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Notizie di sport dai Comuni della rete di Piazzasalento

Salve – Albino Pepe ha fatto suo il primo Trofeo “Magna Grecia”, gara automobilistica organizzata dalla Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano che si è svolta il 20 maggio scorso presso il miniautodromo “Pista Fanelli” di Torricella (Taranto). Il pilota di Salve ha sbaragliato la concorrenza a bordo di Radical SR4, nell’ambito della  gara valida per il Trofeo Italia Sud ACISport e inserita nel primo Trofeo “Grande Salento” di Formula Challenge. «Sono soddisfatto di questo successo – ha commentato il driver salentino – perché ottenuto su un circuito molto tecnico, che presenta un tratto tortuoso ed uno veloce con la particolarità di una pendenza altimetrica che permette curve in appoggio in salita e in discesa, non usuali». Il pilota 40enne di Salve si è impegnato sul circuito di 1350 metri dominando nelle tre manches della competizione su un totale di 29 iscritti facendo registrare il tempo totale di 9’30.49.

Alezio – Tornano in campo per un’amichevole di prestigio i ragazzi della Volley Alezio, freschi di promozione in serie D. Il sestetto allenato da mister Fabio Giorgino si lascia alle spalle un campionato intenso e pieno di sorprese e, dopo essersi concesso una serata di festeggiamenti con tifosi e amici lo scorso 19 maggio, è pronto ad affrontare la sfida di giovedì 24 maggio contro i ragazzi del Perle di Puglia Casarano, reduci della promozione in serie B. Ma la stessa grinta che ha contraddistinto le due squadre negli ultimi mesi, stavolta sarà accompagnata in campo dal sorriso per aver raggiunto il comune obiettivo. La gara è prevista alle 21 presso il PalaFederico di via Tuglie.
La società è impegnata anche nella realizzazione di nuove iniziative in programma per l’estate. Il prossimo 28 maggio scadranno le iscrizioni alla 10° edizione del Torneo di Alezio, riservato ad amatori e tesserati e in partenza a giugno. Prevista per la bella stagione anche una giornata della pallavolo dedicata ai più piccoli.

La palla passa intanto alle ragazze mister Marcello Inguscio, impegnate nel campionato di Seconda Divisione. Per loro le sfide continuano: dopo la brillante vittoria per 3 a 0 contro l’Alessano, anche la Volley Alezio-Matino prova ad avvicinarsi al sogno promozione. Prossimo avversario sarà la Eos Volley Lecce, il 27 maggio alle 11 presso il palazzetto aletino.

Parabita – Ritorna, a Parabita, l’appuntamento con la “Partita del cuore” promossa dall’associazione sportiva Soccer Dream, ormai da tre anni impegnata nel “Progetto Insuperabili” con la scuola calcio per ragazzi con disabilità. Si tratta del triangolare che coinvolge imprenditori salentini, Lecce Legends e Soccer Dream Parabita. L’evento si svolgerà domenica 20 maggio alle 19.30 presso l’Heffort Sport Village (con ingresso ad offerta libera). Per l’occasione la squadra delle “leggende” del Lecce, composta da Panico, Garzia, Don Giovanni, Ciullo, Bruno, Levanto, Rizzo, Giacomazzi, Chevanton, Miccoli e Pappadà, verrà supportata dai ragazzi della formazione Juniores della Soccer dream che si è appena aggiudicato il titolo regionale.

 

Gallipoli – Di 24 squadre ne sono rimaste soltanto quattro: le big four del campionato Amatori Salento Over 30 si incroceranno sabato prossimo, nell’ambito delle semifinali che si disputeranno alle 16 in contemporanea. Al Comunale di Muro Leccese si giocherà la gara Muro Amici Giallorossi – Taurisano, mentre sul campo di Tiggiano si affronteranno il Tricase e il Melissano. Sono queste le quattro compagini che si daranno battaglia dopo un campionato molto combattuto e sublimato da un ottimo tasso tecnico.

In attesa delle finali di campionato e di Coppa Salento che si disputeranno al “Capozza” di Casarano per i primi di giugno, si è chiuso il primo capitolo della stagione che ha raccontato le gesta di alcuni protagonisti. Il Tricase è stato trascinato dalle reti del capocannoniere Umberto Minerva (foto a sinistra) )arrivando primo nel Girone Sud, ma anche il Taurisano ha fatto affidamento sulla vena realizzativa di Claudio Potenza. Per quanto riguarda il Muro (primo nel Girone Centro) si sono messi in luce il casaranese Andrea Tridici e Armando Gabrieli, mentre il Melissano ha potuto contare sulle ottime performance del taurisanese Rocco Stasi, nonostante la pesante assenza per infortunio del capitano Donato Greco. In Coppa Salento, invece, le semifinali vedranno fronteggiarsi l’Amatori Maglie e il Muro Amici Giallorossi da una parte, e l’Ugento e l’Amatori MontesanoMiggiano dall’altra. Le date delle due gare sono ancora da stabilirsi, ma lo spettacolo è assicurato.

“Quest’anno abbiamo avuto un campionato di altissimo livello con alcuni ex giocatori che hanno militato in categorie di spessore – spiega Loris Bavone (a destra) di Supersano, responsabile della Asd Amatori Salento insieme a Lello Legari e Damiano Merico -. Oltre all’over 30, per l’anno prossimo intendiamo organizzare un campionato Over 40 per allargare il nostro movimento e dare spazio ad un’altra fascia d’età”.

Nardò – Gli notificano due avvisi di garanzia per oltraggio a pubblico ufficiale e il patron troppo effervescente mette in vendita la società. A fare un passo indietro non di poco conto è Carlo Durante (foto), numero uno della Frata “Andrea Pasca” Nardò, in seguito alle denunce a suo carico per oltraggio a pubblico ufficiale nel contesto delle gare interne con Mesagne (Under 18) e Valdiceppo Perugia (playout di Serie B). “Ci sono momenti nella vita in cui bisogna avere coraggio di dire basta – afferma Durante – molte volte in passato l’ho fatto ma poi son ritornato sui miei passi. Non vorrei che per tale motivo il movimento cestistico neretino finisse il suo percorso, sono certo che altri porteranno avanti il progetto. “Ringrazio l’ispettore Montinari e il sovrintendente Fiorito (della polizia di Stato, ndr) persone amabilissime; altri hanno fatto invece buon viso a cattivo gioco – rimarca il patron – . Nell’ultimo periodo ho incrinato rapporti famigliari, poiché molti non credono nella mia buonafede e ritengo sia giunto il momento di fare un passo indietro. Ho minato la serenità della mia famiglia, la mia salute e di chi mi sta intorno, questo non posso permettermelo”.

“Non sono un santo – ammette Durante, in passato arrivato a rapporti molto tesi anche con la sua federazione – ma tutto quello che ho fatto e rifarei è sempre stato nel bene della pallacanestro e nel nome di un ragazzo che non è più con noi. Se c’è qualcuno che vuole farsi avanti vendo il titolo al prezzo simbolico di 1€, qualora nessuno dovesse proporsi mollerò tutto nelle mani del Sindaco, perché non è possibile che una persona come me, che ha fatto del bene, debba sopportare accuse così pesanti e non veritiere da parte di chi dovrebbe tutelare l’ordine pubblico. Io non ho fatto mai niente di grave, ho solo difeso la credibilità di questa società in primis e di chi viene al palazzetto per tifare Nardò, ragazzi che son stati definiti delinquenti, quando invece non lo sono affatto”.

I messaggi di affetto degli sportivi neretini ed in particolare degli appassionati di pallacanestro si susseguono in queste ore su Facebook. Durante del resto è sulla breccia da 15 anni; nel suo palmares la conquista storica della serie B, dopo essere partito dalla D. Il prossimo anno la Frata si cimenterà nuovamente in cadetteria, dopo la salvezza ottenuta al termine di questa stagione.  “Mi vedo costretto a malincuore a lasciare uno sport che mi ha dato tanto. Non merito le accuse che ho ricevuto, sono a posto con la mia coscienza, altri devono guardarsi allo specchio e farsi un esame di coscienza. Ma il mio impegno con il basket – conclude Durante – finisce qui, stavolta definitivamente”. Dal presidente della società, Ivan Marra è venuto l’auspicio di un ripensamento ritrovata la necessaria serenità, pur “nel massimo rispetto della sua decisione”.

Noha (Galatina) – La gestione delle società di calcio quale leva per conquistare il consenso sociale: quella che la Direzione distrettuale antimafia considera una delle chiavi di lettura del fenomeno malavitoso, trovava da anni concretezza a Galatina. L’operazione “offside” condotta dalla polizia ha portato all’arresto di Luciano (ai domiciliari) e Danilo Pasquale Coluccia, padre e figlio di 69 e 38 anni, appartenenti al noto clan di Noha (costola storica della sacra corona unita) che sin dagli anni ’70 è un preciso punto di riferimento della malavita locale. A vario titolo, altri sette sono i soggetti indagati  piede libero: tra di loro due dirigenti (uno di loro con trascorsi in molte “piazze” locali, tra le quali anche Casarano), un presidente, un calciatore, un allenatore e un imprenditore (originari di Maglie, Nardò, Tuglie, Torchiarolo e Copertino).Il clan riusciva ad accordarsi, in un modo o nell’altro, con gli avversari per comprare le partite o per convincere gli avversari che sarebbe stato meglio desistere, ovvero tirare indietro la gamba. Pena pesanti ritorsioni.

Il campionato vinto nel 2016 Di certo al termine della stagione 2015-16 il Galatina riuscì a compiere il salto nel campionato di Eccellenza vincendo il torneo di Promozione dopo lo spareggio con il Salento Football di Leverano. Questa è una delle tante sfide finite sotto la lente (e le intercettazioni) degli investigatori. In quel girone tante altre squadre salentine, dal Maglie all’Atletico Tricase, dal Galatone al Racale e all’Uggiano. L’indagine promette ora di avere anche dei risvolti dal punto di vista della giustizia sportiva.

Noha e Casal di Principe Quelli legati al calcio erano soltanto alcuni degli affari  portati avanti dal clan visto che le accuse svariano su droga, estorsione e tentativi di condizionare l’attività amministrativa locale. Nelle intercettazioni, i capi del sodalizio si dicevano pronti a far saltare in aria il Comune di Galatina, per problemi legati alla gestione dello stadio, così come amavano definirsi “come quelli di Casal di Principe”, in grado cioè, così come la mafia del paese campano, di condizionare la vita sociale.

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Alezio – La cavalcata della volley maschile aletina si conclude con la tanto attesa promozione in serie D. Entusiasmo alle stelle, tensione ed emozioni sottorete hanno caratterizzato le finali del campionato di Prima divisione che hanno portato il sestetto di mister Fabio Giorgino ad un passo dal proprio sogno. Dopo la vittoria casalinga dell’andata contro l’ostico Asd Public Chic Cursi, per gli aletini la resa dei conti è arrivata domenica 13 maggio presso la palestra della scuola elementare di via De Amicis, in casa degli avversari. “Un luogo poco ospitale, che ha condizionato non poco il gioco – spiega il presidente Biagio Primiceri – e che non ha permesso ai ragazzi di esprimersi al meglio. Per via delle dimensioni ridotte del campo è stato difficile avere accanto a noi i nostri tifosi”. L’uomo in più in campo sono proprio i sostenitori della Volley Alezio, che hanno fatto registrare un record di presenze durante la partita di andata sugli spalti del PalaFederico e hanno voluto far sentire il loro calore anche fuori casa. Dopo aver perso i primi tre set nell’ultima gara, gli aletini si sono riscattati al golden set. “Senza i nostri tifosi niente sarebbe stato possibile, così abbiamo trovato la forza di reagire e portare a termine l’impresa”. Tanta la soddisfazione per aver scritto una pagina di storia di sport aletino, nel segno di due figure importanti e indimenticabili per la società e tutti i ragazzi: “Sapevamo di avere una spinta in più. Perché questa vittoria la volevamo anche per Federico Contaldo e Artem Toscano. Ci abbiamo sempre creduto così come ci credevano loro”, ricorda Primiceri. Ora appuntamento sabato 19 maggio al Barrio Verde, dove la squadra è pronta finalmente a brindare assieme ai suoi tifosi.

Ma la società non ha nessuna intenzione di dormire sugli allori, ed è già al lavoro su nuove iniziative in programma per l’estate. “Ci proponiamo di “battere il ferro quand’è caldo” – continua – così puntiamo coinvolgere tutti gli amatori della pallavolo a partecipare e divertirsi insieme a noi in occasione della 10° edizione del Torneo di Alezio, in partenza a giugno”. Le iscrizioni al campionato riservato quest’anno anche ai non tesserati (categoria “open”), scadranno il 28 maggio prossimo, e per tutti i primi e secondi classificati è previsto un premio. Con l’avvio del torneo è prevista anche una giornata della pallavolo dedicata ai più piccoli. “L’obiettivo della giornata e delle iniziative a cui abbiamo pensato – tra le quali anche un’amichevole con il Casarano appena promosso in B – è di incrementare il movimento pallavolistico nel nostro paese e gettare le basi per la serie D del prossimo anno”. Ora che il traguardo di stagione è stato raggiunto, occhi puntati quindi sulla ripartenza: “Sarà fondamentale per noi confermare la nostra nuova posizione e riproporre un campionato dignitoso”. Per le ragazze di mister Marcello Inguscio, impegnate nel campionato di Seconda Divisione, le sfide invece non sono finite. Approdata nella nuova fase dei playoff promozione, mercoledì 16 maggio la Volley Alezio-Matino affronterà la prima sfida presso il palazzetto di via Tuglie contro la Volley Dermoxen Alessano. Dita incrociate anche per loro.

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Nardò – Bella soddisfazione per il movimento tennistico neretino. Nella mattinata del 13 maggio la compagine maschile del Circolo Tennis “I Campetti” di Serie D2 ha battuto Apem Copertino presso il centro di via Bonfante, guadagnando l’accesso alle fasi regionali per la promozione in D1. La squadra neretina – composta dal capitano e dal direttore sportivo del circolo Fabrizio Mariano, Achille Benegiamo, Francesco Avantaggiato e dal galatinese Peppino Spoti – ha chiuso il proprio girone a punteggio pieno, dopo le vittorie ottenute a spese di Tricase, Arnesano, Tuglie e, appunto, Copertino. Alle fasi regionali accedono le prime otto di ogni girone più la migliore seconda. Per il Circolo Tennis “I Campetti” del presidente Roberto Bruno, ora, il primo turno ad eliminazione diretta ed un secondo turno con gare di andata e ritorno al cospetto in un tabellone con team tarantini, baresi e foggiani.

Inoltre, sono aperte le iscrizioni per il corso estivo “Tennis Sat”, che prenderà il via il prossimo 11 giugno. Gli appuntamenti previsti per il pomeriggio, due volte a settimana per un totale di tre ore, comprendono corsi di mini tennis (5-8 anni), avviamento al tennis (8-12 anni), specializzazione (12-16 anni), corsi per adulti e lezioni private. La novità è costituita dal corso di baby tennis riservato ai bambini dai 2 ai 5 anni che per la prima volta si accingono ad impugnare una racchetta. Per info ed iscrizioni 320/0747476 (Donato Marrocco).

Casarano – Entusiasmo alle stelle, a Casarano, per la pallavolo che vola in serie B. L’impresa è stata compiuta dal Casarano Volley Perle di Puglia guidato da coach Monaco che nel terzo match della finale playoff ha sconfitto il Cerignola al tie-break. Un’impresa storica condotta davanti ad oltre un migliaio di spettatori che hanno reso incandescente il palazzetto di via Olanda. «Questo risultato lo abbiamo costruito e abbiamo cercato con determinazione e volontà. La scorsa estate – commenta il presidente Mauro Dongiovanni – ci siamo seduti attorno a un tavolino per comporre una squadra che ci potesse far centrare l’obiettivo. Lo volevamo fortemente, sia noi che l’ambiente». In effetti, l’uomo in più, quest’anno, è stato il pubblico. «Sarebbe stato un peccato – continua il presidente – non dare una soddisfazione del genere alla società, ai dirigenti e ai tifosi. Siamo riusciti ad avvicinare tantissima gente alla pallavolo. Riempire il palazzetto con 1000-1200 persone, con tantissimi bambini in serie C è una cosa fantastica, troppo bella. Ed è bello anche il modo in cui parlano di noi nel Salento». Per quanto riguarda la gara di domenica, Dongiovanni conferma si sia trattato di una gara al cardiopalma, con una compagine di grande spessore ed esperienza che si è aggiudicata la Coppa Puglia.

I playoff delle ragazze Ma non è ancora tempo di pensare alla prossima stagione: c’è la squadra femminile che si appena aggiudicata gara 1 dei playoff per la promozione in serie C e domenica prossima sarà a Ostuni per gara 2. «Dobbiamo dedicare il giusto spazio alle donne – aggiunge il presidente – poi, tra due o tre settimane inizieremo a costruire una squadra che possa ben rappresentare la città in serie B. Per il momento, mi limito a ringraziare di cuore gli atleti e soprattutto i dirigenti, il cui lavoro è stato preziosissimo. Sono loro che preparano nei minimi dettagli tutto quanto. Senza di loro, non avremmo fatto quello che abbiamo fatto».

Festeggiano anche i commercianti Intanto, a festeggiare per il successo pallavolistico sono anche i commercianti dell’AssoComCasarano che hanno decorato l’ingresso dei rispettivi esercizi con dei nastrini rossi e azzurri. «Un risultato – commentano i commercianti – frutto di un sodalizio che con impegno, passione, correttezza e professionalità onora l’intera Città, la quale potrà beneficiare di tutte le opportunità offerte dalla conseguente visibilità e promozione turistica».

Nardò – Il 2 giugno si avvicina e Nardò non vede l’ora di prendere parte all’edizione 2018 di “Bici in Festa”. Dopo il successo dello scorso anno, la pedalata amatoriale neretina si rinnova, pur ripartendo dai punti saldi che nel 2017 entusiasmarono i circa 500 partecipanti. La passeggiata in bicicletta non competitiva prevede per ragazzi, adulti ed intere famiglie il ritrovo alle ore 9 del 2 giugno presso il bar pasticceria Plaisir in corso Galliano, 61 con una colazione a prezzo scontato. Partenza per le ore 9.30, successivamente la festante carovana esplorerà su due ruote scorci, vicoli e tratti paesaggistici di Nardò sino al Gioppo Park (Strada Tarantina), il punto di ristoro ove i partecipanti regolarmente iscritti saranno omaggiati di un kit gara comprendente acqua, panino, succo di frutta e frutto.

Qui “Bici in Festa” svelerà i disegni dei bambini – raffiguranti le bellezze della città di Nardò – delle scuole primarie neretine che hanno aderito al concorso “Pedalare e disegnare”. Ad allietare la mattinata la premiazione dei disegni più belli, musica e tanto divertimento. Quindi il ritorno presso corso Galliano previsto orientativamente per le ore 13.

Sono aperte le prenotazioni, che perdureranno sino al 29 maggio, presso il bar pasticceria Plaisir. La prenotazione sarà fondamentale per prendere parte a “Bici in Festa”, usufruire del kit gara e partecipare all’estrazione finale. In palio tanti premi e una bellissima bicicletta offerta da Banca Mediolanum. L’evento a due ruote si terrà il prossimo 2 giugno ed è nato dalla sinergia di idee e dalla collaborazione tra il consigliere comunale delegato allo Sport Antonio Tondo, il presidente di Hab Cycle Marcello Greco, il presidente della consulta dello Sport Tony De Paola, il giornalista Lorenzo Falangone e Tiziano De Pirro.

Nardò – Mario Scrimieri da Noha (Galatina) non si ferma più. Il talento della Asd La Mandra si è aggiudicato la nuova edizione del “Natural Trail”, che si è svolto questa mattina a Portoselvaggio, località famosa per l’ambiente naturale. Dopo i numerosi successi ottenuti nel primo quadrimestre del 2018, Scrimieri ha confermato l’eccellente stato di forma sbaragliando la concorrenza di centinai di podisti a margine di una prestazione sontuosa. Il vincitore ha fatto registrare il tempo di 01:01:40, nell’ambito della gara valida come tappa del circuito “Salento Gold”. Scrimieri ha preceduto Michelangelo Spingola della Asd Corri Castrovillari e Crystian Bergamo (presidente de La Mandra), giunti rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio della classifica assoluta con i tempi di 01:02:53 e di 01:03:50. La gara podistica si è svolta sotto l’egida del Comitato Provinciale della Fidal Lecce ed è stata organizzata dalla Salento in Corsa Veglie e Sport Running Portoselvaggio, in collaborazione con il Rotary Club di Nardò.

Per quanto riguarda la classifica femminile ha primeggiato Stefania Scatigna della Salento in Running, che ha fermato il cronometro a 01:15:06. Alle spalle di Scatigna si è piazzata Valentina Maiolino della Asd Castrovillari, seguita da Pamela Greco della Saracenatletica di Collepasso. Alla gara hanno preso parte gli atleti facenti parte delle categorie Juniores, Promesse, Seniores e Master. Gli iscritti si sono cimentati sul percorso di 15,6 chilometri caratterizzato da un dislivello di 262 metri, lungo ) lungo i sentieri del parco naturale attrezzato di Portoselvaggio.

 

Ugento – Ancora un match disputato a testa alta per l’ugentino Giuseppe Carafa. Il pugile professionista della “BeBoxe” del maestro Francesco Stifani ha tenuto duro per otto riprese contro Samuel Molina sul ring di Malaga. Carafa ha perso ai punti nell’ambito di un match che si è snodato sulla lunghezza degli otto round e valido per la categoria dei pesi superleggeri. Il classe ’94 ha tenuto testa agli assalti dell’avversario per tutto l’arco dell’incontro dimostrando grande coraggio e un’ottima tenuta atletica. Per Carafa si è trattata della seconda sconfitta consecutiva lontana dal territorio italiano dopo quella incassata da Aram Faniyan, ma il boxeur di Ugento ha manifestato una crescita molto importante dal punto di vista mentale.

Il campione italiano Neo Pro ha adoperato una boxe spregiudicata costringendo Molina sulla difensiva, ma alcuni colpi precisi messi a bersaglio dal padrone di casa hanno fatto la differenza sul verdetto. L’evento sportivo in terra spagnola è valso per Carafa il dodicesimo match tra i professionisti, al netto di nove vittorie, due sconfitte e un pari. “Per otto round ho fatto la guerra sul ring e ho dato l’anima facendo una boxe d’attacco – spiega Giuseppe Carafa -. Qualche pugno pesante mi ha fatto barcollare, ma ho stretto i denti continuando a combattere sino alla fine. Da questo match ne esco senza dubbio rafforzato e faccio i complimenti al mio avversario perché ha vinto meritatamente – conclude -. Ringrazio mio padre e il maestro Stifani per la fiducia riposta nei miei riguardi”.

Nardò – Non solo l’ottima stagione in Serie D; il Nardò festeggia anche col settore giovanile. Ieri a Monteroni, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, gli Allievi si sono aggiudicati la finale provinciale, superando per 4-0 il Sogliano e approdando così nella categoria regionale pugliese. Già nel primo tempo i torelli guidati da Enzo Giumentaro (a sinistra) hanno archiviato la pratica, colpendo due volte con Cavallo e una con Bilanzone; nella ripresa il sigillo di Greco a coronamento di una prestazione impeccabile.
“Abbiamo portato a termine nel migliore dei modi – afferma Giumentaro – il nostro percorso. La finale non è mai stata in discussione, un successo meritato frutto del lavoro dei ragazzi che si sono allenati intensamente. Ho cercato di tranquillizzarli prima dell’ultimo match, hanno mantenuto la loro promessa di vittoria”. L’auspicio è che alcuni di loro possano un giorno sbarcare in prima squadra: “Diversi figurano stabilmente nelle convocazioni della juniores – nota l’allenatore dei torelli – e mi auguro che il prossimo anno possano togliersi nuove soddisfazioni”.

Orgoglio nelle parole di Daniele Orlando (foto a destra), responsabile del settore giovanile dell’Ac Nardò: “Siamo felici per aver centrato lo sbarco nella categoria regionale. E sono ancor più contento perché questo traguardo è stato centrato nell’anno del 60° anniversario del club. Sarebbe bello festeggiare assieme ai tifosi il prossimo 17 giugno in piazza Cesare Battisti. È un orgoglio, poi, ammirare sugli spalti tanti neretini che ci hanno seguito anche a Monteroni”.
“Devo ringraziare il dirigente dell’Us Galatone Mino Migali – aggiunge Orlando – per averci messo a disposizione la struttura galatonese per gli allenamenti di allievi e juniores, stesso discorso per il direttore sportivo granata Andrea Corallo. Noi lavoriamo tanto anche sul sociale, evitiamo che i ragazzi si imbattano nei rischi e pericoli della squadra, offrendo loro la nostra organizzazione e, pertanto, ci auguriamo che l’Amministrazione comunale – conclude – possa venirci incontro per risolvere il problema legato alle strutture”.
Gli Allievi del Nardò vittoriosi del campionato provinciale sono i neretini Dolce, Margagliotti, Cavallo, Greco, Dell’Anna, Carafa, Piccione, Mauro, Manta, Calò e Falconieri, Brillantina (Campi Salentina), Pagliuca (Seclì), Bilanzone (Copertino), Colaianni (Surbo), Pastore (Squinzano) e Tarantino (Calimera).

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Presicce – Ritorna dopo un’assenza di cinque anni il Trofeo Città di Presicce, la gara individuale a livello regionale che si svolgerà domenica 13 maggio presso il bocciodromo presiccese. L’evento è organizzato dall’Unione bocciofila e gode del patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. “Quest’anno siamo riusciti a riprendere la tradizione. Non ci sembrava una cosa giusta lasciarla cadere nel dimenticatoio, né per la Federazione, né per i giocatori e tifosi – afferma il presidente Luigi Legittimo – ci siamo impegnati e dobbiamo dire grazie agli sponsor e a tutti coloro che si sono prestati ad organizzare la gara, che con la giornata di domenica arriva alla 25esima edizione”. La competizione inizierà dalle 9 del mattino, e si sfideranno gli otto finalisti regionali. “Speriamo di tenere alta la bandiera presiccese – continua Legittimo – e alla fine che vinca il migliore, anche se un pizzico di fortuna non guasterebbe”. E si addita anche alla mancanza di buona sorte l’andamento del campionato di categoria. “L’anno scorso siamo andati in finale a Roma – conclude il presidente – speriamo di rifarci l’anno prossimo”.

Neviano – Nuovo ed importante traguardo della Neviano calcistica: al primo tentativo, vincendo la finale playoff del campionato di Terza categoria Maglie, la Polisportiva Neviano ha conquistato la promozione in Seconda categoria. Nata appena tre anni fa con il solo settore giovanile, la squadra del presidente Luciano Marzo e del tecnico Pasquale Greco ha collezionato per tutta la stagione importanti successi, anche con squadre molto più strutturate e con un organico dall’età media decisamente più alta di quella dei giovani calciatori nevianesi. A fare la differenza è stata l’euforia, il cuore e la grinta con la quale la grande famiglia della Polisportiva ha affrontato il campionato, che le ha permesso una storica promozione in un campionato che mancava da Neviano da oltre dieci anni. «Ci fa piacere essere riusciti ad approdare in Seconda categoria proprio con il nome di Polisportiva Neviano – racconta il vicepresidente Antonio Mastore –  storica e vincente associazione calcistica nevianese che abbiamo voluto riportare alla luce». Ed ora si guarda già al futuro: «Dopo la grandissima festa per la promozione, che ci ha regalato emozioni indescrivibili, siamo già proiettati alla prossima stagione. Stiamo contattando gente nuova e abbiamo già ricevuto la disponibilità di ragazzi del luogo che vedendo i bei risultati della squadra hanno manifestato la volontà di unirsi al nostro gruppo. Speriamo che questo sogno continui anche il prossimo anno e negli anni a venire».

 

Nardò – Tanti appuntamenti in scaletta per l’associazione neretina Over Fishing Salento. Dal 12 al 19 maggio, presso la sede sociale di via Alessandro Volta, in programma le prove pratiche con il simulatore professionale di pesca della Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee. Per il primo di giugno il “Raduno Giovani Marinai” con visita guidata all’Acquario del Salento in compagnia dei bambini diversamente abili e normo dotati; il giorno successivo alle ore 9 il ritrovo a Porto Cesareo, l’imbarco sul catamarano e la partenza del tour che esplorerà la litoranea verso Punta Prosciutto con una pesca con la tecnica di traina a cura dei soci. Successivamente l’ancoraggio e l’inizio dell’attività di pesca riservata ai Giovani Marinai, quindi il rientro in darsena e la consegna degli attestati. Qualora le condizioni meteo-marine non dovessero essere agevoli, le attività sarebbero posticipate a domenica 3 giugno. Le esche, l’attrezzatura e l’assistenza, per chi non fosse fornito, saranno a cura dei soci della Over Fishing Salento, i quali regaleranno la tessera Fipsas a tutti i Giovani Marinai. L’intero programma è gratuito. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi al 347/5921317 o overfishingsalento@gmail.com.

Dal 14 al 17 giugno a Gallipoli il campionato italiano con canna da natante: al via 80 partecipanti selezionati nel 2017 provenienti da varie province d’Italia. Il 26 agosto, invece, il consueto appuntamento con il memorial “Amici del Mare” tra le marine neretine di Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro, a seguire spettacolo musicale e proiezione video dinanzi alle circa mille presenze previste. L’estate non è ancora iniziata, ma l’associazione del presidente Marco Pisacane ha già pronto il ricco programma.

Gallipoli – Di solito, nelle annate normali, a maggio il “parco più famoso d’Italia” era pronto a partire: programma organizzato entro la fine dell’anno precedente; contratti sottoscritti con le agenzie delle star nazionali e mondiali; accordi fatti con il personale, fornitori di servizi, organizzatori delle serate e di quanto necessario per un’altra stagione al top. Di solito, a maggio c’era già stata almeno la Pasquetta come anteprima dei divertimenti che sarebbero venuti. A maggio magari era in arrivo la “Giornata dell’arte” con ragazzi delle Superiori di tutta la provincia ad esprimersi sotto i pini. Questo maggio, però, non sarà decisamente all’altezza dei suoi predecessori. Lo avevano fatto presagire le incalzanti vicende giudiziarie – e tutte di segno negativo – per presunti abusi edilizi ed urbanistici che ancora sono in corso. Ma poiché l’attesa della sentenza non sarà breve (la prima udienza del processo penale è fissata per il 29 maggio) e poiché “quattro anni da vero incubo” evidentemente pesano, ecco l’annuncio paventato da migliaia di giovani e non: “Quest’anno il Parco Gondar non ci sarà”.

L’annuncio per rispondere alle centinaia di richieste di informazioni L’annuncio è contenuto in una lunga nota di Ferruccio Errico e Cristian Scorrano, redatta e diffusa contro il parere dei loro legali, orientati verso il più classico dei silenzi precedenti il dibattimento in aula. L’amarezza tracima dalle righe del comunicato. Errico e Scorrano ribadiscono di essersi mossi nel più completo rispetto di regole, norme, permessi: “Gli ultimi anni sono stati difficilissimi; dal di fuori non si può comprendere i sacrifici fatti per provare a sopravvivere, sempre forti della nostra buona fede. Abbiamo investito in quello splendido posto – sottolineano – tutte le vite, le energie, le risorse economiche, nostre e delle nostre famiglie,  per comprare e portare avanti questa attività e fare quelle opere di sicurezza e rispetto delle normative che le autorità ci hanno richiesto: pannelli fonoassorbenti, vie di fuga, servizi igienici, impianti antincendio, investendo nella sicurezza per il nostro pubblico  convinti che se avessimo rispettato tutte le prescrizioni e tutte le regole, la legge, lo Stato ci avrebbero protetti, ed invece proprio per queste opere siamo giunti alla fine”. “Tutto sarà chiarito nel processo”, scrivono i titolari della struttura, i quali si augurano che il corso della giustizia non arrivi poi ad attività ormai defunta.

Un grande indotto orfano. Negli ultimi anni tre sequestri In questo tormentato percorso, dopo un fervido periodo di avvio e di successo, potrebbe però non essere arrivata la parola fine. Non solo per l’ipotesi affacciata dagli stessi accusati, ma anche perchè sembra improbabile che l’importante movimento economico attivato dai 30-40 spettacoli estivi del “Gondar” possa evaporare senza lasciare alcuna traccia o possibile seguito. E’ quanto auspicano non solo gli utenti che si organizzavano le vacanze in base al programma del “Gondar” e che a centinaia ogni giorno hanno chiesto informazioni sul futuro prossimo, ma anche i duecento addetti (con punte di trecento in agosto); i b&b e le case vacanza collegate in tutto il territorio circostante; i punti di ristoro; i servizi navetta per i trasferimenti locali. Negli “anni difficilissimi” il primo sequestro è scattato nel marzo 2015 con accuse cadute in tre mesi; se ne sono registrati altri due, nel 2017 (con locale rimasto attivo da dietro una forte cauzione) e quest’anno, in cui i giudici hanno respinto l’ipotesi di affidare la gestione ad un amministratore giudiziario.

Un addio o un arrivederci? La “ferita curata con bellezza e fantasia” potrebbe rimarginarsi Si vedrà se si tratta di un addio o piuttosto di un arrivederci. Ad oggi, il peggio è arrivato. La storia scritta fin qui però – lo ricordano i due 36enni – è fatta anche di passaggi positivi, di prove superate, di belle relazioni. L’elenco è lungo; parte dai genitori di Ferruccio (Luigi Errico e Bruna Scarcia) e di Cristian (Oreste Scorrano e Silvana Petruzzi, quest’ultima di Alezio) e dallo staff (Giusy Venneri, Flaminia Del Prato, Marco e Silvia Errico), per passare agli artisti salentini “che dal 2008 hanno creduto in questo sogno” e “a chi non ci ha fatto sentire dei criminali”, per finire ai grandi nomi della musica £che prima potevamo vedere solo a Roma o a Milano”. Ringraziamenti sono inviati poi all’indirizzo delle scuole, delle palestre e delle società sportive per le attività svolte al “Gondar”, alle Amministrazioni comunali e ad altre strutture “che nei momenti di difficoltà si sono messe a disposizione”, agli sponsor e alle multinazionali “perché ci sono persone appassionate anche là”. E poicé il “Gondar” è stato ed è soprattutto musica, alla musica Errico e Scorrano lasciano l’ultima parola: “Grazie a Carl Brave e Coez per il bel regalo della canzone intitolata “Parco Gondar”; a Chimango autore di un’altra canzone omonima; e ad Alessandro Mannarino per la sua “Parco Gondar Boa Energia” e alla sua definizione di questo splendido posto: “Parco Gondar è una ferita curata con bellezza e fantasia”.

 

 

 

Melissano – Con la cerimonia inaugurale di giovedì 10 maggio, si è avviata l’inedita “Settimana dello Sport” promossa dal Comune di Melissano in collaborazione con altre realtà associative e istituzionali, quali la Consulta Giovanile, la Junior Band, gli Insuperabili di Parabita, l’Istituto Comprensivo e col patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico. Piazza Marconi ha accolto lo “Sport a scuola”: giovedì mattina si sono esibiti gli alunni della Scuola Primaria coordinati dall’insegnante Maria Antonella Gaetani; venerdì, invece, l’insegnante Roberto D’Alessandro ha guidato i ragazzi delle classi prime della Secondaria di I° grado. L’incontro-dibattito di giovedì pomeriggio è stato incentrato sul tema “Sport e salute”, con la presenza di diversi relatori: Donato Melissano, cardiologo, medico dello sport presso l’Asl di Lecce, Gianpiero Turco, delegato provinciale del Comitato Italiana Paralimpico e Roberto D’Alessandro, docente di Scienze Motorie nel Comprensivo di Melissano.

Sabato 12 maggio sarà tempo di “Sport senza barriere” con la partita di calcetto, alle 16:30 presso i campetti di Gesù Redentore, tra gli Insuperabili Accademy Parabita e il Coro Mani Bianche della Junior Band melissanese; seguirà, alle 18:30 in piazza Marconi, l’esibizione Gimkana curata dall’associazione “Team Bike Melissano”. Domenica fittissima di appuntamenti con “Melissano a tutto sport”: in mattinata, alle 8:30, si raduneranno, in piazza Garibaldi, le compagini di calcio amatoriale degli Amici dello Sport e dell’Azzurra Melissano, insieme all’Asd Moto Club Nitro; alle 9, la Puc Salento “A. Napoli” coordinerà la maratonina per i bambini dai 6 ai 10 anni; alle 9:30 la biciclettata curata da Team Bike; alle 9:40 la dott.ssa Francesca Causo guiderà la passeggiata e il percorso di ginnastica dolce. Nel pomeriggio, in piazza Marconi alle 16:30, si “Salta oltre la rete” con l’Asd Melissano Volley “Tonio Manco”; alle 17:30 “Karate” Dojo Arashi Centro Fitness Athletic Melissano, in piazza Garibaldi; in piazza San Francesco, in serie, la dimostrazione di Pilates, Zumba e Aerobica Latina a cura di Planet Fitness Melissano, a cui seguirà, alle 20:30, l’Accademia Sport Salento con Aisha Scozzi (cintura nera 1° dan Judo) e Rocchino Scozzi (cintura nera di Judo 4° dan, campione europeo E.J.U. – F.I.J.K.A.M); alle 21 è previsto lo spettacolo di danza del Centro Danza Sylphide e la consegna di attestati e riconoscimenti. Alla serata, presentata da Francesco Troisi, sarà ospite anche Andrea Manco, campione italiano di pugilato (foto, categoria: pesi medi) e sfidante al titolo internazionale “Pesi medi”. «Attraverso il coinvolgimento della scuola e di tutte le associazioni sportive operanti sul nostro territorio, questa iniziativa mira a promuovere lo sport, nelle sue diverse discipline, quale sinonimo di salute, amicizia, solidarietà nonché come strumento indispensabile di inclusione sociale», spiega il vice-sindaco e assessore allo Sport, Antonio Nassisi.

Nardò – Obiettivo raggiunto per la Frata “Andrea Pasca” Nardò. I granata hanno avuto la meglio di Valdiceppo Perugia nel doppio confronto dei playout e brindando alla permanenza in Serie B. Appena tre settimane fa il cambio in sella: il neretino Michele Battistini, coach dell’Under 18, alla guida di una squadra che pareva alla deriva. “Tre settimane intense – esordisce l’allenatore della Frata – nelle quali ci siamo compattati e abbiamo spinto tutti nella stessa direzione. Volevamo la salvezza e l’abbiamo raggiunta. Il lavoro svolto in settimana ha dato i suoi frutti, specie in gara 2 a Perugia dove è venuta fuori tutta la nostra voglia di portare a casa l’obiettivo stagionale”.

Al momento del suo approdo sulla panchina granata, con una sola gara di regular season da disputare (poi persa a Fabriano), sembrava tutto nero: “Ho cercato di lavorare su quegli aspetti che in un mini campionato come i playout – afferma Battistini – potevano rivelarsi decisivi. Senza trascurare la testa dei ragazzi, ma in cuor mio sapevo bene quanto loro potessero ancora dare”. A salvezza acquisita non sono mancati i complimenti di società e tifosi: “Certe parole fanno piacere e gratificano il lavoro – aggiunge – ma io penso sempre che in campo ci vanno i giocatori, che sono quindi i principali protagonisti, assieme allo staff medico. Io mi sento in dovere di ringraziare Fabrizio Durante per il supporto e l’ex coach Davide Olive per il lavoro svolto in precedenza”.

La stagione 2018/19 vedrà quindi nuovamente la Frata “Andrea Pasca” Nardò cimentarsi in Serie B per la seconda volta nella sua storia. Sarà guidata da coach Battistini? “Non ci penso – taglia corto il coach neretino – la società è composta da gente in gamba che saprà come muoversi al meglio. La mia stagione, però, non è ancora finita”. L’allusione di Battistini va alla sua Under 18, che non ha mai smesso di dirigere: sabato 12 maggio la semifinale contro San Severo in trasferta, poi il ritorno in casa: “Siamo giunti alle fasi finali e intendiamo giocarci il titolo sino in fondo. Non sarà facile perché affronteremo il team foggiano, che ritengo tra i più attrezzati per la vittoria finale. Dobbiamo mantenere i pieni ben piantati a terra e scendere in campo – conclude – consapevoli delle nostre potenzialità”.

Galatone – Salto di categoria in vista per il Real Galatone dopo la vittoria della finale dei play off del girone C di Seconda categoria. Affermandosi per 2-1 a Zollino, i giallorossi sono ora primi nella griglia dei ripescaggi e lo sbarco in Prima categoria è ora praticamente certo. Una grande stagione per i ragazzi di mister Dario Mauro, sedutosi sulla panchina della società del presidente Leo Martiriggiano a gennaio in seguito all’esonero di Maurizio De Pace. Dopo aver concluso la stagione regolare al quarto posto, con 47 punti conquistati nelle 24 partite giocate, capitan Francesco Terragno e compagni si sono guadagnati il diritto a giocarsi i play off per la promozione nell’ambito dei quali hanno prima domato il Bagnolo (1-0) e poi lo Zollino fuori casa, al termine di un match  rocambolesco. I giallorossi hanno, infatti, costretto la squadra di casa (classificatasi seconda nel girone e reduce dal 5 a 0 inflitto al Ruffano) fino ai supplementari, vedendosi poi espellere ben due giocatori e riuscendo comunque a vincere per 2-1 pur giocando in 9 contro 11. Grande la soddisfazione della dirigenza. «Siamo felici di aver conquistato la Prima categoria, dopo la promozione in Seconda ottenuta due anni fa. Vorremmo far tornare il calcio galatonese al posto che merita. Il ringraziamento – sottolinea il vicepresidente Federico Gatto – oltre che ai ragazzi va a tutti i tifosi che ci hanno sostenuto: a Zollino erano tante le famiglie che hanno seguito la squadra e l’hanno incitata fino all’ultimo».

Taviano – Ancora un successo per gli allievi della società “Dojo Arashi Taviano”:  la scuola di arti marziali diretta dal maestro 7° Dan Aldo Garofalo ha vinto l’11° Campionato Italiano Gran Galà Giakam (Gruppo italiano associati karate arti marziali) che si è tenuto nei giorni scorsi a Fasano. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 300 atleti di 25 sodalizi sportivi, provenienti da tutte le regioni. “Sono molto orgoglioso di come hanno combattuto i miei atleti nel corso del torneo”, dichiara il maestro Aldo Garofalo. “E’ stata una grande soddisfazione vedere l’impegno e la determinazione verso il proprio team per il raggiungimento della vittoria finale. Tutte le gare sono state entusiasmanti e sempre nell’ottica di un sano e corretto agonismo. Una vera festa dello sport – continua – e di questo, in qualità di presidente nazionale Giakam, ringrazio tutti i maestri con i rispettivi atleti per la correttezza dimostrata nel corso dei due giorni di gara”.

La squadra salentina era composta dai seguenti atleti: Samuele Vincenti, Mattia Imperatore, Filippo Lamarmora, Diego De Donno, Stefano Pacella, Antonio Stefanì, Flavio Casciaro, Luigi Forte, Karol Tricarico, Marco, Davide  e Samuele Esposito, Diego Serra, Antonio Manno, Alberto Mercurio, Giuseppe Stendardo, Anastasia Reho, Filippo Martini, Gabriele Lo Mastro e Mauro Palma. Ufficiali di gara: Elisa Ginaldi, Donatella Fiore, Emilia Della Ducata e Claudia Lezzi.

Cutrofiano – Parli del Cutrofiano Volley e pensi alla stagione perfetta, all’anno d’oro. Si sta parlando della realtà pallavolistica femminile che è riuscita a compiere il salto di categoria dalla B alla A/2 ed a trionfare anche nel campionato regionale Under 16. Le giocatrici allenate da coach Antonio Carrattù hanno messo la ciliegina sulla torta domenica scorsa battendo la Roma con il punteggio di 3-1, in un Pala Cesari addobbato a festa per l’approdo nella pallavolo che conta.

Prima della gara contro le capitoline e dopo una stagione tutta alla grande, il direttore sportivo Francesco Melegari (foto a sinistra) è passato a prendere tutte le componenti della squadra in limousine per suggellare il momento storico della società presieduta da Roberto Mengoli di Cutrofiano. “Alla mia prima esperienza da direttore sportivo non mi aspettavo un risultato di simile portata – spiega Melegari -. Sono onorato di essere parte integrante di un sogno che abbiamo tutti insieme voluto, cercato e ottenuto”.

Le protagoniste in campo del “Cuore di Mamma Cutrofiano” sono state  Francesca Saveriano, Andrea Beltrando, Viviana Vincenti (capitano, foto in alto a destra), Fabiana Antignano, Delizia Marra, Emanuela Morone, Michela Matichecchia, Giorgia Faraone, Benedetta Maizza, Carmen Bellapianta, Jessica Panucci e Adriana Kostadinova.

Neanche il tempo di festeggiare la prestigiosa promozione del “Cuore di Mamma”, che a distanza di poche ore è giunto il successo del settore giovanile.  Dopo aver sconfitto l’Erredi Taranto per 3-0 in semifinale, la rappresentativa guidata da Andrea Perinelli ha battuto il Mesagne con un sonoro 3-0, in occasione della finale delle final four del torneo regionale che si sono disputate tra le mura amiche del Pala Cesari. La vittoria del campionato regionale ha permesso all’Under 16 di staccare il pass per la finale nazionale, in programma a Bologna dal 29 maggio al 3 giugno.

Nella stanza dei segreti del Cutrofiano Volley alberga il forte senso di appartenenza di uno staff tecnico e dirigenziale composto da tanti cutrofianesi doc: Francesco Melegari, Lele Abate, Francesca Russo, Fabio Giannuzzo, Pasquale Guido, Gigi De Paolis, Lorenzo Giannotta, Antonio Mandurrino, Antonio Melegari, Mimina Negro, Mimma Palumbo, Antonella Bianco, Riccardo Guido, Ramona Chiriatti, Mauro Panico, Angelo Cesari, Antonio Malerba, Maurizio Schinzari, Andrea Polimeno, Mirko Paiano, Daniele Scrimieri e Giovanni Perfetto. Un gruppo solido che ha lavorato alacremente ai trionfi della società di Mengoli insieme a Stefano Natalizia (Tricase), Luigi Polimeno (Sogliano Cavour), Andrea Perinelli (Galatina), Roberto De Paolis (Galatina), Alessandro Orefice (Squinzano), Giuseppe Progna (San Donato) e Salvatore De Tuglie (Galatina).

 

Specchia – Si è svolto sabato 5 maggio, presso il palazzetto dello sport di Specchia, il torneo Primavera fase provinciale di ginnastica artistica e ritmica a cura della Federazione ginnastica italiana e del suo delegato provinciale, la professoressa Katia Occhilupo (a sinistra) di Miggiano. Sono state cinque le società partecipanti alla manifestazione come Asd Gynnikasport di Miggiano, Asd Ginnastica Salento di Lecce, Asd Performance di Melpignano (foto), Asd Delfino di Lecce e Asd Energym di Ugento. Ogni società con le sue ragazze ha potuto partecipare a due diverse categorie di gara suddivise in base all’età e agli esercizi richiesti.

La prima categoria, gymgiocando, ha visto partecipi tutte le bambine dall’età di 3 fino a quella di 7 anni che hanno dovuto svolgere un percorso motorio ed un esercizio collettivo a corpo libero. Nella categoria ginnasticando, invece, l’etá per potervi partecipare è stata fissata nella fascia dagli 8 ai 17 anni e per questo sono stati richiesti esercizi più faticosi come un esercizio collettivo a corpo libero e progressioni su trave, volteggio e minitrampolino.

Alla conclusione delle gare tutte le ginnasti e le squadre partecipanti sono state premiate per fasce di merito ( oro, argento e bronzo). “Queste manifestazioni servono a sensibilizzare alla ginnastica artistica a tutti i livelli – dice Federico Specchia, allenatore delle ragazze della “Performance” – e sono contentissimo delle mie allieve e i risultati raggiunti mi hanno stimolato ancor di più per proseguire nel nostro progetto”. Questo evento si ripete ormai ogni anno: “E’ sempre una grande festa della ginnastica leccese per la promozione della ginnastica artistica e ritmica – conclude Katia Occhilupo – dove riscoprire il gusto di fare sport in modo sano e crescere insieme agli altri”.

M.M.

Parabita – Traguardo importante quello raggiunto dalla scuola calcio Soccer Dream 2000 di Parabita, nella finalissima di sabato 28 aprile, contro il Barletta. La partita terminata 2-0 (con la prima rete del parabitano Matteo Porcino e la seconda centrata da Emanuele Stefanelli di Galatina), ha visto coronare – sul campo neutro di Fasano – il grande sogno dei ragazzi di Javier Chevanton, i quali hanno portato a casa il titolo di campioni regionali Juniores dilettanti, il primo nella storia del calcio cittadino. A comporre la rosa dei vincitori (nati nel 1999, 2000 e 2001) il portiere Mirko Bove, i centrocampisti Alessio Carlino, Adelmo Filograna, Luigi Gaetani, Giulio Gemma, Andrea Malerba, Emanuele Stefanelli e Samuele Vergallo. Tra i difensori, Marco Fattizzo, Luca Ferramosca, Massimiliano Pinto, Mario Russo ed Emanuele Tundo, mentre per gli attaccanti Elias Palumbo, Matteo Porcino, Riccardo Stefanizzi e Federico Vinci. Recentemente, ad essere convocati dall’allenatore uruguaiano anche tre giovani promesse della categoria “allievi” come Lorenzo Giannuzzi, Samuele Oltremarini e Gabriele Talà. Quest’ultimi, hanno giocato in alcune partite che hanno visto impegnata la categoria Juniores.  Dopo i festeggiamenti della scorsa settimana, i campioni gialloblù ora si prepareranno ad affrontare (il 12 maggio alle 16.30) la prima fase nazionale contro in terra campana contro l’Asd San Giorgio a Cremano.

 

 

 Nardò – Uno dei sodalizi sportivi più “anziani” della città – il Milan Club Nardò – ha rinnovato i propri vertici. Nei giorni scorsi i soci hanno provveduto ad eleggere il direttivo durante l’assemblea straordinaria che ha ratificato, tra l’altro, il cambio al vertice dello storico sodalizio neretino. Pierpaolo Personè, avvocato, è il nuovo presidente; nuovo anche il vicepresidente, Luigi Maritati; segretario Egidio Paglialunga, tesoriere Silvano Quaranta. I consiglieri in direttivo sono Gregory Papadia, Giulio Caputo, Lorenzo Falangone, Lino Prete, Antonio De Benedittis; Riccardo Quaranta resta presidente onorario del Club.

Il Milan Club Nardò, fondato ben 46 anni fa, lo scorso anno ha festeggiato il quarantacinquennale di ininterrotta attività. Numerose, in questi anni, le iniziative – anche a scopo benefico – promosse e organizzate dagli appassionati sostenitori del club rossonero, uno dei punti di riferimento della città e non solo. “Il nuovo assetto societario – si legge nella nota diffusa al termine dei lavori assembleari – ha già in cantiere alcune manifestazioni e iniziative volte a promuovere la passione per il Milan, senza tralasciare, ovviamente, le attività benefiche e sociali”.

“L’invito e l’auspicio – ha affermato il neo presidente, Pierpaolo Personè – è che il glorioso Milan Club Nardò possa continuare il proficuo lavoro svolto da chi, negli anni passati, mi ha preceduto e, se possibile, migliorarlo in termini di adesioni e di attività, incrementando le iniziative di vicinanza alle problematiche del nostro territorio. L’invito, quindi, a tutti i sostenitori e simpatizzanti del Milan, senza distinzioni d’età – ha concluso Personè – è quello di aderire al Mi

lan Club Nardò per poterlo vivere appieno, con intensità e passione”.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...