarà ad ingresso gratuito su decisione del direttore nazionale, Antonio Marzano, e le porte del Teatro si apriranno già alle 19.
Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dall’ultima edizione dell’Isola dei famosi. Tra gli ospiti annunciati, ci sarà l’attore Fabio Fulco, la showgirl Cecilia Capriotti, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete, il pianista e cantante Matthew Lee, la boy band The Bootle’s da “Tu Si Que Vales”, il cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani ed infine Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi show girl e concorrente di “Tale e Quale Show”. Ci saranno anche Miss Mondo Italia 2017, Conny Notarstefano; Maddalena Triggiani, la stilista che vestirà le miss per la finale di domenica e la neo eletta Miss Mondo Italia in Cina, oltre ai massimi i responsabili delle aziende partner, tra cui i responsabili della Vitality’s e Pablo, direttore artistico di Gil Cagne e Fulvio Cerutti, giornalista e uno dei responsabili del portale LaStampa.it e LaStampa.it.tv.

Sono state intanto assegnate ufficialmente tutte le fasce speciali collegate alla kermesse (oltre a quelle di Miss del Web by Agricola, Talent, Sport, Beach e Model, già “indossate” nei giorni scorsi). La fascia di “Miss Vitality’s” è andata alla 18enne Aylin Nica, dell’Emilia Romagna; “Miss Gil Cagné” è invece Wei Wei Lin, miss veneta ma dalle origini orientali. Ad aggiudicarsi la fascia di “Miss Social Urbanart”, collegato al contest on line su facebook, è stata poi la siciliana Jessica Ienna. La fascia di “Miss Caroli Hotels” è stata invece vinta dalla 17enne toscana Alice Quattrini; la fascia di “Miss LaStampa.it” è andata infine alla 23enne umbra, Alessandra Tassi, mentre il “Dress Award”, premio per miglior abito indossato dalle miss finaliste, è andato infine a Erika Lamberti, campana di 17 anni che ha indossato nella cena di Gala un abito dello stilista Gianni Cirillo. (nella foto Miss Villa Meridiana di Leuca)
La finale di domenica si potrà seguire in diretta streaming sul canale Facebook di Miss Mondo Italia a partire dalle 21.

Chiesanuova (Sannicola) – Appuntamento a Chiesanuova, il 12 e 13 giugno, per i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova, “santo amato perchè dalla parte dei poveri e degli ultimi”, come  afferma il parroco don Gino Ruperto. Martedì 12, alle ore 20.30, per le vie del paese si snoderà la processione accompagnata dalla Banda municipale di Matino. Alla sua conclusione, circa alle 21.30 ci sarà lo spettacolo degli Schiattacore, il gruppo musicale sannicolese nato nel 2002 e composto da Marco , Ylenia e Francesco Giaffreda, Bruno Scorrano, Antonio Marulli , Gabriele Pastore e dalle ballerine Gloria Guido, Francesca Giaffreda, Maricò Sarcinella. Il giorno dopo durante la messa delle 10, presieduta da don Oronzino Stefanelli, docente di “sacra scrittura” e  vicario della parrocchia Sant’Agata di Gallipoli, saranno benedetti e distribuiti i tradizionali “pani di sant’Antonio”. In serata alle 21.30 avrà luogo lo spettacolo comico di cabaret con “I MalfAttori”, ovvero  Sabina Blasi, Giampaolo Viva, Sergio Orlanduccio e Roberto Rovito,  e gli “Scemifreddi” trio comico di San Cesario composto da Anthony Fracasso, Cristiano Nobile e Tonio Rollo.

 

Gallipoli – Anche da chiuso (momentaneamente), il Parco Gondar fa discutere ed anche litigare sostenitori ed avversari. Mentre si prepara il “Parco Gondar Community” di domenica con l’elenco degli artisti che si allunga, entra in campo con una voce piuttosto severe Marcello Seclì, presidente di Italia Nostra, sezione  Sud Salento. Seclì non se la prende solo con l’iniziativa, nata per mettere insieme con spirito solidaristico, quanti vogliono manifestare il proprio sostegno alla principale struttura d’intrattenimento del Sud Italia, quanto con un’associazione ambientalista che si sarebbe inserita “scandalosamente”  tra i promotori della  manifestazione pubblica. Il sodalizio non viene citato ma l’unico con quelle caratteristiche che ha aderito è Legambiente, circolo locale, quindi non si scappa.

“La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, impegnata da sempre nella difesa dei beni ambientali, paesaggistici e culturali del territorio salentino ed anche di Gallipoli – scrive in una nota diffusa questo pomeriggio – sente il dovere di prendere la più totale distanza da tale iniziative che avrà il solo effetto di distrarre i cittadini dalla primaria esigenza di tutelare le aree naturali (ancorché protette) mettendo in cattiva luce l’operato della Procura della Repubblica e delle Forze dell’ordine che, spesso, sono costrette ad intervenire per reprimere comportamenti illeciti che arrecano danno alle risorse primarie

Marcello Seclì

del territorio”. “Italia Nostra” sottolinea che, a parere del firmatario della presa di posizione “trattasi di una struttura di 30.000 mq in cui si svolgono le più svariate attività ludico-ricreative (discoteca, concerti, spettacoli, pizzeria, sport, giochi, pub) che la Procura della Repubblica di Lecce ha posto sotto sequestro in ragione che su una parte di tali aree  (classificate Siti di interesse comunitario e Zone di protezione speciale, in parte anche demaniali) sono state realizzate abusivamente alcune infrastrutture”. “In una città drammaticamente esposta ad una serie di problematiche di carattere ambientale, spesso correlate ad un modello di economia turistica assolutamente insostenibile – attacca ancora Seclì – risulta ancora più scandaloso rilevare la partecipazione in detta manifestazione di un’associazione che si qualifica ambientalista e che , invece di denunciare abusi e comportamenti illeciti, non ha avuto il ritengo nel mettersi alla testa di una iniziativa che certamente non risponde agli obiettivi che l’associazione dovrebbe perseguire”.

Interpellato per una eventuale replica, Maurizio Manna, esponente locale e dirigente regionale di Legambiente, rimanda alle motivazioni già espresse su piazzasalento circa l’adesione all’iniziativa pro Gondar: “Legambiente non si è mai tirata indietro nel denunciare le irregolarità verificatesi sul territorio – aveva dichiarato Manna – ma in questo caso non posso non sottolineare la valenza sociale ed economica della struttura: moltissime iniziative sociali hanno avuto luogo nel Parco Gondar: non dimentichiamo ad esempio quella in occasione del referendum contro lo trivelle ad aprile 2016, una delle iniziative più significative a livello regionale, ma anche altre manifestazioni di carattere sportivo come la Salento sport convention o dedicate agli studenti come la giornata dell’Arte”. Per Manna il Parco Gondar “significa avere un luogo dove comunicare buoni e sani principi, tematiche di carattere globale non solo locale; e questo lo si fa anche attraverso la scelta degli artisti, con tematiche importanti con cui si diffondono i principi dell’inclusione, della globalizzazione, della fratellanza e della giustizia sociale”.

Paolo Farachi

Sannicola – Ultimo giorno di campagna elettorale per Sannicola, con i candidati sindaco Paolo Farachi e Cosimo Piccione pronti alla sfida delle urne di domenica 10 giugno. Le rispettive liste “Futuro Comune” e “Sannicola Cambia” si sono date in questi giorni battaglia sui palchi di piazza della Repubblica e delle frazioni, dalle quali tutti i 24 aspiranti ad entrare in Consiglio Comunale hanno parlato ai cittadini, negli ultimi giorni anche con due comizi a sera.
Tanti i temi caldi sul piatto. È aspro lo scontro tra la lista del sindaco uscente e l’ex vicesindaco Luigi Colella, durante l’ultima legislatura passato tra i banchi dell’opposizione e ora uomo di punta degli sfidanti per Palazzo di Città: la scelta di aderire al Gal “Porta a Levante” facente capo all’area adriatico (mentre Sannicola e le sue marina gravitano su quella jonica), la questione del finanziamento per il polo scolastico ottenuta in extremis, le stesse cause dell’allontanamento di Colella dalla Giunta: in più occasioni gli uomini e le donne di Sannicola Cambia, come lo stesso Piccione, e il commercialista sannicolese si sono vicendevolmente chiamati in causa sui risultati portati a casa prima o dopo lo strappo tra le parti. “Non si è mai integrato con la maggioranza, non mi fiderei di lui e in ogni caso il 10 giugno avrà perso politicamente” ha attaccato il sindaco, cui Colella ha

Cosimo Piccione

ribattuto punto per punto lamentando però gravi scorrettezze: “Di fronte alla prospettiva di perdere il potere si è messa in moto la macchina del fango che millantando, minacciando e alludendo, cerca di confondere gli elettori” lo sfogo affidato al suo profilo Facebook. E c’è chi assicura che lo scontro sarebbe sul punto di prolungarsi in ben altre aule.

Poi il bilancio e le opere pubbliche: “Un consuntivo di diciotto interventi” – ribadiscono da Sannicola Cambia – “con un “ndebitamento ridotto di anno in anno”, come sostengono gli uscenti. “La situazione delle casse comunali è pericolosamente malmessa” replicano da piazza della Repubblica Farachi e i suoi, che mettono una serie di punti interrogativi sullo stato di alcune opere e intanto puntano i fari su quelle necessarie nei rioni, mentre Piccione – anche se ormai a ridosso del traguardo – continua a chiedere un confronto diretto davanti ai cittadini: “Facciamolo per affrontare le questioni con i documenti alla mano, anche la Prefettura ha dato il suo parere favorevole, Farachi dice no perché ha paura”. “Molti sono indignati dai toni e dai modi della lista concorrente”, replica lo sfidante. Ultimi – e attesi – appelli al voto stasera, prima del silenzio elettorale di sabato. Poi la parola ai cittadini.

 

Francesco Villanova

Salve – Manca poco e a Salve si insedierà un nuovo consiglio comunale. Due le liste sfidanti: la numero uno “Con noi per Salve” rappresentata dall’avvocato Francesco Villanova, alla sua terza candidatura a primo cittadino; lo sfidante della due “Insieme per Salve” con Nicola De Lecce, anche lui avvocato, espressione dell’amministrazione uscente. Ai candidati sindaci piazzasalento ha posto tre domande.

Il calo demografico e l’invecchimaneto della popolazione ha colpito anche Salve. Come si esce da questo contesto negativo? Francesco Villanova: “Salve è il primo paese nella provincia per tasso di emigrazione, si tratta, quindi, di un problema che ci sta molto a cuore. Poniamo la costituzione di una cooperativa sociale giovanile per la gestione dei sevizi comunali, per garantire maggiore e migliore occupazione; un piano di rigenerazione urbana del patrimonio esistente, per offrire più soluzioni abitative; il potenziamento dei servizi sociali per dare alle famiglie e alle giovani coppie un sostegno concreto”.

Nicola De Lecce: “Quello del calo demografico, soprattutto nei comuni con meno di 5.000

Nicola De Lecce

abitanti, è un problema molto serio; è una tendenza che copre quasi gli ultimi vent’anni. Per incidere sul problema, accanto alle misure di sostegno alla natalità e alla genitorialità, a mio avviso, le Amministrazioni comunali dovrebbero offrire sostegno, in primis, ai giovani, affinché si sentano protagonisti e fautori di un nuovo sviluppo del proprio paese. Ci sforzeremo di creare le condizioni in tal senso. Promuoveremo soluzioni concrete per la valorizzazione dei giovani sui piani dell’occupazione, della vita culturale e dell’impegno sociale”.

Sviluppo vuol dire turismo. Ma quale turismo? Villanova: “L’economia cittadina è senza dubbio a vocazione turistica. Per questo motivo abbiamo messo a punto un Piano strategico di sviluppo che passa, in primis, dall’istituzione dell’Assessorato al Turismo, una figura che – inspiegabilmente – non è mai stata presente nelle giunte comunali. Questo significherà dare maggiore attenzione agli operatori turistici, alla valorizzazione di Salve, di Ruggiano, delle Marine e soprattutto ai servizi dedicati ai turisti, garantendo benefici ai cittadini residenti”.

De Lecce: “E’ il volano dello sviluppo di Salve, Comune rivierasco con ben otto km di litorale in gran parte costituito da una spiaggia meravigliosa. L’obiettivo della mia lista è quello di continuare a tutelare e valorizzare le bellezze ambientali e paesaggistiche, quindi la spiaggia, il cordone dunale, i canaloni, il paesaggio rupestre costituito da muri a secco, liame, pajare, antiche masserie, i tanti beni archeologici presenti, quali i dolmen, i tumuli funerari in località Fano, già oggetto di studio da parte dell’Università del Salento, le grotte. Punteremo al miglioramento della qualità dei servizi, valorizzeremo le risorse enogastronomiche, sosterremo nuove forme di turismo esperenziale, per offrire ai visitatori  un’esperienza unica, diversa, irripetibile”.

Quali le richieste ricorrenti che provengono dai cittadini? Villanova: “L’occupazione, certamente. Il lavoro è dignità e la sua assenza provoca un disagio che svilisce l’essere umano. Un’altra priorità è rappresentata dalla tutela della salute e dell’ambiente. La nostra città è bellissima, ma allo stesso tempo molto fragile. Dobbiamo prenderci cura del territorio, rispettandolo e difendendolo dai quotidiani e vili attacchi”.

De Lecce: “Purtroppo la richiesta ricorrente è quella di lavoro, di un’occupazione; spesso, non si riesce ad incidere positivamente mediante l’adozione di politiche di welfare locale. Pertanto, l’intenzione della squadra che rappresento è quella di compiere il massimo sforzo per limitare e ridurre la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che è alla base di un altro grave fenomeno, quello della emigrazione. Azioni concrete da promuovere per contrastare i fenomeni in questione sono, ad esempio, la costituzione di una cooperativa di comunità, attraverso la quale poter affidare la gestione dei tanti servizi che oggi la pubblica amministrazione è costretta ad esternalizzare”.

 

Gallipoli – E’ iniziato il conto alla rovescia per l’evento di “Parco Gondar Community” che si terrà domenica 10 giugno in piazza Tellini alle ore 19, nato da una mobilitazione popolare a sostegno del Parco Gondar e sostenuto da oltre 50 associazioni. Più di 30 gli artisti che si alterneranno sul palco tra spettacoli teatrali e artistici, flashmob, manifestazioni sportive e musica live tra cui Io te e Puccia, Papachango, Bar Italia, La Municipal, Bundamove, Crifiu dj set, Mistura Louca, Luigi Bruno, Jean Michel Byron (cantante dei Toto), Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Kalibandulu, Resina Sonora e Gighi Five, presentati dalla signora Vata (Alberto Greco) e la “TTina” (Luana Greco).

“Disponibili a collaborare e ospitare i nostri spettacoli” Continuano intanto ad arrivare numerose le testimonianze di solidarietà verso i ragazzi della nota struttura che quest’anno, dopo 10 anni di attività, resterà chiusa. “Essendo fiduciosi di una risoluzione legale della situazione – affermano dall’associazione Fideliter Excubat” – e non volendo entrare nel merito di questioni riguardanti permessi e cavilli vari, la nostra associazione non può che essere solidale nei confronti dei ragazzi del Parco Gondar, che nelle varie occasioni di collaborazione con la nostra associazione si sono dimostrati sempre disponibili. Inoltre, non si può non appoggiare l’iniziativa di “Parco Gondar Community” perché di contenitori culturali come il Gondar dovrebbero aprirne altri, invece di chiudere quelli esistenti”. Anche Alberto Greco, presidente dell’associazione teatrale “I ragazzi di via Malinconico”, sostiene la disponibilità dei titolari della struttura in varie occasioni ad ospitare i loro spettacoli. “Dobbiamo molto al Parco Gondar – rimarca Greco – per aver usufruito della loro cortesia e per essere stata una delle culle che ci ha ospitato per una intera stagione estiva di teatro. Anche molte persone anziane venivano a vederci nel Gondar facendosi le foto, dimostrando come fosse un contenitore culturale, oltre che musicale, adatto a tutti e per tutte le età”.

“Fonte di sostentamento per molte persone” Parco Gondar contenitore musicale, culturale e sociale dunque, ma anche fonte di sostentamento per molte persone, come ricordano Lucia Fiammata, presidente della locale “Pro Loco”, e Maddalena Marilù Bembi, presidente “Fidas Gallipoli”. “Constatare che in tanti, e non solo i cittadini di Gallipoli, stanno cercando il modo di esprimere solidarietà ai titolari del Parco Gondar, qualcosa vorrà dire – afferma la presidente Fiammata – perché indubbiamente il Gondar rappresentava una fonte di sostentamento per molte famiglie, impegnate a lavorare direttamente nel Parco o impegnate a cogliere le opportunità che scaturivano dall’esistenza del Parco stesso in piena attività (tra l’altro sempre di ottimo livello artistico, ludico e di intrattenimento). Penso che ci debba essere spazio per tutto e tutti, ovviamente nel rispetto delle regole. Se queste dovessero mancare, si cerca una soluzione ma non si tarpano le ali a nessuno”. “La Fidas crede nei giovani – aggiunge la presidente Maddalena Marilù Bembi – essi sono il nostro futuro e di conseguenza non si poteva non sostenere un’iniziativa come questa. Il mio auspicio è che, sempre nel rispetto delle regole, tutto potrebbe riprendere anche meglio di prima: un Parco Gondar rivolto come sempre e ancora di più alle famiglie e alla musica coprendo tutti i generi musicali e le altre attività artistiche e culturali come teatro, scuola e associazioni. Non scordiamo inoltre i tanti posti di lavoro che verrebbero a mancare senza il Gondar. Appoggiamo dunque assolutamente la “Parco Gondar Community” e il 10 giugno saremo in piazza Tellini per dimostrarlo”.

“L’aggregazione sana e rispettosa è elemento indispensabile per Gallipoli” “Conosco da molto tempo Cristian e Ferruccio assieme alle rispettive famiglie – conclude infine Eugenio Chetta, presidente di Amart – e posso solo immaginare quale sia stato il loro impegno e quanti siano stati i sacrifici per creare una struttura come il Parco Gondar. Occupandomi di un altro aspetto della valorizzazione del territorio, quello relativo alla salvaguardia e alla fruizione dei Beni Culturali, non sono molto informato sulla questione relativa alla chiusura del Parco. Tuttavia, ho notato con piacere una mobilitazione generale che vedrà il suo apice nella manifestazione del 10 giugno e che, cosa importantissima, ha unito diverse componenti del complesso assetto sociale gallipolino. L’aggregazione sana e rispettosa è elemento indispensabile per Gallipoli e per qualsiasi centro urbano che voglia investire nel turismo; conscio di questo e, soprattutto, del grande numero di persone che hanno trovato nel Parco Gondar un posto di lavoro, non posso non auspicare una soluzione che renda tutti pienamente soddisfatti. Conservo la viva speranza che alle polemiche sterili e tremendamente generalizzanti, succeda, ora, un dialogo tra le parti che possa far giungere ad una soluzione condivisa”.

Otranto – Il treno Lecce-Maglie-Otranto ci sarà dal lunedì al sabato; la domenica resta out per quanti volessero andare su rotaia a otranto. Così sarà almeno per quest’anno. Lo ha ribadito il direttore della pianificazione commerciale di Fse-Trenitalia, Stefano Pietribisi, nella conferenza stampa di Gallipoli di questa mattina. Qualcosa si muove nella nuova gestione delle Ferrovie del Sud Est ora in mano a Trenitalia, ma ci vuole tempo per passare dalle incertezze agli interventi strutturali e sul materiale rotabile, come ha detto il manager rispondendo ad altre esigenze (rimaste deluse) provenienti da Gallipoli. Niente da fare neanche per il treno dei due mari Gallipoli-Otranto (nella foto la Bandiera blu assegnata ad Otranto).

Otto treni al giorno per collegare dunque il capoluogo ad Otranto, mentre le linee Maglie-Otranto restano con lo stesso orario di sempre  per un totale di venti corse al giorno, ma anche qui di domenica si dovrà fare ricorso ai pullman, creando con ciò una sorta di doppione con la rete di collegamenti di “Salentoinbus”, che con la linea 106 copre lo stesso tragitto (fino al 30 settembre).

Maglie e Otranto restano perciò servite da altre linee del servizio attivato (come accade dal 1999 ad oggi) dalla Provincia di Lecce: la 103 copre il tragitto Maglie, S. Cesarea, Castro e marina di Andrano; la 105 Otranto, S. Cesarea, Castro, Leuca; la linea 107 Maglie, Tricase, Leuca.

 

 

Un treno delle Ferrovie Sud – Est

Gallipoli – Dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 22,10 un treno ogni venti minuti farà la spola da viale Bovio alla zona di lido San Giovanni e Baia verde e ritorno. Il servizio entrerà in funzione dal dal 18 giugno e resterà in funzione fino al 9 settembre. Da lunedì a sabato compreso invece un altro treno collegherà Gallipoli a Lecce e viceversa in “appena” un’ora e 20 minuti: le Ferrovie del Sud Est, versione Trenitalia, ci sono riuscite comprimendo il numero delle fermate,   quindi accelerando al massimo la marcia dei convogli. Che non circoleranno di domenica: il “non è possibile” è stato ribadito ma, a quanto pare, non sarebbe ancora definitivo per trattative in corso tra la Regione (col rientrato assessore Giannini e il suo collega Loredana Capone) e lo stesso management Fse.

Le novità, gli orari e gli stop Queste le principali novità emerse nel corso della conferenza stampa di stamattina (in ritardo, e qui l’ironia è stata facile facile con l’efficienza storica delle Sud Est) con gli amministratori comunali Stefano Minerva, sindaco, Silvia Coronese ed Emanuele Piccinno da un lato e il dirigente della pianificazione commerciale dell’azienda della mobilità, il veneto Stefano Pietribiasi. Settantasei corse ogni venti minuti in quel tratto di ferrovia sulla linea Gallipoli-Casarano (che ovviamente sarà annullata) esistente da una ventina di anni ma, eccetto qualche breve periodo, mai utilizzata nonostante sia agibile ed adatta anche ai portatori di handicap. Come rimarcato ad ogni inizio stagione da piazzasalento, sarebbe potuta servire anche negli anni scorsi, almeno a partire dall’impennata di richiamo turistico che la città ha registrato negli ultimi dieci anni ed oltre. Ma gli amministratori comunali che si sono succeduti in via Pavia avevano sempre archiviato la segnalazione del giornale e dei cittadini forse con troppa frettolosità. La tratta ferroviaria finora era stata usata soprattutto dai giovani venditori ambulanti diretti alle spiagge del litorale sud.

Lecce, per ora, resta lontana Gli amministratori comunali avrebbero voluto – ma non hanno potuto farlo, alla fine – annunciare anche la ripresa dei treni domenicali dal capoluogo in città, come sperimentato con successo un paio di anni fa. All’inizio della conferenza stampa, avendo appreso al volo questa novità negativa, Minerva ha telefonato subito all’assessore Capone (Politiche turistiche) per chiedere spiegazioni; poi il telefonino è passato in mano al dirigente Fse, infine si trovato un modo per lasciare socchiusa la porta: “L’ingresso in giunta alla Regione dell’assessore Giannini (Trasporti) da pochissimi giorni, non ha consentito di concludere anche questo capitolo su cui però lavoreremo ancora”, ha promesso il Sindaco. Per ora si può contare quindi sulle otto corse al giorno per sei giorni la settimana.

Pensando a Interreg Salento-Grecia “Un po’ in ritardo ma abbiamo stabilito finalmente un dialogo con i dirigenti delle Ferrovie del Sud Est – ha affermato l’assessore Coronese – e potremo così preparare il terreno al progetto Interreg dell’anno prossimo che prevede colonnine informative sulle linee Salento-Grecia. E’ molto importante potenziare e utilizzare al meglio ciò che abbiamo”. Soddisfatto “per il lavoro svolto dall’assessore Piconese” anche il suo collega al Turismo, Piccinno, che ha voluto rettificare ad un media che avrebbe dipinto, a suo dire, una situazione precaria a Baia verde non corrispondente al vero.

Disco rosso per il Gallipoli-Otranto “Il processo di omologazione tra Trenitalia e Fse è in via di chiusura”, ha affermato tra l’altro il dottor Pietribiasi – si esce dalle incertezze e ci si può interessare delle infrastrutture e del materiale rotabile anche per Gallipoli, col supporto della Regione che è il committente”. Il manager ha insistito sul nuovo sistema commerciale per cui da Leuca o da Torino si può fare un unico biglietto che porti a destinazione, tra 800 punti vendita e 300 agenzie viaggi. Ma per adesso neanche il “treno dei due mari” Gallipoli-Otranto può essere garantito.

“In treno fino al porto? Non serve più” “Abbiamo fatto un passo avanti rispetto ad una situazione ferma al 1997 – ha sottolineato Minerva – per cercare di togliere dalla circolazione un po’ di auto e raggiungere i lidi con il treno. Il treno per il porto? C’è un progetto, ci stiamo lavorando per ottenere quell’area dalle Fse e togliere il binario dalla stazione fino al porto. Con qualche problema con la Soprintendenza (che ci ha messo il vincolo per il suo valore storico, ndr), ma i tempi e le esigenze sono cambiati e quella barriera va rimossa”.

 

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Torre San Giovanni (Marina di Ugento) – Arriva l’estate e il locale sul mare improvvisamente s’allarga con tavolinetti e sedie li dove proprio non dovrebbe. Nelle ultime ore, nella marina di Torre San Giovanni, i militari della Guardia costiera hanno denunciato all’autorità giudiziaria ben sette persone, di vari esercizi commerciali,  ritenendole responsabili di occupazione abusiva di demanio marittimo. L’operazione è stata condotta dai militari del locale ufficio marittimo sotto il coordinamento del Nucleo operativo di Polizia ambientale della direzione marittima di Bari insieme al locale comando di Polizia municipale. Nel totale è stata registrata l’occupazione, senza alcuna autorizzazione, di circa 450 metri quadrati mediante la posa di tavoli e sedie asserviti alle retrostanti attività commerciali. In due casi sono pure state sistemate delle pedane di legno. Circa 300 metri quadrati sono stati immediatamente sgomberati dagli stessi responsabili mentre per le pedane in legno, poste su una superficie complessiva di circa 120 metri quadrati, è stato disposto il sequestro senza facoltà d’uso.

Gallipoli – “Sai quanto i rifiuti restano in mare e sulle spiagge? Da 100 a 1000 anni le posate di plastica, da 100 a 300 anni i sacchetti di plastica, 150 anni i cotton fioc, 12 anni i mozziconi di sigaretta e da 450 a 1000 anni le bottiglie di plastica”. Per sensibilizzare sull’importanza della pulizia del mare e delle spiagge, si è svolta anche a Gallipoli nei giorni scorsi la storica campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti” con la collaborazione dell’associazione salentina dei “Kite Surfing school” con sede a Gallipoli e Ugento, attivissimi nella gestione delle attività del Parco e partner di Legambiente.

Censimento dei rifiuti nel parco Sempre in questi giorni si è conclusa anche l’attività di monitoraggio dei rifiuti del “Parco naturale di Punta Pizzo”, realizzata da Legambiente Gallipoli per la campagna internazionale “Puliamo il Mediterraneo” in un percorso didattico con i ragazzi del Liceo scientifico “Quinto Ennio” per aggiungere e aggiornare i dati sui rifiuti abbandonati sulle coste. “Questi percorsi non rientrano nelle pulizie ordinarie che realizziamo quotidianamente- afferma Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli e direttore di Legambiente Puglia-  ma fanno parte di un percorso per monitorare i rifiuti e per contribuire al database nazionale ed europeo, riportando la quantità e la qualità delle plastiche abbandonate nel Mediterraneo. Noi siamo andati nella spiaggia nei pressi del “Cotriero” e “Punta Pizzo”, dove abbiamo trovato più rifiuti spiaggiati, con dati maggiori e dunque più attendibili rispetto ad altre zone più pulite del parco. Quest’anno tra i rifiuti più diffusi, abbiamo trovato le reti variopinte usate nell’allevamento di cozze mentre sono scomparsi invece i famosi cotton fioc, sostituiti da quelli in cellulosa, quindi biodegradabili. Un ritorno spiacevole da registrare, dopo tantissimi anni che mancava, è invece quello del catrame, che rende difficile tra l’altro la raccolta delle microplastiche e la separazione delle matrice biologiche e che ci ha fatto capire che stanno tornando versamenti in mare e che quindi è necessario aumentare i controlli”.

Volontari in arrivo a luglio Un’altra attività strettamente collegata alla pulizia delle coste da parte di Legambiente è poi quella realizzata con i campi di volontariato, che anche quest’anno si terranno dal 1 al 20 luglio, coinvolgendo circa 50 ragazzi tra i 14 e i 17 anni. “Fra le varie attività del campo volontariato – conclude Manna – c’è anche quella della creazione di una “Comunità di spiaggia”, cioè la formazione di gruppi di ragazzi che, anche una volta finito il campo, continuano a recuperare i rifiuti abbandonati dai turisti o dai frequentatori locali e l’opera di  sensibilizzazione, garantendo così una gestione ordinaria autonoma che in estate è indispensabile e creando così una vera e propria rete di cittadinanza attiva di cui siamo molto orgogliosi”.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Resta al suo posto (almeno per ora) il mercato settimanale di Leuca. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo di Lecce concedendo la sospensiva al ricorso presentato da ben 34 commercianti (con in testa Giampiero Colì) contro il provvedimento “temporaneo”  dell’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo. In attesa della decisione nel merito, le bancarelle restano, dunque, sul lungomare Cristoforo Colombo e non dovranno trovare sistemazione su via Toma, nei pressi di Punta Ristola. In assenza di un piano commerciale per delocalizzare i mercati esistenti, i commercianti (difesi dall’avvocato Annarita Marasco) hanno contestato in primo luogo la durata triennale dello spostamento, “mentre nulla viene affermato circa la possibilità di ritorno nell’attuale sede”, come affermato dai giudici del Tar. L’istanza di sospensiva è stata concessa proprio per evitare un danno “grave e irreparabile” agli operatori commerciali, valutata la maggiore difficoltà di turisti e residenti nel raggiungere la nuova area, più periferica rispetto al centrale lungomare.

Gallipoli – Hanno visto due donne allarmarsi e correre per entrare in mare e subito è scattato l’allarme quello preparato e pronto ad entrare in azione. Grazie a questi interventi un uomo di 70 anni circa, originario di Castellammare di Stabia ed ospite dell’Ecoresort Le Sirené, si è salvato da conseguenze ben peggiori di uno spavento e di un accenno di annegamento. Solo alcuni minuti di paura e poi tutto si è concluso senza nemmeno far ricorso al servizio d’emergenza sanitaria 118.

Tutto è accaduto nella tarda mattinata, intorno alle 11,30, quando ad interrompere la quiete di quel braccio di mare sono state due donne che dalla battigia hanno scorto gesti scomposti fatti da un bagnante ad un centinaio dalla riva. Il team di salvamento a nuoto dell’Ecoresort presente in spiaggia si è immediatamente attivato, notando le difficoltà dell’ospite che non riusciva più a guadagnare la riva. Insieme alla responsabile Sara Iurlaro, il gruppo di bagnini è andata in acqua ed ha raggiunto il pensionato, messo in difficoltà dal mare mosso di oggi. La donna ed i suoi collaboratori hanno quindi messo in pratica la procedura di salvataggio, raggiungendo l’uomo che annaspava e respirava a fatica, avendo ingerito dell’acqua.  E’ stato, quindi, riportato sull’arenile dove si è fortunatamente ripreso senza l’intervento del 118 e senza aver perso i sensi. Appena è tornato in sé l’anziano ha ringraziato commosso i suoi “salvatori”. “Siamo felici – sottolinea la responsabile Sara Iurlaro – dell’epilogo positivo di questa vicenda. L’ospite non finiva di ringraziarci per aver scongiurato guai peggiori notando la sua difficoltà in acqua”. Complimenti al team di soccorritori anche dagli altri bagnanti che ne hanno notato l’elevato standard di efficienza.

 

Acquarica del Capo – “Grano in festa 2018”, uno degli eventi più importanti dell’estate salentina che si svolge nella magica atmosfera della Masseria fortificata di Celsorizzo ad Acquarica del Capo,si prepara mentre trapelano le prime anticipazioni di quella che sarà un’altra grande festa. Questa edizione avrà come novità la super ospite Giusy Ferreri che si esibirà nella serata del 29 luglio. La cantante porterà dal vivo il suo repertorio formato da una serie invidiabile di successi: da “Non ti scordar mai di me”, “La Scala”, “Il Mare Immenso”, “Ti porto a cena con me” fino alle più recenti “Roma-Bangcok” e “Volevo te”. Giusy Ferreri torna in tour a distanza di oltre un anno dal suo ultimo concerto; nonostante la pausa dovuta alla maternità, il suo successo non si è mai arrestato neppure nei mesi di inattività: il singolo “Partiti adesso” è stato infatti il brano italiano più ascoltato del 2017 dalle radio durante la scorsa estate, confermando Giusy Ferreri tra le principali hit-maker italiane.Inoltre, Il suo ultimo album in studio “Girotondo” (Sony Music), uscito a Marzo 2017 contiene, oltre a “Partiti adesso” , il brano “Fa talmente male” presentato a Sanremo 2017.

La manifestazione promossa dal comitato “Grano in festa” con il patrocino del Comune, nelle precedenti edizioni ha raggiunto e superato i 100mila visitatori, turisti che ogni anno sono pronti a tuffarsi nelle tradizioni salentine attraverso la musica e i prodotti tipici della gastronomia. “Stiamo lavorando da tempo e manca poco per ultimare i dettagli delle tre serate, precisamente 27-28-29 luglio – dice il presidente del comitato, Sergio Ponzo – a breve sarà pronto il programma completo con tutte le novità e i dettagli di questa edizione”. Sono molti a chiedersi se potrebbe esserci anche il cantante di Presicce Matteo Cazzato, reduce dal talent show “Amici 17” di Maria De Filippi in cui la cantante Giusy Ferreri, ha più volte dichiarato fin dalle prime puntate della trasmissione di credere nelle potenzialità del giovane considerandolo uno dei migliori talenti. Per saperne di più bisognerà attendere i prossimi giorni.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...