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Notizie dal mondo dell'istruzione e della scuola dai Comuni della rete di Piazzasalento

Parabita – Nuova vita per la pinacoteca comunale “Enrico Giannelli” di Parabita. Il progetto di rilancio, anche in chiave tecnologica, della struttura è stato presentato nel corso del primo ”open space”, organizzato il 21 maggio scorso nell’atrio di palazzo Ferrari, con l’illustrazione delle varie attività che verranno coordinate dalla società “Proàgo srl”. Si tratta della startup leccese che, nell’ambito del programma operativo del fondo europeo di sviluppo regionale 2007 – 2013, si è aggiudicata il bando indetto dalla centrale unica di committenza di Matino e Parabita. Diverse le iniziative in cantiere che prenderanno vita durante questi giorni e che si concluderanno ad ottobre. Nel corso della serata di presentazione, dopo i saluti  dell’assessore alla Cultura Sonia Cataldo, i dettagli della programmazione sono stati resi noti dall’amministratrice aziendale Anna Costabile. Il progetto prevede varie fasi (pure con il coinvolgimento delle scuole) la prima delle quali, dal titolo “Pinacoteca per tutti”, sarà portata a compimento entro giugno in collaborazione con il dipartimento di Informatica dell’università “Aldo Moro” di Bari. Nel pomeriggio di venerdì 25 maggio, intanto, è in programma una degustazione al termine del convegno internazionale “Erasmus plus” insieme al coreografo Freddy Franzutti. Prossimamente si provvederà anche alla realizzazione del sito internet della pinacoteca, il cui logo è stato reso pubblico durante l’incontro di presentazione, al quale hanno preso parte il professor Aldo D’Antico, il dirigente scolastico del “Giannelli” Cosimo Preite, la professoressa Marina Pizzarelli e il project management di “Proàgo s.r.l.” Ettore Bambi.

Parabita – Doppia inaugurazione, quella in programma giovedì 23 maggio, a cura della sezione cittadina di Confartigianato. Alle 19 si terrà la cerimonia di apertura della nuova sede associativa al civico 12 di via Padre Serafino. «Il Consiglio direttivo ha voluto dar vita a questo nuovo punto di ascolto per offrire ad artigiani e commercianti, non solo della città ma anche dei paesi limitrofi, servizi inerenti alle proprie attività», afferma il presidente Dino Turlizzi. Seguirà il taglio del nastro della 46° mostra dell’artigianato locale, allestita nei locali dell’ex sede comunale di via Fratelli De Jatta. Nel corso della serata, oltre al responsabile locale, interverranno il sindaco Alfredo Cacciapaglia, il presidente provinciale di Confartigianato Luigi Derniolo e  il  suo  segretario Giuseppe Negro.  Prenderanno anche la parola il dirigente dell’istituto superiore “Giannelli”  Cosimo Preite e il presidente della cooperativa “L’Artigiana” di Lecce, Corrado Brigante. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Parabita e organizzata in collaborazione con il liceo artistico “Giannelli”, potrà essere visitata il 24, 25 e 29 maggio dalle 9 alle 12.30 e dalle 18 alle 21, mentre durante i giorni della festa patronale  (dal 26  al 28 maggio) dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 24.

 

 

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Sannicola – Una giornata davvero speciale quella che i bambini delle classi seconde e terze della scuola Primaria di Sannicola hanno trascorso, nei giorni scorsi, presso la Cooperativa olearia sannicolese. Nell’ambito della “Giornata del trekking”, gli studenti sono stati accompagnati a piedi dai nonni vigile Antonio Pastore e Claudio Mercuri, sotto l’occhio attento della polizia municipale e degli insegnanti, percorrendo il lungo tragitto che dalle scuole, attraverso piazza della Repubblica e via Don Tonino Bello, li ha portati sino alla cooperativa. “La salute vien camminando” è stato lo slogan della giornata volta a promuovere il corretto stile di vita. A metà mattinata pausa merenda con pane, olio e pomodoro e nella seconda parte della giornata il Gruppo Trekking Alezio ha organizzato dei giochi di gruppo.

 

Ruffano – Una simulazione in grande stile quella che si è svolta questa mattina nella scuola media di Ruffano. Il vigili del fuoco del distaccamento di Tricase hanno fatto vedere ai ragazzi come ci si deve comportare nel caso di un incendio o di altre situazioni di pericolo. La simulazione ha anche previsto situazioni estreme come quella di un ragazzo rimasto intrappolato in un edificio in fiamme. Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di testare le metodologie di evacuazione della scuola, verificare l’efficacia della pianificazione di emergenza e le conoscenze degli addetti antincendio. All’esercitazione, oltre ai vigili del fuoco,  hanno preso parte i carabinieri della Stazione di Ruffano, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Taurisano, la locale Polizia municipale insieme a Protezione civile, le Guardie ambientali d’Italia e Associazione Italiana familiari vittime della strada-onlus. Successivamente, su viale Asia, gli studenti hanno potuto assistere un intervento dei Vigili del fuoco nel salvataggio di un ferito, in una simulazione di incidente stradale con annesso incendio di un’autovettura.

Nardò – “Con il cuore colmo di gratitudine, ringrazio l’artista e l’Amministrazione comunale per quest’opera che è un inno alla bellezza. Tante Renate, così come i suoi tanti impegni. Grazie Lequile”: con queste parole Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte, ha commentato l’opera da street art, voluta dall’assessore alla Cultura Antonio Spedicato e realizzata da Chekosart, che ieri mattina è stata inaugurata in via Leonardo Da Vinci, di fronte alla aule ed alle finestre della adiacente scuola media “Sandro Pertini”. L’opera è stata realizzata nell’ambito del progetto !La bellezza salverà il mondo”. In questo caso “venti metri di bellezza pittorica urbana che difatti ha rigenerato via Leonardo da Vinci in omaggio a Renata Fonte, indimenticabile simbolo di eroismo e impegno civile assassinata nel 1984 a soli 33 anni”.

“Una domenica di maggio, quindi, davvero speciale – si legge nella nota del Comune di Lequile – speciale per tanti, tra cui oltre 45 ragazzi del laboratorio di disegno e pittura “Percorsi d’Arte”, di Milena Guarascio, provenienti da Lequile e da diversi paesi della provincia, i quali, insieme agli studenti delle scuole medie di Lequile (guidati dai professori di Arte Giovanni Matteo e Daniela Perrella) e ad alcuni allievi del maestro Roberto Buttazzo, hanno realizzato sul muro di ingresso della scuola un loro dipinto riguardante il mare”. Alla dottoressa Matrangola è stata consegnata una targa ricordo.

 

 

Otranto – Per il quinto anno, si levano le “Vele per la cultura”, la manifestazione velico-culturale organizzata dalla sezione Vela di Uisp Sport per Tutti, comitato di Lecce. La regata fa parte del progetto “Il Mare che Unisce”, che tramite lo sport si pone l’obiettivo di avvicinare Italia e Albania, tra loro più distanti delle 85 miglia marine che le separano. Il 18 maggio, 14 imbarcazioni sono partite da Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Otranto e San Foca alla volta del Paese delle Aquile, per approdare nella baia di Valona, isolotto di Saseno. Proprio sulla Ishulli i Sazanit, gli equipaggi potranno straordinariamente pernottare grazie ad una collaborazione con il Ministero della Difesa albanese, dato che dai tempi della prima guerra mondiale l’isola è stata adibita a base militare e perciò vietata ai civili. Dalla stessa località, la mattina di sabato 19 si è dato vita al “2° Trofeo Isola di Saseno”, con arrivo a Otranto. La sera, invece, si è tenuta una festa presso l’Hotel Guma di Orikum cui hanno partecipato il console italiano a Valona, la dott.ssa Luana Alita Micheli, e il Sindaco di Valona Dritan Leli (nella foto col presidente Uisp Vincenzo Liaci).

“Vele per la cultura” lega il fattore sportivo con quello culturale, non perdendo mai di vista l’orizzonte della solidarietà. Dopo aver ospitato a bordo delle imbarcazioni dieci scrittori (cinque italiani e cinque albanesi) e raccolto le loro sensazioni in una pubblicazione, è stata la volta del gruppo musicale “Briganti di Terra d’Otranto” e della “Banda Adriatica”. In ogni edizione, i velisti hanno sostenuto alcune associazioni albanesi che si occupano di minori. Lo scorso anno è stata scelta l’associazione dei pedagogisti albanesi, che si occupa di bambini autistici, mentre quest’anno si è indetta una raccolta fondi per la Scuola superiore di arte e musica di Valona “Naim Frasceri”.

M.C.

Gallipoli – Particolarmente partecipata stamattina la seconda edizione della “Gallipoli Run – Corri per la ricerca” svoltasi in località Torre San Giovanni. Organizzata dalla Lega Tumori di Lecce, a sostegno del “Centro Ilma” e patrocinata da Fidal e Coni, vi hanno partecipato complessivamente oltre 2mila atleti.
Primi a raggiungere il traguardo della 10mila metri (sono stati 515 i runners iscritti) Francesco Quarato, della Team Pianeta Sport di Massafra con 33:35 e Emanuela Gemma, della Tre Casali di San Cesario, che ha così registrato il nuovo record della manifestazione con 38:51 .
Grande partecipazione anche per le altre due gare non competitive, con quasi 1.500 iscritti: tra di essi anche il Sindaco Stefano Minerva accompagnato dalla madre Maria Rosco, il direttore scientifico Lilt provinciale Giuseppe Serravezza di Casarano e il presidente nazionale Francesco Schittulli, presenti poi all’arrivo degli atleti assieme alla presidente Marianna Burlando. L’Istituto comprensivo 2° Polo (dirigente Lucilla Vaglio di Nardò) si è conquistata una targa per l’alto numero di alunni partecipanti (oltre 100). A chiusura della manifestazione, la presidente Burlando ha dichiarato: “Una corsa per conservare la salute e fare in modo di non ammalarsi. Ai ricercatori del nascente Centro Ilma i partecipanti alla GallipoliRun affidano la tutela della Salute, a loro chiedono la comprensione delle cause oncoambientali locali e la conseguente applicazione dei risultati evidence based per rimuovere le fonti e le contaminazioni che si correlano alle patologie tumorali”. Come si ricorderà, Gallipoli Run sostiene la prevenzione primaria, attraverso la ricerca delle cause alla base della genesi dei tumori. “Il Centro Ilma è in fase di costruzione, ma la ricerca è già iniziata”, fanno infatti sapere gli organizzatori.

Gallipoli – Carabinieri tra i banchi per informare e “responsabilizzare” gli alunni sui temi della legalità e del bullismo. nei giorni scorsi si è concluso il ciclo di incontri (avviati a febbraio) tenuti dai militari di Gallipoli nelle scuole di Secondarie, di primo e di secondo grado, della città e di Nardò e Aradeo. «Le varie tematiche affrontate – fanno sapere i promotori – sono state quelle essenziali per una crescita sana e matura dei più giovani». Uno spazio importante è stato quello dedicato al bullismo “ed alla piena consapevolezza di una vita reale a discapito di quella virtuale”. Circa l’uso responsabile dei sociale e di internet, al fine di evitare qualsiasi forma di “cyberbullismo, gli studenti sono stati chiamati (singolarmente) a sottoscrivere la pergamena contenente i principi fondamentali ottenendo la menzione di “classe debullizzata”. «I ragazzi dapprima hanno dimostrato un po’ di emozione per poi partecipare con sincero interesse condividendo all’unanimità l’idea di responsabilizzarsi a vicenda stipulando un patto con i docenti e i carabinieri all’insegna del rispetto del prossimo e della legalità», concludono i carabinieri di Gallipoli.

Parabita – Volge al termine l’esperienza internazionale maturata dall’istituto d’istruzione secondaria superiore “E.Giannelli” di Parabita, nell’ambito del progetto  formativo Erasmus, denominato “Note of Europe”. La macchina organizzativa avviata nel 2015, oltre ad essere stata guidata dal liceo diretto da Cosimo Preite, ha coinvolto varie scuole tra Spagna, Romania, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Germania, Regno Unito e Turchia. A caratterizzare la fine dell’anno scolastico sarà pure l’undicesima edizione di “Art Happening”, una vetrina delle attività didattiche con progetti di respiro nazionale ed internazionale che sono state svolte dagli studenti attraverso l’alternanza scuola-lavoro. Dal 20 al 26 maggio, le otto delegazioni europee approderanno nella città delle Veneri, per far conoscere attraverso performance coreutiche, musicali e artistiche quanto è stato realizzato nel corso dei tre anni sui temi comuni della musica e della danza. Tra gli importanti traguardi raggiunti anche la costituzione (nel febbraio 2016) dell’orchestra “Noe-Notes of  Europe” ad Alicante, in Spagna.

Una settimana di eventi Il ricco programma degli appuntamenti prevede lunedì 21 maggio alle 18 il convegno internazionale “Erasmus Plus” nell’atrio di palazzo Ferrari. La sera successiva alle 21 seguirà il musical “Un sogno per la vita” a cura degli indirizzi musicale (con sede a Casarano) e artistico nel teatro Italia di Gallipoli. Mercoledì 23 maggio alle 17.30 gli allievi delle scuole partner proporranno il festival internazionale di musica “Contest Noe” presso il teatro comunale di Tuglie. Condurranno la serata i professori Valentina Iala e Vincenzo Sarinelli. Al termine dell’incontro, la professoressa Marilena De Pietro, comunicherà gli esiti di valutazione del progetto “Notes of Europe”. Nuovamente, il teatro Italia, ospiterà giovedì 24 maggio, il concerto “Notes of Europe” condotto da Jenny Van Den Broeck, con composizioni di musica barocca, brani scelti dalla produzione di Giuseppe Verdi e tributo a Nino Rota a cura dei professori Mauro Potenza, Enrico Tricarico e Francesco Protopapa. Venerdì 25 maggio alle 9.45, a chiudere il calendario degli eventi è il teatro di Tuglie, con la conferenza “Creatività, arte e dialogo interculturale” moderata dal giornalista del Tgr Puglia, Antonio Gnoni. A fare gli onori di casa saranno  il dirigente Cosimo Preite e la “proiect  designer” di Erasmus “Notes of Europe”, Jenny Van Den Broeck. Dopo i saluti istituzionali di alcune autorità politiche del territorio e dei rappresentanti delle delegazioni partner del progetto “Erasmus”, la parola passerà al regista Edoardo Winspeare, al coreografo Freddy Franzutti e al project manager di “Proàgò srl”, Ettore Bambi. Seguiranno gli interventi della giornalista del Messaggero, Donatella Bertozzi e del rettore della basilica della Coltura, padre Francesco Marino.

 

Gallipoli – Il caso della storica scuola del centro storico “Santa Chiara” che rischia di chiudere per mancanza di bambini (appena nove per la prima classe) ha tenuto banco, in apertura, della conferenza stampa indetta da “Gallipoli futura” sui conti comunali e su altri argomenti spinosi. Il fuoriprogramma è stato imposto dagli ultimi eventi riportati dalla cronaca cittadina, con i genitori allarmati e con gli amministratori di via Pavia, l’assessore Silvia Coronese in particolare, in campo per cercare di trovare difficili vie d’uscita. Non si sono pronunciati sui possibili sviluppi o  eventuali deroghe che spettano alle autorità scolastiche i consiglieri comunali Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi, al tavolo con il presidente Luigi De Tommasi. Hanno puntato l’indice, durante l’incontro con i giornalisti e con numerosi loro sostenitori, sui diversi progetti e non del tutto coerenti tra loro che si sono susseguiti intorno all’edificio di via De Pace, nel cuore della città vecchia, a cominciare dal piano integrato di rigenerazione urbana risalente alla Giunta Francesco Errico (2014) con un cambio di destinazione d’uso e di ristrutturazione edilizia della scuola per consentire la creazione di aloggi-parcheggio. Poi nel febbraio 2017, Sindaco Stefano Minerva secondo la ricostruzione fatta dal capogruppo Fasano, ecco un altro progetto chiamato “Ricominciamo dal centro storico” che introduceva delle “integrazioni” al precedente piano con un protocollo d’Intesa con i Comuni di Alezio e Tuglie e come obiettivo il Por sulla rigenerazione urbana sostenibile; altra tappa in luglio (avviso pubblico per intervento di riqualificazione per edifici scolastici) e poi lo scorso 19 gennaio è stata deliberata la partecipazione ad un bando del Miur (Ministero istruzione ricerca università)  per ottenere finanziamenti da utilizzare per i lastricati solari della scuola.

“L’Amministrazione comunale deve dirci una volta per tutte che cosa intendere fare della scuola di Santa Chiara – ha attaccato Fasano – perché non sempre chiedere e magari ottenere finanziamenti è indice di efficienza e di lungimiranza. Semmai il contrario”.

Gallipoli – Lo storico istituto scolastico di Santa Chiara si troverà senza classi a partire dal nuovo anno scolastico, ma i genitori del centro storico (foto) non ci stanno e si sono recati questa mattina in Comune per discutere della questione con l’assessore Silvia Coronese. Questo il punto: per l’anno scolastico 2018/2019 la scuola di Santa Chiara si troverà senza la prima classe elementare, mentre la quarta (l’attuale terza) classe elementare verrà spostata.

“A gennaio durante le iscrizioni – spiegano i genitori degli alunni interessati – ci era stato assicurato che la prima classe ci sarebbe stata ugualmente, anche se formata da soli nove bambini. Ieri invece la dirigente del Polo 2, Lucilla Vaglio, ha tenuto una riunione straordinaria per informarci che i nostri bambini dovranno frequentare il nuovo anno scolastico presso un altro istituto, in quanto non ci sono i numeri sufficienti per formare il gruppo classe, a discapito dei nostri bambini e dell’intero centro Storico. Siamo inoltre stati informati di uno spostamento della classe terza presso l’Istituto di Via Milano: piano piano, continuando così, non ci saranno più i numeri nemmeno per formare la scuola materna e noi residenti del Centro Storico dovremmo dire addio al nostro Istituto, per ritrovarci forse un domani un altro albergo. Vogliamo certezze, vogliamo che la scuola continui ad esistere”.

La questione è stata oggi esposta all’assessore Coronese, che ha rassicurato i genitori sull’intento dell’Amministrazione comunale di volersi muovere per cercare di risolvere il problema. “Io e il consigliere Mino Nazaro – ha raccontato l’assessore competente – siamo stati a parlare con i genitori degli alunni della scuola di Santa Chiara per oltre due ore; poi, siamo andati insieme a parlare con la dirigente del Polo 2, con cui le mamme avevano già avuto un incontro, che ci ha confermato che queste sono delle direttive giunte dal Ministero all’Ufficio scolastico regionale e poi a quello provinciale. Il problema riguarda sia la mancata formazione della prima classe scolastica, con una perdita per l’intera comunità, sia per il trasferimento della quarta classe, con conseguenti disagi per i bambini che dovranno cambiare scuola, maestre, compagni ed altri disagi per i genitori. Comunque ci stiamo muovendo per vedere cosa possiamo fare: grazie all’impegno della dottoressa Titti Cataldi, consigliera comunale e provinciale, siamo riusciti ad ottenere per questi giorni un incontro all’Ufficio scolastico provinciale di Lecce per discutere della questione; inoltre, lunedì pomeriggio ci sarà un altro incontro dei genitori con il Sindaco Stefano Minerva. Santa Chiara è un pezzo di storia gallipolina che merita di continuare a vivere”.

Acquarica del Capo – Presicce Via Castello (a Presicce) e via Quarta (ad Acquarica del Capo) abbellite con dei grandi ombrelli colorati per far rimanere tutti con il naso all’insù: questo l’allestimento scelto per il festival della lettura “In bocca al libro” organizzato dall’associazione “I genitori del momento” sorta per iniziativa di quattro mamme, Cinzia Ciullo, Andreina Marra, Iris Marzo, Annarita Schirinzi e un papà, Roberto Formoso, che hanno preso a cuore l’idea di promuovere il libro e la lettura soprattutto tra i bambini. Tanti gli appuntamenti dal 18 al 20 maggio: non mancheranno ospiti di fama nazionale, musica, laboratori e per la prima volta incontri di lettura nei frantoi ipogei. La manifestazione si svolge con il contributo e il patrocinio dei due Comuni in collaborazione con l’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo e il patrocinio di Provincia e Regione.

Il programma dettagliato Venerdì 18 maggio dalle 19 alle 20,30 Silvia Roncaglia, scrittrice di libri per ragazzi, presenta “La luna di Luca”, presso piazzetta San Carlo ad Acquarica del Capo; dalle 20,30 alle 22 spazio alla musica della  Bedixie Jass Band, sempre nella piazzetta di Acquarica, ed in contemporanea, alle 21, la “Prima notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso palazzo Ducale a Presicce.

Sabato 19 maggio alle 10,30  l’inaugurazione della mostra d’arte “Marinaia” a cura di Marina Mancuso presso palazzo Ducale a Presicce; dalle 16 alle 18 ci sarà il laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso con i bambini che realizzeranno una tela rivisitando le fiabe tradizionali. Presso palazzo Ducale a Presicce, dalle 16.30 alle 19.15 “Filastrocche sottoterra” a cura del raccontastorie Sergio Guastini  presso i frantoi ipogei di piazza del Popolo a Presicce. Per la prima volta gli ipogei si animeranno con i racconti stravaganti e le risate dei bimbi. Le visite si suddividono in tre gruppi (con ingressi alle 16.30, 17.30 e 18.30), Dalle 17.30 alle 19 ci sarà il laboratorio di geo storia “Io vado a scuola” a cura della professoressa Francesca Stendardo, attraverso immagini, suoni, filmati e letture per spiegare il tema del diritto allo studio di tutti i bambini in ogni parte mondo. Presso la Sala Consiliare di Presicce; dalle 20,30 alle 22 l’attesissimo Gek Tessaro intratterrà tutti con il suo famoso teatro disegnato e presenterà il suo “Il circo delle nuvole” presso piazza del Popolo a Presicce.

Domenica 20 maggio, infine, dalle 10 alle 12 sarà la volta di “Alberinfiniti – d’un tratto nel folto del bosco” a cura di Massimiliano Stefano con l’emozione della lettura itinerante all’interno di un bosco di querce presso  “Masseria Pescu”a Presicce (per questo laboratorio è previsto il servizio pulmino per tutti i bambini che vi parteciperanno); dalle 10 alle 11 “laboratori della carta” a cura del Museo Leonardo da Vinci di Galatone presso il castello Sforzesco ad Acquarica del Capo; dalle 13,30 alle 12,30 il secondo laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso; dalle 16,30 alle 18 verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Rodari road” a cura di Specimen Teatro con Salvatore Gervasi, Mariella Salierno, Massimiliano Stefano e Daniela De Pascalis presso palazzo Ducale a Presicce. Dalle 18 alle 19,30 gli appuntamenti saranno per i genitori: alle 18 si terrà la presentazione del libro “Silente nel cuore il dolore” di Graziano Raone (modera la professoressa Francesca Stendardo), alle 18.30 segue la presentazione del libro “La croce è la nostra patria. Simone Weil e l’enigma della croce” di don Mino Schena. Modera don Pierluigi Nicolardi. Verrà, inoltre, proiettato un video offerto dall’associazione “Ema pesciolino rosso” sul tema della genitorialità, presso la sala consiliare di Presicce. Alle 21 si chiude la manifestazione con la “Seconda notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso il castello Sforzesco di Acquarica del Capo.

Tricase – Una delegazione di studenti in arrivo dalla Finlandia è sbarcata in questi giorni a Tricase per un programma di scambio linguistico-culturale che coinvolge il liceo “Girolamo Comi e la scuola Tirismaan di Lahti, un istituto superiore a indirizzo musicale. Accompagnati da una rappresentanza di docenti finlandesi, gli studenti scandinavi sono stati accolti dal Sindaco Carlo Chiuri nell’aula consigliare di Palazzo Gallone. Diverse le attività previste durante il soggiorno, dall’incontro con alcune aziende del territorio alle visite guidate a Lecce, Otranto e Santa Maria di Leuca. Il progetto, oltre a fornire ai giovani (molti dei quali visitano l’Italia per la prima volta) un’esperienza di formazione interculturale, ha come ricaduta anche la promozione turistica del territorio, che si apre a un contesto internazionale.

La professoressa Antonella Cazzato, dirigente del liceo Comi, dichiara: “Le energie e l’investimento in termini di impegno sono considerevoli, ma vengono ripagati dalla bontà del progetto. Occorre aprirsi, non chiudersi. Solo così i nostri giovani comprenderanno anche le opportunità offerte da una dimensione europea dell’educazione”. Dopo questa prima fase con l’ospitalità degli studenti finlandesi a Tricase, lo scambio si completerà con la partenza di venti studenti (di terzo e quarto anno) dell’indirizzo linguistico dl “Comi”, che insieme ad alcuni docenti soggiorneranno in Finlandia dal 7 al 14 ottobre. (nelle foto alcuni momenti dell’incontro a Tricase)

Aradeo – Anche quest’anno la Biblioteca comunale di Aradeo insieme a Libera Compagnia hanno aderito alla rassegna nazionale “Il maggio dei libri”, dedicando l’intera manifestazione a Mariateresa Merico, la docente di italiano scomparsa poche settimane fa dopo un’intera vita dedicata alla formazione dei giovanissimi studenti della scuola media del paese. Una donna di una grande preparazione e di una grande cultura, “amica” della Biblioteca con la quale stava anche quest’anno attivamente collaborando alla sua programmazione. Il primo appuntamento è venerdì 18 maggio alle ore 19 con la presentazione del romanzo “La maledizione di Toledo” di Giuseppe Pascali. Il libro è centrato sull’Inquisizione sullo sfondo della Spagna del ‘600. Dialogano con l’autore Giovanni Leuzzi e Michele Bovino.

Tutti gli appuntamenti A seguire martedì 22 maggio alle ore 16 “Letture ad alta voce”, a cura degli allievi del Laboratorio teatrale di Libera Compagnia, per gli ospiti della Casa di riposo “Villa Modoni” di Sogliano Cavour. Mercoledì 23 maggio, alle ore 17, “Incontriamo la lingua araba”, fondamenti della lingua tra grafia e pronuncia con la madrelingua Meryeme Hamssi, alle ore 18,30 “Bibliotecario per un giorno”,  seconda edizione riservata a bambini e ragazzi dai sette anni in su, che aspirano ad essere bibliotecari per uno o più giorni. Seguirà giovedì 24 maggio alle ore 19 la presentazione del libro “Italieni” di Paolo Vincenti, uno spaccato ironico sui vizi e virtù degli italiani: Antonio Lupo dialoga con l’autore; intermezzi musicali di Michele Bovino. Venerdì 25 maggio alle ore 16 “Prendimi per mano” – Nonni e nipoti si raccontano”. L’appuntamento è a cura della psicologa Clarissa Marrazzo e dell’insegnante Gloria Aluisi. Martedì 29 maggio alle ore 16 “Cerca la poesia”, laboratorio di scrittura creativa con il metodo Caviardage a cura di Paola Sperti. Interventi di manualità pratica con Giuliana Carlino. Mercoledì 30 maggio alle ore 19, presentazione del libro “Tracce di Eden” raccolta di poesie di Daniela D’Errico. Interviene l’editore Piero Manni. Mercoledì 6 giugno, alle ore 17,30 “Voci dai libri…in radio”, un racconto radiofonico a cura di giovani lettori negli studi di RNS 92,4 fm. Chiude la rassegna, giovedì 7 giugno alle ore 19,30 la presentazione del libro “La ragazza con la valigia” di Caterina Panareo, romanzo che racconta l’emigrazione. Presentazione di Rita Bortone (dirigente scolastico) e di Ninì De Prezzo (curatore della collana “La memoria che resta”.

Galatone – Antonio De Ferrariis, detto il Galateo,  a 500 anni dalla morte: a ricordarlo sono scuole e giovani, con in prima fila gli alunni degli istituti di Galatone. Questo pomeriggio va in scena l’ultimo atto del progetto cui hanno lavorato gli studenti delle classi quarte A e B dell’indirizzo scientifico dell’”Enrico Medi”, che insieme a Francesco Danieli (docente di storia sociale dei media all’Università del Salento e cultore di storia locale) nella qualità di esperto esterno hanno pubblicato l’e-book “Antonio Galateo: un tipo multitasking”, edito da Edizioni Universitarie Romane. Alle 19.30 (appuntamento al Palazzo Marchesale) gli studenti presentano il lavoro svolto all’interno del Pon “Fili e file – Percorsi di scrittura”, guidati dalla docente tutor Giuliana Bellafronte. «Uno dei nostri obiettivi è stato proprio quello di creare un prodotto moderno che dimostrasse come tecnologia, letteratura e storia possano oggi coesistere in un testo diverso dal comune libro cartaceo, come appunto l’e-book, più agile e snello da consultare – fanno sapere gli alunni – e proprio come il Galateo, esperto in molti ambiti del sapere e fine conoscitore dei diversi generi letterari, anche noi ragazzi ci siamo messi in gioco, sperimentando forme diverse di comunicazione, attraverso la divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro, finalizzati alla scrittura, alla produzione grafica ed all’elaborazione del blog».
Curiosa iniziativa quella pensata dall’associazione Creattivamens che al Teatro comunale– sabato 19 a partire dalle 10 – farà sfidare gli alunni del Polo 1 e del Polo 2 a colpi di domande sul Galateo: “GalaQuiz” si chiama il confronto tra le due squadre delle scuole medie (gli studenti coinvolti sono trenta per parte), al quale seguiranno gli interventi del professor Fernando Gira, storico docente delle medie del Polo 2 e il riconoscimento al lavoro di Vittorio Zacchino, da sempre studioso dell’umanista di Galatone.

Nardò – Donne, imprenditrici ed entrambe di Nardò salgono in cattedra per conto di Confindustria ed incontrano gli studenti di un istituto superiore leccese. Nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, domani – venerdì 18 maggio alle ore 11 – sarà la volta di Gaia Barbetta, imprenditrice nel settore abbigliamento presso la “Barbetta srl” di Nardò. La dottoressa Barbetta sarà la protagonista del terzo appuntamento del percorso di formazione promosso dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Lecce in collaborazione con l’Istituto De Pace di Lecce, presso la cui sede si svolgerà l’incontro.

Si tratta del secondo appuntamento dopo quello svoltosi con la blogger Giody Borgia, l’imprenditrice esperta di comunicazione digitale Cristina Mercuri  di Gallipoli e il direttore commerciale di “Attiva Spa”, società leader nella distribuzione di energia, Federica Scorza, anche lei di Nardò, con  gli studenti delle V classi del “De Pace” che hanno avuto l’opportunità di “scoprire i “segreti” di un mestiere, quello dell’imprenditore, tra i più affascinanti al mondo, carico di responsabilità ma di grande soddisfazione”, come si afferma in una nota di Confindustria.

“L’incontro con Gaia Barbetta – afferma il presidente del gruppo Giovani Alessio Tundo di Seclì – fornirà ai giovani una visione privilegiata del mondo della moda, del lusso, di quali figure professionali necessita e, soprattutto, dell’importanza della qualificazione delle risorse umane. Talento e creatività sono infatti alla base di tantissime attività che gravitano intorno al comparto moda e che sono sempre più ricercate dagli stilisti e dai designer nazionali ed internazionali. Il made in Italy e, soprattutto, le capacità dei professionisti italiani sono ancora un importante biglietto da visita, che deve essere però confermato, giorno dopo giorno, con l’impegno, la dedizione, la capacità e la professionalità”. (da sinistra, Tundo, Barbetta, Mercuri)

 

Nardò – Un murales dedicato a Renata Fonte avvolgerà una scuola nell’ambito del progetto “La bellezza salverà il mondo”: è quanto avverrà a Lequile il 20 e il 27 maggio prossimo, due domeniche che saranno tappa di fine e inizio dei progetti a firma degli artisti di street art civica, con la partecipazione straordinaria di oltre 45 ragazzi del laboratorio di disegno e pittura “Percorsi d’Arte”, di Milena Guarascio, provenienti da Lequile e da diversi paesi della provincia. Questi ragazzi, insieme agli studenti delle scuole medie di Lequile (guidati dai professori di Arte Giovanni Matteo e Daniela Perrella) e ad alcuni allievi del maestro Roberto Buttazzo, realizzeranno un nuovo “abito” della scuola media “Sandro Pertini”; soggetto del disegno colorato a cura di Chekosart sarà Renata Fonte  di Nardò, “indimenticabile simbolo di eroismo e coraggio civile” come rilevano gli organizzatori, cioè l’Amministrazione comunale e l’assessore alla Cultura Antonio Spedicato. A seguire il duo Ozbarch e Cecilia DD andrà a realizzare, su una parete interna dell’edificio scolastico di via da Vinci, un omaggio a Moby Dick che verrà scoperto nel secondo appuntamento. Nel mezzo i lavori degli studenti.

“Con la prima edizione de “La bellezza salverà il mondo” – afferma Spedicato – intendiamo trasformare Lequile in una galleria d’arte a cielo aperto attraverso la Street art. Consegnando altresì istruttivi messaggi educativi selezionando con attenzione le opere da realizzare. In occasione, quindi, di questo evento ho provveduto a chiamare alcuni artisti di alto rilievo del panorama dell’arte pittorica di strada affinché lasciassero a Lequile una traccia”. Al momento della “scopertura” del murales sarà presente Viviana Metrangola, figlia di Renata Fonte, amministratore comunale neretino ucciso da chi voleva saccheggiare il territorio della sua città a scopi meramente speculativi. La realizzazione del murales a lei dedicato ha avuto inizio il 9 maggio.

Tricase – Nella mattinata di oggi si è svolta in piazza Pisanelli la celebrazione con cui, ogni anno, la città di Tricase celebra il ricordo delle vittime che, durante il periodo fascista, difesero i propri diritti e il proprio lavoro aderendo ad uno sciopero, ritenuto a quell’epoca, un reato di particolare rilevanza. Quell’evento passò alla storia “la rivolta di Tricase” o “la rivolta delle tabacchine” che si concluse tragicamente con un bilancio di 5 morti e 50 feriti. Alla commemorazione erano presenti il sindaco Carlo Chiuri,  gli amministratori comunali ed una delegazione del Liceo statale “Girolamo Comi” di Tricase accompagnata dal professor Giovanni Carità il quale afferma: «Il 15 maggio 1935 segna nella comunità del Capo di Leuca un evento tragico che ha condizionato le vicende successive, almeno fino al 25 Aprile del 1945, anno in cui fu deposta la lapide commemorativa. Ho voluto che i ragazzi partecipassero alla commemorazione perché è importante conservare la memoria di ciò che è stato affinché non si ripeta».

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Casarano – Nuovo menù per la mensa scolastica per evitare il problema delle spine nei piatti di pesce. È quanto deciso in sede di commissione comunale, a Casarano, dopo l’episodio che nei giorni scorsi ha avuto per protagonista un’alunna della scuola materna che ha rischiato (per fortuna alla fine senza conseguenze) di soffocare per aver ingerito una spina insieme al filetto di platessa servito a mensa. La ditta che fornisce i pasti, convocata insieme al rappresentante dei genitori Grazia De Masi ed al presidente della commissione Emanuele Legittimo, ha spiegato che la platessa è un prodotto “difficilmente controllabile” (“attività che viene comunque svolta”) dovendo essere scongelato poco prima della cottura. Dovendo, nel rispetto delle tabelle nutrizionali della Asl, prevedere tre secondi di pesce a settimana, la stessa ditta si è detta disponibile ad apportare delle variazioni al menù, stante il fatto che “l’unico prodotto certificato al 99% è il filetto di merluzzo”. Tale richiesta è stata già avanzata alla Asl con la possibilità di servire pesce macinato in schiacciatine e polpette: a tal proposito, tuttavia, le rappresentanti dei genitori e delle docenti ritengono opportuno “mantenere la fisionomia del pesce per consentire ai bimbi di riconoscere il prodotto ai fini educativi”. «Ho suggerito – afferma Legittimo – di sostituire, come previsto dalle tabelle, fino a fine anno il filetto di platessa con quello di merluzzo e di intervallare, su tre giorni la settimana, almeno un giorno con le polpette di polpo al fine di variare, per quanto possibile, il menù». Alla fine, la commissione ha approvato all’unanimità questa proposta e, in ogni caso, prima dell’avvio del prossimo anno scolastico l’argomento sarà oggetto di un nuovo accordo. Nella stessa sede è stato pure tracciato un bilancio delle circa 10 attività ispettive condotte (“cosa che nell’anno precedente non era accaduta”, afferma Legittimo) con esito “più che positivo del servizio”.

Nardò – Scuole, gli esperti “chiudono in bellezza”. Quasi in porto la seconda fase del progetto “Buona vita 2.0” che da marzo scorso, al grido di “Ami-amo la vita, bellezza!” anima con i temi della legalità e della tutela dei beni comuni le lezioni di tutte le scuole neretine (capofila il Polo 3 diretto da Tommasa Michela Presta), attraverso l’intervento di professionisti e operatori sociali.
Gli architetti Luigi Ripa e Fabio Fiorito, entrambi di Nardò, hanno interagito nei giorni scorsi con le classi della scuola primaria del Polo 1 e del Polo 3: “Fin dall’inizio, quest’anno, il progetto ha puntato a valorizzare il concetto di bellezza come armonia tra il paesaggio naturale e quello antropico”, spiega il professor Arturo Cioni, insieme alla docente Maria Rosaria Settimo responsabile del ciclo di iniziative. Le classi secondarie dei due istituti hanno invece incontrato il geometra Paolo Marzano, e sul tema delle “relazioni tra pari” saranno nei prossimi giorni a colloquio con la dottoressa Dionisia Palumbo e la professoressa Chiara De Braco, del Consultorio familiare diocesano.
Per questo secondo ciclo di incontri il “Vanoni”, invece, ha ospitato Filomena Ranaldo, direttrice della rete museale di Nardò, mentre nella prossima settimana prenderanno il via gli incontri con i genitori degli studenti coinvolti, vera novità nel progetto di quest’anno, in cui i temi della legalità e dell’educazione alla bellezza arrivano nelle famiglie non solo attraverso gli alunni, ma anche direttamente a mamme e papà.
A fine maggio, poi, la manifestazione conclusiva con tutti gli istituti coinvolti: “Un ringraziamento doveroso – sottolinea Cioni – oltre che all’Amministrazione comunale e all’assessorato all’Istruzione, va ai docenti che si sono spesi perché l’iniziativa fosse portata avanti con impegno”. (nella foto da sinistra Fiorito, Cioni, Fedele, Andriani, Marinaci, Zacà, Ripa)

Gallipoli – Di solito, nelle annate normali, a maggio il “parco più famoso d’Italia” era pronto a partire: programma organizzato entro la fine dell’anno precedente; contratti sottoscritti con le agenzie delle star nazionali e mondiali; accordi fatti con il personale, fornitori di servizi, organizzatori delle serate e di quanto necessario per un’altra stagione al top. Di solito, a maggio c’era già stata almeno la Pasquetta come anteprima dei divertimenti che sarebbero venuti. A maggio magari era in arrivo la “Giornata dell’arte” con ragazzi delle Superiori di tutta la provincia ad esprimersi sotto i pini. Questo maggio, però, non sarà decisamente all’altezza dei suoi predecessori. Lo avevano fatto presagire le incalzanti vicende giudiziarie – e tutte di segno negativo – per presunti abusi edilizi ed urbanistici che ancora sono in corso. Ma poiché l’attesa della sentenza non sarà breve (la prima udienza del processo penale è fissata per il 29 maggio) e poiché “quattro anni da vero incubo” evidentemente pesano, ecco l’annuncio paventato da migliaia di giovani e non: “Quest’anno il Parco Gondar non ci sarà”.

L’annuncio per rispondere alle centinaia di richieste di informazioni L’annuncio è contenuto in una lunga nota di Ferruccio Errico e Cristian Scorrano, redatta e diffusa contro il parere dei loro legali, orientati verso il più classico dei silenzi precedenti il dibattimento in aula. L’amarezza tracima dalle righe del comunicato. Errico e Scorrano ribadiscono di essersi mossi nel più completo rispetto di regole, norme, permessi: “Gli ultimi anni sono stati difficilissimi; dal di fuori non si può comprendere i sacrifici fatti per provare a sopravvivere, sempre forti della nostra buona fede. Abbiamo investito in quello splendido posto – sottolineano – tutte le vite, le energie, le risorse economiche, nostre e delle nostre famiglie,  per comprare e portare avanti questa attività e fare quelle opere di sicurezza e rispetto delle normative che le autorità ci hanno richiesto: pannelli fonoassorbenti, vie di fuga, servizi igienici, impianti antincendio, investendo nella sicurezza per il nostro pubblico  convinti che se avessimo rispettato tutte le prescrizioni e tutte le regole, la legge, lo Stato ci avrebbero protetti, ed invece proprio per queste opere siamo giunti alla fine”. “Tutto sarà chiarito nel processo”, scrivono i titolari della struttura, i quali si augurano che il corso della giustizia non arrivi poi ad attività ormai defunta.

Un grande indotto orfano. Negli ultimi anni tre sequestri In questo tormentato percorso, dopo un fervido periodo di avvio e di successo, potrebbe però non essere arrivata la parola fine. Non solo per l’ipotesi affacciata dagli stessi accusati, ma anche perchè sembra improbabile che l’importante movimento economico attivato dai 30-40 spettacoli estivi del “Gondar” possa evaporare senza lasciare alcuna traccia o possibile seguito. E’ quanto auspicano non solo gli utenti che si organizzavano le vacanze in base al programma del “Gondar” e che a centinaia ogni giorno hanno chiesto informazioni sul futuro prossimo, ma anche i duecento addetti (con punte di trecento in agosto); i b&b e le case vacanza collegate in tutto il territorio circostante; i punti di ristoro; i servizi navetta per i trasferimenti locali. Negli “anni difficilissimi” il primo sequestro è scattato nel marzo 2015 con accuse cadute in tre mesi; se ne sono registrati altri due, nel 2017 (con locale rimasto attivo da dietro una forte cauzione) e quest’anno, in cui i giudici hanno respinto l’ipotesi di affidare la gestione ad un amministratore giudiziario.

Un addio o un arrivederci? La “ferita curata con bellezza e fantasia” potrebbe rimarginarsi Si vedrà se si tratta di un addio o piuttosto di un arrivederci. Ad oggi, il peggio è arrivato. La storia scritta fin qui però – lo ricordano i due 36enni – è fatta anche di passaggi positivi, di prove superate, di belle relazioni. L’elenco è lungo; parte dai genitori di Ferruccio (Luigi Errico e Bruna Scarcia) e di Cristian (Oreste Scorrano e Silvana Petruzzi, quest’ultima di Alezio) e dallo staff (Giusy Venneri, Flaminia Del Prato, Marco e Silvia Errico), per passare agli artisti salentini “che dal 2008 hanno creduto in questo sogno” e “a chi non ci ha fatto sentire dei criminali”, per finire ai grandi nomi della musica £che prima potevamo vedere solo a Roma o a Milano”. Ringraziamenti sono inviati poi all’indirizzo delle scuole, delle palestre e delle società sportive per le attività svolte al “Gondar”, alle Amministrazioni comunali e ad altre strutture “che nei momenti di difficoltà si sono messe a disposizione”, agli sponsor e alle multinazionali “perché ci sono persone appassionate anche là”. E poicé il “Gondar” è stato ed è soprattutto musica, alla musica Errico e Scorrano lasciano l’ultima parola: “Grazie a Carl Brave e Coez per il bel regalo della canzone intitolata “Parco Gondar”; a Chimango autore di un’altra canzone omonima; e ad Alessandro Mannarino per la sua “Parco Gondar Boa Energia” e alla sua definizione di questo splendido posto: “Parco Gondar è una ferita curata con bellezza e fantasia”.

 

 

 

Casarano – Ha coinvolto circa 600 studenti la giornata di formazione sulla sicurezza stradale organizzata lunedì 7 maggio a Casarano. “La sicurezza stradale ci sta a cuore…” il titolo dell’iniziativa rivolta ai neopatentati promossa dall’Automobile club d’Italia di Lecce, insieme alla locale delegazione Aci, al Comune ed ai carabinieri. Nella nuova area parcheggio di via Sesia, antistante la succursale del “Vanini” si sono svolte lezioni teoriche, anche attraverso supporti informatici, e test dimostrativi con particolare attenzione ai comportamenti scorretti spesso causa di incidenti, alle conseguenze sulla guida del consumo di alcol e stupefacenti e sulla gestione di situazioni di pericolo.  I carabinieri hanno, inoltre, messo a disposizione un’autovettura di servizio provvista di etilometro spiegando agli studenti le attuali normative in materia di guida sicura. Insieme al capitano Clemente Errico ed al maresciallo Aneglo Carbone, erano presenti la dirigente del “Vanini” Maria Grazia Attanasi, il sindaco Gianni Stefàno, l’assessore Francesca Pirri, i consiglieri comunali Alessandro Antonaci e Giulia De Lentinis e la referente Aci Caterina Fracasso.

Gallipoli – Gran bel dono per le mamme (che potranno stare vicino ai loro pargoli più comodamente) nel reparto di Pediatria del “Sacro Cuore” di Gallipoli. Sono infatti arrivate 12 poltrone reclinabili nelle degenze di Pediatri, donazione gradita dell’associazione onlus “Gli Amici di Anastasia” di Racale. Nel “pacco regalo”, ma in questo caso a beneficio dei piccoli pazienti, è stata inserita anche una lampada per fototerapia a led. Per Sandro Tronci, direttore dell’Unità operativa di Pediatria, è questo “il segno di una forte sensibilità che queste persone hanno nei confronti degli utenti e degli operatori dell’Ospedale ed è giusto riconoscerne la spontaneità: sono venuti da noi ad offrirci il loro contributo e per noi è stato un vero piacere accettare”.

I gesti di generosità, però, non finiscono qui. Gli studenti del Liceo gallipolino “Quinto Ennio” infatti, hanno voluto testimoniare la loro vicinanza alla Pediatria donando un oftalmoscopio e un otoscopio: «Piccoli e grandi gesti – commenta il direttore medico Egidio dell’Angelo Custode – che aiutano la Sanità ad essere più vicina alle persone: un particolare rilevante in tempi in cui, assieme a cure efficaci, siamo chiamati a rendere il rapporto medico-struttura-paziente sempre più umanizzato».

 

Casarano – Paura in una scuola dell’Infanzia di Casarano per una bambina di 5 anni che ha rischiato di soffocare a causa di una spina ingerita insieme al filetto di platessa servito a mensa. L’episodio è avvenuto martedì 8 maggio nella scuola di via Pigne e, fortunatamente, si è risolto in pochi minuti, grazie alla prontezza d’intervento del personale scolastico. Quanto accaduto ha però portato l’apposita commissione comunale, presieduta da Emanuele Legittimo, a richiedere la convocazione d’urgenza dell’organismo di controllo “per evitare che simili episodi vengano a ripetersi”. «Occorre dire – afferma Legittimo – che le tante ispezioni a sorpresa condotte, anche presso il centro cottura, da parte della commissione hanno sempre dato esito positivo ma, nell’interesse di tutti, occorre sempre vigilare. Se il problema della spina è legato ad un determinato prodotto magari lo si può cambiare sempre rispettando le tabelle nutrizionali previste dalla Asl, ad esempio». Da ciò la richiesta di convocazione della commissione, avanzata insieme a Grazia De Masi quale rappresentate dei genitori, “anche al fine di tracciare un bilancio più generale, a fine anno scolastico”.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...