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Notizie su turismo e accoglienza turistica dalla rete dei Comuni di Piazzasalento

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Turisti nel centro storico

GALLIPOLI. Comuni mobilitati per partecipare al bando da 16 milioni della Regione per realizzare manifestazioni attraenti da ottobre a maggio prossimi, cioè in “bassa stagione” dal punto di vista turistico. Nei giorni scorsi Castrignano del Capo, con Leuca e Patù e Gagliano hanno sottoscritto un accordo per concorrere insieme a questa operazione di destagionalizzazione del flusso dei visitatori, finora troppo concentrato nei due mesi estivi. Gallipoli ha invece tenuto un incontro con i vertici di “Puglia promozione”, agenzia della Regione, per definire alcuni ambiti di fondo. Tutti i Comuni in gara devono però fare i conti con i tempi tecnici  necessari alla preparazione di progetti il più possibile adeguati allo scopo, mentre la Giunta regionale preme per varare l’avviso pubblico al più presto e poter iniziare il programma di eventi già da ottobre. Il cronoprogramma regionale, qualora venisse attuato, costringerebbe le macchine burocratiche comunali a funzionare a pieno regime in agosto, quando già la quotidianità assorbe molte delle risorse disponibili, come si può riscontrare nelle località turistiche più affollate tipo Gallipoli. Queste difficoltà sono state fatte presente ai dirigenti regionali che però premono per assegnare il prima possibile i fondi agli Enti locali che risulteranno vincitori. Un dilemma che denota, al di là dell’esito finale, una insufficiente programmazione su di un tema così delicato ed a lungo perseguito: spalmare i villeggianti che desiderano venire nel Salento lungo un arco di tempo che duri un intero anno.

A Mancaversa, frazione di Taviano, si fanno sempre più passi  avanti  verso una disabilità sostenibile

MANCAVERSA. A Mancaversa, frazione di Taviano, si fanno sempre più passi  avanti  verso una disabilità sostenibile, anche pensando alla fruibilità del mare e a presentare ai turisti e villeggianti una marina sempre più a misura d’uomo. “Stiamo lavorando con molta attenzione per pulire i litorali ma, soprattutto – spiega la delegata alla Marina, Barbara D’Argento – per lasciare i luoghi sempre più incontaminati soprattutto per attirare quei turisti che prediligono la natura. Abbiamo tenuto cura e attenzione verso le calette sabbiose che si alternano sul litorale marino, perché sono i punti dove la gente preferisce puntare per fare il bagno e godersi il sole”. Una marina insomma tranquilla e lenta, senza assordanti rumori dove la vita defluisce lentamente, dall’alba al tramonto.

Tutti i servizi sono in funzione nella marina, tranne il Bancomat, che sarà in funzione nel giro di pochi giorni. Quest’anno, poi, grazie alla generosità del geologo, Umberto Cimino, che ha destinato alla comunità tavianese il ricavato della sua pubblicazione “Alla scoperta dei geositi”, è stata realizzata sulla spiaggia verso Paterte una comoda passerella (foto) per raggiungere la sabbia anche da portatori di disabilità. Inoltre a disposizione di chi ne ha necessità c’è la sedia da mare Job (foto) che consente di andare in acqua da seduti. Questa specifica attrezzatura è stata lo scorso anno dall’associazione “Le Ali di Cristina” ed è disponibile gratuitamente presso la Delegazione comunale in piazza Sant’Anna.

Turisti nel centro storico

Turisti nel centro storico

GALLIPOLI. Dal protocollo d’intesa con i sindacati per l’utilizzo ottimale dei fondi strutturale europei al patto per un programma di medio termine per popolare di turisti la città da ottobre a maggio: se si pensa anche agli incontri con i Comuni vicini in chiave rilancio delle Sud Est, l’Amministrazione comunale jonica è impegnata in questi giorni su di una serie di fronti che prospettano iniziative e innovazioni per il futuro prossimo, più che sull’attualità. Nei giorni scorsi il Sindaco Stefano Minerva e la responsabile dell’Ufficio Turismo, Adele De Marini, hanno incontrato a Bari il commissario Luca Scandale e i dirigenti delle varie aree in cui è suddivisa l’agenzia Puglia Promozione, ente della Regione Puglia che si occupa di promozione territoriale. All’invito giunto da Bari il Comune ha subito risposto mettendo sul tavolo l’obiettivo da raggiungere da qui a 3-4 anni: mettere in campo azioni mirate a creare flussi turistici al di fuori del periodo estivo “spalmando da ottobre a maggio – si legge nella nota della portavoce Eleonora Tricarico – eventi attrattori per visitatori ex regione”. “Così come confermato nel corso della riunione – il commento di Minerva – è la prima volta che Puglia Promozione convoca ufficialmente un Sindaco per lo sviluppo  di una strategia integrata. Collaborare sistematicamente e  sinergicamente con Puglia Promozione, che vanta  grandi numeri e professionalità, è un grande passo in avanti. Soprattutto, significa molto per una città come Gallipoli che,  nonostante la fama in ambito turistico, necessita di un percorso  strategico atto a garantire costanza dal punto di vista dell’affluenza  incoming”.

 

GALLIPOLI. “Il posto è bellissimo,  ma i servizi dove sono?”, afferma tra l’ironico e il deluso Valerio, un turista romano in vacanza a Gallipoli. “C’è un traffico impazzito – prosegue – ed è un’impresa trovare parcheggio, anche a pagamento. Ogni sera, non potendomi portare l’auto in camera, sono costretto a mandare avanti moglie e figlia, mentre io attendo che si liberi un posto”.

Non è il solo a lamentare simili disservizi; chi arriva in città in questo periodo si trova di fronte a ostacoli e disagi non previsti, tali da suscitare anche proteste come quella recente dei commercianti aderenti all’omonima associazione, incentrata sul parcheggio più ambito, quello del porto con 300 posti auto che una recente ordinanza sindacale ha portato a 400 ma che dovrebbe raggiungere i 750 alla fine delle iniziative in corso con Capitaneria di porto e Prefettura. Lo scopo è quello di limitare il più possibile gli ingorghi in uscita ed anche per potervi  accedere, con conseguente paralisi del lungomare Marconi per chi proviene dalla Statale 101.

L’Amministrazione comunale è corsa ai ripari, intanto, per ridurre al minimo l’ingresso di automobili in città e in particolare nel centro storico, che è anche isola pedonale: ha dotato di bus navetta le zone adibite a parcheggio nelle vie Zacà (sulla via per Taviano)  e  Rossellini (sulla via per Chiesanuova di Sannicola): la delibera della Giunta, immediatamente esecutiva, è del 4 luglio scorso ma, a distanza di dieci giorni dei bus navetta non si intravvede nemmeno l’ombra (i cartelli ci sono ma si nota solo la presenza delle navette private) e  i due nuovi parcheggi continuano a rimanere desolatamente vuoti e privi di cartelli che indichino i collegamenti agibili per raggiungere la città. Non un cartello, non un segnale; l’unico a dare segni di vita è un parcometro con l’orologio funzionante.

villa teseo alezioALEZIO. Una vacanza di qualità in un dimora antica circondata da case coloniche che fanno del complesso un piccolo villaggio. Si arricchisce di quest’altro tassello l’offerta turistica di Alezio, che diventa sempre più corposa e variegata. Messi a posto gli alloggi dei coloni e le altre servitù durante l’inverno, “Villa Teseoˮ, in contrada Prandico, è pronta ad accogliere gli ospiti con un luglio già da tutto esaurito. In un contesto ampio quattro ettari, con un bosco di querce e una piscina con idromassaggio, i “giardini chiusi” con salotti di pietra caratteristici delle ville costruite nella seconda metà del ‘700 e di quel Barocco rurale, “Villa Teseo” attende chi cerca quiete, relax, storia e ogni servizio utile per delle vacanze da ripetere. Dalla residenza, per come l’hanno preparata i titolari Stefano Teseo e Mara Gabellone, a pochi km dal mare, pare sia difficile allontanarsi, una volta accolti da un ambiente che ha attratto nei secoli scorsi anche un discendente – un magistrato – della nobile famiglia siciliana dei Tomasi di Lampedusa, come testimonia una recente scoperta di una stele commemorativa. «Abbiamo ospitato nei giorni scorsi cinque giovani di Taranto – racconta Mara Gabellone – arrivati qui per poi andare a vedere Gallipoli per la prima volta, come era nelle loro intenzioni. Solo che una volta sistemati, non se ne sono staccati più se non per ripartire verso casa…». Del resto, qui – rilevano i proprietari – non manca nulla, compreso un piccolo orto, l’area barbecue o lo spazio per animali domestici da tenere tranquillamente nei giardinetti privati degli appartamenti, tutti completamente autonomi. «La vicinanza con Gallipoli aiuta? Diciamo di sì – risponde Stefano Teseo – anche se, bisogna dire, la località tanto attrattiva sta segnando qualche crepa. Avevamo degli ospiti piemontesi ma due anni fa ci hanno telefonato per comunicare la loro sofferta decisione di il mare di Gallipoli d’estate è una bolgia, si sono scusati». Ma superato il gazebo d’ingresso sommerso dall’edera, l’atmosfera che avvolge il nuovo arrivato sa di tempo sospeso, di fascino antico, di voci della campagna e di presenze illustri di un tempo, tra la villa e la chiesetta di San Mauro trasportata qui di sana pianta da Torre Sabea (Gallipoli). Per il presente, c’è sempre il wifi. Volendo.

IMG_7555Tra immersioni, documentari e aperitivi la giornata in programmi domenica 9 luglio a Torre Specchia Grande di Corsano, nel cuore del Parco naturale regionale Costa Otranto Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase. L’associazione Gaia propone una giornata d’avventura per i fondali marini con “immersione accessibile” e aperitivo “vista mare”. La giornata ha inizio alle 10 a in contrada Pozze, presso l’antica fortificazione voluta da Carlo V per difendere il territorio salentino dagli attacchi dei Saraceni. Alle 20 l’aperitivo cui seguirà la proiezione del film-documentario sull’antica tradizione del sale. Per l’occasione è allestito anche un piccolo mercatino di artigianato artistico (informazioni e prenotazioni al numero 328/8473160).

Porto CesareoPORTO CESAREO. L’erosione costiera e i rifiuti in mare sono i due temi “chiave” della campagna “Ombrellone blu 2017” promossa dagli stabilimenti balneari dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. L’iniziativa punta al sensibilizzare i fruitori ad un uso consapevole delle spiagge con l’obiettivo di ottenere la certificazione Cets (Carta europea del turismo sostenibile). Con il gioco dei più piccoli si punta, dunque, a coinvolgere anche i più grandi. «La campagna “Ombrellone blu” – affermano i promotori –  è pensata come un’occasione per vivere in modo diverso la spiaggia ed il mare, riflettendo sull’impatto che le nostre azioni e le nostre scelte hanno sull’ambiente naturale, ed imparando a correggere piccoli gesti quotidiani che possono avere un grandissimo effetto sulla natura intorno a noi». Queste le date in cui le animazioni di Ombrellone Blu saranno presso gli stabilimenti “virtuosi” dell’Area marina protetta Porto Cesareo:

  • sabato 8 luglio – Lido dei Pirati
  • giovedì 13 luglio – Lido la Pineta
  • venerdì 14 luglio – Lido la Pineta
  • sabato 15 luglio – Lido dei Pirati
  • martedì 18 luglio – Lido Max
  • mercoledì 19 luglio – Lido Max
  • sabato 22 luglio – Teranga Bay
  • giovedì 27 luglio – Bassamarea
  • venerdì 28 luglio – Teranga Bay
  • giovedì 3 agosto – Cala Serena
  • giovedì 3 agosto – Bassamarea
  • martedì 8 agosto – Cala Serena
  • giovedì 10 agosto – Hookipa
  • lunedì 21 agosto – – Hookipa
  • giovedì 24 agosto – Lido Stella Maris
  • venerdì 25 agosto – Lido Stella Maris

LEUCACon l’estate torna a Santa Maria di Leuca l’annoso problema dei barconi “selvaggi” che, spesso a discapito dei bagnanti, si avvicinano troppo alle grotte. Sulla questione, più volte segnalata dagli stessi bagnanti al Comune di Castrignano ed alla Guardia costiera, è intervenuta lo scorso 8 giugno la stessa Capitaneria di porto di Gallipoli con una dettagliata ordinanza per regolare al meglio la fruibilità degli spazi d’acqua antistanti le grotte delle “Tre Porte”, del “Fiume” e del “Drago”. Tali località sono letteralmente prese d’assalto da veri e propri “stormi” di barche e barconi appartenenti a società di noleggio che fanno la spola dal porto turistico spesso soffermandosi davanti alle grotte a discapito della sicurezza dei bagnanti sino ad entrare nelle grotte stesse (manovra vietata) anche a motore acceso. «Quando chi di competenza interviene, su nostra sollecitazione, per far rispettare le regole la situazione migliora salvo poi ritornare uguale a prima non appena le forze dell’ordine si allontanano», affermano alcuni bagnanti che hanno segnalato a piazzasalento.it  il problema. Con la richiamata ordinanza, la Capitaneria di porto di Gallipoli dispone che “l’avvicinamento allo specchio acqueo antistante le grotte “Tre Porte”, “Drago” e “Fiume” è assicurato mediante la predisposizione di appositi corridoi di lancio” debitamente segnalati con dei “gavitelli” distanziati l’uno dall’altro di circa 20 metri, fermo restando “l’assoluto divieto di accedere alle grotte”, evitando emissioni di scarico ed acustiche “ed ogni altra situazione di disturbo per i bagnanti”. Di tutto ciò, però, non vi è traccia in uno dei posti di mare più apprezzati del Salento. Non mancano, in conseguenza di tutto ciò, situazioni di tensione, oltreché di pericolo, tra i bagnanti e chi è preso dalla foga di trasportare quanta più gente possibile nel minimo tempo possibile.

 

Marilu RegALLISTE. Partirà domenica 26 giugno, e si protrarrà fino a fine luglio con altri due appuntamenti domenicali (il 9 e il 30 luglio), l’iniziativa “Eco- day”, promossa dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con la Consulta delle Associazioni, la Consulta dei Giovani e la ditta Gial Plast s.r.l. “Sarà un’occasione per contribuire fattivamente alla conservazione del nostro meraviglioso patrimonio”, comunicano gli organizzatori. L’amministrazione comunale, con l’ausilio dei cittadini, garantirà la pulizia del litorale della marine di Capilungo e Posto Rosso allo scopo di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto del paesaggio.

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tarantaUGENTO. Quasi 90 appuntamenti nel calendario degli eventi estivi organizzati dalle associazioni di Ugento, Gemini, Torre San Giovanni e marine sotto il coordinamento dell’assessorato allo Spettacolo. Sagre, musica, danza, pizzica, sport, arte di strada, tradizioni, teatro: ci saranno manifestazioni per tutti i gusti.Uno degli appuntamenti più attesi è sicuramente la tappa del festival itinerante della «Notte della Taranta», per la prima volta a Torre San Giovanni l’8 agosto. Pizzica protagonista anche del «Festival delle notti pizzicate», il 23 luglio a Ugento, e di numerose altre serate. Tante le sagre: il 21 e il 22 luglio la «Sagra ta Turre» a Torre Mozza; il 3 agosto quella «Te ciciri e tria» a Ugento; il 12 e il 13 agosto quella «Te cose nosce» a Gemini; il 17 e il 18 agosto quella del pesce a Torre San Giovanni.

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turisti nardoNARDÒ. Se la stagione turistica fosse una gara di Formula 1, si potrebbe dire che esercenti e operatori delle marine di Nardò stanno scaldando i motori per farsi trovare ben preparati per il periodo più intenso e impegnativo. Quello che vivono per il momento Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro sembrerebbe un giugno a ritmi alterni e piuttosto blandi. Che però dal tramonto in poi comincia a riempire locali e bar: «Come ogni anno questo è un periodo in cui non passa ancora tantissima gente – dice Jacopo, di Galatone, da anni attivo nel bar di famiglia all’interno dell’area pedonale di Santa Maria – soprattutto nelle ore calde. In questi giorni si va al mare e quindi persino il sabato e la domenica nel pomeriggio si lavora meno rispetto ai mesi precedenti.

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salve borghi autenticiSALVE. Reduce dalla trasferta romana alle Terme di Diocleziano per la partecipazione alla mostra “Ai confini della meraviglia” e già pronta per una nuova uscita pubblica alla festa dei Borghi autentici in programma dal 15 al 18 giugno a Biccari, Salve dimostra di credere in questa nuova forma di promozione turistica. Nella mostra alle Terme di Diocleziano la città è stata l’unica rappresentante del Salento, al fianco dei Comuni pugliesi di Alberobello, Biccari, Cisternino e Troia.

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Liquilab tricaseTRICASE. Una nuova forma di turismo, fatto di un viaggio esperienziale e di narrazione corale dei luoghi. Questa l’idea di Liquilab che presenterà oggi durante il workshop per illustrare il progetto “Dal racconto la bellezza”. Nell’ex convento dei Domenicani in piazzetta dell’abate di Tricase, dalle 18, avrà inizio l’incontro a cui parteciperanno il sindaco di Tricase Antonio Coppola, il direttore antropologico Ornella Ricchiuto, il direttore artistico Ippolito Chiarello ed Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale dell’Università del Salento. Interverranno le istituzioni coinvolte, conclusioni affidate a Daniela Talà per Artis Puglia Sviluppo, Stefania Mandurino per Puglia Promozione e Luigi De Luca per la Regione Puglia. Alle 19.30 i partecipanti intraprenderanno un viaggio nel centro storico di Tricase durante il quale attori, danzatori, musicisti, cantanti e performer delle “Compagnia Liquilab” diretti da Ippolito Chiarello metteranno in scena rappresentazioni e narrazioni incentrate su leggende e credenze popolari. L’idea del progetto è di una ricerca della memoria antica, moderna e interculturale e di valorizzarla e tutelarla allo stesso tempo. Il progetto ha il Patrocinio di: Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia; PugliaPromozione; Città di Tricase; Comune di Castrignano del Capo; Comune di Castro; Comune di Otranto.

 

 

 

gallipoli fermata pullmanGALLIPOLI. «Pur con le grosse potenzialità che Gallipoli offre, ci sono ancora tanti disservizi che ci danneggiano, per esempio, prevedere l’isola pedonale e poi disporre di un solo parcheggio a pagamento con appena un centinaio di posti giù al porto e soprattutto con un servizio di trasporto pubblico inadeguato alle esigenze di una città che vuole diventare capitale del turismo estivo, che senso ha?»: ristoratori, commercianti e baristi che operano nella città vecchia indicano a più voci queste contraddizioni, a loro dire.

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Previsto dal Piano paesaggistico territoriale regionale anche il prolungamento della passeggiata a mare per circa 600 metri per favorire un nuovo percorso ciclo-pedonale costiero. Nella fotina l'assessore Barbara D'Argento

Previsto dal Piano paesaggistico territoriale regionale anche il prolungamento della passeggiata a mare per circa 600 metri per favorire un nuovo percorso ciclo-pedonale costiero.
Nella fotina l’assessore Barbara D’Argento

TAVIANO. Si lavora per un’estate a Mancaversa sempre più accattivante e godibile da turisti e paesani. Già dalla settimana di Pasqua ci si era accorti che qualcosa era cambiato, almeno rispetto agli altri anni. Le strade più pulite, i marciapiedi liberi da erbacce, molti alberi potati e diverse buche per strada coperte con del bitume.Bisogna dare atto dell’impegno della nuova e, soprattutto giovane, consigliera delegata, Barbara D’Argento. «Sì, qualcosa è stato fatto per dare ai luoghi più decoro, anche se molto resta da fare – assicura – intanto stiamo provvedendo ad installare il Bancomat, da anni atteso, che sarà allocato lungo la litoranea GallipoliSanta Maria di Leuca presso i locali, ancora in costruzione, della Delegazione comunale.

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Salve_01SALVE. La spiaggia di Pescoluse è a misura di bambino e a certificarlo arriva la Bandiera Verde assegnata dall’associazione di pediatri che ogni anno seleziona le migliori spiagge italiane baby friendly. Per Pescoluse la Bandiera Verde 2017 è la conferma di un riconoscimento già conquistato ininterrottamente dal 2013 e quest’anno diviso con quattro località in provincia di Lecce: Gallipoli, Otranto, Porto Cesareo e Melendugno. A scegliere le spiagge meritevoli di Bandiera Verde è stato un gruppo di 200 pediatri, che ha passato al setaccio numerose località balneari italiane individuandone 134 che rispondono a criteri quali: presenza di acque limpide, basse in corrispondenza della riva; litorali sabbiosi e ben tenuti; lidi attrezzati con bagnini e mezzi di salvataggio; presenza di aree gioco, zone ristoro e spazi utili alle mamme per cambiare il pannolino o per allattare.

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spiaggia ugentoUGENTO. Gli imprenditori balneari investono, gli stabilimenti si rinnovano e anche quest’anno sono pronti ad accogliere i turisti che sceglieranno Ugento e le sue marine. «Le strutture balneari – afferma Angelo Minenna di Cna Balneatori – cercheranno già da maggio di fornire ogni servizio. Alcune hanno rinnovato gli arredi e arricchito i loro servizi. Tutte stanno lavorando per garantire al meglio la sicurezza attraverso corsi specifici. Contestualmente, tra maggio e giugno ci sarà una giornata dedicata alla pulizia dei fondali, organizzata da Cna Balneatori. Naturalmente, auspichiamo di lavorare in sinergia con il Comune e con la Capitaneria di porto perché le nostre spiagge restino meta preferita di vacanzieri e famiglie e affinché l’offerta non sia limitata ai 40 giorni estivi». Parla di «altissima qualità dei servizi», poi, Mauro Della Valle, responsabile di Federbalneari Salento: «I turisti scelgono Ugento – spiega – perché è una località che ha saputo fare del turismo sostenibile il suo punto forte. È un luogo per le famiglie e per chi ama stare a contatto con la natura. Gli imprenditori sono sempre all’avanguardia, molte strutture anche quest’anno hanno investito per migliorarsi». Per Della Valle, però, c’è anche un aspetto preoccupante: «L’erosione costiera, che in alcuni tratti pregiudica l’offerta turistica, specialmente nella zona più a sud.

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La costa tra Mancaversa e Torre Suda

La costa tra Mancaversa e Torre Suda

TAVIANO. Non c’è dubbio che il turismo sia cambiato enormemente negli ultimi vent’anni. Tali cambiamenti riguardano molti aspetti, tra cui l’interazione tra tecnologia e turismo: servono forme innovative di comunicazione e promo-commercializzazione del territorio. Oggi il turista contemporaneo cerca sempre più esperienze uniche e autentiche, vuole entrare in contatto con chi vi abita per sperimentar- ne le abitudini e con i territori per viverne i saperi. In questo ambito l’amministrazione di Giuseppe Tanisi sta pensando ad un piano marketing turistico partecipato per Taviano e Mancaversa. Le risorse del territorio tavianese sono tante ma non si è pensato mai a valorizzarle e, se è stato fatto, è mancata la professionalità giusta.

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Piazza Vittorio Emanuele II gremita in una serata estata

Piazza Vittorio Emanuele II gremita in una serata estata

ALEZIO. Da propaggine gallipolina a piccola roccaforte del turismo. A parlare, anche quest’anno, sono i numeri: sono 18 i bed & breakfast presenti sul territorio aletino (due in più rispetto allo scorso anno), sette gli agriturismi e due gli affitta- camere. Il settore turistico sembra inviare messaggi incoraggianti per l’economia locale – recentemente giustificati anche dall’ok dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione all’ingresso del centro messapico nel novero delle Città d’arte – ma anche dal valore ambivalente: trainato dall’appeal del turismo di massa che vede come meta Gallipoli, la quantità non è necessariamente foriera da qualità. «La domanda in crescita – afferma Antonio Cataldi, presidente sezione provinciale di Agriturist Puglia, nonché titolare dell’agriturismo “Santa Chiara” – richiede qualità e un’offerta personalizzata in base alle esigenze del turista. In questo momento ciò che conta – prosegue – è chiudere il cerchio e “fare sistema”.

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gallipoli lungomare marconi bus di fronteGALLIPOLI. Primi “antipasti” agrodolci di bella stagione. Ma qui non si parla tanto dei gruppi di turisti che sciamano curiosi nel centro storico o che si fermano ad ogni angolo del lungomare Galilei per fissare istantanee che li ispirano, evidentemente. È l’agro che preoccupa. In questa foto della tarda mattinata ecco due autobus di villeggianti bloccati uno contro l’altro sul  lungomare Marconi, nei pressi del distretto sanitario (capita anche con camion quando ci sono navi da carico in porto). Ma c’è anche chi segnala un autobus bloccato su corso Roma per problemi di traffico; l’autista è andato così a parcheggiare nell’area portuale e i turisti hanno dovuto percorrere circa 400 metri con valigie per raggiungere il loro albergo.

Melissa CaloIN EVIDENZA. Più stranieri e soggiorni diluiti nei mesi a cavallo dell’estate: è la fotografia del turismo nel Capo di Leuca come emerge dalle testimonianze degli addetti ai lavori. Per Marco Cavalera e Melissa Calò (foto), che con l’associazione “Archès” promuovono percorsi di conoscenza del territorio e gestiscono l’ufficio di accoglienza turistica di Palazzo Ramirez a Salve, «Rispetto al turismo giovanile di Gallipoli e a quello elitario di Otranto, nel Capo di Leuca sono gli stranieri a rappresentare la peculiarità. In controtendenza con l’insostenibile pressione antropica registrata ad agosto, i loro soggiorni sono diluiti prima e dopo l’estate. Per gli stranieri il Capo di Leuca incarna il concetto di ‘autenticità’, rappresenta l’idea di limite, il finibus terrae: un territorio vergine, quasi esotico, affascinante per le bellezze marine e costiere, per le campagne e i paesaggi di pietra».

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fse-treni-nuoviIN EVIDENZA. Andrà meglio dell’anno scorso: sembrano convinti gli operatori e gli imprenditori turistici che azzardano previsioni sulla scorta dei risultati della passata stagione estiva e sulle prenotazioni dell’imminente. E intanto si cominciano a fare i conti con le difficoltà e le lentezze di sempre, in modo particolare con i trasporti decisamente inadeguati alla domanda. I primi turisti sono già arrivati, anzi a dire il vero anche nei mesi scorsi non hanno mai smesso, anche in gruppi sparuti, di visitare le città d’arte e le coste salentine. Il problema rimane sempre quello: arrivati a Lecce che cosa gli si offre per raggiungere i centri costieri e i paesi dell’interno? Anzi incominciamo proprio dall’inizio, dalle banchine (la 6 e la 7) di partenza dei treni delle Ferrovie del Sud Est a Lecce. Non un’ombra di pensilina o una straccio di panchina: turisti e pendolari costretti a subire senza protezione, a seconda della stagione, caldo cocente o pioggia battente. Sembra però passato il periodo più critico delle ferrovie locali quando nei mesi scorsi, senza preavviso, venivano soppresse corse e i ritardi erano all’ordine del giorno.

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gallipoli turistiIN EVIDENZA. Secondo i dati dell’Enit (Agenzia nazionale per il turismo), la Puglia, nel 2015, si è classificata solo al 13° posto tra le regioni per arrivi e partenze di stranieri. «Il problema del nostro turismo si può riassumere in una sola parola: accessibilità». Per Luca Caputo, di Melissano, consulente esperto di formazione su turismo e innovazione digitale, componente del “tavolo tecnico” sul turismo alla prossima edizione della Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano, evidenzia quali siano, a suo parere, i motivi per i quali il turismo salentino abbia ancora tanto da migliorare, sul versante degli ospiti italiani e stranieri. «Contrariamente a quanto si pensa – spiega – la percentuale delle discussioni in rete che riguarda la Puglia è molto più bassa dei territori come, per esempio, Matera che, grazie ad una programmazione del territorio, ha un appeal maggiore e un’offerta turistica che si estende per tutto l’anno. Noi siamo ancora molto legati al binomio sole-mare e i servizi, così come i disservizi, sono concentrati in una sola stagione».

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Schermata 03-2457841 alle 17.14.29IN EVIDENZA. Il rapporto tra la Puglia, il Salento e i turisti stranieri? Le cose migliorano ma c’è ancora molta strada da fare. Lo dice anche l’indagine di Banca d’Italia sulla presenza degli ospiti esteri nel 2016 nel Belpaese. Al Sud la regione più visitata risulta la Campania (3 milioni e 231mila stranieri), seguita da Sicilia (2 milioni 517mila) e Puglia (1 milione 840mila). Come rapportare questi dati alla realtà di Nardò con i suoi 30 km di litorale? Prova a farlo Antonio Micali, responsabile del Punto di Informazione e accoglienza turistica di piazza Salandra. «È vero: quell’indagine – risponde – ci dice che quanto a presenze straniere la Puglia è in basso nella classifica. Però c’è un incremento notevole rispetto al passato. Non vedo situazioni critiche; queste posizioni basse sono conseguenza di decenni di arretramento del Sud. Stiamo scontando carenze strutturali del passato. Oggi però abbiamo due aeroporti nel raggio di 200 chilometri: Bari e Brindisi! Quasi nessuna regione italiana è coperta così. Il problema sono semmai i collegamenti. Tuttavia vedo che l’incremento degli stranieri c’è».

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IN EVIDENZA. «Ugento è stato il precursore del turismo straniero nel Salento, ma siamo ancora troppo divisi». A parlare è il presidente del Consorzio delle attività ricettive di Ugento, Damiano Reale, che ricorda come “da circa trent’anni, ormai, i turisti tedeschi popolano le marine di Ugento. È proprio grazie alle strutture di Ugento che i nordeuropei hanno iniziato a frequentare e ad apprezzare anche le altre località della zona”. «Ugento – continua il presidente – più di ogni altra località turistica ha un rapporto privilegiato con i turisti tedeschi, svizzeri e austriaci. E il turismo nordeuropeo è importantissimo per i nostri bilanci». Il turista straniero, secondo Reale “ha ormai compreso che a Ugento può trovare tutto ciò che cerca per trascorrere una bella vacanza: il mare, la spiaggia, la cultura e la buona cucina”.

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Voce al Direttore

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Da luglio il vostro giornale andrà più in là, per diventare una “piazza” grande - in prospettiva - quanto il Sud Salento. Abbandoniamo perciò...