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Personalità, personaggi, persone. Quando la notizia si focalizza sui singoli. Dai Comuni della rete di Piazzasalento

Nardò -“Senza riserve” (Musicaos Editore) è il romanzo d’esordio di Raffaele Pappadà  (nella foto) che verrà presentato giovedì 18 gennaio, alle ore 19, presso il Caffè letterario di Nardò (via lata 12). Con l’autore neretino dialogherà la giornalista Alessandra Del Toro, con l’intervento di Luciano Pagano per l’editore Musicaos. Il romanzo è ambientato nel mondo del calcio e incentrato sulle vicende di Thomas, giovane portiere (del Lecce) che attende l’occasione giusta per mettere in mostra il suo valore. Retroscena, aneddoti e curiosità del romanzo saranno svelati anche venerdì 19 gennaio all’interno della trasmissione “Youpremium” sul canale Premium Sport di Mediaset Premium.  Pappadà, giornalista professionista, laureato in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, inizia il suo percorso professionale nel 2006 partendo da Telerama, dove nel 2010 diviene direttore della redazione sportiva. Nel 2012 si trasferisce a Milano per commentare le gare di Serie A per Infront e nel 2015 entra a far parte della squadra di telecronisti di Premium Sport, di cui è attualmente una delle voci del fútbol argentino, della Champions League e di altri campionati. È uno dei volti e delle voci di Serie A Tv. Tra i riconoscimenti ricevuti quelli del 2009 e del 2011 con il Premio “Gemme dello Sport” come miglior giornalista sportivo salentino.

Racale – Musica e filosofia si danno appuntamento da Stainergico, per raccontare “Alétheia”, l’ultimo lavoro del saxofonista Fulvio Palese. Per la prima volta nella sua Racale, venerdì 19 gennaio alle 18,30 presso Palazzo D’Ippolito il poliedrico musicista presenterà il suo ultimo progetto discografico e dialogherà con Mario Carparelli, filosofo e scrittore salentino. Un incontro, quello con la filosofia, non casuale: il titolo dell’album è ispirato all’antica Grecia e lascia trasparire la formazione filosofica di Palese. Per gli antichi greci, infatti, il termine alétheia significava verità, nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.

«L’esperienza del disco precedente ha rafforzato in me l’idea che è necessario essere sinceri col proprio pubblico, nel senso che non c’è cosa migliore che proporre la propria musica senza fare calcoli preventivi e tenendosi fuori dalle mode del momento. Questo presupposto negli ultimi anni mi ha portato bene, ho deciso di insistere», cosi Fulvio Palese racconta l’ideazione del suo album. 
Dallo scorso 10 gennaio è online il video realizzato da Maurizio D’Anna (Cameralight), che riprende il lavoro in studio durante la registrazione dell’album e alcuni live della band Fulvio Palese special quartet, formata anche dai musicisti Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano. Le immagini “rubate” sono legate a cinque tracce mixate (delle nove presenti nel disco): Ttattellu, Acqua, Mandelina, Cuba blues, Wind on five. “Alétheia” (etichetta AlfaMusic, distribuito Egea/Believe), pubblicato lo scorso novembre, è stabilmente ai vertici delle classifiche iTunes e nelle Top 10 di preferenza di diverse trasmissioni radiofoniche specializzate, come Jazzespresso, Jazz in Family. Le registrazioni dell’ultimo disco del musicista racalino hanno visto la partecipazione di diversi artisti, come Carolina Bubbico.
L’evento di venerdì 19 gennaio, al quale è legata anche la mostra di opere vino su tela di Arianna Greco, l’autrice della copertina di “Alétheia”, si concluderà con un aperitivo con vini Conti Zecca. Info: 3474768931 / info@staisinergico.it

Lecce – Ritorna a vestire la maglia giallorossa del Lecce il calciatore Matteo Legittimo (nella foto). Per il 28enne difensore, nato a Casarano il 17 giugno del 1989, si tratta di un gradito ritorno a casa dopo essere cresciuto nelle giovanili del Lecce. Legittimo arriva a titolo definitivo dal Trapani dove la scorsa estate ha conosciuto l’amarezza della retrocessione dalla serie B in C. Ora, agli ordini di mister Liverani, l’obiettivo è proprio quello di riconquistare la serie cadetta. Nella sua ancor giovane carriera si contano campionati con Pistoiese, Barletta, Salernitana, Parma, Spal e Grosseto e nel Lecce (l’ultima nel 2015-2016 con 32 presenza). Il calciatore sarà a disposizione del tecnico Fabio Liverani già questo pomeriggio nell’allenamento di Martignano.

Gallipoli – Le novità nel campo della formazione e dell’istruzione per gli adulti saranno al centro della quattro-giorni in programma a Gallipoli da martedì 16 gennaio a venerdì 19. Presso l’Hotel Victoria Palace è in programma la Terza assemblea nazionale dei centri regionali di Ricerca, sperimentazione e sviluppo (Rs&s). L’evento, di importanza nazionale, si colloca nel Piano delle attività per l’innovazione dell’istruzione degli adulti (PAIDeIA), volto a favorire la messa a regime dei nuovi assetti organizzativi e didattici dei percorsi di istruzione degli adulti. Il Centro per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Lecce, sorto nel 2014, organizza corsi gratuiti per dare una “seconda chance” a giovani e adulti che hanno abbandonato il regolare percorso scolastico e che non hanno qualifiche tali da rientrare in un ambito formativo che consenta loro di migliorare il proprio livello di occupabilità. Il “Cpia”  Lecce è sede del Centro regionale Rs&s “IRED”, in rete con Cpia Taranto, Cpia Brindisi, Università del Salento, Cnr, Polo professionale “A. De Pace” Lecce,  Consorzio universitario interprovinciale Salentino, Città di Ugento, Confindustria Lecce, Camera di Commercio, Confartigianato Lecce, Coldiretti Lecce. All’apertura dei lavori sono previsti gli interventi di Anna Marinella Chezza, dirigente scolastico Cpia Lecce, Maria Palermo,dirigente del Miur, Anna Cammalleri, direttore Usr Puglia, Sebastiano Leo, assessore regionale e Antonio Gabellone, presidente della Provincia.

Gallipoli – È di Gallipoli la regina della prima edizione della “Corri Sant’Antonio”: il suo nome è Luana Boellis. La tesserata della Asd La Mandra di Calimera ha sbaragliato la forte concorrenza, in occasione della gara podistica a carattere provinciale che si è svolta domenica scorsa a Novoli tra centinaia di atleti. La gallipolina si è cimentata sul tracciato urbano ed extraurbano chiuso al traffico, che si è sviluppato sulla distanza dei 7,5 chilometri percorsi in un unico giro. Dopo un’ottima andatura, la Boellis ha fatto registrare il tempo di 27:17 aggiudicandosi il primo posto assoluto della classifica femminile. La podista jonica ha preceduto Lorena Ricchiuto della Us Giovani Atleti Bari (28:16) e Maria Grazia Distante della Tre Casali San Cesario (29:53), giunte rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio in rosa.

Tutti gli atleti facenti parte delle categorie Allievi, Juniores, Promesse e Seniores, si sono radunati alle 8 in piazza Tito Schipa a Novoli per il ritiro dei pettorali e del pacco gara, in attesa della partenza fissata per le 9.30. La gara organizzata dalla Asd Avi Sport Novoli del presidente Antonio Paladini si è dipanata sotto il controllo delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e del gruppo dei giudici della Fidal Lecce, che hanno garantito la massima sicurezza e il regolare svolgimento della competizione. Alla gara è stata abbinata una camminata non competitiva che ha seguito lo stesso percorso e alla quale ha preso parte una nutrita rappresentanza di appassionati dello sport all’aria aperta.

Galatone – “Concerto per il nuovo anno” questa sera, alle 19,30, nel santuario del Crocifisso a Galatone. L’Orchestra di fiati jonico salentina diretta dal maestro Diego Gira (foto) eseguirà musiche di Sostakovic, Bernstein, Piazzolla, Piovani, Molinelli, Caccini, Paganini e Gounod. Voce soprano quella di Alessia Mariagrazia Vantaggiato Terragno.

Specchia – Lei insegnante di sostegno, lui direttore amministrativo, entrambi pugliesi di stanza a Milano. Daniela Fiorentino è di Specchia, mentre Fabio Bagnato di Terlizzi (Ba). Si sono incontrati nella scuola dove lavorano, è scattata la scintilla ed ora, oltre ad essere legati dall’amore, sono uniti anche dalla profonda passione per la musica. Tanto che hanno creato il duo “Crossway” e in pochi mesi hanno prodotto un cd “Sweat Sweat”, uscito lo scorso 7 dicembre. Con un album interamente autoprodotto e pubblicato dall’omonima etichetta Crossway Records, i due non solo sono impegnati nella promozione, ma sono soprattutto alla ricerca di musicisti pugliesi a Milano per poter metter su un gruppo e suonare i brani in live. A Milano come in Puglia. “I nostri brani sono così carichi di musica e di sfumature che sarebbe impossibile riprodurre da soli – afferma Daniela – e sarebbe riduttivo oltre che poco rispettoso della musica suonare con delle basi”.

I due hanno seguito percorsi diversi: lui specializzato in musica etnica, ha studiato privatamente la chitarra specializzandosi poi in chitarra battente; lei parte da un percorso prettamente classico, con quattro anni di studio al conservatorio di Monopoli e poi andata a Milano per la specializzazione in clarinetto basso.

“Abbiamo sperimentato le sonorità diverse e abbiamo realizzato un disco che è un inno alla musica – continua Daniela – non classificabile in un genere preciso. È un disco a 360 gradi, nel quale si passa dal mondo folk all’yiddish, con sonorità che si avvicinano al suono bandistico e poi ancora ai suoni sudamericani. È un viaggio completo che non può essere ristretto in un target, amiamo la musica e non ci piace essere chiusi in un genere. In questi mesi di produzione ci siamo sentiti liberi di sperimentare e ogni brano, “Quinta estacion” o “Jumanji” o “Binario 21” per fare degli esempi, ha la sua identità che esprime tante emozioni”.

Casarano – Trent’anni e non sentirli. A Casarano ha recentemente spento le trenta candeline il laboratorio “Il Pennello” delle sorelle Franca e Maria Cocola, specializzato in confezionamento di abiti su misura, riparazioni sartoriali e disegno sui tessuti. Non è frequente assistere al trentennale di un’attività commerciale artigianale, soprattutto in un contesto segnato dai grandi centri commerciali da un lato e dalla crisi economica dall’altro. L’evento è stato festeggiato con una piccola cerimonia alla presenza del sindaco Gianni Stefàno, che ha giudicato la ricorrenza “un traguardo di tutto rispetto”. «In questi anni – ricorda Maria – abbiamo visto di tutto: dall’avvento dei grandi magazzini, che hanno svuotato il centro storico e questa zona di via Vecchia Matino, all’arrivo dei negozi gestiti dai cinesi”. La recente ricorrenza, però, ha dimostrato che si può ancora investire nelle piccole attività artigianali, anche se i giovani fanno fatica a comprenderlo. «Ho l’impressione – sottolinea Franca – che oggi i ragazzi non vogliono rischiare. Forse noi eravamo più incoscienti, visto che a poco più di 20 anni ci siamo imbarcate in questa avventura». Tuttavia, i motivi per essere ottimisti non mancano. A partire dalla presenza, nel laboratorio, di una tirocinante, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione che ha lo scopo di tramandare le professioni manuali a rischio di scomparsa.

 

Patù – Molte le personalità e i giovani del Capo di Leuca premiati per il terzo Bando letterario internazionale “Veretum”. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Patù (presieduta da Giovanni Brigante) in collaborazione con il circolo culturale “Mario Luzi” di Boccheggiano (Grosseto) con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Patù e Comune di Montieri (Grosseto). Il Bando si propone l’importante obiettivo di animare e tener vivo l’interesse per la letteratura e la poesia “come elementi necessari alla crescita culturale ed emotiva dell’individuo e del tessuto sociale all’interno del quale vive”. Per la sezione Poesia il “Premio studenti” è andato a Sebastiano De Nuccio (di Patù) con “A te,” mentre il “Premio presidenza Pro Loco” è andato a  Maria Cosi ( di Patù) con “Al Mare”. Per la sezione Poesia in vernacolo, invece, diploma al merito a Fernando Mita (di Ruffano) con “A Caruseddha” e Giancarlo Colella (di Acquarica del Capo) con la poesia “Lu rispettu de li morti”. Per la sezione Narrativa primi due posti, rispettivamente, per Diletta Giaquinto e Chiara Maggio (entrambe di Patù) con “La principessa stonata di una fiaba diversa”(la prima) e “Dàirine” (la seconda). Per la Saggistica vincono Giovanni Spano (Patù) con “Liborio Romano, padre dell’unità d’Italia” e Rocco Margiotta (di Tiggiano) con il saggio “Liborio Romano”. Su indicazione della giuria e del presidente del circolo “Mario Luzi” Salvatore Armando Santoro, saranno inoltre premiati con onorificenze per l’impegno artistico e sociale Giancarlo Colella (di Acquarica del Capo) e Imma Melcarne (di Gagliano del Capo). La classifica completa è disponibile sul sito della Pro loco di Patù www.prolocopatu.it.

(di Luana Prontera)

Casarano – “Tra banchi e realtà – il sogno di una scuola migliore” è il tema del primo congresso diocesano del Movimento studentesco di Azione cattolica della diocesi di Nardó-Gallipoli in programma questo pomeriggio a Casarano, dalle 16 presso l’aula magna dell’istituto “De Viti-De Marco”. Tra gli interventi quelli del vescovo diocesano Fernando Filograna e del vice segretario nazionale del Movimento studenti di Azione cattolica, Lorenzo Zardi. I giovani a congresso sono chiamati ad eleggere i due segretari del Movimento. Il congresso segna la nascita ufficiale del Msac, che entra a far parte ufficialmente della diocesi e della grande famiglia dell’Azione cattolica.

Casarano – Integrazione e lotta al bullismo nell’incontro in programma domenica 14 gennaio, alle ore 17, nell’aula magna dell’ospedale “Francesco Ferrari” a Casarano. Nel corso dell’appuntamento, targato Cittadinanzattiva, i volontari del progetto “Chi ha meno può dare di più” incontreranno gli alunni della scuola primaria vincitori del concorso “Ambasciatore di Cittadinanzattiva” progetto “La prevenzione del bullismo nelle scuole”. Il programma prevede la premiazione e l’investitura degli alunni-ambasciatori. Interverranno i dirigenti scolastici, Rita Augusta Primiceri e Luisa Cascione, il direttore generale della Asl Silvana Melli, il sindaco Gianni Stefàno, il sindaco baby Giuseppe Muscella, il comandante della locale Stazione dei carabinieri Clemente Errico, la coordinatrice provinciale di Cittadinanzattiva Laura Pisanello. Le conclusioni della serata saranno affidate alla giornalista Maddalena Mongiò. Durante la serata, sarà presentato il report sul progetto “Chi ha meno può dare di più”, grazie al quale diversi ragazzi con sindrome Down sono stati impiegati nei servizi sanitari e socio sanitari dell’Asl sotto la supervisione dei rispettivi tutor. Tanto i ragazzi quanto i loro tutor riceveranno un attestato di merito. L’evento è curato da Anna Maria De Filippi, dirigente provinciale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato.

Casarano – Nuovo corso casaranese per Forza Italia. È Bruno Papaleo (foto) il nuovo commissario cittadino del partito fondato da Silvio Berlusconi. L’insegnante elementare in pensione è stato consigliere comunale dal 1985 al 1994, anno nel quale aderì a Forza Italia, prima ancora che il partito fosse presentato ufficialmente, divenendo il primo consigliere di Forza Italia su tutto il territorio nazionale. Fu tra i fondatori del locale club Forza Italia. Durante la fase del Pdl ricoprì il ruolo di vice coordinatore. «Desidero ringraziare il coordinatore regionale Luigi Vitali, di origini casaranesi, per l’incarico affidatomi – commenta Papaleo – un ringraziamento va anche alle persone a cui mi sento politicamente legato, come il coordinatore Paride Mazzotta, Paolo Pagliaro dell’ufficio di presidenza di Forza Italia, la vice coordinatrice regionale Federica De Benedetto e il senatore Giorgio Costa». Il coordinamento cittadino ha sede al civico 117 di Via Vittorio Emanuele II (informazioni ai numeri 340/0509804 – 0833/501389).

Casarano – Insediamento ufficiale, giovedì 11 gennaio, per la nuova commissione Pari opportunità del Comune di Casarano. I componenti hanno eletto all’unanimità Gabriella Marrella quale presidente, mentre vice è Consuelo Casciaro e segretaria Luigina Monte. Altri membri sono Valerio Parrotto, Antonio Monsellato, Eleonora Fracasso, Gisella Abruzzese,  Giuseppina De Nigris, ed Alessandra Ferilli. La nomina dei compenti esterni della commissione è avvenuta nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 2017: dell’organismo fanno parte, di diritto, il  Sindaco, l’assessore al ramo e le donne consigliere e quelle presenti in Giunta. Dei nove membri esterni, da regolamento, sei vengono designati dai gruppi di maggioranza e gli altri da tre dalla minoranza. Nella composizione della commissione deve essere, comunque, garantita la presenza di almeno il 50% delle donne, di cui una tra i 18 e i 30 anni ed una donna in rappresentanza delle comunità straniere. In considerazione delle appena 13 autocandidature  pervenute entro il termine stabilito dal bando pubblico di partecipazione, le forze di minoranza avevano pure richiesto un ulteriore proroga dei termini.

Alezio – A infiammare il clima elettorale già acceso con la nascita del gruppo con alcuni esponenti della minoranza uscente ci ha pensato l’ormai ex assessore allo sport e al patrimonio, Guido Sansò, il quale con una lettera inviata al Sindaco Vincenzo Romano e al segretario della sezione Pd locale Diego Petruzzi, ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica conferita nel 2013, quando era stato eletto nella lista di “Uniti per Alezio” con 247 preferenze. Dietro la sua decisione ci sarebbero motivi esclusivamente politici. Il sindacalista della Cgil, ex segretario cittadino del Pd, non nasconde la sua delusione verso il partito e il suo operato, anche a livello locale: “praticamente inesistente, senza una forma di programmazione e senso di appartenenza”, sottolinea Sansò. “Rassegno le mie dimissioni dopo quasi 10 anni di intenso e proficuo lavoro insieme, di progetti condivisi e di realizzazioni importanti. Ho cercato di svolgere il mandato con tenacia, umiltà, correttezza e con profondo senso di legalità, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze e il mio tempo, sottraendolo sempre al mio impegno professionale e anche alla mia famiglia”. Nel prendere le distanze dall’operato del partito, l’ex assessore si scusa con i suoi elettori e rinnova la stima nei confronti del Sindaco, degli assessori e consiglieri con i quali ha condiviso l’impegno amministrativo. Sarà ora il Consiglio comunale del prossimo 16 gennaio a confermare l’ingresso nell’assise cittadina di Emanuele Romano, consigliere e capogruppo di “Uniti per Alezio”, il quale riceverà le deleghe rimesse dall’ex assessore fino al voto di primavera. Sulle dimissioni, di cui in paese si parlava da un po’ di tempo, bocche cucite nel Pd, impegnato nell’analisi dei prossimi equilibri in vista delle elezioni. Nonostante la fuoriuscita di Sansò e il clima di notevole fibrillazione, la maggioranza uscente risulterebbe però piuttosto salda: è vista come più che probabile la candidatura dell’attuale vicesindaco Paola De Mitri, la più suffragata in assoluto alle elezioni del 2013 con 608 preferenze, e attorno alla quale si confermerebbe la squadra in carica.

Sul fronte opposto, il centrodestra sembra al momento sondare il terreno: ad ottobre scorso il consigliere di minoranza Rocco Luchina ha lasciato la carica di capogruppo di minoranza in Consiglio, a pochi giorni dall’apertura della sede aletina del movimento politico “Andare Oltre”. Ex candidato Sindaco nel 2013 per “Il Popolo delle libertà”, il 35enne poliziotto alla guida della nuova compagine potrebbe puntare alle elezioni amministrative della prossima primavera seguendo l’esperienza neretina di Giuseppe Mellone, o non correre da protagonista, garantendo il sostegno ad una lista. Di ieri, 10 gennaio, l’interrogazione presentata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale, in cui Luchina richiede una ristrutturazione del PalaFederico, utilizzato dalle associazioni sportive e dai ragazzi della scuola media. La struttura sportiva è sprovvista di impianto di riscaldamento e più volte, nei giorni scorsi, è risultata impraticabile a causa della troppa condensa. A tal proposito Luchina parla di “incapacità amministrativa” in riferimento alle dimissioni dell’ormai ex assessore allo sport, “che in questa situazione di crisi non trova altra soluzione che dimettersi”, conclude il consigliere.
Dalle file della minoranza emerge intanto anche il nome di Andrea Barone, tra i promotori del movimento civico “Grande Alezio” di recente creazione. Il gruppo, presentato ufficialmente a fine ottobre scorso, si è fatto conoscere promuovendo in questi mesi tavoli tematici e dibattiti. Tante le voci emerse dagli incontri organizzati, tra cui quelle di Roy de Santis ed Elisa Conversano, assieme a Barone presenti nella lista che faceva capo a Luchina nella precedente tornata elettorale. La corsa per la poltrona di Sindaco potrebbe segnare il ritorno nella politica cittadina anche di Sandro Buccarella, ex assessore ed ex presidente del Consiglio comunale di Alleanza Nazionale. La candidatura dell’ex docente in pensione dipenderebbe dalle possibili alleanze all’interno dell’opposizione dei prossimi mesi.

Alliste – Ha 22 anni, un diploma al Liceo artistico “Ciardo” di Lecce, un futuro da aspirante artista – si diletta nella pittura e nella ritrattistica – e un presente da modella. Lei è Ilenia Palamà e, di certo, il suo sarà un 2018 tutto da incorniciare, o meglio, tutto da sfogliare, mese per mese: la giovane di Alliste è, infatti, una delle 22 modelle prescelte per il calendario “Beautiful Curvy 2018”, giunto alla sua sesta edizione. La pubblicazione è frutto di un concorso nato su idea della giornalista italo-tedesca Barbara Christmann ed ha per protagoniste donne fra i 20 e i 50 anni, tutte belle e formose: modelle alternative agli stereotipi, amanti soprattutto dell’armonia con se stesse. «Questo progetto è di fondamentale importanza per me e non voglio che lo si strumentalizzi col messaggio che “grasso è bello” – precisa Ilenia –. “Curvy” non significa essere fortemente in sovrappeso, perché bisogna amare e curare il proprio corpo. Nessuno è perfetto, ma tutti possiamo essere in pace con noi stessi: un bel viso vince su tutto, insieme al portamento e ai modi di fare». La scorsa estate, Ilenia è venuta a conoscenza del concorso per caso e quasi per gioco ha inviato una mail alla redazione proponendosi, senza troppe aspettative, per partecipare alle selezioni. A settembre la chiamata a Milano per i casting dove è stata selezionata tra le 22 protagoniste del calendario fra oltre 500 partecipanti provenienti da tutta Italia. “Beautiful Curvy” si propone quale progetto sociale, un vero e proprio inno alla bellezza, alla positività e al rispetto di sé e degli altri. E Ilenia invita ad andare sempre oltre le apparenze e il pregiudizio, a conoscere una persona in profondità e nella sua normalità. Con un 2018 da sfogliare e un futuro colmo di sogni nel cassetto, la ragazza condivide questo momento felice con i “suoi” bambini, che possono contare sulla presenza e l’affetto di una baby-sitter bella e  ora pure fotomodella.

 

Racale – Due minuti per raccontare “Alétheia”, il recente lavoro discografico del saxofonista Fulvio Palese. E’ online il video realizzato da Maurizio D’Anna (Cameralight), che riprende il lavoro in studio durante la registrazione dell’album e alcuni live della band Fulvio Palese special quartet, formata anche dai musicisti Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano. Le immagini “rubate” sono legate a cinque tracce mixate (delle nove presenti nel disco): Ttattellu, Acqua, Mandelina, Cuba blues, Wind on five. “Alétheia” (etichetta AlfaMusic, distribuito Egea/Believe), pubblicato lo scorso novembre, è stabilmente ai vertici delle classifiche iTunes e nelle Top 10 di preferenza di diverse trasmissioni radiofoniche specializzate, come Jazzespresso, Jazz in Family.

Parabita – Una lettera, la “P”, nel destino di Biagio Vigna, il neo vincitore della Lotteria Italia: il 64enne vive da molti anni a Pinerolo, in Piemonte, ma le sue origini conducono a Parabita, lì dove è nato nel 1954. Ma la “P” più importante è quella del biglietto della Lotteria (462926 sono i numeri della serie) che è ora nelle sue mani e con il quale ha vinto il quarto premio pari ad un milione di euro. L’uomo, non nuovo a vincite importanti, non si è negato alle telecamere ed ha pure garantito che continuerà a fare il parcheggiatore di discoteca. Ad alcuni anni fa risale la precedente vittoria al Lotto, con la quale portò a casa 30 milioni delle vecchie lire. La passione per il gioco non è un mistero, così come la sua fortuna, tanto che la stessa figlia Francesca,  intervistata insieme al padre da “La vita in diretta”, su Rai 1, ha affermato, ironizzando : «In quarant’anni di gioco forse siamo andati pari». Questa volta sarà proprio lei a gestire tutti questi soldi, assecondando la volontà espressa in tal senso dal padre. Per ironia della sorte, il biglietto che ha portato il quarto premio della lotteria a Pinerolo è stato acquistato giusto nella serata precedente all’estrazione dell’Epifania. Sempre davanti alle telecamere della Rai, Biagio Vigna (nato a Parabita e vissuto anche a Porto Cesareo) non ha nascosto le sue origini salentine e la sua passione calcistica per il Lecce.

Nardò – Un percorso “illustrato e narrato” per fare luce sulle differenze di genere e le disparità dei diritti. “È nata una donna. Quando la differenza di genere genera disparità di diritti” è la mostra che viene inaugurata mercoledì 10 gennaio a Nardò a cura dell’Ambito di zona nell’atrio della sede comunale di via Falcone e Borsellino. All’evento, incluso nel programma antiviolenza “Emmeline Pankhurst” finanziato dalla Regione puglia per l’Ambito sciale di Nardò ed affidato alla gestione della Comunità S. Francesco ente gestore del centro antiviolenza “Il melograno), prendono parte il presidente del coordinamento istituzionale dell’Ambito n. 3 Maria Grazia Sodero e l’assessore comunale alle Pari opportunità Stefania Albano. La mostra, che resterà aperta sino al 20 gennaio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 ed il lunedì e giovedì anche dalle 16 alle 18 con ingresso libero, nasce da un’idea di Stefania Spanò e Francesa De lena per “raccontare e denunciare le discriminazioni di cui sono oggetto le donne nel nostro Paese”. «Si tratta – fanno sapere i promotori – di un percorso illustrato e narrato in tavole e racconti che sottolinea gli stereotipi culturali che accompagnano le bambine nella crescita, affronta il ruolo sociale delle donne e mostra le forme di violenza di cui le donne sono vittime, riflette su come l’idea delle donna come oggetto sessuale sia un valore che imprigiona le donne per tutta la vita».

Matino – Si aggiunge un nuovo tassello alla storia di Mattune, all’anagrafe Maurizio Verardi, musicista classe 1988, trapiantato a Roma ma legato alle sue radici territoriali, a Matino. Quelle musicali affondano invece nel reggae e nel 2014 l’hanno condotto all’album “Strade di paese”, primo importante traguardo della sua carriera musicale e artistica. Dal prossimo 12 gennaio sarà disponibile su uno dei canali reggae più attivi sul web, il sito tedesco Reggaeville, il video di “Jammin’ So”, brano prodotto da Virtus e pubblicato da poco nella compilation “Push The Vibes vol. 2”, pubblicata dall’etichetta Redgoldgreen Label e La Grande Onda di Tommaso Zanello (in arte Piotta). “Dicono che il futuro è nelle nostre mani”, canta Mattune, che mette in versi in chiave dubstepper le false promesse, il precariato e le difficoltà e i sacrifici dei giovani nel costruirsi quella carriera sudata e sperata sui libri, quando per restare e non “scappare” si è costretti a scendere a compromessi.

 

 

 

 

 

 

Neviano – Orgoglio nevianese in cucina. La giovane Marta Palombo, 19 anni, si è infatti diplomata cuoco professionista. Dopo aver frequentato l’istituto alberghiero di Santa Cesarea Terme, concludendo il percorso di studi in soli quattro anni, la giovane si è iscritta ad Alma, la scuola internazionale di cucina italiana fondata nel 2004 da Gualtiero Marchesi, lo chef scomparso lo scorso 26 dicembre. Qui ha frequentato la trentasettesima edizione del corso superiore di cucina, insieme ad altri settantasette allievi provenienti da tutta Italia. Il suo è stato un percorso di dieci mesi, suddivisi tra frequenza a scuola e stage esterno presso la cucina di un ristorante. A Marta è toccato “La Montecchia”, dei rinomati Alajmo Bros. “Nei mesi passati a scuola – spiega Marta raccontando il suo percorso – si susseguono lezioni di ogni genere e si fa la conoscenza di numerosi chef esterni venuti per trasmettere il loro pensiero e la loro filosofia di cucina. Gli chef interni sono persone dal bagaglio culturale ricco e variegato, che insegnano la vita e lo stare al mondo, oltre che a cucinare. Grazie a loro ho aperto gli occhi e ho sviluppato un nuovo modo di vedere le cose, ho imparato a chiedermi sempre il perché e a farmi sempre delle domande”. La sua passione per la cucina, come racconta, è innata, ed è ancora oggi il suo obiettivo primario nella vita. “Non vorrei fare nient’altro se non questo da grande – conclude –. E le possibilità che Alma mi ha dato hanno fatto sì che questa passione si unisse alla professionalità per rendere questo un lavoro e non un semplice hobby”. Subito dopo lo stage, Marta si è sottoposta ad un esame finale, superato brillantemente, e per lei e gli altri partecipanti al corso si sono subito aperte le porte del mondo del lavoro. Attualmente Marta lavora a Venezia, in un altro dei ristoranti della famiglia Alajmo.

Specchia – Una brutta Befana, con il dramma in casa cominciato già il giorno prima, quando in due sono dovuti andare dai carabinieri per sporgere denuncia contro un proprio stretto familiare. Lo hanno fatto padre e fratello minore di un uomo – 44 anni nato a Tricase e residente a Miggiano, pregiudicato – che nel pomeriggio di ieri era tornato alla carica, con i suoi modi violenti, per ottenere le chiavi dell’auto di famiglia intestata al fratello. A causa anche di una lunga serie di angherie, con pressanti richieste di denaro per lo più, è scattata la richiesta di soccorso ai carabinieri che subito si sono messi in movimento. Hanno rintracciato  Donatello De Santis nel tardo pomeriggio a Specchia ed hanno cercato innanzitutto di calmarlo. Risultati vani tutti i tentativi, si è deciso di portarlo in caserma, ma l’uomo ha continuato ad inveire contro i militi ed a lanciare minacce verso i familiari ai quali l’avrebbe “fatta pagare” non appena in condizioni di agire. E’ stata allora chiamata la “gazzella” radiomobile della Compagnia di Tricase per meglio gestire il caso. Non c’è stato però niente da fare: De Santis non ha mutato il proprio atteggiamento, anzi ha rivolto, come si legge in una nota dell’Arma, altre minacce ai carabinieri. Alla fine, intorno alle 2 di questa notte, sono scattate le manette e il pregiudicato è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. Dovrà rispondere tra l’altro di atti persecutori e tentata estorsione aggravata. Ora è in carcere a Borgo San Nicola di Lecce.

 

 

 

 

 

Racale – Saranno online dal prossimo 10 gennaio le immagini “rubate” durante la registrazione di “Alétheia”, il recente lavoro discografico del saxofonista Fulvio Palese. Il video ufficiale, realizzato da Maurizio D’Anna (Cameralight) riprende il lavoro in studio e durante alcuni live della band Fulvio Palese special quartet, formata anche dai musicisti Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano. Cinque le tracce mixate nella clip (delle nove presenti nel disco): Ttattellu, Acqua, Mandelina, Cuba blues, Wind on five. Il video sarà visibile sul canale Youtube del musicista.

“Alétheia” (etichetta AlfaMusic, distribuito Egea/Believe), pubblicato lo scorso novembre, è stabilmente ai vertici delle classifiche iTunes e nelle Top 10 di preferenza di diverse trasmissioni radiofoniche specializzate, come Jazzespresso, Jazz in Family. Alla realizzazione della ’“Alétheia” di Palese (“verità” in greco, nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione) hanno preso parte diversi ospiti, come Carolina Bubbico, che ha offerto la sua personale interpretazione di “Guarda che luna”, unico brano non originale del disco, appositamente riarrangiato. Presenti anche Lucia Ianniello, flicorno nel brano “Mandelina”, il chitarrista Marco Ancona, Carlo Marzo alle percussioni, Francesco Leone e Alessandro Dell’Anna rispettivamente trombone e tromba nel brano “Cuba blues”. Gli arrangiamenti sono di Fulvio Palese in collaborazione con Piero Vincenti.

Il Sindaco Vincenzo Passeseo

Salve – Uno spaccato di storia cittadina ricostruito attraverso una ricca ricerca documentaria: così si può riassumere il progetto che sta alla base del libro “Ritagli di storia salvese” a cura di Enzo Sammali, che sarà presentato domenica 7 gennaio (alle ore 18) presso la sala convegni di Palazzo Ramirez, a Salve. Insieme all’autore, interverranno il sindaco Vincenzo Passaseo, il consigliere con delega alla Cultura Nicola De Lecce (foto) e il giornalista Mauro Ciardo. Al termine della serata, a tutti i presenti verrà regalata una copia del libro.

Insegnante in pensione, Sammali ha passato al setaccio il materiale conservato presso l’archivio storico della biblioteca comunale di Salve, portando alla luce delibere delle Giunte e dei Consigli decurionali e comunali cittadini, emanate in un arco di tempo che va dal 1817 al 1900, dall’epoca dei Borbone a quella dei Savoia. Trascritte esattamente nella forma in cui i segretari dell’epoca le hanno redatte, queste delibere permettono di osservare dall’interno le difficoltà che caratterizzavano la comunità di Salve, provata innanzitutto dall’estrema povertà, con gli amministratori impegnati a procurare pane e giornate di lavoro alle famiglie più indigenti.

In chiusura della sua presentazione al volume, l’autore afferma: «Qualcuno ha definito gli archivi comunali “archivi del silenzio”. Lo scopo della ricerca è stato anche quello di dar voce a questi fogli polverosi e ingialliti dal tempo, che racchiudono un mondo ignorato o dimenticato, ma avvincente, ancora tutto da raccontare».

Acquarica del Capo – È stata la ragazza della vittima predestinata a chiamare i soccorsi e i carabinieri e denunciare quanto accaduto. Un confronto duro intorno ad una donna desiderata ma legata ad un altro, finito con un accoltellamento avvenuto nella tarda serata del 5 gennaio in contrada Calie, all’entrata di Acquarica del Capo (foto) per chi proviene da Taurisano, il paese d’origine dei tre protagonisti. Il ferito, un 28enne di Taurisano, è stato subito trasportato presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase; fortunatamente le ferite riportate, al braccio e all’addome, si sono rivelate di lieve entità per cui è stata diagnostica la guarigione nel giro di una  quindicina di giorni. L’aggressore, che era alla guida di una Fiat 600, dopo una repentina fuga, è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato per lesioni.
A quanto accertato finora dai carabinieri della Compagnia di Tricase e della stazione di Taurisano, l’aggressore si era proposto più volte alla donna al centro delle sue attenzioni piuttosto insistenti, senza però risposte positive. Parrebbe anche che sia stato l’attuale compagno della giovane a chiedere un “chiarimento” all’aggressore. L’incontro ravvicinato è poi sfociato, ben presto, in uno scontro fisico. Non si conoscono ancora altri aspetti della vicenda; se, per esempio, si sono trovati in quel luogo dopo un appuntamento o se ci sia stato un inizio di alterco terminato in quella contrada dopo un breve inseguimento. Certo è che a quell’ora non c’era molto traffico e l’unico testimone è la donna che ha chiamato i carabinieri e il servizio 118. Intanto ad Acquarica la notizia si è diffusa rapidamente; la mancanza di dettagli ha spaventato più d’uno, quando si è sentito parlare di uno scontro al coltello in pieno paese. C’è chi ha interpellato il Sindaco ed altri amministratori che hanno comunque tranquillizzato gli allarmati. “Siamo stati subito avvisati dal maresciallo di Presicce – racconta l’assessore Marco Duca – che ci ha tranquillizzati. Ora siamo anche noi in attesa di conoscere i dettagli di questa storia”.

 

Nardò – Da un anno e mezzo a questa parte è sempre il solito copione: soddisfatti annunci di opere ultimate; manifesti e inaugurazioni con attribuzione di meriti agli attuali amministratori; conseguenti e puntuali accuse di “appropriazione indebita” di chi a Palazzo Personé c’è stato prima  e magari sostiene di aver ideato e programmato quelle opere. Il circolo vizioso – segnale persistente di una campagna elettorale ancora aperta – si è attivato anche nel caso ultimo: la Giunta Mellone annuncia l’approvazione del progetto per cinque interventi di riqualificazione ambientale costiera e abbattimento di barriere architettoniche per i portatori di handicap a Sant’Isidoro e dintorni. Nella nota ufficiale del Comune si parla dell’argomento e si ringrazia il consigliere delegato (in questo caso Guseppe Verardi) per l’impegno profuso.

. “E l’impegno degli altri? Tutto cancellato?”: l’appunto per una ricostruzione dei fatti e delle procedure ritenuta monca o incompleta, arriva anche stavolta, a più voci. L’Area marina protetta di Porto Cesareo, che ha finanziato barriere verdi, protezione della spiaggia e pedane di accesso,  col suo presidente Remì Calasso che puntualizza sulla “Gazzetta” che “si tratta di percorsi che adesso arrivano a conclusione con la fattiva collaborazione dell’attuale Amministrazione di Nardò, ma risalgono ad una proposta giunta dai consiglieri neretini dell’Area marina protetta, cioè Giovanni Portorico (foto), Sergio Vaglio, Egidio Maceri e Alessandro My e poi approvata”.

Articolo 1 e Città nuova all’attacco degli “irriconoscenti”. “Si stanno limitando a tagliare nastri ed a postare immagini sui social da 18 mesi a questa parte – attacca Rino Giuri, ex Pd ed ora tra i dirigenti di Articolo 1 – senza mai ricordare o riconoscere i meriti altrui, di quanti cioè hanno avuto lavorato a quell’opera prima di loro. Questo dà l’idea dello spessore politico e morale di costoro. Io ricordo, ad esempio, che per questi interventi c’era stato un consistente impegno di Mino Natalizio; per il Museo del Mare appena inaugurato, non si può dimenticare tutto il lavoro fatto da Carlo Falangone; il Museo della Preistoria ha la forte impronta di Risi, tutte opere insomma – conclude Giuri – della precedente Amministrazione quindi e anche di quella ancora prima”. E’ della partita anche lo storico animatore di Città nuova, Giovanni Siciliano che definisce il Sindaco Giuseppe Mellone e i suoi “abili tagliatori di nastri, come nel caso anche dell’asilo nido”, per concludere che “dovrebbero dare a Cesare quel che è di Cesare”.

Le dichiarazioni del maggio 2016, con l’annuncio anche di un parcheggio. Infine c’è anche chi ricorda e rilancia le dichiarazioni pubbliche del maggio 2016 (quindi prima delle elezioni comunali) in occasione della realizzazione di due pedane per accesso ai disabili a Sant’Isidoro su iniziativa dell’Area marina protetta e collaborazione dell’Ufficio Urbanistica, Ambiente e Demanio del Comune di Nardò. Si citano Giovanni Portorico (“Migliorare i servizi per la libera balneazione ed accesso alla costa attraverso interventi ecocompatibili sono tra le principali azioni dell’Amp Porto Cesareo che trovano ampio supporto anche nel recentemente approvato Piano comunale delle coste di Nardò”); il presidente Calasso (“Un nuovo apprezzabile intervento, facente parte di un più complesso piano di riqualificazione ambientale, avviato negli ultimi anni nella riserva marina”); Daniele Piccione, consigliere facente parte della maggioranza con Risi sindaco (“Segna l’inizio della riqualificazione del litorale e del territorio di Sant’Isidoro. Sono già in programma altri interventi: un altro simile a Lido Dell’Ancora e nei pressi della Torre di Sant’Isidoro, dove verrà recuperata anche un’area a parcheggio”).

 

 

 

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C’era una volta un orco, ovviamente mostruoso come vuole l’antica tradizione romana. Compariva invariabilmente – sarà stato un maleficio – non appena qualcuno accennava...