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Personalità, personaggi, persone. Quando la notizia si focalizza sui singoli. Dai Comuni della rete di Piazzasalento

Casarano – “L’odio spezzato” è il romanzo di Simonetta D’Urso presentato venerdì 25 maggio, alle ore 19.30, nel chiostro comunale di Casarano. L’appuntamento è promosso dalla commissione comunale Pari opportunità. Con l’autrice dialogheranno Ilaria Decimo, presidente regionale Croce Rossa, Filomena D’Antini Solero, consigliera di Parità della Provincia di lecce, Daniele D’Amato, presidente del collettivo fotografico Xima ed il giornalista Antonio Memmi. I saluti sono della presidente della commissione comunale Pari opportunità Gabriella Marrella e della consigliera delegata Fabiola Casarano mentre le conclusioni del dibattito sono del sindaco Gianni Stefàno. Nel corso della serata, dal tema “Con gli occhi delle donne…la guerra ieri e oggi!”, sarà presente l’orchestra “Valente” per eseguire alcuni brani del suo repertorio.

Salve – Albino Pepe ha fatto suo il primo Trofeo “Magna Grecia”, gara automobilistica organizzata dalla Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano che si è svolta il 20 maggio scorso presso il miniautodromo “Pista Fanelli” di Torricella (Taranto). Il pilota di Salve ha sbaragliato la concorrenza a bordo di Radical SR4, nell’ambito della  gara valida per il Trofeo Italia Sud ACISport e inserita nel primo Trofeo “Grande Salento” di Formula Challenge. «Sono soddisfatto di questo successo – ha commentato il driver salentino – perché ottenuto su un circuito molto tecnico, che presenta un tratto tortuoso ed uno veloce con la particolarità di una pendenza altimetrica che permette curve in appoggio in salita e in discesa, non usuali». Il pilota 40enne di Salve si è impegnato sul circuito di 1350 metri dominando nelle tre manches della competizione su un totale di 29 iscritti facendo registrare il tempo totale di 9’30.49.

Galatone – Galatone in festa per il traguardo dei 103 anni di nonna Amelia Lerario, all’anagrafe Consiglia. Circondata dall’affetto dei familiari, lunedì 21 maggio la nonnina ha ricevuto le congratulazioni del parroco don Antonio Musca e del sindaco Flavio Filoni che, a nome della comunità, le ha fatto dono di una targa ricordo. Tabacchina praticamente sin da giovanissima, ed ormai vedova da 42 anni, nonna Amelia ha 6 figli, 11 nipoti e 8 pronipoti.

Galatone – La Fidas di Galatone ed il Comune promuovono un incontro pubblico al fine di informare circa il consenso consapevole in merito alla donazione degli organi. “Una scelta in Comune” è il tema dell’appuntamento di giovedì 24 maggio, alle 18.30, presso palazzo Marchesale con la presentazione del progetto promosso dalla Fidas. Interverranno il sindaco Flavio Filoni, il responsabile dei servizi demografici Maurizio pagano, il presidente Fidas Galatone Italo Gatto e l’anestesista Giancarlo Negro (di Sannicola in servizio presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano) insieme alle testimonianze dell’ex onorevole Lorenzo Ria (di Taviano), di Rita Cuna e di Teresa Gatto. «L’iniziativa nasce per informare e sensibilizzare l’intera comunità nel dare il giusto peso ad una scelta responsabile e di civiltà. Da oggi – fanno sapere i promotori – quanti richiederanno o rinnoveranno la carta d’identità potranno esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi e registrarsi nel sistema informativo trapianti. Il progetto, sperimentato in altre regioni e adottato a Galatone tra i primi comuni della Puglia, ha portato un notevole incremento in tema di vite umane salvate».

Nardò – Accoglienza turistica e mobilità locale: Comune e privati scaldano i motori in attesa dell’estate 2018. Palazzo Personè ha annunciato in queste ore il sistema di mobilità turistica che da giugno interesserà la città e, soprattutto, turisti e visitatori. Si tratta di taxi boat, apecalessinio e minibus elettrici. L’obiettivo è quello di associare la mobilità con vere e proprie immersioni nel paesaggio e nella storia di Nardò, tra itinerari e percorsi sostenibili. Il Comune ha affidato tale servizio di taxi boat, api calessino e minibus elettrici (beni acquisiti nell’ambito del Sac Arneo-Costa dei Ginepri), all’impresa “Salento Open Tour”.

Da giugno al 30 settembre ogni giorno un taxi boat, dalle 9.30 alle 20 partirà dalla darsena di Santa Caterina per visite guidate su prenotazione. Due gli itinerari, di circa due ore ciascuno: uno Portoselvaggio-Torre Uluzzo-Palude del Capitano-Sant’Isidoro, l’altro Santa Maria al Bagno-Quattro Colonne-Montagna Spaccata. Previsto anche un itinerario archeologico in mare in collaborazione con il Museo della Preistoria. Costo: a partire da 15 euro a persona.

Altro servizio sarà quello degli apecalessini, con tre itinerari. Ogni giorno partenze da piazza Salandra per visite guidate di un’ora nel centro storico nelle fasce orarie 9.30-12.30 e 18-22. Costo: da 5 euro a persona. Secondo itinerario: giro panoramico di trenta minuti, al costo di cinque euro a persona, nelle marine di Santa Caterina e Santa Maria al Bagno. In questo caso il servizio sarà attivo il martedì, giovedì, sabato, domenica nei mesi di giugno e settembre e tutti i giorni a luglio e agosto. Fasce orarie: 9.30-12.30 e 18-22. Terzo itinerario: Parco di Portoselvaggio, con collegamento tra aree di sosta e ingressi al Parco, nei pressi di Villa Tafuri e a Torre Uluzzo. Le api calessino effettueranno su richiesta anche trasferimenti tra le due marine, dalla stazione ferroviaria e dalla fermata di SalentoinBus verso b&b e altre strutture ricettive neretine. Infine, al costo di 2 euro a persona si potrà visitare Portoselvaggio anche a bordo di minibus elettrici da 13 posti tutti i giorni, da giugno a settembre, nella fascia oraria 9-20.

«Per la prima volta in maniera così strutturata – ha dichiarato l’assessore al Turismo Giulia Puglia (foto) – è offerta al turista la possibilità di vivere la città integralmente, spostandosi in modo veloce e sostenibile tra i suoi angoli più belli. Abbiamo fatto un lavoro faticoso per mettere le tessere al posto giusto in questo mosaico che è il sistema di mobilità turistica, grazie al quale valorizziamo davvero Nardò e per cui la città non credo abbia nulla da invidiare a località più blasonate del Salento e della Puglia, che però hanno un vantaggio innegabile per aver programmato molti anni prima di noi». L’assessore al Turismo si sofferma anche su un’altra recente iniziativa finalizzata all’accoglienza turistica: il corso gratuito d’inglese, appena terminato, che il Comune ha organizzato nei mesi scorsi per commercianti e operatori turistici. Il 22 maggio al Chiostro dei Carmelitani sono stati consegnati gli attestati di partecipazione a commercianti, gestori di strutture ricettive, ristoratori, camerieri, ecc. che hanno seguito le lezioni. Le attività didattiche, coordinate dalla cooperativa Fluxus, sono state affidate alle insegnanti Alessandra Greco, Maria Mollone (madrelingua inglese) e Debbie Stacey (inglese residente a Nardò da pochi mesi). «È stata una esperienza molto utile – ha dichiarato in questo caso l’assessore Puglia – soprattutto per le tante persone che hanno l’esigenza di relazionarsi con ospiti stranieri. Ovviamente anche l’occasione per la città di crescere e colmare questo antico deficit dell’accoglienza. Ci sono le premesse per ripetere il corso il prossimo anno».

Sannicola – Commovente testimonianza delle famiglie De Filippo, Nicosia e Picciolo (tutte di Sannicola) nel corso della trasmissione “A sua immagine” andata recentemente in onda su Rai1 e condotta da Lorena Bianchetti. Le tre famiglie sono accomunate dalla terribile esperienza della perdita di un figlio e il tema della trasmissione è stato proprio quello della forza che si può trovare nella condivisione di un tale terribile dolore con chi ha subito il medesimo lutto. I tre giovani, Stefano De Filippo, Gabriele Nicosia e Alex Picciolo sono stati strappati prematuramente al mondo e questo ha gettato nello sconforto le famiglie che in trasmissione hanno raccontato come sono riuscite a elaborare in un certo qual modo il lutto grazie all’intervento del parroco che li ha invitati ad incontrarsi e a parlarne e a non rinchiudersi nel dolore. I De Filippo erano presenti in trasmissione e sono stati intervistati direttamente mentre i Nicosia e i Picciolo sono stati intervistati in collegamento. Presenti in trasmissione anche altre famiglie con la medesima esperienza.

 

Daniele Piccione

 

Nardò – Due presunti casi di incompatibilità al Comune di Nardò? Non si hanno certezze ma intanto c’è chi prova a capirne qualcosa. In uno è coinvolto, secondo una mozione urgente presentata dai consiglieri di minoranza di Pd e Art. 1, il loro collega Paolo Maccagnano. In quella data i firmatati “impegnavano il presidente del Consiglio comunale ed il segretario generale del Comune a verificare la sussistenza o meno della legittimità di quanto denunciato da organi di stampa in merito alle ragioni di compatibilità e/o ineleggibilità del consigliere comunale Maccagnano”. Le norme di riferimento sono quelle contenute nel Testo unico Enti locali 267 del 2000. La mozione, ancorché urgente nello spirito dei quattro presentatori, primo firmatario Daniele Piccione (foto), non ha avuto seguito alcuni se si eccettua una risposta dell’8 maggio scorso del presidente del Consiglio comunale, Andrea Giuranna, con cui “ritiene di dover affermare che la stessa appare più una mera segnalazione che viene sottoposta all’Ente che una mozione consiliare”. Allora i consiglieri di minoranza hanno deciso di scrivere al segretario generale del Comune, dal quale “non è pervenuta alcuna risposta” e per conoscenza al prefetto di Lecce, Claudio Palomba. Il segretario comunale, Antonio Scrimitore, viene così formalmente diffidato a dare “una immediata risposta entro 10 giorni dal ricevimento della presente (protocollata il 17 scorso, ndr)”. “In mancanza di ciò, nostro malgrado, saremo costretti – concludono i presentatori della mozione urgente – ad attivare le procedure di legge”. Al dottor Palomba i consiglieri chiedono che si faccia promotore “di una più attenta osservanza   delle norme da parte della classe politica e dell’apparato burocratico del Comune di Nardò”.

Nel secondo caso, con data 123 maggio, a chiedere di prendere visione di alcuni documenti è il dirigente provinciale di del sindacato Uil Fpl e segretario territoriale Antonio Angelo Romeo (foto a sinistra). Le carte da leggere sono quelle relative al decreto del Sindaco Giuseppe Mellone e al fascicolo con la procedura seguita per la validazione dei curricula dei candidati al Nucleo di valutazione anno 2016; di quei candidati il sindacalisti chiede di vedere i curricula relativi ed i documenti trasmessi all’Anac (Autorità nazionale anti corruzione) “relativi al decreto del Sindaco”. La richiesta si conclude con il fascicolo della presentazione delle liste delle candidature relative all’elezione del Consiglio comunale del 2016. Quest’ultimo particolare potrebbe riguardare un altro sospetto caso di incompatibilità a ricoprire un incarico nel Nucleo di valutazione, che si occupa di “misurare” il grado di efficienza dei dipendenti comunali. Anche in questo caso si resta in attesa di risposte.

Parabita – Circa 200 residenti a Parabita e, dalle ultime stime, ben 250mila in tutta la regione. Sono i numeri fatti registrare dalla comunità rumena emigrata in Puglia, una realtà sempre più numerosa e presente in tutto il Paese. A Parabita, dal settembre 2016, l’associazione di promozione sociale “A.R.I. Diaspora” prova a fare il punto sulla situazione dei rumeni residenti nel Salento e, nei giorni scorsi, ha ospitato il deputato rumeno Doru Coliu (gruppo Pmp), il presidente Pmp Italia Dorin Coman e il segretario generale Pmp George Matache in un incontro utile ad affrontare una serie di problemi riscontrati dagli immigrati.

La presidente Ionela Clinci «Il primo è certamente il lavoro nero», spiega la presidente dell’associazione Ionela Clinci. «Molte persone lavorano come badanti 24 ore su 24 e vengono pagate appena 600 euro al mese, avendo solo 8 ore libere a settimana. Queste persone – continua la presidente – spesso non hanno un contratto e non hanno diritto ad assistenza sanitaria». Qualche difficoltà viene riscontrata anche lato integrazione: «Tanti rumeni che arrivano in Italia non conoscono bene la lingua, hanno difficoltà ad integrarsi e in qualche caso ci si approfitta di loro». L’incontro si è tenuto nella Sala Macine del Comune di Parabita, alla presenza del sindaco Alfredo Cacciapaglia e degli assessori Francesca Giannelli e Gianluigi Grasso. L’associazione Diaspora, con sede a Parabita in via Bologna 15, conta circa 400 rumeni provenienti da diverse città del Salento e offre loro sostegno e aiuto anche burocratico.

Casarano – In fabbrica per scoprire i segreti di un’impresa di successo. Questo l’obiettivo dell’iniziativa che nei giorni scorsi ha portato il gruppo dei giovani imprenditori di Confindustria a visitare il calzaturificio Leo Shoes di Casarano. Insieme a loro anche gli allievi dell’Istituto tecnico commerciale “Ezio Vanoni” di Nardò e gli studenti del corso di “Technological entrepreneurship” di Ingegneria di UniSalento (tenuto dalla professoressa Giuseppina Passiante), accompagnati dal professor Pasquale Del Vecchio. « Sono davvero soddisfatto del percorso avviato con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce che ha portato alla conoscenza e alla scoperta di tantissime realtà del nostro territorio, capaci di imporsi sui mercati,  anche internazionali, puntando su una efficiente e puntuale organizzazione, su qualità delle professionalità, sulla perfezione dei manufatti», ha affermato il presidente del Gruppo Alessio Tundo (di Seclì) al termine della visita.

Il rilancio della Leo Shoes La Leo Shoes, azienda presieduta da Antonio Filograna Sergio, è sorta nel 2010 (seguendo le impronte dell’originaria Filanto) rilanciando la produzione calzaturiera “provata” dalla profonda crisi del comparto Tessile abbigliamento e calzaturiero salentino, con la realizzazione di calzature di alta qualità per le più importanti griffe mondiali del settore: in pochi anni l’azienda è cresciuta fino a raggiungere 450 unità e una produzione che nel 2018 viene stimata in 800mila paia di scarpe.  «Obiettivo di questi incontri – conclude Tundo – è imparare da esempi straordinari, acquisire maggiore consapevolezza sulle responsabilità dell’attività imprenditoriale, promuovere lo scambio tra colleghi e favorire occasioni di crescita umana e professionale per i giovani imprenditori e per gli studenti che costituiranno la futura classe dirigente».

A Lecce il prossimo incontro La formula dei Consigli direttivi itineranti continua con la visita di mercoledì 22 maggio a Lecce presso l’istituto De Pace con la visita della costumista Carol Cordella.

Gallipoli – “Hanno invitato il Gruppo Caroli e ci saremo con piena convinzione. Possiamo offrire la nostra esperienza a chi magari pensa, dopo essere partito per soddisfare le proprie esigenze e realizzare quanto sognato, voglia tornare qui con la sua preparazione professionale ed inserirsi in un gruppo alberghiero come il nostro che punta a stare aperto e funzionante tutto l’anno”: questo il commento del direttore del Gruppo Caroli Hotels, Attilio Caroli Caputo (foto) a poche ore dal suo intervento domani a Milano, al workshop organizzato dall’Associazione pugliesi a Milano e dall’Università di Bari “Aldo Moro”. Un “incontro al futuro” ovvero “l’innovazione prima dei pasti”.

L’evento, il cui fil rouge è il ritorno in Puglia, accomuna diverse realtà sociali, generazionali ed imprenditoriali, per creare una relazione tra la domanda e l’offerta. La serata ha due protagonisti: da un lato una generazione che ha l’esigenza di partire dalla propria terra verso la conquista di quanto desiderato e la concreta necessità di molti imprenditori di cercare figure professionali, molto spesso non disponibili o qualificate sul territorio. “Questo incontro vuole mettere così a confronto le due facce della realtà attraverso un dialogo partecipato che osservi, analizzi e ascolti sia la prospettiva imprenditoriale, sia quella delle risorse umane che hanno lasciato il paese di origine”, dichiara il presidente dell’Associazione Nicola Tattoli. “Per la costruzione di modelli risolutivi – continua Tattoli – si propone un cambio di prospettiva da entrambe le parti per mezzo di un incontro “reale” proposto dalla nostra associazione, ben radicata sul territorio lombardo e ben connessa, così da mettere in relazione differenti figure professionali, realtà imprenditoriali ed istituzioni con un unico fine: creare network ed opportunità”.

‘Stiamo invertendo la tendenza – dichiara il prof. Gianluigi De Gennaro, delegato del rettore allo sviluppo della creatività – incontro al Futuro, nato dal bisogno di far incontrare imprenditori e ricercatori, connettere innovazioni ed opportunità alle nostre latitudini, diventa occasione per annodare tra loro le reti di chi ha a cuore le proprie origini…e desiderio di tornare. Questo nuovo modo di sentirci ’ insieme’ ci darà la struttura per affrontare le complesse sfide del futuro”. Tra gli ospiti, oltre ai citati, Mariarita Costanza, imprenditrice Cto Macnil; Cesare De Palma, titolare di Thermofluid; Serena Botta, studio legale Lab Law; Viola Tarantino presidente dell’associazione Wedding Planner Puglia; Annalisa Turi e Annamaria Demarinis, Knowledge Transfer Manager BaLab Uniba; Antonio Perruggini, dirigente d’azienda Advisor; Elena Galletti, ceo e co-founder of Joint Innovation Hub; Marco Torchio, ceo Aktive Reply; Pascal Barbato, titolare di Fulgaro Panificatori.

Gallipoli – “Si potrà andare al mare col treno di domenica?”. Come ogni anno, con l’estate ormai alle porte, il problema dei mezzi pubblici, dei treni in particolare, è al centro delle aspirazioni dei villeggianti e delle cronache giornalistiche, con rimpalli di responsabilità tra Regione e Provincia (per potenziare “Salentoinbus”, per esempio) le proposte avanzate da privati nel tentativo di dare qualche certezza in più all’ondata dei vacanzieri in arrivo. Un copione scontato che peraltro dovrebbe puntare non solo al trasporto pubblico collegato ai flussi turistici di punta, ma anche alla destagionalizzazione ed alla mobilità dei cittadini per tutto il corso dell’anno. Se così fosse, con servizi efficienti e con l’affermazione della cultura dei trasferimenti senza l’auto al seguito, sarebbe più semplice affrontare l’”emergenza” annunciata. Invece si corre ai ripari in piena estate e dopo mille proteste: due anni fa ad agosto furono utilizzate di domenica le vecchie e gloriose littorine; l’anno scorso, sempre ad agosto, niente treni ma collegamenti su gomma. Quest’anno ancora nessuna certezza, si aspetta l’incontro tra l’azienda che ha assorbito la Sud Est, cioè le Ferrovie dello Stato, e la Regione Puglia il prossimo 28 maggio.

I treni “vietati” per assenza e per lentezza Lo spostamento in treno è praticamente impossibile di domenica, non solo perché rimangono in deposito (e questo tutto l’anno) ma anche per il tempo che impiegano a coprire le varie tratte, visto che sono costretti a non superare  i 50 km orari secondo le prescrizioni  dell’Agenzia nazionale sicurezza ferroviaria (Ansf), limite che potrà essere superato quando sarà installato il sistema di sicurezza Scmt (Sistema di controllo marcia treno).  I viaggiatori (che ci sono e in buon numero anche nelle corse non usate fra un po’  dagli studenti) sono ormai rassegnati, anche due ore e mezza da Lecce a Gagliano del Capo o Gallipoli. Se si scorrono le recensioni dei turisti sui trasporti salentini ci si rende conto che sole, mare, vento e accoglienza ospitale possono consolare ma non per sempre: sono sempre più numerosi quanti dicono che non metteranno più piede nel Salento. Anche quest’anno quindi, per mancanza di personale i collegamenti con le località marine sembra che non saranno potenziati e continueranno a essere assenti la domenica: «A nulla purtroppo è servito l’ingresso delle Ferrovie del Sud Est nel gruppo Ferrovie dello Stato, la mancanza di corse ferroviarie la domenica costituisce un grave vulnus nel sistema del trasporto locale. Non si può sempre sperare che il turista abbia pazienza perché “il mare è bello e il cibo è buono”» dice il consigliere regionale pentastellato Antonio Trevisi.

Una mano da Freccia link ma solo per i viaggiatori del Roma-Lecce Dal 10 giugno al 16 settembre ci sarà il servizio  di Trenitalia Freccia link che quest’anno interesserà oltre Gallipoli, anche Otranto e Marina di Ugento. Si tratta di un servizio bus in connessione con i Frecciargento  in arrivo e partenza sulla tratta Lecce/Roma.  Ogni sabato e domenica, quindi, ci saranno due corse (andata e ritorno) Lecce/Otranto e Lecce – Torre San Giovanni, marina di Ugento; quattro corse per Gallipoli. I biglietti si possono prenotare direttamente sul sito.

L’intervento dei privati  Se il servizio pubblico è carente, intervengono i privati o almeno ci provano.  Il Capo di Leuca si dà una mossa per far giungere a destinazione quanti arrivano alla stazione di Arigliano-Gagliano e non possono raggiungere le località marine. L’associazione dei commercianti di Castrignano del Capo e l’Amministrazione comunale stanno lavorando a un progetto di mobilità estiva: un bus navetta da 56 posti “Bus Viva Leuca” che dalla stazione di Gagliano toccherà  il camping S. Maria di Leuca, spiazzo Messapia Hotel, basilica di S. Maria di Leuca, Hotel Approdo, Hotel Terminal e porto turistico, piazzetta in paese, Torre dell’Omomorto, Punta Ristola, spiazzo Tatanka, Marina di Felloniche e San Gregorio (Marine di Patù), Patù Giuliano, Castrignano, stazione ferroviaria. La navetta  potrebbe effettuare quattro corse in collegamento con gli orari ferroviari e sei nei mesi di luglio e agosto, alleggerendo i problemi di traffico e di parcheggio per i visitatori.

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Corigliano d’Otranto – Si conclude omaggiando l’immagine più festosa e intensa del Sud Italia – con un suo rappresentante – “Di canti e di storie”, la rassegna promossa da Squilibri in collaborazione con il Teatro Tor Bella Monaca di Roma. Atteso per il live di giovedì 24 maggio alle 21 sarà Massimo Donno, artista originario di Corigliano d’Otranto che offrirà anche al pubblico romano un’immersione nelle atmosfere magiche delle musiche per banda salentine, presentando il suo ultimo lavoro – terzo della sua carriera – “Viva il re!”. Con lui sul palco un ensemble che annovera Gabriele Mirabassi (clarinettista di fama mondiale), Alessandro D’Alessandro (virtuoso dell’organetto), Stefano Rielli (contrabbasso), Francesco Pellizzari (batteria). D’eccezione anche gli ospiti: Canio Loguercio, Stefano Saletti e Antonella Costanzo.

Nel nuovo progetto discografico si avverte l’inventiva ‘bandistica’ di Emanuele Coluccia che, forte dell’esperienza maturata con Giovane Orchestra del Salento e BandAdriatica, ha riarrangiato alcuni brani. Donno, nel rendere omaggio alla sua terra, non ha però abbandonato il suo repertorio, arricchito ora da molti inediti che rafforzano i rimandi a una prestigiosa storia d’autore, da Ho visto un re di Dario Fo e Enzo Jannacci –riecheggiato fin dal titolo dell’album- a Federico Fellini, esplicitamente omaggiato nel secondo brano.

Seclì – Archiviata con successo la settimana sociale “Francamente me ne importa: La nostra terra, perché restare, perchè darle valore” organizzata a Seclì, dal movimento diocesano lavoratori di Azione cattolica di NardòGallipoli insieme a quello cittadino. Accanto all’evento anche il  contest fotografico “Mani d’opera” con l’obiettivo di  raccogliere gli scatti  relativi al mondo del lavoro. Ad aggiudicarsi il primo posto è stato l’ebanista Carlo Nicoletti di Parabita con la foto che ritrae la figura dell’artigiano par abitano impegnato nella realizzazione della statuetta di una Venere riprodotta in legno d’ulivo. Durante queste giornate, tra i diversi appuntamenti che si sono tenuti a Seclì, anche la veglia di preghiera presso l’istituto scolastico della città e le due serate culturali organizzate al Palazzo ducale. In questa circostanza è seguita una riflessione in merito al tema  dello  sfruttamento e dei  problemi legati al mondo del lavoro. Alcune piccole aziende locali hanno, inoltre, portato la loro testimonianza. A chiudere gli incontri, la cerimonia di premiazione finale del contest “Mani d’opera”  alla presenza del vescovo Fernando Filograna e del presidente diocesano di Azione cattolica, Andrea Bove di Matino. «Queste persone rappresentano una speranza oltre che una risposta per i nostri giovani conterranei che si affacciano adesso al mondo del lavoro oppure che si trovano alla fine del loro ciclo di studi», afferma il segretario diocesano del movimento lavoratori di Azione cattolica, Vincenzo De Salve.

 Gallipoli – Cambia qualcosa nel funzionamento della zona a traffico limitato nel centro storico cittadino. Il lavoro fatto dalla commissione consiliare, presieduta da Vincenzo Piro, è giunto in Consiglio oggi per le decisioni finali, Che riguardano intanto l’abolizione dei pass per i non residenti, anche se proprietari di immobili nella città vecchia (erano 466). Ridotti i permessi idi circolazione anche per i medici: finora era sufficiente risultare iscritti all’ordine dei medici per poter transitare liberamente; da adesso occorrerà dimostrare di operare sul territorio (tipo servizio di Guardia medica, medici di base); fatti salvi i pass per i medici residenti in città (in totale erano 151). Gli automezzi che servono gli esercizi commerciali e di ristorazione potranno rifornire i loro clienti ma solo fino alle 16 per operazioni di carico-scarico. Infine gli stalli riservati alla Curia, sono stati ridotti da otto a due. Prima di questi tagli, i permessi erano 3.935. La ztl è in vigore dallo scorso 22 aprile e durerà fino al 30 settembre; copre la fascia oraria dalle 9 fino alle 2 di notte del giorno successivo.

La commissione consiliare, che aveva ascoltato indicazioni e richieste di associazioni e operatori del centro storico, aveva anche proposto l’abolizione dell’attuale sistema di parcheggi nell’area portuale. “Lì resta tutto com’è adesso – chiarisce il consigliere Piro – ma il Sindaco si è impegnato a risolvere il problema dei residenti; si va verso aree riservate e gratuite. In complesso si poteva fare qualcosa di più – conclude Piro – partiamo e vediamo come va”.

“Dopo i lavori portati avanti dalla commissione presieduta dal  consigliere Vincenzo Piro, oggi il Consiglio comunale ha approvato  un regolamento storico – è il commento del Sindaco Stefano Minerva – . in grado di andare incontro alle esigenze dei  cittadini. La politica non si fa con i comunicati su Facebook o con gli  esposti, la politica si fa con gli atti amministrativi: questa  Amministrazione ha avuto il coraggio di ridurre notevolmente i permessi  e inserendo la possibilità dei pass a tempo per i fornitori fino alle  ore 16. Avevamo preso l’impegno con la città e così è stato: una  promessa tangibile, concreta, volta al bene della città. Un impegno  importante ignorato dall’opposizione che non ha preso parte alla  commissione e che ha dato prova del proprio disinteresse anche oggi con  la pagliacciata della presenza in aula consiliare tra il pubblico. La  politica è una cosa seria, noi continuiamo con il nostro impegno e con segnali precisi verso la tutela dei cittadini stessi.”

Gallipoli – Nel giro di un mese ecco arrivato un altro “no” al dissequestro del Parco Gondar, il luogo di spettacoli d’intrattenimento musicale noto in Italia e fuori. Il Tribunale del Riesame – tre magistrati – ha nuovamente respinto le argomentazioni degli avvocati difensori degli imprenditori Cristian Scorrano e Ferruccio Errico, anche per una “liberazione” parziale della struttura, limitata alla sola area concerti. Per i giudici che si sono pronunciati sull’istanza, non incidono più di tanto le documentazioni prodotte e presentate oggi dai legali circa il presunto aggravio urbanistico che il “Parco Gondar” avrebbe illecitamente prodotto in tema di viabilità e infrastrutture.

Prosegue perciò il processo in cui si dibatte proprio di presunti abusi e lottizzazioni. In via del tutto toerica, ci sarebbe ancora per i titolari del 2Gondar” la via della Suprema Corte, la Cassazione, ma i tempi prevedibili sarebbero tanto consistenti che comunque l’eventuale programmazione estiva sarebbe saltata. Forse prevedendo tutto ciò, Errico e Scorrano l’11 maggio scorso avevano gettato la spugna almeno per questa stagione.Con un comunicato avevano annunciato la loro decisione (anche per rispondere alle centinaia di lettere e messaggi che chiedevano loro notizie), non senza rimarcare come un tormento questi ultimi tre anni, tra sequestri, dissequestri, agibilità parziale fino al processo

Salve – Da quando è scattata la campagna di controlli su lidi, pizzerie, bar, ristoranti, b&b, alberghi e villaggi, da parte degli specialisti del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Lecce, continuano a spuntare irregolarità con conseguenti provvedimenti di sequestro delle strutture. Un altro anello alla catena, che ha portato finora il blocco di dieci strutture balneari l’ha aggiunto ieri il lido “Bossa nova” lungo il litorale di Salve. I carabineiri hanno rinvenuto in località Pescoluse superfici pavimentate con materiali cementizi, gli stessi usati per realizzare dei muretti. La struttura, intestata ad un uomo di Lecce, avrebbe dovuto aprire l’1 giugno prossimo, prenotata peraltro per un matrimonio in spiaggia che adesso potrebbe essere spostato altrove.

Nei giorni scorsi sempre nelle marine di Salve, era toccato ad un altro stabilimento, il “Sunrise”, adiacente al “Bossa nova”; anche lì era stato riscontrato l’utilizzo di materiali non consentiti invece del legno. Con i carabinieri del Noe, che hanno ritirato dal Comune tutti i fascicoli contenenti concessioni del demanio marittimo a fini di attività turistiche e ricreative, stanno collaborando i tecnici del Comune e la stazione locale dell’Arma. Sempre nei giorni scorsi un altro lido ad Otranto, il “Miramare”, si è visto multato per aver depositato materiale edilizio nella zona concessa, in forme irregolati; da qui la sanzione di 6.500 euro. Ma non mancano le strutture perfettamente in regola (“sono la maggioranza finora”, dicono i controllori), come il lido di Santa Caterina di Nardò (il “Beihja flor”), cinque lidi e due ristoranti di Otranto.

Aradeo – “Io ci sarò sempre” è il tema del convegno in programma lunedì 21 maggio, alle ore 19,30, presso il Teatro “Modugno” di Aradeo organizzato dall’associazione PrendiPosizione. La discussione sulla figura di Aldo Moro partirà dalla valutazione dei diversi atti giudiziari, delle relazioni di commissioni di inchiesta e di tutti gli atti formali prodotti nei 40 anni dal rapimento e dall’uccisione dello statista nato a Maglie. Dopo i saluti del sindaco Luigi Arcuti, l’argomento sarà introdotto dal consigliere regionale Sergio Blasi. Sul tema si confronteranno Giovanni Bianconi, giornalista del Corriere della Sera, Giovanni Pellegrino, già senatore e presidente della commissione bicamerale stragi, e Gero Grassi, già deputato e membro della commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento Moro. Coordina Francesco Gioffredi, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia. La riflessione sull’esponente della Democrazia cristiana, rapito nel marzo del 1978 ed ucciso il successivo 9 maggio, rimane sempre di stringente attualità anche per i troppi i misteri mai risolti e le troppe le “parziali verità” su un periodo non troppo lontano della storia repubblicana.

Gallipoli – E’ stata premiata anche quest’anno la passione per il proprio il lavoro, durante la manifestazione “Terra del sole award”, evento correlato al “Premio Barocco 2018” tenutosi sabato 19 maggio presso la storica “Rotonda di Lido San Giovanni – Francesco Ravenna” a Gallipoli.  Durante la serata, patrocinata dal Comune di Gallipoli e condotta dal giornalista Bruno Conte, ci sono stati nove premiati: tutti personaggi che si sono distinti in diversi campi tutti diversi, dalla medicina al giornalismo, dall’imprenditoria all’impegno per il sociale, ma tutti caratterizzati dall’unico comune denominatore dell’amore per la propria professione, facendosi conoscere ovunque e portando così lustro alla propria terra d’origine, la Puglia.

Sono saliti sul palco quest’anno Rosario Coluccia, professore emerito di linguistica italiana e accademico della Crusca, autore di  230 testi di linguistica e filologia, premiato dall’avvocato Maurizio Villani per il suo impegno a difesa della lingua italiana; Luigi Manca, chirurgo senologo, responsabile dell’Unità di chirurgia senologica della clinica “Città di Lecce Hospital”, per aver reso la battaglia contro il tumore una lotta possibile, premiato dall’assessore Silvia Coronese; Luce Orsi, responsabile dell’associazione “Comunità Emmanuel Onlus”, premiata da Monsignor don Piero De Santis per aver dedicato la sua vita al servizio degli altri; Vincenzo Spagnolo, professore associato del Dipartimento Interateneo di Fisica al politecnico di Bari, premiato dal vice questore Marta De Bellis per il suo impegno e le sue ricerche; Pinuccio, giornalista e inviato Striscia la notizia dal 2015 premiato dal comandante della Capitaneria di porto di Gallipoli Filippo Morello, per le sue inchieste al servizio dei telespettatori; Fernando Proce, conduttore radiofonico, giornalista e cantante italiano premiato dal professore Giovanni Laudizi per il suo personaggio poliedrico e la sua voce, definita tra le più belle d’Italia; Vito Ria, imprenditore e operatore turistico, premiato dal capitano della Capitaneria di porto di Gallipoli Francesco Battaglia, per il cuore e la professionalità dedicate a questa terra; Loris Coppola, per i 20 anni e i 1000 numeri della rivista  “Salento in tasca”, premiato dal patron della manifestazione, Fernando Cartenì;  ed infine Carlo Calcagni, colonnello dell’esercito italiano e atleta paralimpico vincitore di quattro medaglie d’oro, ammalatosi durante una missione di pace nei Balcani e alla cui storia è ispirato il film “I am, io sono il colonnello”, premiato dall’assessore Silvia Coronese per il suo coraggio e il suo amore per la vita. La serata è stata allietata dagli intermezzi musicali di Antonio Ancora, cantante e vincitore della prima edizione di X Factor con gli Aram Quartet e del maestro Enrico Tricarico, pianista e compositore gallipolino.

Gli appuntamenti legati al Premio barocco 2018 si concluderanno venerdì 25 maggio presso il Castello angioino con la serata finale di premiazione a partire dalle ore 20.

Gli operatori al lavoro. Sotto, da sinistra, i sindaci di Casarano, Parabita e Matino: Gianni Stefàno, Alfredo Cacciapaglia e Tiziano Cataldi

Acquarica del Capo Montesano Palmariggi – Dieci dipendenti delle ditte appaltatrici per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sul piede di guerra: non ricevono gli stipendi con puntualità per cui nei prossimi giorni potrebbero verificarsi “spontanei blocchi della raccolta”. Lo hanno comunicato con una raccomandata i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Ugl; intestatarie le società Armando Muccio, Icom srl, Coop Sud Scarl, tutte e tre di Taurisano. Ad oggi i dieci addetti non hanno ancora incassato il salario di aprile.

“Eppure i Comuni interessati hanno quasi tutti adempiuto ai loro obblighi nei pagamenti alla concessionaria – spiega Paolo Taurino della Fp  Cgil – Acquarica ad esempio è in perfetta regola, un paio di mesi di ritardo registra Montesano salentino. Per evitare questi grossi disagi abbiamo chiesto ai Comuni che corrispondano loro gli stipeni per po irivalersi sul canone contrattuale, ma in un incontro ad Acquarica, le imprese coinvolte hanno detto di no”.

E’ dunque stato di agitazione adesso: “I sindacati chiedono ai Sindaci con urgenza – è scritto in una nota delle cinque sigle – una riunione per avviare le procedure di raffreddamento della nascente vertenza , auspicando l’immediata risoluzione del problema”. I sindacati sollecitano le Amministrazioni comunali interessate ad informare i cittadini dello stato di agitazione e delle possibili conseguenze.

 

 

Mino Natalizio

Nardò – C’è tempo fino al 25 maggio per presentare progetti ed iniziative da svolgersi in estate tra Portoselvaggio e Palude del Capitano. Anche quest’anno infatti l’Amministrazione comunale realizzerà un programma “dal basso”, cioè sulla base delle proposte avanzate da soggetti (aventi i necessari requisiti di legge) attivi sul territorio nell’ambito dell’organizzazione di eventi e servizi tesi alla fruizione del patrimonio ambientale e culturale. L’avviso pubblico ha quindi l’obiettivo di raccogliere le manifestazioni di interesse e consentire infine l’elaborazione di un apposito calendario. Un calendario per il quale, precisa Palazzo Personè, non è prevista per gli operatori selezionati alcuna modalità di finanziamento delle attività inserite visto che il sostegno è circoscritto all’inserimento nel calendario comunale degli eventi, perciò a scopo esclusivamente divulgativo e promozionale.

L’istanza dovrà pervenire in busta chiusa a mezzo pec (protocollo@pecnardo.it), con raccomandata A/R, vettore autorizzato o con consegna a mano entro le ore 12 di venerdì 25 maggio all’Ufficio Protocollo di piazza Cesare Battisti, 1. Per ulteriori informazioni, si precisa in una nota, è possibile chiamare il numero 0833.838252, scrivere all’indirizzo giuseppe.tarantino@comune.nardo.le.it o consultare il sito istituzionale del Comune. «L’obiettivo – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio (foto) – è, da un lato, coinvolgere gli operatori promuovendo le loro attività attraverso un calendario organico, dall’altro offrire adeguati servizi ai fruitori del parco, con iniziative di ogni tipo ma rispettose del contesto». Nell’estate 2017 Portoselvaggio fu meta di escursioni organizzate e bicitour ospitando, nella Masseria Torre Nova, anche un’apprezzata rassegna teatrale.

Porto Cesareo – Andrà ai Sud Sound System, a Romina Power, all’associazione Giulia (giornaliste unite libere e autonome) e a Titti Tornesello (foto), l’oncologa di Alezio a capo del reparto di Oncoematologia pediatrica del “Fazzi” il premio “Virtù e conoscenza”. Questi i primi nomi che sono trapelati durante la presentazione del documentario omonimo fatto venerdì scorso in Provincia a Lecce e sabato a Porto Cesareo, alla presenza del presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie), del Sindaco Salvatore Albano, dell’assessore all’Istruzione, Università, Formazione professionale e Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo; il direttore del Polo biblio-museale per la Puglia Luigi De Luca, di rappresentanti Consiglio superiore dei Beni culturali e paesaggistici del Mibact e del Miur – Ufficio scolastico per la Puglia, della presidente di “Integra Onlus” e con la conduzione del giornalista Rai, Enzo Delvecchio.

Il documentario, con la regia di Agnese Correra e la colonna sonora composta da Gloria Arnesano con gli Euphonic, è stato realizzato grazie alla costituzione di una specifica Rete scolastica ed al patrocinio della Provincia di Lecce, Comune di Porto Cesareo, Regione Puglia, Ministero dell’Interno, MiBact, Ufficio scolastico regionale per la Puglia, Unione dei Comuni Union3 (otto Enti tra cui Porto Cesareo), Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo), Università del Salento e Università degli Studi di Bari. L’opera filmica ha come obiettivo la promozione dell’integrazione interculturale, il dialogo interreligioso e l’interscambio delle conoscenze, la valorizzare delle diversità, la promozione del territorio con le sue risorse umane ed il suo inestimabile patrimonio paesaggistico, artistico e culturale.

Nardò – Un nuovo spazio espositivo inaugurato nel cuore di Lecce, al civico 11 di via Degli Antoglietta, sabato 19 maggio. Si chiama “Antica Saliera Studio Gallery” e ha scelto di presentarsi al pubblico con una mostra di sei artisti salentini. Tra i selezionati c’è lo scultore neretino Daniele Dell’Angelo Custode, che all’interno di un ipogeo risalente al XIII secolo espone cinque sue opere in metallo. Accanto alle sue sculture il visitatore troverà anche le opere di Lucio Calogiuri, Giovanni Mangia, Maurizio Muscettola, Pablo Peron, Domenico Ruccia e Mina D’Elia. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 17 giugno ogni martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 11 alle 19. Presenti all’inaugurazione, oltre alla curatrice dell’evento Gina Affinito, anche Maria Altomare Agostinacchio (giornalista e critica d’arte (nella foto con l’artista), Katia Olivieri (curatrice d’arte) e Teresa Stacca (storica dell’arte).

Non è la prima volta che Dell’Angelo Custode, classe 1961, espone le sue opere nel capoluogo salentino. Frequenti negli anni anche le sue mostre all’estero, in particolare a Londra e Bruxelles. Ed ora si aggiunge un altro palcoscenico prestigioso: dal 25 al 27 maggio prossimi ad accogliere le sue sculture sarà anche il Louvre di Parigi. Nella capitale francese tre opere del neretino faranno parte dell’evento “Art Shopping Salon International d‘Art Contemporain” al Carrousel du Louvre, area sotterranea del prestigioso museo parigino. L’artista è stato scelto, per la sezione scultura, dalla gallerista leccese Mirella Coricciati. Previsti all’evento 10mila visitatori. 

 

Nardò – “Con il cuore colmo di gratitudine, ringrazio l’artista e l’Amministrazione comunale per quest’opera che è un inno alla bellezza. Tante Renate, così come i suoi tanti impegni. Grazie Lequile”: con queste parole Viviana Matrangola, figlia di Renata Fonte, ha commentato l’opera da street art, voluta dall’assessore alla Cultura Antonio Spedicato e realizzata da Chekosart, che ieri mattina è stata inaugurata in via Leonardo Da Vinci, di fronte alla aule ed alle finestre della adiacente scuola media “Sandro Pertini”. L’opera è stata realizzata nell’ambito del progetto !La bellezza salverà il mondo”. In questo caso “venti metri di bellezza pittorica urbana che difatti ha rigenerato via Leonardo da Vinci in omaggio a Renata Fonte, indimenticabile simbolo di eroismo e impegno civile assassinata nel 1984 a soli 33 anni”.

“Una domenica di maggio, quindi, davvero speciale – si legge nella nota del Comune di Lequile – speciale per tanti, tra cui oltre 45 ragazzi del laboratorio di disegno e pittura “Percorsi d’Arte”, di Milena Guarascio, provenienti da Lequile e da diversi paesi della provincia, i quali, insieme agli studenti delle scuole medie di Lequile (guidati dai professori di Arte Giovanni Matteo e Daniela Perrella) e ad alcuni allievi del maestro Roberto Buttazzo, hanno realizzato sul muro di ingresso della scuola un loro dipinto riguardante il mare”. Alla dottoressa Matrangola è stata consegnata una targa ricordo.

 

 

Maglie – Il discusso piano di lottizzazione convenzionata nella zona delle Franite è stato nei giorni scorsi oggetto di una audizione alla Regione Puglia. L’assessore alla Pianificazione territoriale, Alfonsino Pisicchio, ha ascoltato il consigliere regionale Cristian Casili (di Nardò) del M5S, il consigliere pentastellato del Comune di Maglie, Antonio Izzo, e l’avvocato Raffaele Cesari in rappresentanza del  Coordinamento per la tutela del territorio magliese (Cttm). «Grazie alla nostra audizione  – è il commento del consigliere Casili – abbiamo ottenuto rassicurazioni importanti dall’assessore Pisicchio sul rispetto dei vincoli e delle prescrizioni contenute nella delibera del 2014 con la quale la Giunta regionale aveva rilasciato il parere paesaggistico per il Piano di lottizzazione convenzionata della zona ‘Fraganite’ a Maglie. Prescrizioni di cui il Comune avrebbe dovuto verificare l’ottemperanza da parte dei lottizzanti. Speriamo che grazie ai chiarimenti forniti finalmente venga scritta la parola fine al rimpallo di responsabilità tra Comune di Maglie e Regione Puglia».

La vicenda inizia nel 2013 con l’approvazione da parte del Comune di Maglie del Piano di lottizzazione  con villette a schiera prospicienti il viale delle Franite,  frequentato da sempre e in ogni stagione dai magliesi che lo ritengono una specie di “percorso della salute”. Si costituì subito il coordinamento per la tutela del territorio magliese con alcuni interventi (raccolta firme, banchetti di sensibilizzazione) a difesa di una zona che dovrebbe mantenere le sue caratteristiche peculiari.

Anche la  Regione Puglia  nel  2014 con una delibera ha riconosciuto il valore paesaggistico storico culturale del comparto interessato (nella zona c’è il menhir Crocemuzza) e  ha dato parere favorevole alla lottizzazione rilasciando il parere paesaggistico con prescrizioni e indirizzi “la cui ottemperanza deve essere verificata da parte del Comune”.  Sono stati presentati in seguito dai lottizzanti  nuovi eleborati progettuali che il Cttm ha giudicato in violazione delle prescrizioni regionali. La questione – piuttosto articolata e annosa – è arrivata in Consiglio comunale con una mozione dell’opposizione (bocciata)  che impegnava il Comune a verificare l’ottemperanza alle prescrizioni della Regione.  Da qui “il rimpallo di responsabilità” tra Regione e Comune a cui sembra aver posto fine nei giorni scorsi l’audizione regionale a Bari: «Abbiamo ristabilito finalmente il perimetro della corretta progettualità e il rispetto di quanto prescritto nella delibera regionale 1175/2014. Riteniamo che le puntuali e dettagliate prescrizioni impartite siano da ritenersi vincolanti e non modificabili, per garantire la tutela dell’area interessata dal Piano», concludono i pentastellati.

Intanto il Comune per il prossimo 5 giugno è stata convocata una Conferenza di servizi proprio su questo argomento. (da sinistra località Le Franite, Raffaele Cesari, Antonio Izzo)

 

 

 

 

 

Nardò – Ricevere un passaggio in auto per andare a effettuare una visita medica o per svolgere commissioni, non avendo altri mezzi. Destinatari del servizio gratuito saranno anziani, disabili e coloro che per varie ragioni sono impossibilitati a muoversi. È la sintesi del progetto “Noi con voi”, con il quale l’Amministrazione comunale garantirà il trasporto ai cittadini neretini in difficoltà. Il servizio sarà gestito dall’azienda “Gms Global Mobility System”, la quale concederà al Comune in comodato d’uso gratuito un Fiat Doblò attrezzato per trasporto disabili (fino a tre passeggeri) e una Fiat Punto.

I mezzi messi a disposizione, fa sapere il Comune, sono frutto delle risorse finanziarie derivanti dalla locazione agli operatori economici locali di spazi pubblicitari sulla superficie esterna dello stesso mezzo. Il comodato ha la durata di due anni ed è rinnovabile. «L’integrazione delle persone diversamente abili, degli anziani e di tutte le persone svantaggiate – ha dichiarato l’assessore al Welfare Maria Grazia Sodero (foto) – è una mission importantissima per l’Amministrazione comunale e per enti e organismi che offrono servizi di carattere sociale. Peraltro, così come strutturato, il progetto costituisce una utilità, oltre che per i diretti beneficiari, anche per l’amministrazione comunale che può garantire il servizio, e per il tessuto imprenditoriale, per il quale può essere un ottimo veicolo di promozione».

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...