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San Gregorio (Patù) – Slitta a settembre la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). L’apertura del cantiere era stata annunciata per inizio luglio ma i “tempi tecnici” hanno impedito l’intervento. «È tutto pronto – afferma il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – ma in ragione dei tempi tecnici necessari allo svolgimento dei lavori ed al collaudo della struttura abbiamo ritenuto opportuno posticipare la data di apertura del cantiere». Per gli automobilisti si tratta, dunque, di avere ancora pazienza visto che la strada è chiusa da febbraio scorso e lo sarà almeno sino a settembre. La Provincia, tra l’altro, quale ente proprietario dell’arteria ha pure respinto la proposta avanzata dal Comune di Patù di consentire il transito a senso alternato nel tratto chiuso, sempre al fine di ridurre i disagi alla circolazione.

Il progetto da 60mila euro Per provare a “forzare i tempi”, lo scorso 18 giugno la Giunta Abaterusso aveva approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto di litoranea in questione ottenendo anche i necessari pareri tecnici e la delega della Provincia (grazie ad un’apposita convenzione) per l’esecuzione delle opere necessarie. Grazie ai 60 mila euro stanziati dalla Regione, l’obiettivo è quello di rimediare al problema idrogeologico sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale.

Sannicola – Con l’estate, a Sannicola tornano puntuali i servizi di collegamento da e per il mare, passando per le frazioni. Anche quest’anno – in collaborazione con il Salento Bike Café – con l’opzione due ruote.
Per il terzo anno di fila l’Amministrazione comunale mette in campo il bus navetta, le cui corse sono partite la scorsa domenica e saranno a disposizione di cittadini e turisti fino al 9 settembre.

Il percorso e i costi – Quattro partenze giornaliere sette giorni su sette (due la mattina, due la sera), da sei fermate individuate in punti strategici del centro e a ridosso del mare: a San Simone piazza San Biagio, a Chiesanuova piazza Immacolata, a Sannicola piazza della Repubblica, e poi gli stop nella località Rossina (nella parallela di via Benificati Rossi), al Salento Bike Cafè e a Lido Conchiglie, davanti alla pro loco della marina. 50 centesimi il costo del biglietto per gli spostamenti all’interno del centro urbano o nelle zone a ridosso del mare, 1 euro per la corsa completa dalla città al litorale e viceversa. I ticket sono acquistabili in oltre dieci attività della città: l’elenco completo sul sito del Comune.

Bici da noleggiare gratis – Il Bike Café è protagonista anche del noleggio gratuito di biciclette promosso in collaborazione con il Comune: ogni giorno, dalle 8 alle 23, pagando una cauzione di 20 euro, si può richiedere il noleggio di una bici presso il bar “Cristina” in piazza della Repubblica, esibendo un documento d’identità e impegnandosi a restituire il mezzo entro la fine della giornata. “Con l’auspicio che questo servizio agevoli la scoperta e la visita delle nostre bellezze del territorio – scrive il vicesindaco e assessore al turismo Graziano Scorrano – l’Amministrazione augura una serena estate”.

San Simone (Sannicola) – Taglio del nastro per via degli Ulivi a San Simone, frazione di Sannicola. Domenica 15 luglio, alle 19.30, ci sarà l’inaugurazione e l’apertura ufficiale al traffico dell’arteria che corre parallela a via San Simone. Presenti il sindaco Cosimo Piccione e l’Amministrazione comunale. Giunge, dunque, a compimento la complessa vicenda della risistemazione della stradina, finita per diventare anche oggetto di scontro politico nel corso della ultime elezioni amministrative. Pochi giorni prima del voto, infatti, i carabinieri della Forestale intervennero per denunciare il titolare della ditta che stava risistemando la strada per la segnalazione dello smaltimento illecito di rifiuti.

Casarano – Ambulanza coinvolta, ma senza pazienti a bordo, nell’incidente stradale di martedì 10 luglio sulla Provinciale n. 321 Casarano – Taviano. Quanti sono giunti in zona, subito dopo lo scontro tra il veicolo ed un’autovettura, vedendo due ambulanze hanno temuto il peggio ma, per fortuna, le conseguenze sono state tutto sommato lievi per i feriti. L’incidente è avvenuto perchè, nello svoltare verso una stradina secondaria, in località Camere, una Nissan Quashqai è andata ad impattare contro un’autoambulanza privata che tornava a Casarano proveniente da Taviano. Lo scontro è stato particolarmente violento tanto che i due autoveicoli sono stati poi recuperati soltanto con i carro-attrezzi. Ad avere la peggio è stato il conducente 40enne dell’auto (poi condotto al Pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” per i necessari accertamenti e per le cure del caso) mentre una dottoressa trasportata nell’ambulanza  ha riportato una piccola ferita alla gamba. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Comando di Polizia Locale di Casarano ed i sanitari per pronto intervento del “Ferrari”.

Mirco Casarano (a destra)

Gallipoli – Navette e abusivismo, atto secondo: nuova riunione oggi in Comune, come previsto, per cercare di mettere a punto un nuovo quadro in cui esercitare il servizio di noleggio con conducente (Ncc), limitando i disagi – soprattutto economici – che i conducenti hanno messo in evidenza con la manifestazione del 4 luglio scorso: automezzi radunati nel piazzale del cimitero e poi sfilati lungo corso Roma prima di raggiungere il Comune in via Pavia. Anche oggi a ricevere una folta delegazione di Ncc e di operatori turistici coinvolti, c’era il Sindaco Stefano Minerva.

Dell’incontro interlocutorio, chiusosi con l’appuntamento ad un’altra ultima riunione e durato oltre due ore, non ci sono note ufficiali da parte degli amministratori gallipolini. Piuttosto soddisfatto è invece il portavoce dei noleggiatori, Mirco Casarano, uno degli animatori della vertenza: “Si sta andando verso qualcosa di più organizzato di quanto è stato fino ad oggi, dai prezzi stabiliti per l’alta e la bassa stagione e differenziate a seconda dellem ete (Baia verde o Pizzo, per esempio), alle fasce orarie, alle plance con l’elenco delle navette”, racconta Casarano. Non senza qualche problema anche tra gli stessi Ncc. “Comunque siamo vicini al traguardo. A gennaio prossimo ci rivedremo per stabilire la stagione successiva”, aggiunge Casarano. Sembrerebbe risolto anche l’aspetto di “navette” attivate da lidi, b&b, alberghi e case vacanza; no ad automezzi non adeguati e senza copertura assicurativa: nelle strutture ricettive si sarà l’elenco con relativi numeri telefonici per chiamare le navette autorizzate e in regola.

Si dovrebbe cominciare riconoscendo delle priorità per gli operatori che si trovano in alcune particolari condizioni, tipo unico lavoro, un solo automezzo e simili. Da ottobre la situazione dovrebbe poi cambiare con un allargamento a tutti. Passaggi difficili, evidentemente, soprattutto se si viene da una situazione piuttosto “libera”; ma ora che il settore è cresciuto probabilmente s’impone un cambio di passo più adeguato ai tempi. Nel pacchetto in via di definizione potrebbero rientrare anche i collegamenti – con navette – dai parcheggi di via Lecce e dintorni a centro città. Quel servizio era previsto già l’anno scorso ma in effetti non è mai veramente partito.

 

Santa Cesarea Terme –  Si intensificano, con l’estate, i controlli della Polizia Stradale per contrastare il fenomeno delle gare motociclistiche lungo la litoranea adriatica. In particolare, sul tratto tra Santa Cesarea Terme e Porto Badisco, spesso teatro di gravi incidenti anche mortali, la Questura di Lecce ha predisposto servizi mirati. Tra maggio e giugno sono stati controllati 104 veicoli ed elevate 20 infrazioni al Codice della strada per guida senza patene o scaduta, mancanza della copertura assicurativa, eccesso di velocità o cambio di corsi e direzione di marcia, infrazioni queste ultime, che costituiscono le cause più frequenti di incidenti, soprattutto nel corso dei fine settimana. Lo stesso tratto di strada sarà oggetto di frequenti controlli anche nelle prossime settimane.

 

Gallipoli – “Questa mattina ho accolto una delegazione di Ncc, coloro cioè che con regolare licenza operano sul territorio fornendo servizi di trasporto con le  navette. Dopo essere sceso in strada per dialogare con l’intero gruppo,  ho avuto un successivo chiarimento con un numero ristretto per trovare  insieme un punto di incontro. Varie le problematiche segnalate che,  nell’interesse della comunità e non del singolo, si proveranno ad  affrontare. Per questo motivo, ho convocato per domani una riunione  tecnica con gli stakeholders locali (portatori d’interessi, ndr), rappresentanti di categoria  (balneari e strutture ricettive), così come richiesto dalla delegazione. Si cercherà insieme una soluzione, nel rispetto  della legalità e del bene comune: solo così, instaurando un dialogo  costruttivo, si potranno ottenere risultati soddisfacenti”: questa nota diffusa da via Pavia ha chiuso la prima protesta degli operatori con navette che intorno alle 10 si sono radunati nel piazzale del cimitero per poi sfilare lungo corso Roma a clacson spiegati e risalire verso il Comune.

Motivo del contendere, emerso già durante l’incontro tra amministratori e giornalisti sul bilancio dei primi due anni, i presunti abusi perpetrati da quanti – pur non avendo licenza idonea e automezzi adeguati – svolgerebbero un servizio in concorrenza con gli autorizzati. Nella prima fase della protesta – basata su bilanci magri del mese di giugno per problemi anche meteo – era finito nel mirino anche la navetta su rotaia della Fse che fa da pendolino tra la città, torre di San Giovanni e Baia verde e viceversa. La richiesta di bloccare questo servizio pubblico sembra adesso caduta. “I problemi ci sono ed alla nostra chiamata hanno aderito tutti – commenta il portavoce degli operatori con navette, Mirco Casarano (nella foto a destra) – e domani ci vediamo di nuovo dal Sindaco con i rappresentanti dei gestori dei lidi e dei b&b in particolare. Dobbiamo trovare una soluzione in modo che ognuno possa fare il proprio mestiere”.

Gallipoli – Sfocia in una protesta pubblica, con interruzione del servizio, il malcontento dei titolari di automezzi da noleggio con conducente (Ncc) che aveva avuto una prima occasione di manifestarsi durante la conferenza stampa di sabato a mezzogiorno in via Pavia. Intenzione del Sindaco Stefano Minerva era quella di fare un bilancio dei primi due anni di amministrazione cittadina; invece lui, gli altri amministratori ed i giornalisti avevano dovuto fare i conti con questo imprevisto. I noleggiatori si sentono stretti tra servizi simili che garantiscono alberghi, b&b, agenzie di case vacanza e, da ultimo, trenino pendolare dalla città a lido San Giovanni e Baia verde. “Subiamo un grave disagio a causa di un evidente trasporto abusivo di passeggeri soprattutto da parte dei gestori dei lidi, di b&b e strutture varie che più volte al giorno ed in più punti della città prendono a bordo di mezzi di fortuna passeggeri”.

La lettera che preannuncia lo stato di agitazione è stata consegnata al Sindaco ed alla Polizia urbana oggi ed è a firma, per tutti, di Muirco Casarano di Gallipoli. I noleggiatori (36 di Gallipoli) invitano tutti gli interessati per domani mattina nel parcheggio del cimitero per poi organizzare una forma di protesta “a tutela della legalità e del lavoro svolto con correttezza e professionalità”.  Appuntamento per le 10 ed inizio della manifestazione previsto per le 11.

Durante la citata conferenza stampa, il Sindaco Minerva si è comunque detto disponibile ad attivare controlli e verifiche grazie anche all’arrivo di nuovi vigili.

 

Lecce – Nel loro mirino era finito un centinaio di imprenditori salentini “costretti” a regali e mazzette per evitare multe, sanzioni e controlli. A circa dieci anni dall’avvio dell’indagine (il 13 maggio del 2009 ci furono i primi arresti sulla base di un esposto anonimo), la prima sezione penale del Tribunale di Lecce ha condannato 13 ex agenti della Polizia stradale ritenuti colpevoli del reato di concussione.  Per chiudere un occhio, gli agenti avrebbero preteso non solo denaro ma anche generi alimentari (vino e olio paesano, pane fresco di Altamura e altro) e buoni benzina. In tal modo, un centinaio di imprese avrebbero beneficiato dell’assenza di controlli ai propri veicoli sulle strade.

Le condanne Per i tredici imputati (uno solo è stato assolto) il totale delle condanne inflitte è pari a 93 anni di carcere (l’ipotesi del reato associativo è caduta in prescrizione) con la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e la conseguente estinzione del rapporto di lavoro. Tra gli imputati, 7 anni e 10 mesi sono stati inflitti al 55enne di Maglie Giuseppe Amenini, 7 anni e 4 mesi per il 56enne Ugo Rizzello di Seclì e sei anni e 8 mesi per il 61enne Giuseppe Piccinno di Aradeo.

Gallipoli – La sbarra non si abbasserà più, quella del discusso parcheggio nella zona del porto: lo ha annunciato, insieme a molto altro, il Sindaco Stefano Minerva che ieri ha convocato una conferenza stampa in capo ai primi due anni del suo governo. Il rimedio trovato dovrebbe funzionare ed allentare code e disagi e principi di rissa per l’afflusso sproporzionato, dal lungomare Marconi, verso il parcheggio ai piedi del centro storico.

All’area si accederà regolarmente e, negli auspici, il deflusso dovrebbe essere altrettanto regolare; le 2mila ore di attività controllata, scritte nel contratto con la Sis, la società di gestione, saranno condensate in grandissima parte durante l’estate. Nella decisione della Giunta comunale dell’altro ieri si prevedo anche l’installazione urgente di parcometri e il parcheggio gratuito per residenti e operatori del centro storico. Considerato il periodo di stagione ormai avviata, il contratto con la ditta perugina è stato prorogato di tre mesi. Minerva ha ricordato che la messa sotto controllo degli stalli nel porto era stata decisa da Prefettura, commissario straordinario e Comune per motivi di sicurezza e legalità. In arrivo comunque un nuovo sistema: si è accennato anche ad internalizzare il servizio, facendolo gestire direttamente dal Comune.

Dei parcheggi agli ingressi nord della città, provenendo da Lecce, realizzati due anni fa ed ancora non utilizzati, il Sindaco ha risposto che “l’accordo con gli operatori delle navette non ha funzionato così come quello col servizio pubblico” e quindi si cercheranno altre soluzioni. Con l’arrivo scaglionato di 25 vigili urbani in più e l’orario di servizio portato fino alle 2 la situazione dei controlli quest’anno dovrebbe migliorare “rispetto ad una situazione ereditata e piuttosto problematica”, a cominciare dall’occupazione di suolo pubblico, dagli abusi in genere ed a quella del traffico in genere. Senza tralasciare, i previsti rinforzi delle forze di polizia. Sui numeri il Sindaco non si è sbilanciato: “Il Prefetto, che ringrazio per l’attenzione che ha per questa città, ha parlato di 146 unità per tutta la provincia, metà delle quali dovrebbe arrivare a Gallipoli”.

Proprio sui controlli si è verificato un fuoriprogramma. Numerosi operatori del servizio navette per la mobilità in città e in zona si sono lamentati sia del trenino Fse che fa da metropolitana da Gallipoli a Lido San Giovanni e Baia verde (“No n stiamo più lavorando, riconsegniamo le licenze”), sia del grande afflusso dai paesi vicini. Se ne parlerà in una riunione apposita lunedì mattina. Il centro storico invece da subito potrà contare su mille accessi in meno con autoveicoli dopo il lavoro della commissione presieduta dal consigliere Piro.

Apecalessini sotto controllo anche, per il rispetto dei divieti di diffondere musica e per il rispetto degli stalli stabiliti presso cui aspettare gli utenti; idem per gli affittacamere, i bivacchi, Tra i nodi da sciogliere in queste ore l’illuminazione, con pali alti, della litoranea sud (incontri previsti con Soprintendenza e Prefettura) e il problema degli esuberi del servizio di rifiuti: si va ad un’altra proroga (la quinta) d’accordo con gli altri Comuni dell’Aro di cui Gallipoli è capofila; per i circa 30 addetti in più, trattative in corso con i sindacati; abbandonata l’idea della Global service (sarebbe costata al Comune oltre un milione). Con la proroga il costo aumenta di un altro 3%.

“Noi ci stiamo impegnando su tutti i fronti, ci stiamo mettendo la faccia”, ha ripetuto più volte Minerva, davanti ad alcuni suoi consigliere, agli assessori Piccinno e Alemanno, a diversi operatori turistici (locali d’intrattenimento compresi, i maggiori in difficoltà quest’anno)  ed ai rappresentanti del Gallipoli calcio, pure loro in attesa di vedere iniziare i lavori al “Bianco”: il Gallipoli tornerà a giocare in casa col nuovo anno, la promessa. Il Sindaco ha chiamato tutti alla collaborazione, anche contro chi trama: “Gallipoli, il suo richiamo dà fastidio a molti”, ha affermato.

 

Tricase – Una flotta di Renault Zoe scende in campo per fornire il Salento di una rete di collegamenti dal punto più a sud, Santa Maria di Leuca, passando per le località marittime più importanti, per spingersi poi fino a Lecce e da lì anche all’aeroporto di Brindisi. E’ il primo eco car sharing del Salento, ad opera di Mobile4us srl, la società che lo ha presentato nei giorni scorsi a Lecce e che domani lo lancia anche da Tricase, in piazza Cappuccini. Presso il leccese Patria Palace Hotel erano presenti Mauro Pantaleo, presidente Mobile4us srl, Carlo Chiuri Sindaco di Tricase, Alessandro Delli Noci vicesindaco di Lecce, Ippazio Antonio Morciano coordinatore dell’Area Interna Sud Salento Unione Comuni e Sindaco di Tiggiano;  Francesco Fontana Giusti, direttore Comunicazione & Immagine Renault Italia.

Domani a Tricase dunque l’evento pubblico (con test drive dalle 17 alle 23) per far conoscere questo nuovo servizio che entrerà in funzione il prossimo fine settimana, inizialmente con una flotta ridotta di dieci vetture, che verrà gradualmente incrementata per arrivare fino a cinquanta Zoe entro il 2018. La prima caratteristica che distingue il servizio è che mira a coprire un’area aggregata di diversi comuni che vanno a creare una città metropolitana diffusa di aree e località limitrofe. Caso raro in tutta Europa, dovuto al fatto che qui la rete nasce principalmente per rispondere alle esigenze di collegamento e non, come nelle città metropolitane, per disincentivare l’utilizzo delle auto proprie. Il costo del servizio: sarà di 29 centesimi al minuto, tetto massimo giornaliero di 50 euro, dopo le tre ore di utilizzo. L’iscrizione al servizio, tramite app dedicata per iOS e Android, ha un costo di 10 euro e dà diritto a 30 minuti gratuiti. Se al termine del noleggio la vettura viene collegata a una colonnina di ricarica, si avrà diritto a un bonus di 10 minuti.

Taurisano – Era alla guida del suo Tir chissà da quante ore, in un giorno festivo e per giunta sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il 30enne di Taurisano denunciato dalla Polizia stradale di Lecce. L’autista è stato fermato sulla superstrada che conduce a Brindisi, nei pressi dello svincolo per Trepuzzi. Nel controllare l’autoarticolato, i poliziotti hanno rilevato la manomissione del cronotachigrafo digitale mediante l’applicazione artigianale di un magnete sul sensore che trasmette i dati: grazie a questo stratagemma il dispositivo elettronico indicava che il conducente era a riposo quando, invece, era alla guida.  Tra l’altro, al conducente era appena stata restituita la patente di guida già ritirata nel 2017 per essersi rifiutato, nel corso di un altro controllo, di sottoporsi alle analisi per accertare l’assunzione di droga.

La droga nascosta nell’abitacolo Alla luce dei suoi precedenti, la pattuglia ha poi eseguito una perquisizione più accurata, anche con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di finanza, rinvenendo all’interno dell’abitacolo uno zaino con cinque grammi di marijuana in bustina. L’assunzione di stupefacente è stata confermata anche dalle analisi condotte in ospedale. Numerose altre sono state le infrazioni commesse dallo stesso conducente nelle ultime settimane, in ordine ai periodi di guida e di riposo: in particolare sono state rilevate tre infrazioni per eccesso di guida ininterrotta superiore alle 4 ore e mezza, tre infrazioni per eccesso di guida giornaliera (al massimo 9/10 ore),  una infrazione per mancato riposo settimanale ed una per mancato riposo bisettimanale.

 

 

 

 

Casarano – Merita pensione per il sovrintendente capo di polizia locale Giovanni Cosimo D’Aquino che da alcuni giorni non fa più parte del Comando di Casarano. Con il pensionamento di D’Aquino, ora i vigili restano appena nove (rispetto ai 19 previsti dalla dotazione organica), un numero decisamente esiguo per le esigenze della città, e per giunta con un’età media intorno ai 57 anni. Ovviamente, tra malattie, riposi settimanali (che a volte saltano, come le ferie non godute), maternità e altro, può anche capitare di recarsi presso l’ufficio di piazza San Domenico e trovare la porta chiusa perché i pochi agenti in servizio sono fuori in servizio. Il problema del rafforzamento del Corpo è tra le priorità dell’Amministrazione comunale. In occasione della recente dotazione di una nuova auto, il sindaco Gianni Stefàno ha fatto riferimento alla possibilità di procedere ad assunzioni di di personale a tempo determinato. In occasione del pensionamento di D’Aquino (laureato in Lettere ed in servizio dal 22 dicembre del 1986), i colleghi (oggi guidati da Vincenzo Ferenderes) gli hanno riservato una piccola, ma sentita, festa in ufficio.

 

Gallipoli – La litoranea sud resta anche quest’anno la zona a più intensa pressione demografica almeno durante il giorno (la sera il carico umano si sposta nel centro storico); in essa la zona dei lidi e della Baia verde è la più esposta alla calata di turisti, in gran parte giovani. Per questo – come già fatto l’anno scorso con qualche buon risultato – Amministrazione comunale, associazione locale, operatori si sono dati da fare per mettere a punto i provvedimenti più adeguati.

La “Praja” con nuovi pannelli fonoassorbenti Per dare una mano ad una notte, sia pure corta, da dedicare al riposo vero i titolari della discoteca “Praja” hanno rinnovato tutto l’impianto di pannelli fono assorbenti che l’anno scorso avevano lasciato molto a desiderare. E’ stato lo stesso imprenditore a comunicare, in un’assemblea dell’associazione Baia verde, la rassicurante novità (con le scuse per quanto accaduto nel recente passato). Il sodalizio, presieduto da Giuseppe Bruno, ha comunque chiesto per iscritto a Questura e Prefettura una attenzione particolare al quartiere in materia di ordine pubblico.

Chieste videocamere e più agenti alla Prefettura Nel mentre si attende di sapere l’ammontare e l’impiego dei rinforzi alle forze di polizia oltre a quelle già operanti sul territorio gallipolino, dalla Prefettura sarebbe giunto l’ok all’installazione di videocamere nei punto strategici. Dal canto loro comunque i residenti sembrano intenzionati ad acquistare un servizio con una polizia privata (come fatto l’anno scorso in 70) anche per il mese di luglio.

Dal Comune vigili e nuova segnaletica Dal canto suo il Comune ha predisposto tutto quanto per far scattare la Ztl (zona a traffico limitato) dal 3 luglio prossimo e fino al 30 settembre, con la segnaletica “completata e potenziata” come afferma l’assessore Dario Vincenti. Restano fuori dalla Ztl il viale al Mare e le vie delle Dune e della Chiesa. Baia verde dovrebbe poi godere dei nuovi vigili urbani in arrivo: sei sono già entrati in servizio (dovevano essere nove, hanno risposto in sette con uno in congedo parentale); dall’1 luglio ne entreranno in servizio altri dieci (sono assunti a tempo indeterminato part time) ed altri otto a tempo determinato dovrebbero essere reclutati poco dopo.

Prima estate con la litoranea per metà pedonale Alla Polizia municipale sono poi arrivate due nuove moto Honda 300, quattro automezzi Seat Lemon ed alcune biciclette elettriche. Una pattuglia di vigili è destinata a sorvegliare i due accessi alla Baia verde dalla litoranea: questo è il primo anno infatti in cui la litoranea sud dalla seconda entrata al canale dei Samari è diventata isola pedonale ed è qui che si potrà verificare la bontà o meno dei piani comunali in merito in piena stagione estiva. “L’Amministrazione ha fatto del suo meglio – commenta l’assessore Vincenti – adesso ci aspettiamo i rinforzi delle forze di polizia annunciati: spero tanto che i primi numeri circolati (sei unità) non siano veri: sarebbe una beffa”.

Santo Papa sindaco di Castrignano del Capo

Castrignano del Capo – la deliberazione della Giunta comunale presieduta da Santo Papa c’è; la volontà e la determinazione pure per realizzare il servizio-navetta che porti al mare i turisti arrivati al capolinea delle Ferrovie del Sud Est ad Arigliano di Gagliano del Capo. Mancano però i tempi per vedere la navetta in giro tra il camping di S. Maria di Leuca, la Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, Felloniche e San Gregorio di Patù. “Abbiamo dato le indicazioni all’ufficio tecnico per le procedure del caso, tra manifestazione d’interesse e bando per affidare il servizio. Questo comporta tempi tecnici per legge, inevitabili – spiega il Sindaco Papa – noi questo servizio, concordato con le varie associazioni e gli operatori, lo vogliamo fortemente”.

I tempi della burocrazia Fatti i conti, il servizio navetta (un autobus da 56 posti che all’origine doveva fare sei corse, collegate con gli arrivi dei treni, nei mesi di luglio ed agosto) non partirà prima di fine stagione. “Ma servirà ugualmente – afferma Papa – per testare la situazione in vista dell’anno  prossimo. I problemi per le soste non mancheranno – aggiunge Papa – si pensi a Leuca che è un imbuto. Perciò lo faremo partire comunque il servizio, proprio per verificare quali problemi possono esserci. Tutte le fermate sono state precisamente individuate”. Conferma il presidente dell’associazione commercianti, Rizieri Siciliano: “Sappiamo che adesso è il Comune che deve decidere con quale formula affidare il servizio, per il quale sono giunte due offerte (una ventina di giorni fa, ndr). Siamo in attesa di un servizio atteso da molti”.

Il percorso della navetta Questo il percorso scelto In attesa del disbrigo delle procedure burocratiche, ecco il percorso scelto per la navetta: stazione Fse di Arigliano-Gagliano, camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù e Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria.

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Nardò – Ancora tre giorni di tempo per proporre osservazioni e suggerimenti al Comune per migliorare il regolamento per la zona a traffico limitato (ztl) nel centro storico. L’annuncio è stato dato il 13 giugno scorso dall’assessore comunale alla Mobilità, Ettore Tollemeto, il quale in un partecipato incontro ha illustrato alla città il nuovo regolamento per l’accesso alle zone a traffico limitato e alle aree pedonali del centro storico che a breve entrerà in vigore. Il nuovo piano, redatto dall’Amministrazione comunale col supporto del consulente Cosimo Chiffi, dovrebbe “alleggerire” il flusso di circolazione nel cuore antico della città. «Vogliamo condividere il regolamento con gli interessati e con tutta la città – ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore Tollemeto – per il tempo che servirà ad accogliere il punto di vista di chi vive nel centro storico, ci lavora o lo frequenta. Il regolamento – ha però precisato l’esponente della Giunta Mellone – ha un

impianto già definito e non cambierà nei princìpi di fondo». (nelle foto il dissuasore di via Sambiasi e l’assessore Tollemeto)

La ztl sarà in vigore 24 ore e in qualsiasi giorno Vediamoli questi princìpi. Anzitutto la validità, che forse rappresenta la novità più importante: la zona a traffico limitato sarà valida 24 ore su 24 e sette giorni su sette. Niente più dunque differenze tra giorni feriali e giorni festivi, come accade finora nel centro storico “lontano” da piazza Salandra. Il libero accesso sarà consentito a velocipedi (biciclette), veicoli al servizio di persone invalide, mezzi di polizia, antincendio, ambulanze, automediche in servizio di pronto intervento, postali, pulizia strade e raccolta rifiuti. La sosta su strada sarà consentita prioritariamente nelle aree riservate e regolarmente segnalate. Le autorizzazioni saranno distinte in permanenti (oltre 90 gg), temporanee (entro 90 gg) e giornaliere. Sarà sempre vietato il transito di attraversamento della ztl, con circolazione limitata alle sole vie indicate nell’autorizzazione.

Nelle aree pedonali sono per carico/scarico La circolazione sulle cosiddette “aree pedonali” (zone cioè interdette alla circolazione dei veicoli che però possono contenere deroghe) si effettuerà solo per carico/scarico. Altro elemento, i varchi elettronici: in tutto saranno cinque, con controllo degli accessi regolato dal preventivo inserimento di ogni targa autorizzata all’accesso collegata ad una sorta di “lista bianca”. Dulcis in fundo, non è previsto il rilascio di autorizzazioni o licenze per autorimesse o parcheggi a uso pubblico. L’indirizzo di posta elettronica da utilizzare per eventuali suggerimenti a tale bozza è polizialocale@comune.nardo.le.it e nell’oggetto basta indicare “osservazioni regolamento Ztl”. Così, dopo incontri, tavoli, consultazioni e missive, si dovrebbe finalmente partire. Senza auto.

Porto Cesareo – La stradina sterrata che porta al mare viene chiusa abusivamente con una catena e scatta il sequestro. La scoperta è stata fatta dai militari della Guardia costiera in località “la Strea” a Porto Cesareo, all’interno dell’Area marina protetta. I militari, intervenuti insieme al personale della Polizia municipale del Comune, hanno rilevato come in tal modo era stato, di fatto, chiuso l’unico varco di accesso ad un’ampia area demaniale marittima ed alle spiagge impedendo il libero transito, così come previsto anche dalla legge regionale n. 17 del 2015. La recinzione in questione è stata posta sotto sequestro penale mentre il responsabile è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Con il coinvolgimento del Comune è stato, inoltre, avviato l’iter per la rimozione dell’opera abusiva.

foto di Enrico Del Gottardo

Parabita – Passaggio a livello, punto e a capo. L’ennesimo disservizio si è verificato nei giorni scorsi all’imbocco della provinciale per Alezio (nella foto un caso precedente). Al passare del treno, le sbarre del passaggio a livello sono rimaste nuovamente aperte, creando panico e confusione tra gli automobilisti presenti. Uno di loro, un cittadino di Parabita, ha evitato il peggio impedendo con la sua auto l’avanzare di altri veicoli o persone durante il passaggio del convoglio. Quant’è bastato per portare il sindaco Alfredo Cacciapaglia a scrivere nuovamente alla direzione di Ferrovie Sud Est, all’assessore regionale alla mobilità Giovanni Giannini, al Prefetto di Lecce Claudio Palomba e alla Procura di Lecce per segnalare l’accaduto.

La lettera del Sindaco «Con ripetute note, a partire dal maggio 2016 – scrive il Primo cittadino – ho segnalato la problematica connessa al malfunzionamento delle sbarre dei passaggi a livello ubicati nel territorio comunale di Parabita durante il transito dei treni. In data 5 settembre 2016 presso la Prefettura di Lecce, alla presenza dell’assessore regionale, si è tenuto un incontro relativo alla problematica, esistente anche in altri Comuni salentini. Ma, nonostante le rassicurazioni in merito durante la predetta riunione, ad oggi, il sistema di fermata telecomandabile a distanza non è stato perfezionato e, quindi, ancora non funziona correttamente. Gli investimenti tecnologici che hanno reso quella di Parabita una fermata telecomandabile dal Dirigente centrale operativo con sede presso le stazioni di Nardò centrale si sono dimostrati una scelta inopportuna, in quanto tale sistema non funziona perché nessuno è in grado di accorgersi che i treni transitano e le sbarre non si abbassano».

Nardò – Buone notizie dalla Provincia di Lecce circa la riapertura al traffico della strada “174”, chiusa per lavori nel febbraio 2017. Le buone notizie arrivano dalla Provincia, direttamente dal presidente Antonio Gabellone (di Tuglie), che ha informato i due Sindaci di Nardò e Galatone: ancora una decina di giorni e il cantiere potrebbe dirsi concluso e l’ordinanza dell’Anas da mettere in archivio. Nel corso di un incontro informale avvenuto questa mattina – di cui dà notizia l’Ufficio stampa del Comune neretino – a Palazzo Personè il presidente della Provincia Antonio Gabellone, sulla scorta delle rassicurazioni ricevute dall’impresa, ha informato della novità il sindaco di Nardò Pippi Mellone e il sindaco di Galatone Flavio Filoni. (nella foto il passaggio a livello da scavalcare)

Attualmente è in corso il completamento della rotatoria in territorio di Galatone (con intervento di bitumazione sempre da parte dell’impresa Antonio Magno) che consentirà la riapertura dello svincolo della strada statale 101 e della vecchia viabilità tra Galatone e Nardò, gestita quest’ultima a senso unico alternato mediante semaforo di cantiere. Per la riapertura complessiva a due corsie bisognerà attendere la metà di luglio. “Ciò porrà fine – si legge nella nota – ai notevoli disagi ai pendolari tra le due città e ai problemi derivanti dal fatto che le soluzioni alternative non si sono rivelate sufficientemente adeguate. L’intervento complessivo sull’arteria, com’è noto, prevede la realizzazione del cavalcaferrovia e la sistemazione viaria della ex strada statale 174, i cui lavori continueranno comunque nelle prossime settimane. (nella foto da sinistra Filoni, Gabellone, Mellone).

Il commento dei due Sindaci “Siamo lieti – dice il sindaco Pippi Mellone – di poter annunciare quanto la Provincia ci ha riferito questa mattina con il presidente Gabellone e con il dirigente, l’ingegnere Corsini. È una novità molto importante per i tanti pendolari tra Nardò e Galatone, per tutti coloro che hanno ragioni di tipo lavorativo, commerciale e personale che la chiusura dell’arteria ha messo a dura prova. Parliamo di un intervento molto complesso e la tempistica inevitabilmente ha imposto una lunga chiusura, comunque nei tempi previsti”. “La riapertura della strada – aggiunge il sindaco Flavio Filoni – fa respirare le nostre imprese, che certamente in questi mesi hanno molto sofferto per la chiusura dell’arteria. Abbiamo fatto molte sollecitazioni per cercare di ridurre i tempi e alleviare i disagi di tutti. Un plauso alla Provincia di Lecce, ai tecnici dell’ente e alla direzione dei lavori, con la quale mi sono confrontato costantemente”.

Casarano – Intensi e frequenti rovesci di pioggia, a Casarano (così come nel resto del Salento), hanno riportato d’attualità l’annoso problema del deflusso delle acque pluviali in città. In molti ritengono che la rete sia inadeguata e che, in ogni caso, occorre provvedere ad una più costante attività di pulizia e manutenzione della caditoie per evitare, come accaduto in questi giorni di piogge torrenziali, l’allagamento di molte strade ed il sollevamento di molti tombini. Nei quartieri Ospedale (lungo viale Ferrari) e Botte (su via Poerio) i maggiori disagi anche se i problemi si sono registrati ovunque, anche nelle contrade periferiche, soprattutto nella parte bassa della città (ad esempio in via Pendino).

Su via Poerio torna la paura Particolare la situazione su via Poerio (nella foto) dove, nella parte più stretta dell’importantissima arteria cittadina, la pioggia accumulata ha raggiunto livelli preoccupanti invadendo case e scantinati così come non accadeva da anni. Per alcune ore la strada è stata chiusa al traffico con inevitabili disagi alla circolazione stradale. Costante l’impegno della Polizia locale, dei tecnici comunali e della protezione civile, ma i problemi “strutturali” permangono e sono sempre gli stessi da anni.

La richieste di interventi Tra i tanti interventi (anche sui social) si registra quello del consigliere comunale Umberto Totaro (della lista civica Orgoglio Casarano) che ha protocollato al Sindaco ed responsabile del Settore tecnico una richiesta per sollecitare interventi “di pulizia dei tombini e delle caditoie della città, nonché per verificare le situazioni di pericolo e disagioche vengono a crearsi in alcune arterie stradali dopo ogni precipitazione particolarmente violenta, come quelle dei giorni scorsi”. «Occorre un’attenta analisi per pianificare interventi che risolvano questo annoso problema che mette in pericolo la sicurezza di buona parte della città», spiega Totaro.

 

 

Lido Conchiglie (Gallipoli/Sannicola) – C’è il problema delle alghe sull’arenile ma anche quello del decoro della stessa marina nelle segnalazioni dei residenti di Lido Conchiglie. Tra le proteste c’è quella della titolare di un’attività commerciale e di alcuni residenti che hanno scritto a Piazzasalento, con la stagione ormai avviata, per chiedere che chi di competenza si attivi per far rivivere la marina. Il problema dei problemi è, infatti, sempre quello della “suddivisione amministrativa” tra Gallipoli e Sannicola con il primo Comune competente per il mare ed il secondo per l’entroterra. Ma le segnalazioni sono equamente suddivise. «Abbiamo un’attività a ridosso della spiaggia e i clienti si lamentano», fa sapere una signora in riferimento alla spiaggia periodicamente ricolma di alghe ed al canale che sfocia in mare. «La settimana scorsa, dopo numerosi solleciti, son dovuti venire a pulire ma le alghe, quando permangono, emanano un cattivo odore. Per questo i turisti vogliono lasciare gli appartamenti presi in affitto». Tra gli altri disservizi anche i bidoni della spazzatura che mancano, le buche delle strade, la mancanza di segnaletica stradale e di dissuasori per evitare i parcheggi “selvaggi”.

«Ho acquistato casa a Lido Conchiglie – scrive in redazione un altro lettore di Piazzasalento – e la mia abitazione ricade nel comune di Gallipoli, dove pago le tasse. La spiaggia nei pressi del lido dell’aeronautica è invasa dalle alghe, che oltretutto emanano un cattivo odore. Qualcuno è intervenuto per liberare la spiaggia ma invece di portare via le alghe le hanno riversate in mare e, di notte, la mareggiata le ha riportate  indietro». Altri problemi quelli delle discese a mare non segnalate, delle panchine rotte e pericolose  per i pezzi di ferro che fuoriescono e per i giochini”rimasti agli anni ’70”.

Gallipoli – Trenitalia arriva nelle principali località turistiche e porta i suoi “Freccialink” anche a Gallipoli, Otranto, Torre San Giovanni (Marina di Ugento) e Santa Maria di Leuca. in un primo momento esclusa tra le proteste. La soluzione “treno+bus”, presentata in occasione del nuovo orario estivo della società di trasporti, permetterà dal 10 giugno al 16 settembre di raggiungere Gallipoli, Otranto e Torre San Giovanni. Lo stesso servizio collegherà anche Leuca alla rete ferroviaria a partire dal 30 giugno. L’importante novità, già sperimentata lo scorso anno a Gallipoli, coinvolge in Puglia anche Ostuni, Fasano, Monopoli e Polignano a Mare.

Le corse Per Gallipoli sono previste quattro corse per Lecce, il sabato e la domenica, in connessione con i Frecciargento da e per Roma mentre due sono le corse (sempre il finesettimana) per Torre San Giovanni, Otranto e (dal 30 giugno) Santa Maria di Leuca, sempre in connessione con i Frecciargento da e per Roma.

Le fermate I punti di fermata sono a Lecce in via Don Bosco angolo viale Quarta (nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria) , a Gallipoli di fronte la stazione delle ferrovie Sud-est, a Otranto in via Orte, nelle adiacenze del porto e a a Torre San Giovanni sulla Sp 91 in prossimità della strada che conduce ai villaggi turistici (corso Vittoria). Oltre ad informare che gli autobus sono “moderni e confortevoli”, il sito di Trenitalia informa anche che i bambini fino a quattro anni non ancora compiuti potranno viaggiare gratuitamente. I biglietti potranno essere acquistati sul sito internet di Trenitalia, presso le biglietterie di stazione, le agenzie di viaggio abilitate, i self service o chiamando il Call center. In ogni caso il servizio bus è acquistabile esclusivamente in abbinamento ad un treno in connessione, ovvero non si potrà soltanto partire da Lecce e raggiungere una delle località di mare o viceversa.

Galatone – Pomeriggio movimentato, quello di martedì 12 giugno, sulla strada statale 101 per le operazioni di cattura di un cane randagio nei pressi di Galatone. L’intervento si è reso necessario perchè da diverse settimane era stata segnalata la presenza dell’animale che, attraversando di continuo la superstrada, rischiava di essere travolto creando pericolosi incidenti per gli automobilisti. Fondamentale l’azione delle guardie zoofile “Agriambiente” di Nardò intervenute per catturare il cane mentre, per garantire la sicurezza, l’Anas ha bloccato l’accesso alla statale e la polizia locale i mezzi in uscita. A complicare l’operazione di recupero anche il fatto che il randagio aveva trovato rifugio in una vecchia cava adiacente la strada con un accesso in discesa ricolmo di erbacce. le guardie zoofile, coordinate da Antonio Russo, sono riuscite a seguire le sue tracce e a trovare la tana recuperando il cane in tutta sicurezza.

Nardò – Nuovo regolamento per la tanto attesa ztl (zona a traffico limitato) nel centro storico: se ne parla oggi, 13 giugno, alle 19 al Chiostro dei Carmelitani di corso Vittorio Emanuele. Relatori l’assessore alla Polizia locale e alla Mobilità Ettore Tollemeto, il comandante della Polizia Locale Cosimo Tarantino e il consulente per il Piano urbano della mobilità sostenibile, Cosimo Chiffi. Durante l’incontro verrà presentato il nuovo regolamento per l’accesso alle zone a traffico limitato e alle aree pedonali nel cuore antico della città. L’obiettivo di Palazzo Personè è quello di evitare verticistiche imposizioni dall’alto favorendo in questa decisione, per quanto possibile, il coinvolgimento e la partecipazione attiva della comunità. Per questo l’amministrazione comunale ha invitato i cittadini a intervenire e proporre osservazioni e suggerimenti per migliorare il nuovo regolamento prima che lo stesso segua il suo iter (commissioni preposte e Consiglio comunale). (nelle foto da sinistra Tollemeto, Chiffi, Tarantino)

«Vogliamo condividere il regolamento con gli interessati e con tutta la città – dichiara infatti l’assessore Ettore Tollemeto – non solo in questo incontro ma per il tempo che servirà ad accogliere il punto di vista di chi vive nel centro storico, ci lavora o lo frequenta. Il regolamento ha un suo impianto già definito e non cambierà nei princìpi di fondo ma ovviamente è migliorabile con contributi utili e costruttivi. Quello che è certo – conclude l’esponente della giunta Mellone – è che dovrà cambiare profondamente l’approccio di tutti a questa zona della città. È arrivato il momento di dimostrare che siamo capaci di stare al passo con le città che da tempo hanno reso i centri storici luoghi profondamente vivibili».

Come si ricorderà, a fine 2017 l’Amministrazione comunale annunciò per il 2018 la chiusura totale al traffico del centro storico già a partire dalla primavera e l’apertura di un presidio di polizia urbana in piazza Salandra per tre giorni a settimana. Un segnale che aveva fatto ben sperare residenti e non solo, specialmente chi abita in zone prese d’assalto dagli automobilisti perché non comprese nell’area monumentale attorno a piazza Salandra, già formalmente chiusa al traffico dal 2015. Ad oggi il presidio di polizia locale è effettivamente attivo ma della tanto attesa chiusura totale al traffico nemmeno l’ombra. Probabilmente sarà lo stesso Tollemeto, domani, a chiarire anche questo aspetto.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...