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Notizie dal mondo dell'istruzione e della scuola dai Comuni della rete di Piazzasalento

Maglie – Hanno partecipato ad un concorso nazionale sull’alternanza scuola-lavoro, la tanto discussa novità introdotta dal governo di recente, e si sono classificati al primo posto tra i licei della provincia. Questa mattina hanno ricevuto il riconoscimento presso la Camera del lavoro di Lecce. Era stata infatti l’Unioncamere a bandire un Premio nazionale con fasi provinciali per la presentazione dei progetti realizzati in “Storie di alternanze”. Il gruppo di studenti hanno elaborato il loro nella Biblioteca “Ennio Bonea” e nei Musei del Laboratorio di Parabita. Alla manifestazione odiena hanno partecipato gli allievi di Parabita e Collepasso Davide Barone, Riccardo Grasso, Stefano Malorgio, Francesco Martignano, Fabio Nicoletti, Marco Spinelli, con i tutor la professoressa Giuseppina Calò e l’esterno Aldo D’Antico. Il progetto vincitore (due numeri di “Helios” e proposte operative per i paesi di provenienza) adesso parteciperà alla fase nazionale. Commenta la dirigente del “Leonardo Da Vinci”, Annarita Corrado: “Sono particolarmente contenta del risultato. L’Alternanza è stata in un primo momento anche dai miei docenti accolta con qualche perplessità, aumentata dal fatto che siamo un liceo. Piano piano però è emersa la sua validità. Grazie anche ad Aldo D’Antico ed alla sua grande capacità di lavorare con i ragazzi”.

 

CASARANO – Uno sportello per alunni con bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell’apprendimento. Lo sportello viene inaugurato martedì 21 novembre, alle 16.30, nell’Istituto comprensivo Polo 2, in collaborazione con il centro “Amici di Nico Onlus” di Matino. «L’attivazione dello Sportello – fanno sapere dall’istituto diretto da Luisa Cascione – è finalizzata ad istituire un punto di consulenza rivolto a genitori e insegnanti sulle tematiche inerenti la disabilità, i disturbi specifici di apprendimento, i disturbi evolutivi specifici, Adhd, disturbi del comportamento e a fornire indicazioni in merito ad eventuali percorsi diagnostici e di potenziamento da intraprendere, garantendo il pieno rispetto della privacy». Dopo i saluti del dirigente Cascione, interverranno il presidente del Centro “Amici di Nico”, Maria Antonietta Bove, il sindaco Gianni Stefano, l’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Pirri, e la dottoressa Lucilla Carelli, psicologa psicoterapeuta che illustrerà i servizi forniti dallo sportello.

Taurisano – Infiltrazioni di acqua piovana in un’aula della scuola secondaria di primo grado del Polo 2 e, dopo i necessari sopralluoghi, il Sindaco Raffaele Stasi ha emesso oggi l’ordinanza di chiusura del plesso per il 20 e il 21, lunedì e martedì prossimi. Le piogge così copiosee continue di questi giorni hanno causato ampie macche di umico e il distacco in un’aula di parti dell’intonaco. Il 18 scorso, ieri, si aono avuti i sopralluoghi dei Vigili del fuoco e dei tecnici comunali, che hanno constatato la situazione di disagio ed anche di potenziali rischi per addetti docenti e scolari. Con la chiusura, l’ordinanza prevede uergenti lavori di manutenzione straordinaria.

Maglie – Lunedì 20 novembre partirà un corso di innesto presso l’azienda agraria dell’Istituto tecnico e professionale agrario “Egidio Lanoce” di via Circolone a Maglie; il corso della durata di 15 ore, proseguirà nei giorni 21-22-23 dalle ore 14,30 alle ore 17,30 e terminerà il 15 dicembre  con la verifica sul campo dei risultati raggiunti in base alla percentuale di attecchimento degli innesti realizzati. Il corso sarà tenuto dall’agronomo Fabio Lazzari e da quattro suoi collaboratori, innestatori di provata esperienza. L’iniziativa ha il patrocinio dell’Ordine degli agronomi e forestali, del Collegio dei Periti agrari e del Collegio provinciale agrotecnici. Il corso è rivolto a 30 alunni delle classi III, IV e V dell’Istituto sotto la supervisione dei professori Maria Stasi, Franco Ruggiero, Luigi Caione e Salvatore Tanieli; al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione. L’obiettivo è sviluppare le abilità tecniche nell’esecuzione delle tipologie di innesto più diffuse: “a scudo”, “a pennino”, “a corona”, “con trapano”. La proposta ha suscitato molto interesse tra gli studenti visto il momento particolare che il Salento olivicolo vive per effetto dell’emergenza Xylella fastidiosa che sta colpendo anche gli ulivi secolari. “Tra gli approcci finora messi in atto per contrastare gli effetti dell’epidemia sulle piante secolari – si legge in una nota del “Lanoce – merita sicuramente la massima attenzione la tecnica dell’innesto con cultivar resistenti a Xylella fastidiosa (es. Leccino). Le esperienze finora maturate inducono ad un ragionevole ottimismo, anche solo in considerazione del fatto che tale pratica asseconda la strategia “genetica” di lotta al batterio, l’unica ad aver ricevuto finora un riscontro certo dalla scienza, certificato da pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali”. Da qui l’esigenza di poter disporre  di professionalità specializzate, dotate delle necessarie abilità nell’esecuzione delle diverse tipologie di innesto sulle piante secolari di olivo nella sede che ospita l’indirizzo Servizi per lo sviluppo rurale e l’agricoltura.

 

 

 

Poggiardo – Una bella scuola quasi nuova, ben colorata, messa a posto da un anno di lavori e riaperta a fine settembre, porterà il nome di una bimba che non è riuscita ad arrivare all’età in cui si varca la soglia di un’aula, Lo hanno deciso i componenti del Consiglio dell’istituto comprensivo che ha ottenuto il parere positivo della Giunta comunale ed ora è in attesa del decreto di intitolazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale di Bari. Alla fine di questo percorso il plesso di via Diaz prenderà il nome di Angelica Pirtoli, una quasi coetanea dei bimbi più piccoli della scuola d’infanzia (3 anni) uccisa dal clan mafioso in cui era coinvolta per motivi passionali la madre 27enne. Angelica era con lei – soppressa nella stessa circostanza – quando fu brutalmente uccisa 20 marzo 1991. Aveva 2 anni e con i genitori (il padre, camionista, era quasi sempre via) viveva tra Casarano e Taurisano. La piccola detiene il tristissimo primato di essere la più giovane vittima di mafia d’Italia. I suoi resti furono ritrovati il 5 maggio del ’99. Ma adesso Angelica, che ha dato il suo nome anche ad un parco di Parabita, si accinge a “vivere” una età a lei proibita, con le gioie, le grida, i canti e le risate di 67 bambini delle due classi del plesso scolastico diretto da Ubaldo Cursano.

Lecce – La Asl di Lecce chiama a raccolta i tecnici per illustrare i pericoli derivanti dal gas radon che si annida negli edifici. Dopo uno screening decennale su 400 istituti scolastici della provincia di Lecce, condotto dal Dipartimento di prevenzione, è emerso che il valore medio di concentrazione del gas è superiore rispetto a quanto registrato in una ricerca simile svolta nel 1991. Il radon è un gas radioattivo invisibile di origine naturale, particolarmente dannoso per la salute dell’uomo, riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità come la seconda causa, dopo il fumo da tabacco, del tumore al polmone che, come è noto, fa registrare livelli di incidenza molto elevati in provincia di Lecce. Si sviluppa dal sottosuolo, è presente nell’acqua e in alcuni materiali da costruzione e, in certi casi, si accumula negli edifici rappresentando un rischio per la salute degli occupanti. Per questo lo Spesal della Asl e l’Arpa hanno organizzato una giornata di studi che si svolgerà all’hotel Tiziano di Lecce il 7 dicembre (inizio alle 8.30), dedicata agli iscritti degli ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geometri ma anche alle associazioni di settore e ai tecnici dei Comuni. L’obiettivo è quello di fornire elementi fondamentali per la corretta progettazione di nuove costruzioni edili e per la bonifica delle costruzioni esistenti che dovessero risultare inquinate. All’evento formativo darà il proprio contributo scientifico il Dipartimento di matematica e fisica dell’Università del Salento, che collabora da anni con Asl e Arpa nell’ambito della RePol, la Rete per la prevenzione oncologica leccese.

CASARANO – Si è celebrato nello storico calzaturificio Elata, venerdì 17 novembre, il “Pmi-Day Industriamoci”, organizzato da Confindustria. Presenti all’evento il Comitato piccola industria di Confindustria Lecce, i referenti di Confagricoltura Lecce e gli studenti del “Meucci” di Casarano, accompagnati dalla dirigente Concetta Amanti e dal professore Giuseppe Polimeno. Gli ospiti sono stati accolti dal titolare dell’azienda, Martino Nicolazzo, e dal sindaco Gianni Stefàno. Tema della settima edizione del “Pmi-Day” è stato quello della valorizzazione delle produzioni territoriali e la lotta alla contraffazione.

«Occasioni come questa – ha affermato Paolo Bastianello, presidente nazionale del gruppo tecnico “Made In” di Confindustria – sono importantissime per creare ponti tra due mondi che devono necessariamente unirsi: scola e impresa. Io vengo dal Veneto, dove, in passato, si ascoltava spesso la frase: “Se non ti va di lavorare, vai a studiare”. Oggi, invece, si deve dire: “Se non studi, non lavori”». Dello stesso avviso, Maria Teresa Sassano, presidente del Comitato regionale Piccola Industria, e Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Lecce.

SANNICOLA – Lavori in vista a Sannicola per la riqualificazione della scuola dell’infanzia di viale degli Studenti. Il progetto è stato finanziato per 560mila nell’ambito dell’Accordo di programma quadro – settore istruzione – del 2012 per il recupero del “patrimonio infrastrutturale degli istituti scolastici pugliesi”. «Daremo inizio a questi lavori – fa sapere il sindaco Cosimo Piccione – al termine del secondo lotto dei lavori di riqualificazione e adeguamento completo dell’edificio delle Scuole Medie che verrà inaugurato a breve». L’intervento in programma consiste soprattutto nell’adeguamento di impianti, sicurezza e accessibilità: oltre alla sostituzione completa di tutti gli infissi e alla nuova fornitura di arredi e attrezzatura scolastica, con tanto di “area gioco esterna”, l’edificio vedrà rinnovati gli impianti elettrico (con il risparmio energetico e il monitoraggio dei consumi) e quello idrico, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adattamento della struttura alle nuove norme igienico-sanitarie.

CASARANO – Lo storico calzaturificio “Elata” di Casarano apre le sue porte agli studenti. Venerdì 17 novembre i ragazzi del tecnico-industriale “Meucci” di Casarano (dirigente Concetta Amanti) e del tecnico-professionale “Lanoce” di Maglie (dirigente Giovanni Casarano) visiteranno dapprima (alle 9) l’opificio sito nell’area industriale (fondato nel 1923), e a seguire il Giardino botanico “La Cutura” a Giuggianello, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura d’impresa organizzata da Confindustria.  La giornata rientra anche nella Settimana Europea delle “Piccole e medie imprese” promossa dalla Commissione Europea (“Industriamoci” lo slogan dell’ottava edizione). Nelle due visite, gli studenti saranno affiancati dagli imprenditori del Comitato piccola industria di Lecce e dai colleghi di Confagricoltura di Lecce.  «L’obiettivo – affermano i promotori – è quello di diffondere la conoscenza delle realtà produttive, del loro valore sociale e dell’impegno quotidiano a favore della crescita mediante un momento di esperienza diretta».

«Sono particolarmente grato a Martino Nicolazzo, del Calzaturificio Elata, per l’opportunità data a noi colleghi e agli studenti di entrare in un’azienda che coniuga perfettamente nella qualità innovazione e tradizione: una realtà di eccellenza che è un vero e proprio gioiello per il nostro territorio», afferma Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Lecce. L’evento formativo, che si svolge alla presenza di Paolo Bastianello, presidente del Gruppo “Made in” di Confindustria, quest’anno è focalizzato sulla valorizzazione delle produzioni territoriali, sulla tracciabilità e sulla lotta alla contraffazione. Per l’occasione, inoltre, la Direzione generale per la Lotta alla contraffazione (Ufficio italiano brevetti e marchi) del Ministero dello Sviluppo economico ha aperto una sessione straordinaria del concorso a premi “Io sono originale” grazie al quale, dal 13 novembre al 2 dicembre, i giovani potranno partecipare all’iniziativa giocando con la app “Vinci originale”, allo scopo di promuovere la cultura della legalità contro il mercato del falso. «La visita al Giardino Botanico La Cutura sarà, poi, un viaggio alla scoperta delle innumerevoli varietà che la natura offre e darà la possibilità di capire quanta parte della nostra economia è legata all’ambiente e alle sue risorse”, continua Portaccio.

“Particolare gratitudine” ai due istituti scolastici viene espressa anche da Maurizio Cezzi, presidente di Confagricoltura Lecce: «In un momento cosi difficile per l’agricoltura italiana è importante dare ai ragazzi il giusto incentivo ed incoraggiamento per creare il proprio futuro lavorativo. Un ringraziamento particolare, inoltre, va a Salvatore Cezzi  proprietario de La Cutura che sorprenderà e affascinerà i ragazzi coinvolgendoli in un percorso naturalistico che si snoda tra le tante meraviglie floreali provenienti da tutto il mondo».

Nardò – Iniziativa del Rotaryclub neretino il 18 prossimo nel teatro comunale. Nell’incontro con gli studenti delle scuole cittadine si tratterà il tema “Ildono: solidarietà e reciprocità”, che vedrà la partecipazione dello scrittore Marco Braico il quale commenterà il suo libro “Il Teorema del primo bacio”. Dal sodalizio presieduto da Giancarlo Schiavone sono stati invitati ad intervenire la dott.ssa Angela Mastronuzzi e il dott. Andrea Carai, entrambi ricercatori presso Unità operativa Oncologia pediatrica dell’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma; i dottori Assunta Tornesello (foto), Alessandro Cocciolo, Valeria Simone e Teresa Perillo dell’Unità operativa di Oncoematologia pediatrica di Lecce. L’iniziativa, oltre al’uso del teatro, ha avuto un contributo di 516 euro per i servizi tecnici da parte del Comune, compresa anche una iniziativa sulle vaccinazioni prevista per il 2 dicembre..

PARABITA – Il “Giannelli” primeggia nella classifica relativa all’occupazione dei giovani diplomati. A svelare questa tendenza è la ricerca condotta dal centro studi “Eduscopio 2017” curato dalla Fondazione Agnelli. Per gli istituti tecnici e professionali, secondo quanto riportato dal settore “Servizi del monitoraggio”, gli studenti della sede associata di Gallipoli, sono i primi in provincia a trovare un impiego entro i due anni, dallo svolgimento degli esami di maturità. Il criterio utilizzato è quello dell’indice di occupazione che illustra, infatti, la percentuale degli occupati che sono  riusciti a  svolgere un mestiere  di almeno sei mesi subito dopo  aver conseguito il diploma. Per l’Istituto superiore diretto da Cosimo Preite, rappresentano il 46% i neo diplomati che hanno trovato un lavoro, mentre il 17,6%  sono gli ex studenti che oggi svolgono una professione attinente con il proprio percorso di studi. Nella classifica riservata agli istituti professionali, ad aggiudicarsi il secondo posto è la sede associata del “Filippo Bottazzi” di Ugento con il 42,39%,  il terzo il “Moccia” di Nardò con il 30.23%, mentre il quarto l’istituto tecnico “Egidio Lanoce” di Maglie con il 29.57%. «La nostra scuola è stata sempre attenta ai processi occupazionali dei giovani. Attraverso l’alternanza scuola-lavoro abbiamo contribuito a potenziare notevolmente la formazione degli alunni», afferma il dirigente Preite.

TAVIANO – Archiviata con successo a Taviano la terza edizione del progetto “Io leggo perché”. Con l’iniziativa nazionale, l’Associazione italiana degli editori è riuscita nell’intento di arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche. A livello locale, l’evento è stato frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la libreria “Antica Roma”, l’Istituto comprensivo e il liceo artistico ”E. Giannelli” di Parabita. Il centro storico di Taviano ha ospitato (il 25 e 26 ottobre) la realizzazione di otto laboratori coordinati dagli studenti del “Giannelli” (tra disegno, pittura, danza, grafica e altro ancora). Ad usufruire delle entusiasmanti proposte laboratoriali, sono stati invece  gli alunni di ben 38 classi provenienti  dall’Istituto Comprensivo di Taviano e del “Calvino” di Alliste – Felline. Serata conclusiva il 27 ottobre, presso l’auditorium “A. Tundo” della scuola media “A. De Blasi”, alla presenza della grafologa Candida Livatino, la quale ha argomentato sul tema “La scrittura spiegata a mamma e papà”. A seguire un défilé di 14 abiti realizzati dagli alunni del liceo artistico  “Giannelli” di Parabita, ispirati all’ universo, alla notte e alle costellazioni. La serata è stata  caratterizzata da un’esecuzione strumentale di un quartetto d’archi e dall’esposizione degli elaborati prodotti durante i laboratori.

GALLIPOLI – La musica popolare come veicolo per conoscere meglio le tradizioni e  la cultura del proprio territorio. Sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza di canti e suoni che sono intrecciati alla cultura delle comunità di appartenenza è l’obiettivo del  concorso “Adotta un canto, scopri una tradizione” proposto nelle scuole di Puglia,  Abruzzo, Basilicata, Campania e Umbria dall’associazione culturale Altrosud d’intesa con la Direzione generale per lo spettacolo del Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ed il contributo della casa editrice Squilibri. Il progetto si basa sul patrimonio documentario raccolto nella “Rete degli archivi sonori” che rappresenta la più ampia raccolta di materiali sonori, audiovisivi e fotografici sulle musiche di tradizione orale, dagli anni Cinquanta del secolo scorso fino ai nostri giorni. La Puglia dispone di un patrimonio sonoro di tutto rispetto, rappresentativo della storia della musica popolare, ora anche ben tutelato: a  marzo del 2009, infatti,  fu inaugurato presso la Biblioteca nazionale di Bari l’Archivio sonoro della Puglia che comprende 1500 registrazioni e numerosi materiali suddivisi per area geografica (Salento, Puglia centrale e Capitanata).

Gli studenti delle scuole superiori  che intendono partecipare al concorso, entro il 7 dicembre devono scrivere una recensione sul volume scelto che sarà inviato gratuitamente alla loro scuola. Possono scegliere tra  il testo di  Maurizio Agamennone “Musiche tradizionali del Salento. Le registrazioni di Diego Carpitella (1959-60)”  e quello di  Riccardo Cucciolla, Matteo Salvatore “A sud. Il racconto del grande silenzio”. La recensione (lunga massimo due cartelle di 1.800 battute), può essere individuale o collettiva.  Ai tre elaborati più significativi sarà assegnato un premio, rispettivamente, di 1.000, 750 e 500 euro. Per gli studenti salentini è di particolare importanza Il testo di Agamennone  (professore di Etnomusicologia presso l’Università di Firenze)  che riporta i risultati della ricerca sul campo condotta nel 1954 da Alan Lomax e Diego Carpitella. Vi troveranno le lamentazioni funebri  delle prefiche di Martano e Galatone, il repertorio di canti raccolto a Gallipoli,  la pizzica di Galatone, tutte testimonianze sonore originali non ancora contaminate.

GALLIPOLI – Una giornata di pulizia straordinaria del Parco naturale regionale Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo: questa l’iniziativa organizzata per domenica 12 novembre da Caroli hotels, Wwf e Ccr (Consiglio comunale dei ragazzi) in collaborazione, tra i vari partners, con “Gallipoli football 1909” e l’associazione “Il mio Gallipoli”. L’appuntamento con la giornata ecologica, realizzata con il patrocinio del Comune, è fissato alle ore 9 presso l’ecoresort Le Sirenè di Gallipoli; per l’occasione sono stati coinvolti anche gli Istituti scolastici comprensivi del primo e secondo polo. “Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa per dare il nostro piccolo contributo per valorizzare uno degli angoli più belli ed importanti di Gallipoli– afferma Attilio Caroli Caputo, direttore del gruppo alberghiero Caroli hotels – che purtroppo attualmente versa in uno stato di completo abbandono”. Ai bambini partecipanti sarà consegnato un pass valido fino al 31 dicembre per una partita al campetto de “Il mio Gallipoli”. Omaggi anche per i genitori presenti: i papà riceveranno un ingresso gratuito allo Stadio “Bianco” per la partita, mentre le mamme riceveranno un buono sconto per l’acquisto di scarpe ecologiche in canapa da “In Bamboo”

CASARANO. Il “Meucci” e il “Vanini” di Casarano primeggiano nella classifica stilata dal centro studi “Eduscopio” della Fondazione Agnelli che, per il quarto anno, certifica le scuole superiori che “meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. Il primo istituto, diretto da Concetta Amanti, è primo in provincia per l’indirizzo “tecnico- settore tecnologico” (secondo il “Mattei” di Maglie), mentre il liceo diretto da Maria Grazia Attanasi guida la classifica nell’indirizzo “linguistico” (secondo il “Capece” di Maglie”). Per l’indirizzo “tecnico – settore economico”, invece, primo è il “Cezzi de Castro” di Maglie (secondo il “De Viti De Marco” di Casarano), diretto da Anna Maria Vernaleone. Tra gli altri settori in prima fila le scuole di Lecce, dal “De Giorgi” (indirizzo scientifico), il “Pietro Siciliani” (Scienze umane) e “Palmieri” (Classico).

Per i percorsi universitari dei diplomati, “Eduscopio” valuta gli esami sostenuti, i crediti acquisiti e i voti ottenuti dagli studenti al primo anno di università, quello ritenuto “maggiormente influenzato” dal lavoro fatto durante gli anni della scuola secondaria. Per quanti, invece, non proseguono gli studi e preferiscono “tentare” l’avventura nel mondo del lavoro, il portale verifica se hanno trovato un’occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa, se il lavoro ottenuto è coerente con gli studi compiuti o se invece è un lavoro qualsiasi.

GALLIPOLI. La Pro loco di Gallipoli, presieduta da Lucia Fiammata, dà il via all’ “Open University – l’Università non solo della terza età”, con corsi di formazione ed informazione organizzati dai soci della Pro loco e aperti a tutti. I corsi partiranno a metà novembre e saranno cinque: il primo, tenuto dalla dottoressa Bruna Scarcia, s’intitolerà “Benessere e malessere” e riguarderà la consapevolezza di se stessi: un progetto di “equilibrio tra corpo, cuore e mente non solo a livello emotivo ma anche fisico”, come spiega la presidente. Il secondo corso , “Gallipoli 1484 prima e dopo” sarà tenuto dal prof. Gino Schirosi e tratterà della conoscenza della storia di Gallipoli, prima e dopo il 1484, anno della presa di Gallipoli da parte dei veneziani. Il terzo corso, di educazione ambientale, sarà tenuto dall’ex dirigente della Forestale provinciale, il dott. Lucio Zacà e si intitolerà “Conosco e rispetto l’ambiente”; il quarto corso, “Alimentazione e benessere”, riguarderà l’educazione alimentare e la prevenzione, attraverso una corretta alimentazione, di malattie come l’obesità ed il diabete e sarà tenuto dalla nutrizionista Antonella Spedicato. L’ultimo corso, infine, sarà di musica e canto corale dal titolo “Coro Pro loco” tenuto dal maestro Enrico Tricarico. I corsi sono gratuiti, patrocinati dal Comune di Gallipoli e sponsorizzati da Caroli Hotels; iscrizioni presso la Pro loco in via Kennedy a Gallipoli (0833 254283). Tutti i corsi verranno presentati il 15 novembre alle ore 17,30 presso l’Hotel Joly Park. “Questa è un’attività che coinvolge tutte le Pro loco – conclude Lucia Fiammata – sono momenti importanti, perché i soci mettono il loro sapere e le proprie conoscenze a disposizione di tutta la comunità”.

 

 

Taurisano – I giovani sono stati l’argomento ed i protagonisti del dibattito tenutosi lunedì 6 novembre a Taurisano presso la sala “Nando De Pietro” dell’oratorio Ausiliatrice, dal titolo “Giovani al centro, giovani dentro in dialogo con…”. Le domande dei ragazzi (al vescovo hanno chiesto, tra l’altro: “Cosa vuol dire ‘aprire il cuore?'”) hanno portato i relatori ad approfondire i temi da trattare. Organizzato dalle parrocchie di Taurisano con il patrocinio del Comune e in collaborazione con il Forum delle associazioni familiari, l’Uciim sezione di Taurisano e l’associazione musicale “G. Verdi”, l’incontro, moderato dalla professoressa Marilena De Pietro, ha preso in esame il ruolo che svolgono le associazioni, la scuola, la Chiesa e la famiglia nel dare sostegno ed indicare la giusta strada agli adolescenti di oggi. Don Lucio Ciardo, consigliere nazionale del Forum degli oratori, ha parlato dell’importanza degli oratori visti come un laboratorio di talenti dove i giovani possono scoprire le proprie peculiarità e orientarsi al lavoro; Luigi Russo, sociologo, giornalista e presidente del Centro servizi volontariato Salento, si è soffermato sull’importanza delle associazioni di volontariato e del confronto che in quei contesti nasce tra le diverse generazioni. “Proprio per avvicinare i giovani al mondo del volontariato, il Csv Salento per il 2018 lancerà un progetto che si chiamerà appunto “Mille giovani volontari”, un’iniziativa che finanzia i progetti delle associazioni in provincia di Lecce che vogliono sviluppare il volontariato giovanile. Il bando partirà da gennaio e si può trovare sul sito Csvsalento.it”.  Monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, ha sostenuto che giovani e adulti sono destabilizzati dal cambiamento epocale attuale: “Io direi ai ragazzi di aprire il cuore e ascoltare se stessi, per iniziare un dialogo con la propria interiorità, iniziando l’esercizio del silenzio per ritrovare il proprio io e le proprie potenzialità”. Durante il dibattito sono intervenuti anche il dott. Giuseppe Ponzi, pediatra ed esperto in adolescenza, che ha affrontato la questione della crisi familiari e del rapporto tra giovani e genitori; la professoressa Assunta Corsini, dirigente scolastico e presidente del Forum delle associazioni familiari, che ha discusso dell’importante ruolo della scuola e degli spazi dedicati agli adolescenti. Infine la dottoressa Rosaria Baldari, assistente sociale, ha affrontato la delicata questione degli affidi familiari e della figura del Tutor volontario.

Vincenzo Carlino

PARABITA. Secondo mandato per Vincenzo Carlino, lo studente di Parabita confermato alla guida del “Salento racing team” dell’Unisalento. Spetta al giovane, iscritto al corso di laurea di ingegneria industriale, coordinare questa  prestigiosa realtà universitaria, fino al prossimo agosto. Il 22enne non è nuovo negli ambienti accademici poiché è stato anche capogruppo  del team delle risorse umane, prima ancora di ricevere l’incarico di  guidare la Salento racing, durante lo scorso anno accademico. Questa “squadra di lavoro” che oggi coinvolge anche gli studenti delle facoltà di giurisprudenza, scienze politiche, fisica economia e matematica è suddivisa in area tecnica e gestionale e provvede ad applicare le conoscenze maturate durante il percorso di studi per la progettazione e la realizzazione di alcuni programmi. Si tratta di un cammino triennale che l’Università del Salento intende fornire a tutti quegli allievi che sono impegnati con lo studio delle discipline scientifiche. «Innanzitutto ringrazio il nostro docente supervisore Paolo Carlucci e tutto il mio staff. I nostri prossimi obiettivi – afferma Carlino – saranno quelli di impegnarci a migliorare la sospensione degli autoveicoli e di realizzare un telaio monoscocca in fibra di carbonio per auto, una telemetria “ real time” da poter applicare sulle vetture per la trasmissione dei dati e un motore Aprilia 5.50».

Racale – “Tu chiamale se vuoi… emozioni” e proprio di educazione all’affettività si parlerà domani 9 novembre alle 16,30 nell’aula magna della scuola di via Piemonte. L’iniziativa, che ha il sostegno del Comune, è promossa dall’Istituto comprensivo diretto da Stefania Manzo che aprirà l’incontro insieme al Sindaco Donato Metallo ed al’assessore regionale a Formazione e lavoro, Sebastiano Leo. Relatori su questo importante e troppo spesso trascurato tema saranno Chiara Lorenzoni, scrittrice; Anna Moschettini, Liliana De Maria e Isabella Bruno del’associazione “Il Melograno” di Parabita. L’iniziativa apre la strada ai corsi programmati e riguardanti i genitori degli scolari della scuola secondaria di primo grado secondo un calendario che verrà reso noto domani. L’iniziativa fa parte del programma regionale “Facciamo la differenza”, percorsi di prevenzione alla violenza di genere,

Nardò – La migliore difesa è la prevenzione, principio che vale in tutti i campi  soprattutto quando è in gioco la formazione e la crescita umana e culturale delle giovani e giovanissime generazioni.  A parlare  di rispetto, di pari opportunità, di educazione alla non violenza si incomincia dalla scuola primaria, naturalmente con strumenti e linguaggi che possono essere compresi e assimilati a quell’età. E i risultati sono soddisfacenti come si evince dal report del progetto della Rete dei Centri antiviolenza – Comunità San Francesco, realizzato dall’Ambito sociale di Nardò e presentato nei giorni scorsi alla presenza del’assessore alle Politiche sociali Maria Grazia Sodero.

“Facciamo la differenza”: interessati 2.709 ragazzi.  Il progetto di prevenzione primaria si chiama “Facciamo la differenza-Percorsi di prevenzione alla violenza di genere” ed è stato finanziato dalla Regione Puglia. Nell’iniziativa sono stati coinvolti, oltre l’Ambito sociale di Nardò (promotore) anche quelli di Casarano, Gallipoli, Gagliano, Martano e Maglie. Complessivamente sono stati interessati 27 istituti comprensivi, 2.709 alunni, 476 tra genitori e docenti. L’équipe professionale ha visto operare cinque psicologhe (Cristiana Baldassarre, Alessandra Bisanti, Liliana De Maria, Chiara Galiotta, Federica Palumbo), due pedagogiste (Isabella Bruno, Marzia Fuso),  e un’assistente sociale (Anna Moschettini).  Per l’Ambito di Casarano sono stati coinvolti gli istituti comprensivi “Vanini” di Taurisano, Parabita, Matino e 2° Polo di Casarano; per l’Ambito di Gallipoli i Comprensivi di Tuglie, Melissano e il 3° Polo di Gallipoli;  per quello di Gagliano i Comprensivi di Salve, Presicce-Acquarica, Corsano-Tiggiano,Gagliano, Specchia; per quello di Nardò il Comprensivo “Ingusci” di Nardò, il 1° e il 2° Polo di Galatone, i  due comprensivi di Copertino,  1° Polo  e il “Geremia Re” di Leverano,  il Comprensivo di Porto Cesareo; per l’Ambito di Martano gli Istituti comprensivi di Calimera, Vernole-Castrì, Zollino; per quello di Maglie i Comprensivi di Scorrano, Corigliano-Castrignano-Melpignano, 1° circolo di Maglie, il Comprensivo di Otranto-Giurdignano.  L’obiettivo principale del progetto  “sollecitare e promuovere la cultura della valorizzazione delle differenze, della parità tra i generi e il diritto alle pari opportunità di sviluppo”  per superare gli stereotipi, i pregiudizi e le forme di discriminazione legate al genere, ha visto  la realizzazione di tre laboratori che hanno coinvolto  gli studenti della scuola primaria (IV e V classe), della scuola secondaria (biennio),  dei genitori e docenti.

Laboratori per i giovani, incontri con gli adulti: qualche pregiudizio in meno. Quelli rivolti ai ragazzi sono stati  tenuti in orario scolastico (otto incontri per laboratorio), quello rivolto ai genitori si è articolato in quattro incontri in orario extrascolastico. Sono state affrontate tematiche all’ordine del giorno nelle scuole e sempre più spesso nelle cronache giornalistiche: bullismo, scherzo, violenza, atti vandalici, mobbing e cyberbullismo. Vari gli strumenti operativi e adatti all’età dei ragazzi: illustrazioni e immagini stimolo, role playing, questionari. Si è partiti dal riconoscimento degli stereotipi che caratterizzano  la definizione dei ruoli degli uomini e delle donne e dalla conoscenza delle varie forme di violenza. Nella somministrazione di un primo questionario è venuta  fuori netta la distinzione, per esempio, dei giochi adatti ai bambini e quelli propri delle bambine, o dei mestieri “da uomini” e quelli “da donne”. Radicati ancora i pregiudizi diventati luoghi comuni: le femmine non giocano a calcio, la mamma cucina il papà no, i maschi non possono fare l’estetista, il pompiere e il poliziotto sono lavori da maschio, le femmine possono fare le commesse.  Dopo il lavoro nei laboratori, però, la somministrazione del medesimo questionario ha evidenziato che qualche certezza nei modelli precostituiti era venuta meno, che qualche dubbio aveva cominciato a minare convinzioni salde nel tempo.   

Risultati positivi, ma tabù sociali e culturali ancora da rompere. Complessivamente positivi i risultati dell’esperienza anche se, come viene sottolineato nelle conclusioni “alcuni temi come stereotipi, disparità di genere e violenza risultano ancora molto lontani dall’essere affrontati, costituendo spesso un tabù sociale e culturale difficile da rompere o modificare”. Alto il gradimento dei laboratori: la percentuale del primo tocca il 94%, quella del secondo il 98,41%. “Docenti e genitori – si legge nel report –  hanno espresso apprezzamento per l’arricchimento esperienziale delle tematiche trattate”,  ma si aggiunge subito dopo che  “ la bassissima partecipazione sia di docenti che di genitori non ha consentito, però, quella alleanza educativa garante della continuità tra il lavoro svolto in classe con gli studenti e le famiglie”.

I  punti deboli: docenti e genitori “astenuti” su temi delicati. Questo il punto debole  che si scopre scorrendo i dati del terzo laboratorio che ha interessato docenti e genitori. Vi hanno partecipato davvero in pochi. Nella eleborazione dei dati, infatti, non sono considerate distinte le categorie dei genitori e del docenti, data l’esiguità del numero (sei i docenti). Al questionario sulle immagini mentali e stereotipi hanno risposto in 26. In 54 hanno partecipato a quello su “Prepotenza, comportamento aggressivo” ma nelle domande che “scavano” per riflettere su prepotenze fatte o subite ai ragazzi la percentuale degli astenuti tocca punte altissime fino all’87%.

Alleanza tra scuola e famiglia: traguardo lontano. Uno degli obiettivi da raggiungere era”stimolare relazioni e comunicazioni funzionali tra genitori-figli e docenti-alunni, a partire dall’alleanza educativa tra scuola e famiglia”. Dall’analisi dei dati sembra proprio che questa alleanza sia ancora lontana.

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Paola Apollonio

Gallipoli – Entra nel vivo il Progetto nazionale Qu@lità 4.0, bandito dal Ministero dell’Istruzione, e vinto come istituto capofila dal “Vespucci”,  finalizzato ad implementare la “Qualità della formazione marittima”, cioè migliorare i processi  e i risultati della formazione in ambito marittimo e sostenere l’ innovazione. L’istituto gallipolino guida un raggruppamento composto dai Nautici  “M. Ciliberto – A. Lucifero” di Crotone; “Gioeni-Trabia” di Palermo;  “Duca degli Abruzzi” di Napoli;  il  “Volterra Elia” di Ancona e il “Tomaso di Savoia Duca di Genova” di Trieste. Da domani, 8 novembre, al 10 ci saranno tre giorni di seminari ed eventi  durante i quali è prevista la partecipazione di circa 180 ospiti tra autorità, dirigenti e gruppi provenienti dagli istituti della rete. Inaugurazione domani  mattina presso la sala ennagonale del Castello angioino con i saluti introduttivi della dirigente Paola Apollonio , del Sindaco Stefano Minerva e della direttrice del castello Raffaella Zizzari. L’apertura dei lavori è affidata all’onorevole Anna Maria Carloni e a Fabrizio Proietti e Anna Cammalleri,dirigente e direttore del Miur. A seguire il primo convegno “Dai progetti DnA mare e A.Qua.Mari.Na al progetto Qualità 4.0” e gli interventi di tutti i dirigenti degli istituti nautici coinvolti nel progetto. Giovedì sessione mattutina sempre al castello con un focus sui percorsi di alternanza scuola lavoro e l’intervento del Comandante della capitaneria di poro Domenico Morelli; nel pomeriggio si proseguirà presso l’aula magna dell’istituto in assemblea plenaria. Venerdì sempre presso l’istituto il dibattito proseguirà con vari interventi da parte di responsabili e funzionari di vari settori del Miur.

Nelle tre giornate gli organizzatori hanno voluto coinvolgere la città, sono previste infatti visite guidate nel centro storico della città alla scoperta dei principali monumenti e della cattedrale e un tour presso Cantina Coppola, partner della scuola in diversi progetti di alternanza,  con un light lunch e degustazione. “Siamo orgogliosi di ospitare il convegno nazionale degli Istituti nautici a Gallipoli – commenta la dirigente Apollonio- ed altrettanto orgogliosi che ad organizzarlo sia stata proprio la nostra scuola. Il Vespucci è uno storico istituto perfettamente inserito nel contesto territoriale salentino e un punto di riferimento per quei giovani che vogliono costruire il proprio futuro intorno alla preziosa risorsa che è il mare”.

RdB

COLLEPASSO. Conferma della direzione a Collepasso anche per l’anno scolastico 2018/2019 per l’Istituto comprensivo Collepasso-Tuglie. È quanto chiesto alla Regione (con deliberazione n. 192 del 30 ottobre) dalla Giunta comunale di Collepasso guidata dal sindaco Paolo Menozzi.  La richiesta è corredata dal parere (espresso all’unanimità) del Consiglio d’Istituto (presieduto dal tugliese Francesco Merenda) riunitosi proprio a Tuglie il 26 ottobre scorso. Diametralmente opposta la richiesta formulata dall’Amministrazione comunale di Tuglie, guidata da Massimo Stamerra, sempre con un atto deliberativo spedito a Bari. Se Tuglie punta sul maggior numero di iscritti (471 rispetto ai 444 di Collepasso, che diventano 474 con i 30 della Materna paritaria),  Collepasso punta sulla necessità di “dare stabilità all’attuale assetto”. Il Consiglio d’Istituto punta sull’importanza di “non rimettere di frequente in discussione l’assetto dell’istituzione e assicurare una certa stabilità nel tempo, anche al fine di elaborare e attuare il proprio Piano triennale dell’Offerta formativa e di garantire la continuità didattica-funzionale”.

La Regione ha unificato i due Istituti in un unico Comprensivo nell’anno scolastico 2012/2013, riconfermando tale assetto negli anni successivi, nonostante le reiterate richieste del Comune di Tuglie, che ha sempre rivendicato la sede della direzione. Nel marzo 2012 l’Amministrazione comunale tugliese si oppose alla decisione della Regione persino con un ricorso al Tar poi rigettato.

Punti di forza della richiesta avanzata da Collepasso anche il maggior numero di abitanti rispetto a Tuglie (6.066 contro 5.214), gli interventi di ristrutturazione in atto con finanziamenti regionali (900mila euro per la Primaria, 700mila per la Secondaria, sede del Comprensivo) e la presenza di un Istituto di Istruzione Superiore ad indirizzo tecnico e professionale, operante a Collepasso da circa 50 anni, attualmente sede annessa all’Istituto Tecnico Economico “A. De Viti De Marco” di Casarano.

PG

CASARANO – Servizio mensa ok per due anni a Casarano. La procedura per l’appalto della refezione scolastica e per la fornitura di pasti cali a domicilio per soggetti in condizioni di “marginalità” è stata aggiudicata definitivamente in favore della srl “La fenice” di Galatone per gli anni scolastici 2017/18 e 2018/19 con possibile proroga di un altro anno. Si è trattato di un bando partito in ritardo, lasciando le famiglie interessate in difficoltà per almeno un mese dall’avvio dell’anno scolastico, anche per l’offerta “anomala” della stessa ditta aggiudicataria. L’aggiudicazione provvisoria dello scorso 18 ottobre è stata, infatti, confermata in via definitiva solo il 27 ottobre al termine della prescritta procedura di verifica. Il ribasso offerto è stato pari all’11,25% rispetto alla base d’asta da 901.920 euro (oltre Iva). Sulla base del criterio di  aggiudicazione che prevedeva l’offerta economicamente più vantaggiosa da individuarsi in base al miglior rapporto qualità/prezzo, alla gara sono stati ammessi cinque concorrenti. Oltre a “La Fenice”, nell’ordine  anche la “Cir food s.c.” di Reggio Emilia, la cooperativa sociale “Impegno solidale srl” di Ugento, Bavone  Loris (ristorante Mezzaluna) di Marina di Ugento e “Serico” di Greguccio Fernando Antonio & c. snc di Casarano.

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TUGLIE. Ristabilire definitivamente a Tuglie la sede della direzione amministrativa dell’Istituto scolastico comprensivo “Collepasso-Tuglie”. È quanto chiede l’Amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Massimo Stamerra, con una delibera di giunta da trasmettere alla Regione Puglia e alla Direzione scolastica regionale che proprio nel 2011, attraverso un dimensionamento della rete scolastica, spostò la sede amministrativa a Collepasso. Dopo sei anni, quindi, il Comune di Tuglie chiede lo spostamento anche in virtù di alcune motivazioni. Il numero di alunni frequentanti l’istituto di Tuglie (471) è superiore nell’anno in corso a quello di Collepasso (444); la popolazione è rimasta negli ultimi anni pressoché costante; a partire dall’anno scolastico 2011-2012 il numero degli alunni si è ridotto in entrambi le sedi ma a Collepasso, in maniera più drastica fino ad avere negli ultimi tre anni scolastici un numero di frequentanti più basso rispetto a Tuglie, nonostante un maggior numero di residenti. Nella delibera, inoltre, si mettono in evidenza anche i numerosi lavori di cui è oggetto l’edificio di via Nino Bixio, sede della precedente direzione amministrativa: da interventi di efficientamento energetico per 1.770.00 euro a lavori di riqualificazione e messa a norma degli impianti per 330mila euro, oltre a disporre di ampi uffici amministrativi, locali attrezzati con strumenti informatici e telematici di ultima generazione.

TUGLIE. Un’occasione di lettura a scuola in maniera differente, simpatica e coinvolgente quella promossa presso la scuola dell’infanzia e nelle terze classi della scuola primaria dell’Istituto comprensivo scolastico di Tuglie. Per il progetto “Libriamoci” sono giunti direttamente il sindaco Massimo Stamerra con Silvia Romano, Chiara Boellis e Francesca Solida, tutte e tre nella Giunta comunale, guidati dal direttore della biblioteca comunale Antonio Rima. Obiettivo dell’iniziativa quello di “coinvolgere ed emozionare i più piccoli, ma al tempo stesso avvicinarli al magico mondo dei libri”.

Voce al Direttore

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...