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Marcello Risi

Il sindaco Giuseppe Mellone

Nardò – La campagna elettorale per il Parlamento, in una città in cui non è mai finita quella comunale, finisce in Questura. A bussare al locale commissariato di via Duca Degli Abruzzi è stato in mattinata Marcello Risi, candidato alla Camera dei Deputati nella lista “Liberi e Uguali”. Le accuse lanciate dall’ex sindaco neretino non sono “leggere”: «Estesa attività clientelare nel Comune, con pacchi alimentari per le famiglie disagiate distribuite dai militanti di CasaPound. Sono perciò ipotizzabili gravi fattispecie di reato. La democrazia e i princìpi costituzionali presi a sputi». Va ricordato che nel collegio uninominale per la Camera dove è candidato Marcello Risi, per CasaPound corre Pierpaolo Giuri (anch’egli neretino), accusato di aver presenziato ieri 21 febbraio alle operazioni di “carico merce” a Palazzo Personè.

Risi: “Prelevati decine di pacchi dal Comune, a uffici chiusi”. «I militanti di CasaPound – accusa Risi – hanno prelevato decine di pacchi alimentari, senza effrazione. L’azione, dunque, è stata presumibilmente favorita da amministratori comunali ed è molto probabile che il sindaco Mellone ne fosse a conoscenza. Parte dei pacchi è stata consegnata a cittadini recatisi in Comune nonostante il mercoledì sia un giorno di chiusura degli uffici, e dunque presumibilmente convocati in precedenza. Decine di pacchi alimentari sono stati poi caricati su automezzi e consegnati a domicilio. L’operazione ha una connotazione meramente elettorale, tipica di censurabili pratiche clientelari. Molti gli aspetti riconducibili al fenomeno criminoso del voto di scambio, alla corruzione elettorale e altre ipotesi di reato». Risi tira dritto, fa sapere che della vicenda sarà informato anche il Prefetto di Lecce e nel frattempo si domanda: «Qual è in questa assurda e tristissima vicenda il ruolo del sindaco? Quali funzionari del Comune hanno omesso ogni controllo sulla gestione dei pacchi alimentari? Quali funzionari del Comune (se ve ne sono) possono considerarsi complici dell’operato dei militanti di CasaPound? Risultano atti amministrativi adottati contro le legge e tali da ipotizzare il reato di abuso d’ufficio? Il prelevamento dei pacchi alimentari dalla sede del Comune può ritenersi regolare oppure concretizza il reato di furto? Emergono ipotesi di appropriazione indebita? Ancora: a chi vengono concretamente destinati i pacchi? Perché i militanti di CasaPound agiscono come fossero i padroni del Comune? Come è possibile che fatti così gravi si svolgano nella sede comunale con le istituzioni (politici e funzionari) che lasciano fare, voltandosi dall’altra parte e fingendo di non vedere?».
Dall’Amministrazione: “Non militanti ma volontari benefattori”. Poche ore e arriva la replica del Comune. «Da circa 12 mesi l’amministrazione comunale distribuisce mensilmente pacchi alimentari a un migliaio di neretini, in virtù di un accordo siglato con il Banco delle Opere di Carità, associazione nazionale che coinvolgendo anche altri Comuni italiani si occupa del recupero dello spreco alimentare. Il Comune di Nardò, grazie alla collaborazione di imprese private (trasporti, frigorifero, ecc.) e ad una nutrita schiera di volontari, distribuisce centinaia di pacchi alimentari forniti alle famiglie indigenti selezionate con apposito bando in base all’Isee. Questa distribuzione avviene solitamente il mercoledì ma le esigenze particolari di alcuni beneficiari inducono ad assicurare la consegna anche in giornate diverse. I neretini che hanno bisogno, hanno bisogno anche durante la campagna elettorale, le cui dinamiche non dovrebbero intaccare la bontà di una iniziativa sociale così importante». Questa dunque la versione fornita da Palazzo Personè, che definisce quindi i “fattorini-benefattori” non “militanti di CasaPound” ma “nutrita schiera di volontari”. «Le offese e le dichiarazioni gravemente diffamatorie intorno a questa iniziativa, contenute in ricostruzioni molto lontane dalla verità – conclude la nota del Comune – saranno attentamente valutate dall’Amministrazione comunale per ogni iniziativa conseguente nei confronti della persona che le ha firmate».
Non mancano altre reazioni politiche. “Andare Oltre”, partito del sindaco Giuseppe Mellone, tramite il suo segretario cittadino Luigi Maritati va all’attacco frontale di Marcello Risi, definito tra l’altro “candidato di un partitino del 3%” e attribuendo all’ex sindaco una “strumentalizzazione elettorale” e una “ricostruzione cinematografica che avrà conseguenze non solo politiche”, con chiaro riferimento alle aule giudiziarie; le eventuali carte a favore di una versione dei fatti diversa restano però al momento coperte.
Le opposizioni: “Tra i “volontari” anche il candidato alle elezioni di CasaPound; Sindaco compiacente”. Si fa sentire anche l’opposizione con i consiglieri comunali di minoranza Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione, Carlo Falangone, Roberto My e Giancarlo Marinaci. «Quanto si sta continuando a verificare a palazzo Personé – scrivono i cinque – rappresenta un fenomeno spregevole non più tollerabile. Quella della distribuzione dei pacchi alimentari è un’offesa alla dignità delle persone. Nel corso della serata di ieri è stata effettuata la distribuzione delle derrate alimentari e alla stessa hanno preso parte diversi aderenti all’organizzazione politica CasaPound, nonché il locale referente e candidato alle elezioni politiche del 4 Marzo. Il Sindaco Mellone è silenziosamente compiacente e dunque corresponsabile di questo fenomeno. La social card, che permetterebbe a ogni avente diritto di recarsi in maniera autonoma presso i supermercati autorizzati, è stata volutamente abolita per costringere i cittadini che versano in condizioni disagiate a questo umiliante e grottesco pellegrinaggio nel pieno centro della Città». Come preannunciato da Marcello Risi, la cui denuncia ha fatto scoppiare il caso, anche la minoranza consiliare dichiara infine che della vicenda informerà Procura della Repubblica e Prefetto, producendo un’interrogazione consiliare urgente.

 

Matino – “Donne e legalità nella Pubblica amministrazione” è il tema dell’incontro in programma giovedì 22 febbraio alle ore 18.45 al Palazzo Marchesale di Matino. Nel corso dell’iniziativa, promossa dalla e moderata dalla consigliera comunale Pamela Lecci, sono previsti gli interventi dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone con la testimonianza di Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la cittadinanza.

Sannicola – Inaugurazione a Sannicola, venerdì 23 febbraio, del nuovo centro diurno socio-educativo riabilitativo per diversamente abili della Comunità di Capodarco “padre Gigi Movia”. L’appuntamento è alle  17,30 presso la sede di via Zara, angolo via Montale, nella frazione di Chiesanuova.  I servizi della struttura (rivolta ai comuni dell’Ambito sociale di Gallipoli che comprende, oltre a Sannicola, anche Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Taviano e Tuglie) sono rivolti a soggetti tra i 6 e i 64 anni ed è finalizzata “al mantenimento ed al recupero dei livelli di autonomia delle persone che presentano disabilità cognitive e psicosensoriali”. Per questo ci saranno laboratori creativi e attività ludiche e di libera espressione con il supporto di personale qualificato ed il supporto genitoriale. Il centro sarà aperto fino alle ore pomeridiane ed offrirà il servizio di pranzo e di trasporto. «Una doppia rinascita nel vedere il recupero totale di un immobile che versava da tempo in uno stato di abbandono ed offri re un servizio sociale che presta particolare attenzione alle difficoltà delle famiglie e valorizza le diversità», fa sapere il sindaco Cosimo Piccione, presente all’inaugurazione insieme all’assessore regionale al Welfare Totò Ruggeri,  al presidente della Provincia Antonio Gabellone, al presidente dell’Ambito sociale di Gallipoli (e sindaco della città) Stefàno Minerva ed al direttore del Distretto socio sanitario di Gallipoli Roberto Vergaro.  Saranno presenti, inoltre, il presidente nazionale della Comunità di Capodarco don Vinicio Albanesi e monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

Salvatore Albano

Porto Cesareo – E’ giunta presto la risposta del prefetto di Lecce, Claudio Palomba, al Sindaco di Porto Cesareo, Salvatore Albano, circa la preoccupazione che aleggia in paese per una serie di furti concentratisi nelle ultime settimane e perciò ancora più eclatanti negli effetti; nel mirino locali commerciali e appartamenti privati. L’incontro di domani era stato chiesto anche dai commercianti che martedì scorso hanno incontrato il Sindaco presso Palazzo di città. Il “caso” della marina jonica sarà trattato nell’ambito della riunione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, che inizierà i suoi lavori giè programmati alle 10,30.

“I commercianti – ricorda Albano – chiedono maggiori controlli e la presenza di pattuglie che presiedano il territorio sia di giorno che di notte, almeno in questo periodo. Hanno paura di chiudere la sera i propri locali poiché temono che la notte vengano saccheggiati.  Vogliono essere rassicurati dalla presenza delle Forze dell’Ordine e vogliono che i responsabili di tali atti criminosi vengano assicurati alla giustizia quanto prima. I commercianti hanno paura che senza un intervento programmato i furti possano continuare con danno non solo a loro, ma anche all’immagine di un  paese turistico come il nostro”. Tra le richieste del Comune anche la realizzazione di quelle misure inserite nel patto per la sicurezza (come quello di Gallipoli) come la videovigilanza e aumento degli organici delle forze di polizia per frenare questa microcriminalità.

Gallipoli – Prima la Corte costituzionale, chiamati in ballo dai magistrati del Tar Lecce su un presunto conflitto tra leggi regionali e statali, aveva dato ragione ai Comuni neklkl’aprile del 2017; ieri lo stesso Tribunale amministrativo ha confermato: la Regione non può applicare l’ecotassa prevista e decisa per ogni tonnellata di rifiuto conferito in discarica per euro 25,82, neanche se richiama la sua legge, la 38 del 2011.

Il braccio di ferro iniziato nel 2014. La questione risale al 2014 quando 74 Comuni, tra il capoluogo, si sono opposti alla decisione di Bari che colpiva quegli Enti locali che non avevano raggiunto le quote percentuali stabilite di raccolta differenziata. Nel ricorso, a cura dell’avvocato Luigi Quinto, sono stati censurati gli atti regionali per violazione della legge statale risalente al 1995, che ha istituito l’ecotassa. I Comuni hanno rivendicato, con il loro legale, la riduzione dell’80% del tributo prevista per l’ipotesi in cui è conferito in discarica solo lo scarto di uno dei trattamenti previsti dalla legge. Richiesta cui la Regione si è opposta, invocando la 38 del 2011, che prevede la premialità solo per il raggiungimento di elevate percentuali di raccolta differenziata, di fatto disapplicando la legge statale che invece valorizza il trattamento dei rifiuti prima dello smaltimento.

I conferimenti in discarica di rifiuti salentini tra i più bassi della Puglia. Davanti ai giudici è stato dimostrato che il sistema impiantistico della provincia di Lecce, in funzione dal 2009, determina lo smaltimento in discarica di una percentuale contenuta nella misura del 30%, la più bassa della Puglia e tra le più basse del Paese. Inoltre, è stato rilevato che “non si possa dare rilievo esclusivamente al momento iniziale della raccolta, ma occorra valorizzare anche la successiva fase di trattamento, poiché quello che conta è il quantitativo finale che viene conferito in discarica”. Nonostante la decisione della Corte costituzionale, la Regione peraltro aveva continuato a richiedere l’ecotassa maggiorata, non solo per il 2014, ma anche per le annualità successive, obbligando i Comuni a proporre altrettante impugnazioni. Ad avvalorare il carattere definitivo della decisione del Tar c’è anche l’orientamento del Consiglio di Stato, richiamato in sentenza, secondo cui “il trattamento svolto presso gli impianti siti in provincia di Lecce appare rispondente alle finalità del sistema premiale in termini sia di recupero energetico che di riduzione della frazione di rifiuto smaltito”. Il tributo a carico dei Comuni non potrà quindi superare l’importo di € 5,16 per tonnellata di rifiuto in discarica.

Le conseguenze: per il passato vanno restituiti agli Enti i soldi incassati e non dovuti. Ma sugli sviluppi nell’immediato lo stesso avvocato Quinto precisa: “Bisogna distinguere due periodi temporali, quello precedente alla sentenza e quello successivo. Per il passato, della decisione potranno beneficiare i soli Comuni ricorrenti, in quanto gli atti regionali impugnati sono a contenuto plurimo. Stabiliscono infatti una tariffa per ogni singolo ente locale. L’annullamento disposto dal Giudice non riguarda l’intero provvedimento, bensì le singole determinazioni tariffarie. Solo chi ha proposto ricorso ha quindi diritto ad ottenere dalla Regione la differenza tra quanto versato e la minor somma di € 5,16. A meno che l’Ente regionale non decida di estendere gli effetti della decisione del Tar a tutti i Comuni per evitare disparità di trattamento. Si tratta di cifre  enormi, che ad oggi superano i 10 milioni di euro, che dovranno essere restituite dalla Regione e che potranno contribuire a diminuire la pressione fiscale a carico dei cittadini. Per il futuro – continua il legale di Lecce – c’è da augurarsi che la Regione Puglia prenda finalmente atto dei principi sanciti dal Tar, dal Consiglio di Stato e dalla Corte costituzionale ed adotti in senso conforme i futuri provvedimenti sull’ecotassa, riconoscendo al territorio il merito di aver raggiunto eccellenti risultati in termini di riduzione dei conferimenti in discarica, che è poi l’obiettivo perseguito dal legislatore con  l’istituzione del tributo”.

 

 

Galatina – “Piano territoriale sociale di zona” in elaborazione per l’Ambito di Galatina. Venerdì 23 febbraio presso la sala polifunzionale dell’Ambito di Galatina, in via Montegrappa n. 8, sono chiamati a raccolta i soggetti protagonisti del IV Piano territoriale sociale di zona 2018-2020 dei comuni di Galatina (capofila), Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto. Il “tavolo di concertazione” riguarda vari temi: famiglie e minori, percorsi di inclusione attiva per il contrasto alla povertà, interventi di prevenzione e contrasto in tema di dipendenze patologiche, cultura dell’accoglienza – potenziamento del welfare d’accesso (immigrazione – segretariato sociale), presa in carico disabilità e non autosufficienza, contrasto maltrattamento e violenza. I promotori consigliano, prima di partecipare ai Tavoli di progettazione, di prendere visione dei servizi erogato dell?Ambito sociale pubblicati sul portale dell’Ats sull’indirizzo www.ambitozonagalatina.it. Ogni intervento, tra l’altro, dovrà essere preliminarmente espresso sulla scheda idea-progetto. Entro giovedì 22 febbraio, quanti sono interessati a partecipare alla realizzazione del Piano sociale di zona 2018-20 dovranno produrre la dichiarazione di manifestazione di interesse a percorso di progettazione, la scheda idea-progetto (non obbligatoria), la fotocopia del documento di identità del dichiarante (i moduli sono scaricabili in formato elettronico sui siti internet dei Comuni interessati).

Gallipoli – Tutti in campo ormai, a incontrare gli elettori anche in forme e luoghi non convenzionali. Del resto i giorni passano e, al di là degli scontri in tv, occorre parlare con quanta più gente è possibile, in carne ed ossa.

La viceministro Teresa Bellanova  (Pd) stamattina è stata ad incontrare imprenditori e lavoratori presso l’azienda Ceramica Fratelli Colì a Cutrofiano. Alle ore 18 sarà a Felline con altri candidati del Pd; nella frazione di Alliste all’incontro parteciperanno anche la candidata Ada Fiore e il segretario provinciale del partito, Ippazio Morciano. Alle 19,30 a Neviano assemblea con gli iscritti e simpatizzanti. Domani 22 febbraio, giovedì, alle 17 sarà a Sternatia, presso il comitato elettorale alle ore 17; alle 18 a Maglie; alle ore 19.45 a San Cassiano in via Unità d’Italia, ex Minimarket, col segretario pd locale Donato Marzotta e con Lavinia Puzzovio, Ippazio Morciano, Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli. Alle 20.45 a Botrugno in via Pirandello per discutere pubblicamente sulle proposte di Governo.

Il centro destra si dà appuntamento oggi alle 20 a Miggiano, Theatrum di via Roma, con Rocco Palese, parlamentare uscente e candidato, Luciano Cariddi, candidato al Senato, Saverio Congedo (Camera), Paolo Perrone (Senato), Maria Rosaria Tucci (Camera), Ivana Vallone (Camera)Pierpaolo Signore (Camera) e il portavoce di Fratelli d’Italia, Donato Carbone. Organizzano FdI e Gioventù nazionale della provincia di Lecce. IL programma di Cariddi precede inoltre per oggi tappe a Martano (ore 17,30), Scorrano (18,30), Poggiardo (19,30) con Antonio Gabellone, presidente della Provincia, Francesco Bruni ed altri candidati di Udc-Noi per l’Italia; alle 20,15 sarà a Giurdignano.  Domani 22 Cariddi sarà a Tuglie per un incontro presso il frantoio ipogeo divia Trieste alle ore 18,30.

I candidati alla Camera Salvatore Piconese, Sindaco di Uggiano La Chiesa, Gabriele Abaterusso, Sindaco di Patù, Antonio De Donno, candidato al Senato, tutti per la lista Liberi e Uguali con Pietro Grasso, saranno oggi alle 19,30 a Giurdignano, presso l’osteria degli amici. Alle 18.30 a Leverano, in via Vittorio Veneto, incontro pubblico del candidato Marcello Risi, giù Sindaco di Nardò, e con Daniela Sindaco, candidata alla Camera, e Massimo D’Alema, candidato al Senato, insieme con Pierluigi Valentino (consigliere comunale Leverano) e Anna Inguscio (consigliere comunale Copertino).

Per il M5S Sempre oggi 21 febbraio alle ore 19 presso il Castello baronale di Collepasso, si terrà la presentazione dei candidati del collegio uninominale di Nardò. Interverranno il consigliere regionale Cristian Casili e la candidata alla Camera dei Deputati, Soave Alemanno di Nardò. Alle ore 18 presso la biblioteca comunale di Gagliano del Capo, presentazione dei candidati e del programma di governo per il Paese. Interverranno la senatrice uscente e candidata Barbara Lezzi, la candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Casarano, Nadia Aprile di Taviano, Veronica Giannone, candidata alla Camera dei Deputati nel listino proporzionale del collegio di Lecce, i candidati Annalisa Urso e Leonardo Donno.

 

 

 

Alliste – Nuovo convegno sulla “Fusione tra Comuni” mercoledì 21 febbraio, alle ore 18,30 nella sala consiliare di Alliste. A promuovere l’appuntamento sono le associazioni La Piazza, Vittorio Bachelet, Terre Bruciate e Paideia che già lo scorso 26 gennaio avevano proposto l’argomento presso il centro culturale “Quintino Scozzi” di Melissano. “Cambiamenti ed opportunità per lo sviluppo nelle nostre città” è il tema di fondo che sarà sviluppato nel corso della serata. L’introduzione è affidata ad Arianna Stefano del comitato “pro-fusione” di Melissano con i saluti del sindaco della città Renato Rizzo, presidente dell’unione dei Comuni Jonico salentina, di Angelo Catamo, assessore della stessa Unione, di Federica Causo, presidente della Consulta giovanile Alliste – Felline, e di Gianluca Vincenti del comitato pro-fusione di Taviano. Gli interventi saranno di Luigino Sergio, responsabile Sud-Italia del Comitato nazionale fusione dei Comuni, e dello storico Ennio Ciriolo.

Gallipoli – Comincia a prendere quota la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento. S’intensifica il lavoro degli uffici stampa, gli incontri e gli appuntamenti; s’intrecciano temi da sempre importanti come il turismo, l’agricoltura, i trasporti. Ma anche presentazioni e convention. Quella del centrodestra è stata fissata per domani 17 febbraio alle ore 28 a Casarano, auditorium comunale. Il giorno successivo, domenica, la convention si terrà a Tricase presso il cinema Aurora alle ore 10,30. L’apertura della campagna, come ricorda il coordinatore Fi di Casarano, Bruno Papaleo, era stata il 2 febbraio mentre il 10 si era inaugurato il comitato elettorale in via Dante con il candidato Rocco Palese di Acquarica del Capo, parlamentare uscente. Luciano Cariddi, ex Sindaco di Otranto e candidato al collegio uninominale Nardò-Casarano per il Senato, sarà domenica alle 11 a Maglie per un incontro con gli elettori nel cinema Moderno; vi parteciperà anche Raffale Fitto.

Sempre riguardo al centrodestra, da registrare la presa di posizione di Roberto Tundo di Melissano e del suo Movimento nazionale per la sovranità che ha scelto la Lega Nord: “Fratelli d’Italia non ha voluto avere nessun rapporto con noi (ordine della Meloni); con Forza Italia non abbiamo voluto noi alcun accordo; con la Lega di Matteo Salvini abbiamo raggiunto una intesa per queste elezioni politiche: in nome della Sovranità Nazionale, Prima gli Italiani”, afferma Tundo.

Sabato 17 e domenica 18 febbraio arriva in Puglia “Il futuro in programma”, il tour in camper di Alessandro di Battista del M5S. Cinque le tappe previste il primo giorno tutto nel Barese. Domenica 18 febbraio il tour farà tappa nel Salento. Alle 17 Alessandro Di Battista sarà a Casarano in piazza San Giovanni, mentre l’ultimo appuntamento della due giorni pugliese sarà alle 19  a Nardò in Piazza Salandra. Domani invece la parlamentare uscente e ricandidata Barbare Lezzi sarà al’Hotel Bellavista di Gallipoli con Soave Alemanno di Nardò, candidata all’uninominale della Camera e Cristian Casili, consigliere regionale pentastellato di Nardò. Appuntamento alle ore 19.

Incontro con gli imprenditori di Porto Cesareo sempre domani per la viceministro Teresa Bellanova, candidata del Pd al Senato, alle ore 12. Nel pomeriggio incontro a Lecce, Politeama Greco, dal titolo “Portiamo avanti la nostra terra” con Michele Emiliano, presidente della Regione, Carlo Salvemini, Sindaco di Lecce e Dario Stefàno candidato al Senato. Domenica il suo programma prevede tappe a Martano, Calimera e alle 19 a Maglie, presso il circolo del partito democratico.

 

 

 

 

Aradeo – Torna la pioggia e il canale dell’Asso torna a far parlare di se. Nel pomeriggio di giovedì 15 febbraio il fiume d’acqua che ha cancellato la strada ha ingoiato una Fiat Punto con a bordo due signore di Galatina che se la sono vista davvero brutta. La loro disavventura è finita bene ma la paura è stata davvero tanta. Pensando di evitare gli allagamenti della strada provinciale 50 che da Noha porta ad Aradeo (chiusa al traffico fin dalle prime ore del mattino per lo straripamento del Canale dell’Asso), le due si sono dirette ad Aradeo utilizzando strade secondarie che attraversano campagne prossime allo spartifeudo tra i due paesi. Ma anche qui hanno trovato campagne e strade attraversate dall’Asso completamente allagate. In zona Roncella le due donne hanno perso il controllo della vettura sulla quale viaggiavano, ben presto trasportata dalla corrente fino ai bordi del canale. La situazione è divenuta ben presto molto critica, con l’acqua sin quasi all’altezza dei finestrini, ma le due non si sono perse d’animo e sono riuscite a trovare riparo dapprima sul tetto dell’auto e poi, a fatica, sulla terra ferma in attesa dei soccorsi. Allertati carabinieri e vigili urbani di Aradeo, è stata chiamata ad intervenire anche la Protezione civile di Aradeo. I volontari Francesco Mighali, Alessandro Mighali e Chevin Pallara, con il supporto dei vigili urbani e della Protezione civile di Galatina, indossando le tute di soccorso fluviale sono riusciti innanzitutto a mettere in sicurezza le due donne recuperando dall’auto quel che si poteva, documenti e beni personali. La stessa autovettura è stata poi trainata fuori dall’acqutrino venutosi a creare sulla strada soltanto con l’aiuto di un trattore.

La nota di protesta inviata a Regione, Provincia e Consorzi di bonifica – Purtroppo non è una novità lo straripamento dell’Asso. Succede ogni volta che piove con maggiore intensità, come nei giorni scorsi. La situazione è stata denunciata con un esposto denuncia che i responsabili del Partito democratico di Aradeo, Noha e Cutrofiano ed il responsabile “ambiente” del Pd provinciale, Andrea Russo, hanno inviato ai presidenti di Provincia e Regione, al consigliere regionale Sergio Blasi ed ai Consorsi di Bonifica dell’Arneo e Ugento Li Foggi denunciando la periodica emergenza ambientale “con disagi nella viabilità, danni strutturali, distruzione delle produzioni agricole e serio rischio per la sicurezza e incolumità delle persone”.

Cristian Casili

Nardò – Il caso “Rimborsopoli” che ha investito il Movimento Cinque Stelle passa anche dal collegio senatoriale di Nardò. Uno dei parlamentari grillini finito nell’occhio del ciclone è infatti il leccese Maurizio Buccarella, senatore uscente ricandidato in seconda posizione nel listino proporzionale neretino del Senato. “Rimborsopoli”, va ricordato, è scoppiato quando la trasmissione tv “Le Iene” ha scovato alcuni parlamentari pentastellati che non avrebbero restituito parte del proprio stipendio al fondo per le piccole e medie imprese (gesto che il Movimento Cinque Stelle “impone” ai propri deputati e senatori) anzi, ancora peggio, avrebbero simulato di averlo fatto pubblicando online ricevute di bonifici poi annullati. Tra loro compare Buccarella. Durissima la reazione del candidato premier Luigi Di Maio: “Da noi chi sbaglia paga. Per me Buccarella è fuori dal Movimento”. L’interessato nel frattempo si è autosospeso dal Movimento e ha interrotto la campagna elettorale. Il suo nome è così “sparito” dalle locandine che annunciano i comizi del Movimento.
Sembrerebbe, almeno finora, molto meno grave la posizione di un altro membro salentino del Movimento Cinque Stelle, la senatrice Barbara Lezzi, “pizzicata” dalle Iene per un bonifico di 3.500 euro non versato nel 2014. In questo caso però i probiviri del partito non avrebbero ravvisato dolo, per cui nessuna espulsione dal Movimento. Anche la Lezzi è candidata nel collegio senatoriale di Nardò, sia nell’uninominale che come capolista al proporzionale. Un collegio colmo di big, dove a sfidare la senatrice uscente pentastellata ci saranno l’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema (Liberi e Uguali), il viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova (Pd), l’ex sindaco di Otranto Luciano Cariddi (Noi con l’Italia).
Sulla vicenda “restituzioni” è intervenuto anche il consigliere regionale neretino dei Cinque Stelle Cristian Casili: «Ho restituito in questi primi due anni da Consigliere regionale 59.708 euro e continuerò a farlo fino all’ultimo giorno di legislatura. Con questi soldi e quelli dei miei colleghi abbiamo acquistato apparecchiatura elettromedicale per le pediatrie degli ospedali pugliesi e fornito altro materiale a questi delicati reparti».
Intanto domenica 18 febbraio uno dei leader del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista, sarà a Nardò per un comizio. Attesi pullman da diversi paesi pugliesi. La sfida elettorale si infiamma.

Gallipoli – Dove incontrare, ascoltare. dialogare i candidati alle prossime elezioni del nuovo Parlamento? Ecco un breve calendario per domani, venerdì 16 febbraio. La viceministro Teresa Bellanova sarà alle 18 a Presicce (sala convegni di piazza del Popolo); con lei Francesco Tomai, Ippazio Morciano, segretario provinciale pd, Andrea Monsellato, segretario pd di Acquarica del Capo. Alle 19 incontro col pubblico nell’auditorium Gino Pisanò di Casarano, con Ada Fiore, Dario Stefano, Gabriele Caputo.

Alle 18 sempre di domani, venerdì, a Galatone  avrà luogo l’inaugurazione del comitato elettorale del Movimento 5 Stelle con la partecipazione annunciata di Barbara Lezzi, senatrice uscente e candidata, Cristian Casili, consigliere regionale, Veronica Giannone, candidata alla Camera nel collegio di Lecce e Soave Alemanno, candidata alla Camera nel collegio uninominale di Nardò. Alle 19.30, presso la sala Peppino Impastato del Castello De Gualtieris di Castrignano dei Greci, il consigliere comunale Sergio Zaminga introdurrà e presenterà i candidati. Parteciperanno Barbara Lezzi, Cristian Casili, Veronica Giannone, Soave Alemanno.

Alle 18,30 per la coalizione di centrodestra il candidato al collegio uninominale Nardò-Gallipoli Luciano Cariddi di Otranto parteciperà all’apertura della campagna elettorale a Collepasso, per “Noi con l’Italia – Udc”. Sarà presente anche Andrea Caroppo di Maglie ed altri candidati dello schieramento.

Gallipoli – Oggi alle 18 s’inaugura in via XX Settembre a Nardò il comitato elettorale della candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Nardò, Soave Alemanno, neretina. E’ annunciata la partecipazione all’evento della senatrice uscente e ricandidata al Senato, Barbara Lezzi, il consigliere regionale Cristian Casilli, insieme ad altri candidati e portavoce. L’apertura del comitato elettorale di Nardò – si sottolinea – rappresenta l’opportunità di avere un punto di riferimento nel quale avviare confronti, raccogliere istanze e divulgare i 20 punti del nostro programma per il rinnovamento”.

Luciano Cariddi, candidato al Senato per il centrodestra nel collegio uninominale Nardò-Casarano sarà domani, 5 febbraio alle ore 17.30, ad un incontro organizzato nella sala convegni dello studio medico de Rubertis, a Maglie, in via Ferramosca, 10. Insieme a lui anche il sen. Francesco Bruni, candidato alla Camera nel plurinominale. In agenda per venerdì, 16 febbraio, alle ore 18,30, l’apertura della campagna elettorale di Noi con l’Italia- Udc a Collepasso, nel Palazzo baronale. Oltre a Luciano Cariddi saranno presenti Andrea Caroppo (Candidato alla Camera al collegio uninominale) e i candidati per il proporzionale di Noi con l’Italia – Udc.

Massimo D’Alema, candidato al Senato con la lista Liberi e Uguali, prosegue domani, giovedì 15,  il suo tour elettorale nel Salento. Alle ore 17 D’Alema sarà a Taviano, in via Immacolata, per inaugurare il comitato di Liberi e Uguali. Alle ore 18,30 parteciperà ad un’iniziativa pubblica a Galatone presso Palazzo marchesale (piazza Santissimo Crocifisso).

Venerdì 16 febbraio, alle ore 11.30, nell’ex Conservatorio di Sant’Anna (via Santa Maria del Paradiso 8 a Lecce), “+Europa Puglia” presenta le liste di +Europa con Emma Bonino. Parteciperà Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Affari esteri e cooperazione internazionale; interverranno i candidati Andrea Salvati (capolista alla Camera collegio proporzionale Puglia 02), Giordano Masini (capolista Senato collegio proporzionale Puglia 02), Ilaria Donatio (candidata al Senato), Claudia Eleonora Stomeo, Giancarlo Ragone, Emanuele Paglialunga, Rossella Mastrototaro (candidati alla Camera). Alle ore 16, festa di inaugurazione del comitato leccese di +Europa in viale Japigia 52.

Casarano – Importante incarico per l’ex vicesindaco di Casarano Francesca Fersino (foto). Su deliberazione della Giunta regionale, la Fersino è stata nominata presidente del Consiglio d’amministrazione dell’Azienda di servizi alla persona “Istituto Immacolata” di Galatina. L’Asp è un ente pubblico senza scopi di lucro che ha come obiettivi la promozione e la gestione di attività sociali, socio-assistenziali e socio-sanitarie, finalizzate alla cura, al consolidamento e alla crescita del benessere personale, relazionale e sociale degli utenti. Per conto dell’Ambito Territoriale di Galatina, l’Istituto gestisce le attività di Segretariato sociale, servizio sociale professionale, sportello immigrazione, sportello Informagiovani, centro diurno “Santa Chiara” e servizi di integrazione scolastica ed extrascolastica. Soddisfazione viene espressa dall’associazione politica casaranese “Libera Città”: “Da oggi la delibera della Giunta Regionale sulla nomina del nuovo Presidente del CdA dell’Azienda pubblica servizi alla persona di Galatina diventa operativa, l’Associazione Liber@citta’ esprime grande soddisfazione e augura buon lavoro al nuovo Presidente Francesca Fersino”.

Il sindaco Stefano Minerva

Gallipoli – Tutto pronto per il varo, tra i primi in Puglia, del Red, il reddito di dignità che si ispira alle direttive europee per il contrasto della povertà e che ha visto la Puglia pronta ad operare in tale direzione. Ed ora si entra nella fase operativa con queste misure che puntano alla inclusione sociale attiva. E’ infatti stato fissato per lunedì 6 marzo, alle ore 10, presso il Palazzo di città nel centro storico, l’incontro che darà il via alla fase realizzativa della misura governativa e regionale Red. Gallipoli sale sul podio e conquista la medaglia d’oro in Puglia: l’Ambito sociale di Gallipoli, a cui appartengono i Comuni di Alezio, Alliste, Melissano, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie, sarà il primo a sottoscrivere i “patti di inclusione sociale attiva” per i primi beneficiari del nuovo strumento di politiche sociali. Ogni patto garantirà il sostegno al reddito con un’erogazione in denaro fino a un massimo di 600 euro mensili con tirocini della durata massima di 12 mesi, percorsi formativi di aggiornamento professionale o interventi sociali. Nell’Ambito con Gallipoli capofila sono oltre 600 le domande presentate: le prime 150 sono state accolte e valutate positivamente dall’Inps e dalla Regione Puglia, mentre sono più di 200 le adesioni da parte di enti ed aziende pronti ad accogliere i beneficiari. Per le restanti domande, è in corso la fase istruttoria relativa all’attivazione dei percorsi di inserimento.

“Un risultato decisamente positivo e che dimostra l’ottimo lavoro e il forte impegno di chi porta avanti questo progetto. Pensare alla misura Red solo come un beneficio economico è decisamente errato: la possibilità di inserimento permette ai beneficiari di migliorare le proprie competenze e valorizzarle e di trarre benefici anche dal punto di vista, quindi, professionale e sociale. Inoltre, sono notevolmente colpito dalle numerose Manifestazioni di Interesse da parte di soggetti pubblici e privati: si tratta di un’importante risposta ai cittadini che vivono in situazioni economicamente difficili e che il territorio è disposto a supportare”, sottolinea il Sindaco Stefano Minerva. Soddisfazione e plausi ai protagonisti per la parte amministrativa e burocratica anche dal Sindaco di Racale, Donato Metallo: “Grazie alla mia “assessora” Annamaria Errico; Grazie a Luana Sansone, Annalisa Giuranno, Grazia Troisi, Antonella Troisi, Elio Giannuzzi, staff che ha fatto un lavoro egregio. Un grazie immenso a tutti gli operatori del piano sociale di zona(Federica Piccinonno, Cosetta Sansó, Giuseppe Martucci) ed in particolare al motore di tutto, Maria Caiffa (dirigente responsabile del piano sociale del Comune di Gallipoli, ndr)”.

Santa Maria di Leuca – «“Il Salento diventi meta d’elezione della “mobilità dolce”». All’indomani dello stanziamento da oltre 21 milioni di euro per la manutenzione della rete viaria della provincia, il direttore del Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, Federico Massimo Ceschin (foto), interviene per auspicare che nei prossimi interventi di manutenzione da realizzare, “prevalentemente di manutenzione, senza nuovo consumo di suolo, si manifesti una corale volontà di valorizzare i percorsi di mobilità dolce”. Il riferimento è al progetto “Cammini di Leuca” che prevede lo sviluppo di nuove reti di connessione e infrastrutture “leggere” per accompagnare i visitatori da aeroporti e stazioni ferroviarie fino al lembo estremo della Puglia, dove risiede la basilica santuario “De Finibus Terrae”, sfruttando i percorsi di “mobilità dolce”, “creando  i presupposti per una filiera produttiva sostenibile e capace di lavorare tutto l’anno”. «L’intero Salento può diventare, anche grazie ai lavori previsti per la Ciclovia dell’acqua, una straordinaria destinazione di “slow tourism”, ma è necessaria una visione panoramica e di medio periodo che consenta di mettere in sicurezza e segnalare in modo coordinato le grandi opportunità di attraversamento lento dei territori, destinando a percorsi ciclopedonali – anche ad uso promiscuo – una seppur minima parte della fitta rete di viabilità secondaria», dichiara il responsabile della Fondazione di partecipazione della Diocesi di Ugento – S.Maria di Leuca.

 

Parabita – Un’altra salentina nello staff dei professionisti che durante questi giorni hanno curato il look dei grandi nomi dello spettacolo alla 68^ edizione del Festival di Sanremo. Si tratta di Sabina Natali, originaria di Gallipoli ma coniugata da diversi anni a Parabita. La signora Natali, titolare a Gallipoli dell’attività “Eliana acconciature”, è molto nota anche per aver fatto parte del cast ufficiale della finale nazionale di “Miss Italia” che si è svolta a Jesolo nel settembre del 2016  e del concerto “Avrai” di Claudio Baglioni che si è tenuto il 17 dicembre 2016 nell’”Aula Paolo VI” della Città del Vaticano. Durante le scorse settimane è stato il team “Al Pacino”, il service official che si interessa di curare le migliori produzioni Rai, a conferirle la nomina di “Hair Style e Make – Up”. «È stato veramente emozionante ricoprire il ruolo di stilista nel backstage dell’Ariston. Ringrazio i responsabili del team “Al Pacino”  per avermi concesso la possibilità di maturare questa meravigliosa esperienza»,afferma la Natali.

Gallipoli – Dopo il “Samsara”, ecco lo “Zen”. i due lidi della litoranea sud, in località Baia verde, distano l’uno dall’altro pochissime centinaia di metri e poche settimane dai provvedimenti di chiusura e smaltellamento emessi dal Comune di Gallipoli a seguito di verbali e documenti prodotti dalla Capitaneria di porto. Oggi sull’albo pretorio comunale è stata pubblicata la determina a firma del dirigente del sottore, dott.ssa Paola Vitali che ricalca, negli esiti e in gran parte anche nelle motivazioni, lo stesso percorso seguito per il caso più famoso scoppiato lo scorso novembre. Allora era stata la società “Sabbia d’oro srl” dei gallipolini David Cicchella e Rocco Greco destinataria del provvedimento; oggi è la “Simant srl” di Casarano, amministratrice unica Brunella Rausa.

“Discoteca invece di stabilimento balneare”. “Uso difforme da quello assentito: l’area in realtà era adibita ad uso discoteca come da rilievi fotografici”: questo l’atto di accusa scritto il 5 agosto scorso dall’autorità marittima e tale è rimasto nonostante l’intervento di legali, gli approfondimenti del Comune in stretto raccordo con la Capitaneria. Quei quasi 1.137 metri quadri dati in concessione nel 2008 poi rinnovata fino al 2020, sono stati infatti al centro di un fitto scambio di note e relazioni da allora ad oggi. Il 14 agosto l’autorità marittima ha scritto al Comune chiedendo che venisse valutato l’avvio del procedimento di decadenza del titolo concessorio, in base all’ordinanza balneare della Regione del 12 maggio procedente e del Codice di navigazione. La società ne è stata informata il 25 agosto ed ha presentato le sue osservazioni il 6 ottobre. Il 12 dicembre la Capitaneria ha relazionato agli uffici di via Pavia. Il legale della “Simant” ha presentato gli scritti difensivi il 4 gennaio, fuori tempo massimo secondo il Comune ma nei tempi stabiliti secondo la società che ha addotto presunti difetti di notifica degli atti, respinti del tutto dalla funzionaria dirigente che in otto pagine di determina giustifica ogni passaggio (“l’atto non risulta affetto da vizi di legittimità”) e, ovviamente, le inevitabili conclusioni.  In sei pagine di ordinanza alla “Simant” viene inoltre ingiunto di pagare 1.032 euro più sette di spese postali.

Lido da smantellare entro 60 giorni. Entro 60 giorni lo stabilimento balneare dovrà essere smantellato; in caso di inottemperanza, sarà il Comune a provvedervi in danno della società interessata. Sembra piuttosto scontato il ricorso alla magistratura amministrativa da parte della srl casaranese di via Achillini, come del resto fatto dai concessionari del “Samsara”. Il Comune ha comunque chiarito che sono gli articoli 42 e 47 del Codice di navigazione che stabiliscono che “la concessione può essere revocata in tutto o in parte ovvero dichiarata decaduta”; in più e a sostegno di questa linea, si cita anche la legge regionale 17 del 10 aprile 2915.

“Mai mutate le finalità della concessione”. Gli amministratori della società contestano il cambio tacito di destinazione d’uso della spiaggia in loro concessione. “Non si è mai verificato un mutamento sostanziale dello scopo della concessione – sostengono – non avendo la stessa mai modificato le finalità di stabilimento balneare ed essendo stata sempre l’area demaniale marittima utilizzata per la posa e il noleggio di ombrelloni e sdraio”.

“Fugati i dubbi su disparità di trattamenti”. “Prendo atto della correttezza giuridica e tecnica  contenuta nella determinazione di decadenza della concessione demaniale nel provvedimento redatto e sottoscritto dal funzionario del demanio del Comune di Gallipoli dott.ssa Paola Vitali. La puntuale citazione di quanto accertato, fuga i dubbi che circolavano in Città e non solo su una temuta “disparità di trattamento”: non poteva tardare ad arrivare la prima reazione da parte di “Gallipoli Futura” e di Flacio Fasano, consigliere comunale che da qualche mese batte sul tasto del governo complessivo del settore, a suo dire, carente. “Gallipoli Futura esprime ancora una volta – ribadisce infatti Fasano – il forte biasimo per la incapacità dell’Amministrazione del Sindaco Minerva ad effettuare una programmazione nel settore del turismo ed è questa l’unica e sola causa dell’adozione di provvedimenti così severi che comportano un grave danno all’economia ed all’immagine turistica della città”.

Nardò – Appuntamento con l’apertura ufficiale della campagna elettorale di “Liberi e uguali” oggi, venerdì 9 febbraio alle 18, presso il chiostro dei Carmelitani di Nardò, con Marcello Risi, candidato alla Camera dei deputati nelle elezioni del 4 marzo. Risi, già Sindaco della sua città dal 2011 al 2016, per questo incontro pubblico ha scelto la formula dell’intervista  in un luogo aperto a tutti, nel centro storico. A porre le domande e dialogare con il candidato ci saranno Ilaria Falconieri (Nuovo Quotidiano di Puglia), Biagio Valerio (La Gazzetta del Mezzogiorno), Antonio Falconieri (La Gazzetta del Mezzogiorno), Giuseppe Tarantino (Nuovo Quotidiano di Puglia), Stefano Manca (Piazzasalento), Marco Marinaci (Il Salento Magazine), Angelo Losavio (Salentopocket), Roberto De Pace (Agorà) e Giovanni Malacari (Oltre me). Introduce Alessandra Boccardo, coordinatrice cittadina di Articolo 1 Mdp Nardò. “Sarà un momento per ringraziare chi si sta avvicinando e chi sta dando supporto – afferma Risi – ma anche gli indecisi e chi sta pensando di non andare a votare. Voglio incontrare i miei concittadini con serenità, per rispondere alle domande sulla mia candidatura che per Nardò ha un valore ulteriore: quello di rafforzare e rinsaldare un’alternativa al governo di questa città”. “E’ indubbio che qui a Nardò – sottolinea il candidato dei Leu di Piero Grasso – si gioca una partita importante. Nel rapporto con la nostra città sento una responsabilità in più. Non siamo contenti della deriva della politica cittadina, così come ci allarma il peso che tutto il Mezzogiorno ha perso nella politica nazionale, anche in ragione dello scarso peso che finora hanno avuto nelle istituzioni i politici chiamati a rappresentare questo territorio”.

Gallipoli – L’Unione europea ha detto la sua su abbattimenti e reimpianti; su questo versante però gli olivicoltori sono ancora in attesa del decreto ministeriale che fissi i “dettagli” (quali le specie da utilizzare? ad esempio). L’Ue ha infatti stabilito che gli Stati membri possono procedere a reimpiantare ulivi, preferibilmente di specie che si stanno rivelando resistenti al batterio Xylella fastidiosa. da Roma fanno sapere che è tutto pronto e che il decreto è alla firma del ministro Maurizio Martina, esaurite le procedute previste.

Intanto però chiede spazio la notizia che si parte con gli abbattimenti – almeno di mille piante e in deroga al piano paesaggistico regionale – nella fascia cuscinetto che dovrebbe restare indenne dall’attacco. Così non è stato: già nel settembre scorso si è individuata il primo ulivo infetto, con altri nel messe successivo, Ora si è alle ordinanze per l’abbattimenti in territorio di Cisterino, sull’asse Ostuni-Ceglie Messapica nel Brindisino, che segnano il punto più a nord in cui il flagello si è verificato, con 19 casi conclamati. Per la normativa europea, vanno buttati giù anche gli alberi che si trovano in un raggio di 100 metri dalla pianta sotto attacco. Il Comune di Cisternino ha subito chiesto alla Regione aiuti per accompagnare questa operazione senza farla gravare sulle spalle degli stessi agricoltori.

Intanto gli 11 milioni di aiuti stanziati nel 2015 sono ancora lì. Nei giorni scorsi anche la Coldiretti Lecce aveva sollevato il problema ma da un altro punto di vista. L’associazione di contadini ha scritto ad 83 Sindaci del Salento per sollecitarli nelle istruttoriea delle domande per il ristoro della calamità causata dal patogeno”. “Nei giorni scorsi – scrivono ai primi cittadini il direttore della Coldiretti provinciale, Giuseppe Brillante e il presidente Pantaleo Piccinno (originario di Alezio, foto) – il dipartimento Agricoltura della Regione Puglia ha indirizzato ai Comuni una nota circa gli adempimenti da espletare per il completamento dell’istruttoria delle domande di concessione delle provvidenze a seguito della calamità da Xylella Fastidiosa. Le attività sollecitate sono definite dalla Legge regionale 24/90, modificata dalla Legge regionale 66/17 e si riferiscono a procedimenti di immediata attivazione e definizione”. La Regione fissa il termine massimo di 60 giorni entro cui i Comuni (già messi sotto accusa per i ritardi dalla stessa Regione) dovranno emanare il provvedimento conclusivo delle istruttorie e procedere al pagamento delle provvidenze contributive alle circa 900 imprese agricole rispetto alle 1.500 inizialmente richiedenti. Si tratta di circa 11 milioni di euro, “ottenute dopo una pressante azione sindacale” e stanziati dal ministero delle Politiche agricole ad agosto 2015 e per le quali è indispensabile concludere immediatamente l’iter amministrativo. “Si rischia altrimenti – sottolineano Piccinno e Brillante – di dover assistere alla beffa della restituzione se, entro i tre anni dal decreto ministeriale di riconoscimento, non venissero definitivamente consegnate ai coltivatori che hanno subito un danno superiore al 30 per cento della produzione lorda vendibile”.

 

Gallipoli – Firmato nel dicembre scorso, è diventato adesso operativo il decreto del Ministero del’Istruzione per rendere sicure le scuole italiane e quindi anche salentine. In provincia di Lecce sono 26 gli interventi finanziati per un totale di 13 milioni 901mila euro, assegnati con la legge di bilancio 2017, come puntualizza in una nota la viceministro Teresa Bellanova. Questo l’elenco delle scuole del Centro-Sud Salento: Morciano di Leuca, 700mila euro per la primaria “Pascoli” e 602mila per la secondaria “Don Bosco”; Montesano Salentino, per una nuova scuola un milione e mezzo; per la primaria di Ortelle 698mila euro; Alezio, alla scuola di via Dante Alighieri 435mila euro; al plesso di via De Pace a Gallipoli 500mila euro; Matino, alla “Gentile” 650mila euro; alla “Mazzini” di Miggiano 150mila; Muro Leccese, alla “Maresciallo D’Amore 500mila; all'”Aldisio” di Nociglia 60mila e alla “Don Bosco” 100mila; al Comprensivo di Patù 462mila; alla primaria di via Mazzini a Racale 532mila; all’Elementare di Ruffano 550mila; a Tricase, scuola “Roberto Caputo”, 200mila euro; a Tuglie, alla Battisti” 52mila euro.

“La sicurezza nelle Scuole, così come gli interventi di restauro, manutenzione e nuove realizzazioni – sottolinea il viceministro Bellanova – sono state in questi anni una costante del nostro Governo. Dal 2014 ad oggi abbiamo stanziato circa 10 miliardi di euro con cui siamo intervenuti su ristrutturazione, antisismica, messa in sicurezza degli edifici scolastici e realizzazione di strutture innovative. Abbiamo aperto oltre 7mila cantieri e realizzato 333 nuove scuole. Abbiamo sostenuto il Piano nazionale scuola digitale e per il Piano di azione nazionale per la promozione del sistema integrato di istruzione e formazione da 0 a 6 anni abbiamo investito 700 milioni per potenziare nidi e scuole dell’infanzia. Investimenti e attenzione mai registrati prima in dosi così rilevanti e con una così evidente centralità”.

 

Gallipoli – E’ stata convocata per domani, 9 febbraio, alle ore nella sede del Comune in via  Pavia la Commissione elettorale comunale. In seduta pubblica si procederà al sorteggio, come deciso dall’Amministrazione comunale, dei 98 scrutatori che saranno impegnati nelle operazioni elettorali del 4 marzo prossimo. L’appuntamento è per le 10. Il sorteggio verrà fatto fra quanti hanno fatto istanza e sono stati inseriti nell’albo apposito. La città di Gallipoli ha 24 seggi elettorali sparsi sul territorio ed un seggio speciale o “volante” per i ricoverati dell’ospedale “Sacro Cuore”, quest’ultimo con due scrutatori mentre gli altri ne avranno quattro ciascuno. Naturalmente verranno sorteggiati anche eventuali supplenti, per assenze o rinunce dell’ultima ora.

“Si rinnova l’impegno dell’attuale Amministrazione. – rileva il  Sindaco Stefano Minerva – così come avvenuto in occasione del referendum  costituzionale del dicembre 2016, anche questa volta si procederà con un  metodo equo e paritario che andrà oltre ai meccanismi della vecchia  politica. Ancora una volta, si procederà alla nomina degli scrutatori  solo ed esclusivamente mediante sorteggio: nel corso della riunione  della Commissione  elettorale di domani, infatti, verrà effettuata la  nomina degli addetti ai lavori tramite estrazione in seduta pubblica  attraverso il generatore di Lehmer, un generatore congruenziale  moltiplicativo tra i più affidabili.  Questa metodologia garantirà la  parità assoluta, annullando qualsiasi criterio che possa condizionarne  la scelta”.

 

Marcello Seclì

 Carpignano Salentino – Per diversi “elementi di criticità” riscontrati nel progetto presentato da realizzarsi nel territorio di Carpignano, Italia Nostra – Sud Salento si accinge a presentare le proprie obiezioni in sede di Valutazione di impatto ambientale (Via)  che la Sezione Sud Salento di Italia Nostra, “in linea con le valutazioni e le posizioni assunte sin dal 2002, allorquando nel Salento si delineò l’invasione del territorio con diverse decine di centrali eoliche, la maggior parte delle quali sono state poi bloccate”. L’associazione presieduta da Marcello Seclì (di Parabita) intende valutare pubblicamente quali “benefici o danni al territorio si potranno determinare con l’installazione delle mega-torri eoliche previste dal progetto che la Società “Tozzi Green” spa intende realizzare. Questo è il tema del convegno di oggi, 8 febbraio, alle ore 17.30 presso il salone della cooperativa agricola San Giorgio”(Strada provinciale 48). Introdurrà il presidente Seclì poi spazio alle relazioni dell’architetto Luigina Antonazzo, dell’ingegnere ed Energy manager Antonio De Giorgi (di Galatone) e dell’avv. amministrativista Donato Saracino. Seguiranno gli interventi degli amministratori comunali e dei rappresentanti delle forze politiche e sociali dei Comuni di Carpignano salentino, Martano, Calimera, Martignano e Melendugno, quali Comuni coinvolti direttamente o indirettamente dall’impianto. Per le conclusioni del convegno, che sarà condotto dal dott. Antonio Bonatesta, ricercatore dell’Università del Salento, sono stati invitati il Sindaco di Carpignano salentino Paolo Fiorillo e il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone (di Tuglie).
“L’impianto in questione, che va a collocarsi in contrada “Fischietti” ad alcune centinaia di metri dall’impianto eolico già esistente (costituito da  7 aereogeneratori della potenza di 2 MW e alti 145 m) su aree totalmente interessate da ulivi, anche secolari, dalla presenza di insediamenti rurali e in prossimità di aree boscate – si legge nella nota di Italia Nostra – , prevede l’installazione di 5 aereogeneratori della potenza di 3.45 MW che raggiungono l’altezza complessiva di 180 m. Da evidenziare che nelle vicinanze sono presenti alcune attività agrituristiche e significative testimonianze storico-culturali tra cui il Convento dei Cistercensi di Martano.
Per la realizzazione di tale impianto eolico si prevedono inoltre una serie di opere tra cui nuove strade e l’allargamento – fino a 5 m – di alcune strade rurali esistenti (fiancheggiate da muri a secco) per una lunghezza complessiva di circa 2 Km; 5 piazzole, in corrispondenza di ogni aereogeneratore, dalla superfice di 1500 mq; 5 fondazioni in cemento armato dal diametro di 20 m e dalla profondità di circa 4 m dal piano campagna; trincee, per la collocazione di cavidotti, per una lunghezza complessiva di circa 10 Km; una sottostazione a Martignano di circa 600 mq”. Queste torri eoliche di nuova generazione definite per le dimensioni “ciclopiche”, sono “enormemente fuori scala rispetto ad ogni altro elemento del territorio (basti pensare che sono alte circa 3 volte il campanile del Duomo di Lecce e 4 volte la Guglia di Soleto), verrebbero a trovarsi quasi in continuità con l’impianto eolico di Carpignano e con quello – poco più distante – di Vernole e Castrì, stravolgendo totalmente lo skyline dell’intero paesaggio salentino e – in particolare – quello dei Comuni di Martano, Carpignano, Calimera e Melendugno e determinando un effetto selva ed un “muro” non facilmente valicabile dalla fauna migratoria che transita dai vicini Laghi Alimini di Otranto e dalla zona umida delle “Cesine”, conclude la nota di Seclì.

Maglie – Massimo D’Alema, candidato al Senato con la lista Liberi e Uguali, prosegue domani il suo tour elettorale nel Salento. Alle ore 16,30 incontrerà a Lecce un gruppo di operatori del comparto turistico e del commercio. Alle ore 19,00 parteciperà a Maglie, presso la Libreria Universal (via Ospedale, 24), a un’iniziativa pubblica con la coordinatrice della campagna elettorale di LeU Rossella Muroni e il candidato alla Camera Marcello Risi, già Sindaco di Nardò. Introdurrà Luca Andriani, coordinatore di Articolo 1 Mdp di Maglie.

“Il tema fondamentale che preoccupa le famiglie oggi è quello del destino dei propri ragazzi e delle proprie ragazze che o emigrano perché qui non trovano lavoro oppure sono costretti a un’occupazione precaria, incerta che rende difficile costruirsi un futuro”. Lo ha dichiarato Massimo D’Alema a Fasano (Brindisi) parlando con i giornalisti prima di inaugurare il comitato elettorale di Giuseppe Palazzo durante il tour elettorale dei giorni scorsi. “Questo è il grande tema sul quale fino ad oggi è mancata una grande azione dei governi nazionali che in questi anni si sono succeduti e al quale occorre dare delle risposte che guardino con attenzione alle famiglie, al Mezzogiorno e che sostengano lo sviluppo di questa terra per offrire una prospettiva alle nuove generazioni. Nel Sud – ha concluso D’Alema – esistono realtà importanti e imprenditori capaci che tra mille difficoltà vanno avanti, ma che da soli non possono bastare a dare risposte al bisogno di certezze e di lavoro di tante famiglie”.

 

Gallipoli – Programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città metropolitane (Bari) per le annualità dal 2018 al 2023 sono stati licenziati stamattina nell’ambito della Conferenza Stato-Città svoltasi a Roma.Dal Ministero delle Infrastrutture e trasporti giungeranno 22 milioni 374mila euro alla provincia di Bari, otto milioni 541mila euro alla Bat, dieci milioni 765mila euro alla provincia di Brindisi, ventiquattro milioni 185mila euro alla provincia di Foggia, 21milioni 447mila euro alla provincia di Lecce, tredici milioni 400mila euro alla provincia di Taranto. Nel darne notizia la viceministro allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova sottolinea che “su un totale di un miliardo 620milioni per l’intero Sistema Paese, il budget destinato alla Puglia è di oltre cento milioni” e chiarisce inoltre che queste risorse “non sono utilizzabili per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non di ambito stradale ma esclusivamente rivolti, tra l’altro, a progettazione, direzione dei lavori, collaudo di progetti, manutenzione straordinaria e adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, tutela delle utenze deboli, riduzione inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporto merci, riduzione dell’esposizione al rischio idrogeologico”. Adesso tocca tra le altre anche alla Provincia di Lecce procedere negli adempimenti necessari ad arrivare al più presto alle gare d’appalto, denotando ampi tratti della rete stradale provinciale carenza assoluta e necessità urgente di interventi per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Nella stessa giornata di oggi la Corte dei conti di Roma ha registrato e quindi dato il “via libera finale” all’Accordo di programma tra Ministero dello sviluppo economico e la Regione Puglia che riattiva risorse disponibili e mai utilizzate per il rilancio delle iniziative imprenditoriali nelle aree industriali del Pit 9 – Territorio salentino-leccese (tra cui Casarano, Maglie, Nardò, Galatone, Gallipoli, Ugento, Taurisano, Taviano, Melissano Specchia, Tricase) e di Brindisi per oltre 43 milioni di risorse statali, cui vanno aggiunti 15 milioni di cofinanziamento della Regione. “Una dotazione cospicua che finalmente viene nuovamente messa a valore nell’interesse del territorio per un rilancio produttivo e occupazionale anche in settori considerati maturi e ancora assi strategici del Made in Italy come il tessile, abbigliamento, calzaturiero”, il commento del deputato salentino uscente Salvatore Capone.

 

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Il recente rinvio a giudizio per 23 persone di Parabita, Matino, Casarano, Racale, Alliste, Alezio per "diffamazione aggravata a mezzo internet", con minacce e...