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Tricase. Anche Tricase sostiene Fondazione Telethon onlus nel tradizionale appuntamento con la maratona di raccolta fondi per finanziare i migliori progetti di ricerca contro le malattie genetiche rare. Venerdì 15 dicembre alle ore 8,30, presso l’Auditorium del Liceo Statale “G. Comi”, l’evento sarà aperto da un convegno sulle attività di volontariato e sul “Valore della Ricerca in Telethon”. L’istituto per il terzo anno consecutivo collabora con il gruppo dei volontari cittadino guidato da Valerio Martella appartenente al coordinamento provinciale di Lecce, coordinato dalla dottoressa Annamaria Accoto. L’incontro rivolto agli studenti sarà aperto dai saluti del dirigente scolastico Antonella Cazzato, del sindaco di Tricase Carlo Chiuri e dell’assessore alle Politiche Sociali Sonia Sabato. Successivamente la parola passerà a Valerio Martella e Annamaria Accoto, i quali illustreranno la struttura di Telethon, i risultati raggiunti negli anni e le iniziative sul territorio a favore della Fondazione. L’incontro sarà chiuso dalle testimonianze, come quella del piccolo Diego – raccontata dalla madre Cinzia Nobile – venuto a mancare due anni fa a causa di una malattia genetica. Sabato 16 e domenica 17 dicembre, in contemporanea con la programmazione delle reti televisive Rai, i volontari di tutta Italia scenderanno in piazza per la distribuzione dei cuori di cioccolato “Telethon” prodotti dalla Caffarel per aiutare la Ricerca.

Nardò Gallipoli – “Mission Is Possible – La musica per progettare il futuro”: è questo il titolo dell’insolito spettacolo che si terrà il 17 dicembre (ore 20,30) in piazza Salandra a Nardò, presentato nei giorni scorsi nella “Sala Roma”. Patrocinata dal Comune di Nardò, l’iniziativa è promossa dal Centro missionario diocesano e vedrà la partecipazione di numerosi artisti. Obiettivo: completare la costruzione di una scuola per i bambini nel villaggio di Pajule in Nord Uganda.

La diocesi di Nardò-Gallipoli ha oramai un rapporto di solidarietà e fratellanza oramai consolidato con quelle terre: di recente, grazie alle offerte nella “Quaresima di Carità”, è stata possibile la nascita tra l’altro di due cooperative, una per la coltivazione di cereali e mais e l’altra per l’allevamento di suini, oltre all’avvio dei lavori per la costruzione del primo blocco di quattro aule della scuola materna ed elementare che si sta realizzando su terreni acquistati grazie a Valentina e Matteo, che, nel coronare il loro sogno d’amore,  hanno chiesto a parenti ed amici di devolvere a tale finalità i  doni di nozze. Presente il vescovo  mons. Fernando Filograna, hanno poi preso la parola l’addetto stampa della diocesi don Roberto Tarantino, don Giuseppe Venneri (vicedirettore del Centro missionario diocesano), Chiara Fracella (ideatrice del logo della manifestazione), l’assessora alle attività produttive Giulia Puglia, e in rappresentanza degli artisti, i ragazzi della band “Inude”, che assieme a i “Bambini Latini”, Vudz, il dj Graziano Lagna, Salandra Brass Project, Valerio “Combass”,Bruno, Giancarlo Paglialonga, Fabio Lecci e Bob Mangialardo, “Io,Te e Puccia” e tanti altri ancora, animeranno la serata.

Gli incassi diventeranno mattoni per costruire le aule per i bambini. Più che soddisfatto don Giuseppe Venneri: “vedo realizzarsi un sogno, grazie alla sinergia di tante generosità, da quella del vescovo Fernando, a quella di tanti volontari del centro missionario, di Chiara Fracella e dei tantissimi artisti che hanno risposto con entusiasmo alla nostra chiamata, qualcuno annullando anche appuntamenti importanti di lavoro. Oltre al raggiungimento dell’obiettivo, è anche un’esperienza sin qui inedita,  quella di portare attraverso la musica un nuovo messaggio di solidarietà, con eventi che abbracciano una platea diversamente difficile da raggiungere”.

 

–  Distinguersi e non confondersi. In altre parole: porgere una mano, non voltarsi dall’altra parte dinanzi alle difficoltà del prossimo, risvegliare un senso di fratellanza e solidarietà, rifiutando soprusi e violenze di ogni tipo. È con questo intento che prende vita l’iniziativa “Distinguiti, non confonderti”, il motto che appare sulle T-shirt della solidarietà in vendita – il cui ricavato sarà interamente devoluto alla delegazione Ant (Assistenza nazionale tumori) “Don Tonino Bello” di Nardò – è un’iniziativa solidale ideata e promossa da Tony De Paola, presidente dell’associazione “J Nardò Bianconera”, col supporto di Luciana Fracella, delegata Ant Nardò, e di don Riccardo Personè. Le T-shirt potranno essere prenotate presso i seguenti esercizi neretini: associazione culturale ricreativa “In viaggio con Momì” (via Piave 8), FaWi Professional Dance (via G. Fortunato 25), associazione “J Nardò Bianconera” (via Generale Cantore 25), “Alchimie di bellezza” di Marco Marinaci (via Rousseau 31), Belli & Monelli (via Enrico Fermi 56) e CrossFit Nardò (via San Gregorio Armeno 22/b). Inoltre, il prossimo 13 dicembre alle ore 20.30, l’Ant Nardò proporrà presso il teatro comunale lo spettacolo “Natale in casa Cupiello”, la celebre commedia tragicomica napoletana scritta da Eduardo De Filippo e portata in scena dalla compagnia “La Busacca” di Casarano. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.

Gallipoli.  Ritorna a Gallipoli la coppa delle comunità migranti, il “Salento Mundial”. Si disputerà infatti dal 10 al 12 dicembre presso il campo del Centro Sportivo Montefiore,  la seconda edizione del torneo di calcio amatoriale riservato alle comunità straniere residenti in Italia, organizzato da Caroli Hotels e dall’ASD Capo di Leuca, in collaborazione con i numerosi partner.

Sette le nazioni coinvolte e quattro squadre partecipanti: Terre d’Asilo Sprar di San Pietro Vernotico, Stella Rossa di Patù, Dalia Azzurra di Tricase e Casa della Carità di Lecce, provenienti da Centri di Prima Accoglienza, comunità spontanee e SPRAR di Ghana, Senegal, Mali, Gambia, Pakistan, Iraq e Somalia. A far incontrare le diverse comunità tra di loro e, a loro volta, con la comunità locale, ci penserà l’evento gastronomico “Salento Mundial Food Festival” di lunedì 11 dicembre, con i giocatori protagonisti ai fornelli nelle cucine dei Caroli Hotels, intenti a preparare i cibi tipici della loro terra di provenienza per una serata all’insegna dell’integrazione e della solidarietà. “L’evento- affermano gli organizzatori- è ideato per creare uno spazio di incontro innovativo in Salento che valorizzi e promuova la cultura dello sport inteso come veicolo di promozione sociale e culturale, che favorisca la comunicazione e rafforzi le relazioni; per valorizzare e promuovere la cultura identitaria delle Comunità e, allo stesso tempo, l’interazione e l’integrazione tra le stesse; ed infine, per costruire un luogo privilegiato di dibattito interculturale, di confronto e informazione su tematiche relative all’inclusione sociale, alla cittadinanza e alla lotta a ogni forma di discriminazione”. Al “Salento Mundial” sarà presente l’europarlamentare Cécile Kiengè, già Ministro dell’Integrazione.

PARABITA – Una giornata di calcio e divertimento quella di sabato 9 dicembre all’Heffort sport village di Parabita insieme ai ragazzi del “Progetto Insuperabili”. Per il “Torneo dell’Immacolata per atleti disabili”, organizzato da Insuperabili Reset Academy Parabita, sarà presente la Nazionale italiana categoria C21, campione del mondo. Due le sfide del mattino: alle 10 Insuperabili R.A. Parabita contro Gargano 2000 e a seguire la Nazionale C21 contro Gargano 2000. Altre quattro gare sono in programma dalle 14 con gli incroci tra le stesse squadre e gli Insuperabili R.A. Torino. Il “Progetto Insuperabili” è nato nel marzo 2016 per volontà della dirigenza della Soccer Dream, con Pasquale Bruno e Javier Chevanton come testimonial. «Siamo partiti con 12 ragazzi iscritti e ad oggi in campo abbiamo 30 ragazzi diversamente abili. L’Academy – affermano i promotori – ha l’obiettivo di far praticare uno sport di squadra, il calcio, ad atleti disabili anche nell’ottica dell’integrazione con i coetanei normodotati».

Morciano – L’atmosfera natalizia si riscalda e la festa del donatore si fa ancora più solidale: il tradizionale evento organizzato dall’Avis di Morciano di Leuca (presieduta da Luigi Renzo, in foto) quest’anno diventa occasione per raccogliere fondi a favore di Telethon, fondazione che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare. L’appuntamento è per sabato 9 dicembre, in piazza Papa Giovanni Paolo II (nei pressi del Comune), a partire dalle ore 14:30. Nel pomeriggio le associazioni “Bim Bum Bam” e “Peter Park” cureranno le attività per intrattenere i più piccoli, fra giochi, truccabimbi e l’allestimento di un’area gonfiabili. La festa si rivolge però anche agli adulti e continuerà fino a tarda sera, con la musica di Carlo Aprile e l’animazione caraibica di Marakescdj. In piazza non mancheranno gli stand gastronomici e soprattutto i banchetti dove acquistare i cuori di cioccolato Caffarel, il ricavato della cui vendita servirà a sostenere Telethon.

Nardò – “Nardò coi fiocchi” è pronta e da domani snocciolerà le iniziative ad oggi programmate dal Comune ed anche da associazioni, gruppi e parrocchie anche delle marine. Si parte l’8 dicembre, domani appunto, con la rassegna dell’Amministrazione comunale agganciata alla alla tradizione: via quindi con la fiaccolata organizzata in collaborazione con la Società operaia di mutuo soccorso, che partirà alle ore 18:30 da piazza Salandra. Il secondo appuntamento è pochi giorni al teatro comunale (ore 20,30) con “Natale in casa Cupiello”, famosa commedia tragicomica napoletana di Eduardo De Filippo e portata in scena dalla compagnia “La Busacca” di Casarano. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza.

Il fitto caldnario fissa per domenica 17 alle 20,30 in piazza Salandra “La musica per progettare il futuro”, promosso dall’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria in particolare in favore di “Missionispossible”: la costruzione di una scuola per i bambini del villaggio di Pajule, in Nord Uganda. Martedì 19 alle 20 al teatro  Apulia Film Commission e Comune hanno organizzato un talkshow con l’attore Alessio Boni, protagonista della fiction di Rai1 campione di ascolti La strada di casa. Mercoledì 20 e torna il concerto di Natale “Christmas Songs”, questa volta nella chiesa del Carmine (ore 20,30) con l’orchestra Acuti music e gli arrangiamenti del maestro Alex Zuccaro. Nel corso della serata ci sarà anche la presentazione del cd “Note di Natale”. Giovedì 21 dicembre, a partire dalle 15 in piazza Cesare Battisti, ancora solidarietà con “AbbracciAmiamoci”, un mercatino con i giocattoli e altri prodotti donati dai commercianti della città il cui incasso sarà devoluto ai bambini bisognosi segnalati dalle parrocchie; l’iniziativa è della Pro loco Nardò e Terra d’Arneo e dell’associazione “Quelli del 5 febbraio. Venerdì 22 dicembre, in cattedrale alle 20,30 Concerto di Natale, le più belle canzoni della tradizione natalizia interpretate da Gabriele Papadia. Sabato 23 alle 17 in piazza Salandra arriverà in volo Babbo Natale in un evento organizzato con il Gruppo speleologico di Lecce. Il 31 dicembre sarà il momento del Capodanno in piazza (a partire dalle 22,30) con tanta musica. Lunedì 1 gennaio altro concerto dell’Orchestra da Camera di Lecce e del Salento: appuntamento alle 20 in cattedrale.

“Nardò coi fiocchi” segnala poi una serie di altre manifestazioni che occupano più giorni, come il Mercatino in villa dall’8 al 10 dicembre (ore 9-22), in corso XX Settembre, in collaborazione con l’associazione “Girasole” e l’Unione dei commercianti.  A seguire dal 15 al 22 (ore 9-22) “Natale in chiostro”, altro mercatino ma di antiquariato al Chiostro dei Carmelitani, sempre in collaborazione con l’associazione Girasole.

“La novità assoluta della rassegna, però, è Chiese Aperte Winter Edition – si sottolinea con soddisfazione nella kunga nota del Comune – ’niziativa che consentirà a tutti di visitare le chiese del centro storico (chiesa dell’Immacolata, chiesa di Santa Teresa, Basilica Cattedrale, chiesa di San Domenico, chiesa del Carmine) anche nelle serate di questo periodo di festività, analogamente a quanto avviene in estate”, secondo questo calendario: 9, 10, 16, 17, 23, 24, 26, 30 e 31 dicembre e 1, 6 e 7 gennaio, con la collaborazionedella cooperativa “Ipso Facto”.

Ecco poi per la 37ma volta il Presepe Vivente di Santa Caterina, in particolare nei giorni del 17, 26 e 30 dicembre e 1, 5 e 6 dicembre, organizzato come sempre dalla parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria. Dal 24 dicembre al 7 gennaio torna al Chiostro dei Carmelitani anche il concorso Il presepe tra tradizione e attualità, a cura del Cts Osanna. Dal 27 al 29 dicembre infine (ore 9-22) Artigianato al Chiostro, in collaborazione con “Girasole”. Chiuse dal 4 al 7 gennaio a Santa Caterina l’iniziativa “Santa Caterina da amare”, con la Pro loco Santa Caterina e i commercianti della marina. Mercatini, giochi e animazione in programma.

Per le iniziative promosse dal Comune, che comunque ha coordinato i vari protagonisti, il commento degli assessori Ettore Tollemeto e Giulia Puglia:”Abbiamo voluto variegare i contenuti della rassegna, cercando di coinvolgere al massimo i cittadini e le realtà associative del territorio. È una rassegna di cose interessanti, molte delle quali orientate alla solidarietà. La grande novità è la versione invernale di Chiese Aperte, che risponde all’esigenza da più parti sottolineata lo scorso anno, di consentire la fruibilità di questo nostro immenso patrimonio”.

PARABITA – Festeggiamenti civili e religiosi, anche a Parabita, per la Madonna Immacolata. Giovedì 7 dicembre, nella sera della vigilia, la processione dopo la messa delle 17,30 con la confraternita, guidata dal priore Nicola Gervasi. Presso i locali della parrocchia di Sant’Antonio viene, invece, inaugurata la “Mostra del dolce”, che resterà aperta durante l’intero periodo natalizio. Spazio anche alla solidarietà al civico 4 di via Ferruccio con la vendita delle stelle di Natale, promossa dall’Associazione per la prevenzione e l’assistenza domiciliare oncologica di Parabita. Dalla mattinata di venerdì 8 dicembre, in piazzetta Immacolata si terrà, come ogni anno, il tradizionale mercatino dell’artigianato a cura della stessa confraternita in collaborazione con la parrocchia di San Giovanni Battista. In serata la tradizionale “Pastorale” dove non mancherà nemmeno la degustazione delle “pittule” . Alle 10.45 il simulacro della Madonna viene traslato presso la matrice per rimanerci fino alla celebrazione delle 18.30. Dall’8 al 10 dicembre, i ragazzi del movimento giovanile domenicano allestiranno, inoltre, un mercatino di Natale sul sagrato della basilica. I 60 anni di vestizione di Fra’ Vito Allegrezza vengono, poi, ricordati alle 18.30 di venerdì 8 presso il santuario. Altra iniziativa di solidarietà quella promossa dalla sezione di Casarano della Lilt con la vendita delle “Stelle della speranza” presso lo studio medico di via Luigi Ferrari della dottoressa Rita Romano (referente dell’associazione a Parabita). L’iniziativa sarà replicata da altri volontari nella parrocchia di Sant’Anna e presso la basilica, mentre il 9 e il 10, in  quella di Sant’Antonio.  La campagna, nasce per sostenere il progetto “Ilma” di Gallipoli, struttura polivalente per la prevenzione, la ricerca e l’assistenza. Il 10 dicembre alle 19.30, la chiesa dell’Immacolata, ospiterà un’esecuzione di brani natalizi, a cura degli allievi del liceo musicale “Giannelli” della sede di Casarano.

 

PRESICCE. Ancora nuove iniziative per il periodo natalizio presiccese. Nei giorni 8, 10 e 17 dicembre appuntamento con la solidarietà, in piazza del Popolo: riparte la campagna solidale per sostenere l’associazione Francesco Pio onlus in aiuto ai soggetti con sindrome di Prader Willi, la malattia genetica rara. L’associazione anziani San Giuseppe, con la collaborazione dello Studio Seco, e il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica organizza il campus invernale “La bottega di Babbo Natale” dal 27 al 5 gennaio.  Sarà un momento di gioco dove i piccoli partecipanti potranno divertirsi a creare degli oggetti di artigianato. Tutto quello che verrà realizzato sarà venduto (ma si tratterà di una libera offerta) la mattina del 7 gennaio 2018. Il ricavato sarà interamente devoluto alla comunità educativa “Mani Tese” di Lecce, gestita dalla Congregazione Suore Discepole del Sacro Cuore. Per informazioni rivolgersi presso la sede dell’associazione Anziani nei giorni martedì, mercoledì e giovedì, dalle 16 alle 18. Oppure telefonare ai numeri: 327/0594142 o 328/1527618.

LECCE. Tornano in tutte le piazze della Provincia i volontari e le volontarie della Lilt Lecce e le tradizionali “stelle di Natale”, dal 7 al 10 dicembre, in occasione dell’appuntamento della “Giornata della speranza”. La manifestazione, giunta alla sua 26esima edizione e nata per raccogliere fondi a sostegno di attività e progetti della Lega italiana per la lotta contro i tumori, cercherà quest’anno, con l’aiuto di tutti, di raggiungere il traguardo delle 30mila “stelle” vendute. In prima linea nel progetto saranno anche le tante associazioni di volontariato presenti sul territorio e vicine a Lilt. Una importante finalità della manifestazione è il sostegno al progetto del Centro “Ilma”, la struttura polivalente per la lotta contro il cancro che dovrebbe nascere il prossimo anno sulla strada che collega Gallipoli ad Alezio. L’impegno di Lilt e dei suoi volontari assicura alla popolazione salentina una serie di importanti servizi gratuiti, quali il sostegno psicologico a pazienti e familiari, l’assistenza domiciliare incologica ai pazienti terminali, la prevenzione clinica con visite specialistiche nei 27 ambulatori presenti sul territorio (Casarano, Lecce, Gallipoli, Maglie, Nardò, Veglie, Aradeo, Galatina, Collemeto, Copertino, Strudà, Martano, Alezio, Carmiano, Morciano di Leuca, Cavallino, Calimera, Leverano, Scorrano, Corigliano d’Otranto, Montesano Salentino, San Donato, Specchia, Melendugno, Uggiano La Chiesa e Arnesano) che offrono ogni anno oltre 12mila prestazioni.

Morciano di Leuca – Il 30 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Morciano di Leuca  si è conclusa la terza serata del tour di  presentazione del calendario di beneficenza “ Le Calendive & Friends 2018” che quest’anno ha coinvolto Salve, Morciano di Leuca e Alessano. Il progetto, giunto alla seconda edizione, è stato ideato da Irene Dongiovanni di Salve,  in continuità  con le “Calendive 2017” e coordinato quest’anno da Rosanna Conte di Morciano di Leuca  e Paola Orlando di Alessano. Dodici scatti di film famosi mese per mese (Titanic, Ufficiale e Gentiluomo, La dolce Vita, Grease, Una giornata particolare e tanti altri) realizzati dal fotografo Aldo Isocento. Un ringraziamento particolare è  stato rivolto alle 24 modelle e modelli che si sono spesi per questa iniziativa ai quali è  stato consegnato un attestato. Padrino del calendario e ospite d’onore delle tre serate, Vito Vergine, imprenditore, proprietario delle “Maldive del Salento”. Tra le novità di questo anno il  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  e fiction di successo (tra cui “Vivere”, “Centovetrine”, “Capri 3” e “Squadra Antimafia”). Tre serate intense, alla presenza dei  sindaci Vincenzo Passaseo, Francesca Torsello e Luca Durante, con il contributo di tantissimi ospiti, tra cui anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, nelle quali si è  parlato di prevenzione oncologica attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la problematica del cancro in famiglia e di chi l’ affronta ogni giorno con il proprio lavoro. Vi è stato anche l’intervento telefonico del dott Giuseppe Serravezza di Casarano, direttore scientifico della Lilt provinciale, che ha ringraziato tutti per la particolare iniziativa. L’obiettivo, infatti, è quello di dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro attraverso il ricavato della vendita dei calendari che sarà devoluto al progetto “Ilma”, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà con la costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse, interamente autofinanziata senza contributi pubblici. Per chi fosse interessato ad una copia del calendario si può rivolgere a Irene Dongiovanni (3394854036).

 

 

 

 

 

Giuseppe Alemanno

Nardò – “Con la precedente distribuzione abbiamo riscontrato che molte persone, pur potenzialmente beneficiarie, sono rimaste escluse per non aver saputo dell’avviso e altre, comunque bisognose, che invece sono rimaste fuori a causa del limite dell’Isee a 3 mila euro. Per questo abbiamo deciso di aumentare il numero dei pacchi disponibili alzando contestualmente a 7.500 euro il limite Isee e quindi allargando la platea dei beneficiari”: per queste ragioni spiegate dal Sindaco Giuseppe Mellone ecco la scelta del bando pubblico per la seconda edizione dell’iniziativa realizzata col Banco delle Opere di carità di Alessano, proposta – si sottolinea – dal consigliere Giuseppe Alemanno. “Abbiamo sempre detto che la città – prosegue Mellone – oltre a politiche sociali ed economiche efficaci, ha bisogno di risposte contingenti e questa è una di queste, immediata e concreta. Nessuno deve rimanere indietro, nessuno deve sentirsi tra gli “ultimi”. Nei pacchi ci saranno pasta, latte, caffè e altri generi di prima necessità, oltre a prodotti specifici per chi ha bambini o esigenze alimentari particolari. L’accesso al beneficio è adesso possibile a quanti risiedono nel Comune di Nardò o hanno la carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari di lunga durata; il reddito del soggetto interessato deve essere uguale o inferiore ai 7.500 euro annui. Lo schema di domanda deve essere ritirato presso la sede del settore Servizi sociali in via Falcone e Borsellino o scaricata dal sito istituzionale. Il termine ultimo per presentare l’istanza è lunedì 11 dicembre. Agli aventi diritto i pacchi saranno consegnati prima di Natale. Il Banco delle opere di carità, si sottolinea in una nota del Comune, è un’associazione che dal 1993 si occupa della raccolta degli alimenti, ma anche dell’approvvigionamento dei farmaci da banco, dei prodotti igienico sanitari e della successiva ridistribuzione alle persone indigenti. Il particolare meccanismo del Banco permette di beneficiare di una portata dell’intervento non trascurabile e impossibile da ottenere con l’utilizzo per altri versi delle stesse risorse utilizzate. Oggi il Banco è presente in Campania, Molise, Puglia, Lazio, Basilicata, Calabria e Piemonte.

 

Gallipoli – Junior l’1 dicembre riprenderà l’aereo per tornare finalmente a casa sua, in Tanzania. Ai suoi sei anni hanno dato un futuro gli amici che non conosceva, quelli di Gallipoli dell’associazione “Arcobaleno su Tanzania”. Ci sono stati alcuni contrattempi che hanno allungato di quasi un mese il suo soggiorno in Puglia, dovuti soprattutto alla terribile malattia di cui era affetto il suo cuore. Clinicamente, si chiama “tetralogia di Fallot” e secondo i protocolli medici europei deve essere risolta entro il primo anno di vita altrimenti i successivi sono ad altissimo rischio di vita. Invece di due, i mesi sono diventati quasi tre da quando è arrivato con la madre, il 13 settembre scorso; è stato dimesso il 24 novembre ed ora tra lui e la sua città, Dar es Saalam, c’è solo il controllo finale. Giovanni Primiceri, il responsabile dell’ormai storico sodalizio, ringrazia le due équipe mediche di Cardiologia (il dottor Ugo Vairo e il suo team) e di Cardiochirurgia (i medici Gabriele Scalzo, Vincenzo Caassano, Dario Troise) dell’ospedale pediatrico “Giovani XXIII” di Bari: “Le complicazioni sopraggiunte, dopo gli esami di approfondimento effettuati, sono state gestite e risolte in modo eccellente dalle due équipe di specialisti – racconta Primiceri – in un ospedale di eccellenza di livello nazionale. Desidero al contempo esprimere il mio grazie alle Istituzioni in generale ed in particolare alla Regione Puglia che hanno consentito la risoluzione del caso su descritto. La ormai decennale collaborazione fra la Regione Puglia, il Reparto di Cardiochirurgia e Cardiologia e la nostra Associazione, ha consentito che numerosi pazienti provenienti dalla Tanzania – rimarca il presidente – siano stati operati, perfettamente guariti e riportati al loro Paese d’origine dove hanno potuto riprendere le loro quotidiane attività inserendosi nel percorso educativo con la sicurezza e la dignità spettanti di diritto ad ogni bambino del mondo”. Junior Davison è il 18mo bambino portato in Italia per essere curato per iniziativa di “Arcobaleno su Tanzania”. Le ulteriori ed impreviste spese sostenute per il piccolo in procinto ora di tornare dai suoi (tre volte la settimana Gallipoli-Bari e ritorno; nuova emissione di biglietti aerei per il bambino e la madre) sono ovviamente gravate sull’associazione che lancia un invito “a quanti volessero venirci incontro anche con un piccolo contributo”. Queste le coordinate bancarie: Associazione “Arcobaleno su Tanzania”; Iban: IT 33 G 05262 79 671 CC0661199865; Banca popolare pugliese; conto corrente postale: 88217245. Causale: sostegno a costo operazione cardiochirurgica bambino tanzaniano Junior Davison.

 

 

 

Gallipoli – Alle 9 in piazza Carducci, un raduno festoso; poi “marcia de diritti” fino al teatro Tito Schipa per una manifestazioni a favore dell’Unicef, l’organizzazione mondiale che si occupa dei bambini. Nel teatro ci sono stati gli interventi del dirigente del Polo 2, che ha organizzato l’evento; la professoressa Lucilla Vaglio ha infatti aperto l’incontro; poi è intervenuta la presidente regionale di Unicef, Giovanna Perrella, e l’assessore comunale alle Politiche scolastiche, Silvia Coronese. Sotto gli occhi attenti degli scolari sono sfilate anche le immagini di un bel cartone animato dal titolo “Iqbal – Bambini senza paura”. Ha condotto l’iniziativa il giornalista Giuseppe Albahari. “Una bellissima giornata”, è stato il commento dell’assessore Coronese, emozionata per una “accoglienza straordinaria: in apertura i bambini della scuola primaria, con il prezioso aiuto delle maestre, hanno preparato per noi delle canzoni da cui è emersa l’estrema dolcezza, l’attenzione e la cura che vi è stata nell’organizzare l’evento”. Come emozionante è stato ascoltare le domande che i bambini avevano preparato e hanno poi posto alla dott.ssa Perrella: “Ogni domanda, sentita e pensata, centrava pienamente il tema dei diritti e dei doveri dell’infanzia. È molto importante – ha affermato l’assessore comunale – non tralasciare questo argomento, soprattutto attraverso la scuola, perché ci sono tante realtà, al di là dell’Unicef, che in Italia e in Europa tuttora combattono per questi diritti e su cui proprio l’Europa dovrebbe prendere maggiori provvedimenti. È  vano continuare a parlare del principio della libera circolazione delle persone in Europa quando poi ci sono tante persone che ancora oggi, in Italia, chiedono il riconoscimento dello status di apolidia e non vengono ascoltate”. Come esempi di “cittadini di nessun Paese” la dottoressa Coronese ha citato il caso dell’ex-Jugoslavia, dove sono stati bruciati i registri anagrafici di intere popolazioni tanto che “ancora oggi esistano ‘fantasmi’ che non solo non possono godere di molti diritti ma che non hanno neanche doveri”.

 

PARABITA – Archiviata con successo, la 46° festa del donatore organizzata dalla sezione “Adovos Messapica Parabita”. Domenica 26 novembre, don Albino De Marco ha celebrato alle 11 la messa in memoria dei soci defunti, presso la parrocchia di Sant’Antonio. « I volontari,  attraverso la donazione del sangue, svolgono un gesto fondamentale di solidarietà nei confronti del prossimo e dei bisognosi», ha affermato il presule (originario di Casarano) durante la sua omelia. Dopo la funzione religiosa, l’associazione si è data appuntamento presso il ristorante “Re dei Re” di Surano, per il tradizionale pranzo sociale. L’invito, oltre ad essere aperto a tutti gli associati, è stato rivolto anche ad amici, parenti e  a coloro che intendono sensibilizzare la “mission” della “Fiorentino Greco”. Ai quattordici soci che nel corso dell’anno hanno effettuato le 10 donazioni è stato  consegnato  un diploma di benemerenza. Medaglia di bronzo per le 20 donazioni  ad Antonia Orlandini e Anna Rita Pedone e per  le 30 ad  Antonio Carlino, Antimo Rocco Coi, Luca Garzia, Salvatore Leopizzi, Giovanni Mercuri, Biagio Nicoletti, Cesare Santese e Raffaele Seclì. La medaglia d’argento per la categoria femminile  delle 30 donazioni è andata ad Anna Maria Nicoletti, mentre per la categoria maschile delle 45 ad Umberto Antonazzo, Vincenzo Barone, Donato Caggiula, Antonio Camisa, Gaetano Cataldi, Francesco Coi, Roberto Garzia, Michele Giaffreda, Vincenzo Negro, Stefano Nicoletti, Raffele Piccinno, Guido Pisanello, Alfredo Prete, Biagio Romano, Andrea Sansone, Fernando Solidoro e Coisimo Surano. Per le 75, a ricevere la medaglia d’oro, è stato Michele Marsano. A tutti i premiati è stato anche consegnato un attestato di riconoscimento mentre le “prime gocce” che quest’anno sono state complessivamente 27, hanno ricevuto una pergamena e una pen drive di benvenuto. Per gli uomini è stato Andrea Sansone a ricevere la nomina di donatore dell’anno  con 10  donazioni effettuate, mentre per le donne, Anna Rita Pedone con otto. Le premiazioni sono state effettuate dagli ex presidenti Adovos, Lucianna Leo e Massimo Crusi.

Nardò – Ritorna sulle scene la Compagnia Xanti Yaca, dopo otto anni di assenza ed una breve ma significativa parentesi legata al ventennale dalla data del proprio esordio, festeggiato nel novembre del 2013 a Nardò. Ritorna e riprende la sua attività accanto a chi viaggia nel mondo di tutti. Ma si tratta di una ripresa non proprio normale: si parte subito per un altro viaggio, portando l’ultima produzione musicale dal titolo “Migranti – il viaggio dell’Uomo” in Tunisia, il Paese che ha dato il via alla Primavera Araba, sull’altra sponda del Mediterraneo, punto di approdo e di partenza verso il futuro di migliaia di profughi in fuga. Dopo sette mesi di preparazione i cinque artisti debutteranno  nei teatri di Beja (29 novembre, Theatre complexe culturel), Nabeul (30 novembre, Theatre centre universitaire), Teboulba (1 dicembre, Theatre centre culturel) e Monastir (2 dicembre, Theatre Places des Arts) in un tour che porterà il gruppo ad attraversare il Paese da Nord a Sud. La produzione rientra nella “Programmazione Puglia Sounds Export 2017” Regione Puglia – Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

Il progetto artistico della Compagnia si ispira alle recenti vicende del Mediterraneo ed apre una finestra sul fenomeno delle migrazioni. Lo fa con la sensibilità che è propria della storica formazione salentina che in occasione di questo ritorno sulle scene ha deciso di avvalersi della collaborazione di due giovani artisti: un “video producer” ed un “music producer”, adottando così una soluzione stilistica molto originale e di grande impatto emotivo; un’opera poliedrica, multimediale, che utilizza l’arte e le sue diverse chiavi interpretative.

Per raccontare “Migranti” gli Xanti Yaca utilizzano questa volta diversi linguaggi artistici: i video, la fotografia, la musica eseguita dal vivo, la poesia, la letteratura, il canto, i suoni, le vibrazioni. Anime della storica Compagnia sono Giuseppe Tarantino, (voce recitante, voce, chitarra); Alfredo Ronzino (chitarra, voce, basso); Diego De Razza (violino, voce, percussioni); Alessandro Bollino (video producer); Michael De Benedittis (music producer); produzione Xanti Yaca; organizzazione generale Lobna Gasmi; direzione artistica Diego De Razza. Buon viaggio.

 

MARITTINA (DISO) – Prende il via domenica 26 novembre la terza edizione della “Degustazione in Bottega”, promossa dai giovani volontari della “Bottega equo-solidale Marittima” della parrocchia San Vitale Martire. Come nelle passate edizioni, si potranno degustare gratuitamente, a lume di candela e con un sottofondo di musica,  alcuni prodotti del commercio equo-solidale, biologico e sociale. Sono sei gli appuntamenti di quest’anno, due in più delle passate edizioni. Tutte le degustazioni avranno luogo presso la sede della Bottega equo-solidale Marittima  nella sala “Don Puglisi” dalle 17 alle 21. Il primo appuntamento è per domenica 26 novembre in cui si potranno gustare tè, infusi e frollini, il 3 dicembre sarà la volta della cioccolata di Modica e rum, il 10 del caffè e caffè verde; alle soglie del Natale, il 17 dicembre, si potrà gustare il panettone artigianale, il 28  toccherà ai cereali e ai legumi deliziare i palati, infine il nuovo anno, il 3 gennaio, sarà salutato con tisane e frollini. Tra gli infusi che domenica si potranno degustare abbiamo quello di carcadè-lemongrass, di ananas, di camomilla, di rooibos frutti rossi e di rooibos arancia e cannella. Ampia la scelta tra i tè: nero mango e vaniglia, verde deteinato, nero limone e mango, darjeeling bianco, english breakfast. Tra i biscotti le biofrolle al cacao, quelle integrali e i biscotti al cacao e anacardi.

Non è la sola iniziativa che impegna i ragazzi della “Bottega”. A marzo scorso si sono tenuti dei seminari dedicati al commercio e al consumo sano e solidale, al ruolo e all’importanza del volontariato e alla necessità di contrastare la povertà. Tutte le iniziative hanno l’obiettivo di sensibilizzare a un consumo più responsabile e di diffondere la conoscenza del mercato alternativo e del commercio equo-solidale. Direttore dell’associazione è Antonio Casciaro, che si avvale della collaborazione di giovanissimi impegnati ed entusiasti: Francesco Casciaro, Giovanni Minonne, Matteo De Rinaldis, Clementina Nuzzo, Francesco Minonne, Fabiana Don Francesco, Riccardo Accogli, Giovanni Loredo.

CASARANO – Un torneo di burraco per aiutare chi ha bisogno. Si svolge domenica 26 novembre a Casarano un torneo di burraco organizzato appositamente per sostenere le attività della Casa famiglia Serve del Cenacolo. L’appuntamento è fissato per le ore 17 nella sede di via Tagliamento. Sarà possibile iscriversi a partire dalle 16.30 di domenica. La quota di partecipazione è di 15 euro a persona. Il ricavato sarà interamente destinato ai bambini ospiti della casa famiglia e alla mensa dei poveri, anch’essa gestita dalle suore Serve del Cenacolo nella struttura di via Tagliamento. Si tratta di un momento di divertimento e condivisione non fine a se stesso, ma finalizzato a sostenere chi, per vivere dignitosamente, ha bisogno dell’aiuto e del sostegno di tutti.

Elisa Mele

Cursi – “Salento Faber”, l’associazione di Cursi guidata da Elisa Mele,  attiva sul territorio da cinque anni con iniziative in ambito sociale e ambientale, domani mattina varcherà il Canale d’Otranto e raggiungerà l’Albania e il Kosovo.  Si realizza così, per il secondo anno consecutivo, il progetto di solidarietà “Nota il Mondo” che allarga lo sguardo al di là del Salento e guarda al disagio e alle necessità di bambini meno fortunati.  Per tre giorni una delegazione di medici si sposterà in Albania e  presterà visite mediche gratuite ai bambini. Non solo: la delegazione formata dal cardiologo Gabriele De Masi De Luca, l’infermiere Gabriele Sperti, l’odontoiatra Federica Portaluri, il professore di religione Filippo Gervasi e dalla presidente della “Salento Faber” Elisa Mele, consegnerà ai bambini albanesi giocattoli e beni di prima necessità donati da numerose famiglie salentine. La prima tappa (tutta la giornata di venerdì 24) sarà  Rreshen, la seconda (sabato 25) Pristina; domenica 26 il ritorno in Puglia.  Numerosi i sostenitori del progetto tra cui: Fratres e Fit Walking di Carpignano, Aisla Lecce, Pro loco Surbo, sezione Marina Militare San Vito Taranto, hotel Ghalà di Galatone. Il progetto “Nota il Mondo” è condiviso da molti sostenitori e potrebbe essere potenziato a breve  da un sostegno davvero prestigioso:  la “Salento Faber” qualche tempo fa aveva scritto una lettera al Capo di Stato maggiore della Marina militare per chiedere una nave per portare aiuti in Albania.Ora è arrivata la risposta e sembra che la richiesta venga considerata con interesse. Forse una nave “usualmente da guerra” potrebbe diventare veicolo di solidarietà e di condivisione.

 Lecce –   #Pressphobia – la parola scelta per il 2° Forum delle Giornaliste del Mediterraneo, iniziato oggi Bari – è la sintesi della paura della informazione, ma anche delle persone che fanno informazione, tanto da diventare bersaglio da colpite duramente.

C’è anche la #Pressphobia, la paura dell’informazione. Lo hanno raccontato nella prima giornata del Forum promosso da “Giulia giornaliste” Petra Caruana Dongli e Caroline Muscat, raccontando la storia di Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa il 16 ottobre scorso a Malta in un attentato  mirato a bloccare le scomode inchieste che stava conducendo sulla corruzione nei piani alti. La sua è una storia di giornalismo investigativo che la ha costretta a subire quell’escalation di violenza che con i social,  ha raccontato Caroline Muscat, passa per gli hate speech, la distruzione della reputazione, l’attacco sessista –  Daphne era insultata come “strega” – per poi arrivare alle minacce, agli attacchi all’abitazione o al luogo di lavoro e  terminare nell’esercizio della violenza sulla presona , fino all’omicidio. Un episodio che ha sconvolto l’immagine di Malta come paradiso del benessere e che la rilancia come luogo di corruzione e traffici illeciti che non devono essere scoperti.

Quando costa resistere, da giornalista e da donna. La resistenza in nome del diritto superiore ad essere informati e ad informare è però troppo spesso fatta di solitudine. Solitudine sotto scorta, come quella di Marilena Natale, nella sua non interrotta battaglia per “svelenire”, in tutti i sensi, la sua “terra dei fuochi”. Aggressioni, intimidazioni, querele temerarie: tutti strumenti vissuti sulla propria pelle anche da Ester Castano e Fabiana Pacella di Leverano, e in cui la lotta più grande è quella con la solitudine, con l’isolamento, il discredito sulla propria attività di cronisti. Esempi di numerosi altri casi che coinvolgono giornalisti in Italia (al 52° posto per la libertà di informazione), come a Malta, in Tunisia, in Kosovo, in Turchia e via proseguendo. Per questo il messaggio lanciato in questa giornata è la necessità di costruire una scorta mediatica: l’appoggio della società civile, dei colleghi giornalisti, delle organizzazioni   per contrastare un meccanismo che da subdolo diventa violento di tacitamento della libera informazione. E il supporto anche dall’esterno, importante, ha ribadito Caroline Muscat, per non far spegnere i riflettori sulla vicenda.

Chi sostiene il Forum di “Giulia giornaliste”. Il Forum è organizzato da Giulia giornaliste su un’idea di Marilù Mastrogiovanni di Casarano grazie al contributo di: Corecom della Regione Puglia, Consigliera di parità della Regione Puglia, Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), UsigRai (sindacato giornalisti Rai), Idea Dinamica coop di giornalisti e con il Patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, Accademia della Crusca, Articolo 21, Ossigeno per l’Informazione, Università degli Studi di Bari, Archivio di Genere presso Uniba, Università del Salento, Lim (Laboratorio Interdisciplinare del Mediterraneo), Centro Studi Osservatorio Donna presso UniSalento, Associazione Una buona storia per Lecce, Comune di Lecce, Creis (centro di ricerca europeo per l’innovazione sostenibile) .

Il programma della seconda giornata a Lecce. Domani seconda giornata a Lecce, Open space di piazza S. Oronzo alle ore 9,30. Introduce Marilù Mastrogiovanni (Giulia giornaliste); intervento di Marina Cosi (originaria di Castrignano del Capo) presidente nazionale “Giulia giornaliste”, Rossella Matarrese, coordinatrice di Giulia giornalista Puglia. Oltre ai saluti istituzionali, si parlerà anche di Daphne, Malta e l’Unione Europea; di di giornalismo embedded o non embedded; di raccontare l’Europa dai confini dell’Europa., di Kossovo e Turchia, di censura e giornalismo di guerra ai tempi dei social media. Chiude i lavori Carlotta Sami, portavoce Unhcr, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati nel Sud-Europa.

 

CASARANO – Le novità normative introdotte dal Codice del terzo settore al centro dell’incontro organizzato a Casarano dal “Csv Salento”. “La riforma del terzo settore” è il titolo del seminario che si tiene mercoledì 22 novembre, alle ore 17,30, presso la sede di viale Stazione dell’Ambito territoriale sociale (ex tribunale). Dopo il saluto del sindaco Gianni Stefàno è prevista l’introduzione del presidente del Centro servizi volontariato Salento Luigi Russo e poi la relazione del responsabile dell’area formazione del Csv Luca Dell’Anna cui seguirà il dibattito.

«Il Codice del terzo settore –  spiegano i promotori dell’iniziativa – rappresenta un importante momento di riordino e revisione organica della disciplina vigente in materia. Il Csv Salento organizza una serie di seminari formativi sul tema, in tutti i Comuni dove è presente con una sede, al fine di analizzare e approfondire, insieme ai volontari del territorio, le principali novità introdotte dalla nuova normativa».

 

GALLIPOLI. Grande partecipazione sabato 18 novembre per l’inaugurazione della nuova sede sociale Fidas, l’associazione dei donatori di sangue, a Gallipoli. Dopo la celebrazione della messa alla chiesa di san Lazzaro alle ore 18, il folto corteo, composto da oltre 22 delle 27 delegazioni della Fidas leccese, con la presenza anche di volontari e dei rappresentanti delle autorità, si è spostato poi verso la nuova sede, in via Galatone angolo via Nardò, per il taglio del nastro e la benedizione della nuova sede. “Ringraziamo tutti per essere intervenuti in un momento per noi fondamentale – ha affermato il commissario della sede gallipolina Antonio Mariano di Noha (Galatina) – con questa nuova sede cercheremo di organizzarci al meglio e ritornare alle donazioni di sangue che la città faceva qualche anno fa e che si erano dimezzate negli ultimi tempi. La Fidas ha bisogno in questo momento di un aiuto morale e concreto da parte di tutti per continuare ad aiutare gli ammalati, perché il sangue non basta mai; a noi basta avere la consapevolezza e la gioia di essere riusciti ad aiutare il prossimo”. Intanto sono partiti già i lavori della nuova organizzazione, con i nuovi traguardi da raggiungere e il monitoraggio dei donatori già attivi. “Dobbiamo elaborare una nuova banca dati dei donatori – conclude il commissario – con dati per precisi; per questo, in questi giorni, lanceremo un appello con manifesti e volantini ai donatori Fidas di Gallipoli di recarsi nella nuova sede e lasciare nuovamente i propri dati personali”.

 

Gallipoli – Treno della Memoria 2018: l’Amministrazione comunale cofinanzia la partecipazione di tre giovani 18-35enni  con 150 euro e testa. Tempo per fare domanda: le ore 12 del 7 dicembre. Vi possono partecipare ragazze e ragazzi residenti nel territorio gallipolino e che non abbiano usufruito in  precedenza di tale agevolazione (per il Comune questa è la seconda edizione del progetto). Il “percorso di formazione”, perchè di questi si tratta – è promosso e organizzato dal Comitato scientifico  dell’associazione “Treno della Memoria”, composto da docenti universitari,  ricercatori e formatori provenienti da tutta Italia. Il programma è supportato da materiale educativo, didattico e bibliografico consegnato  nel corso di ciascun incontro preparatorio nonché da un apposito volume  di supporto e analisi storica. Uno straordinario viaggio lungo i sentieri più aspri e duri della Memoria europea: “I partecipanti avranno la possibilità di vivere dapprima l’esperienza di  una “micro-tappa” (o Praga o Budapest) della durata di due giorni – dicono gli organizzatori – che  precede l’arrivo a Cracovia offrendo così ai partecipanti un’ esperienza  educativamente e storicamente più completa grazie ad uno spaccato  significativo del  secolo  scorso attraverso viaggi in luoghi diversi in  Europa (Praga, Terezin, Lidice, Budapest). La tappa più importante e intensa del progetto è sicuramente il viaggio  verso Cracovia dove i due momenti centrali sono rappresentati dalla  visita guidata all’ex ghetto ebraico di Cracovia e quella ai campi di  concentramento e di sterminio di Auschwitz-Birkenau, a cui è dedicata  un’intera giornata che si conclude con una cerimonia di commemorazione  presso il Piazzale dell’Appello”.  Il viaggio, previsto dal 23 al 31 gennaio 2018, ha un costo di 350€. abbattuto a 200 euro col contributo comunale.

 

Diso

Applausi e grandi emozioni al termine della prima edizione del “Memorial Heidi Bortone” che si è svolto ieri sera al PalaVentura di Lecce. L’evento sportivo organizzato dalla Lupiae Team Salento (squadra che milita nel campionato di Serie B di basket in carrozzina), ha visto protagonisti sul parquet del palazzetto dello sport i gialloblu e le formazioni dei Boys Taranto e del Reggio Calabria Bic. Le squadre si sono misurate sotto canestro per onorare la memoria della moglie di Rocco Bortone di Diso, allenatore e fondatore della Lupiae Team Salento che ha perso la consorte tre anni fa a causa di una malattia incurabile. A margine dello spettacolare triangolare sono stati i padroni di casa ad alzare il trofeo, in virtù della vittoria decisiva ottenuta in finale contro il Reggio Calabria Bic con il punteggio di 53-40. Tra le file gialloblu si sono distinte le prestazioni del capitano Quintino De Nuccio di Castrignano del Capo e di Fabio De Giorgi di Morciano di Leuca. Il miglior realizzatore è stato invece il compagno di squadra Wilber Montano, autore di ben 35 punti messi a referto e premiato a fine gara. “Grazie di vero cuore a tutti, nessuno escluso. Era da tempo – ha dichiarato al termine della manifestazione un emozionatissimo Rocco Bortone – che sognavo di dedicare alla mia Heidi un torneo e direi che, con l’aiuto di tanti amici, ci sono riuscito”.

Monsignor Piero De Santis

Gallipoli – A un anno esatto dal “Giubileo della Misericordia”, Il 19 novembre si terrà  la “Prima Giornata mondiale del povero”: è stato lo stesso Papa Francesco a comunicarlo con un suo messaggio. Saranno diverse le iniziative in  provincia: nella diocesi di Nardò-Gallipoli, il vescovo mons. Fernando Filograna ha lasciato ampia libertà alle singole parrocchie, che con la Caritas, impegnate giornalmente su questo fronte. A Gallipoli la Giornata, preceduta da una veglia di preghiera giovedì 16, ha visto il parroco della cattedrale di S. Agata  e vicario episcopale per l’evangelizzazione, mons. Piero De Santis, ha sintetizzato con alcune sue riflessioni il messaggio del Papa che presenterà il 19  durante le Messe della domenica, insieme ad un nuovo progetto di assistenza “alle povertà” elaborato di recente coi suoi collaboratori e che coinvolgerà (a quel che è dato sapere) anche le nove Confraternite e le associazioni laicali del centro storico. Va ricordato che in città opera da più di un anno, proprio nei locali della cattedrale, la “Mensa della Carità S. Francesco d’Assisi”, diretta da don Santo Tricarico, di Gallipoli, che offre un piatto caldo giornaliero a circa 30 persone tra residenti e immigrati; dall’estate scorsa a S. Antonio, parroco don Salvatore Leopizzi, è stata aperta la “Casa di seconda accoglienza AgaPolis” che offre ospitalità temporanea e per la sola notte a circa 18 persone (anche gente del luogo con difficoltà abitative).  Altra interessante iniziativa a Taviano, dove don Francesco Marulli, parroco dell’Addolorata e direttore diocesano dell’Ufficio di Pastorale sociale celebrerà la Messa domenicale delle 10,30 (quella più partecipata dai fedeli, tanto per interderci) nella residenza assistita “Casa Peschiulli”, che ospita  oltre a persone anziane anche malati cronici: dopo un momento di convivialità, sarà consegnato agli ospiti anche un dono quale segno di solidarietà.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...